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18 set 2017

Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo | Fotostoria dell’attivazione del nuovo binario tra Lascari e Ogliastrillo

di Fabio Nicolosi

Nei giorni scorsi vi avevamo annunciato l'attivazione della macrofase 9 dei lavori del raddoppio Fiumetorto - Ogliastrillo. Raddoppio che è diviso in due lotti, il primo in fase di conclusione tra Fiumetorto e Ogliastrillo e il secondo già aggiudicato che attende di essere cantierizzato proprio tra Ogliastrillo e Castelbuono (al momento è tutto fermo per problemi tra Rfi e il Comune di Cefalù). Grazie al prezioso apporto del Cifi sezione Palermo, siamo stati in cantiere qualche giorno prima dell'attivazione per documentare i lavori di preparazione. Altre foto invece sono pervenute durante i lavori e che riportiamo nella galleria in fondo all'articolo Il vecchio binario costiero verrà dismesso e con esso anche numerosi passaggi a livello situati ai Km 59+855, Km 60+319 e Km 63+441. Una volta completato la dismissione della vecchia tratta ferroviaria si potrà completare l'effettivo raddoppio della linea che al momento è in nuovo tracciato ma sempre a binario singolo tra Lascari e Cefalù. L'ultimo treno è transitato prima delle ore 22 di venerdì 15 Settembre, quando hanno preso il via le operazioni che si sono concluse domenica 17 settembre. Venerdì notte si è ultimata la posa della massicciata e dei binari, già predisposti all'interno del camerone artificiale in contrada Ogliastrillo, nella giornata di sabato numerose squadre di tecnici Rfi e Italferr si sono adoperate per completare i vari collegamenti elettrici. Infine domenica alle 9:05 è partito dalla nuova stazione di Campofelice il treno tecnico, che, per primo, ha viaggiato sulla nuova tratta ferroviaria Campofelice-Ogliastrillo. Il treno, alle 9,20, è transitato da Ogliastrillo. Dal punto, nel quale la bretella di collegamento del binario lato monte della nuova tratta si immette nella vecchia linea. Il treno tecnico, col quale è stata provata la linea e sul quale hanno viaggiato i Tecnici di RFI e TRENITALIA, è arrivato sul terzo binario della vecchia stazione di Cefalù alle 9,25 in punto. Il tutto, nel rispetto, assoluto, degli orari previsti nel cronoprogramma della, complessa, operazione. Il tutto, con la precisione di un orologio svizzero. Il tutto, con l’intercity Roma-Palermo fermo sul secondo binario della stazione di Cefalù, in attesa della partenza per Palermo, fissata per le 10,00. Ringraziamo l'ing Di Paola per la testimonianza Vi lasciamo alla galleria: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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14 set 2017

Linea Palermo – Messina: dal 15 al 17 settembre possibili disagi per i viaggiatori

di Fabio Nicolosi

Al fine di consentire i lavori per l’attivazione della variante Lascari-Cefalù Ogliastrillo compresa la Galleria Monte Poggio Maria, dalle 22:00 del 15 settembre fino alle 10:00 del 17 settembre la circolazione ferroviaria tra Cefalù e Campofelice sarà interrotta. Il servizio verrà garantito con autobus sostitutivi che fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni di Lascari, Campofelice e Cefalù. La tratta in autobus sarà Cefalù-Termini Imerese, da Termini Imerese si continuerà in treno. Ecco tutte le modifiche e i servizi previsti Ti potrebbe interessare anche: Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: Dal 17 Settembre i treni transiteranno dentro la nuova galleria FOTO | Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: installato il binario dispari FOTO | Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: I lavori di demolizione della stazione di Lascari Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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30 ago 2017

Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: Dal 17 Settembre i treni transiteranno dentro la nuova galleria

di Fabio Nicolosi

Con la circolare territoriale n° 10 viene sancita la messa in esercizio della nuova galleria “Monte Poggio Maria” di 4.128 m di lunghezza, fra le progressive Km 58+302 e Km 63+034. La nuova traccia ferroviaria prevede che i treni dalla nuova stazione di Lascari si immettano nella galleria uscendo nei pressi di Ogliastrillo. Il vecchio binario costiero verrà dismesso e con esso anche numerosi passaggi a livello situati ai Km 59+855, Km 60+319 e Km 63+441 che hanno permesso di ridurre i rischi sia di chi utilizza e conduce il treno, sia di chi vi abita nei pressi. L'abolizione di questi passaggi a livello e l'introduzione di questi nuovi binari, necessita anche di una modifica degli apparti di segnalazione, elettrici e degli ACEI (Apparato Centrale Elettrico a Itinerari) sia alla stazione di Cefalù che a Campofelice di Roccella. Il prossimo step sarà l'attivazione dell'intero doppio binario tra Campofelice e Ogliastrillo, probabilmente entro fine anno, che porrà la parola FINE al primo lotto del raddoppio Fiumetorto - Castelbuono Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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23 giu 2017

Stop ai treni sulla Palermo – Agrigento e Palermo Catania da Sabato 24 a Domenica 25 Giugno

di Fabio Nicolosi

Per consentire a Rete Ferroviaria Italiana di rendere operative le modifiche per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico realizzate nella stazione di Fiumetorto e sul tratto di linea in direzione Campofelice di Roccella, sabato 24 e domenica 25 giugno sarà variato il programma di circolazione di alcuni treni regionali delle linee Palermo – Agrigento e Palermo – Catania – Siracusa. Consistenti gli interventi eseguiti: upgrade tecnologico dei sistemi di gestione della circolazione a Fiumetorto, come previsto dall’Accordo di Programma per il rilancio produttivo e lo sviluppo dell’area di Termini Imerese; modifiche dell’infrastruttura per la velocizzazione della linea verso Catania e Agrigento; completamento, sul tratto Fiumetorto – Campofelice di Roccella, dei lavori per il rinnovo dei sistemi tecnologici e attivazione del telecomando per la gestione della circolazione treni nelle stazioni Fiumetorto e Campofelice dal Centro Coordinamento Circolazione di Palermo; entrata in funzione della nuova sottostazione di Campofelice per l’erogazione di corrente continua a 3,4 kv per l’alimentazione della linea aerea di contatto elettrico utilizzata dai mezzi di trazione. Gli interventi rappresentano un’ulteriore fase di un più ampio programma di miglioramenti in corso di realizzazione sulle direttrici Palermo – Messina, Palermo - Catania e Palermo – Agrigento, e consentiranno di elevare gli standard di regolarità e innalzare il livello di qualità del servizio. Investimento complessivo, oltre 10 milioni di euro, di cui circa metà provenienti da fondi messi a disposizione dalla Regione. Sabato 24 e domenica 25, quindi, la mobilità sarà garantita da servizi sostitutivi su gomma. Gli autobus fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni ad eccezione di Bagheria, dove la fermata sarà effettuata in corrispondenza del passaggio a livello. Le informazioni di dettaglio sui provvedimenti, con l’elenco completo dei treni interessati, giorni, orari e fermate sono disponibili nelle stazioni, uffici assistenza clienti e sui canali informativi on line del Gruppo FS. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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08 mar 2017

FOTO | Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: installato il binario dispari

di Fabio Nicolosi

Qualche giorno fa è stata demolita la stazione di Lascari famosa per la scena del film "Nuovo Cinema Paradiso". La stazione ha fatto spazio ai futuri binari. Ci siamo recati proprio lungo la tratta Fiumetorto Ogliastrillo per documentarvi lo stato dei lavori, ormai in fase terminale. Lungo la statale 113 che collega Buonfornello a Cefalù tanti mezzi ed operai in azione, specialmente nei pressi della fermata Lascari dove si sta realizzando il rilevato ferroviario sopra al quale verrà posato il binario che affiancherà quello esistente. Nei pressi della vecchia stazione di Lascari / Gratteri è in corso di realizzazione un muro di contenimento per la nuova sede ferroviaria. Risulta invece già interamente posato il binario dispari fino ad Ogliastrillo, entro fine mese le ditte che si stanno occupando dei lavori sperano di posare anche il binario pari e riuscire ad aprire l'intera tratta entro Giugno. Ricordiamo che il termine per la consegna dei lavori di questo primo lotto è fissato per fine 2017 e dal ritmo osservato oggi la scadenza potrebbe essere tranquillamente rispettata. Durante la visita abbiamo potuto fotografare il passaggio di numerosi treni che dimostrano l'importante di questa dorsale ferroviaria e l'importanza del raddoppio che permetterà di migliorare la frequenza, riducendo i ritardi.

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20 feb 2017

FOTO | Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: I lavori di demolizione della stazione di Lascari

di Fabio Nicolosi

Ci avviamo verso la conclusione dei lavori per il raddoppio del primo lotto della linea ferroviaria tra Fiumetorto e Castelbuono. Questo primo lotto costato ben 413 milioni di euro, dovrebbe essere consegnato entro fine anno. Un iter partito nel lontano 2002 con la VIA (Valutazione Impatto Ambientale), l'inizio dei lavori nel 2008 e la conclusione che doveva avvenire nel 2012, ma tra problemi durante ai lavori (i famosi imprevisti), problemi di pagamenti arretrati e ditte in fallimento i lavori si sono protratti fino al giorno d'oggi. Dopo aver aperto e attivato la nuova fermata Lascari - Gratteri a fine 2016 si sta provvedendo a smantellare gli impianti nella vecchia stazione, impianti che sono stati consegnati ad un museo. Il vecchio fabbricato viaggiatori infatti dovrà essere abbattuto per lasciare spazio alla nuova linea ferrata. Si sta inoltre provvedendo all'allargamento del vecchio sotto passaggio ciclo pedonale. Ringraziamo Tano C, giosafat e Linobarca per le foto

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Segnalazione
30 dic 2016

La stazione di Sant’Erasmo

di belfagor

La stazione di Sant'Erasmo  è stata, fino al 1953, la Stazione terminale della linea a  scartamento ridotto Palermo- Corleone - San Carlo. Fu per più di mezzo secolo, per tanti abitanti della provincia, la porta d’ingresso alla città. E ancor oggi , molti ricordano questa linea ferroviaria, una delle prime costruite in Sicilia. L'idea di tale linea nacque alla metà dell'ottocento, per alleviare la precaria viabilità   dell’entroterra palermitano . La mancanza di strade, degne di questo nome, rendeva  molti paesi della nostra provincia quasi isolati. Ma la costruzione del percorso e della stazione iniziarono solo  nel1884.  La linea, o meglio il primo tratto, fu inaugurata  il 20 dicembre 1886; La linea era molto trafficata ed era il mezzo più usato  per Corleone, Misilmeri e per i tanti paesi dell’ hinterland  fino agli anni 50.  Ma nonostante questo nel 1953 la stazione venne chiusa e il capolinea spostato  alla Stazione di Acqua dei Corsari. Si tratto di una scelta cervellotica e determino non soltanto la fine di tale linea ferroviaria ( la Stazione di Acqua dei Corsari era troppo periferica rispetto a quella di Sant’Erasmo) ma anche il declino della Borgata di Sant’Erasmo che dopo l’abolizione della stazione cominciò  rapidamente a degradare.   Rimase attiva solo il vicino deposito delle locomotive. Ma nel1959, a causa del crollo del numero dei passeggeri, la linea venne chiusa definitivamente e di conseguenza la stazione e il deposito  non vennero  più utilizzati. Un'altra conseguenza di tale scelta fu quella di favorire la speculazione edilizia selvaggia degli  anni 50-60 di Palermo. Infatti la costa sud , senza la linea ferrata e le varie stazioncine intermedie,  fu utilizzata come discarica di tonnellate di terra di risulta, un vero regalo per i vari palazzinari legati alla mafia e a una certa politica collusa a tali interessi criminali.. Ubicazione La stazione si trovava accanto al Porticciolo di Sant’Erasmo, nella parte ovest  della  foce del fiume Oreto, quindi molto vicina al centro città dell'epoca e alla Stazione Centrale.   La scelta di abolire tale Stazione fu fatta ufficialmente  nell’ottica di favorire il trasporto gommato e dall’idea che le linee ferroviarie interne, soprattutto quelle a scartamento ridotto, fossero ormai destinate a scomparire. Inoltre , per mantenere tali linee occorreva sostituire le locomotive ( ancora a carbone) con quelle diesel o elettrificare la linea, scelte che comunque avrebbero comportato investimenti cospicui , cosa che le Ferrovie dello Stato non avevano intenzione di fare.. Caratteristiche La stazione di Sant'Erasmo era  posta a cavallo alla foce del fiume Oreto e divisa in due sezioni: A)   La parte ad ovest del fiume Oreto, quella più vicina al porticciolo, era la parte destinata al movimento passeggeri e merci. Vi si trovavano il l’Edificio viaggiatori e gli uffici, la pensilina e il Magazzino merci B)   Dall’altra parte del fiume  ( lato est)vi erano  il  Deposito locomotive, con tre binari, le Officine, i magazzini e la Sala mensa per il personale. C)   Le due sezioni della Stazione erano collegati da un ponte di ferro a travata unica, che si trovava accanto al Ponte di Mare. Il fascio  dei binari era composto di due binari principali e da quattro binari tronchi (uno di questi binari tronchi serviva un piccolo molo dove trovava posto un piccolo cantiere navale.)  I  due binari principali si univano poco prima del ponte in ferro che scavalcava la foce del fiume.Oreto. Subito dopo il ponte i binari tornavano a dividere in due tronconi che proseguivano costeggiando la strada fino alla  stazione di Acqua dei Corsari.. Successivamente alla chiusura della linea tutta la parte di edifici ferroviari ad ovest dell'Oreto  fu rapidamente demolita. Oggi di tutti questi edifici non rimane più niente, Al  loro posto sono stati costruiti alcune baracche abusive e tutta la zona si è  degradata rapidamente. La parte est invece, dove si trovava il deposito delle locomotive, fu salvata della distruzione e in seguito recuperata. Oggi al posto di tale  deposito c’è  l’ Ecomuseo del mare. La cosa strana è che della Stazione Ferroviaria p.d. ( e cioè il Fabbricato passeggeri , la pensilina e il Magazzino merci) non solo non è rimasto niente ma, sembra che non esistano nemmeno delle foto . Considerando che fino al 1953 tale stazione era pienamente funzionante come è mai  possibile che non esista una sola foto di tale struttura? C’è qualche amico che possiede qualche foto di tale edificio? Eppure nell’immaginario collettivo, non solo dei palermitani, la Stazione di Sant’Erasmo è ancora ricordata. Certamente c’è ancora gente, a quell’epoca molto giovane, che ha viaggiato in questa tratta ferroviaria e sicuramente ricorda questa stazione. Inoltre per molti abitanti della provincia, la Stazione di Sant’Erasmo era l’ingresso alla città. Oggi quei luoghi, un tempo pieni di vita  e di attività commerciali, sono abbandonati al degrado e alla sporcizia. Brutta fine per quella che per molti siciliani era la ….Porta di Palermo.  

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