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03 ago 2018

Bando | Nuove stazioni di monitoraggio ambientale in centro storico

di Fabio Nicolosi

PUSH, nell’ambito del progetto di ricerca europeo sulla mobilità sostenibile “MUV”, bandisce una gara d’appalto per la costruzione, installazione e manutenzione, nell’area del centro storico di Palermo, di n.25 stazioni di monitoraggio in grado di effettuare misurazioni di tipo ambientale (climatiche e di inquinamento) che concorreranno alla raccolta di dati utili alla ricerca e interagiranno con l’applicazione che gli utenti utilizzeranno per muoversi in città. MUV, acronimo di Mobility Urban Values, è un’azione di ricerca e innovazione finanziata dalla Commissione Europea attraverso il programma Horizon 2020. Il progetto fa inoltre parte dell’iniziativa CIVITAS, che promuove trasporti sostenibili e innovativi nelle città europee. MUV è una piattaforma digitale che punta a incentivare la mobilità sostenibile all’interno dei centri urbani tramite un gioco che premia i cittadini che decidono di cambiare le proprie abitudini di mobilità scegliendo di spostarsi in modo più attivo e rispettoso dell’ambiente. La dotazione totale è di Euro 20.000, per tutte le informazioni su come partecipare alla gara consultare il seguente link. Maggiori dettagli sul progetto sono disponibili sul sito web ufficiale e sulla pagina dedicata alla sperimentazione nella città di Palermo.

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16 lug 2018

INTERVISTA| “Il Passìo” un progetto ideato da Istud Design: chi è Salvatore Palmeri?

di Salvatore Galati

Abbiamo intervistato Salvatore Palmeri, promotore del "Il Passìo" su via Emerico Amari  Chi è Salvatore Palmeri? Salvatore Palmeri, architetto/urbanista. Laureato nel 2000 dopo aver avuto la possibilità di partecipare nel 1996, attraverso il Progetto Erasmus a Valencia, alla redazione del “Plan Verte de la Ciudad Valenciana” è tornato a Palermo, città che ha sempre amato, e cominciare con la sua professione di architetto. Dal 2000 ad oggi si è occupato di progettazione architettonica e Design. Nel 2013 ha inoltre presentato al Comune di Palermo una proposta di riqualificazione urbana sostenibile denominata l’”Housing+Sociale”, riguardante il quartiere di Borgo Nuovo. Un nuovo modo di concepire la residenza sociale. Nel 2015 nasce, in stretta collaborazione con Anna Yudina, Istud Design, studio/società di progettazione e Design Contract, occupandosi della realizzazione di opere architettoniche residenziali e commerciali e partecipando a numerosi bandi di progettazione pubblica. Quali fondi e che risorse ha a disposizione per portare avanti questo progetto? Il progetto è stato finanziato interamente da Istud Design, studio per cui lavoro. Per ciò che concerne la realizzazione dell’opera invece possiamo ad oggi affermare che stiamo partecipando al Programma LIFE 2018 al fine di poter ottenere dal 60% fino al 80% delle somme, mentre il restante 40%/20% sarà messo a disposizione da Istud Design. Lo ritiene fondamentale e/o prioritario, per lo sviluppo economico della città? In questo anno, il 2018, la Città Metropolitana di Palermo acquisisce l’importante tributo a “Capitale Italiana della Cultura 2018”, ampliando in tal modo l’offerta formativa, culturale e socio economica. La Città Metropolitana di Palermo, nella sua dimensione metropolitana coinvolge più di un milione di abitanti, e considera la candidatura a Capitale Italiana della Cultura un'ulteriore opportunità per trasformare le proprie complessità e contraddizioni in elementi rigenerativi per il compimento di un processo di trasformazione urbana, sociale e culturale fondato sul rispetto dei diritti e della legalità. E’ in tale contesto che si pone il Progetto denominato “Il Passìo”, una proposta di rigenerazione urbana ed eco-sostenibile, progetto ideato da Istud Design, uno studio formato da un team di professionisti, e messo a disposizione del Pubblico. Il progetto ha come obiettivo principale la sperimentazione di soluzioni concrete ed innovative ai problemi della mobilità sostenibile, implementando al contempo la pedonalizzazione di una intera area, oggi asse viario principale di attraversamento ed accesso al centro città, mediante l’ausilio di materiali di recupero e tecniche innovative. La via Emerico Amari sta vivendo in questi ultimi anni un periodo di crisi economica per via della chiusura dettata dai lavori, a nostro parere fondamentali, della linea metropolitana. Inoltre notevoli disagi sono inoltre stati indicati dai residenti dell’area e delle vie prossime all’asse principale. Per me, e per Istud Design, “Il Passìo” potrà essere la panacea a tutti i mali causati dai recenti lavori della tratta metropolitana. A conferma di quanto affermo si può notare in questi giorni come la chiusura del tratto basso dei lavori del metro ha permesso ai commercianti di utilizzare le aree libere del cantiere a scopi commerciali. Tutto ciò ha risvegliato l’economia dell’area. Con i lavori dell’anello ferroviario "Il Passìo” avrebbe 2 fermate vicino, quella “porto” e “politeama” in che modo ha intenzione di collegare queste due fermate con la “rambla” di Palermo? Premetto che il nostro progetto “Il Passìo” non è mai stato da noi definito “la Rambla di Palermo. Vorrei identificare con tale progetto e con il nome che abbiamo associato ad esso tutti quei valori della “Sicilianità” che hanno permesso al progetto stesso di essere unico nel suo genere. Relativamente alle fermate dell’anello ferroviario ritengo che averne una in prossimità del porto e una in prossimità del Politeama sia una ottima opportunità allo sviluppo e alla implementazione della pedonalizzazione dell’area di progetto. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Il grande viale pedonale si svilupperà centralmente, ed è arricchito da due filari di alberi a medio fusto, un sistema di illuminazione e sedute che si porranno come elementi di continuità del tratto in esame. "Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. La riqualificazione della area, consiste nella nuova riconfigurazione dando spazio antistante l’accesso al porto, attraverso un sistema di parcheggi, sedute e giochi d’acqua, incorniciato da una copertura reticolare in acciaio e vetro. Lo spazio assumerà adesso un valore di piazza, “la piazza dell’accoglienza dei Popoli" Da quando la proposta è stata pubblicata, è stato mai ricevuto dal comune o ha avuto modo di esporre l’idea nelle sedi comunali? Il progetto è stato presentato ufficialmente al Comune di Palermo presso l’Area Tecnica della Riqualificazione Urbana e delle Infrastrutture nel dicembre del 2015. Nel 2016, dopo una attenta rimodulazione progettuale è stato riproposto come “project financing” presso lo sportello del Comune di Palermo – U.O. Partenariato Pubblico Privato. Inoltre nella scorsa Consiliatura "Il Passìo" è stato presentato e relazionato presso la Commissione Urbanistica, che ha espresso parere favorevole alla attuazione del progetto stesso, in seconda e terza commissione e per concludere presso l’ottava circoscrizione. Nell'anno corrente, precisamente il 23 marzo, l’Ottava Circoscrizione ha proposto al Comune di Palermo, dopo una attenta disamina sul progetto, di attivarsi al fine della presentazione da parte di Istud Design per il Programma LIFE 2018. Infine, venerdì 29 giugno, “Il Passìo” è stato presentato alla cittadinanza, presso il Comune di Palermo all’interno dell’aula Rostagno, alla presenza del Signor Sindaco professor Leoluca Orlando, il quale ha espresso apprezzamento al progetto, proponendo di lavorare ad uno sviluppo progettuale e coniando il termine di “Passìo del Genio”, intendendo con il suddetto termine Palermo città-mosaico, di cui ogni tessera è espressione di mondi diversi e nella sua storia ha sempre mostrato un DNA, una attitudine e una vocazione a costituirsi come luogo delle interfacce culturali. Come città-link, votata alla costruzione sincretica di processi interculturali. Lo testimoniano il suo paesaggio, la sua lingua, i suoi monumenti, la sua cucina e il suo tessuto urbano . Sappiamo che la zona di via Amari è anche una zona densamente abitata, in che modo si può risolvere il problema dei parcheggi che si andrebbero a rimuovere? “Il Passìo”, è un progetto da noi studiato armonicamente a quanto valutato nel P.U.T. del Comune di Palermo; esso pone l’accento alla risoluzione di alcune criticità, da noi definite "criticittà", ovvero la risoluzione complessa e globale dei problemi che si generano e sviluppano all'interno delle città. “ Il Passìo” ha considerato prioritario la risoluzione di problematiche relative al traffico urbano e le conseguenze che dal traffico veicolare ne scaturiscono, senza peraltro tralasciare la problematica della riqualificazione o meglio della rigenerazione urbana eco-sostenibile. L’analisi delle problematiche intese come “criticittà” sono risolte da "Il Passìo" mediante una attenta analisi programmatica e progettuale. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Sono stati inoltre previsti, mediante l’introduzione di nuovi sistemi di parcheggio a servizio dell’intera area e in continuità con l’offerta di trasporto pubblico, localizzati nel periplo dell’area di progetto. I parcheggi previsti sono di diversa tipologia, a raso, entroterra e multipiano. Sono previste corsie protette per le bici? O le bici dovranno convivere con i pedoni? "Il Passìo" è un progetto di mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. “Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. Il progetto del passio ha sicuramente bisogno di appoggio anche dei commercianti che devono supportare l’iniziativa, ha avuto qualche proposta o collaborazione? “Il Passìo” ha dato particolare attenzione al tema della sostenibilità ambientale e alla rigenerazione urbana, al fine di migliorare la qualità urbana, ponendo l’accento su molteplici soluzioni progettuali atte a migliorare i parametri efficienziali , tra i quali: Miglioramento della qualità dell’aria, attraverso la riduzione del traffico veicolare a favore della implementazione del fattore pedonalizzazione e ciclo pedonalizzazione. Mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. Incremento della sicurezza stradale,attraverso l’utilizzo di asfalti stradali di ultima generazione ad alta aderenza e bassa levigabilità (elevata durata). Riduzione del rumore, attraverso l’utilizzo di una maggiore quantità in peso di argilla espansa nel conglomerato bituminoso di finitura oltre alle prestazioni di elevata aderenza si ottengono anche elevate caratteristiche di fono assorbenza della pavimentazione Prevenzione e difesa dai fenomeni di allagamento, insufficienza della rete di drenaggio urbano mediante l’adozione e la realizzazione di un sistema, ad impatto visivo zero, per l’accumulo temporaneo delle acque di pioggia da realizzarsi al di sotto della promenade centrale. Raccolta e riutilizzo delle acque piovane, mediante l’ausilio di vasche di raccolta nel sottosuolo da utilizzare per l’irrigazione delle piante collocate lungo l’asse principale de “Il Passìo” e nelle zone adiacenti. Recupero di materiali,sarà realizzato a più livelli, in particolare in fase di costruzione si punta a recuperare quanto più possibile sia il materiale proveniente dalla dismissione della precedente pavimentazione in c.b. che verrà utilizzato per la realizzazione della bonifica e della nuova pavimentazione stradale Efficientamento energetico, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, attraverso l’utilizzo di impianti fotovoltaici, che coniugati ad innovazione e ricerca tecnologica, permetteranno un’illuminazione a risparmio energetico a sostentamento dell’efficienza luminosa dei LED, posti lungo tutto il tratto della via Utilizzo di elementi di eco-design, attraverso elementi di arredo urbano interamente progettati per essere inseriti all’interno de “Il Passìo” con lo scopo di risultare oggetto unico ed innovativo. Recupero degli spazi di aggregazione, attraverso la costruzione di una piazza denominata “piazza della accoglienza dei Popoli” al cui interno presenta una fontana a raso, illuminata e integrata con giochi d’acqua, delle sedute appositamente progettate per il fruitore e un profondo studio di illuminazione. Molti cittadini residenti nell’area de Il Passìo hanno espresso soddisfazione al progetto stesso, cos’ come le varie associazioni presenti in loco. Le proposte che riceviamo giornalmente mirano a migliorare ciò che noi con Il Passìo abbiamo cominciato. Ultimo dicendo che “Il Passìo” è un progetto per la Città di Palermo e per i suoi cittadini, quindi è per Istud Design poter realizzare tale progetto accogliendo tutte le proposte migliorative da parte dei cittadini. Per noi è Il Passìo e per Voi?... Architetto Salvatore Palmeri

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14 giu 2018

FOTO | Anello ferroviario: riaperta via Emerico Amari

di Salvatore Galati

Palermo - Viene liberata finalmente (!?!) almeno per qualche mese la via Francesco Crispi, per consentire lo snellimento del traffico su questa arteria, in vista anche delle lunghe colonne d'auto che si aspettano per gli imbarchi verso settembre. Dal prossimo autunno ritornerà il cantiere su via Crispi con la chiusura della carreggiata lato monte. Problema quindi posticipato...salvo ulteriori proroghe e slittamenti in vista delle festività natalizie come accaduto in passato. Come potete vedere dalle foto è stata riaperta (non al traffico veicolare) la via Emerico Amari, ripristinando lo stato originario, anche se all'appello mancano ancora delle essenze arboree da piantare. Al momento l'ordinanza rende pedonale questo tratto di strada, complice anche la presenza di tavoli delle strutture ristorative già presenti. Al di là del cantiere e delle opere sotterranee che dovranno essere portate a termine, ci chiediamo se esista un reale progetto volto alla pedonalizzazione dell'intero asse stradale, magari di concerto coi lavori previsti già dal Prg dell'Autorità Portuale circa l'implementazione del settore crocieristico.  

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30 mar 2018

FOTO | In ultimazione il “Look” della fermata Palazzo Reale Orleans

di Salvatore Galati

In questo periodo vi stiamo mostrando l'avanzamento dei lavori riguardo il passante ferroviario di Palermo, come potete vedere sono ben celeri. Nel frattempo assistiamo al restyling della fermata Palazzo Reale Orleans. L'azienda che si sta occupando dei lavori di ristrutturazione della fermata, dopo aver concluso quelli in superficie che riguardavano le impermeabilizzazione della struttura sottostante, si è dedicata a ripristinare le uscite di emergenza e i vari locali di servizio. Adesso si è passato alla parte al di sotto della strada, che impegna appunto la fermata vera e propria. I lavori riguardano la sostituzione del contro-soffitto, nuova illuminazione pubblica e aggiornamento degli impianti anti-incendio. È stata sostituita la pavimentazione delle scale e dei mattoni. Infine sono stati imbiancate le pareti. Sono stati installate nuove telecamere e hanno sostituito i vecchi tabelloni informativi, sia quelli che informano appunto l'arrivo del treno sia quelli che segnalano il nome della fermata. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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24 mar 2018

Info viabilità Sabato 24 e Domenica 25 Marzo

di Salvatore Galati

Ci perviene il comunicato stampa del Comune di Palermo circa eventi che influenzeranno la viabilità cittadina del 24 e 25 marzo. Sabato, in occasione del “Graduation Day”, un corteo accademico di studenti neolaureati partirà  dalla Scuola delle Scienze giuridiche di via Maqueda per raggiungere piazza Verdi, mentre nel centro storico, da piazza Verdi a piazza Bellini, si terrà la rappresentazione della Via Crucis.Domenica delle Palme sono previste manifestazioni religiose nei diversi quartieri cittadini e l’incontro di calcio Palermo-Carpi che si svolgerà allo stadio Renzo Barbera.In entrambe le giornate invece continua la chiusura del Cassaro Basso da via Porto Salvo a via Roma dalle ore 15,30 di sabato 24 alle 22,30 di domenica 25. Sabato 24.03.2018 Rappresentazione via Crucis in Centro Storico (O.D. 293)Ore 16.00 / 20.00Via Maqueda, nel tratto compreso tra via Cavour e piazza Bellini non sarà consentito il transito delle biciclette.Via Vittorio Emanuele, nel tratto compreso tra via Roma e piazza Villena: chiusura al transito veicolare, comprese le biciclette, mediante l'installazione di new jersey. Quartiere Cruillas Dalle ore 17:45 alle ore 18.00Chiusura di via Trabucco in prossimità della villetta Trabucco. Domenica 25.03.2018 Parrocchia Mater Dei - Quartiere Cruillas Dalle ore 08.00 alle ore 12.00, chiusura di piazza Lampada della Fraternità.Dalle ore 11.00 alle ore 11.20, chiusura di via Trabucco nel tratto compreso tra piazza Lampada della Fraternità e via Cervello. Santa Maria degli Angeli a Partanna (O.D. 165) Dalle ore 8.00 alle ore 20.00 chiusura al transito veicolare  e divieto di sosta in via Lorenzo Iandolino, nel tratto compreso tra via Porta di Mare e via Doride. Parrocchia Sant’Alberto Magno – Viale Regione Siciliana Ore 9.00 processione con il seguente itinerario: via N. Mineo, via Sibari, via N. Mineo, viale Regione Siciliana. Santa Chiara d’Assisi Ore 09:30 processione da via Crociferi, via Tommaso Aversa, via Giuseppe Maielli, via Giuseppe Crispi, chiesa. Parrocchia Maria Ss. Di Pompei - Maredolce Ore 10.00 Drammatizzazione passione e morte. SS. Salvatore di via Altarello Ore 10.00 processione via Altarello (in senso contrario alla circolazione veicolare), via Madonna del Soccorso (in senso contrario alla circolazione veicolare), rientro in chiesa. Cattedrale  - via Crucis Cittadina (O.D.279) Ore 10:30 processione via Bonello dal cancello dell’atrio, via Vittorio Emanuele, via Simone di Bologna, piazza Sett’Angeli, fino al portone di bronzo. San Girolamo Mondello Ore 11.00 processione da piazza Mondello a via Piano di Gallo. Santa Lucia Badia del Monte Ore 11:15 processione da via Principe di Belmonte a via Ruggero Settimo. Sant’Antonio di Padova - Arenella Processione  dal Porticciolo, via San Vincenzo de Paoli, rientro in chiesa. Stadio “R. Barbera” – Palermo – Carpi ore 15Dalle ore 12.30 sarà istituita l’area pedonale con interdizione del transito veicolare di viale del Fante, nel tratto prospiciente lo stadio comunale “R. Barbera”, da Piazza Leoni a Piazza Salerno e delle vie del Carabiniere e Cassarà .I veicoli provenienti da Pallavicino, percorrendo viale del Fante, potranno svoltare a sinistra per via Case Rocca per proseguire su viale Ercole, all’interno del Parco della Favorita, in direzione piazza Leoni  o svoltare a destra per piazza Salerno (Villa Sofia), proseguendo per viale Croce Rossa.I veicoli  provenienti da via dei Leoni, raggiungeranno Pallavicino dal viale Croce Rossa per immettersi da piazza Salerno in direzione Palazzina Cinese  o attraversare  viale Diana in direzione Mondello per svoltare a sinistra all’altezza dell’incrocio semaforico di  via Mater Dolorosa.La zona sarà  presidiata dalle pattuglie della Polizia Municipale per la necessaria assistenza agli utenti. Le fermate dei bus delle vie del Fante e Cassarà saranno dirottate in piazza Papa Giovanni  Paolo II e le linee raggiungeranno il  centro città attraverso le vie Croce Rossa e De Gasperi.

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Proposta
07 mar 2018

Un cordolo per la sosta selvaggia all’incrocio via m. stabile – via p. aragona

di Luca Brandaleone

Buongiorno Comunità, Oggi volevo presentarVi una proposta circa l'incrocio via M. Stabile / Via. P. Aragona, dove purtroppo molti miei concittadini hanno l'abitudine di sostare sulle zebrature orizzontali, riducendo invariabilmente la visibilità delle macchine provenienti da ambo le due strade. Come potete vedere in alto, questa è la situazione attuale che si viene a verificare giornalmente, spesso a causa di coloro che spendono la loro pausa pranzo in bar/ristorantini limitrofi, spesso per la (solita) ineducazione  tutta palermitana. In basso, invece, la Via Porto Salvo, da satellite, dove sono stati installati dei cordoli per evitare (giustamente) la sosta selvaggia che caratterizzava il weekend in quella zona. Da ciò che si evince non solo in foto ma anche passandoci quotidianamente, la proposta qui avanzata ha dato buon esito, annullando o riducendo drasticamente tale fenomeno. Alla luce di ciò, volevo proporVi l'installazione di cordoli che delimitino la zebratura orizzontale - dove ricordo sia vietato sia il transito sia la sosta - perché possa cessare questo fenomeno dilagante e rendere la viabilità un po' meno caotica di quanto già non lo sia in tutta la città. Se qualcuno dovesse avere una controproposta, commenti il post, in modo tale da renderCi parte attiva della Città. Grazie dell'attenzione.

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Articolo
02 gen 2018

BANDO | Sará riqualificata piazza Papireto

di Fabio Nicolosi

È stato pubblicato sul sito del Comune il bando per la riqualificazione di piazza Papireto. L’opera risulta inserita nell’elenco annuale (cat. 11 - progr. 090) del vigente Piano Triennale OO.PP. 2017-2019 approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 475 del 22 settembre 2017. L’intervento è previsto con un importo di € 580.000,00 finanziato con fondi della L.R. 25/90 La durata dell'appalto è fissata in 240 (duecentoquaranta) giorni dalla data di consegna lavori. Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 30.01.2018 Prima seduta pubblica si terrà alle ore 9:30 del giorno 31.01.2018. Stato di fatto La piazza Papireto è uno spazio di notevoli dimensioni, all’interno del Centro Storico di Palermo tra le vie Matteo Bonello e Papireto, a quota inferiore rispetto a quest’ultima via. Il tratto iniziale di via Papireto, sovrastante la piazza, ha un andamento ad “esse” per raccordare la via Bonello con la via Papireto. Il salto di quota rispetto al sedime della piazza è delimitato da un muro di contenimento in conci regolari di calcarenite che segue il tracciato stradale. Sulla piazza prospettano edifici a tre e quattro livelli, alcuni palazzetti e la mole dello storico Palazzo Santa Rosalia, attuale sede dell’Accademia delle Belle Arti. Con il primo stralcio dell’intervento in questione è stato recuperata la pavimentazione in basolato della zona della piazza Papireto antistante il Palazzo Santa Rosalia e della porzione di piazza in acciottolato con ricorsi in pietra di Billiemi fino all’intersezione con la via Gianferrara. Oltre alla piazza Papireto l’area di progetto comprende i tratti della via dei Carrettieri e della via Gianferrara, tra la piazza Papireto e la via Matteo Bonello; comprende, altresì, il vicolo Papireto, il prolungamento della via Gioiamia, oltre la via Bonello, e l’area triangolare compresa tra tale pro- lungamento, la via Matteo Bonello e via Papireto. Tipologia e stato di conservazione delle pavimentazioni esistenti. La via Carrettieri è pavimentata con basole di Billiemi, in discrete condizioni di conservazione, con monta centrale, poste a “spina di pesce”, con canalette laterali raccordate agli edifici con fasce di basole poste ortogonalmente all’asse stradale. La via Gianferrara e il vicolo Papireto sono attualmente rifinite da uno strato di asfalto, posto pre- sumibilmente sui resti dell’originaria pavimentazione in pietra. La sede stradale del prolungamento della via Gioiamia è pavimentata in calcestruzzo, in cattive condizioni di conservazione. La parte della strada antistante gli edifici è pavimentata con una fascia di raccordo costituita da basole stradali poste ortogonalmente all’asse stradale, completata da una canaletta di scolo. La pavimentazione della porzione di piazza Papireto, esclusa dalla realizzazione del I Stalcio, è in pessime condizioni di conservazione per l’intenso uso veicolare e per il cattivo funzionamento del sistema di smaltimento delle acque piovane. Si possono, tuttavia, distinguere brevi tratti dell’originario acciottolato con guide di pietra di Billiemi. L’area triangolare pavimentata in battuto cementizio, delimitata dal prolungamento della via Gioia- mia, dalla via Matteo Bonello e da via Papireto è in cattive condizioni di conservazione; le radici af- fioranti delle alberature lungo la via Matteo Bonello ne hanno, inoltre, deformato in più punti la pa- vimentazione. Il paramento del muro di contenimento della via Papireto è in pessime condizioni di conservazione con presenza di erbe infestanti, di ampli tratti degradati e di conci mancanti. La scala di collega- mento della via Papireto con la sottostante piazza ha una rampa con gradini in pietra di Billiemi e l’altra con gradini in travertino. Entrambe le rampe sono in cattivo stato di manutenzione. Descrizionedell’intervento. Nel progetto in questione sono previste le seguenti opere: il completamento del rifacimento dell’acciottolato della piazza Papireto tra la via Gianferrara e il prolungamento della via Gioiamia, il rifacimento del battuto cementizio della zona triangolare alberata e del marciapiedi di piazza Papi- reto, il rifacimento del basolato della via Gianferrara e del vicolo Papireto, la pavimentazione in ac- ciottolato e basolato del prolungamento della via Gioiamia, la manutenzione straordinaria del baso- lato di via dei Carrettieri, nonché, il recupero del muro di contenimento della via Papireto e dellascala di collegamento tra la via e la stessa piazza. La zona triangolare viene prevista con disegno delle guide in pietra con un unico piano inclinato, i campi in battuto cementizio sono previsti con finitura rigata antiscivolo. Per l’intera area di progetto è previsto uno scavo di sbancamento fino alla quota – 0,50 m, con esclusione dell’area triangolare e del marciapiedi, quota da cui verranno ricavati gli scavi a sezione obbligata per la posa in opera degli impianti, dopo il ricolmo degli stessi verrà realizzata una mas- sicciata stradale con tout-venant di cava dello spessore di 25 cm e su questa verranno posate le pavimentazioni. L’acciottolato sarà realizzato con ciottoli di fiume, in pietra dura, collocati di coltello su un letto di posa, composto da un impasto umido di sabbia e cemento, gli stessi verranno costipati e livellati a mano con l’uso di mazza lignea e i giunti verranno saturati con sabbia fine. L’acciottolato sarà riquadrato in campi delle stesse dimensioni di quelli realizzati nel I stralcio, deli- mitati da guide costituite da basole di pietra calcarea grigia di Billiemi o similare, spicconate, delle larghezza di cm 25 poste a correre. I basolati stradali saranno realizzati con basole di pietra calcarea grigia di Billiemi o similare, con superfici a vista spicconate, collocate su un letto su di posa realizzato con impasto umido di sabbia e cemento, costipate e livellate a mano con l’uso di mazza lignea. Per la via Carrettieri, in discrete condizioni, è prevista una manutenzione del basolato esistente e la revisione degli impianti tecnologici. Detta manutenzione consiste nella dismissione, spicconatura e ricollocazione delle basole, nella integrazione di quelle mancanti con analoghe di pietra di billiemi. Il basolato della via Gianferrara verrà realizzato con la stessa sezione tipo della via dei Carrettieri. Il basolato del vicolo Papireto, invece avrà sezione tipo con scolo delle acque al centro della stra- da. Per la pavimentazione in battuto cementizio dell’area triangolare si prevede la dismissione di quello esistente, il livellamento del terreno sottostante per la nuova sistemazione, la realizzazione delle guide e delle orlature con elementi di pietra calcarea di Billiemi o similare e la realizzazione del nuovo battuto cementizio dello spessore complessivo di 8-10 cm. Per le alberature esistenti, che verranno mantenute, si prevede il loro inquadramento in due campi in sostituzione degli attuali cercini. Il bordo delle due aree sarà realizzato con profili di ferro pieno delle dimensioni di mm 100 x 10. Nuovo impianto fognario. Nel progetto è prevista la revisione e la razionalizzazione del sistema di smaltimento fognario dell’area. Le nuove condotte principale ( 500 e  300) saranno posate in scavi di adeguate dimensioni e sa- ranno rinfiancate e imbottite con sabbia; gli scavi verranno riempiti con materiale arido siliceo e mi- sto granulare stabilizzato fino alla quota di – 0,50 m dalla sede stradale. Il sistema di raccolta delle acque meteoriche è previsto con caditoie stradali sifonate antiratto con basi di raccolta in pietra calcarea grigia di billiemi o similare. Il nuovo impianto fognario sarà completato dal sistema di raccolta delle acque nere e delle acque bianche provenienti dai fabbricati con pozzetti sifonati, nonché, dai relativi collegamenti ai collettori con tubazioni in PVC del diametro di 200 e 250 mm. Impianto di pubblica Illuminazione Nel progetto è prevista la predisposizione dei pozzetti, dei tubi montanti in acciaio e dei cavidotti necessari al completamento dell’interramento delle linee di alimentazione dell’impianto di pubblica illuminazione dell’area di progetto. È possibile consultare il bando al seguente LINK Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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