Articolo
30 lug 2018

L’importanza della segnaletica: pedoni, ciclisti e automobilisti a rischio collisione in Corso V. Emanuele

di Giulio Di Chiara

L'importanza della segnaletica stradale la conosciamo tutti, anzi la conoscono in pochi visto che in tanti non la mantengono (al Comune) e ancora di più non  la rispettano (i palermitani). Tuttavia ci sono delle situazioni abbastanza critiche che diventano tali proprio a causa della scarsa manutenzione. Il caso che illustriamo è relativo al centralissimo Corso Vittorio Emanuele, nel tratto compreso tra la Cattedrale e Porta Nuova. Proprio in questo tratto la carreggiata è pressochè divisa in due: la parte a sinistra della foto è carrabile e consente alle auto autorizzate di proseguire in direzione Cattedrale. A destra invece vi è una zona promiscua pedonale-ciclabile in entrambi i sensi, quindi salire e scendere. Cosa succede? Percorrendo spesso questo segmento ciclabile in direzione Porta Nuova, molte auto che procedono in senso contrario non percepiscono la separazione della carreggiata e si spostano al centro della strada e azzardano anche sorpassi, invadendo quasi totalmente l'area a loro vietata. Il problema è proprio la segnaletica che da diversi mesi è quasi invisibile e il rischio di scontri frontali è veramente alto. Il rifacimento della segnaletica ha priorità massima in questo tratto, speriamo che ad AMAT se ne rendano conto al più presto.  

Leggi tutto    Commenti 6
Articolo
26 lug 2018

Passante Ferroviario | Iniziati i lavori di scavo della fossa d’estrazione della TBM “Marisol”

di Fabio Nicolosi

A pochi metri dallo svincolo di Via Belgio, si sta provvedendo a scavare la fossa d'estrazione della TBM "Marisol" La talpa che sta scavando la galleria tra la stazione di Notarbartolo e la fermata De Gasperi - Belgio, sarà occupata ancora per qualche settimana. Al momento si trova a pochi metri dalla sua collocazione finale e cioè dalla fossa d'estrazione che la riporterà all'aria aperta, dopo aver scavato nel sottosuolo per oltre 2km. La fossa al momento viene scavata con l'ausilio di due scavatori e la terra caricata su un cassone mobile che svuota la terra sui vari camion. In superficie si sta preparando un cordolo su cui verrà collocata la gru a cavalletto che permetterà di tirare fuori dalla fossa i vari pezzi del macchinario che verrà disassemblato L'utilizzazione della gru a cavalletto richiede anche una cabina elettrica appositamente collocata per permettere di ricevere la grande quantità di energia necessaria al suo funzionamento. Ringraziamo giovanni75 per gli scatti Sicuramente il completamento di questi lavori avverrà entro fine estate e si spera di potervi trasmettere in un evento l'arrivo e l'estrazione del grosso macchinario. Come sempre, vi terremo aggiornati anche sulla riapertura al traffico commerciale della linea per Punta Raisi. Si attende comunicato ufficiale da parte di Trenitalia e pertanto le date che ad oggi circolano sul web sono semplicemente ipotesi non confermate.

Leggi tutto    Commenti 14
Articolo
24 lug 2018

Bike Sharing | Si lavora alle postazioni all’interno del campus universitario di Viale delle Scienze

di Fabio Nicolosi

Una piccola rivoluzione per la mobilita dolce. Sono finalmente iniziati i lavori per l'installazione di due postazioni bike sharing all'interno del campus universitario di Viale delle Scienze. Le due postazioni, saranno installate all'altezza dell'edificio 19 (polididattico) e tra le facoltà di Architettura e Lettere. Due snodi cruciali anche per chi si sposta all'interno della cittadella. Vista l'importanza ogni postazione sarà dotata di 20 stalli. Purtroppo i tempi burocratici per le autorizzazioni sono stati più lunghi rispetto a quanto ci aspettassimo. Adesso però la situazione si è finalmente sbloccata e presto potremo recarci all'università lasciando a casa il mezzo privato. Ricordiamo che l’iscrizione al servizio BiciPA può essere effettuata: presso il punti vendita di AMAT di viaa Giusti 7/b sottoscrivendo il Regolamento in formato cartaceo on line dal sito www.bicipa.it alla sezione "Registrazione" che accede al modulo di iscrizione alla piattaforma You Bike presso il punto vendita convenzionato MS Promoitalia presso la Stazione Notarbartolo - Piazza Boiardo n. 1 Tipologie di abbonamento disponibili: durata, decorrenza e costo. All’atto dell’iscrizione, l’Utente potrà scegliere una delle seguenti tipologie di abbonamento al Servizio: a) abbonamento annuale, riservato ai domiciliati in Italia, della validità di 1 (uno) anno dal momento dell’acquisto dell’abbonamento stesso b) abbonamento settimanale, della validità di giorni 7 (sette), pari a ore 168 (centosessantotto), dal momento dell’acquisto dell’abbonamento stesso; c) abbonamento giornaliero, della validità di ore 24 (ventiquattro) dal momento dell’acquisto dell’abbonamento stesso.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
20 lug 2018

Il progetto Eurispes: fuffa che avanza

di Fabio Nicolosi

Palermo - Da ieri non si parla d'altro. L'immondizia ha lasciato spazio ad aree verdi, gru, container, ponti... Speravamo non fossero questi pochi rendering, peraltro non di ottima fattura a far cadere in tentazione i tanti lettori, eppure cosi è stato. Centinaia i commenti e le condivisioni, ma vogliamo farvi tornare con i piedi per terra. Innanzi tutto è un progetto, uno dei tanti che negli anni si sono visti e che dopo il boom iniziale sono spariti. Un progetto dai grandi numeri e che proprio per questo non sarà mai realizzato. Vogliamo ricordavi il progetto dell'acquario alla Bandita, grandi nomi, conferenze e poi? Nulla, e ancora stiamo qui ad aspettare. E adesso Eurispes ci presenta la sua nuova creatura e ne apprezziamo il tentativo, ma 5 miliardi di euro è una cifra che in pochi sarebbero disposti a spendere. Parliamo di fattibilità tecnica? Osservazioni dei cittadini, eventuali analisi di settore, progettazione definitiva, conferenze di servizio, pareri della Capitaneria di Porto, Assessorato Regionale Ambiente, ottenimento Vas, pareri di tutti gli uffici comunali e anche regionali relativamente all'ambiente, al traffico, all'urbanistica, la verifica del PRG ed eventuali varianti, bando di gara, iter del bando, assegnazione dei lavori, cantierizzazione e realizzazione dell'opera. Già cosi ci sembra che ci sia ben poco di cui parlare, ma andiamo oltre. Il porto di Palermo ha grandi potenzialità e questo lo sanno e lo sappiamo tutti, ma davvero vi piacerebbe avere un enorme piattaforma con container e gru davanti la costa della Bandita? Ma sopratutto, tutte queste merci in che modo dovrebbe arrivare? Via terra? Passando per caso da Via Messina Marine? O nel progetto è incluso anche il famoso tunnel Oreto - Porto? Alle spalle della piattaforma artificiale verrà realizzata una grande spiaggia? SPIAGGIA? Chiamiamolo stagno, perché di questo si tratterà, visto che l'ingresso e l'uscita dell'acqua saranno stretti e fanno già parte di un golfo? Vogliamo parlare anche di ciò che verrà realizzato lungo il fiume Oreto? Sappiamo bene i problemi a monte... e se non si risolve la problematica relativa agli scarichi abusivi, possiamo realizzare tutti i progetti del mondo, ma mai nessuno sarà come i rendering e come ce lo aspettiamo perché le acque del fiume saranno sempre sporche e maleodoranti. E come ultimo punto il costo... 5 Miliardi di euro, una cifra ENORME. Basti pensare che con 1/5 della cifra si è raddoppiato l'intero Passante Ferroviario da Palermo a Carini, giusto per fare un piccolo esempio. Piuttosto che concentrarsi su questi mega progetti, l'Eurispes farebbe meglio ad investire il proprio tempo in progetti minori, ma economicamente sostenibili. Al momento l'unico progetto reale e concreto è quello relativo alla nuova ciclabile della Costa Sud, con bando già pubblicato.

Leggi tutto    Commenti 22
Articolo
19 lug 2018

Ztl, arrivano i display informativi

di Antony Passalacqua

Sono in corso d'opera i lavori per l'installazione dei display informativi presso i varchi della Ztl presidiati da telecamere. Display annunciati da alcuni mesi, sono a messaggio variabile e dovrebbero fornire informazioni circa lo stato del varco Ztl, se attivo o meno (festivi e sabato), orario e (auspicabile)  info traffico in tempo reale.  Costo complessivo dei 5 pannelli € 17.500 oltre iva a cura di Amat. Ci duole constatare come ancora non siano stati apposti apposti display sparsi lungo la circonvallazione e che darebbero molto aiuto ad evitare lunghi incolonnamenti dovuti a lavori o incidenti stradali.    

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
16 lug 2018

INTERVISTA| “Il Passìo” un progetto ideato da Istud Design: chi è Salvatore Palmeri?

di Salvatore Galati

Abbiamo intervistato Salvatore Palmeri, promotore del "Il Passìo" su via Emerico Amari  Chi è Salvatore Palmeri? Salvatore Palmeri, architetto/urbanista. Laureato nel 2000 dopo aver avuto la possibilità di partecipare nel 1996, attraverso il Progetto Erasmus a Valencia, alla redazione del “Plan Verte de la Ciudad Valenciana” è tornato a Palermo, città che ha sempre amato, e cominciare con la sua professione di architetto. Dal 2000 ad oggi si è occupato di progettazione architettonica e Design. Nel 2013 ha inoltre presentato al Comune di Palermo una proposta di riqualificazione urbana sostenibile denominata l’”Housing+Sociale”, riguardante il quartiere di Borgo Nuovo. Un nuovo modo di concepire la residenza sociale. Nel 2015 nasce, in stretta collaborazione con Anna Yudina, Istud Design, studio/società di progettazione e Design Contract, occupandosi della realizzazione di opere architettoniche residenziali e commerciali e partecipando a numerosi bandi di progettazione pubblica. Quali fondi e che risorse ha a disposizione per portare avanti questo progetto? Il progetto è stato finanziato interamente da Istud Design, studio per cui lavoro. Per ciò che concerne la realizzazione dell’opera invece possiamo ad oggi affermare che stiamo partecipando al Programma LIFE 2018 al fine di poter ottenere dal 60% fino al 80% delle somme, mentre il restante 40%/20% sarà messo a disposizione da Istud Design. Lo ritiene fondamentale e/o prioritario, per lo sviluppo economico della città? In questo anno, il 2018, la Città Metropolitana di Palermo acquisisce l’importante tributo a “Capitale Italiana della Cultura 2018”, ampliando in tal modo l’offerta formativa, culturale e socio economica. La Città Metropolitana di Palermo, nella sua dimensione metropolitana coinvolge più di un milione di abitanti, e considera la candidatura a Capitale Italiana della Cultura un'ulteriore opportunità per trasformare le proprie complessità e contraddizioni in elementi rigenerativi per il compimento di un processo di trasformazione urbana, sociale e culturale fondato sul rispetto dei diritti e della legalità. E’ in tale contesto che si pone il Progetto denominato “Il Passìo”, una proposta di rigenerazione urbana ed eco-sostenibile, progetto ideato da Istud Design, uno studio formato da un team di professionisti, e messo a disposizione del Pubblico. Il progetto ha come obiettivo principale la sperimentazione di soluzioni concrete ed innovative ai problemi della mobilità sostenibile, implementando al contempo la pedonalizzazione di una intera area, oggi asse viario principale di attraversamento ed accesso al centro città, mediante l’ausilio di materiali di recupero e tecniche innovative. La via Emerico Amari sta vivendo in questi ultimi anni un periodo di crisi economica per via della chiusura dettata dai lavori, a nostro parere fondamentali, della linea metropolitana. Inoltre notevoli disagi sono inoltre stati indicati dai residenti dell’area e delle vie prossime all’asse principale. Per me, e per Istud Design, “Il Passìo” potrà essere la panacea a tutti i mali causati dai recenti lavori della tratta metropolitana. A conferma di quanto affermo si può notare in questi giorni come la chiusura del tratto basso dei lavori del metro ha permesso ai commercianti di utilizzare le aree libere del cantiere a scopi commerciali. Tutto ciò ha risvegliato l’economia dell’area. Con i lavori dell’anello ferroviario "Il Passìo” avrebbe 2 fermate vicino, quella “porto” e “politeama” in che modo ha intenzione di collegare queste due fermate con la “rambla” di Palermo? Premetto che il nostro progetto “Il Passìo” non è mai stato da noi definito “la Rambla di Palermo. Vorrei identificare con tale progetto e con il nome che abbiamo associato ad esso tutti quei valori della “Sicilianità” che hanno permesso al progetto stesso di essere unico nel suo genere. Relativamente alle fermate dell’anello ferroviario ritengo che averne una in prossimità del porto e una in prossimità del Politeama sia una ottima opportunità allo sviluppo e alla implementazione della pedonalizzazione dell’area di progetto. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Il grande viale pedonale si svilupperà centralmente, ed è arricchito da due filari di alberi a medio fusto, un sistema di illuminazione e sedute che si porranno come elementi di continuità del tratto in esame. "Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. La riqualificazione della area, consiste nella nuova riconfigurazione dando spazio antistante l’accesso al porto, attraverso un sistema di parcheggi, sedute e giochi d’acqua, incorniciato da una copertura reticolare in acciaio e vetro. Lo spazio assumerà adesso un valore di piazza, “la piazza dell’accoglienza dei Popoli" Da quando la proposta è stata pubblicata, è stato mai ricevuto dal comune o ha avuto modo di esporre l’idea nelle sedi comunali? Il progetto è stato presentato ufficialmente al Comune di Palermo presso l’Area Tecnica della Riqualificazione Urbana e delle Infrastrutture nel dicembre del 2015. Nel 2016, dopo una attenta rimodulazione progettuale è stato riproposto come “project financing” presso lo sportello del Comune di Palermo – U.O. Partenariato Pubblico Privato. Inoltre nella scorsa Consiliatura "Il Passìo" è stato presentato e relazionato presso la Commissione Urbanistica, che ha espresso parere favorevole alla attuazione del progetto stesso, in seconda e terza commissione e per concludere presso l’ottava circoscrizione. Nell'anno corrente, precisamente il 23 marzo, l’Ottava Circoscrizione ha proposto al Comune di Palermo, dopo una attenta disamina sul progetto, di attivarsi al fine della presentazione da parte di Istud Design per il Programma LIFE 2018. Infine, venerdì 29 giugno, “Il Passìo” è stato presentato alla cittadinanza, presso il Comune di Palermo all’interno dell’aula Rostagno, alla presenza del Signor Sindaco professor Leoluca Orlando, il quale ha espresso apprezzamento al progetto, proponendo di lavorare ad uno sviluppo progettuale e coniando il termine di “Passìo del Genio”, intendendo con il suddetto termine Palermo città-mosaico, di cui ogni tessera è espressione di mondi diversi e nella sua storia ha sempre mostrato un DNA, una attitudine e una vocazione a costituirsi come luogo delle interfacce culturali. Come città-link, votata alla costruzione sincretica di processi interculturali. Lo testimoniano il suo paesaggio, la sua lingua, i suoi monumenti, la sua cucina e il suo tessuto urbano . Sappiamo che la zona di via Amari è anche una zona densamente abitata, in che modo si può risolvere il problema dei parcheggi che si andrebbero a rimuovere? “Il Passìo”, è un progetto da noi studiato armonicamente a quanto valutato nel P.U.T. del Comune di Palermo; esso pone l’accento alla risoluzione di alcune criticità, da noi definite "criticittà", ovvero la risoluzione complessa e globale dei problemi che si generano e sviluppano all'interno delle città. “ Il Passìo” ha considerato prioritario la risoluzione di problematiche relative al traffico urbano e le conseguenze che dal traffico veicolare ne scaturiscono, senza peraltro tralasciare la problematica della riqualificazione o meglio della rigenerazione urbana eco-sostenibile. L’analisi delle problematiche intese come “criticittà” sono risolte da "Il Passìo" mediante una attenta analisi programmatica e progettuale. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Sono stati inoltre previsti, mediante l’introduzione di nuovi sistemi di parcheggio a servizio dell’intera area e in continuità con l’offerta di trasporto pubblico, localizzati nel periplo dell’area di progetto. I parcheggi previsti sono di diversa tipologia, a raso, entroterra e multipiano. Sono previste corsie protette per le bici? O le bici dovranno convivere con i pedoni? "Il Passìo" è un progetto di mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. “Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. Il progetto del passio ha sicuramente bisogno di appoggio anche dei commercianti che devono supportare l’iniziativa, ha avuto qualche proposta o collaborazione? “Il Passìo” ha dato particolare attenzione al tema della sostenibilità ambientale e alla rigenerazione urbana, al fine di migliorare la qualità urbana, ponendo l’accento su molteplici soluzioni progettuali atte a migliorare i parametri efficienziali , tra i quali: Miglioramento della qualità dell’aria, attraverso la riduzione del traffico veicolare a favore della implementazione del fattore pedonalizzazione e ciclo pedonalizzazione. Mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. Incremento della sicurezza stradale,attraverso l’utilizzo di asfalti stradali di ultima generazione ad alta aderenza e bassa levigabilità (elevata durata). Riduzione del rumore, attraverso l’utilizzo di una maggiore quantità in peso di argilla espansa nel conglomerato bituminoso di finitura oltre alle prestazioni di elevata aderenza si ottengono anche elevate caratteristiche di fono assorbenza della pavimentazione Prevenzione e difesa dai fenomeni di allagamento, insufficienza della rete di drenaggio urbano mediante l’adozione e la realizzazione di un sistema, ad impatto visivo zero, per l’accumulo temporaneo delle acque di pioggia da realizzarsi al di sotto della promenade centrale. Raccolta e riutilizzo delle acque piovane, mediante l’ausilio di vasche di raccolta nel sottosuolo da utilizzare per l’irrigazione delle piante collocate lungo l’asse principale de “Il Passìo” e nelle zone adiacenti. Recupero di materiali,sarà realizzato a più livelli, in particolare in fase di costruzione si punta a recuperare quanto più possibile sia il materiale proveniente dalla dismissione della precedente pavimentazione in c.b. che verrà utilizzato per la realizzazione della bonifica e della nuova pavimentazione stradale Efficientamento energetico, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, attraverso l’utilizzo di impianti fotovoltaici, che coniugati ad innovazione e ricerca tecnologica, permetteranno un’illuminazione a risparmio energetico a sostentamento dell’efficienza luminosa dei LED, posti lungo tutto il tratto della via Utilizzo di elementi di eco-design, attraverso elementi di arredo urbano interamente progettati per essere inseriti all’interno de “Il Passìo” con lo scopo di risultare oggetto unico ed innovativo. Recupero degli spazi di aggregazione, attraverso la costruzione di una piazza denominata “piazza della accoglienza dei Popoli” al cui interno presenta una fontana a raso, illuminata e integrata con giochi d’acqua, delle sedute appositamente progettate per il fruitore e un profondo studio di illuminazione. Molti cittadini residenti nell’area de Il Passìo hanno espresso soddisfazione al progetto stesso, cos’ come le varie associazioni presenti in loco. Le proposte che riceviamo giornalmente mirano a migliorare ciò che noi con Il Passìo abbiamo cominciato. Ultimo dicendo che “Il Passìo” è un progetto per la Città di Palermo e per i suoi cittadini, quindi è per Istud Design poter realizzare tale progetto accogliendo tutte le proposte migliorative da parte dei cittadini. Per noi è Il Passìo e per Voi?... Architetto Salvatore Palmeri

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
12 lug 2018

Via Palinuro | Approvata la perizia di variante

di Fabio Nicolosi

La delibera della giunta comunale n. 87 DEL 29/06/2018 approva la perizia di variante. Nei mesi scorsi vi avevamo documentato i lavori di completamento di Via Palinuro. La strada, dall'importanza fondamentale per la borgata di Mondello, si sperava fosse conclusa entro l'estate, ma proprio il seguente imprevisto ha di fatto prolungato i lavori e la fine degli stessi. Vogliamo quindi riportarvi la relazione generale per comprendere in cosa consiste e perché è stata richiesta. La presente relazione si riferisce alla "PERIZIA DI VARIANTE' dei lavori inerenti il "Progetto per H completamento dalla via Palinuro da via Galateo a via Mondello " nel comune di Palermo. Detto progetto è stato approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n° 250 del 30/12/2014, è stata esperita la gara con procedura ristretta semplificata, ai sensi dell'art. 123 del D. Lgs. N° 163/2006 aggiudicando i lavori alla ditta CONDOR S.r.l. di Borgetto, ed i lavori sono stati consegnati in via d'urgenza, sotto riserva di legge, con VERBALE DI CONSEGNA del 04/10/2017. Nell'ambito dell'intervento era previsto l'utilizzo del "Canale Ferro di Cavallo" quale recapito del sistema fognario, dopo che fosse stata effettuata la bonifica del canale e della realizzazione di un pozzetto di preimmissione adiacente. Era, inoltre, prevista la realizzazione di una nuova copertura carrabile nel tratto interessato dalla via palinuro. Tali opere avrebbero dovuto essere realizzati nell’ambito dei lavori di bonifica del suddetto canale, appaltati dall'Amministrazione Comunale all’Impresa A.T.I. GAP Soc. Cons. a.r.l. ed interrotti a causa del mancato accreditamento del finanziamento regionale, a suo tempo decretato nell'ambito del POR 2000-2006 e poi del PO FESR 2007-2013. Si evidenzia che all'atto della Conferenza di Servizio per l'approvazione del presente progetto i lavori di bonifica di cui sopra erano in corso. Viene evidenziato che la bonifica e la conseguente realizzazione di suddetto pozzetto di preimmissione costituivano requisito fondamentale per la esecuzione dei lavori del presente appalto in quanto recapito del sistema di raccolta delle acque meteoriche; quest'ultimo aspetto, peraltro, era stato già messo in evidenza sin dalla Conferenza dei Servizi finalizzata all'approvazione del progetto, e ne costituiva condizione strettamente vincolante. La mancata esecuzione dei lavori appaltati all'A.T.I. GAP Soc. Cons. ari ha, quindi, privato il progetto del completamento della via Palinuro del recapito fognario individuato in fase di Conferenza dei Servizi e della realizzazione di una copertura carrabile (opere indispensabili per il completamento della strada). Nelle fasi preliminari dei lavori si è, quindi, proceduto all'ispezione del "Canale del ferro di Cavallo" appurando la mancata bonifica del canale ed un franco libero, fra pelo libero del materiale accumulatosi al suo interno ed il cielo del canale, pari a circa 100 cm. Se, da un canto, la quota del pelo libero del materiale presente all'Interno del "Canale Ferro di Cavallo" non permette l'immissione delle acque piovane, tramite un pozzetto di preimmissione, nel canale, questo volume libero consentirebbe, comunque, di accogliere e smaltire i volumi delle acque meteoriche. Come anzidetto la realizzazione di una nuova struttura di copertura carrabile del canale “Ferro di cavallo" risulta indispensabile per la realizzazione dell’opera ed a tal proposito, non essendo prevista nel presente appalto, l'Amministrazione ha già provveduto a dare incarico per la progettazione ad un gruppo di funzionari interni all’Amministrazione stessa. Quindi la realizzazione di detta nuova struttura di copertura del canale non rientra nella presente perizia. Si evidenzia, inoltre, che all'interno del “Patto per il SUD" è previsto e finanziato il progetto "Allargamento della via Mondello" che include, nelle aree da trasformare, anche le p.lle 3948 (parte) e 3950 del f .m. 5 intestate alla Società Anonyme Mondello Immobiliare Italo Belga. Nell'ottica di un miglioramento del futuro assetto dell’area e del risparmio di risorse pubbliche è stata firmato, in data 12/02/2018, il Resoconto di riunione fra Comune di Palermo e Società Anonyme Mondello Immobiliare Italo Belga che prende atto della proprietà pubblica del lotto di terreno fra muro di recinzione della scuola e sede stradale e, nelle more della formalizzazione della cessione, la Società stessa, con riferimento alla p.Ila 3950 confinante con via Mondello, autorizza l’Amministrazione "... a svolgere ogni lavoro necessario ed utile per la definizione delle opere complementari all'intervento di via Mondello Infine, considerato che sono stati consegnati i "Lavori di rinnovamento e ristrutturazione degli impianti di Pubblica Illuminazione del quartiere Mondello-Valdesi' e che nell'ambito di detti lavori è prevista anche il rifacimento dell'impianto di via Mondello, al fine di evitare raddoppi di lavorazioni ed interventi successivi sulle opere appena realizzate nell'ambito del presente appalto, si è concordata con il R.U.P. e con la D.L. del suddetto lavoro di realizzare, all'interno del presente appalto, la predisposizione dell'impianto di pubblica illuminazione (fondazioni dei pali, pozzetti d'ispezione e relativi cavidotti). Scopo della "PERIZIA DI VARIANTE' è, pertanto, quello di individuare le soluzioni da adottare per la risoluzione delle problematiche riscontrate e di individuare gli scostamenti economici derivanti. SISTEMA DI SMALTIMENTO DELLE ACQUE METEORICHE In progetto è prevista una rete fognaria realizzata mediante caditoie di tipo stradale poste ai margini della carreggiata, ovvero tramite canalette con griglia in ghisa, così come riportato nelle planimetrie di progetto. Le acque meteoriche, mediante una rete di scarico in PVC rigido di diametro variabile da 200 mm. a 315 mm. e con una pendenza non inferiore allo 0,6 %, intervallata da pozzetti di ispezione, dovevano trovare recapito in un pozzetto di preimmissione che avrebbe dovuto convogliare le acque al "Canale Ferro di Cavallo". La mancata bonifica del canale comporta, come espresso in premessa, la necessità di trovare una soluzione alternativa per il recapito delle acque meteoriche. Come riportato nella " Tav. B) Relazione rete fognarid' la soluzione proposta è quella di smaltire le acque meteoriche mediante la raccolta delle stesse in una vasca di raccolta, ubicata nell'aiuola spartitraffico in corrispondenza dell'incrocio tra la via Palinuro e la via Mondello, e da questa, mediante un sistema di pompaggio, le acque vengono sollevate in un pozzetto adiacente al "Canale Ferro di Cavallo" avente recapito proprio nel canale stesso. Peraltro tale soluzione era già prevista nella prima stesura del progetto (ante prescrizioni e pareri della Conferenza di Servizio). In detta stesura lo smaltimento delle acque meteoriche veniva assicurato mediante la raccolta delle stesse in una vasca, ubicata nell'aiuola spartitraffico in corrispondenza dell'incrocio tra la via Palinuro e la via Mondello, e da questa, mediante un sistema di pompaggio, le acque venivano sollevate in un pozzetto adiacente al "Canale Ferro di Cavallo" avente recapito proprio nel canale stesso. Detta configurazione, alla luce delle precedenti considerazioni, appare l'unica praticabile. Per i dettagli esecutivi delle vasche di accumulo e del relativo impianto di sollevamento si rimanda alla Tav. B) Relazione rete fognaria. OPERE PREVISTE NELLA PERIZIA DI VARIANTE Le opere previste nella presente perizia, in variante rispetto a quanto indicato nel progetto originario, riguardano principalmente le seguenti opere: 3.1 AGGIUSTAMENTI PLANO-ALTTMETRICI; Nell'ambito dei lavori, rimossi i cumuli di terreno presenti sul canale, è stato possibile rilevare l'esatta conformazione geometrica-strutturale del canale e, eseguiti due pozzi d'ispezione in posizione adiacenti ed opposti al canale stesso, effettuato sopralluogo congiunto con i tecnici dell'AMAP (cui sarà affidata la pulizia e gestione del Ferro di Cavallo) e considerata, infine, la diversa modalità di recapito delle acque meteoriche, è emersa la necessità di aumentare di 20 cm. la quota finita della strada in corrispondenza al canale. Detta, seppur lieve, modifica di quota ha portato al cambiamento dell'ultimo ramo del canale centrale della fognatura (dalla Sez. 12 in poi) ed allo spostamento delle griglie a raso previste in via Mondello onde avere una migliore intercettazione delle acque superf iciali non assorbite dalla rete fognaria esistente. Le modifiche introdotte, seppur di lieve entità, hanno come inevitabile conseguenza la rimodulazione dei Corpi d'Opera C.l Demolizioni, Scavi, Scarificazioni e C.2 opere Fognarie. 3.2 DIVERSO RECAPITO FOGNARIO E SISTEMA DI SMALTIMENTO DELLE ACQUE METEORICHE; Come indicato in premessa la mancata bonifica del "Canale Ferro di Cavallo" comporta la necessità di reintrodurre, nei lavori, la realizzazione di una vasca di accumulo con relativa stazione di pompaggio. Verrà rimodulato un tratto della rete fognaria nella zona dell'incrocio fra via Palinuro e via Mondello e razionalizzato il posizionamento delle griglie a raso. Come per il capoverso precedente le modifiche introdotte, seppur di lieve entità, hanno come inevitabile conseguenza la rimodulazione dei Corpi d'Opera C.l Demolizioni, Scavi, Scarificazioni e C.2 opere Fognarie e la redazione di un nuovo prezzo a corpo C.8 Vasche di accumulo e stazione di sollevamento. 3.3 MURI DI DELIMITAZIONE CON LE AREE ESTERNE; A seguito della riunione tenutasi in data 12/02/2018 fra Comune di Palermo e Società Anonyme Mondello Immobiliare Italo Belga e delle relative prese d’atto ed autorizzazioni, non essendo più necessario procedere alla delimitazione dell'area fra muro di recinzione della scuola e sede stradale, non verrà realizzato il muro di recinzione previsto in progetto, delimitando il marciapiede, da questo lato, con orlatura in pietrame calcareo. Constatata le precarie condizioni statiche del muro di recinzione esistente in via Monde Ilo, altezza scuola, e del tratto di muro residuo lato cabina ENEL (lato mare) si provvederà alla loro demolizione sino al confine con l'ingresso della scuola e con il muro trasversale di bordo alla cabina ENEL, ed in loro sostituzione verrà realizzato (lato scuola) il marciapiede in prosecuzione con quello di progetto, provvedendo a riallineare la sezione stradale con quella esistente fra ingresso scuola e incrocio con via Stesicoro, allargandola di circa m. 1,50, anche al fine di eliminare la strozzatura esistente in detto tratto, mentre nel lato mare si proseguirà il muretto di confine/recinzione previsto in progetto. Le modifiche introdotte hanno come conseguenza la rimodulazione dei Corpi d'Opera C.l Demolizioni, Scavi, Scarificazioni, C.3 Sovrastrutture Stradali e C.5 Opere di Recinzione. 3.4 IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE; Come anzidetto si provvederà a realizzare in aggiunta a quanto previsto nel progetto originario, all'interno del presente appalto, n° 3 blocchi di fondazione per i pali d'illuminazione e relativi pozzetti, n° 2 pozzetti supplementari per il futuro collegamento al nuovo impianto d'illuminazione previsto nei "Lavori di rinnovamento e ristrutturazione degli impianti di Pubblica Illuminazione del quartiere Mondello- Va!desi' e relativi cavidotti interrati. 3.5 IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO ED IMPIANTO ELETTRICO: Verrà realizzato un nuovo allaccio a servizio dell’impianto di pompaggio. Il collegamento avverrà a partire dal punto di erogazione presente all'incrocio fra via Palinuro e via Circe e, tramite una tubazione inserita all'interno dei cavidotti dell'impianto di illuminazione, si collegherà ad una conchiglia contenente il quadro elettrico dell'impianto di sollevamento posta nell'aiuola centrale. Le caratteristiche tecniche sono specificate nella relativa Tav. B) Relazione rete fognaria. DISPONIBILITÀ DELLE AREE Le aree interessate nella presente Perizia di variante, non incluse nel progetto originario, sono quelle individuate nell'accordo fra Comune di Palermo e Società Anonyme Mondello Immobiliare Italo Belga citata in premessa. STIMA DEI LAVORI E CALCOLO SOMMARIO DELLA SPESA Il calcolo sommario della spesa è stato redatto utilizzando il Prezziamo Unico Regionale per i Lavori Pubblici della Regione Sicilia pubblicato con D.A. delle Infrastrutture e della Mobilità 27/02/2013 sulla G.U.R.S. del 15/03/2013. Per le categorie di lavoro non comprese nel suddetto Prezziario si sono redatte apposite Analisi Prezzi. QUADRO COMPARATEVO E NUOVO QUADRO ECONOMICO DELL'INTERVENTO Cosi come indicato nei paragrafi precedenti le variazioni che si sono dovute apportare al progetto hanno comportato alcune variazioni ai “Corpi d'Opera" come appresso indicato. Considerando il ribasso di gara e la stima dei costi della manodopera si avrà uno scostamento del contratto per un importo pari a€ 24.886,21 pari al 4,87% (come evidenziato nell'elaborato I. Quadro di confronto) e quindi all'interno della cifra prevista per gli imprevisti nel quadro economico (€ 37.012,87).

Leggi tutto    Commenti 10