Proposta
27 gen 2016

Suggerimento per modifica ZTL

di eagle

Parecchie persone se non tutte si lamentano per come hanno approvato le ZTL, il mio suggerimento è di permettere agli operai e impiegati di andare al lavoro con i propri mezzi senza essere penalizzati dal pagamento per poter transitare, applicando le ZTL ad orario cioè dalle ore 09,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00  dentro questo orario chi vuol circolare può benissimo pagare , come vi sembra questa proposta?

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Articolo
04 mar 2016

ZTL | Tutte le informazioni utili e le risposte alle vostre domande

di Fabio Nicolosi

Realizziamo questo articolo per fornire quanti più chiarimenti possibili visto l'imminente avvio della ZTL Iniziamo dall'inizio. Cos'è una ZTL? Le zone a traffico limitato (sigla ZTL), in Italia, indicano delle aree situate in alcuni punti delle città, ad esempio nei centri storici, per limitare in alcuni orari il traffico ai veicoli sotto una specifica classe di emissioni, di una data di omologazione e di un peso. Quando entrerà in vigore a Palermo? Da Giovedì 31 Marzo Com'è suddivisa la ZTL? La ZTL di Palermo è suddivisa in due zona, la zona ZTL 1 e la zona ZTL 2 Entrerà in vigore su entrambe le ZTL? Si Qual'è il perimetro delle due ZTL? E' possibile circolare senza pass lungo il perimetro? Si, è possibile circolare senza pass lungo i perimetri sia interni che esterni. Ecco quali sono i perimetri: ZTL 1: via Lincoln, piazza Giulio Cesare, piazza Sant’Antonino, corso Tukory, via Re Ruggero, piazza Indipendenza, corso Calatafimi (nel tratto iniziale e più vicino a piazza Indipendenza), corso Alberto Amedeo, via Papireto, piazza Vittorio Emanuele Orlando, via Goethe, via Nicolò Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola, via Pignatelli Aragona, piazza Giuseppe Verdi, via Cavour, piazza XIII Vittime, via Francesco Crispi, via Cala e Foro Umberto Primo. ZTL 2: piazza XIII Vittime, via Francesco Crispi, piazza della Pace, via Piano dell’Ucciardone, piazza Carlo Giachery, via Duca della Verdura, via Emanuele Notarbartolo (tratto), via Piersanti Mattarella, via Principe di Villafranca, via Paolo Paternostro, via Giovanni Amendola, piazza San Francesco di Paola, via Pignatelli Aragona, piazza Giuseppe Verdi e via Camillo Cavour. Trovate una illustrazione grafica anche nella Mappa della Mobilità Quanto costa il pass? Il pass costa 100€ per i non residenti e 90€ per i residenti La mia macchina è Euro 0,1,2,3,4,5,6 con quali si può circolare? Tutte le auto Euro 0, 1 e 2 (cioè immatricolate prima del 2001) non potranno accedere alla Ztl, nemmeno pagando, a meno che il proprietario non sia residente nella zona a traffico limitato Tutte le altre auto possono entrare pagando il pass di 90€ o 100€ Ho un auto a Gas o Gpl quanto mi costa il pass? Il pass costa 50€ invece che 100€ Che agevolazioni ho se sono residente all'interno della ZTL? Verrà data possibilità di parcheggiare gratuitamente nelle zone blu di competenza territoriale e di viaggiare gratuitamente a bordo di una linea Amat che attraversa la Ztl centrale ad eccezione della linea 101. Per tutti i cittadini saranno attive gratuitamente anche le navette che collegheranno i mercati con i principali monumenti. I motocicli e i ciclomotori devono pagare? No Quali sono le categorie esenti? In deroga ai divieti di cui al punto 3, è consentito il transito nella “ZTL Centrale” a: Veicoli a braccia; Veicoli a trazione animale; Velocipedi; Ciclomotori e motocicli; Veicoli di polizia stradale, dei vigili del fuoco, dell’Esercito, dei servizi di soccorso e ambulanze Veicoli adibiti al servizio di polizia ai sensi dell’art. 177 del Codice della Strada, privi delle scritte e dei contrassegni di identificazione; Mezzi di Amat Palermo S.p.A. adibiti al trasporto di persone Lavoro all'interno della ZTL posso accedere pagando il pass anche se la mia auto non è un Euro 3? Si sono autorizzati i seguenti: Residenti, domiciliati e accasermati; chi presta assistenza domiciliare; chi effettua assistenza e trasporto di persone con gravi infermità e/o raccolta e trasporto di sangue ed emoderivati; Trasporto di medicinali urgenti; Medici convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale; Attività economiche con sede nella ZTL; Strutture ricettive; Persone con limitata o impedita capacità motoria muniti del contrassegno speciale; Enti pubblici e società ad essi collegate, Corpo diplomatico, A.S.P. e Aziende sanitarie ospedaliere, Protezione Civile, Croce Rossa; Taxi, Noleggio con conducente per trasporto di persone (NCC) con veicoli M1, Car Sharing; Autolinee, mezzi pesanti turistici (noleggio con conducente per trasporto di persone e bus turistici), servizi turistici di linea Scheda 6.4 - Scuolabus; Enti e aziende gestori di servizi pubblici e di pubblica utilità; Posto auto in spazi privati destinati alla sosta comprese le autorimesse; Veicoli a trazione esclusivamente elettrica; Veicoli ibridi elettrici; Veicoli a gas (GPL)/metano; Targhe prova; Autogrù; Autoveicoli d’epoca e di interesse storico e collezionistico Dove e in che modo posso richiedere il pass? Dal 14 marzo sarà attivo sul sito del Comune di Palermo, il servizio on-line di prenotazione dei pass che potranno essere pagati tramite bollettino postale o bonifico bancario e che saranno recapitati a casa entro sette giorni successivi al pagamento. Dal 21 marzo sarà attivo anche il servizio di pagamento on-line attraverso carta di credito o banco posta, con rilascio immediato di un pass temporaneo e con il recapito a casa del pass definitivo entro sette giorni. Contemporaneamente sarà attivato il servizio di rilascio pass presso le sedi Amat di via Manin e via Giusti, presso i depositi del Tram di Roccella e Castellana; cittadella universitaria di viale delle Scienze. E' necessario esporre il pass? Il contrassegno cartaceo, dotato di ologramma e QR code, consente l’accesso e il transito nella “ZTL Centrale”. Il contrassegno deve essere obbligatoriamente esposto all’interno del parabrezza del veicolo, in posizione ben visibile. La mancata esposizione dello stesso, sia in transito che in sosta, equivale alla mancanza del titolo e pertanto rende il veicolo soggetto alle sanzioni previste dal C.d.S. È vietato l’uso di fotocopie dei contrassegni. Ci sono fasce orarie? Si. La ZTL sarà attiva dalle 08 alle 20 con una fascia oraria di libero transito dalle 14.30 alle 15.30 per tutti i veicoli compresi i non ammessi. Il provvedimento non sarà valido né il sabato (dalle 13.00 in poi) né la domenica. E' possibile richiedere dei pass temporanei? Si i pass avranno valenza annuale € 100,00 - semestrale € 50,00 - mensile € 20,00 - giornaliero € 5,00. Chi controllerà? I varchi di accesso alla nella ZTL Centrale saranno controllati sia dalla Polizia Municipali, ma anche mediante un sistema di controllo telematico del transito veicolare, autorizzato ai sensi dell’art. 17, comma 133-bis, della legge n. 127/1997 e del D.P.R. 250/1999. Quali sono le sanzioni? • veicoli cat. inferiore ad euro 3 non autorizzati (Art. 7 comma 1b e comma 13bis del Codice della Strada): euro 164,00 • veicoli cat. superiore ad euro 2 non autorizzati (Art. 7 comma 9 e comma 14 del Codice della Strada): euro 81,00 • sosta in ZTL di veicoli non autorizzati in orario di vigenza della Z.T.L. (Art. 158 comma 2l e comma 6 del Codice della Strada): euro41,00 Questi dati sono tratti dai nostri articoli: ZTL | Pass a € 90 per i residenti all’interno della zona a traffico limitato Le ZTL partono il 31 Marzo: istruzioni per l’uso Ztl, ecco chi pagherà e chi potrà entrare

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Articolo
21 giu 2016

L’Assemblea cittadina finisce MALE ! Ma le ZTL ritorneranno. Parola di sindaco

di Giulio Di Chiara

Avevamo il timore che finisse male, ma il risultato finale forse è stato pure peggio delle previsioni. L'epilogo è stato triste, l'avvio è stato carico di tensione, nel mezzo tanta superficialità da parte di tutti gli intervenuti. I presupposti: quando si indice un evento e lo si etichetta con una precisa forma di svolgimento, si crea negli uditori un'aspettativa. E' stata annunciata più volte come un'assemblea cittadina. E' stato una conferenza, anche tediante, accademica, neanche tanto strutturata. I primi 30 minuti sono stati caratterizzati da continue interruzioni di alcuni cittadini contrari alle ztl che, innervositi dalle lunghe presentazioni e dalle slides piene di tabelle, dati minuziosi e preamboli molto scientifici, hanno urlato più volte il loro disappunto direttamente verso i relatori e gli organizzatori dell'evento. Contestavano le modalità dei lavori, che prevedevano gli interventi del pubblico solo dopo la fine di tutte le presentazioni.  D'altronde, se si pubblicizza una assemblea cittadina.... Si è presto creato un coro "quasi" unanime anti interruzione. Ma chi c'era in sala?  Il 50-60% dei presenti era in qualche modo un relatore, un funzionario del comune, un assessore, un tecnico, un docente universitario. Poi qualche giornalista, che ha abbandonato l'evento in anticipo in quanto richiedeva soltanto l'intervista al sindaco, e qualche cittadino sparso qua e là. Gli interventi ? Niente da dire sulla scientificità dei contenuti. Si sono succeduti medici per spiegare gli effetti dell'inquinamento sul corpo umano, restauratrici per denunciare le croste nere sui monumenti, ex assessori al verde (per ribadire tutte le cose che erano state fatte, autocelebrazione), ingegneri universitari con tanto di grafici e analisi. Tanti contributi messi in fila che non avevano un filo conduttore e che saltavano di pala in frasca in base alla professionalità del relatore di turno. Mentre montava la rabbia e la noia in sala, venivano mostrate decine di foto sull' inquinamento dei monumenti o si spiegava l'alveolizzazione... la fotosintesi clorofilliana e la disposizione dei venti in città che favoriscono l'inquinamento. Dalle 16.00 alle 18.15 soltanto slides, parole e accademia.  La moderazione degli interventi? Inesistente. Ognuno parlava quanto voleva, dilungandosi anche oltre la soglia dell'attenzione umana. Dopo due ore di interventi, già alcuni avevano abbandonato la sala, compresi quei cittadini che avevano interrotto all'origine e chiedevano di parlare e avanzare la loro proposta. Il chiacchiericcio aumentava con il passare dei minuti. Al tavolo siedono il sindaco, l'assessore all'ambiente Marino, e il moderatore (?) Gianfranco Rizzo. Tra gli spalti si annoveravano gli altri assessori, tra cui Catania (mobilità e partecipazione), Evola, Ciulla, Arcuri (vicesindaco) etc. Poi tanti funzionari e alcuni consiglieri comunali, che hanno partecipato agli interventi "dal pubblico". Qui si apre un'altra pagina triste: il pubblico, i cittadini. Ma partiamo dai consiglieri comunali che sono intervenuti: dopo preamboli di ammiccamento verso le politiche comunali, qualcuno ha cercato di sedare i toni con parole di circostanza e apprezzamenti decontestualizzati. Qualcuno ha avanzato qualche critica. Nel frattempo erano quasi le 19.00 e l'attenzione diminuiva sensibilmente. Poi i cittadini.... Che tristezza: interventi vuoti, conditi di ignoranza in materia, richieste impossibili e accuse per problemi non a carico dell'amministrazione comunale. L'effetto è stato immediato, con sindaco, assessori e funzionari che sorridevano per le inesattezze che venivano diffuse. Se mai ci fosse stata l'occasione di avanzare delle richieste puntuali, si è dissolta davanti ai "lavori del tram che stanno distruggendo piazza Politeama" o delle lamentele al sindaco per la maleducazione di un autista dell'AST (che è di competenza regionale). Tutti comunque hanno fortemente contestato la forma dell'evento, lontano anni luce da un'assemblea cittadina. Orlando ci ha scherzato su nel suo monologo finale "come la chiamiamo? Assemblea, conferenza, incontro? Chiamatela come volete!" Qualche cittadino si è distinto per riflessioni acute sull'evento e sull'argomento, altri per domande che ovviamente non hanno ricevuto risposta! Si perchè, era fin troppo facile prevedere che le risposte non sarebbero mai state date. Si è lasciato sfogare i presenti, raccogliendo appunti nei block notes del sindaco, che poi, per tutta risposta, ha fatto la sua arringa finale in cui ha ribadito che il Comune se la prenderà con chi.. costruisce finte difficoltà di pagare 100 euro l'anno e ha Porsche e macchine costosissime e magari dà 100 euro ai posteggiatori abusivi. Di questi non mi voglio occupare. È un problema di coscienza: il Cga ci ha detto di far pagare al singolo il danno che produce alla collettività, danno illustrato da medici ed esperti. La Ztl si farà, ma mi pongo il problema di chi ha una Euro 0 e non ha i soldi per cambiare la macchina, e ha diritto al trasporto pubblico. È un problema sociale e come giunta lo affronteremo, perché io rappresento anche chi non può pagare. Utilizzeremo i fondi del Pon Metro per acquistare autobus a metano, abbiamo scommesso sul tram e andiamo avanti" Quindi, nel merito della ZTL: prima era una tassa per sostenere il tram, ora è un indennizzo alla città per chi reca danni alla collettività con la sua auto. A precisa domanda su quanto costa il tram all'AMAT, non c'è stata risposta. Non sapremo da loro se davvero il pagamento della ZTL servirà per salvare l'azienda di via Roccazzo. Se così fosse, si faceva prima a chiarirlo subito. In molti avrebbero compreso e tollerato. In merito alle modalità di ieri, stendiamo un velo pietoso. Non c'è stato dialogo, non ci sono state risposte alle domande, nessun verbale, nessuna moderazione, nessuna assemblea. Rimane solo la nostra registrazione video che trovate qui e quei cittadini che sono andati via ben prima che iniziasse il finto dibattito.  

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