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28 ott 2017

AMAP | Da lunedì 30 a martedì 31Ottobre interruzione idrica nella fascia pedemontana

di Mobilita Palermo

L'Amap informa che, per interventi sull'adduttore Rosamarina, giusta richiesta dell'Assessorato Regionale dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, dalle ore 11:00 di giorno 30 ottobre - alle ore 11:00 di giorno 31 ottobre 2017, verrà interrotto, l'approvvigionamento idrico, dell'invaso Rosamarina. Di conseguenza verrà sospesa, temporaneamente, la consegna idrica ai comuni di: Bagheria, Villabate, Ficarazzi, Santa Flavia, Casteldaccia, all'utenza di Multiveste Italy 4 s.r.l. e nel circuito Bandita-Favara, a Palermo. Inoltre, verrà ridottol'approvvigionamento idrico, nella fascia pedemontana della città di Palermo, da Villagrazia a Borgo Nuovo. L'erogazione idrica si normalizzerà, salvo imprevisti, nelle 24 ore successive. Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-915333 / 800-050911 (esclusivamente da telefono fisso). Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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25 ott 2017

FOTO | Anello Ferroviario: Terminata la realizzazione dei pali, si passa al solettone su Viale Lazio

di Fabio Nicolosi

I cantieri dell'anello ferroviario procedono, seppur con qualche imprevisto. Ci troviamo in Viale Lazio, angolo Via Sicilia, qui i lavori prevedono la realizzazione della nuova fermata Lazio posta tra le fermate Notarbartolo e Imperatore Federico. La fermata avrà l'accesso proprio sul marciapiede ad angolo tra Viale Lazio e Via Sicilia. Quest'estate il traffico ferroviario, proprio per effettuare alcune palificazioni, era stato interrotto e in queste ultime settimane il ritmo dei lavori è stato molto sostenuto con mezzi in opera fino a tarda sera. Dalle foto possiamo dedurre che sono stati terminate le palificazioni e adesso occorrerà scavare per arrivare alla quota del piano di posa del solettone, armarlo, gettare il cls e ricoprire il tutto ripristinando lo stato dei luoghi prima dell'inizio dei lavori. Abbiamo quindi chiesto un cronoprogramma ad RFI, che nella figura di Filippo Palazzo ci ha risposto che il tratto di Viale Lazio compreso tra Via Libertà e Via Sicilia sarà parzialmente reso carrabile entro fine 2017, così come previsto dall'O.D. n° 1406 del 11/10/2017. Bisognerà invece aspettare Febbraio 2018 per poter utilizzare l'intera carreggiata. Rimarrà invece area di cantiere Via Sicilia, dove sarà realizzata la rampa d'accesso al cantiere. Un importante passo avanti per l'intero quartiere, ostaggio da anni di un cantiere che è andato avanti molto lentamente. Ricordiamo infatti che lo stesso, secondo le tempistiche fornite dalla Tecnis doveva essere riaperto a Maggio 2016 e che i lavori su Viale Lazio dovevano durare solo 13 mesi. Ringraziamo Gabriele C. per gli scatti Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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23 ott 2017

Un impianto a fune tra Palermo e Monreale, sogno o realtà?

di Fabio Nicolosi

Assistere ad una laurea è sempre emozionante, ma esserne i protagonisti è qualcosa di unico. Oggi quindi invece dei soliti articoli voglio raccontarvi il mio elaborato finale. Oggetto del mio lavoro è stato lo studio di un collegamento a fune per la mobilità passeggeri tra Palermo e Monreale. Occorre inanzitutto dare qualche notizia sull’importanza di questo collegamento. La cittá di Monreale prende vita a fine 1400, metá 1500. 
Ma fin da subito le due realtá sentono il bisogno di un collegamento stabile, cosí nel 1592 viene realizzata la prima strada. Qualche anno dopo, nel 1620 l’arcivescovo di Monreale sente la necessitá di migliorare ulteriormente il collegamento e quindi la strada viene rettificata e resa carrabile e viene collegata all’appena costruito Corso Caltafimi. Con il passare del tempo, venne curato anche l’aspetto estetico con la realizzazione di fontane e di un portale monumentale di ingresso verso Monreale. Passaggio fondamentale è la realizzazione nel 1889 della prima linea tramviaria tra Piazza Bologni e la Rocca. Dopo 11 anni, nel 1900, si realizzò il collegamento diretto con Monreale. Purtroppo la tramvia venne lentamente abbandonata in favore di filubus e successivamente smantellata nel 1946, proprio dopo la seconda guerra mondiale. Oggi il collegamento tra i due centri abitati è fondamentale perché complice la vicinanza vi è l’assenza di numerosi servizi, tra cui presidi ospedalieri, giuridici, scolastici. Vi è dunque un bisogno di spostarsi per raggiungere, chi da pendolare, chi da turista i due comuni. Inoltre il Duomo di Monreale è diventato patrimonio Unesco e ciò ha fatto crescere la presenza di turisti che giornalmente si recano in visita al monumento. Un primo aspetto che si è analizzato è stato proprio il pendolarismo. Tramite i rilevamenti ISTAT si è visto che il numero di abitanti a Monreale è aumentato negli ultimi 10 anni perché sempre più persone preferiscono, spinte anche dalla crisi economica, lasciare la città per transferirsi dove la locazione e l’acquisto di immobili sono più vantaggiosi. Sempre da dati ISTAT, si è estrapolata dalla matrice di pendolarismo il totale di individui che giornalmente si spostano da Monreale a Palermo incrociando i dati dei tempi di percorrenza e del mezzo utilizzato. Grazie ai dati forniti dall’azienda AST si è potuto rappresentare graficamente i flussi di pendolari che, come ci aspettavamo, sono maggiori nelle prime ore del mattino verso Palermo e si ha il maggiore flusso verso Monreale all’ora di pranzo Infine grazie ai dati forniti dal Comune di Monreale, si è visto che il numero di abbonamenti che gli studenti hanno richiesto e che vengono gratuitamente distribuiti ad anziani ed invalidi è in costante crescita, segno che la domanda di trasporto pubblico è presente ed è in aumento. Dal punto di vista turistico sono più di 
800 gli utenti che mediamente visitano ogni giorno il Duomo. Dopo aver analizzato i dati statistici, si è focalizzata l’attenzione sull’infrastruttura esistente e quindi sui sistemi di trasporto esistenti. 
Sistemi di trasporto che si basano eslcusivamente su gomma, tra mezzo pubblici e mezzi privati. 
Per quanto riguarda i mezzi pubblici, le ditte che effettuano il servizio tra Palermo e Monreale sono l’AST e l’AMAT con percorsi simili, ma capolinea di partenza e arrivo diversi. Proprio sul tema dei capolinea abbiamo voluto fare un punto della situazione cercando di trovare delle soluzioni per migliorare con costi minimi il presente. 
E’ impensabile che gli utenti debbano attendere un bus con delle pensiline striminzite, ma sopratutto senza una chiara indicazione che permetta ai turisti di conoscere gli orari, le modalità di pagamento del servizio e la frequenza della stesso. Vista l’importanza che nei prossimi mesi acquisirà Piazza Indipendenza sarebbe utile attestare li il primo HUB di interscambio tra mezzi extraurbani e mezzi pubblici (treno – tram – bus). Per Monreale invece l’ideale sarebbe concentrare tutto al Parcheggio Cirba, che viste le dimensioni sarebbe in grado di ospitare mezzi e navette pubbliche. Ulteriore nodo di interscambio potrebbe essere Parcheggio Basile, che viste le grosse potenzialità potrebbe essere il primo stop forzato per chi proviene da fuori città ed intende entrare in città. Ultimo aspetto, ma forse più interessante è stato lo studio dei sistemi a fune esistenti, di cui possiamo vedere alcune immagini (Rio, Singapore, Portland, Medellin, Londra) e la possibilità di importare lo stesso sistema a Palermo proprio per collegare Monreale. 
Dallo studio sui pendolari, sono stati calcolati (grazie ad un software presente al seguente link) a seconda di diverse portate orarie di utenti, tre preventivi per possibili costi di un impianto a fune che potrebbe essere realizzato tra il Parcheggio Basile e il Parcheggio Cirba. L’impianto a fune è stato scelto sia per motivi legati all’aspetto ambientale e turistico, sia perché potrebbe essere un’alternativa al trasporto "terreno", che potrebbe quindi portare ad una riduzione dei mezzi in circolazione, abbattendo quindi l’inquinamento, il rumore e lo stress di chi quotidianamente effettua lo spostamento tra Palermo e Monreale. Si potrebbe optare per una tipologia di trasporto misto fune-monorotaia così come già visto nell'articolo pubblicato qualche giorno fa L'invito che voglio rivolgere a tutti i colleghi è quello di rendere pubblico e pubblicare tutte le loro tesi affinché le stesse non rimangano sogni nel cassetto, ma divulgarle perchè lavori simili possono creare dibattiti e portare anche piccoli risultati a breve e lungo termine. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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20 ott 2017

Aeroporto Falcone Borsellino | Primo scalo siciliano con certificazione europea

di Mobilita Palermo

L’aeroporto di Palermo è il primo scalo aereo siciliano ad ottenere la nuova certificazione europea rilasciata dall’Enac, l’ente nazionale per l’aviazione civile. Ieri mattina, il direttore Centrale Vigilanza Tecnica di Enac Roberto Vergari ha consegnato a Fabio Giambrone e Giuseppe Mistretta, presidente e amministratore delegato della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino, il nuovo certificato di aeroporto. Il documento attesta che l’organizzazione della società di gestione, le procedure delle operazioni a terra, le infrastrutture e gli impianti aeroportuali rispondono ai requisiti contenuti nel regolamento europeo 139/2014, che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative relativi agli scali comunitari. Dopo gli aeroporti di Roma Fiumicino, Venezia, Bergamo, Napoli, Milano Malpensa e Milano Linate, certificati tra dicembre 2016 e gennaio 2017, tra fine luglio e inizio agosto l’Enac ha consegnato i certificati anche agli aeroporti di Bari, Bologna, Roma Ciampino, Torino, Treviso, Verona. A seguire quelli di Alghero, Cagliari e Palermo. Con questa tornata l’ente ha ormai completato la conversione di oltre il 40% degli aeroporti, ovvero di tutti gli scali principali che gestiscono circa l’84% del traffico aereo nazionale. “La consegna del certificato è un passaggio fondamentale che adegua l’aeroporto agli standard europei - dicono Giambrone e Mistretta - perché fissa il ruolo di coordinamento della società di gestione e riconosce gli elevati livelli operativi, il miglioramento degli aspetti che riguardano la sicurezza e le infrastrutture. Un risultato arrivato dopo mesi di intenso lavoro da parte dei nostri tecnici, grazie anche alla collaborazione dei funzionari Enac”. La nuova certificazione, che va a convertire quella preesistente con ulteriori requisiti, conferma la sicurezza delle operazioni a terra (safety), a garanzia degli operatori aeronautici e dei passeggeri. “E’ un grande risultato per l’aeroporto di Palermo - ha detto Vergari -, un passo importante che, oltre alla rispondenza agli standard europei su temi come la sicurezza e le infrastrutture, evidenzia anche il cambiamento organizzativo della società di gestione, che adesso assume un ruolo di gestore nel senso più ampio del termine”. Ieri invece è arrivata la firma sul contratto d’appalto che dà l’avvio alla riqualifica della pavimentazione delle piste di volo 07/25 e 02/20, il cui progetto esecutivo prevede un impegno di spesa interamente a carico di Gesap spa per un importo complessivo di oltre 23 milioni di euro. Il prossimo 31 ottobre è previsto l’inizio dei lavori, che si concluderanno in un tempo stimato in 42 giorni. Durante i lavori, l’aeroporto rimarrà sempre operativo. Il progetto, nel suo complesso, si articola in due fasi esecutive: Interventi FASE 1 - riqualifica delle caratteristiche superficiali e strutturali delle pavimentazioni della pista di volo RWY 02/20, dell’area di incrocio con la RWY 07/25 e del raccordo G; - riqualifica delle opere civili degli impianti AVL (cavidotti) delle infrastrutture di volo (RWY 02/20 e area di incrocio con la RWY 07/25); - sostituzione di tutti i segnali luminosi AVL di tipo alogeno con segnali luminosi AVL LED della RWY 02/20 e dell’aerea di incrocio con la RWY 07/25; - spostamento dei segnali luminosi AVL di bordo verso il limite della pavimentazione portante della RWY 02/20; - realizzazione di scivoli di transizione in cls per tutti i manufatti presenti nella Strip della RWY 02/20; - ripristino della segnaletica orizzontale della RWY 02/20 e del Raccordo G. Interventi FASE 2 - completamento della riqualifica delle caratteristiche superficiali e strutturali della pavimentazione della RWY 07/25; - completamento della riqualifica delle opere civili degli impianti AVL (cavidotti) della RWY 07/25; - completamento della sostituzione di tutti i segnali luminosi AVL di tipo alogeno con segnali luminosi AVL LED della RWY 07/25 ad eccezione dei segnali luminosi del sentiero di avvicinamento; - spostamento dei segnali luminosi AVL di bordo verso il limite della pavimentazione portante della RWY 07/25; - realizzazione di scivoli di transizione in cls per tutti i manufatti presenti nella Strip della RWY 07/25; - ripristino della segnaletica orizzontale della RWY 07/25. Sono inoltre previste una fase preliminare (pre fase 1) e una successiva (post fase 2), propedeutiche alle lavorazioni, della durata di sei giorni ciascuna, per le attività di montaggio e smontaggio delle aree logistiche di cantiere. L’appalto è stato aggiudicato, dopo una complessa procedura di gara aperta, in favore dell’RTI Raggruppamento Temporaneo di Imprese - Capogruppo Impresa Bacchi srl. mandataria, mandante GEMMO spa. mandante MOSMODE sas di Giuseppe Cannavale & C. - mandante cooptata: Impresa Lo Monaco Costruzioni srl, con un ribasso del 33,63% sull’importo a base di gara al netto degli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso d’asta. Il relativo contratto di appalto è stato stipulato ieri (35 giorni dopo la comunicazione di aggiudicazione avvenuta il 12/09/2017) e l’ingresso in air side delle maestranze (in aree non aeronautiche) sarà immediato. Con ulteriore procedura ad evidenza pubblica, la Gesap spa ha affidato il Servizio di Direzione dei Lavori e Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dell’intervento di “Riqualifica delle pavimentazioni, al RTP ERRE.VI.A. Ricerca Viabilità Ambiente srl impresa capogruppo mandataria, MCI INFRASTRUCTURES ENGINEERING srl. impresa mandante, PRO ITER PROGETTO INFRASTRUTTURE TERRITORIO srl impresa mandante, Ing. GOFFREDO VERI' mandante. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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19 ott 2017

Da snodo per la viabilità a discarica: la bretella sud di Brancaccio è un fallimento

di Giulio Di Chiara

Prima di lasciarvi alla segnalazione dell'utente R.Ales, vogliamo invitarvi a cliccare su questo link. E' la raccolta degli articoli legati alla bretella e allo svincolo, che non ha mai visto la luce e che paga, manco a dirlo, anni di crisi e fallimenti burocratici, ancora in atto. Un'opera che avrebbe dovuto risolvere un grande snodo della viabilità sud di Palermo e che invece fa parlar di se solo per l'incompiutezza e lo sdegno dei cittadini. Sdegno che trova sponda in queste parole: La bretella autostradale sud di Brancaccio, è diventata una MEGA DISCARICA a cielo aperto. Eppure doveva essere una strategica bretella autostradale la quale, avrebbe dovuto agevolare l'ingresso diretto verso il centro commerciale Forum Palermo, riducendo drasticamente il traffico caotico presente in questa zona. Si direbbe che al danno è seguita la beffa, ma visti questi rifiuti, direi che alla beffa segue il DANNO...AMBIENTALE! Il comune almeno, si adoperi con un intervento straordinario, a risolvere il problema per questo sfoggio di degrado in una periferia già fortemente penalizzata e molto spesso abbandonata a se stessa. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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17 ott 2017

Il ministro Delrio inaugura la Campofelice di Roccella – Ogliastrillo, ma….

di Fabio Nicolosi

E' stato inaugurato ieri mattina il nuovo tracciato ferroviario Campofelice di Roccella - Ogliastrillo, sulla linea Palermo - Messina. Presenti Graziano Delrio ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Gentile amministratore delegato di RFI, Carlo Carganico amministratore delegato di Italferr, Luigi Bosco assessore regionale delle infrastrutture e e dei trasporti. Sull'attivazione avevamo già dato notizia qualche settimana fa (clicca qui per la notizia). Le novità riguardano l'apertura entro fine anno del raddoppio del tratto mancante e quindi dalla stazione di Lascari a Ogliastrillo. Così verranno portati a termine i lavori di questo primo lotto; riguardo il secondo lotto che ricordiamo essere nel tratto tra Ogliastrillo e Castelbuono i cui lavori sono già stati consegnati all'impresa Toto Costruzioni dovrebbero presto prendere il via per essere completati entro il 2022 per un costo totale di 940 milioni di euro. Altra importante novità è stata la conferma di un finanziamento di 144 milioni di euro per la riattivazione della Palermo Trapani Via Milo, fondamentale arteria che consente non solo il collegamento tra due capoluoghi di regione e due provincie, ma anche il collegamento tra due aeroporti dell'isola. Investimenti sono previsti anche per la Palermo - Catania, vi rimandiamo all'articolo pubblicato sul network nazionale Ma purtroppo dopo le notizie positive è giusto far cenno anche alle notizie negative.. La prima e forse la più interessante è che sebbene i lavori per il raddoppio ferroviario tra Palermo e Punta Raisi verranno completati entro fine anno, la linea sarà aperta all'esercizio commerciale non prima di marzo 2018, sarà quindi necessario attendere qualche altra settimana per poter utilizzare il treno per recarsi all'aeroporto. La notizia è da ritenersi ufficiosa. Altra notizia che siamo riusciti ad avere è che per quanto riguarda i lavori dell'anello ferroviario entro fine anno sarà parzialmente riaperta Viale Lazio, ed entro i primi mesi del 2018 (si ipotizza Marzo) sarà riaperta completamente Viale Lazio e Via E. Amari, nel tratto attualmente cantierizzato. Inoltre nelle prossime settimane verrà stilato un nuovo crono-programma dei lavori che scandirà i cantieri e le aree da cantierizzare. Piuttosto che pubblicare foto di politici, preferiamo lasciarvi con un paio di foto di coloro che spesso non vediamo sui giornali o in prima pagina, ma che permettono che i lavori vengano portati avanti. Gli uomini e le donne di Rfi e Italferr, a loro va il nostro ringraziamento: Ti potrebbe interessare anche: Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo | Fotostoria dell’attivazione del nuovo binario tra Lascari e Ogliastrillo Il Ministro Delrio inaugura il tracciato Campofelice di Roccella – Ogliastrillo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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12 ott 2017

Palermo avrà due nuove poli scolastici nell’area nord e sud della città

di Fabio Nicolosi

L’amministrazione comunale ha bandito 2 nuovi concorsi internazionali di progettazione adottando, per la quarta volta in 8 giorni, la piattaforma e bando-tipo digitale #concorrimi. “I 2 nuovi #concorrimi, banditi da poche ore, sono parte di un progetto molto ampio di riqualificazione urbana promosso dall’Amministrazione comunale - commenta l’arch. Valeria Bottelli, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano che ha ideato #concorrimi. Dopo i casi recenti di Ariano Irpino, L’Aquila e le 2 scuole innovative di Torino, gli ultimi 2 #concorrimi Palermitani (il 29° e il 30°) tornano sul ‘tema scuola’, particolarmente interessante.” I due bandi sono quasi ‘gemelli’ e sono relativi alla realizzazione di 2 scuole ‘innovative’, rispettivamente chiamate ‘area nord’ e ‘area sud’. Entrambi i concorsi si svolgeranno in 2 gradi, e nel primo grado saranno selezionati i 5 finalisti. Il concorso per l’‘area nord’ prevede un costo massimo dell'intervento da realizzare di € 16.544.789,28 IVA esclusa. Importo massimo per le opere € 10.517.400,00. Le scadenze sono: 13.12.2017 per la ricezione delle proposte progettuali relative al primo grado. 12.04.2018 per la ricezione delle proposte progettuali relative al secondo grado Premialità: Il vincitore del concorso riceverà un premio di € 50.000,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Al concorrente risultato secondo classificato è riconosciuto un premio di € 35.000,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Al concorrente risultato terzo classificato è riconosciuto un premio di € 25.000,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Ciascuno dei successivi 2 (due) concorrenti riceverà un rimborso spese di € 15.000,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). www.palermoscuolasud.concorrimi.it Il concorso per l’‘area nord’ prevede un costo massimo dell'intervento da realizzare di € 14.544.300,00 IVA esclusa e un importo massimo per le opere € 10.208.000,00. Le scadenze: 12.12.2017 per la ricezione delle proposte progettuali relative al primo grado 11.04.2018 per la ricezione delle proposte progettuali relative al secondo grado Premialità: Il vincitore del concorso riceverà un premio di € 50.000,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Al concorrente risultato secondo classificato è riconosciuto un premio di € 35.000,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Al concorrente risultato terzo classificato è riconosciuto un premio di € 25.000,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Ciascuno dei successivi 2 (due) concorrenti riceverà un rimborso spese di € 15.000,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Commissione giudicatrice La Commissione giudicatrice, unica nel primo e nel secondo grado, è composta da 5 (cinque) membri effettivi (almeno tre con laurea tecnica) di cui: Arch. Roberta Romeo n.q. Presidente Arch. Di Battista Nicolino, n.q. di componente Arch. Maria Alessandra Segantini, n.q. di componente Dott.ssa Maria Luisa Campise, n.q. di componente Dott.ssa Dianora Bardi, n.q. di componente Verranno altresì nominati 2 (due) membri supplenti nel caso in cui si rendesse necessario procedere alla sostituzione di uno o più dei membri effettivi: Arch. Camillo Botticini, n.q. di componente supplente; Dott. Attilio Liga, n.q. di componente supplente. Per partecipare clicca qui Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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