Articolo
30 apr 2020

Open Fiber | Posa della fibra ottica in via Ciaculli

di Salvatore Galati

Continua la posa della fibra ottica a Palermo, che negli ultimi anni ha interessato la maggior parte della città, dalle periferie al centro. In queste settimane si sta lavorando nella borgata di Ciaculli, magari approfittando del poco traffico si consentono gli scavi in modo facilitato, che nella normalità (senza le restrizioni da parte del Covid-19) non è possibile. Come viene eseguito lo scavo: viene eseguito un piccolo scavo di larghezza di circa 10 cm e profondo almeno 30 cm; vengono messe le canaline, dove all'interno a lavori finiti viene inserito il cavo di fibra ottica; dopo di che viene messo uno strato di "malta" rossa; e infine viene posato l'asfalto, ripristinando la strada Qui di seguito alcuni scatti: Di seguito un piccolo video dimostrativo: Possibili disagi alla linea 212.

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Segnalazione
25 set 2015

Piazza Indipendenza, è giusto scarificare le strade durante le ore diurne? Si, per rendere la vita difficile

di antony977

Traffico in tilt a piazza Indipendenza per lavori di scarifica del manto stradale. La Rap sta eseguendo i lavori ma sembra tutto ad hoc per rendere la vita più difficile. Ma programmare questi lavori durante le ore notturne? Mancano le risorse economiche per pagare gli straordinari durante le ore notturne? Qualunque amministratore di buon senso, avrebbe messo a bilancio le opportune somme aggiuntive al fine di pianificare meglio questi lavori e arrecare meno disagi possibili. Utopia.   La foto è di repertorio.

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Articolo
01 dic 2017

Guerriglia in Viale Regione Siciliana, traffico bloccato

di Fabio Nicolosi

EDIT: Il traffico é tornato regolare, vedremo se nella nottata, dopo la partita si verificheranno ulteriori scontri Ci comunicano che in Viale Regione Siciliana si sono verificati degli scontri tra tifosi di calcio Probabilmente si tratta di un lancio di petardi, bombe carta e fumogeni Apprendiamo da PalermoToday: Fumogeni e bombe carte lanciati in strada, ultras incapucciati che tentano un agguato contro i rivali e un massiccio dispiegamento di polizia. Scene di guerriglia urbana oggi pomeriggio in viale Regione Siciliana. Tutto ha avuto inizio quando un gruppo di palermitani ha atteso il passaggio dei tifosi del Catania (circa 500) diretti verso Trapani per assistere alla partita in programma stasera. Il primo tentativo di contatto è avvenuto alla rotonda di via Oreto, dove alcuni hanno lanciato fumogeni e petardi contro il serpentone - formato da pullman, auto e mini van - dei catanesi. La polizia però ha evitato il contatto. Gli agenti della Digos hanno messo in fuga i palermitani che avevano "aperto le ostilità". Subito dopo, superato il sottopasso di viale Lazio, i supporter catanesi si sono fermati e sono scesi da auto e pullman. All'altezza dell'ex Grande Migliore, è ricominciato il lancio di bombe carta, petardi e fumogeni. Con non poca difficoltà la polizia è riuscita a far tornare la situazione alla normalità e a portare i tifosi in autostrada in direzione Trapani. Seguono aggiornamenti...

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Articolo
16 lug 2020

FOTO | Bomba d’acqua 15 Luglio 2020: il foto-racconto del giorno dopo

di Fabio Nicolosi

Questa mattina ci siamo fatti un giro in città per documentare e mostrarvi lo stato delle zone più colpite. Non scriveremo un post su colpe e responsabilità, vogliamo semplicemente riportarvi ciò che i nostri occhi hanno potuto vedere. Vogliamo solo precisare che nonostante sulle teste locali e nei telegiornali nazionali si parli di due morti, la notizia non è stata confermata. La situazione al sottopasso Einstein (rotonda Motel Agip) risulta ancora critica. Parecchia l'acqua presente nonostante 6 pompe idrovore che per tutta la notte hanno rimosso acqua. Sul posto le squadre dei vigili del fuoco e della protezione civile. Sono state individuate alcune macchine, ma sembra tutte senza persone all'interno Parecchio traffico dovuto alla chiusura della carreggiata centrale di viale Regione Ci siamo spostati poco più avanti, nei pressi della rotonda di via Lazio. Fortunatamente l'acqua è defluita più velocemente e adesso si sta iniziando a provvedere alla rimozione dei numerosi veicoli danneggiati e rimasti impantanati in quella che dalle foto sembra una grossa colata di acqua e fango. Anche qui tanto traffico e situazione critica Nei pressi del porto le strade sono abbastanza libere, nessuna grossa criticità ad eccezione della curva nei pressi di piazza della Pace dove si registra accumulo d'acqua che sicuramente evaporerà nel corso della giornata Il fiume Oreto risulta avere un colore scuro dovuto all'acqua e al fango trasportato, ma il suo livello non desta pericolo e la situazione è nella norma Infine ci siamo spostati in via Imera dove una macchina è rimasta intrappolata e da quello che si legge sulle testate locali, una donna è stata tratta in salvo dai VVF. La strada è chiusa con del nastro e non sono presenti mezzi di supporto. Chiaramente non è questa l'area più critica. Dalle foto possiamo notare come vi sia l'accumulo di mobili, pezzi di legno, rifiuti di ogni tipo sicuramente abbandonati nella discesa da qualche palermitano benestante. Ricordiamo che anche noi ogni volta che buttiamo un semplice pezzo di carta a terra siamo responsabili di questi avvenimenti Fateci avere foto e video da altre zone della città per arricchire questo articolo

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Proposta
10 dic 2015

Allargare la corsia di Corso Alberto Amedeo verso Piazza Indipendenza

di Fabio Nicolosi

Sappiamo bene che con la rivoluzione al traffico avvenuta a Luglio la viabilità di Corso Alberto Amedeo ne ha parecchio risentito e specialmente nelle ore di punta la fila di auto arriva nei pressi del Tribunale. Transitando spesso in Corso Albero Amedeo ho notato come il flusso di auto che si dirige verso Piazza Indipendenza sia nettamente maggiore di quello di auto che si dirige verso il Tribunale. Propongo quindi di allargare la corsia in direzione Indipendenza e ristringere quella in direzione Tribunale, si avrebbero così a disposizione 3 corsie in salita e una sola più che sufficiente in discesa. La proposta potrebbe essere applicata a costi minimo, visto che sarebbe necessario solo il rifacimento della segnaletica orizzontale e un paio di pattuglie la prima settimana giusto per evitare qualche incidente dovuto alla poca attenzione alla nuova viabilità Si tratta di un provvedimento tampone che l’amministrazione potrebbe sperimentalmente adottare e verificarne il miglioramento specialmente nelle ore di punta

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Articolo
21 feb 2018

Passante Ferroviario | In fase di montaggio la pensilina alla fermata di Tommaso Natale

di Fabio Nicolosi

I lavori in previsione dell'apertura del raddoppio del passante ferroviario tra le stazioni di Palermo Notarbartolo e Punta Raisi avanzano. Ci troviamo alla fermata Tommaso Natale, situata proprio a pochi passi dalla Piazza omonima e che avrà anche la possibilità di ampio parcheggio. In questi giorni è in corso il montaggio della pensilina interna alla trincea che permetterà ai viaggiatori di ripararsi dalla pioggia e dal sole. Nonostante la fermata sia ancora da terminare rimane comunque un grosso rammarico; aver realizzato nuove fermate senza alcuna cura dello stile architettonico. Sono state infatti realizzate delle anonime stazioni che assomigliano più a tristi carceri, luoghi grigi e tristi. La colpa sicuramente è da imputare a chi, in fase di approvazione del progetto, non ha prestato particolare cura all'aspetto estetico dell'opera soffermandosi solo sull'aspetto funzionale. Ecco un rendering di qualche anno fa: Ringraziamo Giovanni75 per la foto Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Articolo
17 lug 2020

Un task force composta da Esercito, Rap e Coime interviene per ripristinare la viabilità cittadina

di Mobilita Palermo

Dalle prime ore di questa mattina, personale della RAP, Coime e aliquote di militari del 4° Reggimento Genio della Brigata “Aosta” sono tempestivamente intervenute su richiesta del Prefetto di Palermo per ripristinare la viabilità in una delle principali arterie stradali della città, dopo lo straordinario evento alluvionale che ha colpito il capoluogo siciliano mercoledì scorso. Squadre specializzate dell’Esercito sono all’opera con mezzi movimento terra presso i cavalcavia di via Lazio e via Michelangelo, che tagliano ortogonalmente via Regione Siciliana, sotto i quali si sono formati allagamenti che hanno coinvolto centinaia di automezzi rimasti completamente sommersi dalle abbondanti precipitazioni meteoriche. I mezzi dell’Esercito (3 minipale, 1 terna ruotata e 4 Iveco SMH per il caricamento inerti) dovranno rimuovere migliaia di metri cubi di fango che si sono depositati all’interno dei tunnel stradali e le tonnellate di materiali trascinati dalla furia dell’acqua sull’intero letto stradale. Il ritorno alla normalità è previsto dalle autorità comunali entro il fine settimana. L’Esercito Italiano è stato impiegato più volte, negli ultimi anni, in attività di soccorso alle popolazioni colpite da eventi naturali. Il concorso fornito, dal sisma in Abruzzo alle emergenze maltempo in tutta Italia, dall’esondazione di corsi d’acqua in Toscana alle frane causate dal dissesto idrogeologico in Calabria e Sicilia, si è rivelato determinante sia nelle fasi iniziali sia nel successivo processo di normalizzazione e assistenza. Questi risultati sono stati conseguiti grazie alle risorse umane e alle capacità di intervento della Forza Armata, ma anche sulla base dei piani esistenti e delle intese con la Protezione Civile e con le altre strutture operative per la gestione delle emergenze. Queste predisposizioni sono state oggetto, negli anni, di un naturale processo evolutivo, che si è sviluppato nel tempo sulla base delle esperienze maturate e dell’evolversi degli organismi, militari e non, interessati a questa specifica funzione.

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