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11 apr 2018

Porto di Palermo | Saranno demoliti i silos

di Fabio Nicolosi

Il porto di Palermo inizia la sua rivoluzione. Dopo il dissequestro del molo Vittorio Veneto e la ripresa dei lavori alla stazione marittima sarà la volta dei silos. Ben 22 silos ospitati sul molo Piave verranno demoliti insieme ad un piccolo fabbricato ad essi adiacente per aumentare la potenzialità dello stesso. Qualche mese fa, si era pensato a realizzare un grosso graffito come quello realizzato al porto di Palermo per migliorare l'aspetto estetico degli stessi. Vi erano stati dei contatti tra Ente Porto e gli artisti che dovevano realizzarli, ma poi tutto si è arenato, probabilmente perchè essendone prevista la demolizione in tempi brevi si è preferito non spendere fondi in tempi di magra. Adesso è tutto pronto. Il progetto è stato redatto e approvato, il bando di gara è stato pubblicato, non resta che attendere l'esisto dello stesso e l'inizio dei lavori. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato per il 17/04/2018 alle ore 10:00 L'importo dei lavori è di 925.185,73 euro. I lavori avranno una durata di 80 giorni dalla data del verbale di consegna dei lavori. I lavori di demolizione procederanno con cautela e con ordine, dall’alto verso il basso e saranno condotti in maniera da non pregiudicare la stabilità delle strutture di base prima del completamento delle demolizioni. Durante le lavorazioni per motivi di sicurezza saranno previsti, sul perimetro dell’area, delle recinzioni, zavorrate ed ancorate al suolo, dotate di rete metallica idonea a contenere eventuali detriti che venissero proiettati verso l’esterno dell’area di cantiere. Il materiale di demolizione non deve essere gettato dall’alto, ma deve essere calato a terra con mezzi idonei. Al fine di ridurre il sollevamento della polvere durante i lavori di demolizione, le strutture da demolire saranno irrorate con acqua. La demolizione sarà effettuata per parti di strutture e sarà vietata la demolizione per rovesciamento. La sequenza di demolizione, illustrata negli elaborati grafici, rappresenta le diverse fasi lavorative. Il progetto esecutivo di demolizione è assoggettato alle prescrizioni dettate dal D. Lgs 81/2008 e specificamente i lavori sono disciplinati alla sezione VIII dell’Allegato 6, artt. dal n. 150 al n. 156. Le tipologie di demolizioni previste sono la “Demolizione Controllata” e la “Demolizione Meccanica”. La scelta di tali tipologie è dettata per le finalità da perseguire: contenere i tempi di esecuzione dell’intervento; ridurre le criticità e gli imprevisti in corso d’opera; minimizzare i costi legati all’impiego di mezzi, attrezzature e manodopera; garantire la sicurezza e la tutela dei soggetti che vengono coinvolti attivamente e passivamente nella demolizione; accessibilità e avvicinamento dei mezzi meccanici preposti all’intervento di demolizione; ottimizzare le operazioni di smaltimento dei materiali provenienti dalle demolizioni. Il progetto esecutivo di demolizione è stato preceduto da sopralluoghi che hanno consentito di rilevare l’esatta geometria della struttura e la presenza di materiali non strutturali da rimuovere prima dell’avvio delle operazioni connesse alla demolizione. Altresì le operazioni di indagine hanno interessato l’area circostante identificando la disponibilità di spazi operativi, a contorno dei silos, per l’organizzazione del cantiere, individuando: la presenza, nelle immediate vicinanze, di manufatti da salvaguardare; la presenza dei sottoservizi pubblici (rete elettrica, telefonica, idrica, fognante); l’area da recintare per l’impianto del cantiere; l’area per l’accesso e movimentazione mezzi meccanici; l’area per il deposito temporaneo degli sfabbricidi e materiali ferrosi; e per il posizionamento: dell’autogru per la demolizione controllata; del cestello per l’avvicinare gli addetti a quota per operazioni di demolizione; dell’escavatore UHD con braccio fino a 30 m. e con pinza frantumatrice per la demolizione meccanica; del sistema di abbattimento delle polveri; dei canali convogliatori per la rimozione delle macerie. La demolizione dovrà procedere avendo accortezza di rimuovere, passo passo, gli anelli del silos e tenendo presente di contenere e minimizzare lo spostamento del baricentro delle masse durante lo svolgimento delle operazioni di demolizione. Prima delle operazioni di demolizione sarà cura dell’impresa rimuovere tutte le parti non strutturali e le parti divelte, connesse ai silos mediante utilizzo di appositi attrezzi e canali convogliatori. Tecniche di demolizione Le tipologie di demolizioni previste sono la Demolizione Controllata e la Demolizione Meccanica. La scelta di tali tipologie ha lo scopo di contenere i tempi ed i costi di esecuzione, di ottimizzare le operazioni di recupero/smaltimento dei materiali, nonché di garantire la massima sicurezza e tutela dei soggetti coinvolti nella demolizione. Demolizione controllata La demolizione controllata sarà eseguita, come evidenziato nelle tavole grafiche, nelle parti superiori dei silos e dovrà procedere attraverso l’utilizzo di apposita sega a disco diamantato nel modo seguente: Perforazione degli anelli dei silos; Inserimento dei profilati HEA nei fori già predisposti; Fissaggio dei profilati HEA alle funi dell’autogru; Taglio delle pareti dell’anello del silos con sega a disco diamantato; Sollevamento dell’anello e la discesa dello stesso in apposita area del cantiere e/o caricati sui mezzi di trasporto per il conferimento in discarica. Gli operatori, nella fase della demolizione controllata, raggiungeranno il piano di lavoro mediante il cestello per il sollevamento delle persone, muniti di idonea imbracatura anticaduta con connettore e cordino in modo tale da operare sempre in trattenuta. Demolizione meccanica A completamento della decostruzione della struttura degli anelli, seguirà la demolizione meccanica nella restante parte della struttura dei silos mediante escavatore UHD, con braccio di 30 m e con pinza frantumatrice, il quale provvederà ad effettuare, in modo ordinato e nella stessa sequenza, la frantumazione delle restanti parti della struttura, avendo cura di sgombrare, sollecitamente, il campo di lavoro dai materiali provenienti dalla frantumazione. La demolizione meccanica dovrà essere eseguita con l’ausilio di escavatore UHD, con braccio di 30 m e con pinza frantumatrice, assistito da un autocarro e da una minipala per l’allontanamento dei detriti dal cantiere, un sistema di cannoni nebulizzatori per l’abbattimento delle polveri. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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10 apr 2018

I dettagli sulla chiusura del ponte Giafar e il nuovo percorso della linea 212

di Salvatore Galati

EDIT: il percorso della linea 212 in direzione capolinea Anita Garibaldi, scendendo il ponte di conte Federico, non prosegue sulla suddetta via, ma devia per la parallela di viale Regione, uscendo su via Giafar, da li prosegue con percorso invariato. Questa modifica è dovuta al fatto che su via Conte Federico, essendo una strada stretta, viene difficile fare passare due autobus per senso di marcia. Ci perviene il Comunicato Stampa dal Comune di Palermo, circa la chiusura del ponte Giafar, che verrà istituita giorno 11/04/2018 fino al 01/06. Lo svincolo per l'ingresso e l'uscita su viale Regione Siciliana, sarà consentito. Verrà comunque garantito il passaggio dei pedoni. Il ponte sarà interessato dai lavori di ristrutturazione, sia alla parte carrabile che quella portante. Verranno ripristinati i giunti e saranno effettuate delle saldature ad alcune parti del ponte. Molto probabilmente verrà steso un nuovo manto stradale. Con il Presidente della II Circoscrizione Mario Greco, si è discusso sulle relative problematiche che la chiusura del ponte inevitabilmente provocherà, possibili ingorghi si verificheranno sulle strade sia della II che della III Circoscrizione. Si è discusso sullo stato di degrado del viadotto Maredolce, che ha anche esso i giunti danneggiati e pericolosi e sullo stato del ponte di via Laudicina (ponte Forum), che ha i tappetini dei giunti saltati e ha i bulloni in vista, causando molti problemi. In merito alla linea 212 da AMAT comunicano: Il percorso sarà il seguente: Dal capolinea piazza Anita Garibaldi, percorso invariato fino piazza Dei Signori, svolta a sx per via Giafar, svolta a dx per via Conte Federico, fino al Cavalcavia. Superato il ponte, svolta a sx, immettendosi sulla parallela di viale Regione sud-est, raggiungendo il bivio di via Ciaculli, da li percorso sarà invariato. Il ritorno farebbe la stessa strada. Nei giorni in cui verranno svolti lavori, sarà garantito il presidio della Polizia Municipale.

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09 apr 2018

Aeroporto Falcone Borsellino | In corso i lavori di demolizione dell’inceneritore

di Fabio Nicolosi

I lavori all'aeroporto internazionale Falcone Borsellino non finiscono mai, difficile a volte da vederli, ma la struttura è in continua evoluzione. Oggi grazie a questa foto scattata dall'amico Giovanni75 vi mostriamo la demolizione dell'inceneritore. Questa struttura, posta a valle della strada di accesso alla struttura aeroportuale verrà demolita per lasciare spazio al futuro parco a mare, previsto proprio nel piano di ristrutturazione dello scalo internazionale Nelle prossime settimane saranno demoliti anche il depuratore e la centrale a mare che sorgono sulla stessa area. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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06 apr 2018

BANDO | Lavori di realizzazione della rete fognante delle borgate “Tommaso Natale” e “Sferracavallo”

di Fabio Nicolosi

Illustriamo oggi il progetto esecutivo delle opere relative alla “Rete fognante Sferracavallo” nel comune di Palermo. L’intervento risulta inserito al n°182 del P.O.T. 2010/2013 ed, unitamente ad altri interventi, risulta necessario al fine di superare la procedura di infrazione comunitaria 2004/2034 ex artt. 3 e 4 della Direttiva 91/271/CEE per il mancato collettamento e trattamento dei reflui provenienti dall’abitato comunale. Nel corso di una specifica riunione in forma di “tavolo tecnico” tenutasi il 17.09.2010 presso la Provincia Regionale di Palermo quale Autorità dell’A.T.O. 1 – Palermo, è stato disposto che il gestore Acque Potabili Siciliane (A.P.S.) S.p.A., ai sensi del comma 6 dell’art. 4 del disciplinare di gara per l’affidamento del Servizio Idrico Integrato, proceda, tra gli altri, alla progettazione dell’intervento in oggetto tramite il socio progettista Studio Applicazioni Idrauliche (S.A.I.) s.r.l. Con Determinazione Presidenziale n°9 del 27/05/2011 è stato affidato all’ing. Roberto CAIRONE del Comune di Palermo – Area Infrastrutture - Ufficio OO.PP., l’incarico di Responsabile Unico del Procedimento, ai sensi dell’art.7 della Legge 109/94 nel testo coordinato con le norme della L.R. n°7/2002 e s.m.i., dell’intervento ricadente nel comune di Palermo riguardante i lavori della “Rete Fognante Sferracavallo”. Nella riunione del 20.07.2011 del Tavolo tecnico istituito presso l’A.T.O. 1 – PA, il progettista incaricato ha illustrato al R.U.P. le criticità e le soluzioni da adottare per l’intervento in questione. Successivamente, nei primi giorni di settembre del 2011, acquisiti i dati dell’AMAP relativi alle zone di intervento sulla rete fognaria, il R.U.P. ha consegnato a S.A.I. s.r.l. il documento preliminare alla progettazione ex art. 8 comma c del Regolamento 554/1999, a partire dal quale è stato sviluppato il progetto preliminare. Il progetto preliminare è stato redatto nel settembre 2011 e verificato dal R.U.P., senza osservazioni, ai sensi dell’art.46 del D.P.R. 554/1999 in data 3/10/2011. In considerazione della specifica tipologia di intervento da effettuare, delle dimensioni delle opere e della necessità di velocizzare il tempo di realizzazione dell’intervento, tenendo conto dei tempi imposti della procedura di infrazione comunitaria, il R.U.P. concordemente con la STO AATO 1 PA, ha dato disposizioni agli scriventi di procedere direttamente alla redazione del progetto esecutivo, accorpando pertanto i due livelli progettuali “definitivo-esecutivo”. Nelle pagine che seguono dopo una breve descrizione dello stato attuale del sistema fognario in esame e delle problematiche riscontrate, vengono sviluppate del dettaglio le scelte progettuali effettuate, in coerenza con quanto previsto nel progetto preliminare approvato, con i relativi dettagli costruttivi; sono, inoltre, descritte le modalità costruttive delle strutture e dei manufatti previsti, nonché le problematiche tecniche inerenti gli aspetti realizzativi dell’intervento. DESCRIZIONE DELLO STATO ATTUALE In atto i reflui raccolti dal sistema fognario al servizio delle borgate di Sferracavallo e Tommaso Natale vengono scaricati senza adeguato trattamento depurativo (oggi limitato alla sola grigliatura ed una blanda ossigenazione), nel golfo di Sferracavallo attraverso una condotta sottomarina. Tale scarico oltre ad essere fuori norma costituisce una significativa fonte di inquinamento di un’area di particolare pregio ambientale come la “Riserva Marina di Capo Gallo – Isola delle Femmine”, che è allo stesso tempo sito di interesse comunitario SIC “ITA 020047 – Fondali di Isola delle Femmine – Capo Gallo” . Si evidenzia ancora che la rete fognaria in questione, pur nascendo ed essendo per larga parte distinta tra nera e bianca, presenta delle commistioni che non ne consentono al momento la separazione, che comunque potrà essere realizzata in futuro direttamente dal Gestore con una attività minuziosa di ricerca da effettuare in tempo secco con piccoli interventi in economia. Le acque che pervengono alla centrale di sollevamento in testa alla condotta sottomarina sono, dunque, miste; durante gli eventi di pioggia lo sfioro delle acque meteoriche in eccesso, non convogliabili dalla condotta sottomarina, avviene sottocosta attraverso un manufatto posto in adiacenza alla centrale. La rete fognaria presenta, inoltre, alcune criticità legate sia alla mancanza di collettori in alcune strade sia all’insufficienza di alcuni tratti di rete dove oggi vengono raccolte anche le acque meteoriche. Il P.A.R.F. del Comune di Palermo prevede che, completata la relativa rete fognaria, i reflui di queste borgate siano inviati al depuratore esistente di Fondo Verde per essere trattati e quindi scaricati nel rispetto della normativa vigente. La realizzazione delle opere in progetto risulta fondamentale per eliminare l’inquinamento del golfo di Sferracavallo, per completare la rete cittadina e per evitare le sanzioni derivanti dalla procedura di infrazione comunitaria n°2004/2034, ex art. 3 e 4 Direttiva 91/217/CEE, per il mancato collettamento e trattamento dei reflui provenienti dall’abitato comunale. L’INTERVENTO PROPOSTO E I SUOI OBIETTIVI Gli interventi in progetto, come anticipato, hanno la finalità di completare la rete fognante delle due borgate di Tommaso Natale e Sferracavallo ed inviare al depuratore di Fondo Verde i relativi reflui per consentirne la depurazione ed assicurare i limiti allo scarico previsti dal D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. . Gli interventi previsti permetteranno al contempo di eliminare lo scarico di liquami, pressoché bruti, nell’area protetta della “Riserva Marina di Capo Gallo – Isola delle Femmine”, sito SIC “ITA 020047 – Fondali di Isola delle Femmine – Capo Gallo”. Gli obiettivi dell’intervento sono: a)  Intercettazione dei reflui raccolti dalle fognature delle due borgate e convogliamento all’impianto di depurazione; b)  Individuazione dei tratti di fognatura di completamento e di efficientamento della rete fognaria di Tommaso Natale e Sferracavallo, in relazione alle criticità del sistema segnalate dall’attuale gestore della rete (A.M.A.P. S.p.A.).L’intercettazione dei reflui delle due borgate ed il convogliamento al depuratore impone la realizzazione di un impianto di sollevamento, che permetta di superare i dislivelli geodetici esistenti. A tale scopo, è stata prevista l’“implementazione” della stazione di sollevamento della condotta sottomarina di Sferracavallo, alla quale già confluiscono i reflui delle due borgate. In particolare sono stati previsti sia interventi sull’architettura interna del manufatto sia, soprattutto, una completa rimodulazione impiantistica dello stesso, con l’installazione di nuove pompe idonee a sollevare i reflui in arrivo verso il depuratore di Fondo Verde. L’impianto alimenterà una condotta premente di adeguato diametro, fino a raggiungere lo spartiacque lungo la via Nicoletti; qui verrà realizzato un pozzetto di disconnessione a partire dal quale i reflui procederanno a gravità fino ad immettersi nei collettori esistenti che raggiungono il depuratore di Fondo Verde. Per quanto riguarda gli interventi sulla rete fognaria nera, in accordo con l’AMAP, sulla base delle esigenze e criticità riscontrate a Tommaso Natale e Sferracavallo, segnalate anche dalla Presidenza della VII Circoscrizione, sono stati individuati i seguenti tratti (e relative vie) di fognatura da realizzare: Via Schillaci; Piazza Beccadelli; Cortile Rizzuto, Via dell’Arancio, Via del Cedro; Viale Leone; Via Rossi; Piazza Rossi; Vicolo Rossi, Via Scalici; Via Platani, Piazza del Bono, Via Simeto; Via Stella, Via Di Benedetto; LE OPERE IN PROGETTO Le opere in progetto possono essere così distinte: Completamento rete fognante Tommaso Natale e Sferracavallo; Ristrutturazione e rifunzionalizzazione stazione sollevamento Sferracavallo; Realizzazione condotta premente dalla stazione di sollevamento a via Nicoletti; Costruzione collettore emissario a gravità su Via Nicoletti. L'importo complessivo dei lavori è di: € 3.286.678,460 Il termine per la ricezione delle offerte è fissato per il 03/05/2018 alle 13.30 I lavori dovranno avere una durata di 455 giorni dalla data di stipula del contratto I dettagli sono reperibili al SEGUENTE LINK Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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06 apr 2018

Anello Ferroviario | Prorogata la chiusura di Viale Lazio fino al 21 Aprile 2018

di Fabio Nicolosi

Dopo Via Amari doveva essere la volta di Viale Lazio, l'arteria chiusa ormai da tre anni per permettere alla Tecnis di realizzare i lavori di costruzione della fermata Libertà inclusa nell'appalto dell'anello ferroviario. L'ultima proroga stabiliva la riapertura della strada per fine marzo. L'ordinanza numero 383 del 5 Aprile 2018 autorizza la ditta ad occupare con il cantiere la strada per altre due settimane, a causa delle condizioni meteorologiche intercorse tra il 23 Febbraio e il 27 Marzo, l'impresa non è riuscita a riaprire il Viale Lazio nei tempi indicati nell'OD 218/2018 Dalle foto scattate recentemente possiamo notare che è in fase di ultimazione la posa dei sotto servizi ed in particolare delle condotte di acque bianche. Ultimata la posa dei sottoservizi, dovranno essere ripristinati i marciapiedi e lo strato finale del rilevato stradale. Vi terremo aggiornati non appena avremo ulteriori notizie sull'apertura della stessa. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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05 apr 2018

Cantieri e chiusure strade, ecco un riepilogo per non perdersi nel traffico

di Salvatore Galati

In questo articolo sarà possibile visionare i vari link dei nostri articoli con riguardo agli attuali cantieri, quelli che verranno avviati a breve o e le relative deviazioni stradali. Verrà aggiornato e pubblicato sulla FanPage e altri canali social, ogni qualvolta che ci sarà una novità: CHIUSURA PONTE GIAFAR; ANELLO FERROVIARIO - CHIUSURA VIA AMARI; COLLETTORE FOGNARIO - VIA ROMA; MANTO STRADALE A-19; MODIFICHE LINEE BUS AMAT, PER LAVORI ANELLO FERROVIARIO; ANELLO FERROVIARIO CHIUSURA P.ZZA POLITEAMA. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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04 apr 2018

VIDEO “On the street” | La nuova viabilità alle spalle di Piazza Castelnuovo

di Giulio Di Chiara

Dopo il giro a "Ballarò", oggi vi proponiamo il video che documenta la nuova viabilità in vigore dopo gli ultimi provvedimenti nei cantieri dell'Anello Ferroviario. In molti ci avete chiesto di specificare meglio i nuovi sensi di marcia e anche le condizioni del traffico in zona. Così abbiamo realizzato queste riprese  di un pomeriggio lavorativo per documentare, seppur parzialmente, questi due aspetti. Il percorso ha preso il via dalle strade limitrofe il Palazzo di Giustizia, per proseguire in via Paternostro (oggetto di chiusura), sino in via E. Amari. Lasciamo alle immagini il compito di spiegare le modifiche alla viabilità, ma nel frattempo potete anche notare: le condizioni dell'asfalto gli ingorghi laddove c'è un incrocio di flussi veicolari il cantiere di via E.Amari che ora si appresta a spostarsi verso Piazza Castelnuovo Molto particolare percorrere un tratto di via Dante in direzione Piazza Castelnuovo, finora prerogativa soltanto di mezzi speciali, forze dell'ordine e mezzi pubblici. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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