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11 feb 2021

Una proposta per migliorare la viabilità nei pressi del cantiere di viale regione siciliana

di Fabio Nicolosi

Ci perviene la seguente proposta dall'Ing.Gaetano Bellavia: La chiusura della corsia centrale di Viale Regione Siciliana per i lavori urgenti comunicati dal Comune di Palermo, all’altezza di via Principe di Paternò, sta producendo notevoli disagi soprattutto negli orari di punta. Come noto la durata dei lavori non sarà breve. Percorrendo quotidianamente l’asse viario, si può notare come ad una cospicua presenza di cartelli stradali posti giustamente allo scopo di informare gli automobilisti sulla presenza dell’interruzione, non corrisponde una – altrettanto importante- presenza della segnaletica orizzontale. Questa qualora presente dovrebbe indicare il percorso agli automobilisti, indirizzando le correnti di traffico da tre a due, e successivamente ad una corsia. Senza di questa segnaletiche, di fatto gli automobilisti approcciano al restringimento di careggiata in modo disorganizzato ed insicuro e, non ultimo, con ulteriore discapito delle stesse condizioni di traffico. Proprio le 3 corsie che caratterizzano la corsia centrale di Viale Regione Siciliana, nel tratto immediatamente a monte dei lavori, devono ridursi dapprima a 2 corsie (in prossimità dell’uscita sulla parallela della Viale Regione Siciliana), per poi ridursi ad una sola corsia in occasione della corsia che – suo malgrado – deve sopportare l’intero traffico veicolare per rientrare sulla circonvallazione. A tal proposito, al fine di snellire l’operazione di superamento del cantiere da parte del traffico veicolare, appare semplice ed non eccessivamente dispendioso, procedere con la rimozione di pochi metri di guard rail che – in condizioni ordinarie – delimitano la corsia di accelerazione su Viale Regione Siciliana, per chi proviene dalla parallela. Unitamente ad un valida segnaletica orizzontale, ciò consentirebbe un percorso a due corsie verso Viale Regione Siciliana, anziché di una come ora avviene. A chiaro vantaggio della viabilità dell’intera zona.

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14 gen 2021

Viabilità | Si proroga il cantiere su Viale Regione Siciliana all’altezza di via Principe di Paternò in direzione Trapani

di Fabio Nicolosi

E dopo la notizia dell'inizio in ritardo del cantiere del collettore fognario proseguiamo con le brutte notizie La ditta incaricata di effettuare il consolidamento della soletta del canale Canale Mortillaro lungo viale regione siciliana ha riscontrato il cedimento nel punto in cui si unisce al canale Passo di Rigano. Un problema non da poco: il letto del canale Passo di Rigano infatti sarebbe sprofondato di circa un metro e mezzo. Per effettuare quest'ulteriore intervento però non bastano i fondi, circa 250 mila euro, assegnati alla ditta incaricata dei lavori. Si attende dunque la soluzione dagli uffici di via Ausonia. In tanti nel gruppo Facebook ci avete segnalato infatti l'assenza di personale e maestranze a lavoro da giorni, speravamo fosse un bel segnale o che i lavori fossero all'interno del canale e pertanto non visibili e invece si è trattato di un imprevisto. Cosa succederà adesso? Quanto ancora dureranno i lavori? Alcune testate locali parlano di altri due mesi. Da dove hanno preso questo dato? Noi aspettiamo di avere risposte ufficiali e nell'attesa non possiamo che consigliarvi di utilizzare itinerari alternativi o munirvi di pazienza.

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18 nov 2020

Viale Regione Siciliana | Attivati i sensori anti-allagamenti

di Fabio Nicolosi

La foto di copertina ce la ricorderemo in tanti, era il 15 Luglio quando a causa di una bomba d'acqua la città si era allagata. Milioni di danni, polemiche, richieste di risarcimento. Il comune di Palermo insieme ad Amap non sono peró rimasti con le mani in mano e si sono subito attivati per rimediare e imparare dagli errori. Sono entrati in funzione i primi sette sensori, nei sottopassi di corso Calatafimi, viale Leonardo da Vinci e viale Lazio. Altri stanno per essere installati in via Belgio e corso Pitrè, dove per una migliore alimentazione elettrica è stato necessario installare anche dei pannelli fotovoltaici. Il sistema di sensori, installato dall'Amap è stato testato nelle ultime 24 ore, in occasione dell'allerta gialla diramato dalla Protezione civile. I sensori rivelano l'eventuale presenza di allagamenti nei sottopassi, inviando in tempo reale l'aggiornamento della situazione a una centralina unica, mentre alcune telecamere riprendono la situazione con aggiornamenti ogni 20 minuti. Nei prossimi giorni si procederà a installare la segnaletica in corrispondenza di ciascun sottopasso in entrambi i sensi di marcia che riporterà la situazione di tutti i punti di attraversamento della circonvallazione. Nel caso in cui anche in uno solo dei sottopassi dovessero essere riscontrate criticità, la segnalazione sarà inviata a tutti i segnalatori luminosi. "In presenza di un allerta meteo - dice Alessandro Di Martino - l'Amap deve monitorare i punti più sensibili e soggetti al rischio di allagamento. Tramite questo sistema potremo effettuare il controllo da remoto con una migliore organizzazione del lavoro e un risparmio di energie, offrendo allo stesso tempo un tempestivo servizio di informazione ai cittadini per evitare che possano trovarsi bloccati all'improvviso". Per il sindaco Leoluca Orlando è "un importante passo per la sicurezza del principale asse viario della città, consci del fatto che purtroppo eventi estremi sono destinati a ripetersi e che quindi è necessario attrezzarci quanto più possibile per informare e prevenire. Mi auguro che Amap con la consueta professionalità porti a termine l'installazione del sistema, ancora più necessario con l'avvicinarsi del periodo più piovoso dell'anno". Il costo complessivo del sistema è stato di poco meno di 200 mila euro (Società EnterMed individuata con gara sul Mercato Elettronico) e alla fine della prossima settimana si avvia l'installazione dei segnalatori luminosi

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11 nov 2020

Viabilità | Chiusa corsia centrale di Viale Regione Siciliana per lavori urgenti all’altezza di via Principe di Paternò in direzione Trapani

di Fabio Nicolosi

Si informa la cittadinanza che per consentire alcuni lavori urgenti di consolidamento della copertura del Canale Mortillaro che passa sotto la Circonvallazione, la corsia centrale della strada, all'altezza di via Principe di Paternò in direzione Trapani, è stata chiusa per circa 200 mt. La Polizia municipale è sul posto. L'intervento fa parte di un piano complessivo seguito dall'Area della Rigenerazione urbana del Comune e finanziato dal Ministero dell'Interno. La durata dell'intervento, il cui costo complessivo è di 250 mila euro, è di due mesi circa. Tuttavia, è possibile che si verifichi la necessità di dover intervenire anche nell'altra corsia, in direzione Catania, con un eventuale prolungamento dei lavori, ove questo fosse riscontrato necessario in questa prima fase. Un altro intervento in corso è quello in via Montepellegrino per la messa in sicurezza della soletta del canale Passo di Rigano. Il costo dell'opera è sempre di 250 mila euro e la durata dei lavori sarà di circa 90 giorni, a causa della presenza di sottoreti. "Si tratta di due importanti interventi di messa in sicurezza dei canali - afferma il sindaco Leoluca Orlando - che hanno un importante ruolo per il deflusso delle acque meteoriche. I disagi sono purtroppo inevitabili, ma allo stesso tempo non rinviabili per non mettere a rischio la sicurezza di chi ogni giorno utilizza queste due arterie stradali".

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17 lug 2020

Un task force composta da Esercito, Rap e Coime interviene per ripristinare la viabilità cittadina

di Mobilita Palermo

Dalle prime ore di questa mattina, personale della RAP, Coime e aliquote di militari del 4° Reggimento Genio della Brigata “Aosta” sono tempestivamente intervenute su richiesta del Prefetto di Palermo per ripristinare la viabilità in una delle principali arterie stradali della città, dopo lo straordinario evento alluvionale che ha colpito il capoluogo siciliano mercoledì scorso. Squadre specializzate dell’Esercito sono all’opera con mezzi movimento terra presso i cavalcavia di via Lazio e via Michelangelo, che tagliano ortogonalmente via Regione Siciliana, sotto i quali si sono formati allagamenti che hanno coinvolto centinaia di automezzi rimasti completamente sommersi dalle abbondanti precipitazioni meteoriche. I mezzi dell’Esercito (3 minipale, 1 terna ruotata e 4 Iveco SMH per il caricamento inerti) dovranno rimuovere migliaia di metri cubi di fango che si sono depositati all’interno dei tunnel stradali e le tonnellate di materiali trascinati dalla furia dell’acqua sull’intero letto stradale. Il ritorno alla normalità è previsto dalle autorità comunali entro il fine settimana. L’Esercito Italiano è stato impiegato più volte, negli ultimi anni, in attività di soccorso alle popolazioni colpite da eventi naturali. Il concorso fornito, dal sisma in Abruzzo alle emergenze maltempo in tutta Italia, dall’esondazione di corsi d’acqua in Toscana alle frane causate dal dissesto idrogeologico in Calabria e Sicilia, si è rivelato determinante sia nelle fasi iniziali sia nel successivo processo di normalizzazione e assistenza. Questi risultati sono stati conseguiti grazie alle risorse umane e alle capacità di intervento della Forza Armata, ma anche sulla base dei piani esistenti e delle intese con la Protezione Civile e con le altre strutture operative per la gestione delle emergenze. Queste predisposizioni sono state oggetto, negli anni, di un naturale processo evolutivo, che si è sviluppato nel tempo sulla base delle esperienze maturate e dell’evolversi degli organismi, militari e non, interessati a questa specifica funzione.

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16 lug 2020

FOTO | Bomba d’acqua 15 Luglio 2020: il foto-racconto del giorno dopo

di Fabio Nicolosi

Questa mattina ci siamo fatti un giro in città per documentare e mostrarvi lo stato delle zone più colpite. Non scriveremo un post su colpe e responsabilità, vogliamo semplicemente riportarvi ciò che i nostri occhi hanno potuto vedere. Vogliamo solo precisare che nonostante sulle teste locali e nei telegiornali nazionali si parli di due morti, la notizia non è stata confermata. La situazione al sottopasso Einstein (rotonda Motel Agip) risulta ancora critica. Parecchia l'acqua presente nonostante 6 pompe idrovore che per tutta la notte hanno rimosso acqua. Sul posto le squadre dei vigili del fuoco e della protezione civile. Sono state individuate alcune macchine, ma sembra tutte senza persone all'interno Parecchio traffico dovuto alla chiusura della carreggiata centrale di viale Regione Ci siamo spostati poco più avanti, nei pressi della rotonda di via Lazio. Fortunatamente l'acqua è defluita più velocemente e adesso si sta iniziando a provvedere alla rimozione dei numerosi veicoli danneggiati e rimasti impantanati in quella che dalle foto sembra una grossa colata di acqua e fango. Anche qui tanto traffico e situazione critica Nei pressi del porto le strade sono abbastanza libere, nessuna grossa criticità ad eccezione della curva nei pressi di piazza della Pace dove si registra accumulo d'acqua che sicuramente evaporerà nel corso della giornata Il fiume Oreto risulta avere un colore scuro dovuto all'acqua e al fango trasportato, ma il suo livello non desta pericolo e la situazione è nella norma Infine ci siamo spostati in via Imera dove una macchina è rimasta intrappolata e da quello che si legge sulle testate locali, una donna è stata tratta in salvo dai VVF. La strada è chiusa con del nastro e non sono presenti mezzi di supporto. Chiaramente non è questa l'area più critica. Dalle foto possiamo notare come vi sia l'accumulo di mobili, pezzi di legno, rifiuti di ogni tipo sicuramente abbandonati nella discesa da qualche palermitano benestante. Ricordiamo che anche noi ogni volta che buttiamo un semplice pezzo di carta a terra siamo responsabili di questi avvenimenti Fateci avere foto e video da altre zone della città per arricchire questo articolo

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27 feb 2020

Ponte Bailey alla Guadagna: riapertura entro l’inizio della prossima settimana

di Fabio Nicolosi

Riportiamo un comunicato del comune in cui si afferma che i lavori al Ponte Bailey della Guadagna sono terminati e il ponte verrà riaperto entro l'inizio della prossima settimana. Riaprirà al traffico entro l'inizio della prossima settimana il ponte Bailey della Guadagna. Si sono conclusi, infatti, i lavori per la manutenzione straordinaria effettuati dalle maestranze del Coime e l'intervento da parte di Rap. "Grazie al Coime e alla RAP - hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e il vice sindaco Fabio Giambrone - per il pronto intervento che permette di alleggerire il flusso del traffico nell'area". Le operazioni di ripristino hanno riguardato la rimozione e sostituzione di alcune assi di legno che costituiscono la base carrabile del ponte e il rifacimento del tappetino d'usura in asfalto. Vi terremo aggiornati sul nostro canale Telegram non appena avremo la conferma che il ponte sarà definitivamente riaperto

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