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17 mag 2020

Cantieri navali | Completati i lavori di consolidamento del bacino

di Fabio Nicolosi

Torna l'acqua nel bacino di carenaggio di 150mila tonnellate nello stabilimento Fincantieri di Palermo. Sono stati completati i lavori di consolidamento e messa in sicurezza statica del Bacino di Carenaggio n°5 del porto di Palermo. Il bacino di carenaggio era stato iniziato negli anni 80 e mai completato. Dal 2015 Trevi Spa ha iniziato le attività propedeutiche alla sua futura messa in esercizio, realizzando la chiusura e la impermeabilizzazione, il trattamento del sedimento contaminato racchiuso all'interno, lo svuotamento e lo smaltimento dei rifiuti che negli anni si erano accumulati e la realizzazione di tutte le verifiche strutturali, prove e controlli sulle strutture esistenti (pali di fondazione presenti sul fondo del bacino eseguiti precedentemente e cassoni cellulari). L'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale ha dato l'ordine di allagare l'infrastruttura per proteggerla dalle intemperie, in attesa della gara di circa 80 milioni, si pensa che sarà pubblicata già a settembre, per i lavori conclusivi. Procedono intanto i lavori, per la costruzione della banchina di trecento metri accanto il bacino di 400mila tonnellate. Ad ottobre è previsto il ritorno crociere a Palermo. Spazio anche a Termini Imerese, dove i lavori del nuovo porto stanno rispettando la tempistica e dovrebbero concludersi entro il prossimo anno. Non si scioglie ancora il nodo che riguarda i vecchi bacini galleggianti di carenaggio, di 52 e 19 tonnellate, ormai considerati relitti, che ancora rimangono nello specchio d'acqua del porto di Palermo e, come ha più volte rilevato l'Autorità portuale, sono di intralcio alla navigazione delle grandi navi da crociera e rappresentano anche un ostacolo per alcune aree produttive del Cantiere, e vanno rimossi. Ma non è ancora chiaro cosa voglia fare la Regione, proprietaria di bacini, delle due infrastrutture: fare un mega bacino (progetto ormai datato che non si che fine ha fatto) o alienarli. Ringraziamo la FIOM Palermo per il comunicato stampa

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28 set 2016

Esperienza tra mezzi pubblici e auto privata

di Salvatore Galati

Salve, scrivo quest'articolo per trasmettervi la mia esperienza, io mi muovo coi mezzi pubblici e con l'auto, vorrei farvi capire e/o riflettere su come vivo questi mezzi e come li uso e perché usarli in un certo modo, prima però vi elenco i fattori negativi e positivi di entrambi i casi. Trasporto pubblico (fattore negativo): Insufficienza/assenza degli autisti, rendendo il servizio bus molto scarso rispetto al "normale", in pratica si ha un disagio alle linee su gomma, per fortuna il tram non ha questi problemi. Bus continuamente guasti e di scarsa quantità numerica per consentire un servizio minino sufficiente, per fortuna il tram non ha questi problemi. Mancanze di linee preferenziali, mentre quelle esistenti sono poco curate, "consentendo" agli automobilisti di posteggiarci sopra, tranquillamente, per fortuna il tram non ha questi problemi. Mancanza di sistemi di acquisto e di controllo per il biglietto (App, tornelli, biglietto magnetico), questo fa si che ci siano gli evasori, scarso personale dei verificatori e quando ci sono, scarsa autorevolezza. Questo si verifica anche sul tram Gli autisti non denunciano quello che accade alle corsie preferenziali, quando c'è un'auto posteggiata sopra preferiscono "scavalcarla", poi non denunciano nemmeno quando le fermate sono intasate dalle auto posteggiate li. Trasporto pubblico (fattore positivo): Quando le corse dei bus sono regolari, la frequenza e il minimo servizio esiste, in questo caso non ci si può lamentare, sul tram le corse sono molto precise e regolari. Non bisogna preoccuparsi del parcheggio, o di altre cose che vive ogni conducente, che sia di un bus o di un'auto, basta sedersi (se c'è posto) e fare il viaggio con tutta tranquillità. Fare due passi a piedi, raggiungere il centro, comodamente (io col bus e tram). Trasporto privato (fattore negativo): Troppo caos tra le strade, perdita di tempo, difficoltà di raggiungere il centro. I conducenti molto indisciplinati, rendendo difficile la guida. Parcheggi selvaggi, codice stradale non rispettato. Difficoltà di parcheggiare. Troppe auto Trasporto privato (fattore positivo): Utile per poter trasportare delle cose pesanti, o fare la spesa. Spostarsi per fare molte cose in una giornata. Spostarsi da un punto A ad un punto B, se questi sono molto lontani. Raggiungimento di posti, dove i mezzi pubblici non arrivano o è scarso il servizio. Per quanto riguarda il servizio Ferroviario Metropolitano di Palermo (SFMP), io non ho nulla da dire, le corse sono sempre rispettate e i controlli ci sono uno per treno, ci sono molte fermate che vanno dalla periferia Oreto (fermata Guadagna) fino a Sferracavallo, ricordo che il servizio è limitato fino a piazza Giachery. Per quanto riguarda le fermate nel quartiere di Roccella e Brancaccio, dove la frequenza è molto bassa, spero che con il completamento del passante ferroviario e con l'apertura del "Bivio Oreto", la frequenza in queste fermate possa aumentare, a garantire un servizio decente. Allora come uso i mezzi pubblici e l'auto? I mezzi pubblici: Io ad esempio se vado in centro, mi muovo col bus e tram, cammino a piedi e raggiungo qualsiasi punto. Io vado in palestra in via XXVII Maggio, onestamente non c'è motivo che ci vado con l'auto, non saprei dove parcheggiare, ci vado con la linea 212 e faccio cambio col tram alla fermata "Missori", prendo il tram scendo alla fermata "XXVII Maggio" e raggiungo la palestra, onestamente tutto tranquillo e scorrevole e raggiungo subito il luogo. Ho l'abbonamento per tutta la rete e pago 22 euro al mese (sotto i 26 anni, il prezzo è tale). Alle volte mi capita di prendere il SFMP, perché mi piace, anche perché mi viene facile raggiungere dei posti che stanno vicino alle fermate del treno. L'auto: L'auto la uso se devo svolgere molte cose in molti posti (se dovessi fare una sola commissione userei i mezzi pubblici), la utilizzo per fare la spesa. Per me l'utilizzo dell'auto è limitato solo a questo, per agevolarmi a fare più cose e a trasportare cose. Se dovessi fare cose di fretta, preferisco prendere l'auto.   Io sono molto favorevole all'estensione del tram, anche perché la tranvia esistente non è unita tra di essa e sarebbe inutile se non venisse estesa. Sono molto favorevole al tram in via Roma e via Libertà, sarebbe una garanzia, quello che la linea bus 101 non ha e sarebbe come la linea 1 del tram, frequente e puntuale. E poi i bus risparmiati, saranno utilizzati per migliorare le linee esistenti. Sono molto fiducioso sul cambiamento della mobilità di Palermo, una volta completati i lavori del passante e dell'anello ferroviario e istituito il biglietto unico integrato tra AMAT e Trenitalia, ci saranno molti palermitani che magari invogliati, lasceranno l'auto a casa. Il completamento del sistema tranviario è il fiore all'occhiello, il palermitano si convincerà, già con la tranvia esistente qualcuno si è convinto. Concludo dicendo: l'auto prendetela solo per le esigenze, per fare molte commissioni e trasporto di cose (in una giornata) e i mezzi pubblici prendeteli più che potete, per raggiungere luoghi vicini tra loro è comodissimo. Camminate a piedi che fa bene alla salute...

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