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12 gen 2016

Amat, presentanti 13 nuovi scuolabus

di Antony Passalacqua

Ne avevamo annunciato l'acquisto lo scorso anno a febbraio, quando era stata indetta una gara d'appalto per l'acquisto di 13 scuolabus per le scuole medie. Ieri mattina le autorità comunali e i vertici Amat hanno  ha inaugurato la nuova flotta di Scuolabus dell’azienda palermitana di trasposto pubblico che è costituita da 13 veicoli full-optionals che potrà ospitare a bordo da 32 a 45 posti bambini, tutti con sedili adeguati per l’età dei piccoli fruitori. La flotta sarà messa a disposizione dei ragazzi delle scuole elementari e medie di Palermo, che grazie all’ampliamento del contratto di servizio dell’Amat, su richiesta dei dirigenti scolatici, potranno essere accompagnati anche per le tante attività educative e didattiche organizzate. “Il servizio di Scuolabus – ricordano gli assessori Evola e Catania – prima era destinato per quei bambini ospiti di altri plessi scolastici per i lavori di ristrutturazione o messa in sicurezza delle scuole di origine. Oggi, grazie anche all’ampliamento del contratto di servizio dell’Amat, possiamo programmare altri interventi, quali visite organizzate ai musei e ai monumenti adottati in città, cinema e altre attività ricreative” “Con l’immissione in servizio dei nuovi scuolabus dedicati all’attività dei servizi scolastici garantiti dall ‘Amministrazione Comunale, l’AMAT - commenta il suo presidente, Antonio Gristina - aggiunge un ulteriore tassello al quadro del completo rinnovo della propria flotta di servizio. Inoltre, essendo tutti i mezzi di Classe Euro6, vi è anche un notevole contributo all’abbattimento delle immissioni in atmosfera per il miglioramento della qualità dell’aria.Un’altra risposta concreta all’esigenze della Città" Ogni scuolabus (otto tipo Iveco A50 – 32 posti più 1 accompagnatore e 5 Iveco IS72, 45 posti più 2 accompagnatori) è dotato di una motorizzazione ecologica, Euro 6 a gasolio oltre ad un impianto di videosorveglianza e di climatizzazione di tutto il veicolo. A questo punto si liberano ulteriori vetture per il servizio urbano, dato che fino ad oggi il servizio scuolabus veniva espletato dai pochi pullman GT in dotazione all'Amat e da alcuni bus. Foto: Repubblica-Palermo  

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28 set 2016

Esperienza tra mezzi pubblici e auto privata

di Salvatore Galati

Salve, scrivo quest'articolo per trasmettervi la mia esperienza, io mi muovo coi mezzi pubblici e con l'auto, vorrei farvi capire e/o riflettere su come vivo questi mezzi e come li uso e perché usarli in un certo modo, prima però vi elenco i fattori negativi e positivi di entrambi i casi. Trasporto pubblico (fattore negativo): Insufficienza/assenza degli autisti, rendendo il servizio bus molto scarso rispetto al "normale", in pratica si ha un disagio alle linee su gomma, per fortuna il tram non ha questi problemi. Bus continuamente guasti e di scarsa quantità numerica per consentire un servizio minino sufficiente, per fortuna il tram non ha questi problemi. Mancanze di linee preferenziali, mentre quelle esistenti sono poco curate, "consentendo" agli automobilisti di posteggiarci sopra, tranquillamente, per fortuna il tram non ha questi problemi. Mancanza di sistemi di acquisto e di controllo per il biglietto (App, tornelli, biglietto magnetico), questo fa si che ci siano gli evasori, scarso personale dei verificatori e quando ci sono, scarsa autorevolezza. Questo si verifica anche sul tram Gli autisti non denunciano quello che accade alle corsie preferenziali, quando c'è un'auto posteggiata sopra preferiscono "scavalcarla", poi non denunciano nemmeno quando le fermate sono intasate dalle auto posteggiate li. Trasporto pubblico (fattore positivo): Quando le corse dei bus sono regolari, la frequenza e il minimo servizio esiste, in questo caso non ci si può lamentare, sul tram le corse sono molto precise e regolari. Non bisogna preoccuparsi del parcheggio, o di altre cose che vive ogni conducente, che sia di un bus o di un'auto, basta sedersi (se c'è posto) e fare il viaggio con tutta tranquillità. Fare due passi a piedi, raggiungere il centro, comodamente (io col bus e tram). Trasporto privato (fattore negativo): Troppo caos tra le strade, perdita di tempo, difficoltà di raggiungere il centro. I conducenti molto indisciplinati, rendendo difficile la guida. Parcheggi selvaggi, codice stradale non rispettato. Difficoltà di parcheggiare. Troppe auto Trasporto privato (fattore positivo): Utile per poter trasportare delle cose pesanti, o fare la spesa. Spostarsi per fare molte cose in una giornata. Spostarsi da un punto A ad un punto B, se questi sono molto lontani. Raggiungimento di posti, dove i mezzi pubblici non arrivano o è scarso il servizio. Per quanto riguarda il servizio Ferroviario Metropolitano di Palermo (SFMP), io non ho nulla da dire, le corse sono sempre rispettate e i controlli ci sono uno per treno, ci sono molte fermate che vanno dalla periferia Oreto (fermata Guadagna) fino a Sferracavallo, ricordo che il servizio è limitato fino a piazza Giachery. Per quanto riguarda le fermate nel quartiere di Roccella e Brancaccio, dove la frequenza è molto bassa, spero che con il completamento del passante ferroviario e con l'apertura del "Bivio Oreto", la frequenza in queste fermate possa aumentare, a garantire un servizio decente. Allora come uso i mezzi pubblici e l'auto? I mezzi pubblici: Io ad esempio se vado in centro, mi muovo col bus e tram, cammino a piedi e raggiungo qualsiasi punto. Io vado in palestra in via XXVII Maggio, onestamente non c'è motivo che ci vado con l'auto, non saprei dove parcheggiare, ci vado con la linea 212 e faccio cambio col tram alla fermata "Missori", prendo il tram scendo alla fermata "XXVII Maggio" e raggiungo la palestra, onestamente tutto tranquillo e scorrevole e raggiungo subito il luogo. Ho l'abbonamento per tutta la rete e pago 22 euro al mese (sotto i 26 anni, il prezzo è tale). Alle volte mi capita di prendere il SFMP, perché mi piace, anche perché mi viene facile raggiungere dei posti che stanno vicino alle fermate del treno. L'auto: L'auto la uso se devo svolgere molte cose in molti posti (se dovessi fare una sola commissione userei i mezzi pubblici), la utilizzo per fare la spesa. Per me l'utilizzo dell'auto è limitato solo a questo, per agevolarmi a fare più cose e a trasportare cose. Se dovessi fare cose di fretta, preferisco prendere l'auto.   Io sono molto favorevole all'estensione del tram, anche perché la tranvia esistente non è unita tra di essa e sarebbe inutile se non venisse estesa. Sono molto favorevole al tram in via Roma e via Libertà, sarebbe una garanzia, quello che la linea bus 101 non ha e sarebbe come la linea 1 del tram, frequente e puntuale. E poi i bus risparmiati, saranno utilizzati per migliorare le linee esistenti. Sono molto fiducioso sul cambiamento della mobilità di Palermo, una volta completati i lavori del passante e dell'anello ferroviario e istituito il biglietto unico integrato tra AMAT e Trenitalia, ci saranno molti palermitani che magari invogliati, lasceranno l'auto a casa. Il completamento del sistema tranviario è il fiore all'occhiello, il palermitano si convincerà, già con la tranvia esistente qualcuno si è convinto. Concludo dicendo: l'auto prendetela solo per le esigenze, per fare molte commissioni e trasporto di cose (in una giornata) e i mezzi pubblici prendeteli più che potete, per raggiungere luoghi vicini tra loro è comodissimo. Camminate a piedi che fa bene alla salute...

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19 dic 2016

Un nuovo collegamento fra Palermo e Mondello per l’estate è possibile

di Antony Passalacqua

Mare, sole, spiaggia, mancano solamente poco più di 6 mesi all'avvio della nuova stagione estiva. Vi chiederete, semplice nostalgia dell'estate? Niente affatto, ma vogliamo fin da adesso affrontare l'annoso problema del collegamento fra la città e la borgata marinara di Mondello durante la stagione estiva. Mondello è servita dalle linee 544, 603, 614, e 606 che si alterna stagionalmente con la linea 806. Ed è proprio su quest'ultimo collegamento, il principale dato che sfrutta tanti utenti provenienti dalla parte Sud della città attraverso la linea 101, che vogliamo lanciare una proposta concreta da attuare durante i mesi estivi. La 806 durante i mesi estivi presenta determinate criticità che si ripercuotono soprattutto sulla linea 101. Essendo una linea stagionale, ha bisogno di una maggiore capacità di trasporto e per questo vediamo i bus autosnodati che vengono inevitabilmente sottratti dalla linea 101. Col risultato che durante l'orario estivo,  proprio la linea 101 diventa quasi impossibile da poter prendere lungo via Roma: tanti utenti che devono raggiungere la 806 e che si aggiungono agli utenti abitudinari ma a bordo di un bus da 12m. In sostanza si riduce la capacità di trasporto del 101 a fronte di una maggiore domanda. E allora ci vogliamo soffermare su questo aspetto proprio per alleggerire la 101 nel tragitto fra la Stazione C.le e piazza Sturzo (capolinea 806) ed anche la 806 fino a Mondello al fine di evitare di vedere "carri bestiame" e/o utenti costretti a rimanere a terra. Sembra che a Giugno verrà riaperto il Passante Ferroviario e che permetterà di ripristinare il collegamento fino a Punta Raisi. E lo auspichiamo tutti in quanto darebbe un notevole contributo all'intero sistema di trasporti cittadino. Con esso anche la nuova fermata interrata di Tommaso Natale. E allora immaginate il collegamento ferroviario ripristinato, il treno che dalla Stazione Centrale ferma a Tommaso Natale, e una navetta che dal nuovo parcheggio esterno alla fermata (può ospitare auto e pullman) faccia da spola con Mondello in corrispondenza degli orari di arrivo dei treni. I vantaggi sarebbero non indifferenti: il comfort di poter viaggiare seduti comodamente e con aria condizionata, tempi certi di arrivo, alleggerimento traffico utenti lungo gli assi via Roma-viale della Libertà e tempi sicuramente inferiori rispetto a quelli impiegati dal 101 e 806 messi assieme dalla Stazione Centrale a Mondello, e pari a poco più di un'ora. Oggi un treno impiega già 18' da Centrale fino a Notarbartolo con fermate a Guadagna, Vespri, Orleans, Lolli, Notarbartolo. A Passante Ferroviario aperto aggiungiamo le fermate Francia, San Lorenzo Colli e Tommaso Natale per un ulteriore tempo di percorrenza "entro" i 15'; che sommato ai 18' del primo tratto sono 33'. Aggiungiamo poi ulteriori 12' fra tempo di trasbordo sulla navetta e tragitto dalla fermata Tommaso Natale fino a Mondello. In 45' circa si arriverebbe ad un collegamento dal pieno centro città fino a Mondello. Senza problemi di parcheggio, senza stress da traffico, senza la preoccupazione di vedersi arrivare bus sovraffollati e rimanere alla fermata. Condizione primaria dovrà essere la presenza del biglietto unico fra Amat e Trenitalia. Non ci sono costi esorbitanti a carico dell'Amministrazione Comunale che dovrà semplicemente istituire una nuova navetta senza fermate fra Tommaso Natale e Mondello oppure ancora potrà anche prolungare il percorso della navetta stagionale 87 fino a Tommaso Natale, ma con vetture da 12m. Ce la faranno i nostri eroi a tenere conto di questa proposta?  

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10 set 2018

Amat | Dal 13 Settembre arriva il biglietto a banda magnetica

di Antony Passalacqua

Palermo - Dal 13 Settembre entreranno in commercio i nuovi biglietti bus a banda magnetica che ne volgere del brevissimo termine sostituiranno totalmente i tradizionali titoli cartacei fin qui adoperati dagli utenti. Una svolta radicale nel sistema di bigliettazione che la Partecipata del Comune ha fortemente voluto sia per adeguarsi alle moderne tecnologie sia continuare in modo efficace la lotta al diffuso fenomeno della contraffazione dei titoli di viaggio. La data del debutto del nuovo biglietto non è stata scelta a caso, dal momento che i primi titoli di cui gli utenti potranno approvvigionarsi appartengono ad una limitata serie commemorativa, commissionata in occasione della visita a palermo del Santo Padre attesa per il 15 settembre. Il biglietto ha una struttura completamente diversa rispetto a quella fin qui conosciuta che, oltre a riportare la banda codificata ed un esclusivo ologramma, presenta una linea di perforazione lungo la quale il titolo dovrà essere piegato, per poi essere obliterato nelle validatrici poste a bordo dei bus e tram. I vecchi titoli tradizionali cartacei potranno essere ancora utilizzati fino e non oltre il 30 novembre 2018. Dal 1 dicembre 2018 i vecchi titoli, di qualsiasi tipologia, non avranno più validità e soltanto fino al 31/12/2018 potranno essere sostituiti, a richiesta, coi i titoli a band magnetica di pari valore nominale, presso il punto vendita Amat di via Borrelli n.16

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