Passante Ferroviario | Pubblicata la gara per la realizzazione della fermata Lazio

Area della futura fermata Lazio
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Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il bando di gara per la realizzazione della nuova fermata Lazio, nell’ambito dei lavori di completamento del Passante ferroviario di Palermo.

La gara ha un valore di circa 42,5 milioni di euro.

La fermata fa parte del più ampio progetto del raddoppio elettrificato della tratta Palermo Centrale/Brancaccio – Punta Raisi che rappresenta il principale asse di collegamento tra il capoluogo palermitano e i Comuni attigui fino all’Aeroporto “Falcone e Borsellino”, e con la provincia di Trapani.

La nuova fermata sarà realizzata in sotterranea e si colloca all’interno del tratto urbano della città di Palermo, tra via delle Alpi e viale Lazio, in una delle zone nevralgiche del capoluogo siciliano.

L’importo complessivo per la realizzazione delle opere, risultante dal progetto esecutivo posto a base di gara, ammonta a complessivi € 42.573.447,60 oltre IVA, di cui:

  • Oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso: €1.904.255,78;
  • Lavori e servizi (BOE): € 40.669.191,82 (di cui: € 36.794.810,22 per prestazioni a corpo e € 3.874.381,60 per prestazioni a misura).

Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è fissato al 03/02/2023 ore 12:00

La fermata permetterà ad un’ampia fascia di utenti una migliore fruizione del servizio ferroviario e sarà costruita in linea con gli attuali standard metropolitani europei, che garantiranno un elevato comfort ai viaggiatori.

L’accessibilità alle persone con disabilità e a ridotta mobilità, sarà garantito grazie alla realizzazione di percorsi per non vedenti, scale mobili e ascensori.

L’esecuzione dell’opera richiederà un impiego giornaliero medio di circa 30 maestranze.

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15 Thoughts to “Passante Ferroviario | Pubblicata la gara per la realizzazione della fermata Lazio”

  1. FF

    Finalmente! Per questa fermata i lavori dovrebbero partire immediatamente o sbaglio? Il progetto esecutivo è già stato redatto?

  2. Nicola

    Alleluja, non ci spero più

  3. punteruolorosso

    un’ulteriore fermata che consentirà di lasciare l’auto a casa in un solo caso. che la freuenza venga portata a 7-10 minuti, venga fatto un parcheggio pubblico (e venga anche aperto), e la fermata venga integrata con navette, marciapiedi, illuminazione e piste ciclabili.
    insisto con la solita storia della fermata di sferracavallo. un treno ogni ora, assenza di marciapiedi e di illuminazione, assenza di un collegamento pedonale diretto con la piazza.
    la nuova lolli è anch’essa completamente fuori mano (si scelse di vendere il bellissimo edificio della vecchia lolli che sarebbe potuto diventare centrale nella linea e rappresentare un punto di riferimento per tutto il quartiere (stazione, tabacchi, bar, biglietteria, informazioni, biblioteca…). invece abbiamo uno scantinato ammuffito (la nuova lolli), ancora servito da un solo binario e con una freuenza di un treno ogni mezz’ora. è solo un esempio. a nessuno è venuto in mente di fare una linea tram lungo via dante con interscambio a lolli.
    tutte le altre fermate sono più o meno nella stessa condizione. la più usata, la fermata orleans, si allaga in continuazione. la smettano di prendere in giro e si diano da fare.

  4. Dahfu

    Buonasera. Sarà fermata di interscambio con l’anello ferroviario?

  5. FF

    @Dahfu no, la fermata dell’anello ferroviario Lazio è un’altra e si trova a pochi passi dal Don Bosco. La più vicina stazione di scambio dovrebbe essere Notarbartolo.

  6. Dahfu

    Grazie per la risposta.
    Mi pare un’altra occasione mancata. Peccato.

  7. punteruolorosso

    @dahfu, tutta la zona intorno alla fermata dell’anello potrà andare a notarbartolo e di lì prendere il passante. chi si trova già sul passante, è a posto. il problema è che per andare a notarbartolo (una fermata indietro) bisognerà fare tutto il giro. con tempi che potrebbero far preferire raggiungere a piedi la stazione del passante anziché prendere l’anello.
    diverso se da lazio vuoi andare alla fermata porto. in uel caso va bene. una linea cervellotica che non servirà a molto, soprattutto se la freuenza sarà bassa e l’integrazione zero.

  8. vicchio65

    punti di vista 😉
    Chi da Lazio deve andare a Porto o Politeama ne troverà convenienza.
    Chi da Notarbartolo dovrà andare a Lazio ne troverà convenienza.
    Siccome il binario è unico ma la direzione non è scritta nella pietra, suggerisco una raccolta firma per scegliere la direzione 🙂
    Come ho scritto in un altro post, la frequenza (comunque, non ai livelli di MAL) dipenderà dall’utilizzo e dai soldi che la Regione ci metterà.
    Si è detto cento volte che il tracciato era questo, quello della vecchia ferrovia. Lazio è una stazione di passaggio, utile perchè a metà della tratta. Servirà ad aumentarne l’utilizzo.
    Ribadisco che secondo me il problema non è tanto la frequenza (una volta che gli orari sono certi, ci si organizza di conseguenza) ma la certezza di arrivare ad un orario, la velocità di arrivarci ed il costo (a proposito: il biglietto unico?)

  9. FF

    Con frequenze di 7 minuti circa (dovremmo pressare tutti sulla Regione, su Aricò e sulla commissione mobilità per un contratto di servizio che soddisfi le necessità dei cittadini in merito al passante/anello), non dovrebbero esserci particolari problemi nonostante il binario unico.

    Voglio sperare che la nuova parte dell’anello (quella in costruzione e quella prevista dalla fase 2) permetteranno un pieno utilizzo anche da parte delle persone con disabilità. Se andate a Imperatore e al binario 1 di Notarbartolo, fate caso al dislivello tra il piano banchina e quello di accesso al treno. Impraticabile per queste persone.

  10. disincantato

    prima di parlare di frequenze della corsa (come se fosse gia fatta la fermata) abbiamo un piccolo problema, il traffico veicolare che gia’ in questa tratta e’ al collasso che fine fara’ durante i lunghi anni dei lavori?

  11. punteruolorosso

    @disincantato, una buona freuenza consentirà di lasciare l’auto a casa. il traffico c’era anche prima, tutta la parte nord di palermo è stata costruita lottizzando agrumeti e facendo sorgere palazzoni a muzzo, ecco la causa del traffico.

  12. FF

    C’è modo di saperne di più sugli aspetti tecnici dei lavori che interesseranno il cantiere? O bisogna attendere che l’appalto venga affidato?

  13. disincantato

    ok questo e’ quello che non si doveva fare , nono possiamo abbattere i palazzi , dobbiamo trovare soluzioni, oggi ci troviamo in una citta’ piena di cantieri infiniti e ne apriamo altri, FINIAMO quelli aperti????? prima di aprirne altri??? inutile fare retorica su cosa non andava fatto a che serve?

  14. Fresh

    Tra due anni la fermata sarà operativa.
    Questo commento sarà sempre valido ed è da leggete ogni primo dell’anno.

  15. punteruolorosso

    @disincantato,
    siam indietro di trent’anni sulle altre città, non possiamo concederci il lusso di fare una cosa alla volta. hai ragione sul fatto che molti cantieri durano troppo e alcuni non vengono mai ultimati, ma speriamo che uesto non sia il caso. i palazzi non si possono abbattere. in altri posti si sono fatte prima le linee ferrate e poi i palazzi. a palermo avevamo funicolare per monreale e tram ovunue, tiutto smantellato per lasciar posto ai vialoni e alle macchine.
    adesso si deve riparare.

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