08 ott 2019

Anello Ferroviario | Area 5: tutto pronto per il getto del solettone


Ad un mese dall’ultimo aggiornamento vi mostriamo l’avanzamento dei lavori in area 5.

E’ tutto pronto per il getto del solettone. Procedendo dal mare verso monte si sta procedendo alla realizzazione del cordolo superiore dei pali di fondazione, e al successivo scavo per poi continuare con l’armamento e il getto del solettone.

Nel tratto dov é a lavoro l’escavatore arancione invece si sta procedendo a scavare per realizzare la nuova condotta fognaria

Il by-pass temporaneo è piuttosto superficiale, per cui andranno prima realizzate le opere al di sotto a sostegno del cavedio.
E bisognerà anche demolire delle piccole porzioni di pali per creare lo spazio per quest’ultimo.

Ringraziamo renard78 per le foto:

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9 commenti per “Anello Ferroviario | Area 5: tutto pronto per il getto del solettone
  • peppino1234 15
    09 ott 2019 alle 10:19

    Ieri 8 ottobre sono passato da li e nel cantiere da piazza Castelnuovo a via Roma e anche nel tratto successivo NON CI LAVORA MANCO UN OPERAIO !!! Quindi dopo una sceneggiata iniziale E’ TUTTO FERMO !!!

    • Metropolitano 3566
      09 ott 2019 alle 11:16

      L’articolo diceva che è tutto pronto per il getto del solettone, ma non ci è ancora dato da sapere quando di preciso. Se hanno terminato una fase poi ci sono altre procedure burocratiche per mandare avanti i lavori nella fase successiva. Se sbaglio correggetemi, per favore.

      • peppino1234 15
        09 ott 2019 alle 13:37

        Va bene, allora hanno sfasciato un altro pezzo di via E.Amari lato Politeama…………..per ampliare lo schifo che gia’ c’era e continuare a non fare niente o forse a impiegare per 50 volte il tempo necessario…………….

  • renard 272
    09 ott 2019 alle 13:37

    Peccato ci siano le foto giornaliere a testimoniare il contrario… Ieri hanno fatto il getto del primo tratto di solettone ed hanno lavorato fino alle 21 circa. Smettiamola di lamentarci per partito preso, la nuova ditta per ora si sta dimostrando affidabile.

    • peppino1234 15
      09 ott 2019 alle 13:41

      Dopo non so quanti anni che va avanti sta camorria inutile passa pure la voglia di lamentarsi…..e poi ho letto che quando forse completeranno i lavori NESSUNO vuole gestire questa nuova stazione Politeama: cioe’ passeranno altri decenni prima che si possa utilizzare la metroferrovia. Conclusione DISAGI SECOLARI INUTILI…..

      • Metropolitano 3566
        10 ott 2019 alle 0:17

        Questo è quello che accade quando i lavori vengono affidati a società colme di insolvenze come la Tecnis.
        Non mi meraviglio se il governo della federazione UE (Ursula Von Der Leien premier) considera ancora più urgenti gli interventi al sud a causa del triste passato dovuto a lungaggini burocratiche, proteste egoistiche per non realizzarli, infiltrazioni mafiose, ideologie, etc… pena,niente più fondi per l’intero Stato Italiano. Le sinistre se ne sono sempre fregate del sud a tal punto da ridurlo in povertà e quindi aumentando il cancro della mafia locale presente pure in altre regioni del sud (tentando di dare metastasi pure al nord), e i cinque stelle non sanno che pesci pigliare per poter rimediare nel minor tempo possibile e con minori disagi possibili per la gente.
        Per esempio: da quanto tempo si parla di realizzare una nuova tangenziale o pedemontana (magari a pedaggio non importa), opera che con Orlando è finita di nuovo nel cassetto; tanto quello dice sempre ” ma picchì, chi pobbrema c’è ?” e se ne frega del traffico elevato non mitigato da nuove strade, nuove opere. Dal 1994, quando dei lavori della sopraelevata del Viale Regione furono bloccati per le proteste di cittadini affetti già allora da sindrome NIMBY e imbecilli politici comunisti (il comunismo in altri paesi quali Cina e Russia comporta sviluppo e progresso, mentre in Italia si traduce in immobilismo, sottosviluppo, povertà, arretratezza, stoltezza, avventatezza, prregiudici, etc…) . Quando un sindaco dice no a tutto equivale a scaldare la poltrona di palazzo delle Aquile per altri cinque anni; se avesse dignità, si sarebbe gia dimesso, invece di lasciare che Palermo divenga sempre più ammalata e precaria. Io sono per la linea dura, ergo sosterrò un candidato che segua quella linea per fare sul serio, con i fatti e non con le parole. Non si deve promettere niente. Ci si deve sforzare a fare sul serio e non inrteressarsi della poltrona o del potere di tenere tutto bloccato e sotto scacco;
        se si fosse fatto sul serio a quest’ora l’anello ferroviario sarebbe gia completo da anni in entrambi i lotti. In Giappone guarda caso ci impiegano meno di un anno per opere simili e metropolitane veloci.
        Come disse Victor Orban (presidente dello stato ungherese), le sinistre dovunque hanno sempre aumentato le tasse e abbandonato il popolo, e gli ultimi governi (ad eccezione del gialloverde 2018-2019) hanno divorziato dalle scelte popolari e dall’elettorato italiano.
        Secondo me ci vuole uno più duro di Salvini !! Ma siccome non esiste uno migliore di lui, opto per la Lega, come ho fatto il 26 Maggio alle Europee. E farò così pure per Senato alle prossime elezioni e alle amministrative comunali di Palermo. Speriamo intanto l’Umbria si liberi dai delinquenti del PD, causa dello scioglimento della precedente giunta regionale umbra. CI VUOLE UNA LINEA DURA !! Più dura perfino dei Cinque Stelle e della Lega.

        • punteruolorosso 2126
          10 ott 2019 alle 6:58

          bello l’inizio del tuo commento, molte idee. lasciamo stare la fine.
          sulla pedemontana: forse un giorno si farà, ma secondo me sarebbe molto più bello interrare viale regione, liberando gli spazi in superficie e riunendo i due pezzi di città oggi separati da quello stradone. se facessero la pedemontana, viale regione resterebbe com’è. ciò forse allaggerirebbe il traffico, ma non risolverebbe il problema degli attraversamenti.

          • Metropolitano 3566
            10 ott 2019 alle 11:07

            Grandioso il tuo Intero commento !!
            Caro mio, gli attraversamenti semaforici, presi di mira dai vandali si risolvono con delle piccole opere. Se come dici te la nuova tangenziale o quella interrata più a monte si può fare, figuriamoci quelle due passerelle pedonali per rimuovere due semafori pedonali. MA IO NON VEDO OPERAI NE CANTIERI APERTI A TAL PROPOSITO.
            Palermo necessita di due arterie ormai. Una sola non basta a snellire tutto il traffico delle autostrade. Se fai un’arteria interrata ma elimini l’altra alla fine te ne resta sempre una tangenziale. Dico bene ?
            La nuova tangenziale esterna serve appunto per ripartire il traffico in due arterie invece di una sola (a prescindere dai semafori pedonali), così entrambe le arterie si dividono il lavoro, cioè si condividono i disagi dovuti al traffico per dimezzarli in entrambe. Mi spiego ?
            Ad ogni modo, Rosso quella interrata non si farà nemmeno. Sono solo fuffa e niente fatti. Non si farà, e comunque non con questo mandato. Non puoi mai capire ?

            Nò, ma dai, teniamoli quei due semafori pedonali; sono chic e la gente, vandali compresi, li gradisce esattamente lì dove stanno.

  • Metropolitano 3566
    10 ott 2019 alle 11:18

    Rosso, comprendo il tuo dissenso su una nuova arteria dati gli alti costi o dato qualche impatto ambientale, e comprendo il tuo disprezzo verso un’arteria in superficie come quella esistente; ma io, onestamente, data la situazione, mi rendo conto della necessità di un’arteria aggiuntiva, non sostitutiva.
    La facciamo interrata ? OK, ma sempre ce ne vogliono due per una metropoli come Palermo. Quella esistente da lasciare attiva, e un’altra sotto o sopra il piano stradale, a monte o a valle di quella esistente. Non importa. Dividendosi il volume di traffico, ripartito tra due, non più una, arterie.
    Oppure una interrata sostitutiva a quella esistente, ma con una seconda tangenziale già presente a monte quale la pedemontana di cui parlavo. Potendone avere due attive, per ridurre i disagi; è il karma questo.


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