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15 lug 2017

Prosegue il restauro del Palchetto della Musica a Piazza Castelnuovo

di Fabio Nicolosi

Ecco a voi in anteprima gli interni del Palchetto della Musica, struttura neoclassica voluta dalla famiglia Florio che donando alla città questo piccolo capolavoro intendeva preservare la piazza dalla edilificazione. Lo sfarzo e la bellezza di questo nostro monumento non ha eguali. Gli architetti, i tecnici e la squadra di operai Reset hanno da poco installato i dissuasori anti-piccione e nei prossimi giorni verrà applicato il protettivo antigraffiti. A breve sarà il collettivo "Palchetto della Musica" composto da videomaker e grafici a prendere in carico il monumento ottocentesco. Organizzeranno occasioni di incontro per la città e i suoi giovani, per i turisti e gli appassionati di musica dal vivo: gli eventi musicali infatti saranno sessioni in acustico con artisti e performer che si cimenteranno nella classica ma anche rock leggero e nel brit pop. L'ultima volta che dei vandali hanno imbrattato le pareti in marmo bianco con la vernice spray era lo scorso marzo 2017: subito denunciati per "danneggiamento aggravato di un bene storico". Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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31 mag 2017

Viabilità | Mercoledì 31 Maggio dalle ore 16.30 chiuse Piazza Ruggero Settimo e Piazza Castelnuovo

di Fabio Nicolosi

La Polizia Municipale informa che domani sera in occasione della manifestazione musicale “Musica e Cultura”, prevista dalle ore 21,00 alle ore 24,00 in piazza Ruggero Settimo, sarà realizzata la chiusura al transito veicolare di una porzione della sede stradale adiacente il teatro Politeama , con modifiche alla sosta e alla circolazione della zona, come previsto dalle ordinanze sindacali n. 768/17 e 796/17. Ventotto agenti saranno impegnati per circoscrivere l’area della manifestazione e per assicurare la necessaria assistenza agli utenti. Si precisa che su disposizione delle autorità competenti, e per motivi di ordine pubblico e sicurezza, l'area interessata, oltre ad essere presidiata dalle forze dell'ordine e dalla polizia municipale, sarà circoscritta da transenne e dissuasori in cemento armato collocati in tutti i varchi stradali del perimetro In particolare entreranno in vigore il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati dalle ore 08,00 del 30.05 2017 alle ore 09,00 del 01.06.2017 e comunque sino a cessate esigenze in piazza Ruggero Settimo, nel tratto compreso da via Ruggero settimo ed in via Emerico Amari nel tratto compreso da piazza Ruggero Settimo a via La Lumia. Chiusura al transito veicolare nelle seguenti vie dalle ore 16,30 del 31 maggio alle ore 24,00 del 31 maggio, mentre il divieto di sosta vige dalle ore 07,00 alle ore 24,00 del 31 maggio, piazza Ruggero Settimo da via R. Settimo a via E. Amari; piazza Castelnuovo (compresa la strada retrostante il Palchetto della Musica sul prolungamento di via XX Settembre) intera piazza; via Emerico Amari nel tratto compreso da piazza Ruggero Settimo a via La Lumia; via Turati intero tratto; via D. Scinà tra piazza Sturzo e via Turati; via della Libertà carreggiata centrale, compresa tra le piazze Mordini/Crispi (escluse) e via R. Settimo (esclusa). E’ consentito l’attraversamento da via Archimede per via Siracusa. Sul lato destro della carreggiata laterale di monte vige il divieto di sosta con rimozione coatta e non vi è chiusura. piazza S. Oliva tra via Villareale (esclusa) e piazza Castelnuovo (solo chiusura); via P. Paternostro all’incrocio con via N. Garzilli: obbligo di svolta a sinistra; la chiusura a valle di via N. Garzilli viene anticipata alle ore 14,30 del 31 maggio 2017. via Guarino Amella intero tratto (solo chiusura); via Folengo intero tratto (solo chiusura). Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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23 dic 2016

Restaurata e ricostruita la recinzione del monumento a Ruggero Settimo: il problema sono le scritte spray

di Giulio Di Chiara

Una statua che non ha mai avuto pace, soprattutto a causa di graffiti e scritte spray insulse, oggetto di un nuovo intervento di decoro. Riportiamo di seguito il comunicato del Comune di Palermo, non prima di aver sottolineato come sia assurdo procedere sistematicamente alla pulizia della statua, perennemente vandalizzata da epiteti e scritte. Gli epiteti forse li avremmo noi per definire questi individui concittadini. E rimane altrettanto assurdo non riuscire mai a cogliere nessuno in flagrante, vista la centralità della piazza.   Si sono conclusi ieri i lavori di collocazione della restaurata recinzione storica che cinge il monumento a Ruggero Settimo nell'omonima piazza di fronte al Teatro Politeama. I lavori hanno comportato la parziale integrazione della recinzione pre-esistente con nuovi elementi forgiati ad hoc. L'intervento, progettato da tecnici dell’Ufficio Città Storica a seguito dei ripetuti atti di vandalizzazione che avevano reso precaria e pericolosa la recinzione, è stato realizzato dalla ditta FO.MEC. di Terni ed ha previsto l'integrazione, il riassemblaggio e la ricollocazione di elementi della recinzione (ancore, festoni, lancia e punte di lancia, pilastrini), in parte con elementi conservati dall’Amministrazione in parte con elementi realizzati in fonderia a Terni. I lavori hanno avuto un costo complessivo di 12.800 euro. "Un altro piccolo tassello del percorso di restituzione del decoro alla città - affermano il Sindaco e l'Assessore Emilio Arcuri - che sarà integrato con gli interventi di pulizia della statua. Affidiamo ovviamente alla cura e alla vigilanza di tutti i cittadini il mantenimento di questo importante e delicato lavoro."

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11 ott 2016

Previsto il completamento della corsia ciclabile di Via Dante, ma che ritardi…

di Fabio Nicolosi

Con l'ordinanza n°1202 del 6 Ottobre emessa dall'ufficio traffico viene istituita la nuova corsia ciclabile da Via Dante a Via Guglielmo il Buono, diciamo un completamento della corsia realizzata qualche mese fa. Abbiamo più volte commentato e segnalato la pericolosità della corsia ciclabile di via Dante che potete leggere tramite i seguenti link: Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Sarà l'Amat che si occuperà di realizzare la segnaletica, collocare i cordoli e installate la segnaletica verticale e orizzontale. Sarà invece compito del Coime la realizzazione di una rampa di attraversamento nell'aiuola spartitraffico a Piazza Principe di Camporeale. La corsia si interrompe nel marciapiede che conduce ai giardini della zisa, viene quindi da chiedersi in che modo poi un turista possa tornare indietro. La corsia infatti è monodirezionale ed è davvero assurdo pensare che si sia pensato a come raggiungere uno dei luoghi simbolo della cultura della città di Palermo senza però pensare al percorso inverso. Come sempre ci si perde in un bicchier d'acqua. Dobbiamo inoltre far notare come per la realizzazione di una corsia così semplice si stia perdendo davvero troppo tempo, l'annuncio della corsia su via dante risulta essere del 17/12/2015. Un anno per completare meno di 2km di corsia ciclabile, e senza contare gli errori commessi quali l'ampiezza della corsia ciclabile e la pulizia pressoché assente. Ecco delle tavole dettagliate per capire come avverrà il collegamento della corsia esistente con quella di nuova realizzazione:

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06 apr 2016

La corsia ciclabile che fa discutere i palermitani sul web: è normale o pericolosa?

di Giulio Di Chiara

In queste ore si sta diffondendo sui social una foto inerente la corsia ciclabile recentemente istituita su via Dante, che ha la caratteristica di essere delimitata sul lato destro dal marciapiede e sul lato sinistro da una fila di parcheggi. Oggetto del dibattito è proprio la disposizione spaziale della corsia, che in questo modo dovrebbe disincentivare il parcheggio di veicoli a motore su di essa. Leggendo i commenti, per diversi cittadini questa è una soluzione mai vista prima e totalmente non attuabile. In realtà, così come avevamo mostrato in questo articolo, è una composizione spaziale già utilizzata altrove e anche con buoni risultati. Un ulteriore esempio è la città di Verona: su Corso Porta Nuova, arteria stradale del centro città a doppio senso di marcia, la corsia ciclabile è ricavata tra il muso delle auto parcheggiate e il marciapiede (nella foto). Pertanto vogliamo ulteriormente sfatare questo clamore per qualcosa che a Palermo non era probabilmente mai stato presentato. Semmai è utile concentrarsi su altri aspetti dell'infrastruttura: ad esempio, proprio come fatto a Verona, questa tipologia di corsia ciclabile ci sembra più indicata laddove sia presente un parcheggio a pettine, in modo da scongiurare l'eventuale collisione tra uno sportello aperto e il transito di un ciclista. In casi di parcheggio parallelo come quello di via Dante, viene generalmente istituita una fascia di rispetto a fianco della corsia stessa per consentire queste operazioni contemporaneamente in maggiore sicurezza.     Riguardando la foto di via Dante ci sembra che tale "accortezza" non sia stata pensata, forse perchè la dimensione della carreggiata imponeva spazi di manovra decisamente minori, anche per la compresenza della corsia preferenziale dall'altro lato della strada? La criticità più evidente nella foto di via Dante non è tanto la disposizione spaziale, quanto l'assenza di spazi adibiti alla salita/discesa dal veicolo (tra l'altro destinato ad un portatore di handicap) senza invadere la corsia ciclabile e dunque incorrere in un potenziale rischio. Confidiamo infine nelle segnalazioni dei cittadini circa episodi come questo:  

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21 mar 2016

Viale Diana ecco la corsia ciclabile, ma era così urgente?

di Fabio Nicolosi

E' in corso di realizzazione la nuova corsia ciclabile unidirezionale che consentirà ai ciclisti di raggiungere Mondello in sicurezza Tramite l'ordinanza n° 285 del 17 Marzo l'ufficio traffico autorizzava il comune a realizzare la corsia ciclabile sul margine destro della carreggiata in Via Della Favorita, Viale Diana, Viale Ercole e Via Margherita di Savoia. La corsia da ordinanza non avrà i cordoli e sarà ritenuta tale solo dopo l'apposizione della corsia della segnaletica orizzontale e verticale. Nel provvedimento si legge che l'Ente gestore della Riserva Orientata Real Favorita ha reso parere negativo in merito alla realizzazione di suddette corsie all'esterno della sede stradale, il che risulta particolarmente difficile da comprendere in quanto già parallelamente alla carreggiata sono presenti numerosi viali e vialetti frequentatissimi dai ciclisti che li preferiscono di gran lunga alla strada asfaltata. Sarebbe anche utile comprendere i motivi di questo no categorico e se ci siano stati dei tavoli affinché le problematiche potessero essere viste e magari superate o se si è trattato solo di una richiesta a cui l'ente gestore ha dato risposta negativa senza troppe spiegazioni. Ancora una volta però dobbiamo mettervi al corrente che nonostante la realizzazione della corsia ciclabile di Via Dante non sia del tutto completata, si sia deciso dall'oggi al domani di realizzare questa ulteriore corsia. Ci chiediamo quindi che senso ha lasciare una corsia ciclabile incompleta e iniziarne una nuova. L'unica spiegazione che ci siamo dati è quella che al comune non vi è una programmazione e che ogni giorno il dirigente di turno che si alza decide cosa fare e i poveri operai sono costretti ad essere sballottati a destra e a sinistra a seconda delle esigenze. Infatti non è chiaro quale sia l'urgenza di realizzare una corsia ciclabile in Favorita. Logica vorrebbe che prima si completi quella di Via Dante, si prosegua per Corso Finocchiaro aprile con la corsia preferenziale che consentirebbe l'eliminazione degli abusivi e solo successivamente ci si sposti in Favorita. Considerando che siamo a fine Marzo e la stagione estiva inizia i primi di Maggio e quindi ci sarebbe stato tutto il tempo necessario per procedere alla realizzazione della stessa nelle prossime settimane. Ringraziamo Mario A. per la foto

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02 mar 2016

Nuova pista ciclabile di via Dante: dubbi e perplessità per un lavoro a metà

di Andrea Baio

Come da ordinanza, sono stati eseguiti gli interventi di realizzazione della nuova corsia ciclabile di via Dante: da piazza Castelnuovo a piazza P.pe di Camporeale.  La corsia è monodirezionale, ovvero può essere percorsa in bicicletta solo andando da piazza Castelnuovo in direzione piazza P.pe di Camporeale. Andando nello specifico, la fila di parcheggi è stata traslata verso sinistra, lasciando lo spazio necessario alla pista. Quello che non convince è l'assenza di barriere fisiche tra la pista ciclabile e la carreggiata, che in alcuni tratti vede solo la presenza di cordoli, a nostro avviso non sufficienti a garantire la sicurezza dei ciclisti (che potrebbero essere messi in pericolo anche da automobilisti maldestri in fase di parcheggio). Ancora più pericolosa è la presenza di dislivelli dovuti a buche o presenza di tombini. Si ha l'impressione per l'ennesima che le cose vengano fatte tanto per dire che sono state fatte. Non basta una spruzzata di vernice a terra per fare una corsia ciclabile, così come non basta un cordone di catene e brutti dissuasori in cemento per fare un'area pedonale. Un intervento va pensato, studiato e realizzato anche grazie al supporto di professionisti di settore. Se non ci sono i soldi per realizzarlo adeguatamente, forse è meglio reperirli prima di "arrunzare" qualcosa? Sebbene la pista non sia ancora ufficialmente attiva, già è possibile tra l'altro notare la presenza di scooter e ostacoli di vario genere che impediscono il passaggio delle biciclette: questo elemento fa già presagire un fallimento qualora non verranno garantiti i controlli necessari, così come è già successo alla pista ciclabile di via Lincoln ad esempio. Il minimo che ci si aspetta quindi, è quanto meno un rifacimento del manto stradale che garantisca una buona qualità dell'asfalto, nonché l'eliminazione dei dislivelli esistenti; non c'è tra l'altro bisogno di ricordare che il rifacimento del manto stradale dovrebbe essere un intervento oridinario, e non straordinario (come ad esempio ha voluto far passare l'amministrazione comunale per quanto riguarda quello che è stato fatto giorni fa in viale Regione Siciliana). La nostra città si presta molto alla mobilità ciclabile, essendo per lo più pianeggiante e con spazi di percorrenza brevi. Sarebbe un peccato trasformare una buona intenzione nell'ennesima occasione mancata.

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