Articolo
25 mag 2018

Passante Ferroviario | Entro l’estate riattivazione servizio ferroviario fra Palermo e Punta Raisi

di Fabio Nicolosi

Abbiamo atteso a lungo questo comunicato stampa, ma prima di scrivere sulla vicenda abbiamo voluto attendere notizie da fonti sicure. Ecco il comunicato stampa rilasciato pochi minuti fa direttamente da RFI: Proseguono i lavori per realizzare il Passante di Palermo, il cui completamento delle opere civili ha ormai raggiunto il 90%. Il Contraente Generale SIS ha confermato a Rete Ferroviaria Italiana il cronoprogramma degli interventi, che prevede, entro il mese di giugno, il completamento delle opere necessarie per la riapertura della linea fra Palermo e Punta Raisi. Questo consentirà a RFI di avviare le procedure tecniche per l’attivazione del collegamento con l’aeroporto “Falcone e Borsellino” e di ripristinare il servizio ferroviario entro l'estate. Il cronoprogramma prevede inoltre che nella seconda metà del 2018 saranno portate a compimento tutte le restanti opere civili, ad eccezione dell’attrezzaggio tecnologico dell’infrastruttura, che sarà realizzato direttamente da RFI, e della fermata Lazio, completata in una fase immediatamente successiva. Proseguono, inoltre, le attività per definire il progetto di sistemazione di Vicolo Bernava. Rete Ferroviaria Italiana conferma, infine, che saranno portate a termine tutte le opere necessarie per il raddoppio completo della linea.

Leggi tutto    Commenti 17
Articolo
02 mag 2018

Niente fondi in più per il passante ferroviario. Rettifichiamo le dichiarazioni

di Fabio Nicolosi

Nella giornata di Lunedì 30 Aprile, è stato pubblicata la seguente notizia, per mano di Corina Creţu, la Commissaria per la Politica regionale. Da subito il comunicato ci è parso molto vago e poco chiaro, abbiamo quindi interpellato il diretto responsabile, l'Ing Palazzo che come potete leggere più sotto ha chiarito ciò che invece sembrava un annuncio ben diverso. Sono stati investiti 29,6 milioni di € del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per completare i lavori di ammodernamento della linea ferroviaria che collega la stazione Palermo-Centrale alla stazione di Notarbartolo, nell'area metropolitana del capoluogo siciliano. La sezione si situa sul passante ferroviario di Palermo, nodo chiave dei trasporti nella regione, ed è inserita nell'asse Berlino-Roma-Palermo della rete transeuropea di trasporto globale (RTE-T). La Commissaria per la Politica regionale Corina Creţu ha dichiarato: "I primi beneficiari della linea saranno i lavoratori e gli studenti dell'area di Palermo perché noteranno una diminuzione dei loro tempi di percorrenza. Ma grazie a questo progetto che promuove la mobilità pulita in Sicilia tutti gli abitanti della regione, come anche i turisti, godranno di una migliore qualità dell’aria." Tale pacchetto di investimenti finanzierà in particolare la costruzione di tunnel e stazioni. I lavori dovrebbero concludersi alla fine del 2019. Ma l'Ing Filippo Palazzo, responsabile territoriale divisione investimenti di Rfi, precisa: "È una trance del cofinanziamento europeo del Passante che passa dal programma 2007/14 al 2014/20. Il finanziamento totale del Passante non cambia, aumenta il rivestimento per la Regione Siciliana." Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
09 gen 2018

FOTO | Passante Ferroviario: completato lo scavo della galleria De Gasperi / Francia

di Fabio Nicolosi

Ieri, lunedí 8 Gennaio è terminato lo scavo della galleria tra la futura fermata De Gasperi e Francia. La galleria artificiale realizzata con la tecnica del cut & cover permetterà il collegamento del binario dispari del raddoppio del passante ferroviario. L'evento è rilevante in quanto lo scavo di questa galleria pone fine alle gallerie realizzate con tecniche tradizionali. Infatti l'unico tunnel rimanente verrà realizzato con la TBM. Le operazioni di scavo hanno impiegato circa 120 - 150 giorni e numerosi operai divisi su più turni. La sistemazione già completa della fermata Francia ha di fatto obbligato lo scavo da Belgio in direzione Francia. Terminata quindi la pulizia dei detriti successivi allo scavo si procederà a realizzare la platea di fondo. Successivamente si passerà al consolidamento delle pareti della galleria. Terminate queste operazioni, si potrà iniziare a realizzare la fossa di uscita della TBM che consentirà lo smontaggio del grosso macchinario che sta realizzando l'ultima galleria, tra Notarbartolo e De Gasperi. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
08 gen 2018

FOTOSTORIA | Passante Ferroviario: prende forma la fermata De Gasperi

di Fabio Nicolosi

È sicuramente uno degli appalti cruciali per la mobilità di Palermo. Stiamo parlando del raddoppio del passante ferroviario. Opera che partendo dalla città abbraccia tutto l'entroterra palermitano. Oggi vogliamo mostrarvi come si sta realizzando la fermata De Gasperi e in particolare la parte di fermata lato monte (lato Viale Regione Siciliana). La fermata è situata all'incrocio tra Via Monti Iblei e Via Alcide De Gasperi, dista 1km dalla fermata Lazio (da realizzare) e 1km dalla fermata Francia (esistente). I primi lavori risalgono alla primavera 2015 (la prima foto é di luglio). Si è iniziato liberando l'area dalla vegetazione esistente e portando i macchinari necessari per la realizzazione delle paratie di pali. Dopo le vacanze natalizie, nei primi mesi del 2016, conclusa la prima fila di pali (necessari a sostenere le successive lavorazioni), è iniziato lo scavo del grosso foro che ospiterà i locali di servizio. A Febbraio 2016, si è provveduto a realizzare la seconda fila di pali per raggiungere la profondità massima, siamo circa a 30 metri di profondità sotto il piano campagna... Tanto per dare un'idea, un palazzo di 10 piani sotto terra. La profondità massima è stata raggiunta nei primi mesi del 2017. A Settembre 2017 si è steso il massetto di fondo che ha permesso la posa del magrone di fondazione. Successivamente al magrone sono state messe in opera le armature che lasciano intendere la distruzione interna dei locali tecnici (ascensori) e sono state armate le pareti laterali della fermata. Le strutture consentiranno di raggiungere la banchina di fermata, all’interno della galleria in cui correrà il binario dispari (direzione Aeroporto). Quest’ultima galleria, che corre praticamente al di sotto della preesistente, è in fase di realizzazione tramite la TBM “Marisol” l’enorme “talpa” meccanica dal diametro di 9,40 metri che, partita dalla stazione Notarbartolo, ha già percorso 750 m. circa procedendo verso Belgio al di sotto di viale delle Alpi; attualmente, la TBM ha raggiunto una posizione a metà strada tra via P.pe di Paternò e viale Lazio. Lato Via Monte Iblei invece la fermata è pressoché pronta; le opere civili, vale a dire tutte le opere strutturali ed in muratura, sono praticamente concluse. La fermata presenta tutte le discenderie relative al binario “pari” (direzione Palermo) complete, sia per quanto riguarda le scale e gli scivoli, sia per quanto concerne le trombe degli ascensori. Le ultime lavorazioni riguarderanno la sistemazione superficiale delle fermata. Proprio su questo ultimo aspetto sentiamo il bisogno di spendere qualche parola. Ci stiamo velocemente avviando alla conclusione di questi lavori, ma poco o nulla ci è dato sapere sulla sistemazione superficiale degli spazi. Questo il rendering mostrato durante una conferenza stampa qualche anno fa: Vi piace? A noi non dispiace, ma pensiamo che si potrebbe fare meglio. Ma a chi tocca prendere il meglio? Al Comune di Palermo, che in questi anni ha fatto orecchie da mercante. È arrivata l'ora di svegliarsi. Adesso è il momento di imbandire tavoli tecnici e di produrre esecutivi. Vogliamo che questa opera venga ricordata per la bellissima sistemazione degli spazi superficiali o semplicemente per l'interramento della linea ferrata? Ringraziamo tutti coloro che con il loro contributo permettono la ricostruzione fotografica dei lavori Ti potrebbe interessare anche: Passante Ferroviario di Palermo Tutti gli articoli sul Passante Ferroviario FOTO | Passante ferroviario, lo stato dei lavori tra Belgio, De Gasperi e Francia o Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 14
Articolo
29 dic 2017

FOTO | Passante ferroviario, lo stato dei lavori tra Belgio, De Gasperi e Francia

di Roberto Palermo

Alcune foto scattate dai piani alti di via Monti Iblei, visibili in questo articolo, forniscono lo spunto per una riflessione sull’attuale condizione dei lavori in tutto il tratto Belgio-Francia del passante. Innanzitutto la fermata Belgio: come si può facilmente apprezzare dai fotogrammi seguenti, le opere civili, vale a dire tutte le opere strutturali ed in muratura, sono praticamente concluse. La fermata Belgio presenta tutte le discenderie lato via Monti Iblei, relative al binario “pari” (direzione Palermo) complete, sia per quanto riguarda le scale e gli scivoli, sia per quanto concerne le trombe degli ascensori. Viceversa, lato monte, il lavoro si svolge all’interno di una grande “fossa” quadrangolare, profonda una ventina di metri circa, realizzata tra paratie di pali trivellati. Qui si stanno completando le strutture che consentiranno di raggiungere la banchina di fermata, all’interno della galleria in cui correrà il binario dispari (direzione Aeroporto). Quest'ultima galleria, che corre praticamente al di sotto della preesistente, è in fase di realizzazione tramite la TBM "Marisol" l'enorme "talpa" meccanica dal diametro di 9,40 metri che, partita dalla stazione Notarbartolo, ha già percorso 750 m. circa procedendo verso Belgio al di sotto di viale delle Alpi; attualmente, la TBM ha raggiunto una posizione a metà strada tra via P.pe di Paternò e viale Lazio, Ai margini di quest’area si osservano i pozzi di aerazione che permetteranno il ricambio dell’ara nelle due gallerie. Guardando tra la fermata Belgio ed il ponte su cui corre l’omonima via, si osserva che l’area presenta una quantità molto ridotta di materiali stoccati a piè d’opera: un altro indizio dell’avanzato stato dei lavori. Osserviamo qualche tubo in PVC, per realizzare le ultime canalizzazioni per le acque reflue o per gli impianti in galleria e, lato valle, a ridosso della recinzione, profilati in acciaio utili nelle strutture sotterranee ancora da realizzare. Qui si osserva il manufatto di copertura della galleria pari, che procede verso Francia sul sedime del preesistente binario: si può apprezzare, dalle seguenti fotografie, la quantità di aree liberata da questi lavori, che si spera venga al più presto urbanizzata e restituita alla fruizione dei cittadini. Più avanti, oltre il ponte, si osserva la fossa che, fra qualche mese (previsione RFI: marzo 2018), vedrà l’arrivo a destinazione di Marisol. Da qui la talpa verrà smontata ed estratta a pezzi a conclusione della sua opera di scavo. La fossa è realizzata in un punto in cui le gallerie corrono affiancate, anche se a due livelli diversi. In pratica, in questa tratta di 900 m. circa, andando da Belgio a Francia si passa da una condizione in cui le gallerie sono sovrapposte ad una condizione in cui le stesse corrono affiancate: all’interno della fermata Francia, le gallerie pervengono ancora su livelli diversi, ma qui i binari, in un breve tratto allo scoperto in corrispondenza delle banchine, raggiungono lo stesso livello e corrono affiancati in un’unica galleria fino a San Lorenzo. Un complicato andamento plano-altimetrico che fa comprendere la complessità ingegneristica dei lavori in atto. Nel dettaglio presente nelle seguenti foto si può osservare proprio l’imbocco della parte di galleria dispari (a monte) verso Francia, che non verrà realizzata con la "talpa". Il solettone di copertura in cemento armato che si può osservare, in realtà, non costituisce il “soffitto” della futura galleria dispari che, in questo punto, si trova ancora ben al di sotto del piano di campagna e sarà realizzato successivamente. In questo momento sono in atto i lavori di scavo di questa tratta di galleria “artificiale” fino a Francia. Essendo già da tempo realizzate la pareti in pali secanti ed il solettone che abbiamo visto, attualmente si sta scavando, in piena sicurezza, la roccia che rimane all’interno di queste strutture. Una rampa provvisoria all'interno della fossa consente ai camion di conferire alla discarica di Cava ’Mpisu, a Tommaso Natale, il terreno scavato. Da qui si può osservare che la galleria, salendo di quota, come sopra spiegato, si affianca alla pari. In sintesi, una condizione rassicurante per la ripresa dell’esercizio lungo la linea che, comunque, non potrà che avvenire su un solo binario, quello pari, essendo ancora notevoli le opere da compiere in quello dispari. Una ripresa all’esercizio che, all’inizio dell’anno, previdi per proprio per fine 2017, contraddicendo le previsioni che, troppo ottimisticamente, fissavano tale evento a giugno 2017. In realtà, l’ottimismo mi aveva parzialmente contagiato, come dimostrano i fatti. Tuttavia, riconoscendo che i lavori, tutto sommato, vengono svolti celermente, pur nella complessità delle opere realizzate e tra mille disagi legati alla particolare posizione dei cantieri in piena città, penso si possa accettare qualche mese di attesa. La data per la riapertura del singolo binario pari è stata preannunciata per marzo 2018, anche se è opinione comune che questo tipo di attivazioni vengano effettuate in corrispondenza dell'inizio dell'orario estivo, quindi giugno 2018: una data, quest'ultima, che concederebbe maggior tempo per lo svolgimento degli ultimi ritocchi per poi passare ai collaudi degli impianti (quelli delle strutture sono già in corso) e le corse prove. Per il binario dispari occorrerà attendere, dopo la fine dello scavo della galleria tra Notarbartolo e Belgio, la realizzazione delle opere civili in sotterranea delle fermate Lazio e De Gasperi lato dispari, l'armamento del binario e tutta l'impiantistica: opere che richiederanno almeno un altro anno. Ringrazio per le foto gli amici Giuseppe e Paolo. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 10
Articolo
02 nov 2017

Come sarà la pavimentazione di Piazza Giulio Cesare?

di Salvatore Galati

Proseguono i lavori della pedonalizzazione antistante l'atrio principale della Stazione Centrale di Palermo. Vi abbiamo raccontato di questo cantiere in diversi articoli. Vogliamo buttare uno sguardo sul cantiere per alcuni dubbi e riflessioni, che riportiamo di seguito. (una pianta del progetto)   Qualche precisazione: da progetto si doveva eliminare la pensilina interna, mentre rimaneva quella più esterna, invece è stato fatto il contrario, come da foto; nell'isola pedonale sono stati installati 2 pali di tipo "storico" a quattro braccia; una seconda precisazione, è che nell'isola pedonale hanno usato delle pietre chiamate "Ciache" (estratte dalla cava di Bellolampo), mentre da progetto si diceva che utilizzavano delle pietre laviche. Qui di seguito, a forma quadrata, le pietre "Ciache", installate alla pavimentazione dell'isola pedonale;     Per quanto riguarda invece la Piazza Giulio Cesare, in questo periodo sta subendo dei lavori per la sostituzione dei pali dell'illuminazione pubblica, con dei pali eleganti di tipo "storico". Con questi lavori, è giunta l'occasione per riqualificare la piazza, che aveva una pavimentazione con del cemento degradato e non conforme a una piazza storica. Inoltre non ci sembra un bel biglietto da visita per i turisti che raggiungono la Stazione Centrale per visitare la nostra città. Dunque la piazza avrà una pavimentazione con delle pietre laviche,  più eleganti. Qui di seguito alcune foto: in particolare in questa foto si può vedere la differenza tra la pietra "Ciaca" e la pietra lavica (i mattoni uno sopra l'altro) Qui di seguito vari blocchi di pietra lavica:   Ed ecco qua, le prime pietre già installate, a prima vista sembra carina la pavimentazione.   Però nascono delle perplessità: Come mai non hanno utilizzato un solo tipo di pietra? Come mai hanno stravolto il progetto dell'isola pedonale? La pavimentazione doveva essere con le pietre laviche, mentre la pensilina da eliminare era quella interna. Che fine farà la pensilina esterna? Considerazioni: Nella nuova area molto probabilmente verranno installati nuovi cestini getta-carta, nuove panchine e magari qualche fioriera. Sarebbe auspicabile e più logico, che la seconda pensilina venga messa in cosa con quella interna, cosi si ha una maggiore copertura dell'area, è brutto che si veda metà isola con una pensilina, è come se ci fosse un "vuoto" o come se mancasse qualcosa. Alla fine dei lavori, avremo dei spazi in più e anche più accoglienti, tutto per il beneficio dei cittadini. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 6
Articolo
28 lug 2017

Grandi stazioni: in fase conclusiva l’area esterna del terminal bus

di Andrea Baio

Si continua a lavorare a gran ritmo presso il cantiere Grandi Stazioni di Palermo Centrale, nonostante il caldo di questi giorni. Rispetto all'ultimo aggiornamento, gli operai sono stati impiegati per lo più nel cantiere all'interno del futuro edificio che ospiterà il nuovo terminal per bus urbani ed extraurbani. Purtroppo non possiamo mostrarvi immagini relative a questi progressi, per ovvie ragioni. Tuttavia, anche all'esterno sono stati fatti ulteriori progressi e sembra che ormai i lavori si avviino a conclusione. E' stato installato lo scheletro della pensilina centrale, sotto la quale sono posizionati gli stalli per i bus extraurbani. Buona parte dell'area è stata asfaltata, mentre le aree pedonali restanti sono state pavimentate in pietra lavica etnea. Sul tetto sono stati installati i quattro lucernai dai quali filterà la luce al piano inferiore. A questi ritmi stimiamo che l'intera area potrà essere consegnata attorno a settembre/ottobre, rispettando la cronologica previsione di un anno di lavori. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 1