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10 lug 2018

Pubblicato bando di gara per pista ciclabile Costa Sud, parcheggi e recupero pontile via Messina Marine

di Antony Passalacqua

E' stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Palermo il bando di gara per l'affidamento del servizio di progettazione di fattibilità tecnico economica sul progetto generale, la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva, la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione del I lotto funzionale, la progettazione, direzione ed esecuzione delle indagini sismiche e geologiche, le pratiche catastali, per il “Percorso ciclabile zona sud da Via Archirafi fino al Porticciolo della Bandita comprensivo di opere smart". Il progetto fa parte del PON Metro.   Il progetto generale prevede l’integrazione/completamento dei percorsi esistenti delle piste ciclabili su marciapiedi, su strada e su costa che dalla Via Archirafi collegano la Bandita e la zona di Acqua dei Corsari, comprendendo il recupero di un edificio da destinare alle opere smart. Il progetto si  divide in due lotti funzionali: - il primo (percorso complessivo di m 4.945,00) prevede la manutenzione, l’integrazione dei percorsi esistenti (su marciapiede e su strada), la ristrutturazione dell’edificio e del molo in legno di fronte la Via Amedeo d’Aosta, la realizzazione di una pista ciclo/pedonale su costa dalla foce del Fiume Oreto alla Via Armando Diaz ed il recupero dell’edificio e del pontile ligneo (quello realizzato dalla Provincia)  su cui ad oggi persiste una situazione di degrado e pericolo. - il secondo (percorso complessivo di m 4.540,00), la realizzazione di un nuovo percorso su marciapiede esistente in Via Messina Marine, da Via Diaz a P.zza Sperone, un tratto su strada lungo Via XXVII Maggio, Via Sacco e Vanzetti, Via Laudicina, e dalla Via Laudicina su marciapiede lungo la Via Messina Marine fino al Porticciolo della Bandita, per poi recuperare un sentiero su costa e realizzare una pista ciclo/pedonale fino al Parco dell’Acqua dei Corsari. Sono inoltre previste due nuove aree a parcheggio ed una esistente da sistemare, che dovranno essere attrezzate con bike-sharing e colonnine di ricarica per biciclette a pedalata assistita, nonché stalli per biciclette private. Opere smart a corredo Si tratta di installazioni relative alla mobilità sostenibile e individuate lungo l'intero percorso ciclabile ed in particolare su via Messina Marine dove dovranno trovare ubicazione: una ciclo-officina, parcheggi per le bicilette, parcheggi per le autovetture e postazioni di bike-sharing. Quest’ultime saranno fornite e collocate dall’AMAT. In particolare, lungo questo tratto stradale, di fronte la Via Amedeo D’Aosta, si trova il caseggiato e la relativa passerella (realizzati dalla provincia per intenderci)  in muratura e legno e attualmente in abbandono, le cui caratteristiche lo rendono adatto ad un utilizzo legato ai servizi annessi alla pista stessa e pertanto se ne prevede il ripristino. Il caseggiato è costituito da due elevazioni: una alla quota stradale che comprende uno spazio chiuso di circa mq 50,00 da adibire a ciclo-officina con adiacente porticato (circa mq 110,00) dove potrebbe trovare posto anche una stazione di bike-sharing e ricarica elettrica per biciclette (la cui fornitura e istallazione dovrà essere eseguita dall’ AMAT); l’altra di circa mq 650,00, alla quota dell’arenile, che potrebbe ospitare depositi e servizi igienici da destinare ai ciclisti, ai pedoni e agli utenti dell’arenile. Quale recupero per la vecchia struttura adiacente la passerella di Romagnolo? Verifica delle strutture esistenti, nuova distribuzione interna, coibentazione ed impermeabilizzazione della copertura, impianto di illuminazione con lampade a LED, impianto di riscaldamento/condizionamento, impianto antincendio (se previsto da legge), impianto idrico-sanitario, installazione di infissi a bassa trasmittanza, eventuale impianto fotovoltaico superiore a 6 kWp. Impianti di illuminazione sul percorso ciclabile La pista, per le ore notturne, sarà adeguatamente illuminata con apparecchi a basso consumo energetico e dotate di lampade a LED che non provochino inquinamento luminoso e siano resistenti alla salsedine e ad eventuali mareggiate. Il “Progetto PON Metro PA 2.2.3.a – Prolungamento e potenziamento pista ciclabile”, che fa parte del PIANO OPERATIVO PON METRO 2014 – 2020 “CITTA’ DI PALERMO” è stato finanziato per un importo complessivo di € 2.300.000,00 con fondi europei.   Considerazioni Il ripristino dell'intero percorso ciclabile lungo la Costa Sud integra elementi di riqualificazione di quei luoghi per anni totalmente abbandonati. Ma è lecito porsi qualche domanda: se si è individuata la destinazione d'uso del caseggiato adiacente la passerella quale ciclofficina, si è sta già pensando ad un bando per l'assegnazione dei relativi servizi e concessione? Il nuovo percorso ciclabile si snoderà inoltre all'interno del Parco di Acqua dei Corsari. Anche qui, a che punto siamo circa la fruizione dell'area e il piano di rischio? Sarebbe il caso di accelerare l'iter amministrativo circa il completamento e l'apertura del nuovo svincolo Brancaccio? L'opera permetterebbe un alleggerimento di carico veicolare di mezzi pesanti proprio lungo via Messina Marine.        

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14 mag 2018

Fondi Pon-Metro, IrisBus si aggiudica la gara per 33 nuovi autobus Amat

di Antony Passalacqua

Palermo - Con  Determinazione n.15 del 11/05/2018  si è concluso l'iter per l'aggiudicazione della gara  per la fornitura di n.33 autobus urbani destinati all'Amat. La gara suddivisa in due lotti, prevedeva l'acquisto di  10 autobus autosnodati da 18m diesel euro-6, e di 23 autobus da 12m diesel euro-6. Relativamente all'offerta economica, Irisbus si è aggiudicata l'appalto pari a € 336.499,00 per ciascun autosnodato comprensivo di validatrici e accessori di bordo, mentre per i bus da 12 m l'importo aggiudicato è pari a € 239.499,00 comprensivo di validatrici e accessori di bordo. Qui di seguito vi riportiamo foto dei modelli che vedremo circolare già dal prossimo autunno. I nuovi autosnodati andranno a sostituire quelli attualmente in servizio dove sono presenti vetture come Fiat Iveco 490e che hanno praticamente alle spalle circa 20 anni di servizio.  Ad ogni modo questi bus non aumenteranno assolutamente la frequenza di alcune linee, ma di certo tamponeranno il fenomeno dei guasti che si verifica spesso. E da qui anche il perché troviamo in alcuni giorni vetture da 12m lungo la linea 101, sottratti sicuramente ad altre linee per sostituire gli autosnodati guasti.  Nel frattempo è stata anche aggiudicata un'altra gara relativa a 89 nuovi autobus e di cui vi daremo notizie con ulteriore articolo.  

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26 apr 2018

Arrivano i semafori intelligenti a LED

di Fabio Nicolosi

L’intervento prevede la sostituzione di lanterne semaforiche ad incandescenza con gruppi ottici a LED, in corrispondenza degli assi viari della Città di Palermo a più alta densità di traffico. L’Amministrazione comunale intende provvedere alla sostituzione delle lampade semaforiche ad incandescenza, attualmente installate in gran parte degli impianti, ormai obsolete e a breve non più reperibili sul mercato, al fine di garantire la continuità del servizio ed un cospicuo risparmio energetico. Il sistema semaforico attuale è costituito da n.187 impianti equipaggiati con 6935 lanterne ad incandescenza, delle quali gran parte in condizioni di vetustà. E’ prevista, l’installazione di 51 nuovi regolatori semaforici “intelligenti”, di circa 921 lanterne semaforiche a LED a 3 luci, di circa 42 lanterne semaforiche a LED a 2 luci, di circa 122 lanterne semaforiche a LED a 1 luce e di 70 gruppi ottici a LED e di 102 telecamere per la realizzazione di “spire virtuali” per la rilevazione dei dati di traffico. Si vuole, infatti, realizzare un sistema finalizzato principalmente a migliorare la fluidità del traffico, soprattutto negli assi viari principali della Città. Il presente progetto è redatto ai sensi del D.Lgs. 50 del 18/04/2016 e finanziato nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane (PON Metro), presentato da questa Amministrazione al Dipartimento Ministeriale per lo Sviluppo Economico. Più precisamente, le azioni del Programma PON Metro integrano e sviluppano il ruolo strategico previsto dal PRG per l’area costa sud, coniugando una proficua integrazione tra le funzioni logistiche e innovative destinate al trasporto urbano con quelle indispensabili per assicurare a porzioni di territorio divenuto uno dei principali poli di attrazione, di intrattenimento, ricreativo commerciale e di inclusione sociale. Gli obiettivi dell’intervento sono duplici e precisamente: sostituzione di lanterne semaforiche ad incandescenza con gruppi ottici a LED, con previsione di circa l’80% di risparmio relativamente a ciascuna lampada ad incandescenza sostituita; fluidificazione del traffico cittadino grazie all’adozione di spire “virtuali” di rilevazione dei dati di flusso e della installazione di regolatori telecontrollati “intelligenti” in grado di discriminare i tempi dei semafori in base alle informazioni provenienti dalle spire virtuali. Tutti i regolatori installati verranno interconnessi mediante una rete telematica per consentire una dinamica gestione dei cicli semaforici degli impianti ma anche, in futuro, l’interazione con altri sistemi di gestione della mobilità presenti nel territorio. L’obiettivo di cui sopra assume una interessante valenza sinergica stante il fatto che, con altra progettazione in ambito PON, l’Amministrazione intende sostituire parte delle lampade a vapori di mercurio della Pubblica Illuminazione con altre sorgenti a basso consumo. Gli interventi previsti fanno parte di un ampio programma nel campo della mobilità sostenibile in quanto permetteranno una fluidificazione del traffico cittadino, nonché una diminuzione dell’inquinamento stradale dovuto al prolungato stazionamento delle auto ferme agli incroci. Valore dell’appalto: € 970.303,22 Durata dell'appalto: 306 (trecentosei) giorni dalla data di consegna lavori Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione: entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 23.05.2018 Modalità di apertura delle offerte: prima seduta pubblica presso l’Ufficio Gare – Affidamento LL.PP. Via San Biagio n. 4 C.A.P. 90134, Palermo alle ore 9,30 del giorno 24.05.2018 Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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28 dic 2017

ESCLUSIVO | Amat: pubblicato il bando per l’acquisto dei nuovi bus da 12 e 18 metri

di Fabio Nicolosi

Fra la pioggia di finanziamenti che il Comune di Palermo sta beneficiando, all’interno del programma Pon-Metro (finanziamenti destinati alle città metropolitane), spicca l’acquisto di nuovi autobus destinati a rinnovare parte della flotta Amat. Si tratta nello specifico di: 10 autobus autosnodati da 18m diesel euro 6 e 26 autobus da 12m diesel euro 6. Tutti andranno a sostituire vetture datate. Ed è soprattutto il caso degli autosnodati, tutti in servizio della linea 101, dove sono presenti vetture come Fiat Iveco 490e che hanno praticamente alle spalle circa 19/20 anni di servizio.  Troppi se consideriamo l’intenso utilizzo. Ad ogni modo questi bus non aumenteranno assolutamente la frequenza di alcune linee, ma di certo tamponeranno il fenomeno dei guasti che si verifica spesso. E da qui anche il perché troviamo alcuni giorni vetture da 12m lungo la linea 101, sottratti sicuramente ad altre linee per sostituire gli autosnodati guasti. Ma cosa occorre realmente per migliorare nettamente la frequenza di determinate linee? Tutto ruota attorno al contratto di servizio che disciplina e regolamenta il servizio richiesto dal Comune di Palermo, soprattutto in ambito di chilometri da percorrere annualmente. Ottimizzare il lavoro dell’officina, evitare la mancanza di autisti. In breve, più risorse si investono nel contratto di servizio e più corse potrà garantire Amat. Quante vetture sono necessarie per garantire un buon servizio? Giornalmente escono circa 150 vetture, e servirebbero almeno 350 bus per considerare buono il servizio in tutta l’area di Palermo. Ieri sul sito del comune sono stati pubblicati il bando diviso in due lotti: Lotto 1: fornitura di n. 10 autobus urbani, classe europea I, di lunghezza compresa fra mt 17,70 e 18,30, con propulsore alimentato a gasolio e rispondenti al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 1 aprile 2010 ed ai criteri di cui al Decreto Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 08/05/2012. La fornitura è comprensiva del servizio di manutenzione “full service” per un periodo di sei anni. Lotto 2: fornitura di n. 23 autobus urbani, classe europea I, di lunghezza compresa fra mt 11,90 e 12,30, con propulsore alimentato a gasolio e rispondenti al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 1 aprile 2010 ed ai criteri di cui al Decreto Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 08/05/2012. La fornitura è comprensiva del servizio di manutenzione “full service” per un periodo di sei anni. L’importo complessivo presunto per i due lotti a base di gara è pari ad €.16.299.240,00 + I.V.A..  La gara sarà celebrata il giorno 07.03.2018 alle ore 09.00 nei locali del Comune di Palermo, Ufficio Contratti ed Approvvigionamenti Per partecipare alla presente gara gli operatori economici devono fare pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 21.02.2018 a mano o a mezzo del servizio postale o di agenzia di recapito, un plico sigillato, per ognuno dei due lotti, contenente la documentazione di seguito indicata. Il bando integrale é disponibile sul sito del comune al seguente LINK Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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31 mar 2017

Fondi Pon-Metro, 36 nuovi autobus per rinnovare la flotta Amat

di Antony Passalacqua

Fra la pioggia di finanziamenti che il Comune di Palermo sta beneficiando, all'interno del programma Pon-Metro (finanziamenti destinati alle città metropolitane), spicca l'acquisto di nuovi autobus destinati a rinnovare parte della flotta Amat. Si tratta nello specifico di: 10 autobus autosnodati da 18m diesel euro-6, con disponibilità fondi pari a € 4.148.000,00. 26 autobus da 12m diesel euro-6, con disponibilità fondi pari a € 7.148.000,00. Tutti andranno a sostituire vetture datate. Ed è soprattutto il caso degli autosnodati, tutti in servizio della linea 101, dove sono presenti vetture come Fiat Iveco 490e che hanno praticamente alle spalle circa 20 anni di servizio.  Troppi se consideriamo l'intenso utilizzo. Ad ogni modo questi bus non aumenteranno assolutamente la frequenza di alcune linee, ma di certo tamponeranno il fenomeno dei guasti che si verifica spesso. E da qui anche il perché troviamo alcuni giorni vetture da 12m lungo la linea 101, sottratti sicuramente ad altre linee per sostituire gli autosnodati guasti. Ma cosa occorre realmente per migliorare nettamente la frequenza di determinate linee? Tutto ruota attorno al contratto di servizio che disciplina e regolamenta il servizio richiesto dal Comune di Palermo, soprattutto in ambito di chilometri da percorrere annualmente. Ottimizzare il lavoro dell'officina, evitare la mancanza di autisti In breve, più risorse si investono nel contratto di servizio e più corse potrà garantire Amat. Contratto però che dovrà essere aggiornato verso la fine dell'anno e pertanto per tutto il 2017 non si avranno sostanziali novità. Le vetture nuove sicuramente non arriveranno prima di Novembre 2017 (da considerare tempi per gara appalto e costruzione). Quante vetture sono necessarie per garantire un buon servizio? Giornalmente escono fra 190 e 230 vetture, e servirebbero almeno 350 bus per considerare buono il servizio in tutta l'area di Palermo. Circa l'alimentazione a diesel delle nuove vetture, al fine di rendere il dibattito quanto più completo possibile saremo ben lieti di accogliere considerazioni e/o dati per un raffronto sulle emissioni con vetture alimentate a metano. I fondi Pon-Metro prevendono anche uno stanziamento di € 400.000,00 per il monitoraggio delle corsie riservate (telecamere frontali che riprenderanno auto in sosta selvaggia). Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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14 dic 2016

Primi autobus AMAT in TEMPO REALE su un’app: un’altra sperimentazione, diventerà realtà?

di Giulio Di Chiara

L'azienda AMAT da circa un anno e mezzo è in contatto costante con MOOVIT, azienda che gestisce e sviluppa app e software per una migliore fruizione dei trasporti pubblici nel mondo, al fine di avviare la sperimentazione che oggi viene ufficialmente presentata. Di cosa si tratta? Di REAL TIME, o tempo reale. In buona sostanza le richieste (e le preghiere) di tanti cittadini che per decenni hanno auspicato un servizio di info-mobilità, cominciano a ricevere le prime risposte. Attraverso l'app MOOVIT infatti, da oggi sarà possibile controllare in ogni momento sullo schermo del proprio smartphone, tablet o pc, la posizione esatta di una precisa vettura AMAT lungo il suo spostamento nel tracciato cittadino. Più precisamente verrà restituita su una mappa la posizione in tempo reale di una particolare linea di trasporto pubblico. Un esempio è la città di Merano: clicca qui. Inutile sottolineare l'importanza di tale servizio, che in altre città è già presente da diversi anni a completo carico dell'amministrazione locale. In questo modo, qualsiasi utente che intende usufruire del mezzo pubblico potrà verificare la vicinanza dell'autobus rispetto alla propria posizione corrente e calcolare quando recarsi alla fermata più vicina, senza dover attendere svariate decine di minuti sotto la pensilina. Come funziona? Attraverso dei rilevatori GPS installati sulle vetture dell'AMAT verrà costantemente inviata la posizione esatta del mezzo ad un server che poi lo visualizzerà su mappa attraverso l'app Moovit. E' una sperimentazione Così come per il biglietto elettronico, anche questa operazione non è purtroppo definitiva, al momento. L'AMAT si è affidata ad un'azienda esterna per la creazione e gestione di questo servizio che da oggi verrà in qualche modo testata dagli utenti e dall'azienda stessa. Terminata questa fase, l'azienda di via Roccazzo dovrebbe indicare a MOOVIT le proprie intenzioni sull'estensione del servizio e definire, immaginiamo, una collaborazione più concreta e definitiva. Dicevamo che in altre città, la maggior parte di aziende di trasporto pubblico, hanno sviluppato e gestito tale funzionalità con risorse proprie e internalizzando dunque ogni aspetto del servizio. Probabilmente la deficitaria situazione dell'AMAT, soprattutto dal punto di vista finanziario, comporta questa costante ricerca di partner a cui affidarsi per migliorare e erogare nuovi servizi per i propri utenti. Al contrario del biglietto elettronico, speriamo che questa collaborazione non muoia dopo pochi mesi e che venga dato seguito a questo percorso che può rivoluzionare il modo di fruire i mezzi pubblici in città. Staremo a vedere. Quali autobus verranno tracciati in tempo reale? Al momento questo servizio  sarà sperimentato sull'intero parco vetture AMAT ma le linee visualizzate sull'app saranno le principali, comprese quelle di tram. Il servizio, lanciato in questi giorni in via sperimentale, è già attivo sulle linee 101, 102 e 109, le Navette gratuite Centro Storico ed Express   Dove posso scaricare l'app? L'app MOOVIT è disponibile per i seguenti dispositivi: - ANDROID - IoS (Apple)   Che fine fanno i dati rilevati sulle vetture? In quanto azienda privata, i dati rilevati da MOOVIT rimarranno riservati ad essa. Un peccato se pensiamo che altrove, le pubbliche amministrazioni pubblicano gratuitamente e liberamente i dati, offrendoli a chiunque voglia sviluppare altre app e altre funzionalità a partire da quelle stesse informazioni. Una panacea per gli utenti finali che vedrebbero incrementati i servizi da altre aziende o cittadini, senza aggravi economici per la pubblica amministrazione. Vedremo cosa accadrà intanto con la sperimentazione.   E il Pon Metro? Il sindaco Orlando, nella nostra recente intervista, ci aveva annunciato che diversi servizi di info-mobilità, tra cui il REAL TIME degli autobus, sarebbero stati oggetto di appositi progetti e finanziamenti attraverso i fondi del PON-METRO. Parliamo di milioni di euro a disposizione dell'amministrazione comunale. A questo punto non capiamo se questa sperimentazione si stia muovendo comunque verso la direzione delineata dal sindaco oppure è un'attività estemporanea totalmente slegata dai prossimi finanziamenti. Infatti, attraverso i fondi PON METRO si dovrebbe pianificare e realizzare tutta l'infrastruttura hardware e software per consentire all'AMAT di gestire il proprio sistema di tracciamento in tempo reale. Dunque, in quel caso, che fine farebbe MOOVIT ? Verrebbe accantonata tale collaborazione? O forse c'è la possibilità che nonostante i fondi pubblici, una parte del servizio rimanga a carico di MOOVIT? Anche qui, vedremo. Intanto proviamo tutti insieme questa nuova funzionalità e contribuiamo a migliorare la nostra esperienza di utenti fruitori del trasporto pubblico.  

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08 gen 2016

Circonvallazione, Anello Ferroviario, viabilità, pioggia di finanziamenti da Roma

di Antony Passalacqua

Palermo - Ieri mattina si è tenuto un lungo incontro al Ministero delle Infrastrutture fra una delegazione dell’Amministrazione comunale di Palermo e la nuova struttura tecnica di missione presieduta dal Prof.Ennio Cascetta. Tale incontro fa seguito all'incontro avuto dal Sindaco Leoluca Orlando e dalla Giunta comunale del capoluogo con il Ministro Graziano Delrio in occasione dell’inaugurazione del sistema tranviario della città lo scorso 30 dicembre. All'incontro, oltre al Sindaco, hanno partecipato il Vice Sindaco ed il Capo area Mario Li Castri. Con la struttura tecnica di missione si è proceduto ad un esame approfondito ed alla verifica di coerenza del piano di sviluppo della rete tranviaria, predisposto dal Comune di Palermo e volto a prevedere ulteriori nuove linee di tram ed interventi infrastrutturali su viabilità interne e metropolitana. La struttura Ministeriale ha espresso apprezzamento per l'attività sin qui svolta e piena condivisione della proposta di implementazione della rete di mobilità, confermando la piena sintonia del Governo Nazionale con la scelta strategica dell'Amministrazione Orlando infavore del tram e del trasporto ferrato per le città metropolitane. Nel pomeriggio a Palazzo Chigi, la delegazione dell’Amministrazione comunale, integrata dalla presenza dell’Assessora Giovanna Marano, ha incontrato il Sottosegretario della Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, insieme alle strutture tecniche e dirigenziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri delle Infrastrutture e dell'Ambiente. Sono stati discussi nel dettaglio i contenuti della proposta del Patto per Palermo che verrà sottoscritto dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Sindaco del capoluogo all'interno del complessivo “Patto per il sud”. Le proposte avanzate dall’Amministrazione sono state sostanzialmente ritenute congrue, all’interno di una previsione finanziaria di 331,9 milioni di euro sino al 2020, dei quali 61 milioni già nel corrente biennio. Il sottosegretario De Vincenti, esprimendo apprezzamento anche in questo caso per l’operato dell’Amministrazione comunale ha confermato la previsione di disponibilità delle risorse, in base ad un programma definitivo e dettagliato che l'Amministrazione Comunale dovrà ora stilare, sulla base della confermata disponibilità finanziaria. Tra gli interventi previsti: - il potenziamento del sistema di trasmissione dati dell’Amministrazione comunale e del wi-fi pubblico; - il potenziamento del bike e car-sharing; - interventi volti alla mitigazione del rischio idrogeologico; - interventi di riqualificazione della Circonvallazione e la messa in sicurezza della viabilità interna (sottopasso Perpignano e raddoppio Ponte Corleone, sovrappassi pedonali); - la chiusura dell’Anello ferroviario (secondo stralcio); - il restauro del Teatro Massimo e sviluppo di attività culturali per la massima fruizione da parte di giovani e famiglie; - lo sviluppo di un sistema di comunicazione e informazione turistica; - la riqualificazione di alcuni spazi urbani; - interventi volti allo stimolo della socialità e partecipazione dei giovani; - il potenziamento dei sistemi di comunicazione e coordinamento della Polizia Municipale; - interventi di edilizia scolastica in diverse aree della città; - la creazione di un laboratorio partecipato per l’autoimprenditorialità sostenibile

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