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26 apr 2018

Polizia municipale | 25 Aprile all’insegna di autovelox, controlli e sanzioni

di Fabio Nicolosi

Ieri, nella festività del 25 aprile la sezione polizia asradale e la polizia municipale di Palermo hanno messo in atto una serie di dispositivi di controllo congiunti svolti nel centro urbano e nelle principali arterie viarie cittadine, viale Dell’Olimpo, viale Regione Siciliana carreggiata laterale in direzione Trapani, viale Regione Siciliana carreggiata laterale altezza via Maccionello in direzione Catania, con lo scopo di garantire a tutti gli utenti della strada una serena e sicura viabilità. Alla luce del previsto incremento dei flussi di traffico che avrebbero interessato la viabilità del territorio provinciale e urbano, ci si è impegnati con servizi mirati sul fronte della sicurezza stradale e della prevenzione di fenomeni di incidentalità. Nello specifico, l’impiego dell’ultimo dispositivo mobile di controllo della velocità in dotazione alla Polizia Stradale (Telelaser TRUCAM), ha consentito la rilevazione del superamento dei limiti di velocità di 21 veicoli ed il ritiro di 10 patenti, a seguito di contestazione immediata. Detti controlli hanno interessato anche altri comportamenti scorretti alla guida dei veicoli come il mancato uso delle cinture di sicurezza, distrazione a causa di uso di dispositivi radiotelefoni e guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Complessivamente sono state 40 le persone controllate e 30 le infrazioni accertate. La presenza congiunta di Polizia Stradale e Polizia Municipale, nonché l’utilizzo dinamico della postazione di Sala Operativa Mobile (SOM), ha consentito oltre a ciò, la verifica sulle regolari coperture assicurative e di revisione (4 contestazioni) e in generale, la rigorosa attuazione di controlli ai veicoli impiegati per il trasporto collettivo di persone, adottati per i collegamenti di linea o nei trasporti turistici. Come già segnalato i recenti dati dei primi mesi del 2018 hanno evidenziato, sul territorio nazionale, un aumento dell’incidentalità complessiva del 6.4%. Il fenomeno, attenzionato a livello territoriale dall’ Osservatorio tecnico istituito presso la Prefettura di Palermo, ha evidenziato un ripetuto coinvolgimento in sinistri con esito mortale di motoveicoli, legati anche ai fattori di rischio di maggior frequenza, come l’eccesso di velocità e la distrazione. I controlli congiunti iniziati durante le festività pasquali, dopo la giornata del 25 aprile, proseguiranno il 1 maggio, continuando così la sinergia operativa tra la Sezione Polizia Stradale di Palermo ed il Comando di Polizia Municipale di Palermo.

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27 feb 2017

Cosa ci aspettiamo dal nuovo sindaco?

di Andrea Baio

Si avvicinano le elezioni, e Palermo nutre con ansia una nuova speranza di cambiamento. Palermo è una città complessa da amministrare, e vorremmo partire dal presupposto che fare miracoli non è possibile, e nemmeno credibile. Dal canto nostro, tenderemo a diffidare da quei candidati che non manterranno i piedi per terra, perché la strategia delle promesse divine ha decisamente fatto il suo tempo e i palermitani non abboccano più. Quale dovrebbe essere secondo noi la parola chiave? Beh, sicuramente "continuità". Negli ultimi anni a Palermo si è cominciato a sperimentare: niente di eccezionale, per carità, ma se non altro si è provato ad avviare un lento processo di rinnovamento. Quanto segue trova attinenza esclusivamente alle tematiche di cui si occupa questa community (mobilità, ambiente, decoro urbano, infrastrutture), poiché dal punto di vista della profonda crisi sociale, del drammatico fenomeno migratorio, del fatto che siamo una tra le città col più basso tasso d'occupazione d'Europa, non c'è molto da dire, se non che il fallimento è completo: vuoi per la totale incapacità della politica, vuoi per una scarsa cultura d'impresa, vuoi perché molte menti di valore sono emigrate in luoghi dove possono essere valorizzate, senza sottostare a logiche di favoritismi, raccomandazioni e clientelismo. Cosa è cambiato in positivo? Beh, si è cercato di avviare sicuramente un processo di valorizzazione del centro storico. Per la prima volta si è attuato un piano graduale per le pedonalizzazioni - sicuramente perfettibile, e anche molto carente in alcuni punti - ma pur sempre un inizio. Via Maqueda sino a dieci anni fa era in cima alla classifica delle strade urbane più trafficate e inquinate di Italia, oggi è un angolo di città riscoperto e goduto da cittadini e turisti, inserita nel piano triennale delle opere pubbliche per interventi di riqualificazione, ri-pavimentazione e arredo urbano. Stesso dicasi del Cassaro e delle principali piazze. La mobilità sostenibile ha sicuramente fatto passi avanti con l'arrivo del tram in città, di cui è già prevista un'espansione con la creazione di tre nuove linee - con una che attraverserà il cuore del centro storico, unendo i due depositi ad oggi scollegati - già finanziate coi fondi del Patto per Palermo siglato tra il sindaco Orlando e l'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Sebbene il piano per le piste ciclabili non sia nemmeno un vero e proprio piano, e l'amministrazione si sia dimostrata molto deludente in tal senso, il bike sharing ha comunque fatto il suo ingresso in città. Ad oggi non si può dire che sia un successo, ma sicuramente - integrato al servizio carsharing - comincia ad essere percepito come un'alternativa per i propri spostamenti quotidiani. Dopo mille vicessitudini, la ZTL è finalmente stata attivata. Nonostante lo scontento di molti, non si può negare che ad occhio si possa percepire una diminuzione dei veicoli in centro. Di contro, l'offerta di trasporto pubblico non è assolutamente sufficiente a garantire un'alternativa al trasporto privato. A questo si aggiunga la presenza di numerosi cantieri in città, di cui alcuni - come quelli dell'Anello Ferroviario - costituiscono una vera e propria gatta da pelare, senza possibilità di intravederne la fine. Il patrimonio arabo-normanno della nostra città è entrato a far parte del circuito UNESCO, il che si traduce in un maggiore impatto turistico e un maggior prestigio per la città a livello internazionale. Con l'aggiunta della recente nomina a Capitale Italiana della Cultura, e Manifesta 12 - la prestigiosa biennale di arte contemporanea - la città conquista maggiore appetibilità, e si discosta finalmente dai soliti stereotipi legati alla mafia, cominciando invece ad essere percepita come un luogo affascinante, pieno di contrasti, dal sapore multietnico, di forte interesse storico, architettonico, paesaggistico e folkloristico. Palermo comincia a fare "tendenza", e questa inversione di rotta potrebbe - se ben sfruttata - essere il passepartout per il rilancio economico della città. Cosa va migliorato? La condizione del manto stradale è un totale disastro. Ad eccezione di via Libertà - habitat della "Palermo bene" (o pseudo tale) - le strade di Palermo assomigliano più a "trazzere" di provincia: piene di buche, crepe, dislivelli, dissesti causati dalle radici degli alberi, totale assenza di segnaletica orizzontale, mancata pulizia delle caditoie. Una situazione ridicola che si perpetra da anni, e che questa amministrazione - come tutte quelle che l'hanno preceduta - non hanno saputo risolvere in alcun modo. La riqualificazione delle periferie è un altro tasto dolente, mai affrontato. Le periferie risultano scollegate, carenti di servizi di ogni genere e considerate spesso l'ultima ruota del carro, salvo ritornare "di moda" durante elezioni. Ad eccezione dello Sperone e dell'area Sud, leggermente riqualificata grazie all'arrivo del tram, di una fermata ferroviaria e di un centro commerciale, il resto delle periferie soffre di pessima salute. L'argomento non viene quasi mai affrontato, e il degrado si espande ogni giorno di più. Le aree verdi sono ridicole. Poco si era fatto, e qualcosa cominciava a smuoversi con l'apertura del Parco Cassarà, poi chiuso per la presenza di amianto. Ad oggi nessuna novità circa la riapertura e le operazioni di bonifica che dovrebbero aver luogo prima. Il Parco Cassarà è solo uno dei tanti fallimenti di questa città in fatto di aree verdi. Quelle di competenza comunale sono spesso lasciate all'incuria totale. Altrettanto fallimentari i tentativi di riqualificazione della Favorita, senza che sia stato presentato alcun piano convincente, tanto meno progetti seri per la restituzione di una delle più vaste aree verdi urbane di Italia ai cittadini palermitani. Il progetto della Metropolitana Leggera Automatica è stato definitivamente cassato, sostenendo che il governo non è più interessato a finanziare l'opera per la città di Palermo. Un fallimento misero e assolutamente privo di ogni lungimiranza. Sebbene l'amministrazione abbia rimarcato la volontà di espandere le linee di tram - ottima cosa, per carità - tutto ciò non può comunque sostituire a livello strategico la presenza di una metropolitana: l'unica infrastruttura in grado di garantire un trasporto passeggeri a maggiore capacità e maggiori frequenze. Un tram che collega il centro città alle borgate marinare è semplicemente svantaggioso, per via dei lunghissimi tempi di percorrenza che lo caratterizzano. Sul piano della ciclabilità, siamo ancora al medioevo. Le poche piste ciclabili esistenti sono assolutamente non fruibili, spesso non rispettate e pensate male. Nonostante viviamo in una città pianeggiante, con un clima perfetto per andare in bici tutto l'anno, non siamo ancora in grado di intendere la bici come un mezzo di trasporto che vada oltre l'uso ricreativo. Ad oggi, non sussistono le condizioni di sicurezza e agibilità per far sì che i palermitani possano scegliere la bicicletta come mezzo di trasporto alternativo. Un paradosso, se consideriamo dal lato opposto i tentativi di AMAT nel lanciare un servizio di bike sharing che possa funzionare. La progettualità non tiene minimamente conto delle reali esigenze della cittadinanza, della preziosa collaborazione delle associazioni che vivono il territorio, e dei professionisti. Per dirla in parole povere...il Comune "sa fa a sulu". Nonostante più volte sia stata manifestata una volontà di apertura alla società civile, tale apertura è rimasta più uno spot che una reale collaborazione orientata all'ottenimento di risultati concreti. L'approccio adottato è più funzionale a sventolare una bandiera e mettere dei puntini sulla mappa, piuttosto che a programmare in modo serio lo sviluppo di questa città. Insomma, la propaganda viene prima delle cose fatte bene. Ancor più grave è che quasi mai sono stati indetti concorsi di idee per la realizzazione di opere belle e funzionali. Ad esempio, l'architettura nella nostra città resta ancora una chimera, e sembra destino che i numerosi giovani architetti dovranno continuare a vedere sprecate le proprie capacità per far da portaborse a decrepiti baroni presuntuosi. La differenziata è a livelli imbarazzanti. Nonostante qualcosina in più si faccia, le percentuali sfigurano miseramente di fronte a quelle di città come Milano o Torino, dove si arriva anche a superare il 40%. Bocciati. Sul piano dei controlli: zero assoluto. La Polizia Municipale continua a non pervenire, nonostante le numerose tirate d'orecchie. I sottopassi pedonali di viale Regione sono un ricettacolo per tossici, immondizia e teppisti. La terrazza della Cala è diventata una distesa di preservativi e fazzoletti usati. Posteggiatori abusivi e ambulanti dominano ogni zona della città, alimentando il malaffare e creando numerosi disagi alla popolazione. Il mercato del rubato a Ballarò continua a presenziare sotto gli occhi di tutti, tenendo in ostaggio residenti, ambulanze, traffico veicolare. La legalità in questa città è morta e sepolta. Si potrebbe continuare l'elenco, ma probabilmente non aggiungerei nulla a ciò che già sappiamo tutti. Abbiamo voluto mantenere i piedi per terra, proprio per rimarcare il fatto che questi sono punti che dovrebbero stare al centro della prossima campagna elettorale, e che potrebbero essere affrontati con serietà, senza necessitare di budget stratosferici, ma programmando e razionalizzando le risorse esistenti (al di là ovviamente di infrastrutture più complesse come la metropolitana, ad esempio). A proposito di questo, a breve annunceremo delle novità proprio relativamente alle prossime elezioni. Speriamo che si possa creare un percorso di continuità con quel poco che di buono si sta facendo, e che indipendentemente da CHI governerà questa città, il primo interessa possa essere quello dei cittadini di Palermo.

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14 mag 2015

Viale Regione Siciliana | Installati quattro nuovi autovelox

di Fabio Nicolosi

Riportiamo il comunicato del comune in merito all’installazione dei nuovi autovelox in Viale Regione: Quattro nuovi autovelox fissi esordiranno il prossimo mese di giugno in Viale Regione Siciliana e si aggiungeranno ai due, già presenti sulla stessa arteria stradale. Sono in corso i lavori dei tecnici per l'allocazione degli impianti e la sistemazione della segnaletica stradale. Le quattro colonnine di rilevazione della velocità, di color grigio topo e di 1,60 metri di altezza, saranno posizionate all'altezza di via La Loggia e di via Principe di Paternò in direzione Trapani ed all'altezza di via Ur 15 ed il sottoponte Basile in direzione Catania. Con l'arrivo dei nuovi box, considerando quelli già operanti sullo spartitraffico all'altezza di via Nave sulla carreggiata in direzione Catania e nello svincolo per via Ernesto Basile in direzione Trapani, diventano sei, lungo il viale Regione Siciliana, gli autovelox che controlleranno il rispetto dei limiti di velocità, imposti dall'art. 142 del Codice della strada. Quindi, tre postazioni per carreggiata, posizionate trasversalmente in entrambe le direzioni di marcia: - altezza svincolo per via Ernesto Basile, via La Loggia e via Principe di Paternò in direzione Trapani - via Ur 15, via Nave e sottoponte Basile in direzione Catania. Le colonnine di rilevazione, sono dotate di un software per l'invio in automatico dei dati rilevati e grazie al procedimento di 'remotizzazione', i dati saranno trasmessi in tempo reale dalla sede periferica posizionata su strada alla sede centrale del Comando di via Dogali, per lo sviluppo delle procedure. 'L'utilità dell'autovelox è un dato inconfutabile - dice il vicecomandante Luigi Galatioto - con le prime colonnine installate nella metà del 2012, abbiamo infranto il record di viale Regione Siciliana di strada più incidentata d'Italia. I dati parlano chiaro, si è ridotto del 30% il tasso di mortalità per incidenti causati dalla velocità ed è diminuito anche il numero di feriti e di persone in pericolo di vita. Con buona pace di chi ritiene che l'installazione delle colonnine sia soltanto una operazione di cassa' La collocazione dei nuovi autovelox rientrano in un piano articolato per la sicurezza stradale, disposto dal comandante Vincenzo Messina che prevede l'obiettivo di 8 box in totale: di concerto con la Prefettura sono allo studio diverse ipotesi che riguardano alcune strade cittadine.

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09 set 2013

Rifiuti abbandonati: anche i ricchi piangono

di Antony Passalacqua

Un interessante comunicato del Comune di Palermo circa la recente campagna di controlli avviata nei confronti di chi viene colto a buttare rifiuti per strada. Un ulteriore riprova di ciò che diciamo da anni: quando i controlli sono severi e costanti, i risultati non tarderanno ad arrivare. Ma c'è ancora tanto su cui lavorare e su più fronti. Facendo seguito alle indicazioni impartite dal Sindaco in tal senso, da lunedì scorso, il Comando della Polizia Municipale ha riorganizzato i servizi di controllo del territorio per la repressione e prevenzione dello smaltimento irregolare dei rifiuti e sullo svolgimento dei servizi assegnati da parte del personale della RAP.  Il Comandante Vincenzo Messina ha per questa occasione disposto il servizio di 24 agenti, suddivisi in vari turni, che agiscono in borghese e con l’ausilio di auto civetta.   In questi quattro giorni sono state elevate 22 multe a cittadini che sono stati sorpesi a lasciare i rifiuti lontano dai cassonetti. Ciascuno dovrà pagare un'ammenda pari a 166 euro.  Particolarmente singolare il caso dei marinai di una barca di lusso ancorata a largo di Mondello che sono stati sorpresi a lasciare i sacchetti con i rifiuti sul marciapiede del lungomare che avevano raggiunto a bordo di un gommone. I controlli hanno anche previsto una serie di indagini ed appostamenti che, partendo dall'analisi di alcuni rifiuti rinvenuti in strada, hanno permesso di identificar 4 ditte che smaltivano illegalmente i propri imballaggi. In questo caso scatterà una denuncia ed un'ammenda pari a 600 euro. Sul fronte dello smaltimento illegale, gli appostamenti hanno permesso di sorprendere in flagrante due autotrasportatori che smaltivano degli sfabbricidi. Anche in questo caso è scattata la denuncia ed un'ammenda di 600 euro.  Per quanto riguarda invece i controlli sull'attività dei dipendenti, gli agenti hanno effettuato alcune verifiche sulla regolare presenza e sul regolare svolgimento dell'attività lavorativa da parte degli operatori addetti allo spazzamento e al recupero degli ingombranti. Sui circa 70 controlli effettuati in tutta la città, è stato individuato solo un caso di comportamento irregolare, che ha portato alla denuncia di un dipendete per peculato. Lo stesso dipendente è stato infatti fermato mentre, fuori dall'area di sua competeza, trasportava con il mezzo aziedale alcuni mobili, apparentemente diretto verso la propria abitazione. La Polizia Municiapale ha avviato le necessarie indagini per accertare tanto la provenienza quanto la destinazione del materiale.    

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31 lug 2013

Lotta ai parcheggiatori abusivi: qualcosa si muove

di Andrea Baio

Apprendiamo da Live Sicilia che il Comune sta preparando un dossier sui parcheggiatori abusivi per capire se esista un'organizzazione criminale alle spalle. Sebbene sia facilmente intuibile, è ovvio che l'iter per gli accertamenti debba necessariamente passare per queste procedure. Attualmente il dossier contiene 284 nominativi registrati a seguito di numerosi controlli da parte della Polizia Municipale nell'ultimo anno, al quale seguirà un esposto alla Procura da parte del Comune di Palermo. Il risultato ultimo dovrebbe essere quello di spostare la lancetta verso il reato di associazione a delinquere, il che permetterebbe di surclassare il buco legislativo in materia di posteggiatori abusivi. (altro…)

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21 giu 2013

Chi farà il biglietto sul tram?

di Andrea Baio

Oggi è doveroso fare una riflessione approfondita su quello che sarà il futuro servizio tram a Palermo. Abbiamo sempre supportato quest'opera importantissima per la città, vi abbiamo mostrato immagini in anteprima delle vetture nuove e splendenti, vi abbiamo raccontato gioie e dolori di una vicenda che ci ha da sempre appassionato. Ora però è il momento di rimettere un po' i piedi per terra e capire come potrà funzionare fisicamente questo servizio. (altro…)

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30 mar 2013

Pasquetta alla Favorita, incrementati i controlli

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa i controlli che saranno eseguiti all'interno del Parco della Favorita in occasione della giornata di Pasquetta. In occasione della "Paquetta" saranno potenziati i servizi di vigilanza al Parco della Favorita, tradizionale meta della gita dei palermitani.   (altro…)

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