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05 mag 2017

Viale Regione Siciliana: ecco come si passerà da due a tre corsie

di Fabio Nicolosi

Qualche giorno fa, era stata annunciata l'ennesima rivoluzione alla viabilità cittadina: la terza corsia in Viale Regione Siciliana Dopo avervi illustrato le nostre riflessioni in merito oggi vi spiegheremo come avverrà. Viale Regione Siciliana ai sensi della classificazione funzionale di Palermo (d.d. n° 19 del 08/03/2016) viene definita come strada urbana di scorrimento, categoria D per il C.d.S. La strada è composta da due carreggiate centrali per senso di marcia a loro volta divise in due corsie con una larghezza totale di 4,5 metri circa, con una banchina pavimentata di 3 metri circa. Il provvedimento in via sperimentale che viene emanato dall'ufficio traffico il 28 Aprile 2017 con numerazione 609, autorizza la realizzazione della terza corsia di marcia, dallo svincolo Belgio allo svincolo Bonagia. L'ordinanza diverrà esecutiva allorquando verranno garantite le condizione sicurezza della pavimentazione stradale tramite esplicita attestazione a cura dell'ufficio comunale anche in riferimento agli interventi previsti nell'ordinanza n° 1047 del 05/09/2016. Risulta complesso immaginare la terza corsia anche sul Ponte Corleone, struttura già fortemente danneggiata, che da anni rischia il collasso e che adesso sarà costretta a supportare un flusso veicolare del 30% maggiore rispetto a quello previsto. Chissà se dall'ufficio traffico ne hanno tenuto conto. Ecco l'ordinanza e alcune tavole esplicative Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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02 mag 2017

Viale Regione | Numerare le uscite per guidare i flussi veicolari verso la città?

di Giulio Di Chiara

E' una possibilità di cui sporadicamente ho sentito parlare nel "pour parler" cittadino, dunque non c'è nessuna fonte istituzionale certa da quel che mi risulta. Però è un'idea che mi ha sempre affascinato e su cui ogni tanto rifletto. Dunque, queste voci di corridoio narrano del posizionamento di cartelli numerati e colorati lungo le uscite che dalla corsia centrale di viale Regione Siciliana consentono il raggiungimento della corsia laterale e degli assi trasversali che si innestano su essa. Giusto per rinfrescarci la memoria, Palermo è orograficamente inserita in una striscia di territorio delimitato dal mare e dai monti. Sull'asse longitudinale di questa lingua, passa viale Regione Siciliana, che interseca perpendicolarmente gli assi mare-monte, e serve un pò tutto l'agglomerato urbano. Con la recente costruzione degli assi tranviari, alcune di queste bretelle sono state modificate, arretrate o addirittura chiuse. Ma perchè colorarle e numerarle? Sempre nel "pour parler" urbano, l'obiettivo di questo intervento sarebbe quello di agevolare la razionalizzazione dei flussi veicolari molto intensi e agevolare una distribuzione più intelligente dell'ingresso alle aree più interne e centrali della città. Per fare un esempio, chi percorre Viale Regione Siciliana e deve recarsi in zona Fiera, ha diverse possibilità di uscita: da via Notarbartolo al ponte di via Belgio vanno bene tutte, ma sicuramente una di queste sarà quella più breve e efficace per raggiungere l'area interessata. Questi cartelli servirebbero intanto a rendere più riconoscibile le uscite stesse (anche e soprattutto quelle che consentono il semplice cambio di corsia), in modo da poterle memorizzare senza dover ricorrere alla citazione delle strade vicine "quella prima di via Principe di Paternò..". Inoltre fungerebbero da consiglio di percorso per gli automobilisti e per tutti quei pendolari e turisti che non conosco a perfezione la viabilità cittadina. Una cosa simile, ma in piccolo, è stata fatta per i tifosi delle squadre ospiti che giocano allo stadio Barbera: in alcuni punti della città viene indicata l'uscita di Tommaso Natale come quella consigliata per raggiungere l'impianto sportivo. Anche qui, sappiamo benissimo che non è l'unica e paradossalmente non è la più vicina alla destinazione, ma evidentemente queste indicazioni contengono un invito non scritto a evitare il transito su assi come viale Lazio per esempio (immaginiamo anche per motivi di sicurezza). Probabilmente queste voci si basano su un provvedimento che poi non è stato attuato o forse sono figlie di idee che hanno semplicemente fatto il giro in città. Però può essere utile parlarne. Voi cosa ne pensate? Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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20 apr 2017

Viale Regione | La terza corsia per i mezzi pesanti? Qualche riflessione

di Giulio Di Chiara

L'idea è quella di convertire la corsia di emergenza in una corsia riservata ai mezzi pesanti, con l'obiettivo di fluidificare il traffico sull'intero asse di viale Regione Siciliana. E' una soluzione sperimentale annunciata dall'assessore Giusto Catania, il quale ha affermato che l'ufficio traffico è al lavoro per presentare un progetto definitivo di modifica entro la fine di Aprile. Cosa prevede dunque questo probabile cambiamento? Quella che oggi è la corsia d'emergenza potrebbe ben presto essere destinata ai mezzi pesanti, ai bus e ai mezzi del servizio pubblico, lasciando di fatto inalterate le due corsie dedicate alle auto private. Nell'attesa di capire se e quali integrazioni potrebbero essere apportate a questa disposizione, vogliamo fare qualche riflessione sull'argomento. Chi percorre abitualmente Viale Regione Siciliana sa benissimo che ci sono alcuni orari critici in cui i flussi veicolari sono decisamente maggiori, come le prime ore mattutine e quelle a ridosso del tardo pomeriggio. In concomitanza di queste due segmenti della giornata probabilmente si manifesta il massimo picco del pendolarismo. A nostro avviso, le principali cause di queste congestioni sono da attribuire ai due tappi che ancora oggi persistono sull'asse, ovvero i semafori in corrispondenza di Piazzale J. Lennon e di via Perpignano. Sebbene siano stati temporizzati e ottimizzati, non scongiurano lunghe code nei momenti di maggiore flusso. Su via Perpignano attenderemo la realizzazione del sottopasso. I mezzi Amat non transitano più nella corsia preferenziale, mentre non sappiamo se i bus turistici hanno l'autorizzazione a farlo (crediamo e speriamo di si). A prescindere dalla futura ordinanza, ci sembra che qualcosa avvenga già in tal senso. Sicuramente riservare ai mezzi pesanti una corsia dedicata potrebbe agevolare un deflusso più ordinato delle auto che non sarebbero ulteriormente rallentate da tir e camion di grossa stazza. Al contrario, c'è da dire che spesso le corsie riservate sono occupate impunemente dalle auto, le quali vanificano l'utilità della corsia stessa. Dunque, il concetto è che qualsiasi provvedimento di razionalizzazione dei flussi veicolari debba fare i conti con il rispetto delle regole, che oggi non avviene di certo con frequenza. Per cui, al netto di nuove modifiche e disposizioni, questo possibile cambiamento ci sembra un tentativo sicuramente non risolutivo, ma migliorativo. In che misura potrebbe essere migliorativo non lo sappiamo, perchè non possediamo informazioni ufficiali sui flussi attuali, sulla percentuale di incidenza dei mezzi pesanti sul traffico e sugli obiettivi che al Comune si prefiggono di raggiungere. All'ufficio traffico ci stanno lavorando, dunque aspettiamo che l'ordinanza prenda forma e che ci sia comunicato qualche numero in più. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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26 gen 2017

Il parcheggio Emiri buono solo per i mercatini

di Fabio Nicolosi

Da oggi il mercatino rionale "Guglielmo il Buono" sarà trasferito in via Nina Siciliana, all'interno del maxi parcheggio pubblico La rivoluzione era rimasta nel cassetto per tanti mesi. Il passaggio di sede si inquadra nella nuova ottica sposata dall'Amministrazione, e che prevede nel futuro immediato la diminuzione del numero dei mercatini, per ridurre il traffico e gli abusivi. Il trasferimento da Via Libero Grassi era stato disposto da una ordinanza sindacale dello scorso settembre. Sono stati sorteggiati ieri i numeri di posteggio della nuova sede, presso l'assessorato alle attività produttive. E' questo il modo di utilizzare un parcheggio pubblico? Un´opera da 4 milioni e 789 mila euro per 620 posti auto, utilizzata come luogo dove organizzare mercatini di natale o mercatini rionale. Sperando che lo spostamento non causi problema al terminal bus e car-sharing proprio nei pressi dell'ingresso del parcheggio.

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09 dic 2016

La nuova corsia ciclabile di Via Paisiello

di Fabio Nicolosi

L'ufficio traffico con l'ordinanza n° 1462 del 7 Dicembre ha autorizzato la realizzazione due percorsi ciclopedonali lungo Via Giovanni Paisiello tra Via Regione Siciliana e Via Galileo Galilei. La domanda sorge spontanea, ma a che pro una corsia ciclabile in questa via? La risposta ce la fornisce direttamente l'ordinanza, infatti su Via Galileo Galilei è già presente una pista ciclabile parte dell'itinerario Acquasanta/Giachery/Notarbartolo/Giotto ed inoltre il tratto è privo di marciapiede e quindi la sua realizzazione consente di collegare tutti i ciclisti che giornalmente frequentano Via Regione Siciliana con la corsia a loro riservata su Via Galileo Galilei. I percorsi avranno la solita larghezza di 1,5m al netto della segnaletica orizzontale. Eccovi altre due planimetrie estratte dall'ordinanza: Non sono noti i tempi di realizzazione, ma rimaniamo comunque perplessi, prima di realizzare delle nuove pista ciclabili non è meglio ristrutturare quelle esistenti, compresa quella di Via Galileo Galilei, spesso utilizzata come parcheggio?

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03 set 2016

AMAP | Avviato il piano di pulizia delle caditoie

di Fabio Nicolosi

Dopo le esperienze negative che qualche anno fa causarono grossi disagi alla viabilità a causa di strade allagate, l'AMAP quest'anno ha iniziato per tempo gli interventi di manutenzione delle caditoie e tombini La priorità verrà data alle zone a rischio allagamento su cui le squadre sono già al lavoro. Nel mese di agosto, le squadre di Amap hanno già effettuato alcuni interventi di pulizia e rimozione dei rifiuti accumulati sulle caditoie. Sono già 1096 i tombini ripuliti e anche le griglie dei sottopassi di viale Regione Siciliana e quelle di via Emily Balch, via Crispi, via Calandra sono state sgomberate dai rifiuti. Amap, l'azienda che si occupa della gestione del servizio idrico e fognario in città, continuerà con gli interventi nel corso delle prossime settimane e per tutto il mese di settembre. Nei prossimi giorni si continuerà ad intervenire per completare gli assi viari e snodi principali come viale Regione Siciliana, via Messina Marine, viale Michelangelo, via Cala, Foro Umberto I, via Cappuccini e via Ugo La Malfa. Saranno 2.500, gli interventi previsti che Amap effettuerà nel mese di settembre sulle strade e sui vicoli della città. Si continuerà ad ottobre con i lavori, per evitare che gli acquazzoni invernali possano provocare allagamenti. In totale sono in azione 43 mezzi e 16 gruppi di tecnici a lavoro per rispettare i tempi previsti e giungere alla stagione delle piogge già pronti ad accogliere abbondanti precipitazioni che si spera non causino grossi danni.

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02 set 2016

FOTO | Viale Regione: Si torna ai 70km/h, nuova battaglia vinta dai cittadini

di Fabio Nicolosi

Ancora una volta i cittadini l'hanno avuto vinta e tramite l'ordinanza n° 1030 del 02 Settembre è stata modificata la precedente ordinanza che modificava i limiti di velocità su viale regione siciliana da 70km/h a 50km/h. EDIT: Aggiunto il cronoprogramma dei lavori Tutto ha inizio qualche settimana fa, quando il comune dopo una sentenza che l'ha costretto a risarcire 600 mila euro per un incidente stradale avvenuto su Viale Regione Siciliana a causa di alcune radici degli alberi che hanno causato il dissesto della sede carrabile si è trovato a dover operare dei lavori per migliorare la situazione attuale ed evitare una pioggia di ricorsi. Vengono quindi ridotti i limiti di velocità da 70 a 50 km/h e tarati anche gli autovelox per permettere l'avvio dei lavori in sicurezza. Il popolo insorge sul web ma non solo con proteste su tutti i social network etichettando il provvedimento come provvedimento per far cassa o come ingiustificato. Duemila sono le multe pervenute al comando della polizia municipale di Via Dogali a pochi giorni dal cambio limite di velocità. Ma ecco la svolta, questa mattina dopo una nuova ordinanza limita la velocità solo nei tratti dove sono in corso i lavori eccezion fatta per il Ponte Corleone dove il limite è imposto a 30km/h a causa dell'instabilità dello stesso e nel tratto Mineo - Perpignano che era stato imposto a seguito degli incidenti mortali avvenuti. Intanto però questa mattina un sopralluogo effettuato dal giornalista Roberto Immesi di LiveSicilia ha dimostrato che questo retro-front era ampiamente evitabile. Vi riportiamo la sua esperienza: Questa mattina, alle 11.04, partiamo dalla rotonda Oreto percorrendo la carreggiata centrale in direzione Trapani. Il traffico è scorrevole, anche se le automobili procedono a velocità contenuta, grazie anche all’autovelox mobile posto poco prima dell’uscita Bonagia. Gli unici operai della Rap all’opera sono nella parallela di viale Regione, nel tratto iniziale che poi porta a via Albiri: una ventina di maestranze sul posto, intente a manovrare i mezzi mentre le auto scontano qualche rallentamento. All’altezza del ponte Corleone il limite si abbassa a 30, per i problemi di stabilità della struttura: qui la circolazione è veramente lenta, anche se restiamo sorpresi nel notare una vecchia Fiat 500 sorpassarci a destra usando la corsia d’emergenza. Code significative si notano soltanto nella parallela, prima dell’uscita per via Leonardo Da Vinci: qui gli incolonnamenti sono considerevoli, ma non riguardano la carreggiata centrale. L’arrivo, all’altezza del sovrappasso Lazio, fa segnare le 11.19. Da lì in poi il limite torna a 70 chilometri orari. Proviamo a fare il percorso inverso. Quando superiamo Lazio, sono le 11.22: anche qui il traffico scorre senza problemi. Si notano però, sulla sinistra, alcuni cartelli che delimitano piccole aree dissestate dalle radici, sia all’altezza di Salamone & Pullara che del nuovo Mediaworld. L’arrivo alla rotonda Oreto avviene alle 11.36. Ancora una volta l'amministrazione comunale non solo ha dimostrato il poco pugno duro su alcuni provvedimenti, ma ha anche dimostrato che l'ordinanza poteva essere migliorata in partenza evitando disagi, multe, lamentele e sopratutto mantenendo un clima disteso. Ecco il provvedimento E una galleria di immagini: Ecco il cronoprogramma dei lavori:

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