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09 mag 2019

Viale Regione Siciliana | Da giovedì 9 maggio iniziano i lavori di manutenzione del manto stradale

di Salvatore Galati

A partire da giovedi 9 maggio, la RAP avvierà come da crono-programma, la manutenzione del manto stradale di viale Regione Siciliana. Dopo dei sopralluoghi congiunti tra l’azienda e l’ufficio del Verde, il servizio trasporto pubblico e il piano Urbano del traffico, sono stati individuati circa 70.000 mq di tratti di asfalto bisognevole di manutenzione. A darne notizia l’Amministratore Unico Giuseppe Norata. “Questa settimana si procederà con degli interventi di rappezzatura in antimeridiano su alcuni tratti ammalorati nella corsia centrale, all'altezza dell’ex grande Migliore direzione Catania. A seguire le squadre andranno a manutenere il sottopasso cavalcavia di viale Michelangelo, rappezzature previste anche per causa presenza di radici, altezza via Cruillas. A partire da Lunedì 20 Maggio, per gli interventi più impegnativi le squadre  - continua Norata- saranno impiegate in turno notturno agendo  fino a raggiungere viale Regione in prossimità di Santa Maria di Gesù (tratto rotonda Oreto). La manutenzione nella corsia centrale avverrà in entrambi i sensi di marcia prevedendo interventi anche in direzione Trapani, fino a piazza Kennedy. In alcuni casi si procederà con una semplice scarifica prima della messa in posa dell’asfalto, in altri casi i tratti ammalorati saranno oggetto di bonifica con una scarifica più profonda di oltre 15 cm”. “Finalmente – dichiara l’Assessore alla viabilità Giusto Catania - si dà esecuzione ad una ordinanza di due anni fa voluta anche dal Consiglio comunale. Questa attività servirà a mettere in sicurezza viale Regione Siciliana dotandola per esteso di segnaletica orizzontale e verticale con una fluidificazione di una delle strade più trafficate di Europa. La volontà dell’amministrazione è di rendere la strada a tre corsie con la realizzazione di una banchina di sosta". Per queste attività, l’azienda metterà in campo 16 operai con tutti i mezzi e le attrezzature necessarie, tra le quali la scarificatrice, la finitrice, la fresa, il rullo compressore, il Bob Cart. Le attività saranno nei primi giorni effettuate, in turno antimeridiano, dalle prossime settimane in notturno con una durata di circa tre mesi. A settembre le squadre si sposteranno in via Altofonte. Per i suddetti lavori è stata emessa relativa ordinanza, la numero 456 del 12 Aprile 2019 e vedrà il supporto della Polizia Municipale per la regolamentazione del traffico veicolare. Fonte foto copertina: Google Maps.

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13 apr 2019

Viale Regione Siciliana da due a tre corsie. È un provvedimento necessario?

di Fabio Nicolosi

Viale Regione Siciliana ai sensi della classificazione funzionale di Palermo (d.d. n° 19 del 08/03/2016) viene definita come strada urbana di scorrimento, categoria D per il C.d.S. La strada è composta da due carreggiate centrali per senso di marcia a loro volta divise in due corsie con una larghezza totale di 4,5 metri circa, con una banchina pavimentata di 3 metri circa. Il provvedimento in via sperimentale è stato emanato dall’ufficio traffico il 28 Aprile 2017 con numerazione 609, e autorizzava la realizzazione della terza corsia di marcia, dallo svincolo Belgio allo svincolo Bonagia (tranne ponte Corleone e in alcuni punti all’altezza delle uscite o entrate). L’ordinanza non è mai stata applicata perché l'assessore Riolo non ha ritenuto fosse prioritaria, adesso torna nuovamente in voga proprio per mano dall'autore della stessa, l'assessore Catania. Col nuovo assetto, la corsia d’emergenza passerà da quattro a 2,5 metri, poi ce ne sarà una limitrofa (quindi a destra) da 3,5 metri per i mezzi pesanti, gli autobus e i taxi e infine due ordinarie, da tre metri l’una, per tutti gli altri veicoli. Ma è legale? Secondo il C.d.S. la larghezza minima della corsia di marcia è di 3,25m, mentre qui si parla di due corsie da 3m l'una che non rispetterebbero i requisiti minimi di legge. Inoltre sempre il C.d.S. non prevede alcuna corsia d'emergenza. È chiaro che non è accettabile che per due anni si siano trascurate la segnaletica verticale e orizzontale, lasciando al libero arbitro l'interpretazione delle corsie e autorizzando la totale anarchia di chi ha utilizzato la strada. Ma siamo sicuri che tale provvedimento sia necessario? La realizzazione di un'ulteriore corsia potrebbe anche non portare i benefici sperati. Gli uffici comunali sono dotati di un programma per simulare i flussi di traffico e ci piacerebbe conoscere le analisi effettuate che rispecchino i vantaggi del passaggio da due a tre corsie. Tra le misure prioritarie invece vi sarebbero l'eliminazione dei due semafori di via Perpignano e piazzale Giotto, migliorati gli svincoli di ingresso e uscita dalla corsia centrale, installati dei pannelli a messaggio variabile per migliorare la comunicazione di eventuale incidenti o rallentamenti. Visti i tempi che si prospettano per la realizzazione dei lavori (4 mesi), sarebbe necessario chiedere se è giusto ripristinare la strada allo stato pre-ordinanza ed effettuare un'approfondita analisi per capire se la nuova ordinanza sia valida, non violi articoli del C.d.S. e sia realmente necessaria.

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22 feb 2019

BANDO | Si sblocca l’appalto per il raddoppio del ponte Corleone

di Fabio Nicolosi

L’opera di raddoppio del ponte Corleone è fondamentale poiché servirebbe a eliminare la strozzatura sul viadotto che attraversa il fiume Oreto. La struttura esistente, inoltre, oggi è davvero malconcia. Tanto che nel 2005 una perizia di un tecnico avrebbe attestato la necessità di provvedere ad una manutenzione straordinaria (dal costo di altri 20 milioni). Una struttura dunque vecchia e potenzialmente pericolosa, specialmente se si pensa che da quel ponte transitano ogni giorno centinaia di migliaia di automobilisti provenienti da Palermo e Provincia. Il contratto fu stipulato con la Cariboni il 19 marzo 2007 e – “a seguito di grave inadempimento contrattuale” – la Giunta Comunale (epoca Cammarata) deliberò la rescissione dell’appalto il 30 maggio 2008. È intendimento dell’Amministrazione riprendere i lavori al fine di completare l’opera pertanto è propedeuticamente necessario adeguare il progetto esistente alle nuove normative nel frattempo intervenute. Nella fase di presentazione delle Offerte l’Operatore Economico potrà, su base del tutto volontaria, proporre varianti che, salvaguardando per quanto possibile quanto già realizzato nel corso dell’appalto rescisso, rendano l’opera più funzionale sia con riguardo agli aspetti costruttivi, che manutentivi, che per quanto riguarda la fase di cantierizzazione. Sulla base di quanto esposto prima, all’aggiudicatario saranno forniti gli elaborati progettuali d’interesse e gli atti prodotti durante il periodo di vigenza del contratto di appalto da adeguare. Gli elaborati visionabili in sede di gara sono quelli relativi al progetto, allora redatto, e quelli di contabilità. Importo a base di gara : 1.156.828,39 € Data pubblicazione : 21/02/2019 Data scadenza : 17/04/2019 entro le 12:00 Ricordiamo che il costo iniziale era di 14 milioni di euro, mentre oggi ne servono 21. Qui la Cariboni lasciò i lavori al 15%, realizzando le “spalle” (vedi Foto) sul lato di fronte al Baby Luna.

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05 gen 2019

Viabilità | Da martedì 8 Gennaio via ai lavori al cavalcavia di via Basile

di Fabio Nicolosi

Da martedì 8 gennaio, l’Amministrazione Comunale attraverso l’Ufficio Infrastrutture e Servizi a Rete riprenderà i lavori manutentivi in viale Regione Siciliana, in corrispondenza al cavalcavia di via Ernesto Basile, nell’ambito dell’Accordo Quadro per i lavori di manutenzione di ponti, cavalcavia, sottopassi e sovrappassi di proprietà comunale. I lavori interesseranno le corsie centrali della circonvallazione e inizialmente il cantiere di lavoro riguarderà l’arteria direzione Catania per la durata stimata di una settimana e al termine le opere riguarderanno la corsia opposta direzione Trapani, per un’ulteriore durata di un’altra settimana. I lavori erano stati rimandati per la presenza durante le festività natalizie di uno spazio destinato ad attività commerciali e ludiche che già determinava un appesantimento del traffico nella zona. La Polizia Municipale collaborerà con il personale impegnato nel cantiere al fine di limitare il disagio temporaneo al flusso veicolare, dirottando i mezzi della corsia centrale su quelle laterali.

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05 ott 2018

Invitate (di nuovo) il Papa e fatelo passare da Viale Regione, vi prego!

di Giulio Di Chiara

Esattamente un anno fa scrivevamo questo articolo di denuncia sulla paradossale situazione di viale Regione Siciliana che, in attesa dell'applicazione di un'ordinanza emanata a Maggio 2017, rimaneva senza segnaletica orizzontale. A distanza di un anno non è cambiato assolutamente nulla. Dunque se prima era paradossale, oggi possiamo tranquillamente dire che la situazione è vergognosa. L'ordinanza prevedeva l'istituzione di tre corsie su Viale Regione Siciliana, di cui una dedicata interamente ai mezzi pesanti. Una sperimentazione mai partita ma tutt'ora vigente, carte alla mano, a cui non è mai stato dato seguito dalle aziende comunali competenti (parole dell'Ufficio Traffico di Palermo). Il perpetuarsi di questo scandalo sembra non scalfire la dignità di nessuno, tant'è che l'attenzione dell'amministrazione comunale è spostata altrove. Nel frattempo in altre parti di città la segnaletica è stata normalmente rifatta (con gli standard palermitani), segno che nessuna azienda partecipata ha interrotto i suoi servigi. Semplicemente questo problema è passato nel dimenticatoio come se non fosse una priorità. Invece lo è, eccome. In un'arteria iper trafficata come Viale Regione, il livello sicurezza sta scendendo drasticamente con le auto che si dispongono su quattro, cinque, a volte anche sei file. Chi sorpassa a destra, chi si incunea tra due vetture, chi rasenta il muro perimetrale pur di superare chi gli sta davanti. Anarchia pura. Come se i palermitani avessero bisogno di questo.... Ciò che fa più rabbia è riscontrare interventi eccezionali da parte dell'amministrazione, con dispiego straordinario di forze e manovalanze, per l'arrivo del Papa, per rassegne e eventi in centro, mentre per un problema potenzialmente molto pericoloso e atavico come questo, tutto tace. Incapacità doppia: non solo non sono riusciti a porre in essere un provvedimento da loro stesso emanato, le tre corsie appunto, ma non sono stati capaci nemmeno di ripristinare lo status precedente della strada, mettendo in pericolo la sicurezza di migliaia di automobilisti che ogni giorno transitano da lì. Lo ribadiamo, VERGOGNA! A che serve avere gli autovelox se poi non si garantisce un elemento essenziale del codice della strada, la segnaletica? Ci eravamo ripromessi di non scrivere più sulla vicenda nella speranza che nel frattempo venisse risolta. Ma qui ci porteranno a scrivere ancora e ancora. O forse servirà un fatto grave per ridestare le coscenze a Palazzo delle Aquile. Avete fallito tutti, amministratori. Vergogna!  

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03 set 2018

Svincoli Brancaccio | Approvato accordo per il completamento della bretella autostradale

di Salvatore Galati

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Comune di Palermo circa il completamento degli svincoli autostradali di Brancaccio/Roccella. La Giunta Comunale ha approvato ieri il testo di atto di indirizzo per la definizione di un accordo da sottoscrivere con la società Multi Veste Italy per il completamento delle infrastrutture degli svincoli di Brancaccio/Roccella di viale Regione lato monte e lato mare dell'autostrada A19 e per alcune strutture polifunzionali.Il provvedimento, che dovrà passare al vaglio del Consiglio Comunale, serve a portare a conclusione un contenzioso aperto ormai da diversi anni con la società che ha realizzato diversi centri ed interventi commerciali in città nel corso dell'ultimo decennio. Le opere da completare saranno gli svincoli esistenti, più la realizzazione di parcheggi di interscambio e aree verdi, tempo stimato 5 mesi. Inoltre con i fondi stanziati servono anche per la costruzione degli svincoli lato monte, che consentirebbero l'accesso e l'uscita dall'autostrada direzione Messina, con l'apertura entro 3 anni. Il costo complessivo di tutte le opere da realizzare è di 3,5 milioni di €. In buona sostanza, la società si prenderebbe carico dell'esecuzione dei lavori di completamento di un intervento di urbanizzazione fermo da circa 10 anni (gli svincoli di Brancaccio lato monte e lato mare e alcuni interventi per la realizzazione di parcheggi e verde pubblico) chiudendo un contenzioso legato ad oneri di urbanizzazione non corrisposti in precedenza.

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20 ago 2018

Reportage fotografico | Lo stato dei ponti sul fiume Oreto

di Fabio Nicolosi

La tragedia di Genova non può che aver creato un certo allarmismo. Sono sicuri i ponti su cui transitiamo? C'è un modo per prevenire crolli o cedimenti strutturali? Come sempre la soluzione a questi problemi è la manutenzione, infatti ogni esperto intervistato in questi giorni non a caso ripete che basta una costante e corretta manutenzione per evitare grandi disastri. Palermo ha la necessità cosi come Genova di alcuni ponti che permettono l'ingresso e l'uscita della città lato Messina, ma in che condizioni sono questi ponti su cui giornalmente transitiamo? Non siamo esperti in materia e anche se lo fossimo non è questa la sede per effettuare delle valutazioni, con questo articolo vogliamo quindi lasciare voi giudicare lo stato dei nostri ponti e agevolare il lavoro di tutti gli esperti che avranno voglia e tempo per esaminare le varie foto e i video e trarre le conclusioni. Abbiamo volutamente soffermato l'attenzione solo sui ponti sul fiume Oreto, perché sono i ponti che in caso di crollo taglierebbero la città in due. "Nei prossimi giorni, in occasione della pubblicazione di importanti gare d'appalto, cui si è lavorato negli ultimi mesi -dichiarano il Sindaco, Leoluca Orlando e l'Assessore alla Rigenerazione Urbanistica e Urbana, Emilio Arcuri - terremo una conferenza stampa per ricordare e descrivere quanto fatto dal 2013 ad oggi, in termini di ricerca fondi, progettazione ed esecuzione, materiale di lavori per la sicurezza ponti". Ponte di mare Costruito tra il 1777 e il 1778 Il Ponte unisce Via Ponte di Mare con Via Messina Marine e permette l’attraversamento della foce dell’Oreto. Fino agli anni 50 era affiancato da un Ponte ferroviario che permetteva al treno , della tratta a scartamento ridotto Palermo Corleone, di arrivare alla Stazione di Sant’Erasmo ( totalmente distrutta nel 1953 ) Ponte Oreto Il ponte collega le due parti di via Oreto. Concepito alla fine del Settecento, il Ponte Oreto è stato realizzato negli anni trenta del Novecento, in pieno ventennio fascista. Per questo motivo, sui suoi piloni si trovano alcuni fasci littori. Ponte Guadagna e Ponte Bailey Il ponte Guadagna è il ponte, pedonale, che permette alla via Guadagna di attraversare il fiume accanto alla Chiesa di Madonna Assunta già chiesa di Santa Maria delle Grazie. Realizzato originariamente in legno, negli anni cinquanta è stato sostituito con una struttura in cemento armato. Il ponte Bailey aperto il 9 aprile 1997. Voluto dal sindaco Leoluca Orlando, si trova nella zona della Guadagna ed è stato concepito per alleggerire il traffico nella zona fra l'ospedale Civico e il cimitero di Sant'Orsola. Prende il nome dall'ideatore, Donald Bailey. Ogni anno il comune corrisponde all'esercito italiano un canone di affitto per il noleggio della struttura. Un canone che si aggira intorno ai 1000euro/annui. Ponte Corleone È fra i più antichi, forse il più antico dei ponti che attraversano il fiume, ma le sue origini sono sconosciute. Collega le due parti di Viale Regione Siciliana. Fu costruito nel 1962. Nei mesi scorsi è stato interessato da importanti lavori di manutenzione ai giunti di dilatazione. Il 19 Marzo 2007 fu stipulato con la Cariboni il contratto per il raddoppio dello stesso e – “a seguito di grave inadempimento contrattuale” – la Giunta Comunale (epoca Cammarata) deliberò la rescissione dell’appalto il 30 maggio 2008. Il 6 ottobre 2010 viene notificato al Comune un atto di citazione in cui l’impresa chiede i danni poiché ritiene illegittima la risoluzione contrattuale. Il primo grado si conclude nel 2014 con ottimi segnali per Palazzo delle Aquile: il Tribunale civile di Palermo rigetta le domande avversarie e dispone una Ctu per la quantificazione del danno patrimoniale subìto dall’Amministrazione Comunale. Il costo iniziale era di 14 milioni di euro, mentre oggi ne servono 21. Qui la Cariboni lasciò i lavori al 15%, realizzando le “spalle” (vedi Foto) sul lato di fronte al Baby Luna. L’opera è importantissima poiché servirebbe a eliminare la strozzatura sul viadotto che attraversa il fiume Oreto. Nel 2005 una perizia di un tecnico avrebbe attestato la necessità di provvedere ad una manutenzione straordinaria (dal costo di altri 20 milioni). Sono stati trascurati i due ponti di recente costruzione e cioè il ponte bimodale costruito durante la realizzazione della linea 1 del tram di Palermo e il ponte ferroviario sopra la guadagna che è stato realizzato durante il raddoppio del passante ferroviario di Palermo

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