09 giu 2020

FOTO | Completata la riqualificazione di piazza Papireto


A gennaio 2018 annunciavamo la pubblicazione del bando per la riqualificazione della Piazza Papireto.

Oggi, a distanza di 2 anni e 6 mesi possiamo mostrarvi i lavori conclusi. A voi i giudizi

Il progetto costato circa € 580.000,00 e finanziato con fondi della L.R. 25/90 ha previsto la sistemazione della pavimentazione, una nuova illuminazione pubblica, la revisione e la razionalizzazione del sistema di smaltimento fognario.

Si è anche provveduto alla piantumazione di nuovi alberi proprio al bordo tra la piazza e la strada.

Foto di Simone F.

103103429_10224174372892817_946804420044620354_o

Ecco come si presentava prima dell’intervento di riqualificazione

Schermata 2020-06-08 alle 22.22.55

E’ chiaro che adesso bisognerà monitorare che la piazza venga mantenuta in ottime condizioni e affidiamo a voi cittadini il controllo civico


accademia di belle arti palermoacque di palermoantiquariato palermob&b kemoniab&b kemonia palermocentro cittacentro storicocittà storicamercato delle pulcimobilita palermonegozi di antiquariato a palermopiazza papiretoriqualificazione centro storicoSegnalati

24 commenti per “FOTO | Completata la riqualificazione di piazza Papireto
  • peppino1234 105
    09 giu 2020 alle 13:01

    prima che ci poteva essere….?! un parcheggio SCHIFOSO. Speriamo che venga mantenuta in ordine e cosi’.

    • turista marcantonio 5
      09 giu 2020 alle 16:08

      Ma quale ordine? nemmeno una panchina o un arredo urbano, hanno tolto gli alberi e hanno messo 4 piante spennacchiate, vorrei capire che criterio si usa per la “riqualificazione”, io la chiamerei “desertificazione”!

      • punteruolorosso 2430
        09 giu 2020 alle 19:17

        non ricordo alberi, c’erano solo macchine. hanno piantato degli alberi ad alto fusto al lato della piazza, quando cresceranno faranno un figurone. nell’acciottolato avrei messo delle piccole aiuole con degli agrumi o delle siepi di melograno. in zona c’è anche piazza sant’anna al capo, da cui si vede la cattedrale. è piena di macchine e di cassonetti. andrebb trasformata tutta in giardino, che ne pensate?

        • Irexia 875
          10 giu 2020 alle 18:22

          Come non essere d’accordo?
          Se si trasformano i piazzali (cioè parcheggi selvaggi) in piazze (cioè luoghi di aggregazione) non si può che fare del bene ricucendo il tessuto sociale e facendo percepire il pubblico come un valore da proteggere: oltre a piante si potrebbero mettere panchine, tavolini…
          Non sapevo nemmeno l’esistenza di questo immenso spazio, l’ho visto su maps, penserei anche di fare dei campetti sportivi di libero accesso con attrezzatura (canestri, reti da pallavolo o da calcio) pensata appositamente per non essere facilmente vandalizzata.

          Per quanto riguarda piazza Papireto: sempre su maps si vedono enormi alberi a bordo strada (e posteggio abusivo), gli onnipresenti ficus microcarpa…

  • Benedetto Bruno 202
    09 giu 2020 alle 13:23

    Un po’ di verde rampicante sul muro di destra e 4 alberelli sul meridiano del marciapiedi non avrebbero fatto male a nessuno.

  • danyel 663
    09 giu 2020 alle 14:38

    Avrei messo qualche aiuola .. un po’ di verde in più! Speriamo non diventi lo stesso una discarica a cielo aperto!

  • turista marcantonio 5
    09 giu 2020 alle 16:04

    veramente gli alberi c’erano ed erano belli e ombrosi, adesso e’ tutto cemento transennato senza una panchina, quindi niente auto e niente verde, ma che razza di riqualificazione e’?
    Almeno si mettano delle belle piante! NO! :(

  • punteruolorosso 2430
    09 giu 2020 alle 16:17

    Gli alberi sono jacarande. In via Matteo bonello ci sono le robinie. Spero che non ci passino né parcheggino. Ciottoli delicatissimi, basolato nuovo già distrutto in mezza città. Vergogna

  • Orazio 1439
    09 giu 2020 alle 17:23

    Sulla carta un bell’intervento, gli alberi al posto giusto e del tipo giusto. Condivido quanto detto da Benedetto circa la possibilità di coprire il muro con dei rampicanti.

    Qui come altrove il problema è l’inciviltà diffusa mista alla mancanza di manutenzione.

    • punteruolorosso 2430
      09 giu 2020 alle 17:33

      non so se lo possono coprire, si tratta di un muro storico. non avrei niente in contrario, ma si dovrebbero scegliere dei rampicanti che non distruggano il muro. dunque niente edera. ci vedrei un bel glicine.

  • Irexia 875
    09 giu 2020 alle 17:52

    Bella è bella, non c’è che dire!
    Romantica, dal sapore francese, la bicicletta appoggiata al lampione, tuttavia condivido i commenti di chi mi ha preceduto circa la necessità di mettere più verde, altrimenti è un attimo a tornare a posteggiarci sopra le macchine e semplicemente riutilizzare come prima una pavimentazione soltanto più bella esteticamente…

    Circa il verde: dalla foto non li avevo nemmeno notati, gli alberelli, tanto sono piccolini, se non fosse stato per l’intervento di marcantonio! Quando l’anno scorso a Milano hanno fatto un parcheggio multipiano per i pendolari a piazzale Abbiategrasso, le piante nella aiuole sono state piantate mesi prima di consegnare l’opera, cosicché hanno avuto il tempo di radicarsi bene e quando è stato smontato il cantiere erano anche un po’ cresciute e rinforzate: insomma voglio dire che le piante si dovrebbero mettere non all’ultimo, come fronzolo e orpello meramente estetico di un’opera pubblica, ma con adeguata programmazione essendo un elemento di valutazione della stessa

  • opuntia22 5
    11 giu 2020 alle 7:18

    Mi riallaccio a quanto detto prima da qualcuno a proposito del verde pubblico e vi chiedo: come mai a Palermo, città mediterranea con una grande e antica tradizione nella coltivazione degli agrumi, sono così pochi gli aranci utilizzati nel verde urbano? Perché sporcano? Non so ma credo che dovrebbe essere un tratto distintivo della città l’odore di zagara, il calore festoso degli aranci…me lo chiedo perché in altre città, italiane e non, ce ne sono molti di più!

    • punteruolorosso 2430
      11 giu 2020 alle 7:44

      gli aranci dovrebbero aumentare, si prestano benissimo ad aiuole piccole e non distruggono i marciapiedi. al papireto ci starebbero benissimo.
      purtroppo molti di quelli che siedono alla sovrintendenza o all’ufficio centro storico ritengono un insulto l’utilizzo del verde in vicinanza di palazzi antichi. bisognerebbe ribellarsi a questa visione bacchettona, che è invece molto indulgente quando si tratta di consentire il traffico pesante sul foro italico e sulla cala o il transito di macchine sul basolato nuovo. a questi signori non dà alcun fastidio un camion posteggiato davanti a porta felice, ma una palma sì.

    • Irexia 875
      16 giu 2020 alle 18:31

      Sono d’accordo con te, a favore della flora mediterranea!
      Storicamente sono stati preferiti i ficus microcarpa, che spaccano i marciapiedi con le loro radici, come ha evidenziato punteruolorosso, perché con la loro rapida crescita hanno permesso alle amministrazioni pubbliche di vantarsi dei risultati di rinverdimento della città in tempi brevi

  • friz 1274
    11 giu 2020 alle 9:21

    ….anch’io avrei preferito più verde, ma il risultato è meglio del previsto…. direi che questa è l’unica pedonalizzazione decente fatta negli ultimi 8 anni…. le altre “pedonalizzazioni” sono solo strade chiuse al traffico con qualche panchina e qualche vaso, niente di più… e la “pedonalizzazione” di Piazza Borsa fa cagare….
    Malgrado il poco verde siamo contenti contenti di questa pedonalizzazione, ma ci chiediamo perchè in 8 anni sia fatto così poco per abbellire la città…. se si va avanti con questa lentezza per sistemare tutto il centro storico ci vorrà una vita….
    Buona giornata!

      • punteruolorosso 2430
        12 giu 2020 alle 5:48

        una piazza orribile, il prospetto del palazzo di giustizia ne risulta abbassato di quota, non ha più la sua monumentalità. il parcheggio sembra un palazzone degli anni ’60 affondato, si voleva riqualificare il bastione della balata, ma lo spazio fra il parcheggio e il basione sembra un brurro pozzo luce. fra l’altro avrebbero dovuto mantenere il transito sulla piazza, non inguaiare via nicolò turrisi.

        • Benedetto Bruno 202
          12 giu 2020 alle 9:48

          Ottima osservazione punteruolorosso.
          Con il progetto di pedonalizzazione di Piazza Vittorio Emanuele Orlando gli architetti avrebbero dovuto esaltare la monumentalità del Palazzo Di Giustizia e invece hanno abbassato di quota il suo prospetto.
          Se nel 2009 il Comune di Palermo fu così cieco, superficiale e praticamente incompetente nel rifacimento di una piazza talmente vasta, centrale, frequentata ed affollata, possiamo immaginare quali mediocri livelli urbanistici potrà mai ottenere per le piazze e piazzette minori come Papireto, Magione, Borsa e quelle ancora più piccole, nascoste tra i vicoli della Palermo Vecchia.
          E non oso immaginare l’obbrobbrio che combinerebbero, e quale opportunità brucerebbero, se si decidesse di fare ordine e pulizia a Piazza Xlll Vittime, Piazza San Giorgio Dei Genovesi e il Castello A Mare unendoli in un’unica nuova piazza e accorparla armoniosamente alla bella Via Cavour.

      • friz 1274
        12 giu 2020 alle 20:06

        Ciao Caro Benedetto… non ti leggevo da parecchio… si… condivido al 100% quanto hai scritto… non è venuta molto bene quella piazza… anche quella pedonalizzazione è deludente… avrebbero potuto fare molto meglio… magari avrebbero potuto migliorarla in seguito… ma non è stato fatto neanche quello…
        Speriamo che in questa città le cose possano migliorare prima o poi…
        Buona serata!

        • danyel 663
          16 giu 2020 alle 11:46

          Tutto era più bello prima … TUTTA Palermo era più bella prima .. poi c’è stata la devastazione!

  • punteruolorosso 2430
    14 giu 2020 alle 11:59

    ci tenevo a dire che nel palazzo ad angolo con via alla gioia mia c’è nata mia nonna. una volta ce la portai per farle rivedere la casa, ma arrivati sotto al palazzo non abbiamo avuto il coraggio di citofonare e siamo andati via. peccato.
    gli alberi che si vedono nella foto vecchia sono di sephora japonica, l’albero che c’è in via cavour. sono stati mantenuti.


Lascia un Commento