Articolo
05 lug 2019

Mobilità, presentato il Pums. Prossimamente le controdeduzioni della cittadinanza

di Antony Passalacqua

Palermo - Incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico, ridurre il numero di veicoli a motore a combustione a favore dei motori elettrici, aumentare il livello di sicurezza per gli utenti deboli, aumentare il livello di sicurezza della mobilità ciclabile. Sono questi gli obiettivi generali cui punta il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), presentato a Palazzo delle Aquile. Il Piano si basa si una pianificazione strategica che, in un orizzonte temporale di medio-lungo termine (10 anni), svilupperà una visione di sistema della mobilità urbana proponendo il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. La strategia principale è quella di indurre un riequilibrio della domanda di trasporto tra collettivo e individuale, in modo da ridurre la congestione e migliorare l'accessibilità da e verso le periferie urbane. Si conferma la scelta strategica dell'Amministrazione per lo sviluppo della rete tramviaria della città, con le nuove linee per le quali è stata già avviata la progettazione: - nella pianificazione 2020-2024   TRATTA “A” (VIA BALSAMO / VIA CROCE ROSSA) TRATTA “B” (STAZIONE F.S NOTARBARTOLO / GIACHERY) TRATTA “C” (C.so CALATAFIMI / V. BASILE / S. F.S. ORLEANS) 2024 - nella pianificazione 2024-2030 TRATTA “D” (STAZIONE F.S. ORLEANS / BONAGIA) TRATTA “E” (VIA CROCE ROSSA / MONDELLO) TRATTA “F” (GIACHERY / STAZIONE F.S. VIA BALSAMO) TRATTA “G” (VIA LANZA DI SCALEA / SFERRACAVALLO La rete tramviaria si integrerà ovviamente con gli interventi in corso per il completamento del passante ferroviario (con il raddoppio delle tratte Palermo Centrale/Brancaccio - Notarbartolo; Notarbartolo - La Malfa e La Malfa – Carini) e il completamento della "Metroferrovia di Palermo" con chiusura ad anello dell'esistente ramo oggi in esercizio a singolo binario compreso tra le stazioni Notarbartolo e la fermata “Giachery”, in cui ricadono anche la fermata “Imperatore Federico” e la fermata “Fiera”. Anche in questo caso si prevedono due scadenze temporali al 2024 (per il prolungamento della linea ferroviaria fino piazza Castelnuovo, con la realizzazione della fermata “Libertà”, della fermata “Porto” e della stazione “Politeama”) e al 2030, con la chiusura dell’anello ferroviario dalla stazione “Politeama” alla stazione “Notarbartolo” con la realizzazione della fermata “Malaspina” nei pressi dell’omonima via. Nella pianificazione di lungo periodo rientra anche la MAL, la Metropolitana leggera che attraverserà la città lungo l'asse nord-sud dallo svincolo autostradale di via Oreto a Partanna-Mondello per una percorrenza totale di 20 km serviti da 23 stazioni e della quale è attualmente in fase di studio il primo stralcio di 6,5 km da via Oreto alla stazione Notarbartolo (ma non era già pronto il il progetto preliminare?). Un ampio capitolo del PUMS è dedicato alla mobilità dolce con biciclette. Nel Piano vengono ricordate sia le azioni già intraprese sia quelle programmate, innanzitutto con le nuove piste previste nell'ambito del sistema tramviario: TRATTA “A” (VIA BALSAMO / VIA CROCE ROSSA) - mt 12.347 TRATTA “C” (C.so CALATAFIMI / V. BASILE /ORLEANS) mt 3.016 TRATTA “D” (STAZIONE F.S. ORLEANS / BONAGIA) - mt 5.190 TRATTA “E” (VIA CROCE ROSSA / MONDELLO) - mt 17.235 TRATTA “G” (VIA LANZA DI SCALEA / SFERRACAVALLO) - mt 4.406 A queste si affiancano la "Green way", il percorso fra Palermo e Monreale che prevede la riconversione ad uso pista ciclabile della dismessa ferrovia a scartamento ridotto Palermo- Camporeale nel tratto Palermo-Monreale. La realizzazione del percorso ciclo/pedonale consentirà il collegamento tra la Stazione Notarbartolo e la Stazione di Monreale ed attraverserà, oltre aree urbanizzate, anche ambiti di particolare valenza ambientale/paesaggistica, con l’obiettivo di valorizzarne e qualificarne le risorse naturali e paesaggistico/architettoniche. Il Piano contiene poi il riferimento al “percorso ciclabile zona sud”, ovvero il completamento del percorso ciclabile esistente in via Messina Marine e via Archirafi, comprensivo di opere smart è finanziato dal PON METRO ed ll progetto Go2school, anche questo finanziato con fondi PON metro, che prevede il potenziamento delle infrastrutture per il servizio bike sharing-BiciPa,  in atto esistente mediante la fornitura e il posizionamento di nuove 25 ciclostazioni e n. 300 biciclette a pedalata muscolare tipo “tandem”. Infine per quanto riguarda la rete stradale, nel PUMS sono inclusi, oltre quelli collegati al sistema tramviario, due interventi. La  “radiale Imera” consentirà il collegamento nord/sud in alternativa alla chiusura dell’asse di via Roma al traffico privato e collegherà la via Notarbartolo (P.zza G.le di Maria) la P.zza Stazione Lolli e il Corso Calatafimi (altezza Piazza Indipendenza) seguendo il percorso della via Imera (ponte carrabile fra via Imera e piazza Indipendenza) consentendo altresì di servire efficientemente il grande polo ospedaliero cittadino formato da Policlinico ed Ospedale Civico attraverso un collegamento Nord –Sud. L'altro intervento sarà quello del "ponte Rapisardi" per il prolungamento dell'omonima via una volta che le vie L. Da Vinci, Notarbartolo e Duca della Verdura saranno interamente percorse a senso unico di marcia verso il mare su due corsie. Agli interventi strutturali, si accompagneranno delle azioni volte all'efficientamento della gestione delle flotte di bus e ad una più facile fruizione del trasporto pubblico di massa, tramite lo sviluppo di un sistema di informazioni per la mobilità ed uno di  tracciamento dei mezzi. Infine, viene affrontato il tema dei parcheggi, che tiene conto della riduzione di stalli conseguente alla realizzazione del Tram, cui si farà fronte con il sistema di strutture dedicate per la sosta. Anche in questo caso, saranno 3 i nuovi parcheggi pianificati entro il 2024 (per 1.430 posti) e altri 3 quelli pianificati per il 2030 (per 2.110 posti) determinando un incremento complessivo di circa 1.100 posti auto disponibili. Questo, infine, lo schema dei costi previsti: Pianificazione al 2024 Tram, parcheggi e percorsi ciclabili (Patto per il sud) € 426.400.000 Rinnovo flotta autobus (PON e Agenda Urbana) € 37.000.000 Sistema I.T.S. e tracciamento flotta (PON Palermo) € 4.500.000 Controllo varchi ZTL e corsie preferenziali € 1.000.000 Progetto Go2School per potenziamento bike-sharing (PON Compl.) € 1.000.000 Telecomando semaforico e controllo attuato del traffico € 1.500.000 (2024) Pianificazione al 2030 Tram Fase II (Fondo sviluppo e coesione) € 500.000.000 MAL primo stralcio Oreto-Notarbartolo € 906.986.086 Ponte “Rapisardi” € 5.950.000 Radiale “Imera” € 19.052.920 Progetto Green Way - tratto Palermo – Monreale € 4.700.000 Percorso ciclabile ZONA SUD € 7.167.554 (2030).  (ci risulta la gara in fase di aggiudicazione)   I prossimi passaggi saranno la pubblicazione del Piano per 30gg  nell'albo pretorio e relative osservazioni e controdeduzioni da parte della cittadinanza e Consiglio Comunale. Infine l'approvazione definitiva in Consiglio Comunale e il monitoraggio che dovrà avvenire con cadenza biennale.  

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
29 set 2017

CONCORSO A PREMI E PROGRAMMA | No smog mobility: il 4 e il 5 ottobre Palermo sarà la capitale della mobilità sostenibile

di Mobilita Palermo

Per due giorni Palermo torna capitale italiana della mobilità sostenibile, con forum e dibattiti, e dando anche la possibilità di saggiare alcuni fra i modelli di auto più moderne ed eco-compatibili fra quelli già in vendita. Ci sarà anche una finestra dedicata alla politica, con un confronto tra i candidati alla presidenza della Regione che saranno a chiamati a illustrare i loro programmi su trasporti, infrastrutture e mobilità. Sono solo alcuni di contenuti della settima edizione di “No smog Mobility”, in programma a Palermo mercoledì 4 e giovedì 5 ottobre: unica manifestazione dedicata alla mobilità sostenibile che si svolge nel meridione d’Italia. Ideata dai giornalisti Gaspare Borsellino e Dario Pennica (rispettivamente Direttori dell’agenzia di stampa Italpress e Sicilia Motori), No smog Mobility gode di una vasta partecipazione di pubblico attratto dalle novità esposte e dalla qualificata partecipazione di relatori e uditori ai forum. “Mostriamo idee e soluzioni per la mobilità sostenibile” non è solo il pay-off della manifestazione, ma anche l’esplicitazione dei contenuti. Perché se da una parte il pubblico - composto soprattutto da studenti universitari ed addetti ai lavori - può vedere e provare i più moderni modelli di veicoli, dall’altra parte i forum monotematici consentono di approfondire i diversi temi legati al rispetto dell’ambiente ed all’esigenze di mobilità individuale e collettiva, pubblica e privata, e per il trasporto di merci e persone, stakeholders, rappresentanti di aziende e associazioni (pubbliche e private), che possono contribuire con i loro interventi a rendere nota lo “stato dell’arte” nelle singole aree connesse alla mobilità (sicurezza, tecnologia, infrastrutture). Quest’anno il tema della mobilità sostenibile farà anche “irruzione” nella campagna elettorale in corso per le regionali, con una tavola rotonda, moderata dal vice direttore responsabile del Giornale di Sicilia, Marco Romano, che vedrà i candidati presidenti confrontarsi sui programmi legati proprio a questo aspetto. L’appuntamento è per mercoledì 4 ottobre nella Sala Camino del Grand Hotel et des Palmes. La mattina di giovedì sarà invece dedicata ai convegni, ai forum e ai dibattiti. Nella sede del Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi (Edificio 8 “Macchine” di viale delle Scienze), una lunga serie di incontri accenderanno i riflettori sul tema delle emissioni, della guida autonoma, delle nuove motorizzazioni ibride ed elettriche con interventi e contributi di professori, ingegneri, giornalisti ed esperti del settore. Oltre ai saluti del sindaco Leoluca Orlando e dei presidenti degli ordini degli architetti e dei giornalisti, è prevista la partecipazione di dirigenti e tecnici delle case automobilistiche che presenteranno le ultime novità in materia di sostenibilità e innovazione. Anche quest’anno, grazie al contributo degli organizzatori, saranno piantati altri alberi nel “Bosco di No Smog Mobility", ricavato nell'area antistante l’edificio 19 della cittadella universitaria. La rassegna è organizzata da Gadema Consulting con il supporto di A2A, Bosch e Unicredit. Saranno riconosciuti dei crediti formativi agli architetti e ai giornalisti iscritti agli ordini che parteciperanno ai lavori di giovedì 5 ottobre. Ecco il programma: Quest'anno si è pensato anche di organizzare un concorso fotografico che prevede per le migliori 3 opere un abbonamento al servizio di car e bike sharing offerte da AMAT Palermo s.p.a. Possono partecipare al concorso SAFETY ON THE ROAD tutti coloro i quali siano interessati al mondo della fotografia (amatori o professionisti) in forma singola o associata. Sono ammessi anche lavori presentati da associazioni. Si ritiene che si possa dare, attraverso le immagini, un contributo significativo sulla percezione di sicurezza a pedoni, ciclisti, ciclomotoristi, automobilisti, utenti, in generale, del sistema dei trasporti. Non vanno trascurati gli aspetti tecnici, infrastrutturali ed organizzativi della mobilità sia in ambito urbano che extraurbano. Le opere presentate devono essere inedite. La documentazione richiesta per la partecipazione al bando dovrà essere fatta pervenire entro e non oltre le ore 12 del 3 ottobre 2017 al seguente indirizzo mail all’indirizzo [email protected] riportante come oggetto “Concorso SAFETY ON THE ROAD”. Clicca qui per scaricare il bando Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 feb 2017

Una nuova pista ciclabile collegherà la Bandita a via Archirafi

di Giulio Di Chiara

Il PonMetro, questo enorme contenitore di fondi pubblici che saranno a disposizione dei comuni metropolitani, Palermo incluso, regalerà alla nostra città una nuova pista ciclabile lungo la costa sud di Palermo. In particolare, come si legge nell'apposita scheda comunale, l'intervento propone da una parte il recupero dell'esistente pista ciclabile su via Messina Marine, dall'altra la realizzazione di un nuovo tratto su via Tiro a Segno. In particolare si parla di: attrezzaggio del tratto di pista ciclabile esistente su via Messina Marine, la realizzazione del tratto che da via Messina Marina attraverso via Tiro a Segno arriva in via Archirafi, con la conseguente ricucitura dei tratti isolati e la messa a sistema della pista ciclabile. Si prevedono, lungo il percorso, una serie di interventi relativi all’arredo urbano, l’implementazione della segnaletica illustrativa delle emergenze storiche, paesaggistiche, ecc., dei servizi e dei nodi di interscambio, la realizzazione di stazioni di bike sharing ,di aree di sosta attrezzata, di ciclofficine. Ammettiamo di non comprendere cosa si intenda per "attrezzaggio" del tratto di via Messina Marine e non si evince altresì che genere di infrastruttura verrà fuori, in quanto la progettazione è in corso, secondo quanto riportato nel cronoprogramma. Di certo, quella attuale non è mai stata una pista ciclabile... L'intervento dovrebbe essere completato entro i primi mesi del 2020, per un importo complessivo di 2.300.000 euro. Visto che la progettazione è ancora in corso, auspichiamo che si impari dagli errori del passato, scongiurando le ennesime corsie ricavate da pavimentazioni anonime, non protette e non opportunamente segnalate. Voi che raccomandazioni dareste ai progettisti? (foto by http://www.pisteciclabilipa.altervista.org)    

Leggi tutto    Commenti 8
Articolo
18 ago 2015

Mobilità sotenibile a Palermo: TPL dall’indagine 2014

di Alessandro Graziano

  Ecco il secondo articolo conclusivo sulla mobilità sostenibile in Italia condotta come indagine del 2014 con dati statistici del 2012 e 2013 su 50 città italiane, tra cui Palermo e come grandi città siciliane Siracusa, Messina e Catania. Il tema delle analisi effettuate lega il TPL, trasporto pubblico locale, a nuove forme di mobilità sostenibile quali il car sharing e il bike sharing (to share dall'inglese condividere) . Questi sistemi di trasporto sono da pensare e progettare secondo la logica di intermodalità integrandoli con i parcheggi di interscambio urbano e con l'uso del mezzo privato. Come insegnano le nozioni di economia spicciola dove si incontrano domanda e offerta nasce il mercato e ciò vale anche per il TPL. Palermo rispetto l'offerta di trasporto risulta schiacciata da dei dati molto bassi di 2.23 5posti*km/ab Considerate che Milano ha un valore di 14.229 posti*km/ab (la città italiana in cui è possibile un'intermodalità ). Genova che su per giù ha la stessa popolazione urbana di Palermo ha un valore che è il doppio ovvero di  4.871 posti*km/ab. Ciò ci fa capire come l'offerta sia sottodimensionata e insufficiente. Per quanto riguarda la domanda il numero di passeggeri/abitanti è pari a 42,87 contro un valore di Genova di 236,73 e 689 di Milano. Un sistema di trasporto efficace ha bisogno anche di nodi idi interscambio dove poter lasciare l'auto o il mezzo privato e passare ad un'altra modalità di trasporto. Il numero di stalli di interscambio/1.000 autovetture circolanti è di 7,14 rispetto un valore pari a 19,68 per Genova e adidrittura 154,95 per Venezia pero vvi motivi di organizzazione della città. A ciò fa da contraltare la presenza in città di un gran numero di parcheggi a pagamento, definiti come zona Blu, la cui cifra risulta di 48,50 stalli ogni 1000 veicoli circolanti. Importante sul panorama della mobilità sostenibile è l'indagine sul car sharing e bike sharing. In realtà a Palermo non sono ancora esistenti le bici in condivisine , ma come già sappiamo Amat sta lavorando ad un progetto già finanziato per introdurre 37 cicloparcheggi in città con parecchie bici. Nelle città italiane in cui è stato introdotto come oche Torino e Milano il servizio ha avuto un vero boom di abbonati e utilizzatori rispettivamente con 22.700 e 24.000 (dati al 2013). E' utile però leggere il grafico sull'estensione delle piste ciclabili a Palermo, infrastuttura necessaria per la ciroclazione delle bici in città, è di 0,32 km/ab*10000 (al 2012). Dato ben lontano da Bolzano, Padova, Ferrara, Forlì, Modena e R. Emilia  che vanno da 4,9 ad 11,5 km/ab*10000. L'introduzione del bike sharing per buona prassi dovrebbe essere legato ad una buona progettazione di un sistema di piste ciclabili che in realtà il PGTU prevede. Per quanto riguarda il car sharing rispetto i dati riportati nell'indagine (Istat 2013) il servizio a oggi ,2015, è assolutamente migliorato in termini di flotta e utenti e in numero di stalli disponibili. Infatti fa parte dello stesso progetto del bike sharing l'ampliamento del car sharing con il raddoppio dei parcheggi e delle vetture e l'introduzione del car sharing con mezzi elettrici.   In generale rispetto il trasporto pubblico locale, l'Italia è molto indietro rispetto standard e paramenti europei. Si investe poco sulla mobilità sostenibile e sui traposti pubblici, ciò si ripercuote sul tasso di motorizzazione e la densità di motocicli e veicoli nelle nostre città (vedi precedente articolo). La crisi economica ha fatto contrarre i consumi e ciò anche per quanto riguarda i carburanti, la vendita di autovetture e i chilometri percorsi . Questa inversione di tendenza dopo il boom degli anni 60 del XX secolo potrebbe essere una risorsa per ripensare le città e i modi di muoversi. In questi anni inoltre Palermo dopo un gap di 30 anni, si sta dotando di infrastrutture di trasporto pubblico di massa quali il passante ferroviario, l'anello ferroviario e il sistema tranviario. Ciò unito all'introduzione di un biglietto unico e al miglioramento di efficienza ed efficacia di gestione aziendale del sistema potrebbe tra tre-4 anni  far migliorare gli indici statistici sul TPL e magari rendere qualitativamente più vivibile la nostra città.   fonte  Aa. Vv. "La mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città. Edizione 2014

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
11 giu 2014

Sfidiamo le altre città a “pedalate” all’European Cycling Challenge ?

di Giulio Di Chiara

Sebbene si tratti solo di un germoglio, la bici sta prendendo campo nella nostra cultura fin troppo ancorata all'utilizzo del mezzo privato. In Europa tale cultura è decisamente più affermata e sarebbe alquanto inutile fare confronti. Scambiando quattro chiacchiere con una funzionaria pubblica di Padova scopro l' European Cycling Challenge e mi viene in mente che questo tipo di evento potrebbe tornarci utile. Cosa è l'European Cycling Challenge? (altro…)

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
03 dic 2013

La “moda del tram” arriva in città (contiene una critica al comune)

di Giulio Di Chiara

E' un momento di grande fermento sociale, di grandi "mode" a Palermo. Sembra sia arrivato anche il momento del "tram". Dopo la pantera di Bellolampo, il Palermo in serie B e gli allagamenti in città (con tanto di foto satiriche veramente piccate) la moda del "pour parler" ha coinvolto finalmente quest'opera. Per noi che seguiamo la sua evoluzione sin dalle prime conferenze di servizio, l'attesa è stata snervante. (altro…)

Leggi tutto    Commenti 14
Articolo
21 feb 2013

Convegno sulla mobilità urbana sostenibile

di Amico di MobilitaPalermo

ORSA e Coordinamento Palermo Ciclabile FIAB organizzano il convegno Problematiche e misure per una mobilità urbana sostenibile. Stato dell'arte e prospettive 2013 che si terrà a Palermo il prossimo venerdì, 1° marzo 2013 presso la sede dell’ORSA in Viale dell’Olimpo 30 a. Il convegno intende costituire un'occasione di riflessione sul tema della mobilità sostenibile a Palermo ed in particolar modo sull'importanza che oggi riveste la bicicletta come mezzo di trasporto urbano. L'attenzione verrà focalizzata sui vantaggi che lo sviluppo della mobilità ciclistica potrebbe avere per il miglioramento della mobilità nelle nostre città , della salute pubblica e dell'ambiente in cui viviamo.   (altro…)

Leggi tutto    Commenti 5