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03 mar 2020

Segnaletica orizzontale e i palermitani

di Salvatore Galati

Oggi vi scriviamo della "normalità" di Palermo... Ci troviamo fra via Armando Diaz e via la Ferla, e come potete notare dalla foto di copertina gli incroci e i marciapiedi sono occupati dalle auto. L'Amat ha provveduto nelle ultime settimane a ripristinare la segnaletica orizzontale, ripassare le strisce pedonali e i vari "stop". Quello che non va è il palermitano che non rispetta il CdS. Facciamo notare che il controllo da parte della Polizia municipale è assente e difficilmente si è visto un carro attrezzi Amat che rimuova qualche auto che ingombra gli incroci. A farne le spese i pedoni che non posso attraversare in maniera sicura e non possono camminare nello spazio della strada a loro dedicato. Vogliamo avere un po' di civiltà? Incominciamo dalle cose più banali! Vi allego alcune foto:

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24 gen 2020

Eccola la terza corsia su viale Regione: primo segmento (apparentemente) completato

di Mobilita Palermo

Dopo ANNI (non dimentichiamolo mai) viale Regione Siciliana si appresta ad accogliere nuovamente al di sopra del suo asfalto la segnaletica orizzontale. Segnaletica che è obbligatoria secondo il codice della strada, ma che è stata deliberatamente ignorata, vergognosamente ignorata, da tutti gli organi comunali preposti.L'arteria stradale più trafficata della Sicilia, una dei fondamentali assi di attraversamento di Palermo, è rimasta per tantissimi mesi uno strato incompleto di asfalto, nemmeno tanto regolare, e nulla più. Gli automobilisti si sono letteralmente divertiti a inventarsi traiettorie immaginarie, sorpassare da destra e da sinistra, sovrapporsi alle altre colonne di auto senza una regola, a volte senza ritegno. Il tutto nell'attesa di rendere operativa un'ordinanza che è altrettanto datata e che istituisce una terza corsia dedicata a mezzi pesanti e altre categorie affini. Finalmente siamo qui a documentarvi la messa in opera di questo provvedimento. Nelle foto seguenti inviateci da Loggico (che ringraziamo), vi mostriamo un tratto della corsia centrale, al di sotto del ponte di via Belgio.Come è evidente, è stata tracciata la linea gialla che delimiterà la corsia per i mezzi pesanti. Ulteriori dettagli tecnici e alcune valutazioni le trovate a questo link. Di sicuro, è evidente che non è stato totalmente rifatto il manto bituminoso prima di apporre la segnaletica, per cui Viale Regione Siciliana continuerà a essere una corda rattoppata che si snoda tra segmenti più nuovi, avvallamenti, parti più vecchie. Al solito.        

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05 ott 2018

Invitate (di nuovo) il Papa e fatelo passare da Viale Regione, vi prego!

di Giulio Di Chiara

Esattamente un anno fa scrivevamo questo articolo di denuncia sulla paradossale situazione di viale Regione Siciliana che, in attesa dell'applicazione di un'ordinanza emanata a Maggio 2017, rimaneva senza segnaletica orizzontale. A distanza di un anno non è cambiato assolutamente nulla. Dunque se prima era paradossale, oggi possiamo tranquillamente dire che la situazione è vergognosa. L'ordinanza prevedeva l'istituzione di tre corsie su Viale Regione Siciliana, di cui una dedicata interamente ai mezzi pesanti. Una sperimentazione mai partita ma tutt'ora vigente, carte alla mano, a cui non è mai stato dato seguito dalle aziende comunali competenti (parole dell'Ufficio Traffico di Palermo). Il perpetuarsi di questo scandalo sembra non scalfire la dignità di nessuno, tant'è che l'attenzione dell'amministrazione comunale è spostata altrove. Nel frattempo in altre parti di città la segnaletica è stata normalmente rifatta (con gli standard palermitani), segno che nessuna azienda partecipata ha interrotto i suoi servigi. Semplicemente questo problema è passato nel dimenticatoio come se non fosse una priorità. Invece lo è, eccome. In un'arteria iper trafficata come Viale Regione, il livello sicurezza sta scendendo drasticamente con le auto che si dispongono su quattro, cinque, a volte anche sei file. Chi sorpassa a destra, chi si incunea tra due vetture, chi rasenta il muro perimetrale pur di superare chi gli sta davanti. Anarchia pura. Come se i palermitani avessero bisogno di questo.... Ciò che fa più rabbia è riscontrare interventi eccezionali da parte dell'amministrazione, con dispiego straordinario di forze e manovalanze, per l'arrivo del Papa, per rassegne e eventi in centro, mentre per un problema potenzialmente molto pericoloso e atavico come questo, tutto tace. Incapacità doppia: non solo non sono riusciti a porre in essere un provvedimento da loro stesso emanato, le tre corsie appunto, ma non sono stati capaci nemmeno di ripristinare lo status precedente della strada, mettendo in pericolo la sicurezza di migliaia di automobilisti che ogni giorno transitano da lì. Lo ribadiamo, VERGOGNA! A che serve avere gli autovelox se poi non si garantisce un elemento essenziale del codice della strada, la segnaletica? Ci eravamo ripromessi di non scrivere più sulla vicenda nella speranza che nel frattempo venisse risolta. Ma qui ci porteranno a scrivere ancora e ancora. O forse servirà un fatto grave per ridestare le coscenze a Palazzo delle Aquile. Avete fallito tutti, amministratori. Vergogna!  

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27 nov 2017

Segnaletica orizzontale in materiale Termoplastico?

di Salvatore Galati

Palermo ha una segnaletica orizzontale che si rovina settimane dopo averla installata. Questo problema avviene per la scarsa qualità del manto stradale, sporco e tanto altro. Amat ultimamente utilizza una vernice bicomponente  per le strisce e con effetto rifrangente e un po' più duratura. Perché non provare a utilizzare della segnaletica con una tecnologia più sofisticata, che può resistere alle problematiche del manto stradale della nostra città? Questo materiale che viene sperimentato in alcune città è il Termoplastico. Si applica stendendo sul manto stradale una pellicola termoplastica che si andrà a "saldare" con l'asfalto. Si avrà pertanto una segnaletica orizzontale spessa 3 mm e con una durata molto più lunga rispetto la classica segnaletica. Questo tipo di materiale non fa slittare le ruote, è catarifrangente e quindi viene reso visibile anche la sera. Per fare tutto ciò a Palermo, bisogna ripristinare il manto stradale a dovere e installare questo tipo di segnaletica. Piuttosto che lavori fatti in maniera approssimativa come per esempio in via Dante. Qui di seguito un video dimostrativo dell'installazione https://youtu.be/JmVIvpnUFIM   Esempio di pista ciclabile...   Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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09 apr 2013

Segnaletica orizzontale terra di nessuno: cosa c’è dietro?

di Giulio Di Chiara

Prendiamo spunto da questa segnalazione di Claudio per rinfrescare l'argomento "segnaletica orizzontale", che a Palermo sembra quasi una chimera. Più volte assistiamo a strade scarificate e asfaltate che poi attendono mesi per essere dotate della segnaletica orizzontale, fondamentale per regolamentare il traffico, i flussi e le direzioni di marcia. Non ci facciamo più caso, è vero. Ci siamo assuefatti all'idea di percorrere trazzere dove le direzioni, le corsie di preselezione sono frutto della fantasia (e dell'arroganza) dei palermitani. (altro…)

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27 ott 2011

Foto | Segnaletica orizzontale: c’è da rimanere allibiti….

di Giulio Di Chiara

Come se non bastassero le immagini che pubblicammo tempo fa, in cui i tombini di Viale Regione Siciliano erano occlusi dal bitume, l'Ing. Mazzara ci segnala un'altra versione dello stesso problema. Siamo sempre in viale Regione Siciliana, all'altezza dell'incrocio Perpignano. Servono commenti? E' stata rifatta la segnaletica orizzontale senza nemmeno spazzare gli aghi di pino, i quali sono stati anch'essi pittati di bianco. Aghi di pino che si spostano con una folata di vento....ma per chi ha rifatto le strisce erano evidentemente troppo faticose da rimuovere o spostare. E non era l'unica caditoia in questo stato. Notare la vernice (recente) sopra gli aghi di pino che occludono la caditoia. Quando si dice "hai fatto un buon lavoro"......

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