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05 gen 2019

Viabilità | Da martedì 8 Gennaio via ai lavori al cavalcavia di via Basile

di Fabio Nicolosi

Da martedì 8 gennaio, l’Amministrazione Comunale attraverso l’Ufficio Infrastrutture e Servizi a Rete riprenderà i lavori manutentivi in viale Regione Siciliana, in corrispondenza al cavalcavia di via Ernesto Basile, nell’ambito dell’Accordo Quadro per i lavori di manutenzione di ponti, cavalcavia, sottopassi e sovrappassi di proprietà comunale. I lavori interesseranno le corsie centrali della circonvallazione e inizialmente il cantiere di lavoro riguarderà l’arteria direzione Catania per la durata stimata di una settimana e al termine le opere riguarderanno la corsia opposta direzione Trapani, per un’ulteriore durata di un’altra settimana. I lavori erano stati rimandati per la presenza durante le festività natalizie di uno spazio destinato ad attività commerciali e ludiche che già determinava un appesantimento del traffico nella zona. La Polizia Municipale collaborerà con il personale impegnato nel cantiere al fine di limitare il disagio temporaneo al flusso veicolare, dirottando i mezzi della corsia centrale su quelle laterali.

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05 ott 2018

Invitate (di nuovo) il Papa e fatelo passare da Viale Regione, vi prego!

di Giulio Di Chiara

Esattamente un anno fa scrivevamo questo articolo di denuncia sulla paradossale situazione di viale Regione Siciliana che, in attesa dell'applicazione di un'ordinanza emanata a Maggio 2017, rimaneva senza segnaletica orizzontale. A distanza di un anno non è cambiato assolutamente nulla. Dunque se prima era paradossale, oggi possiamo tranquillamente dire che la situazione è vergognosa. L'ordinanza prevedeva l'istituzione di tre corsie su Viale Regione Siciliana, di cui una dedicata interamente ai mezzi pesanti. Una sperimentazione mai partita ma tutt'ora vigente, carte alla mano, a cui non è mai stato dato seguito dalle aziende comunali competenti (parole dell'Ufficio Traffico di Palermo). Il perpetuarsi di questo scandalo sembra non scalfire la dignità di nessuno, tant'è che l'attenzione dell'amministrazione comunale è spostata altrove. Nel frattempo in altre parti di città la segnaletica è stata normalmente rifatta (con gli standard palermitani), segno che nessuna azienda partecipata ha interrotto i suoi servigi. Semplicemente questo problema è passato nel dimenticatoio come se non fosse una priorità. Invece lo è, eccome. In un'arteria iper trafficata come Viale Regione, il livello sicurezza sta scendendo drasticamente con le auto che si dispongono su quattro, cinque, a volte anche sei file. Chi sorpassa a destra, chi si incunea tra due vetture, chi rasenta il muro perimetrale pur di superare chi gli sta davanti. Anarchia pura. Come se i palermitani avessero bisogno di questo.... Ciò che fa più rabbia è riscontrare interventi eccezionali da parte dell'amministrazione, con dispiego straordinario di forze e manovalanze, per l'arrivo del Papa, per rassegne e eventi in centro, mentre per un problema potenzialmente molto pericoloso e atavico come questo, tutto tace. Incapacità doppia: non solo non sono riusciti a porre in essere un provvedimento da loro stesso emanato, le tre corsie appunto, ma non sono stati capaci nemmeno di ripristinare lo status precedente della strada, mettendo in pericolo la sicurezza di migliaia di automobilisti che ogni giorno transitano da lì. Lo ribadiamo, VERGOGNA! A che serve avere gli autovelox se poi non si garantisce un elemento essenziale del codice della strada, la segnaletica? Ci eravamo ripromessi di non scrivere più sulla vicenda nella speranza che nel frattempo venisse risolta. Ma qui ci porteranno a scrivere ancora e ancora. O forse servirà un fatto grave per ridestare le coscenze a Palazzo delle Aquile. Avete fallito tutti, amministratori. Vergogna!  

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03 set 2018

Svincoli Brancaccio | Approvato accordo per il completamento della bretella autostradale

di Salvatore Galati

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Comune di Palermo circa il completamento degli svincoli autostradali di Brancaccio/Roccella. La Giunta Comunale ha approvato ieri il testo di atto di indirizzo per la definizione di un accordo da sottoscrivere con la società Multi Veste Italy per il completamento delle infrastrutture degli svincoli di Brancaccio/Roccella di viale Regione lato monte e lato mare dell'autostrada A19 e per alcune strutture polifunzionali.Il provvedimento, che dovrà passare al vaglio del Consiglio Comunale, serve a portare a conclusione un contenzioso aperto ormai da diversi anni con la società che ha realizzato diversi centri ed interventi commerciali in città nel corso dell'ultimo decennio. Le opere da completare saranno gli svincoli esistenti, più la realizzazione di parcheggi di interscambio e aree verdi, tempo stimato 5 mesi. Inoltre con i fondi stanziati servono anche per la costruzione degli svincoli lato monte, che consentirebbero l'accesso e l'uscita dall'autostrada direzione Messina, con l'apertura entro 3 anni. Il costo complessivo di tutte le opere da realizzare è di 3,5 milioni di €. In buona sostanza, la società si prenderebbe carico dell'esecuzione dei lavori di completamento di un intervento di urbanizzazione fermo da circa 10 anni (gli svincoli di Brancaccio lato monte e lato mare e alcuni interventi per la realizzazione di parcheggi e verde pubblico) chiudendo un contenzioso legato ad oneri di urbanizzazione non corrisposti in precedenza.

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20 ago 2018

Reportage fotografico | Lo stato dei ponti sul fiume Oreto

di Fabio Nicolosi

La tragedia di Genova non può che aver creato un certo allarmismo. Sono sicuri i ponti su cui transitiamo? C'è un modo per prevenire crolli o cedimenti strutturali? Come sempre la soluzione a questi problemi è la manutenzione, infatti ogni esperto intervistato in questi giorni non a caso ripete che basta una costante e corretta manutenzione per evitare grandi disastri. Palermo ha la necessità cosi come Genova di alcuni ponti che permettono l'ingresso e l'uscita della città lato Messina, ma in che condizioni sono questi ponti su cui giornalmente transitiamo? Non siamo esperti in materia e anche se lo fossimo non è questa la sede per effettuare delle valutazioni, con questo articolo vogliamo quindi lasciare voi giudicare lo stato dei nostri ponti e agevolare il lavoro di tutti gli esperti che avranno voglia e tempo per esaminare le varie foto e i video e trarre le conclusioni. Abbiamo volutamente soffermato l'attenzione solo sui ponti sul fiume Oreto, perché sono i ponti che in caso di crollo taglierebbero la città in due. "Nei prossimi giorni, in occasione della pubblicazione di importanti gare d'appalto, cui si è lavorato negli ultimi mesi -dichiarano il Sindaco, Leoluca Orlando e l'Assessore alla Rigenerazione Urbanistica e Urbana, Emilio Arcuri - terremo una conferenza stampa per ricordare e descrivere quanto fatto dal 2013 ad oggi, in termini di ricerca fondi, progettazione ed esecuzione, materiale di lavori per la sicurezza ponti". Ponte di mare Costruito tra il 1777 e il 1778 Il Ponte unisce Via Ponte di Mare con Via Messina Marine e permette l’attraversamento della foce dell’Oreto. Fino agli anni 50 era affiancato da un Ponte ferroviario che permetteva al treno , della tratta a scartamento ridotto Palermo Corleone, di arrivare alla Stazione di Sant’Erasmo ( totalmente distrutta nel 1953 ) Ponte Oreto Il ponte collega le due parti di via Oreto. Concepito alla fine del Settecento, il Ponte Oreto è stato realizzato negli anni trenta del Novecento, in pieno ventennio fascista. Per questo motivo, sui suoi piloni si trovano alcuni fasci littori. Ponte Guadagna e Ponte Bailey Il ponte Guadagna è il ponte, pedonale, che permette alla via Guadagna di attraversare il fiume accanto alla Chiesa di Madonna Assunta già chiesa di Santa Maria delle Grazie. Realizzato originariamente in legno, negli anni cinquanta è stato sostituito con una struttura in cemento armato. Il ponte Bailey aperto il 9 aprile 1997. Voluto dal sindaco Leoluca Orlando, si trova nella zona della Guadagna ed è stato concepito per alleggerire il traffico nella zona fra l'ospedale Civico e il cimitero di Sant'Orsola. Prende il nome dall'ideatore, Donald Bailey. Ogni anno il comune corrisponde all'esercito italiano un canone di affitto per il noleggio della struttura. Un canone che si aggira intorno ai 1000euro/annui. Ponte Corleone È fra i più antichi, forse il più antico dei ponti che attraversano il fiume, ma le sue origini sono sconosciute. Collega le due parti di Viale Regione Siciliana. Fu costruito nel 1962. Nei mesi scorsi è stato interessato da importanti lavori di manutenzione ai giunti di dilatazione. Il 19 Marzo 2007 fu stipulato con la Cariboni il contratto per il raddoppio dello stesso e – “a seguito di grave inadempimento contrattuale” – la Giunta Comunale (epoca Cammarata) deliberò la rescissione dell’appalto il 30 maggio 2008. Il 6 ottobre 2010 viene notificato al Comune un atto di citazione in cui l’impresa chiede i danni poiché ritiene illegittima la risoluzione contrattuale. Il primo grado si conclude nel 2014 con ottimi segnali per Palazzo delle Aquile: il Tribunale civile di Palermo rigetta le domande avversarie e dispone una Ctu per la quantificazione del danno patrimoniale subìto dall’Amministrazione Comunale. Il costo iniziale era di 14 milioni di euro, mentre oggi ne servono 21. Qui la Cariboni lasciò i lavori al 15%, realizzando le “spalle” (vedi Foto) sul lato di fronte al Baby Luna. L’opera è importantissima poiché servirebbe a eliminare la strozzatura sul viadotto che attraversa il fiume Oreto. Nel 2005 una perizia di un tecnico avrebbe attestato la necessità di provvedere ad una manutenzione straordinaria (dal costo di altri 20 milioni). Sono stati trascurati i due ponti di recente costruzione e cioè il ponte bimodale costruito durante la realizzazione della linea 1 del tram di Palermo e il ponte ferroviario sopra la guadagna che è stato realizzato durante il raddoppio del passante ferroviario di Palermo

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08 ago 2018

Viabilità | Chiuso Viale Regione Siciliana nei pressi di Via Belgio per rottura condotta gas

di Fabio Nicolosi

EDIT 2: Alle ore 21.10 è stata riaperta alla circolazione veicolare  anche la carreggiata centrale di viale Regione Siciliana  in direzione Catania. Resta chiusa solo la carreggiata laterale direzione Catania, all'altezza di via Atenasio per ultimare gli interventi di ripristino della conduttura del gas, che proseguiranno fino a notte. EDIT: Riaperte le carreggiate di V.le Reg. Siciliana (centrale e laterale) direzione Trapani. Restano chiuse entrambe carreggiate direzione Catania Chiuse le quattro carreggiate di Viale Regione Siciliana per una perdita di gas in via Atenasio (zona Cruillas), nei pressi di Grande Migliore, dove si è verificata la rottura di una condotta del gas provocata da una ditta che stava effettuando lavori. Sul posto vigili del fuoco, i tecnici di Amg e la polizia municipale. Gli autoveicoli sono dirottati verso strade alternative in direzione Catania a partire dalla  rotonda di viale Lazio e da Trapani verso Palermo dal ponte di Sferracavallo. Seguono aggiornamenti.

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26 giu 2018

E Palermo capí l’importanza del ponte Corleone dopo la sua chiusura, ma il sindaco lo sa?

di Fabio Nicolosi

La foto soprastante non ci stupisce minimamente. Ci aspettavamo proprio ciò che si è verificato e quello che da giorni avevamo anticipato. Disagi, traffico, code, ritardi e una città nel più totale caos. Sono anni che cerchiamo di far capire all'amministrazione attuale l'importanza delle infrastrutture "prioritarie". Parliamo del ponte Corleone, ma anche dei sovrappassi pedonali, del sottopasso Perpignano, del collettore sud-orientale, della metro leggera. E intanto dagli uffici di Palazzo delle Aquile e dal polo di Via Ausonia spesso le nostre lamentele vengono ignorate. Palermo si è resa conto di quanto basti molto poco per creare il caos, un semplice restringimento di carreggiata per mandare in tilt un'intera città. C'è un rimedio? Adesso non più, i lavori vanno fatti, perché sono urgenti e perché per anni non si è intervenuto. Si poteva benissimo fare dei piccoli interventi per mitigare il problema, ma l'assenza di volontà politica e di programmazione ha fatto si che si è giunti al limite e seppur l'assessore Arcuri ha affermato che il ponte è sicuro, sarà sicuramente d'accordo nel dire che questi interventi non erano più rimandabili. In ogni post leggo: "Ma non è possibile effettuare i lavori solo la notte, cosi da ridurre i disagi?" Sicuramente si, ma chi li paga i costi extra? E sopratutto di quanto parliamo? Si, può essere una soluzioni come quella di aumentare i turni di lavoro, ma disagi sempre inevitabili. Ma cos'è un giunto? E perché è cosi importante la sua manutenzione? I giunti di dilatazione sono degli elementi che consentono i movimenti relativi di due parti strutturali adiacenti, garantendo nel contempo l'impermeabilità e la carrabilità del manto stradale. Da un punto di vista strutturale, il loro corretto funzionamento è fondamentale, soprattutto in zone climatiche dove si sviluppano elevati gradienti di temperatura, come appunto nella nostra città. Il giunto infatti permette alla struttura di subire le distorsioni termiche evitando la generazione di autotensioni che si svilupperebbero qualora queste fossero impedite. Costruttivamente possono essere realizzati in vario modo. La tipologia stradale più diffusa sono i giunti "a pettine", costituiti da elementi metallici disposti in configurazione complementare sulle due testate adiacenti, e da una scossalina disposta nella zona inferiore che garantisce l'impermeabilità del giunto. Quando invece sono previsti spostamenti relativi più ampi si ricorre a giunti di tipo elastomerico, in gomma e acciaio.In entrambi i casi, la manutenzione dell'elemento deve essere mirata per garantire l'integrità e l'impermeabilizzazione del giunto, che inevitabilmente sarà soggetto a sollecitazioni meccaniche continue. Infatti, il giunto rappresenta un elemento di discontinuità che, se non perfettamente sigillato, diventerebbe una zona di innesco per fenomeni di degrado sulle parti strutturali, come l'ossidazione delle barre di armatura e l'ammaloramento del calcestruzzo nelle testate delle travi che costituiscono l'impalcato. Inoltre, il continuo lavoro dei denti del giunto, potrebbe portare all'imbozzamento dello stesso, con conseguente disagio per chi transita sul ponte e pericoli per la circolazione stradale. Pertanto, la manutenzione del giunto deve essere programmata e continua, sia per allungare la vita utile del giunto, sia per garantire la sicurezza stradale e strutturale. (a cura di Giovanni M.)

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15 giu 2018

Scatta la chiusura parziale del Ponte Corleone o “Baby Luna”: prepariamoci ai disagi per un mese

di Mobilita Palermo

Era stato già preannunciato alcune settimane fa e adesso è arrivata l'ordinanza che ufficializza di fatto il provvedimento di chiusura parziale del Ponte Corleone. A causa di urgenti interventi di manutenzione sul viadotto che scavalca la valle del fiume Oreto e consente l'accesso da sud alla città, il Ponte Corleone, più famoso come "il ponte del Baby Luna" sarà interessato da interventi manutentivi dal prossimo lunedì 18 Giugno e sino al 14 Luglio 2018. Nella fattispecie verranno chiuse alternativamente le quattro corsie in entrambe le direzioni ma mai tutte contemporaneamente, per scongiurare il blocco del transito. I lavori potranno essere svolti anche nelle ore notturne, nei prefestivi e nei festivi. Inutile dire che la straordinaria rilevanza della posizione di questo ponte su Viale Regione Siciliana deve indurre tutti coloro che giornalmente lo percorrono a adeguarsi per tempo a questo cambiamento che inevitabilmente creerà disagi. Soprattutto nelle ore critiche come quelle mattutine, dove si registravano in entrata su Palermo anche con il ponte pienamente in servizio e nel tardo pomeriggio. Per cui ciò che consigliamo vivamente è quello di considerare percorsi alternativi laddove fosse possibile o calcolare maggior tempo del solito per attraversare questo segmento di viale Regione. Con molta probabilità si procederà a una corsia, anche se confidiamo che le chiusure delle carreggiate avvengano in modo tale da consentire pieno flusso negli orari più sensibili.    

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