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11 ago 2017

Bike-Sharing | Presto quattro nuove postazioni

di Fabio Nicolosi

Con l'ordinanza n° 1107 del 3 Agosto viene autorizzata l'Amat ad effettuare i lavori per l'installazione di quattro nuove postazioni del bike-sharing Le postazioni saranno realizzate in: Via Emilia, nel tratto di strada tra Via E. Restivo e Viale Campania Piazzale Bruno Lavagnini, nel tratto di strada compreso tra Via Gen. Di Maria, Via Notarbartolo e Via D. Costantino Piazza Unità d'Italia, nel tratto di strada in prossimità del civico 3 Viale Campania, nel tratto di strada in prossimità del civico 28 Ecco copia dell'ordinanza Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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13 giu 2017

Quando il parcheggio bike-sharing viene utilizzato e danneggiato da un incivile

di Fabio Nicolosi

Purtroppo di episodi simili a Palermo negli anni ne abbiamo visti tanti. E com'è giusto fare anche oggi siamo qui a denunciare l'ennesimo caso di inciviltà nei confronti di Palermo e dei cittadini palermitani. Ci troviamo a Piazza Alberico Gentili, a meno di 20 metri da Via Libertà e a meno di 100 da Via Notarbartolo. Eppure tutti coloro che abitano in quelle zone si considerano nobili, gente per bene. La foto non lascia spazio all'immaginazione, la vettura probabilmente non trovando parcheggio, non solo ha invaso l'area destinata al parcheggio bile-sharing, ma ha pure urtato la bicicletta dello stesso danneggiandola. Abbiamo dovuto oscurare la targa, anche se sarebbe stato giusto lasciarla visibile così da far fare al proprietario della vettura la figura che merita. Ci auguriamo sempre che episodi simili si possano non ri-presentare, ma purtroppo c'è sempre chi ci smentisce. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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03 apr 2017

Perché a Palermo c’è troppo traffico…

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa il seminario "Mobilità sostenibile nella città metropolitana" svoltosi presso l'Univesità degli Studi di Palermo. Un'ulteriore conferma dopo svolgimento del progetto Muovity a cura di Mobilita Palermo dove abbiamo evidenziato inoltre la necessità di sconfiggere il sostanziale individualismo dell'automobilista. Palermo ha oltre il 50 per cento di utenti che si spostano in auto. L’indice di motorizzazione è di 56,59 auto ogni 100 abitanti, tra i più alti d’Italia ma il 40 per cento si dice pronto a passare ad un sistema intermodale (servizi ferroviari e gommati) se viene assicurato un buon servizio in termini soprattutto di frequenza dei collegamenti e velocità di percorrenza. I dati sono stati presentati oggi durante il seminario “Mobilità sostenibile nella città metropolitana” organizzato dal Rotary club area Panormus in collaborazione con La Scuola Politecnica dell’Università e con gli ordini professionali degli Architetti e degli Ingegneri. I dati sullo studio dei flussi di ingresso e circolazione in città presentato da Marco Migliore del Dipartimento di Ingegneria civile mostrano situazioni di grande congestionamento soprattutto sugli assi di ingresso dai centri limitrofi e dalle periferie insieme alla fotografia degli utenti, per lo più studenti e lavoratori. "Un’iniziativa che dimostra quanto sempre più diffusa e condivisa sia la sensibilità per una mobilità dolce e sostenibile – ha detto il sindaco Leoluca Orlando, salutando i lavori in mattinata -. Il mondo accademico e della ricerca è indispensabile per fare scelte tecnicamente sostenibili ed efficaci, così come è indispensabile il mondo della società civile, perché quelle scelte siano culturalmente accettate e praticate”. “Chi viene a Palermo per motivi di lavoro – ha detto Migliore - ancora oggi non riesce ad usufruire dei sistemi intermodali per l’offerta ancora insufficiente in termini di frequenza e intermodalità.”. Anche perché oltre 500 mila persone gravitano nelle aree periferiche della città. “Persone a cui oggi è precluso il diritto alla mobilità”, ha detto il presidente dell’Ordine degli Architetti, Francesco Miceli. ”L’amministrazione comunale – ha aggiunto - ha predisposto un progetto ed è prioritario sviluppare un confronto aperto  per individuare e condividere linguaggi e strategie comuni  sia per la città che per l’area metropolitana”.  Considerazione condivisa nei saluti anche dal presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Giovanni Margiotta che ha sottolineato come “sia necessario coniugare gli elementi centrali come il passante ferroviario e l’anello con gli elementi complementari, cioè bus, tram e tutta la cosiddetta mobilità dolce”. "Ripensare la mobilità metropolitana – ha spiegato Maurizio Carta - significa però anche fare rigenerazione urbana e ripensare la città creando nuove centralità. Palermo deve diventare città arcipelago, capace di prosperare attraverso una migliore connessione delle sue centralità, anche attraverso il sottosuolo con il passante e l’anello ferroviario  così come avviene nelle grandi città europee”. "La risposta alla domanda di mobilità nella visione dell'Amministrazione  - ha aggiunto Orlando - va ricercata su più fronti, ognuno dei quali fornisce un importante contributo al problema: il car sharing, anche elettrico e per portatori di handicapp, il bike sharing, le pedonalizzazioni, la ZTL. Inoltre, il sistema della rete tranviaria che, oltre a soddisfare una indubbia domanda di trasporto, assolve alla importante funzione sociale di ricucire le periferie con il centro della città, contribuendo a modificare in positivo il rapporto fra le varie zone urbane. In sostanza, la mobilità urbana è parte integrante dell'idea di città che si sta portando avanti con convinzione e con risultati tangibili". L'assessore all'Innovazione, Gianfranco Rizzo, ha rimarcato come "l'attuazione dell'agenda digitale, basata sull'informatizzazione dei servizi, avrà anche lo scopo di rendere superflui molti spostamenti che la popolazione compie per raggiungere gli uffici, migliorando così indirettamente la mobilità in città. Il sistema dei pagamenti elettronici PagoPA da poco introdotto è un tassello importante di questo percorso". Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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23 mar 2017

BiciPA | Finalmente la prima mezz’ora è GRATUITA!

di Fabio Nicolosi

EDIT: E' stato corretto l'intervallo di tempo che dovrà intercorrere tra un noleggio e il successivo La notizia era attesa fin dalla sua inaugurazione, adesso le numerose richieste pervenute ad Amat sono state accolte: dal 26 Marzo la prima mezz'ora di utilizzo sarà gratuita! "Una promozione per incentivare il servizio e far capire come si può risparmiare con una nuova forma di mobilità decisamente salutare" – ha dichiarato Marcello Marchese, responsabile del servizio. Riportiamo il breve comunicato: A partire dal 26 Marzo, i primi 30 minuti di utilizzo saranno gratuiti per ogni corsa effettuata! Oltre i 30 minuti rimane il vigente piano tariffario. E' importante sapere che tra la chiusura di una corsa e l’inizio della successiva deve intercorrere un intervallo di 180 minuti per mantenere sempre la gratuità della mezzora di utilizzo. Vi comunichiamo, altresì, che sempre dal 26 Marzo, l'orario di utilizzo del servizio sarà esteso fino alle ore 24,00 Buona pedalata a tutti con BiciPa Potrebbero interessarti anche: Tariffe e modalità di utilizzo  

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11 gen 2017

Bike Sharing | Tempo di bilanci, ecco com’è andato il 2016 del progetto “Bici Pa”

di Fabio Nicolosi

In questo articolo, ieri abbiamo analizzato i dati del car sharing, oggi invece ci soffermiamo sul bike sharing. Il servizio è stato avviato dal 15/12/2015. Al 31/12/2016, il numero degli abbonati ammonta a 1020, di cui 223 sottoscrizioni on line. La consistenza delle infrastrutture è, ad oggi la seguente: Come possiamo notare sono ancora in via di attivazione 6 nuovi parcheggi. Il numero delle bici agli stalli è quasi la metà di quelle previste, il restante è nei depositi Amat e attende il completamento dell'installazione di tutti gli stalli per essere distribuito. In questa tabella è possibile conoscere tutti gli stalli attivi e il numero di posti bici in ogni ciclostazione: Sappiamo che ha fatto molto discutere la scelta di far pagare, seppur con una cifra minima, la prima mezz'ora di utilizzo. Ma da questo grafico possiamo vedere come la quasi totalità (tre quarti) degli utilizzatori sfruttino la bici per un tempo inferiore ad un ora. Per capire infine quali sono le ciclostazioni più utilizzate ci viene in aiuto questa tabella e la successiva mappa che mostra le aree più utilizzate   Non ci resta dunque che aspettare la conclusione dei lavori di installazione e attivazione di tutti i parcheggi per capire il potenziale di questo servizio, ancora sotto sfruttato, complice anche la necessità di un conto corrente necessario per l'attivazione e l'utilizzo dell'abbonamento.

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03 nov 2016

BiciPa | Esteso il servizio fino alle ore 24

di Fabio Nicolosi

Ecco un comunicato rilasciato dal servizio BiciPa, sull'estensione del servizio di noleggio delle biciclette fino alle ore 24. Dopo la notizia di qualche settimana fa sulla possibilità di abbonarsi online anche tramite l'utilizzo di carte prepagate ecco un'ulteriore mossa dell'azienda per aumentare non solo il numero di abbonati, ma anche quello di utilizzatori del servizio. Ecco il comunicato: Visto l’elevato numero di utilizzi del servizio di bike sharing nelle ore serali, la durata di utilizzo giornaliero del servizio bicipa viene prorogata, a grande richiesta, fino alle ore 24,00, per tutto il corrente mese di novembre. Intanto è stata dal 26 ottobre è stata ripristinata la ciclostazione di piazza Giulio Cesare, temporaneamente chiusa per atti vandaliche che avevano causato danni tecnici alla struttura. Si ricorda che nella ciclostazione sono disponibili 10 postazioni bici.

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26 set 2016

FOTO | Come stuprare un servizio pubblico: il bike sharing si lecca le ferite

di Giulio Di Chiara

Il servizio di bike sharing sta proseguendo l'installazione di nuove ciclostazioni per raggiungere l'offerta a regime prevista dal progetto, ma nel frattempo non sono mancati gli atti vandalici nei suoi confronti. Se ad Agosto i gestori del servizio avevano denunciato problemi per la rimozione dei dissuasori che delimitano gli stalli, oggi vi riportiamo questa immagine inviataci da P. Gugliotta, relativa alla serata di ieri nei pressi del Teatro Massimo. Non è solo uno scatto che mette tristezza in sè per l'atto vile di qualche becero personaggio, ma inevitabilmentescredita un servizio appena nato e che sta tentando di ritagliarsi la fiducia dei cittadini . Ciò detto, il servizio funziona, e anche dopo questi episodi l'invito non può che essere quello di continuarlo a utilizzare. Utilizzo = prendersene indirettamente cura. Allo staff che gestisce il servizio chiediamo se l'impianto di video sorveglianza sia in funzione, sia gestito e se vi sia un collegamento con le forze dell'ordine per dare seguito a questi atti di vandalismo. Evidentemente la presenza di una videocamera non basta come deterrente, motivo per cui dovrebbero seguire denunce desumibili dalle riprese degli impianti video. Su questo elemento non abbiamo mai avuto riscontro e ci sembra l'occasione giusta per chiedere delle risposte. Una nota non tanto a margine: non sempre il campanello rotto o il faro mal funzionante sono colpa del gestore. Troppo facile dire che non ci sono controllori, sarebbe più utile essere più severi con i propri figli. Ma qui apriamo un altro capitolo, ben più grande e importante.

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