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21 dic 2017

Lo strano caso dei nostri palasport

di marfer

È sicuramente un destino travagliato quello che accomuna i due maggiori Palazzetti dello Sport della nostra provincia, il Palasport di Fondo Patti a Palermo e il Palazzetto "Marzio Tricoli" di Cefalù. Entrambi attesi per anni dai cittadini ma abbandonati e dimenticati dalle istituzioni. La storia della struttura di Fondo Patti è ormai ultradecennale. Costata circa venti miliardi di lire, inaugurata nel 1999, ha ospitato le attività di varie squadre di pallavolo, pallacanestro e arti marziali del panorama cittadino, oltre a decine di concerti di artisti italiani ed internazionali. Nell'aprile del 2008 l'inizio del calvario: una forte ondata di maltempo rovina il tetto, causando danni per circa 200 mila euro. Ma nessuno fa nulla. Il Palazzetto resta abbandonato a se stesso. Se il maltempo aveva causato danni contenuti, l'incuria e i vandali devastano la struttura in modo irrimediabile. Mancando parte del tetto, gli interni restano esposti alle intemperie; priva di sorveglianza, la struttura diviene casa per senzatetto e facile bersaglio dei ladri, che smontano bagni, impianti elettrici ed idraulici, sedili. Nel 2016 qualcosa si muove: viene presentato infatti, di concerto fra governo nazionale, Comune e CONI, il progetto di 5 milioni per il recupero del Palazzetto. Viene aggiudicato l'appalto e a febbraio 2017 finalmente parte il cantiere. Dopo meno di un mese, un colpo di scena: una delle ditte coinvolte nei lavori riceve un'interdittiva antimafia, quindi si blocca tutto. I lavori vengono affidati alla ditta seconda classificata nella gara d'appalto e il cantiere riparte ad aprile 2017. Si parla di sei mesi di lavori, ne sono passati otto. Aspettiamo e speriamo. A lieto fine invece la storia del PalaTricoli di Cefalù: costato circa 8 milioni di euro, viene inaugurato nel 2011. A gennaio 2014 il maltempo danneggia il tetto, che viene riparato con un intervento provvisorio. Nel gennaio 2015 la cosa si ripete, ma stavolta i danni al tetto rendono la struttura inagibile. Nel marzo 2016, un'ondata di scirocco aggrava ulteriormente i danni alla copertura, al punto che il parquet resta scoperto ed esposto al maltempo. Il PalaTricoli sembra destinato a seguire la sorte del "fratello maggiore" di Palermo, anche perché l'ente proprietario della struttura, cioè la Provincia Regionale di Palermo, dopo la riforma delle Province vive una fase di transizione che, in pratica, non consente di progettare ed eseguire i lavori che servirebbero al Palazzetto. Le società sportive che utilizzavano la struttura sono costrette a cercare altre sistemazioni in giro per la provincia. Fra queste il Real Cefalù, che gioca nella serie B di calcio a 5, che emigra a Termini Imerese per allenamenti e partite. Ma i suoi giovani dirigenti non si arrendono: bussano a tutte le porte dell'ormai ex Provincia, tormentano funzionari e segretari, portano il caso del PalaTricoli all'attenzione della stampa nazionale. Dopo mesi di tentativi, la loro passione e la loro perseveranza pagano: miracolosamente si trovano i fondi per riparare almeno il tetto. Per sistemare il parquet, sono proprio i ragazzi della dirigenza del Real Cefalù a mettere mano a chiodi, martelli, listelli e vernice. A novembre 2016 il lieto fine: il PalaTricoli torna parzialmente agibile e a disposizione delle società sportive della cittadina normanna. Sperando che il 2018 ci porti novità per il Palasport di Fondo Patti, non resta che augurarci che in futuro il maltempo risparmi queste strutture che sembrano estremamente delicate... Scherzi a parte, speriamo in una maggiore attenzione da parte delle Amministrazioni responsabili di queste strutture, che rappresentano delle oasi nel deserto della nostra impiantistica sportiva.

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19 dic 2017

Viabilità | Chiusa temporaneamente Via Monti Iblei

di Fabio Nicolosi

Per consentire l'accesso migliore ai veicoli piú ingombranti verrà chiusa al transito veicolare, ad eccezione dei residenti, via Monti Iblei. Il tratto interessato sará quello compreso tra la via Monte S. Calogero e il viale Francia. Il provvedimento regolato dall'ordinanza dell'ufficio traffico n°1818 del 15 Dicembre 2017 sará valido il 20 e il 21 Dicembre 2017. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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19 dic 2017

Piano Battaglia| Sará l’ennesima stagione invernale improvvisata?

di Mobilita Palermo

Con l'abbassarsi delle temperature Piano Battaglia, fulcro della stagione invernale del comprensorio Madonita, é pronta ad accogliere i numerosi appassionati che vorranno godersi la neve e il divertimento... O forse no.. I primi a porsi importanti interrogativi sono gli operatori turistici. Come si può programmare una stagione invernale senza conoscere né la data di apertura, né il tariffario della seggiovia inaugurata lo scorso anno? Problemi interni alla società di gestione dell'impianto, la Piano Battaglia s.r.l. sembrano infatti pesare come un enorme macigno sulla prossima stagione invernale. Aprendo il sito della società l'ultima news risale al 13 Settembre, quando veniva comunicata la chiusura della seggiovia per manutenzione straordinaria. Da allora il sito é rimasto congelato. Fonti ufficiose suggeriscono che entro la prima metà di dicembre i tecnici dell’USTIF (l’Ufficio Speciale Trasporti a Impianti Fissi del Ministero dei Trasporti) faranno il collaudo tecnico che consentirà la riapertura degli impianti di risalita. Si è già provveduto all’installazione dei seggiolini e dei ganci rispettivamente sulla seggiovia Mufara e sullo ski-lift Mufaretta. In via di definizione anche il ripristino del tapis roulant che servirà il campo scuola Marmotta. A Piano Battaglia peró c'è anche chi ha voglia di credere e investire, é il caso del Fun Park di Piano Battaglia, l’unico parco divertimenti sulla neve di tutta la Sicilia da un'idea di AREA s.r.l.s. Un tappeto mobile simile a quello installato al campo scuola della stazione sciistica è stato montato nei giorni scorsi alle spalle del rifugio Marini e servirà i numerosi visitatori che vorranno affrontare le discese con slittini omologati. Ma basterà tutto questo? Ovviamente no! Perché i problemi che vi documentammo qualche anno fa non solo sono rimasti, ma sono anche peggiorati. Le strade, nonostante piccoli interventi, continuano ad essere un colabrodo, ma a preoccupare é sopratutto l'assenza di una pianificazione. In caso di neve infatti una squadra della città metropolitana, dopo aver ricevuto il via libera dal dirigente, deve recarsi da Palermo a Piano Zucchi, montare sui mezzi e iniziare ad operare. Risultato? Prima di poter sgomberare la strada dalla neve, rispetto alla prima nevicata, sono necessarie parecchie ore. E a complicare il tutto vi é anche una mancanza di mezzi, ci giunge infatti notizie che non solo non é stato possibile acquistare nuovi mezzi per mancanza di fondi, ma è stato rottamanto anche un mezzo non piú in grado di essere riparato, riducendo quindi un autoparco già in condizioni critiche. E i mezzi spargi sale? A.a.a. cercasi! La ciliegina sulla torta? La mancanza di bagni chimici in grado di soddisfare i bisogni delle centinaia di utenti che affollano la località madonita. Hai necessità di un bagno? Devi recarti presso uno dei rifugi o delle locande presenti, ma immaginatevi cosa significa per le strutture ricettive dover sopperire ad una mancanza simile. Assurdo? No! Merito di una mancanza assoluta di programmazione, di una presenza costante di un tavolo tecnico tra enti pubblici e privati. Una vera vergogna siciliana. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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16 dic 2017

Viabilità | Chiusa via Emily Balch, traffico in tilt a Bonagia

di Fabio Nicolosi

Ieri si è resa necessaria la chiusura al transito veicolare della via Emily Balch (Villagrazia), per entrambi i sensi di marcia. Il provvedimento è stato adottato a causa di alcuni elementi delle travi del sovrappasso della Circonvallazione in fase di distacco. Si sta intervenendo già da questa mattina per il ripristino di detti elementi e si presume che l'intervento verrà concluso in pochi giorni. Sarà possibile, comunque, avviarsi su percorsi alternativi. Il traffico intanto ieri ne ha risentito sopratutto nella zona di Bonagia, con code e viabilità in tilt. A complicare il tutto un incidente a catena che si é verificato su Viale Regione Siciliana poco prima dello svincolo di Bonagia e che ha, per tutta la sera, comportato un traffico intenso sull'arteria, mandando in tilt i centralini di Via Dogali. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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13 dic 2017

FOTO | La fermata Palazzo Reale / Orleans si rifà il look, ma…

di Salvatore Galati

Dopo la riapertura della strada di Corso Re Ruggero, per i lavori di ripristino dei giunti di impermeabilizzazione, adesso si passa ad una ristrutturazione interna della stazione. Sono stati installati un nuovo controsoffitto ed una nuova illuminazione La fermata è dotata di un'ascensore, però purtroppo non funzionante. Se non fosse guasto, sarebbe utile a metà, perché dall'ingresso principale scende fino alla banchina del binario 2, quello direzione Giachery, ma non porta al livello più inferiore della banchina e quindi non è possibile raggiungere il binario 1, direzione Palermo centrale. Infatti l'ingresso lato piazza Indipendenza, è dotato solo di scale e non vi è l'ascensore, vi chiediamo come fa una mamma con passeggino o una persona disabile a prendere il treno dal binario 1?

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13 dic 2017

Al via i lavori di rifacimento della pubblica illuminazione a Partanna Mondello/Litoreanea Addaura, Vergine Maria, Arenella, fino al limite dell’Acquasanta

di Mobilita Palermo

Hanno preso ufficialmente il via la scorsa settimana, all’altezza dello stabilimento balneare della "Marsa", i lavori di rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione, ad alta efficienza a joduri metallici da 70 a 150 W, a Partanna Mondello/Litoreanea Addaura, Vergine Maria, Arenella, fino al limite dell’Acquasanta. Presenti all’Inaugurazione, tra gli altri, il Sindaco, Leoluca Orlando; il vice Sindaco, Sergio Marino; l’Assessore alla Rigenerazione Urbanistica e Urbana, Emilio Arcuri; i Consiglieri Comunali Rosario Arcoleo e Ottavio Zacco il Presidente di Amg Energia, Giampaolo Galante. I lavori prevedono il rinnovamento e la ristrutturazione dei vecchi impianti serie a vapore di mercurio mediante la realizzazione di 1.176 nuovi centri luminosi, tutti in classe di isolamento II. Questi centri luminosi saranno dotati di lampade ad altissima efficienza e resa cromatica, con bruciatore ceramico ed accenditore elettronico programmabile e dimmerabile, che consentirà un risparmio energetico del 49,1% rispetto all'esistente, per un totale di energia elettrica assorbita di 594.036 kWh annui. L'impianto verrà gestito attraverso.12 quadri elettrici equipaggiati con regolatori di flusso luminoso ad alta tecnologia, telegestibili a distanza con possibilità di rilevare tutti i parametri elettrici ed eventuali guasti sui circuiti. I cavi di alimentazione principale, in alluminio, copriranno 96 strade per circa 30 chilometri di viabilità. I lavori si svilupperanno a partire dal Lungomare Cristoforo Colombo (lato Addaura) e proseguiranno lungo la medesima arteria, dopo avere rinnovato gli impianti nella parte di strade a monte della stessa e che fanno parte del quartiere dell'Addaura. Successivamente, dopo avere rinnovato gli impianti anche della borgata di Vergine Maria, proseguiranno verso il quartiere dell'Arenella, dove verranno rinnovati gli impianti a monte di via Papa Sergio oltre a via dell'Arenella e via Cardinale Massaia, per poi completarsi con la Salita Belmonte fino all'incrocio con via Bonanno (salita per Monte Pellegrino). Il cantiere si sposterà, poi, a Tommaso Natale per iniziare i lavori su via Partanna Mondello e da qui proseguire verso il quartiere di Partanna dove verranno rifatti gli impianti fino a via Catalano e le strade a monte, limitrofe e fino a via del Semaforo. I lavori, iniziati in data odierna, dovranno completarsi entro il mese di Marzo 2020 e sono stati affidati, a seguito gara pubblica, alla ditta P.M. Costruzioni s.r.l. di Mussomeli (CL) per un importo contrattuale complessivo di € 3.940.182,91. “Finalmente anche l'area costiera della città sarà dotata di un impianto di illuminazione sicuro e moderno - dichiara il Sindaco - con un importante contributo alla valorizzazione e alla vivibilità delle borgate marinare" "Questo intervento - sottolineano Marino e Arcuri - coniuga l'efficienza energetica con la sostenibilità economica, in un'ottica di miglioramento strutturale dei servizi in città e di contributo alla riduzione dei consumi energetici. I lavoro cominciati oggi si inserisco in una programmazione già avviata da anni, grazie a diverse fonti di finanziamento e che hanno permesso l'avvio di numerosi cantieri e la progettazione di interventi significativi in diverse parti della città, dal centro alle periferie" Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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12 dic 2017

Fiumetorto – Ogliastrillo: Finalmente dal 17 Dicembre raddoppiata tutta la tratta ferroviaria

di Fabio Nicolosi

Il 17/12/2017 sará una data storica. Infatti dalle ore 06:30 diverá operativo il raddoppio della tratta ferroviaria tra Fiumetorto e Ogliastrillo. Ricordiamo che i lavori erano partiti il 21 maggio 2008. Il Grande Progetto Raddoppio Palermo – Messina: Tratta Fiumetorto – Ogliastrillo rientra in un più ampio piano di investimenti finalizzati al miglioramento della rete di trasporto ferroviario tra il Capoluogo siciliano e la Città dello Stretto, promossi nell'ambito del Corridoio transeuropeo I (Berlino – Palermo) della rete TEN_T (Trans-European Network). Il Grande Progetto prevede interventi per: il raddoppio ferroviario di 19.6 km; il potenziamento della rete di fornitura di energia elettrica (con la creazione di due nuove sottostazioni); l’eliminazione di 6 passaggi a livello; l’adeguamento della stazione di Fiumetorto; la creazione di 3 nuove fermate (Imera, Lascari, e Cefalù) e di un posto di comunicazione (Cefalù Ogliastrillo). Nello specifico, l’intervento di raddoppio, che riguarda un tratto ferroviario tra il km 43+219 e il km 62+900 compreso tra la stazione di Fiumetorto e quella di Ogliastrillo, sarà realizzato per 5 km in galleria, per circa 14 km in rilevato e per 1 km fra viadotti e trincee. Il tracciato é stato sviluppato in 2 fasi: Fase 1) Tratta Fiumetorto - Lascari (15 km circa): variante in nuova sede, per l’attraversamento del Parco Archeologico di Himera e successivo affiancamento alla linea attuale; Fase 2) Tratta Lascari – Ogliastrillo (5 km circa): variante in nuova sede (in galleria). Terminati i lavori dal punto di vista ferroviario, risultano da completare le opere civili, quali alcuni sottopassi lungo la SS113 e la sistemazione superficiale della fermata Lascari. Ecco in dettaglio cosa prevede la circolare territoriale: Tratto Cefalù – Campofelice 1. Alla data e ora di attivazione della presente Circolare, fra le stazioni di Cefalù e Campofelice, verrà attivato un tratto di linea a doppio binario in sostituzione dell’attuale tratto di linea a semplice binario. Tale tratto di linea sarà delimitato dalla stazione di Campofelice e da un nuovo impianto, che si configura come Posto di Passaggio doppio/semplice binario, denominato Ogliastrillo, ubicato alla progressiva km 63+375. Fra il P.P. di Ogliastrillo e la stazione di Cefalù, pertanto, la linea rimarrà a semplice binario. Fra Campofelice e Ogliastrillo il binario dei treni dispari sarà costituito dall’attuale binario in esercizio (che si congiunge col II binario della stazione di Campofelice), mentre il binario dei treni pari sarà realizzato ex novo in una nuova sede affiancata che si allaccerà, lato Palermo, al III binario (di corsa) di Campofelice, mentre, lato Messina, terminerà, come detto, sul I binario del nuovo P.P. di Ogliastrillo. I passaggi a livello di linea ubicati rispettivamente al Km.64+153 e Km. 64+852 saranno protetti nel senso dei treni pari dai segnali di protezione “S02” e “S05” di Ogliastrillo lato Campofelice, mentre nel senso dei treni dispari dai segnali di partenza della stazione di Cefalù. 2. Sarà messo in esercizio il nuovo Posto di Passaggio doppio/semplice binario di Ogliastrillo, dotato di apparato ACEI con schema di principio V401.L’impianto sarà dotato di due binari costituenti, il primo, il corretto tracciato per i treni pari lato Campofelice e il secondo il corretto tracciato dei treni dispari. I due binari sono collegati da una comunicazione centralizzata percorribile alla velocità di 60 Km/h. 3. Essendo la fermata di Lascari, compresa nel tratto di binario che si raddoppia con l’attivazione di che trattasi, anche la stessa fermata subirà una modifica infrastrutturale. Verrà attivato, infatti, un altro marciapiede, oltre a quello esistente, che sarà a servizio del nuovo binario dei treni pari. I due marciapiedi, contrapposti, ed esterni ai binari, avranno entrambi una lunghezza di 200 m. ed un altezza dal piano del ferro di 55 cm. Gli stessi saranno collegati da sottopassaggio pedonale. 5. Contestualmente alle attivazioni suddette, sul tratto di linea Campofelice – Ogliatrillo, verrà dismesso l’attuale regime di circolazione con Blocco elettrico conta-Assi ed in sua vece attivato quello con Blocco Automatico Banalizzato a correnti codificate a 4 codici, atte alla ripetizione in macchina dei segnali. La zona codificata si estenderà dai binari di corretto tracciato della stazione di Campofelice ai segnali di protezione “S02” e “S05” del P.P. Ogliastrillo. Nel senso di marcia a sinistra, sia dei treni pari che dispari, verranno istituite cinque sezioni di blocco protette da segnali di blocco intermedi (P.B.A.) ad aspetti concatenati, per cui ogni segnale porterà accoppiato l’avviso al successivo. La circolazione dei treni sul binario di destra (sia nel senso dei treni pari che nel senso dei treni dispari) avverrà su un’unica sezione di blocco. Stazione di CampofeliceStazione di Campofelice 2.1 Alla data e ora di attivazione della presente Circolare, il terzo binario della stazione di Campofelice sarà allacciato al nuovo binario dei treni pari corrispondente con il P.P. Ogliastrillo, costituendo pertanto binario di corretto tracciato per i treni pari. Stazione di Cefalù Contestualmente alle predette attivazioni, la stazione di Cefalù subirà modifiche al segnalamento di protezione lato Palermo. In particolare, sarà dismesso l’attuale segnale di avviso ubicato alla progressiva Km.64+590 ed in sua vece attivato un nuovo segnale luminoso contrassegnato con la sigla “2APa”, a due luci sovrapposte e 4 aspetti (G, Gx, V, G/V). Detto segnale sarà ubicato alla progressiva Km. 64+916, a metri 1016 dal relativo segnale di 1^ categoria, su piantana indipendente posta alla sinistra rispetto alla marcia dei treni cui comanda. In dipendenza delle sopra citate modifiche verrà opportunamente adeguato il SST-SCMT. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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