Articolo
01 ott 2019

Ipotesi di collegamento tra villa Orleans il campus di viale delle Scienze e parco Cassará

di Fabio Nicolosi

E mentre leggevo alcune notizie apparse sui quotidiani locali nei giorni scorsi "Parco d'Orleans, lavori in dirittura d'arrivo", "Palermo, stanziati i fondi per le analisi su Parco Cassarà" mi sono imbattuto in una proposta interessante che vorrei sottoporvi. Parliamo della creazione del più grande parco urbano di Palermo. L'area potrebbe essere realizzata collegando il parco Orleans, il campus di viale delle Scienze e il parco Cassarà. Sarebbe interessante capire la fattibilità di questa idea. Una delle maggiori difficoltà, ma che potrebbe diventare fulcro del parco, potrebbe essere il passaggio della Fossa della Garofala. Uno dei problemi da superare sarebbe la competenza della manutenzione, sappiamo infatti che le aree tra il parco Cassará, gestito dal comune e il parco Orleans gestito dalla regione, sono totalmente di proprietà dell'università degli studi di Palermo. Chi si occuperebbe quindi della gestione delle aree in comune? Se ne potrebbe occupare l'università? Eppure il collegamento non sembra essere qualcosa di irrealizzabile, potrebbe essere realtà con un investimento di poco conto. Inizialmente si potrebbe pensare ad una semplice passeggiata realizzata in terra battuta che colleghi i due parchi, creando una passeggiata nel verde, nel silenzio, tra specie arboree e terreni coltivati. 17 ettari di area verde, con un perimetro di oltre 5km. Quasi 3 volte il giardino Inglese. Vi piace l'idea? Pensate possa essere realizzata o rimarrà un sogno di un giovane innamorato della propria città?

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
25 set 2019

Piazza Bottego: ultimata la sistemazione a verde

di Fabio Nicolosi

Completati nei giorni scorsi i lavori di sistemazione a verde della piazza Bottego fra via Napoli e via Roma. Liberata a luglio del 2018 da un cantiere abusivo, nella piazza erano stati eseguiti dei primi lavori di sistemazione con l'installazione di elementi di arredo urbano. Adesso, a cura dell'area del decoro urbano, arriva un prato verde, alcune piante e la sistemazione complessiva. Per l'Assessore Fabio Giambrone, "è un piccolo ma significativo intervento di recupero che restituisce ad una piacevole fruizione uno spazio cittadino che era stato negato per anni. Confidiamo nella sensibilità e attenzione dei commercianti e residenti che ci auguriamo contribuiscano con la loro presenza a mantenere questo spazio pulito e vivibile."

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
21 feb 2017

Giardino Verdinois: dall’inaugurazione alla distruzione dopo soli due mesi

di SERPICO

Scrivo questo articolo cosciente del fatto che le cose non potranno cambiare mai nonostante le amministrazioni locali cerchino nonostante tutto di riqualificare zone urbane abbandonate da anni. Perche' mi rendo conto che la colpa non puo' essere data ogni volta all'amministrazione di turno che non compie il proprio dovere nei confronti dei cittadini. Quando le coscienze politiche si risvegliano con la voglia di fare cose nuove ecco che arriva il PANORMOSAURO palermitano che con altrettanta voglia e istinto di distruggere, rade al suolo un sogno reso reale dopo anni di inattivita' e menefreghismo. Sto parlando del terreno adiacente la chiesa dell'Annunciazione del Signore in Via Alberto Verdinois. Un terreno da anni abbandonato a se stesso per intoppi burocratici e per l'impossibilita' di identificare tutti i legittimi proprietari, che anni or sono, si erano aggiudicati una determinata particella del terreno. Finalmente, dopo anni di fermo qualcosa si e' smosso. Sono stati piantati nuovi alberi e arbusti e circa due mesi fa inaugurato in pompa magna con tanto di intervento del Sindaco di Palermo. A due mesi dall'inaugurazione, il giardino ha subito gravi danni. Arbusti strappati e alberi spezzati, una vergogna che non avra' mai fine. Una squadra di giardinieri ha fatto quel che ha potuto per rimediare ai danni, ma piu' di rattoppare non potevano fare. Tra le foto che ho pubblicato ce n'è una dove sembra che tutti gli alberi siano li in fila al loro posto indenni da atti di vandalismo, ma in realta' gli alberi sono stati tutti spezzati e riportati in posizione eretta dai giardinieri che con appositi lacci hanno riparato gli alberi ( sperando che non muoiano ) e ancorati su appositi pali di legno. Qua non ci sta piu' nulla da sperare. La speranza e' morta da anni. L'incivilta' il degrado e l'incuria la fanno da padrone. Un vero peccato per tutti.

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
21 gen 2017

Al via il Piano di Riqualificazione Urbana delle Circoscrizioni per il 2017

di Fabio Nicolosi

L’Area del Verde e della Vivibilità Urbana del Comune di Palermo, unitamente a tutte le Aziende Partecipate ed al Settore Ville e Giardini, su direttiva del Sindaco Leoluca Orlando ha predisposto un “Piano di Riqualificazione Urbana Circoscrizioni e dei Quartieri – Progetto 2017”, i cui contenuti sono stati definiti nel corso di una riunione operativa svoltasi ieri pomeriggio. Il Sindaco Leoluca Orlando ha dichiarato che "grazie alla sinergia fra aziende e area del Verde, dopo tantissimi interventi già fatti, si avvia una nuova campagna di interventi mirati e massicci in tutta la città, un nuovo intervento che chiederà la collaborazione dei cittadini per restituire decoro e pulizia ai tanti spazi pubblici che sono il nostro bene comune e che sono il metro su cui misuriamo la vivibilità di Palermo". Il progetto prevede un intervento di riqualificazione su tutte le circoscrizioni della città di Palermo, nelle quali saranno effettuate molteplici interventi, con l’individuazione delle rispettive competenze. La RAP si occuperà dello spazzamento, del posizionamento o della sostituzione di cassonetti e cestini, del ritiro di ingombranti e sfabbricidi, della manutenzione di guardrail, marciapiedi e strade. Compito dell’AMAT sarà la manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale, mentre la AMG Energia si occuperà della manutenzione e del ripristino degli impianti di illuminazione stradale, l’AMAP della pulizia delle caditoie. La RESET provvederà alle operazioni di diserbo, alla cura del verde (spartitraffico e villette) ed a piccole manutenzioni, l’Area Verde – in collaborazione con RESET – si occuperà di potature e piantumazioni. Infine, sarà compito del COIME, intervenire per la manutenzione delle fontane presenti nelle aree di intervento. E’ previsto, in totale, l’impiego di 188 addetti - suddivisi tra Reset (80), Rap (24), Amap (31), Amat (20), Amg (3), Area Verde (15), Polizia Municipale (8), Coime (7) - e 64 mezzi. Gli interventi programmati partiranno in contemporanea, con le prime operazioni previste tra il 23 ed il 27 gennaio , nella II e nella VII Circoscrizione , per concludersi entro la prima decade di maggio con gli interventi nelle altre Circoscrizioni con il seguente calendario: III – VI Circoscrizione (20 febbraio – 13 marzo); IV - V (20 marzo – 10 aprile); I e VIII (17 aprile – 1 maggio) .

Leggi tutto    Commenti 12
Proposta
17 gen 2017

Un giardino per il fronte a mare

di punteruolorosso

Il progetto, redatto quasi vent'anni fa dall'università di Palermo, ridefiniva il Foro Italico e l'area del castello a mare, riportando quest'ultimo a contatto con l'acqua. La strada di collegamento fra la circonvallazione e il porto scendeva di quota all'altezza di Sant'Erasmo e proseguiva in sotterranea fino al sottopassaggio di piazza tredici vittime. Le soluzioni erano due: un tunnel sotto la cala o sotto l'attuale sede stradale. In superficie, spazi pedonali, piste ciclabili e verde. Il progetto prevedeva anche la trasformazione di porto Sant'Erasmo, un canale fra quest'ultimo e la cala, e il ripristino della linea di costa sul castello a mare. Progetto ambizioso, forse da un miliardo di euro, ma che risolverebbe per sempre il problema del traffico su tutto il golfo (il collegamento circonvallazione-porto libererebbe via Messina marine dalle auto), riconnettendo il centro storico con il mare. Non sarebbe una buona idea da proporre al nuovo sindaco? Sono tanti soldi, ma spesi bene. Andrebbero subito chiesti i finanziamenti. Ecco un articolo della prof. Teresa Cannarozzo, redattrice del progetto. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/05/15/centanni-di-progettiecco-la-storia-infinitadel-mare-perdutoPalermo08.html Sono sicuro che il collettore fognario non interferisce. Per quanto riguarda i mezzi pubblici, opterei per un tram o una linea metro ricavata nel tunnel stesso dedicato alle auto. Attenzione: questa non è una discussione fra tram e metro.  

Leggi tutto    Commenti 8
Articolo
13 gen 2017

FOTO | Giardino della Zisa: C’era una volta un parco giochi…

di Fabio Nicolosi

Vi mostriamo le immagini alquanto tristi del degrado dell'area giochi presente all'interno del giardino della Zisa Premettiamo che il suddetto Giardino della Zisa non è la prima volta che riceve atti di vandalismo, ne avevamo parlato già qualche mese fa. Le aree giochi realizzate da un'iniziativa di un gruppo di mamme appoggiate dal finanziamento del consiglio comunale e inaugurate appena un anno fa (era il 6 Dicembre 2015) oggi risultano in pessimo stato. Purtroppo dalle foto possiamo notare che è tutta opera di qualche ragazzino che si è divertito a vandalizzare le varie strutture e al resto hanno pensato i randagi della zona. Possiamo infatti notare un palo della luce con la plafoniera distrutta per terra, pericolosa anche per qualche bambino che potrebbe tagliarsi. Non sappiamo se rotta per sfida o per per permettere di agire senza essere visti. Risultano inoltre rimosse dalle loro posizioni originali alcuni giochi a molla, lo scivolo è pieno di scritte e l'altalena è inutilizzabile poiché è stata mordicchiata da qualche cane. Sappiamo che di giorno la villa è frequentata da numerosi turisti e utenti e sono presenti oltre ai guardiani anche gli operai che si occupano della manutenzione del verde. Assodato quindi che questi atti siano stati compiuti di notte, quale potrebbe essere un modo per evitarli? Installare delle videocamere? Maggiorare l'illuminazione, magari installando delle lampade anti vandali? Vedremo... Intanto non ci resta che aspettare che il comune rimetta a posto il parco giochi per restituire un'infanzia felice ai bambini del quartiere Tutte le foto sono tratte da Repubblica.it

Leggi tutto    Commenti 3
Proposta
25 mag 2016

Riconversione ecologica del giardino della zisa

di punteruolorosso

Perché non presentare al comune un progetto di riconversione del parco della zisa in qualcosa di più umano? Ecco i miei punti critici: in basso, i dislivelli risolti con brutte scalinate-fontane e muri di cemento da giardino condominiale anni 70 in mezzo, l'ampiezza autostradale dei viali (che si potrebbero restringere in favore di aiuole più grandi) in alto la comunicazione fra il giardino e il monumento, resa tortuosa da un pessimo rapporto fra i dammusi, la cancellata e lo spazio antistante al monumento. in generale non si capisce perché quest'ultimo, vasca inclusa, non sia stato inserito nel giardino. Inoltre si potrebbe estendere l'area verde fino a via guglielmo il buono. Oggi la cancellata si trova molto più in alto. Fra la strada e la cancellata c'è una terra di nessuno in cemento dove le palme sono state distrutte dal punteruolo e mai sostituite. Ricapitolando gli interventi che andrebbero fatti sarebbero: sostituire le scalette e i muri di sotto con un'unica scalinata che segnali il dislivello in modo elegante e semplice. L'acqua proveniente dalla fontana centrale potrebbe scendere, come adesso, centralmente, ricavando una nicchia nella scalinata. ingrandire le aiuole senza stravolgerne la geometria. risolvere il dissesto della parte superiore del giardino (in alto a sinistra guardando il monumento). cambiare il rapporto con i dammusi e con il monumento, estendendo il giardino fino a quest'ultimo e ricavando un ingresso centrale. Oggi per visitare il monumento bisogna uscire dal giardino ed attraversare una brutta cancellata. cambiare il rapporto fra il giardino e via guglielmo il buono, estendendo il progetto all'area dell'ex palmeto. abbattere il muro che separa il giardino dal sacro cuore, creando un unico spazio verde. gli scivoli per i disabili potrebbero essere ricavati lateralmente. Penso che questa proposta sia di rottamazione, decostruzione e riconversione ecologica, con piccole ma importanti aggiunte e sostituzioni. Sicuramente non costerebbe tanto... A voi i commenti e spero che qualcuno si faccia avanti.

Leggi tutto    Commenti 17

Ultimi commenti