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01 mar 2016

ZTL | Pass a € 90 per i residenti all’interno della zona a traffico limitato

di antony977

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa la riduzione del costo del pass ztl a favore dei residenti all'interno della zona interdetta al traffico veicolare. Ancora oggi non si parla di incentivi alla mobilità dolce, conversione ad impianti gpl/metano per auto e nemmeno biglietto integrato fra Amat e Trenitalia. La Giunta comunale ha deliberato la riduzione del 10% del costo del pass per i residenti, domiciliati e accasermati all'interno della Ztl centrale. Con questo provvedimento, quindi, il costo del pass scende a 90 euro per questa categoria di cittadini. Si tratta di una ulteriore agevolazione per tutti i cittadini che abitano all'interno della Ztl centrale e che già usufruivano della possibilità di parcheggiare gratuitamente nelle zone blu di competenza territoriale e di viaggiare gratuitamente a bordo di una linea Amat che attraversa la Ztl centrale ad eccezione della linea 101. Da sottolineare il fatto per tutti i cittadini saranno attive gratuitamente anche le navette che collegheranno i mercati con i principali monumenti. La riduzione del 10% del costo del pass è stata ritenuta sostenibile all'interno delle previsioni del piano industriale dell'Amat. Ricordiamo che dal 2 Marzo sarà attivo un numero dedicato (091 350350) disponibile per tutte le informazioni necessarie ai cittadini e che partirà una campagna di informazione ai cittadini relativamente a quanto già stabilito e deliberato: ambito territoriale e perimetro della ZTL; tratti stradali di libero transito; orari e giorni di validità; divieti; disciplina di accesso, transito e sosta; sanzioni; tariffe; agevolazioni; punti di informazione; modalità di pagamento. Dopo la fase di informazione alla città, dal 14 marzo sarà attivo, anche sul sito del Comune di Palermo, il servizio on-line di prenotazione dei pass che potranno essere pagati tramite bollettino postale o bonifico bancario e che saranno recapitati a casa entro sette giorni successivi al pagamento. Dal 21 marzo sarà attivo anche il servizio di pagamento on-line attraverso carta di credito o banco posta, con rilascio immediato di un pass temporaneo e con il recapito a casa del pass definitivo entro sette giorni. Contemporaneamente sarà attivato il servizio di rilascio pass presso le sedi Amat di via Manin e via Giusti, presso i depositi del Tram di Roccella e Castellana; cittadella universitaria di viale delle Scienze. La ZTL - già regolamentata e definita in ogni suo aspetto - entrerà in vigore con il posizionamento della segnaletica e, in ogni caso, per favorire una corretta informazione alla città, è prevista una fase transitoria di avvio sino alla data del 31 marzo del 2016, giorno in cui saranno attivati i controlli e le eventuali sanzioni. Le sanzioni sono così definite:  • veicoli cat. inferiore ad euro 3 non autorizzati (Art. 7 comma 1b e comma 13bis del Codice della Strada): euro 164,00 • veicoli cat. superiore ad euro 2 non autorizzati (Art. 7 comma 9 e comma 14 del Codice della Strada): euro 81,00 • sosta in ZTL di veicoli non autorizzati in orario di vigenza della Z.T.L. (Art. 158 comma 2l e comma 6 del Codice della Strada): euro41,00

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15 feb 2016

ZTL | Da quando in vigore? Ancora tante le questioni da risolvere

di Mobilita Palermo

E' passato già qualche settimana dall'approvazione del contratto di servizio con Amat che stabilisce anche l'introduzione della ZTL Ma sull'effettiva entrata in vigore del provvedimento ci sono ancora tanti dubbi e tanti nodi da sciogliere. E' stata infatti presentata all'Ars una mozione della finanziaria per bloccare la ZTL, ne sapremo quindi qualcosa nei prossimi giorni, ma intanto ci sono altri aspetti che vanno considerati e presi in esame Le fasce orarie: la formula più accreditata sarebbe quella di far valere le Ztl solo nei giorni feriali, escludendo così domeniche e festivi, con orari che vanno dalle 8 alle 14.30 e dalle 15.30 alle 20, quindi con una finestra libera a metà pomeriggio. Il sabato invece la circolazione sarebbe riservata ai soli muniti di pass dalle 8 alle 13, salvando così la vita notturna del centro città.   Sarà possibile transitare nei perimetri delle ZTL? Forse si. Un primo percorso da piazza Verdi proseguendo per via Volturno, via Pignatelli Aragona, piazzale Ungheria e via Mariano Stabile, nel tratto fra piazza Ungheria e piazza San Francesco di Paola; il secondo da Porta Montalto a via dei Benedettini, nel tratto fino a via Mongitore, e poi fino all’ingresso dell’ospedale dei bambini.   Chi si occuperà dei controlli? I controlli saranno affidati ai vigili urbani e, nella Ztl 1, anche alle telecamere, mentre per dotare anche la 2 degli occhi elettronici serviranno ancora parecchi mesi. Il problema è che ancora sono in corso le trattative fra Amat e varie società (Lottomatica, Poste, Sisal, Banca Sella) per l’acquisto telematico dei pass: l’Amat al momento avrebbe a disposizione solo 13 postazioni fisse per il rilascio dei tagliandi e di questo passo i tempi per accontentare tutti (e quindi far partire ufficialmente le Ztl con tanto di multe) potrebbero allungarsi ulteriormente andando ben oltre il mese di marzo, che pure era stato annunciato come quello decisivo per l’avvio delle zone a traffico limitato.   Dovrebbero essere esentati da ogni obbligo le biciclette, i motocicli e i veicoli trazione animale. Le vetture delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, i veicoli per i disabili o delle Asp invece dovranno necessariamente essere iscritti a una “lista bianca”: non pagheranno nulla, ma bisognerà comunicare in anticipo il numero di targa dei veicoli. Il pass sarà dotato di Qr code e andrà esposto all’interno del parabrezza, non varranno le fotocopie e avrà tre possibili durate: un anno a 100 euro, un mese a 20 e un giorno a 5 euro. I veicoli elettrici dovranno essere necessariamente iscritti alla lista bianca, altrimenti saranno passibili di multa, mentre quelli ibridi elettrici, a gas e a metano pagheranno 50 euro l’anno. Sono esclusi i mezzi Euro 0, 1 e 2. Non pagheranno nulla i medici convenzionati con il servizio sanitario nazionale che devono fare visite a domicilio e i titolari del contrassegno per invalidi. Faranno parte della lista bianca, sempre gratis, enti pubblici, auto diplomatiche, Asp, protezione civile, Croce Rossa.

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28 dic 2015

Analisi delle ZTL a Palermo: tra buoni propositi e una sfilza di criticità

di Giulio Di Chiara

Adesso che tram e ZTL sono state varate ufficialmente, si aspetta il relativo "start". Nel frattempo tra alcuni cittadini impazza il dibattito, tra altri il "curtigghio". Il bike sharing è stato defilato dalla discussione per cause di forza maggiore. Sono buoni o cattivi? Ironia a parte, la città si sta spaccando in due su questi argomenti, come avviene ovunque del resto. L'argomento più "caldo" è sicuramente quello delle Zone a Traffico Limitato: prima di fare valutazioni, è opportuno comprendere o ripassare cosa sono e perchè nascono. Li riassumiamo in aree urbane dove in alcune fasce orarie vengono limitati i flussi veicolari con determinate emissioni e caratteristiche strutturali (peso). Nascono per favorire una mobilità alternativa a quella veicolare, più salubre e sicura, quasi sempre favorendo la pedonalità e la ciclabilità, controllando i livelli di inquinamento e istituendo eventuali pedaggi come deterrente e fonte di finanziamento per l'incremento del trasporto pubblico locale. Questo è quello che avviene in Europa. Andiamo a Palermo: il provvedimento di istituzione delle ZTL rientra nelle volontà del Piano Urbano Traffico, deliberato già nel 2013 dai consiglieri presenti in aula con l'unanimità dei voti (vedi link). Unanimità che invece non si è verificata durante l'ultima seduta consiliare in cui si è proceduto comunque a deliberare l'intero provvedimento. Stranezze? La Ztl palermitana ha un grande precedente, ovvero quello del ricorso per illegittimità, che il Comune perse in quanto non ancora dotato dello strumento urbanistico Piano Urbano Traffico. Oggi, nel 2015, tutte le carte sembrano essere in regola per la loro entrata in vigore. Visualizza a schermo intero Le due ZTL appena deliberate ci sembrano quantomeno coerenti con le recenti politiche di pedonalizzazione su parti del centro cittadino. Eccetto per i residenti, le auto Euro 0, 1, 2 non potranno accedere nemmeno col pass. Parliamo della metà circa dei veicoli circolanti in città, quindi una restrizione che dovrebbe migliorare sensibilmente la qualità dell'aria e annessa la viabilità locale. Sulla ZTL occorre però fare un distinguo importante: come specificato nell'art.14 del nuovo contratto di servizio AMAT, che vede affidarsi il servizio di gestione e riscossione delle stesse, i proventi del pedaggio vanno a compensare i minori introiti previsti da Regione Siciliana e Comune di Palermo per il servizio di trasporto pubblico locale a seguito dei recenti tagli. Il Comune di Palermo ammette chiaramente la volontà di attingere ai fondi generati dalle ZTL per garantire la gestione della società AMAT e del relativo servizio. Quindi venendo meno ai principi delle ZTL, che vogliono i pedaggi propedeutici al potenziamento del servizio di trasporto pubblico (non al sostentamento), si può disquisire se questa manovra sarà vincente e che scenari avrebbe generato in caso contrario (ovvero fallimento dell'azienda AMAT, commissariamento, eventuale compartecipazione privata etc.). Resta di fatto che il pagamento del pedaggio per l'ingresso alla ZTL rimane anche un deterrente all'utilizzo dei veicoli privati, almeno nei casi virtuosi. Di questo l'opinione pubblica locale non sembra tenerne conto. Ciò detto, il provvedimento ha decisamente altre criticità e incongruenze in carico a questa amministrazione comunale: - in primis è stato veramente irresponsabile portare in aula di consiglio comunale un dibattito così importante, a ridosso delle feste natalizie e soprattutto a pochissimi giorni dalla scadenza dei termini dettati dalla Comunità Europea, che avrebbero significato la restituzione dei fondi europei. Forse è stata una mossa per mettere tutti davanti all'apocalittico scenario di restituire più di 300 milioni di euro in caso di voto negativo per obiettare qualcosa? - l'argomento ZTL era stato introdotto anche in sede di "Commissione per la Mobilità" di cui Mobilita Palermo è membro a titolo gratuito. Introdotto ma mai veramente discusso, motivo che fa dubitare fortemente sulla reale utilità della commissione stessa e sulla volontà dell'amministrazione di ascoltare i pareri altrui anche per gli argomenti più importanti. - chiedere il pagamento del pass ai residenti senza aver approvato e attuato il piano AMAT (che prevede la riorganizzazione e il potenziamento delle linee bus) sembra una forzatura per pretendere dagli stessi una mobilità quasi del tutto alternativa all'auto. Nonostante i bus navetta gratuiti non sembra abbastanza, viste le carenze di efficienza del servizio. Si pensi anche al fatto che con l'ipotizzato aumento dei passeggeri, potrebbe essere necessario impiegare navette pù grandi nelle anguste vie del centro storico o addirittura incrementare le linee in loco. Insomma una questione tutta da affrontare e risolvere. - per lo stesso motivo del punto precedente, va ricordato che ad oggi non è stato ancora istituito il biglietto integrato che consentirebbe uno spostamento più facile e intermodale tra i servizi di trasporto. Proprio perché l'attuale piano trasporti è basato su un sistema "integrato" tram/passante ferroviario. Biglietto che questa città chiede da anni e anni senza aver mai ricevuto una risposta concreta. - l'aumento a 1€ di tutte le zone blu adibite a parcheggio, senza mantenere le fasce di prezzo, sembra una mera attività economica. Ricordiamo che zone blu sono presenti anche in aree meno centrali e commerciali come quartiere Oreto, Guadagna etc. Un incentivo a non pagare? - l'affidamento dell'intero servizio ZTL, come abbiamo visto, è stato dato in carico ad Amat S.p.A. principalmente per motivi finanziari. Tuttavia l'accentramento contemporaneo del servizio bus, car sharing, bike sharing, manutenzione segnaletica orizzontale, ZTL etc. a un'azienda partecipata che da anni soffre condizioni economiche e organizzative note a tutti, rischia di essere un grosso punto interrogativo per il futuro. Tutti servizi pubblici che subirebbero un colpo drastico in caso di crisi aziendali come avvenuto ad esempio all'ex AMIA. L'amministrazione qui si giocherà tanto della sua credibilità e capacità. La vicenda è in continua evoluzione e attendiamo le carte definitive con gli annessi emendamenti approvati per avere un quadro chiaro di tutto il provvedimento. Di certo alcuni valutazioni sono ben note già adesso.  

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18 dic 2015

Stop ai pullman in centro città e in via Balsamo

di antony977

Stop definitivo ai pullman in via Balsamo e all'interno della futura Ztl. E' quanto deciso da un provvedimento della Giunta Comunale, ma che non fa altro che attuare quanto già previsto PGTU ovvero l'esternalizzazione dei capolinea delle linee extraurbane. Farà ovviamente eccezione la linea per Punta Raisi che si attesterà sempre alla stazione centrale. L'obiettivo è quello di alleggerire il carico veicolare dei pullman in centro città ma soprattutto lungo le corsie preferenziali. Il piano elimina definitivamente le fermate dei bus in via Paolo Balsamo, spostando i capolinea al parcheggio Basile, dove, tra l'altro, si sta completando il posizionamento delle ultime pensiline per renderlo attivo, e al Parcheggio di piazzale John Lennon e stabilisce quali sono gli itinerari consentiti per i bus extra-urbani a cui sarà interdetto l'accesso all'interno dell'area delimitata come Zona a Traffico Limitata (ZTL) nel PGTU. Sarà impedito ai bus extra-urbani di percorrere il tratto compreso tra via Libertà, angolo Notarbartolo/Duca della Verdura, e la Stazione centrale. Questo provvedimento sarà accompagnato dal futuro piano di razionalizzazione del servizio urbano (bus Amat) che, dopo l'adozione del contratto di servizio con l'Amat, sarà deliberato e diventerà fondamentale strumento di connessione tra il trasporto urbano ed extra-urbano. “Questo provvedimento – hanno detto il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania - è stato condiviso con l'assessorato Regionale alle infrastrutture e trasporti che ha sostenuto le ragioni dell'amministrazione comunale che intende, in questo modo, alleggerire la pressione dei bus-extraurbani e abbattere i livelli dell'inquinamento. Il piano nei giorni scorsi, è stato presentato agli operatori del trasporto extra-urbano che hanno compreso le ragioni che motivano questo provvedimento” Il piano si integra con il regolamento del consiglio comunale che ha stabilito le tariffe per l'attraversamento delle corsie preferenziali che dal 1 gennaio 2016 saranno operative. Tutti i mezzi che attraverseranno le corsie preferenziali dovranno obbligatoriamente essere dotati di pass. L'ufficio a traffico emetterà le ordinanze in attuazione al piano che sarà operativo nelle prime settimane del 2016.  

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