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11 nov 2020

PUMS | Il Ministero dell’Infrastrutture e Trasporti da il via libera al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

di Mobilita Palermo

A fine Maggio era uscito, su una testata locale, un articolo titolato: Il Ministero delle Infrastrutture boccia il Pums, a rischio i finanziamenti per Palermo. Non si era fatta attendere la replica dell’assessore alla mobilità Giusto Catania: Quante bugie sul PUMS!!! Nessuna bocciatura da parte del Ministero, come qualcuno tenta di raccontare in queste ore. Evidentemente si confondono i propri desideri con la realtà dei fatti. La giunta comunale ha integrato, qualche giorno fa, il PUMS con il piano di monitoraggio e i relativi indicatori; il quadro conoscitivo del Trasporto pubblico ed ha avviato la fase partecipativa del monitoraggio, mettendo sul sito istituzionale un questionario di consultazione. Riportiamo il comunicato stampa del Comune di Palermo che rimuove ogni dubbio sul PUMS e sul superamento della soglia minima Il Ministero dell’Infrastrutture e Trasporti ha trasmesso la seconda valutazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della città di Palermo. Il monitoraggio sancisce che la pianificazione della città di Palermo ha già superato la soglia della conformità minima, attestandosi al 2,47% e superando l'asticella in ben 5/6 degli criteri che contribuiscono al raggiungimento del risultato finale. Per il sindaco Leoluca Orlando, "Si conferma che il lavoro svolto dalla Giunta e dagli Uffici è stato corretto, così come si conferma che molte polemiche dei mesi scorsi erano del tutto infondate e strumentali. Prosegue il nostro lavoro per dotare Palermo di strumenti di programmazione moderni ed efficaci perché la città possa essere più sostenibile, a partire proprio dal mobilità che ha un così grande rilievo sulla vivibilità". Mentre l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania, sottolinea che l'approvazione del Piano "È un riconoscimento al lavoro fatto dai tecnici dell’amministrazione comunale ed inoltre vengono sconfessati tutti i profeti di sventura che avevano scommesso sul fallimento del PUMS, con la consequenziale perdita dei finanziamenti pubblici per le infrastrutture sulla mobilità. Gli uffici della mobilità urbana continueranno ad aggiornare i dati con l’obiettivo di intervenire sulle aree del PUMS che potrebbero ancora essere soggette a miglioramenti. Il Pums è un piano strategico per la città e contribuirà al raggiungimento di obiettivi fondamentali per migliorare la mobilità urbana e della qualità dell’aria.” Manca, adesso, l’ultimo passaggio: la Valutazione Strategica Ambientale (VAS), calendarizzata per la prossima in Commissione regionale, e il PUMS sarà inviato al Consiglio comunale per la sua approvazione definitiva, nel pieno rispetto dei tempi previsti dal Decreto Ministeriale. Si allega la comunicazione del Ministero

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29 mag 2020

Pums bocciato, ma l’assessore Catania smentisce: i fatti

di Fabio Nicolosi

Questa mattina su una testata locale é uscito un articolo titolato: Il Ministero delle Infrastrutture boccia il Pums, a rischio i finanziamenti per Palermo Riportiamo parte dell'articolo da BlogSicilia: Non passa al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) adottato nel 2019 dal Comune di Palermo. Il Ministero, con una nota del 10 aprile 2020, ha confermato le criticità sull’adeguatezza dei contenuti, oggetto di un ricorso al Tar presentato da numerosi cittadini. Lo rende noto Nadia Spallitta, esponente di Europa Verde. In particolare, il Ministero ha ribadito la necessità che si adotti un piano metropolitano, mentre l’attuale PUMS limita le sue indagini al territorio cittadino, ed inoltre ritiene inadeguati i contenuti a tal punto da attribuire un punteggio agli elaborati del Comune inferiore alla soglia minima necessaria per accedere ai finanziamenti statali. Non si é fatta attendere la replica dell'assessore alla mobilità Giusto Catania: Quante bugie sul PUMS!!! Nessuna bocciatura da parte del Ministero, come qualcuno tenta di raccontare in queste ore. Evidentemente si confondono i propri desideri con la realtà dei fatti. Intanto, la data per definire l’iter del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile è ottobre 2020. Non si è mai vista una bocciatura prima di concludere la procedura! Basterebbe questo dato oggettivo per smentire coloro i quali sperano che la città possa perdere i finanziamenti per infrastrutture strategiche per il trasporto pubblico. Nel merito il Ministero, nella sua periodica osservazione del Piano, ha chiesto all’amministrazione di procedere con integrazioni, alcune delle quali hanno già trovato riscontro. Infatti la giunta comunale ha integrato, qualche giorno fa, il PUMS con il piano di monitoraggio e i relativi indicatori; il quadro conoscitivo del Trasporto pubblico ed ha avviato la fase partecipativa del monitoraggio, mettendo sul sito istituzionale un questionario di consultazione. Inoltre, siamo di attesa della Valutazione strategica Ambientale da parte della Regione. Il Ministero ha scritto che il PUMS è vicinissimo al raggiungimento dei parametri di sufficienza (lo ha scritto prima delle integrazioni già adottate dalla Giunta!) e ha esplicitamente apprezzato il percorso partecipativo svolto dall’amministrazione nella fase di redazione del PUMS. Nel frattempo gli uffici tecnici stanno lavorando alle ulteriori integrazioni prima di mandare il Piano al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Questi sono i fatti. Il resto sono desideri o illazioni. A voi le conclusioni.     AGGIORNAMENTO: Qui alleghiamo la valutazione analitica del Pums da parte del M.I.T.         Dal sito del Comune è facilmente rintracciabile un comunicato stampa  datato 14/05/2020 con la quale venivano annunciati integrazioni al Pums quali " il piano di monitoraggio ed il quadro conoscitivo del trasporto pubblico. " E verificando la scheda valutativa, proprio  il Piano di Monitoraggio  risulterà uno dei punti decisivi per il raggiungimento della soglia di sufficienza. Anche se bisognerà domandare agli addetti ai lavori il perché tale documento non sia stato prodotto prima.

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02 mar 2020

AMAT | Linea 134: salgono i controllori a bordo e il panico assale gli utenti

di Mobilita Palermo

Oggi vi descriviamo la scena che ci siamo trovati davanti qualche giorno fa sulla linea 134 dell'AMAT. La linea bus 134 (direzione: John Lennon) ha 16 fermate e viaggia tra Sturzo - Politeama e Piazzale John Lennon per un tragitto totale percorribile approssimativamente in 23 minuti. È operativa dalle 05:50 alle 21:56 tutti i giorni. Durante il suo regolare percorso salgono due controllori, a bordo del mezzo sono presenti una quindicina di persone. Non appena gli utenti, anche se chiamarli utenti, visto il comportamento, è un complimento si rendono conto che i due che sono saliti non sono due semplici cittadini, ma sono dei controllori di Amat la situazione inizia a degenerare. I due controllori iniziano a compiere il loro dovere: chiedere i biglietti. A bordo in pochi hanno il biglietto obliterato, anzi in pochi hanno proprio il biglietto. Inizia quindi una situazione paradossale in cui i due controllori si ritrovano con un autobus dove su 15-20 persone solo in 3 sono in regola, due studenti con abbonamento e chi vi sta raccontando l'episodio con regolare biglietto obliterato. Iniziano a domandare i documenti per redigere i verbali, i vari utenti non ne vogliono sapere, iniziano le scuse, le spiegazioni del perché, del come, del quando. Atteggiamento classico di chi sa di essere in torto e cerca in qualche modo di essere graziato. Dopo alcuni minuti di agitazione, i controllori scelgono la strada più leggera, obbligano tutti gli utenti a timbrare il biglietto e alla prima fermata utile proseguono per la loro strada, abbandonando il bus. A bordo la discussione é proseguita per l'intero itinerario e tutti coloro che non avevano il biglietto cercavano le scuse classiche: "Lo faccio sempre, oggi me lo sono dimenticato", "Il tabacchino era chiuso e non l'ho potuto comprare", "La macchinetta non funzionava". In conclusione Il comportamento dei controllori è stato corretto? A nostro avviso si, perché sarebbe stato inutile redigere delle multe che non sarebbero mai state pagare, invece obbligando tutti a timbrare chi non aveva il biglietto lo ha dovuto acquistare e invece chi lo aveva, lo ha dovuto timbrare e quindi ne dovrà acquistare uno nuovo. Il fenomeno dei portoghesi é davvero cosí diffuso? Si e non lo dice AMAT, lo dicono gli utenti che giornalmente frequentano gli autobus e che ci riportano le lamentele di chi da cittadino civile compra un abbonamento e vede salire decine e decine di persone che usufruiscono del servizio, magari pure lamentandosi per l'attesa, senza che abbiano l'abbonamento o che obliterino il biglietto In che modo é possibile arginarlo? Purtroppo noi non siamo in grado di trovare una soluzione. Impossibile al momento chiedere che in ogni autobus sia presente a bordo un controllore, guardia giurata o bigliettaio. Peró il fenomeno c'è ed è grave. Si potrebbe iniziare obbligando i passeggeri a salire dalla porta anteriore e mostrare il biglietto o l'abbonamento? Si Si potrebbe consentire l'acquisto del biglietto maggiorato a bordo del mezzo? Si Ma possono queste misure contrastare il fenomeno? Difficile, ma sono dei piccoli tentativi. Intanto purtroppo nonostante la flotta sia stata rinnovata con mezzi nuovi, ci ritroviamo ancora senza mezzi dotati di GPS, con pensiline di 30 anni fa, con pochi autisti e sopratutto ci troviamo con migliaia di persone che utilizzano il mezzo pubblico senza pagare il biglietto!

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31 gen 2020

ZTL notturna: il Tar sospende il provvedimento (in attesa del contraddittorio)

di mobilita

A pochissime ore dall'entrata in vigore, il TAR ha sospeso il provvedimento che alle 23 avrebbe ridimensionato l'ingresso dei veicoli all'interno del perimetro storico anche nelle ore serali. Secondo quanto si apprende dal quotidiano Repubblica Palermo: il giudice Calogero Ferlisi, presidente della prima sezione, ha sospeso l’entrata in vigore del provvedimento e ho convocato Comune e Confcommecio per lunedì alle 12,30 per un contradditorio. Si attendono di conoscere i dettagli e le motivazioni che hanno portato il tribunale amministrativo regionale a bloccare l'avvio della ZTL notturna a così poche ore dall'entrata in vigore. Seguiranno aggiornamenti.

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24 gen 2020

Eccola la terza corsia su viale Regione: primo segmento (apparentemente) completato

di Mobilita Palermo

Dopo ANNI (non dimentichiamolo mai) viale Regione Siciliana si appresta ad accogliere nuovamente al di sopra del suo asfalto la segnaletica orizzontale. Segnaletica che è obbligatoria secondo il codice della strada, ma che è stata deliberatamente ignorata, vergognosamente ignorata, da tutti gli organi comunali preposti.L'arteria stradale più trafficata della Sicilia, una dei fondamentali assi di attraversamento di Palermo, è rimasta per tantissimi mesi uno strato incompleto di asfalto, nemmeno tanto regolare, e nulla più. Gli automobilisti si sono letteralmente divertiti a inventarsi traiettorie immaginarie, sorpassare da destra e da sinistra, sovrapporsi alle altre colonne di auto senza una regola, a volte senza ritegno. Il tutto nell'attesa di rendere operativa un'ordinanza che è altrettanto datata e che istituisce una terza corsia dedicata a mezzi pesanti e altre categorie affini. Finalmente siamo qui a documentarvi la messa in opera di questo provvedimento. Nelle foto seguenti inviateci da Loggico (che ringraziamo), vi mostriamo un tratto della corsia centrale, al di sotto del ponte di via Belgio.Come è evidente, è stata tracciata la linea gialla che delimiterà la corsia per i mezzi pesanti. Ulteriori dettagli tecnici e alcune valutazioni le trovate a questo link. Di sicuro, è evidente che non è stato totalmente rifatto il manto bituminoso prima di apporre la segnaletica, per cui Viale Regione Siciliana continuerà a essere una corda rattoppata che si snoda tra segmenti più nuovi, avvallamenti, parti più vecchie. Al solito.        

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10 mag 2019

Sei un assessore comunale? Puoi circolare nelle corsie preferenziali con il tuo mezzo privato

di Fabio Nicolosi

Come di consueto stavo consultando le ordinanze rilasciate dall'ufficio traffico del comune di Palermo, quando ad un tratto leggo qualcosa di strano. Apro l'ordinanza e leggo: VISTA la nota inviata a mezzo E-Mail prot. n.543038/A del 01/04/2019 dall’assessore Giusto Catania con la quale si chiede di formalizzare la prassi in virtù della quale si è consentito ai consiglieri comunali il parcheggio nelle aree riservate ai veicoli dell’A.C. nonchè di estendere agli assessori tale possibilità ed il transito nelle corsie preferenziali; ORDINA Integrare l’O.D. n. 531 dell’11/04/2017, nel senso di: Autorizzare i consiglieri comunali e gli assessori a parcheggiare, per ragioni inerenti alla carica, i propri veicoli privati negli stalli riservati ai veicoli dell’A.C. ; Estendere agli assessori in carica la possibilità di transito nelle corsie preferenziali, sempre per ragioni inerenti la carica rivestita,con i propri veicoli privati. Sono rimasto spiazzato. L'assessore comunale alla mobilità chiede di autorizzare la sosta dei veicoli degli assessori sugli spazi riservati all'A.C. e fino a qui tutto accettabile, MA chiede anche di autorizzare il transito delle auto private agli assessori in carica L'assessore alla mobilità, invece di incentivare l'uso del mezzo pubblico e disincentivare l'uso dell'auto privata cosa fa? E aggiungo anche, cosa ha in più un assessore comunale rispetto al comune cittadino? Perché io che mi reco ad una riunione importante devo scendere un ora prima tenendo presente il traffico cittadino e tu assessore comunale puoi utilizzare le corsie preferenziali? Cosa hai più di me? E poi mi parli di rivoluzione della viabilità e di traffico inesistente magari? Caro assessore questa non te la perdoniamo, anzi chiediamo a gran voce la rettifica dell'ordinanza.

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09 mag 2019

Viale Regione Siciliana | Da giovedì 9 maggio iniziano i lavori di manutenzione del manto stradale

di Salvatore Galati

A partire da giovedi 9 maggio, la RAP avvierà come da crono-programma, la manutenzione del manto stradale di viale Regione Siciliana. Dopo dei sopralluoghi congiunti tra l’azienda e l’ufficio del Verde, il servizio trasporto pubblico e il piano Urbano del traffico, sono stati individuati circa 70.000 mq di tratti di asfalto bisognevole di manutenzione. A darne notizia l’Amministratore Unico Giuseppe Norata. “Questa settimana si procederà con degli interventi di rappezzatura in antimeridiano su alcuni tratti ammalorati nella corsia centrale, all'altezza dell’ex grande Migliore direzione Catania. A seguire le squadre andranno a manutenere il sottopasso cavalcavia di viale Michelangelo, rappezzature previste anche per causa presenza di radici, altezza via Cruillas. A partire da Lunedì 20 Maggio, per gli interventi più impegnativi le squadre  - continua Norata- saranno impiegate in turno notturno agendo  fino a raggiungere viale Regione in prossimità di Santa Maria di Gesù (tratto rotonda Oreto). La manutenzione nella corsia centrale avverrà in entrambi i sensi di marcia prevedendo interventi anche in direzione Trapani, fino a piazza Kennedy. In alcuni casi si procederà con una semplice scarifica prima della messa in posa dell’asfalto, in altri casi i tratti ammalorati saranno oggetto di bonifica con una scarifica più profonda di oltre 15 cm”. “Finalmente – dichiara l’Assessore alla viabilità Giusto Catania - si dà esecuzione ad una ordinanza di due anni fa voluta anche dal Consiglio comunale. Questa attività servirà a mettere in sicurezza viale Regione Siciliana dotandola per esteso di segnaletica orizzontale e verticale con una fluidificazione di una delle strade più trafficate di Europa. La volontà dell’amministrazione è di rendere la strada a tre corsie con la realizzazione di una banchina di sosta". Per queste attività, l’azienda metterà in campo 16 operai con tutti i mezzi e le attrezzature necessarie, tra le quali la scarificatrice, la finitrice, la fresa, il rullo compressore, il Bob Cart. Le attività saranno nei primi giorni effettuate, in turno antimeridiano, dalle prossime settimane in notturno con una durata di circa tre mesi. A settembre le squadre si sposteranno in via Altofonte. Per i suddetti lavori è stata emessa relativa ordinanza, la numero 456 del 12 Aprile 2019 e vedrà il supporto della Polizia Municipale per la regolamentazione del traffico veicolare. Fonte foto copertina: Google Maps.

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