Articolo
21 feb 2017

Giardino Verdinois: dall’inaugurazione alla distruzione dopo soli due mesi

di SERPICO

Scrivo questo articolo cosciente del fatto che le cose non potranno cambiare mai nonostante le amministrazioni locali cerchino nonostante tutto di riqualificare zone urbane abbandonate da anni. Perche' mi rendo conto che la colpa non puo' essere data ogni volta all'amministrazione di turno che non compie il proprio dovere nei confronti dei cittadini. Quando le coscienze politiche si risvegliano con la voglia di fare cose nuove ecco che arriva il PANORMOSAURO palermitano che con altrettanta voglia e istinto di distruggere, rade al suolo un sogno reso reale dopo anni di inattivita' e menefreghismo. Sto parlando del terreno adiacente la chiesa dell'Annunciazione del Signore in Via Alberto Verdinois. Un terreno da anni abbandonato a se stesso per intoppi burocratici e per l'impossibilita' di identificare tutti i legittimi proprietari, che anni or sono, si erano aggiudicati una determinata particella del terreno. Finalmente, dopo anni di fermo qualcosa si e' smosso. Sono stati piantati nuovi alberi e arbusti e circa due mesi fa inaugurato in pompa magna con tanto di intervento del Sindaco di Palermo. A due mesi dall'inaugurazione, il giardino ha subito gravi danni. Arbusti strappati e alberi spezzati, una vergogna che non avra' mai fine. Una squadra di giardinieri ha fatto quel che ha potuto per rimediare ai danni, ma piu' di rattoppare non potevano fare. Tra le foto che ho pubblicato ce n'è una dove sembra che tutti gli alberi siano li in fila al loro posto indenni da atti di vandalismo, ma in realta' gli alberi sono stati tutti spezzati e riportati in posizione eretta dai giardinieri che con appositi lacci hanno riparato gli alberi ( sperando che non muoiano ) e ancorati su appositi pali di legno. Qua non ci sta piu' nulla da sperare. La speranza e' morta da anni. L'incivilta' il degrado e l'incuria la fanno da padrone. Un vero peccato per tutti.

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Articolo
21 gen 2017

Al via il Piano di Riqualificazione Urbana delle Circoscrizioni per il 2017

di Fabio Nicolosi

L’Area del Verde e della Vivibilità Urbana del Comune di Palermo, unitamente a tutte le Aziende Partecipate ed al Settore Ville e Giardini, su direttiva del Sindaco Leoluca Orlando ha predisposto un “Piano di Riqualificazione Urbana Circoscrizioni e dei Quartieri – Progetto 2017”, i cui contenuti sono stati definiti nel corso di una riunione operativa svoltasi ieri pomeriggio. Il Sindaco Leoluca Orlando ha dichiarato che "grazie alla sinergia fra aziende e area del Verde, dopo tantissimi interventi già fatti, si avvia una nuova campagna di interventi mirati e massicci in tutta la città, un nuovo intervento che chiederà la collaborazione dei cittadini per restituire decoro e pulizia ai tanti spazi pubblici che sono il nostro bene comune e che sono il metro su cui misuriamo la vivibilità di Palermo". Il progetto prevede un intervento di riqualificazione su tutte le circoscrizioni della città di Palermo, nelle quali saranno effettuate molteplici interventi, con l’individuazione delle rispettive competenze. La RAP si occuperà dello spazzamento, del posizionamento o della sostituzione di cassonetti e cestini, del ritiro di ingombranti e sfabbricidi, della manutenzione di guardrail, marciapiedi e strade. Compito dell’AMAT sarà la manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale, mentre la AMG Energia si occuperà della manutenzione e del ripristino degli impianti di illuminazione stradale, l’AMAP della pulizia delle caditoie. La RESET provvederà alle operazioni di diserbo, alla cura del verde (spartitraffico e villette) ed a piccole manutenzioni, l’Area Verde – in collaborazione con RESET – si occuperà di potature e piantumazioni. Infine, sarà compito del COIME, intervenire per la manutenzione delle fontane presenti nelle aree di intervento. E’ previsto, in totale, l’impiego di 188 addetti - suddivisi tra Reset (80), Rap (24), Amap (31), Amat (20), Amg (3), Area Verde (15), Polizia Municipale (8), Coime (7) - e 64 mezzi. Gli interventi programmati partiranno in contemporanea, con le prime operazioni previste tra il 23 ed il 27 gennaio , nella II e nella VII Circoscrizione , per concludersi entro la prima decade di maggio con gli interventi nelle altre Circoscrizioni con il seguente calendario: III – VI Circoscrizione (20 febbraio – 13 marzo); IV - V (20 marzo – 10 aprile); I e VIII (17 aprile – 1 maggio) .

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Proposta
17 gen 2017

Un giardino per il fronte a mare

di punteruolorosso

Il progetto, redatto quasi vent'anni fa dall'università di Palermo, ridefiniva il Foro Italico e l'area del castello a mare, riportando quest'ultimo a contatto con l'acqua. La strada di collegamento fra la circonvallazione e il porto scendeva di quota all'altezza di Sant'Erasmo e proseguiva in sotterranea fino al sottopassaggio di piazza tredici vittime. Le soluzioni erano due: un tunnel sotto la cala o sotto l'attuale sede stradale. In superficie, spazi pedonali, piste ciclabili e verde. Il progetto prevedeva anche la trasformazione di porto Sant'Erasmo, un canale fra quest'ultimo e la cala, e il ripristino della linea di costa sul castello a mare. Progetto ambizioso, forse da un miliardo di euro, ma che risolverebbe per sempre il problema del traffico su tutto il golfo (il collegamento circonvallazione-porto libererebbe via Messina marine dalle auto), riconnettendo il centro storico con il mare. Non sarebbe una buona idea da proporre al nuovo sindaco? Sono tanti soldi, ma spesi bene. Andrebbero subito chiesti i finanziamenti. Ecco un articolo della prof. Teresa Cannarozzo, redattrice del progetto. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/05/15/centanni-di-progettiecco-la-storia-infinitadel-mare-perdutoPalermo08.html Sono sicuro che il collettore fognario non interferisce. Per quanto riguarda i mezzi pubblici, opterei per un tram o una linea metro ricavata nel tunnel stesso dedicato alle auto. Attenzione: questa non è una discussione fra tram e metro.  

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Articolo
13 gen 2017

FOTO | Giardino della Zisa: C’era una volta un parco giochi…

di Fabio Nicolosi

Vi mostriamo le immagini alquanto tristi del degrado dell'area giochi presente all'interno del giardino della Zisa Premettiamo che il suddetto Giardino della Zisa non è la prima volta che riceve atti di vandalismo, ne avevamo parlato già qualche mese fa. Le aree giochi realizzate da un'iniziativa di un gruppo di mamme appoggiate dal finanziamento del consiglio comunale e inaugurate appena un anno fa (era il 6 Dicembre 2015) oggi risultano in pessimo stato. Purtroppo dalle foto possiamo notare che è tutta opera di qualche ragazzino che si è divertito a vandalizzare le varie strutture e al resto hanno pensato i randagi della zona. Possiamo infatti notare un palo della luce con la plafoniera distrutta per terra, pericolosa anche per qualche bambino che potrebbe tagliarsi. Non sappiamo se rotta per sfida o per per permettere di agire senza essere visti. Risultano inoltre rimosse dalle loro posizioni originali alcuni giochi a molla, lo scivolo è pieno di scritte e l'altalena è inutilizzabile poiché è stata mordicchiata da qualche cane. Sappiamo che di giorno la villa è frequentata da numerosi turisti e utenti e sono presenti oltre ai guardiani anche gli operai che si occupano della manutenzione del verde. Assodato quindi che questi atti siano stati compiuti di notte, quale potrebbe essere un modo per evitarli? Installare delle videocamere? Maggiorare l'illuminazione, magari installando delle lampade anti vandali? Vedremo... Intanto non ci resta che aspettare che il comune rimetta a posto il parco giochi per restituire un'infanzia felice ai bambini del quartiere Tutte le foto sono tratte da Repubblica.it

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Proposta
25 mag 2016

Riconversione ecologica del giardino della zisa

di punteruolorosso

Perché non presentare al comune un progetto di riconversione del parco della zisa in qualcosa di più umano? Ecco i miei punti critici: in basso, i dislivelli risolti con brutte scalinate-fontane e muri di cemento da giardino condominiale anni 70 in mezzo, l'ampiezza autostradale dei viali (che si potrebbero restringere in favore di aiuole più grandi) in alto la comunicazione fra il giardino e il monumento, resa tortuosa da un pessimo rapporto fra i dammusi, la cancellata e lo spazio antistante al monumento. in generale non si capisce perché quest'ultimo, vasca inclusa, non sia stato inserito nel giardino. Inoltre si potrebbe estendere l'area verde fino a via guglielmo il buono. Oggi la cancellata si trova molto più in alto. Fra la strada e la cancellata c'è una terra di nessuno in cemento dove le palme sono state distrutte dal punteruolo e mai sostituite. Ricapitolando gli interventi che andrebbero fatti sarebbero: sostituire le scalette e i muri di sotto con un'unica scalinata che segnali il dislivello in modo elegante e semplice. L'acqua proveniente dalla fontana centrale potrebbe scendere, come adesso, centralmente, ricavando una nicchia nella scalinata. ingrandire le aiuole senza stravolgerne la geometria. risolvere il dissesto della parte superiore del giardino (in alto a sinistra guardando il monumento). cambiare il rapporto con i dammusi e con il monumento, estendendo il giardino fino a quest'ultimo e ricavando un ingresso centrale. Oggi per visitare il monumento bisogna uscire dal giardino ed attraversare una brutta cancellata. cambiare il rapporto fra il giardino e via guglielmo il buono, estendendo il progetto all'area dell'ex palmeto. abbattere il muro che separa il giardino dal sacro cuore, creando un unico spazio verde. gli scivoli per i disabili potrebbero essere ricavati lateralmente. Penso che questa proposta sia di rottamazione, decostruzione e riconversione ecologica, con piccole ma importanti aggiunte e sostituzioni. Sicuramente non costerebbe tanto... A voi i commenti e spero che qualcuno si faccia avanti.

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04 dic 2015

MAPPA | Domenica 6 Dicembre vengono inaugurate le prime aree giochi

di Fabio Nicolosi

Si è discusso tanto del tema parco giochi a Palermo, dell'assurda assenza di giostre e scivoli per i bambini della città. Ci sono state proteste dei genitori, movimenti social come #Cespazioperme che hanno lottato e seguito da vicino l'evolversi della vicenda, ecco che finalmente Domenica in contemporanea in nove aree verdi i bambini di Palermo avranno a disposizione i nuovi parchi giochi dislocate in varie parti della città e finanziate con 150mila euro dal consiglio comunale. I nuovi giochi sostituiranno quelli vecchi, tolti perché malandati e pericolosi. L’appuntamento è per Domenica 6 Dicembre dalle 10 alle 13 L’evento, non solo restituisce all’infanzia un diritto ed una dimensione che si era perduta ma rappresenta un’opportunità concreta per educare i bambini al senso di appartenenza, al rispetto dell’ambiente e delle regole di convivenza democratica: un vero e proprio compito di realtà. Adesso che i giochi per i bimbi in tali aree non sono più un mero miraggio ma una realtà prossima e tangibile sarà cura di ogni singolo cittadino fare in modo che possano sopravvivere ad atti di vandalismo ed incuria. L’idea che offriamo è quella di creare azioni che puntino alla difesa di un bene che appartiene ai bambini stessi. Il percorso sarà lungo, probabilmente permanente; al di là dell’evento inaugurale, infatti, ci saranno tanti momenti e occasioni partecipative al fine di preservare, migliorare ed arricchire tali aree. Confrontandoci con i modelli di molti comuni e città italiane, oltre che con le realtà europee, sappiamo che ancora molto c’è da fare. VILLA TRABIA altalena doppia 1 altalena singola disabili 1 bilico 2 posti 1 cestini 5 giostrina 1 molla 2 posti 1 palestrina 1 panchine 5 torre 1 VILLETTA ADAMO SMITH altalena doppia 1 cestini 2 molla 2 posti 1 palestrina 1 panchine 2 torre 1 BOCCADIFALCO altalena doppia 1 bilico 2 posti 1 cestini 4 molla 1 posto 1 molla 2 posti 1 palestrina 1 panchine 2 torre 1 CASE ROCCA altalena doppia 1 altalena singola disabili 1 bilico 2 posti 1 cestini 2 giostrina 1 molla 2 posti 1 palestrina 1 panchine 3 torre 1 CASTELLO DELLA ZISA altalena doppia 1 cestini 4 giostrina 1 molla 2 posti 1 palestrina 1 panchine 2 torre 1 VILLETTA PRAGA altalena doppia 1 cestini 2 giostrina 1 molla 2 posti 1 panchine 2 torre 1 VILLETTA TRICOMI altalena doppia 1 cestini 4 giostrina 1 molla 2 posti 1 palestrina 1 panchine 2 VILLA ROSARIO SALVONOCE altalena doppia 1 bilico 2 posti 1 cestini 4 molla 2 posti 1 palestrina 1 panchine 2 VILLA SPERLINGA altalena doppia 1 bilico 2 posti 1 cestini 4 giostrina 1 molla 2 posti 1 panchine 2 Ecco una galleria con la tipologia di strutture installate: Ed ecco una galleria dei lavori in corso qualche settimana fa:

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Articolo
08 gen 2014

Piazza Vittorio Veneto: pulita l’area dietro la statua

di Fabio Nicolosi

Sono passati 3 mesi da quando segnalammo quest’area abbandonata a se stessa dove la RAP da troppo tempo non effettuava nessuna manutenzione e/o pulizia. Ci era stato risposto che "RAP S.p.A., come già AMIA S.p.A., non interviene nelle aree non pavimentate, siano anche di proprietà pubblica." Ed ecco invece ieri mattina come si presentava l’area dopo l’intervento delle squadre della RAP Ringraziamo l’utente maikko per le foto:   (altro…)

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