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22 set 2016

Da oggi abbonamenti bike sharing direttamente online

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa la nuova procedura di attivazione degli abbonamenti bike sharing direttamente online .   Palermo- Da oggi abbonarsi al servizio bike sharing (BiciPa) dell’Amat diventa più semplice, grazie alla registrazione online attraverso smartphone, tablet (App Amunì) o collegandosi dal computer al sito www.bicipa.it. La novità è stata annunciata dall’Amat nel corso di un convegno inserito nel programma della settima europea della mobilità, organizzato dal Comune di Palermo e dall’azienda di trasporto pubblico. Se prima per abbonarsi era necessario recarsi allo sportello di via Giusti, da oggi basterà un semplice “Tap” sullo schermo del proprio dispositivo, sia esso telefono o tablet, o con un click dal computer di casa. Con dei semplici passaggi, sarà possibile registrarsi, attivare l’utenza e prelevare la bicicletta presso il cicloparcheggio preferito, senza l’utilizzo della card. Il cliente dovrà, dopo la registrazione, precostituirsi un credito per gli utilizzi della bicicletta. La ricarica minima è di 5 euro. L’Amat, per il lancio del nuovo servizio, ha deciso di attivare una promozione che consente di abbonarsi . Novità anche nelle modalità di pagamento che potrà essere effettuato con qualsiasi carta di credito (anche prepagata) e sistema di Paypal.

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09 set 2016

ZTL, si partirà a Ottobre. Ecco chi pagherà

di Antony Passalacqua

Tutto pronto o quasi per il via alla Ztl II. Dopo le vicissitudini fra Tar, Cga e Consiglio Comunale, ieri sono state presentate le nuove modalità attuative della “ZTL centrale”. L’Amministrazione era presente al gran completo, a testimonianza dell’importanza del provvedimento adottato, dichiarato ”immediatamente eseguibile”, stante l’urgenza di provvedere, proprio nell’imminenza della settimana europea della mobilità sostenibile, che si svolgerà dal 16 al 22 settembre. Perimetro e orari  La “ZTL Centrale” è individuata nel perimetro che va da Porta Nuova a Porta Felice, da Piazza Giulio Cesare a Via Cavour,   gli orari vanno dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 8 alle 13. La domenica ed i giorni festivi non vige il provvedimento. Chi potrà accedere Nella Ztl potranno accedere, anche con auto definite inquinanti (cioè motori a benzina: categoria euro 0,1,2) – motori diesel: categoria euro 0,1,2,3) soltanto i residenti (tassa annuale da 90 euro con auto inquinante e 80 euro con auto meno inquinante), i mezzi di assistenza sanitaria e i turisti per raggiungere per la prima volta le strutture ricettive. I soggetti non residenti “che per esigenze oggettive possono accedere alla ZTL Centrale”, potranno farlo solo alla guida di un'auto meno inquinante: chi lavora, studia o fa cure sanitarie in Ztl potrà fare il pass annuale (100 euro), semestrale (50 euro) o mensile (20 euro), tutti gli altri potranno usufruire del ticket giornaliero a 5 euro, comunicando con un sms la targa del proprio veicolo associandolo al numero del pass oppure il pagamento puo' avvenire anche a posteriori (entro la mezzanotte del giorno dopo) ma soltanto telematicamente. Gratis l'ingresso per le auto elettriche e gli scooter, sconto del 50% per mezzi ibridi e a metano/GPL.   Agevolazioni e vendita pass Previste anche agevolazioni per quelle attività imprenditoriali, come gli autonoleggi, che hanno flotte aziendali per le quali sarà possibile acquistare un numero discrezionale di pass per vetture non inquinanti. I pass potranno essere poi abbinati a diverse autovetture in modo alternato La vendita dei pass avverrà sia on line, con pagamento mediante carta di credito o di debito, che allo sportello Amat di via Borrelli o agli sportelli Aci di Palermo e provincia. Chi aveva già acquistato il pass potrà farlo compensare con il nuovo pass. Dieci i varchi di ingresso e uscita individuati, controllati in una fase iniziale dalla Polizia municipale, e successivamente attraverso le telecamere.   Le principali misure adottate riguardano: -          l’inibizione all’accesso ai mezzi definiti maggiormente inquinanti (motori a benzina (categoria euro 0,1,2) – motori diesel (categoria euro 0,1,2,3); -          l’introduzione, per i soggetti che non risiedono nella “ZTL Centrale” e che non hanno esigenze oggettive di spostamento, di pass giornalieri a pagamento; -          la riproposizione delle agevolazioni per i veicoli a minor patto ambientale (auto elettriche, ibride, alimentate a gas metano/GPL), per i quali è previsto il libero transito; -          i residenti/domiciliati/ accasermati, anche nelle strade perimetrali, godono delle agevolazioni dei residenti/domiciliati/ accasermati nella ZTL (un costo differenziato del pass annuale di euro 80  per i veicoli meno inquinanti ed euro 90 per i veicoli più inquinanti) ; -          gli accessi alla ZTL Centrale dei veicoli dedicati al carico e scarico merci, compresi i traslochi, verranno ridotti ad una sola fascia oraria diurna; -          l’abbonamento annuale, al costo forfettario di 15 euro, al trasporto pubblico (AMAT) per i possessori di mezzi maggiormente inquinanti - in possesso di reddito ISEE non superiore a 3.000 euro/anno che hanno esigenze oggettive per l’accesso in ZTL - e per gli studenti in età dell’obbligo di istruzione, fino a 16 anni, che frequentano scuole all’interno della ZTL Centrale; -          agevolazioni per i titolari di abbonamento annuale al trasporto pubblico Amat; -          agevolazioni ai residenti, domiciliati ed accasermati ,titolari di pass annuale ZTL, che potranno usufruire gratuitamente, di una linea del trasporto pubblico che attraversa la ZTL (101 ESCLUSO), dell’autorizzazione annuale al parcheggio nella zona assoggettata a tariffazione nella quale ricade la dimora del richiedente, del permesso sosta a varco chiuso (transito consentito dalle 20.00 alle 8.00 e sosta consentita dalle 8.00 alle 20.00 al costo annuale di 30 euro per tutte le tipologie di veicoli).   L’Assessore alla Mobilità Giusto Catania ha scandito i tempi: “Entro la prima decade di ottobre sarà attiva la ZTL nel centro storico. Entro la prossima settimana sarà possibile emettere i pass È un provvedimento di tutela del centro storico, del patrimonio artistico e monumentale, dell’aria e della salute dei Palermitani in una zona, il centro storico, in cui le strade sono più strette e maggiore pesa il tema dell’inquinamento. Abbiamo fatto una proiezione sulle stime dei flussi di traffico reali e contiamo di avere una riduzione di circa il 37 per cento della pressione veicolare relativa al traffico di destinazione verso il centro storico. Ad oggi – ha continuato Catania- i veicoli che hanno come destinazione il centro storico sono 45 mila. C’è un modo per ridurre il traffico: ridurre il numero delle macchine che circolano. In questo momento a Palermo circolano quotidianamente circa 900 mila veicoli. Allora, questi provvedimenti che noi facciamo, vanno tutti nella direzione di ridurre il numero di veicoli che circolano e chiediamo ai palermitani di aiutarci, anzi di aiutare la città in questo , perché abbiamo sempre di più la necessità che circolino meno veicoli a Palermo. E’ evidente, infatti, che il traffico è prodotto dal numero di veicoli che circolano  e questo produce maggior inquinamento”.   L’Assessore all’Ambiente Sergio Marino ha dichiarato che “il dato saliente e significativo di questo provvedimento è la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. Considero questo provvedimento come una “ordinanza sindacale” perché dettata da motivi di urgenza. Dall’indomani dell’avvio della ZTL comincerà il mio, il nostro lavoro di monitoraggio dei dati delle centraline, per verificare se, come ci auguriamo, la ZTL produce un miglioramento della qualità dell’aria. È anche prevista la prosecuzione di un tavolo tecnico,  per stabilire le politiche di sviluppo sostenibile della città di Palermo, anche alla luce del provvedimento odierno. Da assessore, ma anche da cittadino che lavora da trent’anni alla tutela della salute e dell’ambiente, attribuisco a questo provvedimento una importanza strategica e fondamentale“.   Le dichiarazioni del sindaco “L’urgenza nel provvedere” sta tutta nei numeri: infatti, come si legge nella deliberazione della Giunta Comunale n.176 dell’8 settembre 2016, “risulta che ogni giorno, il sistema urbano di Palermo è interessato da un flusso di autovetture pari a 898.352 (di cui 69.104 nell’ora di punta 7.30-8.30). Dei 69.104 spostamenti effettuati durante l’ora di punta, 56.910 effettuano spostamenti interni alla città e rappresentano, dunque, la mobilità interna dei residenti; i restanti 12.194 sono relativi agli spostamenti di scambio e di attraversamento del centro urbano”. Avvalendosi dei dati aggiornati al mese di luglio 2016, emerge chiaramente “la stretta correlazione tra la diffusione degli inquinamenti dovuti al traffico ed il loro peso preponderante sull’area urbana della “ZTL Centrale” e quindi l’impatto positivo sulla riduzione degli inquinamenti determinabile dall’istituzione della ZTL Centrale”. “Il ricorso alla soluzione dell’istituzione di zone a traffico limitato – si legge ancora nella deliberazione – è coerente ad altre esperienze già attivate in molte città italiane” e “l’ampiezza della ZTL Centrale di Palermo, confrontata con altre Città metropolitane (e precisamente: Milano, Roma, Napoli, Bologna, Firenze, è in termini percentuali (Roma esclusa) la più bassa, considerato, peraltro che, come risulta dai dati UNESCO, il centro storico della città di Palermo è il più grande d’Europa (insieme a quello di Lisbona).” Ancora, “la limitazione del traffico veicolare all’interno della ZTL1 assume una particolare importanza in quanto la rete stradale del centro storico possiede livelli di capacità estremamente più bassi rispetto a quelli della ZTL 2 e pertanto è soggetta ad elevati livelli di criticità ed inquinamento ambientale ed atmosferico”. Quindi, “pur sussistendo le condizioni per avviare la “ZTL Centrale” nella sua totalità (ZTL1+ZTL2), occorre porre in essere una graduale attuazione della “ZTL Centrale”, in relazione all’esigenza primaria di tutela del Centro Storico, avviando la ZTL1".

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06 lug 2016

RAP | E’ ONLINE l’app per le segnalazioni: ecco quali. La novità? ricevere una risposta!

di Fabio Nicolosi

E' stata pubblicata dalla RAP l'app per smartphone e tablet che permette di inviare con pochi passi la segnalazione sui rifiuti allegando anche foto. E' forse la prima volta che Palermo si dota di uno strumento tecnologico che prevede una risposta ai cittadini da parte della pubblica amministrazione. Qualcosa di cui abbiamo sentito parlare altrove e che apre un nuovo scenario, un precedente. Sembra dunque arrivato il momento di cessare le segnalazioni di rifiuti nella speranza che qualche anima pia, di spontanea volontà, vengano prese in carico da chi di competenza. Così come annunciato dall'azienda, ci sarà un rapporto diretto con il cittadino che, tra l'altro potrà richiedere da app la rimozione degli ingombranti. E' una potenziale bellissima notizia, alla quale dovrà seguire un servizio all'altezza. E' un inizio e con la collaborazione di tutti, potrebbe segnare una piccola svolta. Ma servirà tempo, costanza e appunto collaborazione. Quindi attendiamo di testare in maniera massiccia il servizio, forniteci il vostro feedback. App Android: scarica qui App per IoS: ricerca su Apple Store Anche se ancora in fase "beta" l'app della RAP è semplice e intuitiva. Vi rimandiamo alla galleria per guardare con i vostri occhi quello che vi ritroverete davanti aprendo l'applicazione E' disponibile sugli App Store per Apple e Android la versione beta della app creata dagli uffici informatici della Rap per il nuovo servizio di segnalazione e richiesta di servizi da parte del cittadino. La app, compatibile con android fino alla versione 5.1 e con Ios dalla versione 8, permette in quest fase di test a ciascun utente l'invio di una segnalazione geo referenziata giornaliera a scelta fra diverse tipologie di servizio buche manto stradale cassonetti rotti cassonetti non svuotati abbandono rifiuti per strada, derattizzazione svuotamento campane differenziata spiazzamento manuale ritiro rifiuti ingombranti Il cittadino o la cittadina che effettuano la segnalazione vengono avvisati tramite mail dello stato della pratica, che la app assegna in automatico e direttamente non solo all'ufficio competete all'interno dell'azienda, ma anche all'unita operativa responsabile nello specifico per l'area della città in cui viene richiesto l'intervento. 'In questo modo - spiega Roberto Dolce presidente dell'azienda - la Rap si appresta a una piccola rivoluzione, quella cioè di prevedere l'organizzazione della struttura operativa sulla base delle esigenze dei cittadini, con un sistema che permetterà un controllo continuo e puntuale dell'operato delle singole unità. Proprio per questo abbiamo scelto di rendere disponibile la app al pubblico già in una fase di sviluppo, perché ci aiutano a raccogliere una massa di dati che è fondamentale proprio ai fini dell'organizzazione del lavoro. Il sistema delle segnalazioni online sarà integrato inoltre a breve nel nuovo sito aziendale della Rap.    

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01 giu 2016

ZTL | Ecco i cinque varchi controllati dalle telecamere

di Fabio Nicolosi

L'amministrazione prosegue la sua strada verso la messa in atto della ZTL con il rinnovo parziale della convenzione per il telecontrollo dei varchi Uno degli strumenti di cui si avvarrà l'amministrazione comunale per controllare che tutti rispettino le ZTL sarà il tele-controllo di alcuni varchi tramite apposite telecamere che rilevando il numero di targa dei veicoli verificheranno se gli stessi sono autorizzati nel caso in cui non lo fossero invierà in automatico la multa a casa del proprietario del mezzo. Verranno riattivati i server già in dotazione nella sala di controllo della Polizia Municipale e verranno implementati i vecchi con dei nuovi e più performanti. I varchi saranno: - Via Cagini all'altezza di Via Bara All'Olivella - Piazza Verdi - Via Porta di Salvo e Via Vittorio Emanuele verranno sostituiti gli apparati esistenti - Via Roma L'importo dell'appalto non comprensivo di iva è di € 117.100,00 e comprenderà anche la manutenzione ordinaria per il primo anno. Tutti gli apparati e l'intero sistema dovranno essere operativi entro 180 giorni ( 6 mesi ) Ogni apparato sarà in grado di analizzare le immagini anche in caso di accodamenti e con velocità fino a 100 Km/h , realizzare delle statistiche dei transiti, memorizzare le immagini di non meno di 25000 veicoli per varco, gestire le liste bianche.

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03 mag 2016

Piedibus, Siracusa batte Palermo

di Antony Passalacqua

Fra le tante forme di mobilità collettiva - ed ecologica - spicca il Piedibus. Non è altro che una modalità di trasporto per bambini delle scuole elementari e medie, che consente loro di recarsi a piedi presso gli edifici scolastici. In pratica anzichè essere accompagnati con la macchina di mamma e papà, i bambini si uniscono in comitiva, accompagnati da qualche genitore o responsabile del servizio, facendo delle fermate intermedie per aggregare altri bimbi. E' ovvio che un nuovo modo di recarsi a scuola, consente di attuare interventi di alleggerimento del traffico veicolare nei singoli quartieri, in prossimità delle scuole. Meno smog, meno inquinamento acustico, ma anche una possibilità per i bambini di "muoversi più autonomamente", di conoscere meglio le strade del proprio quartiere, di praticare della sana attività motoria e diciamolo anche educazione civica segnalando le infrazioni dei "più grandi" riscontrate durante il percorso. Palermo è pronta? Due anni fa fecero la loro comparsa alcuni cartelli delle fermate piedibus a seguito di un progetto portato avanti da due scuole elementari. Ma non si hanno più notizie ufficiale circa l'eventuale proseguimento del progetto e se è stato esteso ad altri plessi scolastici. Nell'immagine abbiamo voluto fare un raffronto fra i cartelli delle fermate di Palermo e quelli comparsi recentemente a Siracusa dove il sevizio comincia a consolidarsi e allargarsi ad altre scuole. E proprio da questa immagine che si mette a raffronto la chiarezza con la superficialità, la comunicazione completa che si contrappone ad una semplice tabella priva di indicazioni e/o destinazioni. E se da una tabella si evincono queste differenze, non osiamo pensare al lavoro di partecipazione e comunicazione condotto a monte. Ecco perché Siracusa batte Palermo. Ecco come la comunicazione è importante ed efficace.

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05 apr 2016

Amat |Car e Bike Sharing in crescita. In arrivo nuove 25 nuove vetture

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa i dati di utilizzo e abbonamenti ai servizi car e bike sharing. Palermo - A marzo cresce l’utilizzo del Car Sharing e del Bike sharing, le nuove forme di mobilità sostenibile condivisa promosse dal Comune e gestite dall'AMAT. La crescita riguarda tutti gli indicatori di riferimento del servizio. Gli abbonati sono a quota 3350, +16,5% rispetto a dicembre 2015. In Car Sharing di Palermo sale al quarto posto nella classifica nazionale del circuito ICS. Rispetto allo scorso febbraio, a marzo è bene evidenziata la crescita del 38% delle ore di utilizzo, mentre la percentuale dei chilometri percorsi sale a +12,63% (92.310 Km); le ore di esercizio +20,13% (21.740). Sempre a marzo, il numero di corse totali è cresciuto dell’8,3% (2.852) rispetto allo scorso febbraio. La flotta Car Sharig è composta da 126 auto, di cui 24 elettriche. Recentemente, visto il successo del servizio, il Cda dell’Amat ha approvato l’acquisto di altri 25 mezzi (già ordinati attraverso Consip): venti Panda e cinque furgoni. I parcheggi sono in totale 89, di cui 19 nel centro città. Gli stalli auto sono poco oltre 300. Numeri positivi anche per il Bike Sharing, che, a pochi mesi dall'avvio, conta circa 500 abbonati. In termini di utilizzo, il servizio è stato utilizzato per 73.335 minuti. L’87% utilizza la bicicletta al di sotto di un’ora. I ciclo parcheggi sono in tutto 12, tre nel centro città (Piazza Castelnuovo, piazza Ignazio Florio e, dal prossimo lunedì, piazzale Ungheria).

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04 apr 2016

Parcheggio Basile |Tanto da fare, molto da rifare

di Antony Passalacqua

Con la notizia del trasferimento dei pullman da via Balsamo al parcheggio Basile, si attua un tassello importate previsto dal P.G.T.U. quale l’esternalizzazione dei capolinea delle linee extraurbane. Con l'articolo di questa mattina, abbiamo voluto mettere a risalto i vantaggi che porterà questo provvedimento. La scorsa settimana, di prima mattina, ci siamo recati presso il parcheggio per vedere effettivamente le condizioni in cui versa l'intera area. Ed è con queste immagini che vi mostriamo lo stato non proprio ottimale del parcheggio Basile, futuro nodo d'interscambio . Ovviamente immancabili i tanto amati sacchetti di monnezza, anche se non si capisce come mai la gente se li porta fin qua dentro nonostante i cassonetti ordinari siano ubicati nella parte opposta di via Basile. E' presente la segnaletica che indica l'entrate e l'uscita. Manca invece la segnaletica delle varie autolinee, mancano le tabelle che dovranno indicare orari e destinazioni.   Mancano i distributori automatici per biglietti, urbani ed extraurbani. Mancano dei bagni pubblici, essenziali per chi vuole mettersi in viaggio. Manca la pulizia ordinaria, e si evince non solo dai cumuli di sacchetti o dai cestini non svuotati, ma anche dal tappeto di profilattici usati sparsi praticamente ovunque. Manca un apposito percorso pedonale dall'Università fino al parcheggio e vicersa (magari coperto); di conseguenza manca anche una navetta che dall'interno dell'Università conduca all'ingresso del parcheggio. Ma di questo prendiamo atto che le responsabilità sono da imputare anche a UniPa. Le tabelle coi nuovi tragitti delle linee Amat non sono aggiornate. Ma soprattutto una cosa importante sarà garantire un presidio di forze dell'ordine. Tanti ricorderanno i frequenti borseggi e furti che accadevano in via Balsamo a scapito di pendolari e studenti. Qualcuno ha previsto la possibilità che ciò possa ripetersi anche qui? A maggior ragione visto che è presente un'ampia area parcheggio, e che rappresenta miele per gli eventuali parcheggiatori abusivi che vorranno padroneggiare l'area. Necessario anche per salvaguardare la sicurezza nelle ore serali con le ultime partenze/arrivi, e tranquillità a chi vorrà lasciare la propria auto lì. L'attuale punto informazioni è gestito da Amat, con possibilità di vendita biglietti e abbonamenti, e Ast. E le altre società che attesteranno i proprio pullman qui? Anche loro a dividersi gli stretti spazi commerciali dentro l'edificio oppure pianteranno dei prefabbricati per poter rivendere i propri titoli di viaggio?    

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