Articolo
25 lug 2017

Riaccese le torri faro ubicate presso gli svincoli Oreto e Brasa

di Mobilita Palermo

I tecnici di AMG ENERGIA hanno riacceso le torri faro ubicate presso gli svincoli Oreto e Brasa: tornano in funzione circa 100 proiettori. E’ stato quasi terminato l’intervento sulle torri presenti all’altezza dello svincolo Lazio: tornano in funzione circa 45 proiettori. Rimangono al momento disalimentate soltanto due fasi lato Via Michelangelo e lato Via Lazio dove occorre un ulteriore intervento per la localizzazione di dispersioni di corrente. I lavori per il completo ripristino delle Torri faro di Viale Regione Siciliana riprenderanno a breve. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Proposta
03 apr 2017

Una proposta per migliorare la circolazione a Piazza Indipendenza

di darix

Salve, avrei da fare una proposta per snellire il traffico in piazza Indipendenza. Chi viene da Corso Tukory e vuol andare in via Ernesto Basile, attualmente deve necessariamente percorrere la via Re Ruggero, imboccare il Bypass della piazza Indipendenza e tornare di nuovo in via Re Ruggero nell'opposto senso di marcia. Per fare questa manovra, bisogna intersecare per 2 volte il flusso veicolare con quello proveniente dal corso Calatafimi/Pisani che voglia raggiungere il corso Alberto Amedeo. Naturalmente, questo "paralizza" l'intera piazzai che voglia raggiungere il corso Alberto Amedeo. La soluzione più ovvia è rendere il Bypass a doppio senso di circolazione, cosa che risulta semplicissima, data la larghezza dello stesso. Naturalmente, tale modifica permetterebbe lo scorrimento delle vetture provenienti dal corso Calatafimi /Pisani dirette in corso Alberto Amedeo SENZA interferire con quelle provenienti dal corso Re Ruggero, liberando, di fatto, l'intera piazza (nelle immagini è mostrato il solo tratto in prossimità del bypass e della via Re Ruggero)

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Proposta
20 feb 2017

Proposta per la modifica della viabilità in corso Tukory

di marco1959

Chiunque debba transitare nella zona di Corso Tukory alta, sia a salire che a scendere, sa che molto probabilmente dovrà affrontare un calvario, per il caos traffico causato in principal modo dalla rotatoria situata all'incrocio con via dei Benedettini, che a mio avviso è sbagliata, sia come ubicazione che come forma. Infatti è stata realizzata decentrata e finisce per ostacolare gravemente il flusso veicolare che scorre da Via Ernesto Basile verso la Stazione. In diverse ore del giorno o in occasioni delle frequenti manifestazioni di fronte palazzo d'Orleans, il blocco è totale e ciò comporta, oltre ai disagi per i cittadini, sia automobilisti che utenti del servizio pubblico, gravissime conseguenze nei confronti di chi ha bisogno di recarsi nel vicino pronto soccorso del Civico, che risulta praticamente impossibile da raggiungere anche per le ambulanze a sirene spiegate. A mio parere bisogna intervenire in almeno 3 punti con altrettante rotatorie, nonchè invertire il senso di marcia sul lato ovest di corso Re Ruggero e a questo proposito ho realizzato una mappa che tenta di illustrare la proposta. Lo scopo degli interventi si riassume nei seguenti punti: 1) Fluidificare il traffico in entrata a Palermo da via Basile in corrispondenza del suddetto incrocio, che è molto intenso sopratutto nelle ore mattutine (1° rotatoria); 2) Consentire allo stesso flusso veicolare diretto verso il centro da piazza Indipendenza, di girare direttamente in corso Re Ruggero senza impegnare la rotatoria più in basso (2° rotatoria); 3) Evitare di intasare ulteriormente la già congestionata piazza Indipendenza deviando il flusso veicolare diretto verso via Ernesto Basile su corso Re Ruggero lato ovest, invertendo l'attuale senso di marcia e instradando il traffico in uscita da Palermo su via Brasa e quindi in via Basile, evitando il giro da piazza Indipendenza; 4) Consentire l'inversione di marcia nei due sensi di Via Basile all'altezza di piazza Stazzone (3° rotatoria), il che alleggerirebbe ulteriormente il traffico, che attualmente converge tutto verso la mini rotatoria all'altezza di via dei Benedettini. Un'altra soluzione, aggiuntiva alle precedenti, sarebbe quella di abolire i due distributori di carburante che attualmente restringono ulteriormente le carreggiate di corso Tukory, prima della rotatoria esistente, nonché vietare tassativamente il parcheggio in queste aree nevralgiche. La realizzazione delle 3 rotatorie porta purtroppo al sacrificio di un paio di grossi alberi, e la rimodellazione di alcuni marciapiedi, però la vivibilità e la sicurezza dell'intera area ne gioverebbero parecchio. Che ne pensate?

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Articolo
02 gen 2017

Nuovo impianto di illuminazione a Piazza Indipendenza

di Fabio Nicolosi

La giunta approva il cantiere da 200 mila euro che sarà affidato a Amg. Uno degli ultimi atti della giunta comunale del 2016 di Orlando prevede un ulteriore miglioramento dell'area nei pressi del percorso Unesco. La Giunta comunale ha approvato i lavori di realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica in piazza Indipendenza per un importo complessivo poco inferiore ai 200 mila euro. Si tratta di un progetto che sarà realizzato in house da AMG e i cui lavori avranno inizio entro la prossima estate. "Ormai da anni - spiega il Sindaco - per motivi di sicurezza l'impianto della piazza è stato spento, essendo i suoi componenti più vecchi divenuti pericolosi per l'incolumità dei cittadini. Avendo ora reperito i fondi e stilato un progetto di intervento e ammodernamento potremo restituire questa piazza ad una fruizione sicura e più piacevole. Si tratta di un intervento ancora più importante per l'alto numero di turisti che frequentano la zona e che quindi permetterà di restituire una migliore immagine della nostra città". Il progetto, che verrà finanziato grazie a un mutuo con la Cassa depositi e prestiti, prevede 29 nuovi pali della luce in ghisa che saranno posizionati esattamente al posto di quelli esistenti, così da ridurre al minimo gli scavi. La tipologia richiamerà quella usata per villa Bonanno. Nuovi punti luce anche per illuminare l’obelisco. I lavori dovrebbero concludersi entro maggio.

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Segnalazione
20 dic 2016

Luminarie pericolose dell’abusivo di Via E. Basile

di gl

Salve, desidero segnalare sul vostro sito una situazione che, a mio avviso, è estremamente pericolosa per l'incolumità dei pedoni. In via Ernesto Basile, sul marciapiede alle spalle della Facolta' di Architettura, come ogni anno è stato montato un padiglione per la vendita di addobbi natalizi, il quale ovviamente ostruisce completamente il passaggio dei pedoni sul marciapiede stesso. Come se cio' non bastasse, sono state montate delle luminarie "a cielo" sulla carreggiata adiacente al perimetro dell'Università (direzione Circonvallazione) le quali OSTRUISCONO COMPLETAMENTE la visuale del semaforo che consente ai pedoni di attraversare via Basile. Le luminarie nascondono il semaforo in alto al centro della carreggiata, quello a destra della carreggiata è invece nascosto dagli alberi di Natale esposti. In pratica il semaforo diventa visibile solo quando si è a pochissime metri dallo stesso. A quel punto, in caso di semaforo rosso, anche riuscendo a frenare, si è ormai sulle strisce pedonali! Dobbiamo per forza aspettare il primo incidente (con morto) perché le autorità competenti prendano adeguati provvedimenti? Lo so che a Palermo si guida basandosi sulla "memoria storica": qui ci dovrebbe essere un semaforo, lì delle strisce pedonali, ecc. Ma se per caso un "forestiero" dovesse passare per via Basile, chi lo informerebbe? Chi bisogna avvisare per far risolvere questa situazione? Auguri di Buone Feste.

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Articolo
02 set 2016

FOTO | Viale Regione: Si torna ai 70km/h, nuova battaglia vinta dai cittadini

di Fabio Nicolosi

Ancora una volta i cittadini l'hanno avuto vinta e tramite l'ordinanza n° 1030 del 02 Settembre è stata modificata la precedente ordinanza che modificava i limiti di velocità su viale regione siciliana da 70km/h a 50km/h. EDIT: Aggiunto il cronoprogramma dei lavori Tutto ha inizio qualche settimana fa, quando il comune dopo una sentenza che l'ha costretto a risarcire 600 mila euro per un incidente stradale avvenuto su Viale Regione Siciliana a causa di alcune radici degli alberi che hanno causato il dissesto della sede carrabile si è trovato a dover operare dei lavori per migliorare la situazione attuale ed evitare una pioggia di ricorsi. Vengono quindi ridotti i limiti di velocità da 70 a 50 km/h e tarati anche gli autovelox per permettere l'avvio dei lavori in sicurezza. Il popolo insorge sul web ma non solo con proteste su tutti i social network etichettando il provvedimento come provvedimento per far cassa o come ingiustificato. Duemila sono le multe pervenute al comando della polizia municipale di Via Dogali a pochi giorni dal cambio limite di velocità. Ma ecco la svolta, questa mattina dopo una nuova ordinanza limita la velocità solo nei tratti dove sono in corso i lavori eccezion fatta per il Ponte Corleone dove il limite è imposto a 30km/h a causa dell'instabilità dello stesso e nel tratto Mineo - Perpignano che era stato imposto a seguito degli incidenti mortali avvenuti. Intanto però questa mattina un sopralluogo effettuato dal giornalista Roberto Immesi di LiveSicilia ha dimostrato che questo retro-front era ampiamente evitabile. Vi riportiamo la sua esperienza: Questa mattina, alle 11.04, partiamo dalla rotonda Oreto percorrendo la carreggiata centrale in direzione Trapani. Il traffico è scorrevole, anche se le automobili procedono a velocità contenuta, grazie anche all’autovelox mobile posto poco prima dell’uscita Bonagia. Gli unici operai della Rap all’opera sono nella parallela di viale Regione, nel tratto iniziale che poi porta a via Albiri: una ventina di maestranze sul posto, intente a manovrare i mezzi mentre le auto scontano qualche rallentamento. All’altezza del ponte Corleone il limite si abbassa a 30, per i problemi di stabilità della struttura: qui la circolazione è veramente lenta, anche se restiamo sorpresi nel notare una vecchia Fiat 500 sorpassarci a destra usando la corsia d’emergenza. Code significative si notano soltanto nella parallela, prima dell’uscita per via Leonardo Da Vinci: qui gli incolonnamenti sono considerevoli, ma non riguardano la carreggiata centrale. L’arrivo, all’altezza del sovrappasso Lazio, fa segnare le 11.19. Da lì in poi il limite torna a 70 chilometri orari. Proviamo a fare il percorso inverso. Quando superiamo Lazio, sono le 11.22: anche qui il traffico scorre senza problemi. Si notano però, sulla sinistra, alcuni cartelli che delimitano piccole aree dissestate dalle radici, sia all’altezza di Salamone & Pullara che del nuovo Mediaworld. L’arrivo alla rotonda Oreto avviene alle 11.36. Ancora una volta l'amministrazione comunale non solo ha dimostrato il poco pugno duro su alcuni provvedimenti, ma ha anche dimostrato che l'ordinanza poteva essere migliorata in partenza evitando disagi, multe, lamentele e sopratutto mantenendo un clima disteso. Ecco il provvedimento E una galleria di immagini: Ecco il cronoprogramma dei lavori:

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Articolo
01 set 2016

Limite 50Km/h in Viale Regione Siciliana. Provvedimento per far cassa o per migliorare la sicurezza?

di Fabio Nicolosi

In questi giorni non si parla d'altro sui social network e quindi abbiamo voluto approfondire la questione e fare il punto della situazione Da metà agosto, il Comune ha piazzato una serie di cartelli dalla rotonda Oreto a viale Lazio riducendo il limite di velocità da 70 a 50 chilometri orari. La notizia ha suscitate le ire di tantissimi cittadini che percorrono giornalmente l'arteria responsabile dello smistamento di gran parte del traffico in ingresso e uscita dalla città. Perché? Una necessità dovuta a una sentenza che ha obbligato il Comune a risarcire con 600 mila euro la famiglia di un motociclista, deceduto dopo aver perso il controllo del mezzo a causa dell’asfalto dissestato dalle radici degli alberi. Il pericolo, insomma, è che il Comune e la Rap siano tempestati di cause di risarcimento danni: per questo l’amministrazione ha deciso di imporre limiti più bassi, almeno fino a quando le radici non saranno eliminate. Quindi dobbiamo pensare che il comune abbia a cuore la salute dei propri cittadini o che in realtà vuole realmente evitare una pioggia di richieste di risarcimento? Ma non c'erano altri modi per effettuare questi lavori? Scartata l’ipotesi di tagliare gli alberi o di chiudere intere porzioni della circonvallazione, il Comune ha puntato sulla chiusura delle semicarreggiate. Quando partiranno i lavori? I lavori partiranno proprio tra qualche ora, intorno alle 10.30, all’altezza di via Oreto e si sposteranno via via verso Belgio (per un totale di 8 mila metri quadrati). Dureranno, secondo le previsioni, almeno una quindicina di giorni anche se tutto dipenderà da quello che i tecnici troveranno sotto il manto stradale. Man mano che i tratti di asfalto verranno rifatti, saranno anche aumentati nuovamente i limiti di velocità. Stando agli annunci, quindi, il limite di 50 chilometri orari, che ha già comportato 2 mila multe in una settimana, dovrebbe restare in vigore fino a metà settembre. Ma i lavori non potevano essere effettuati nel mese di Luglio o Agosto? No, perché la RAP, l'unica azienda che si occupa di rifacimento del manto stradale era occupata tra Corso Vittorio Emanuele e Via Maqueda. La partecipata del Comune metterà in campo 35 operai e mezzi nuovi di zecca (due pale meccaniche, una fresatrice a freddo e un rullo), a supporto verrà utilizzata una seconda squadra dopo che avrà terminato l’intervento in via Maqueda Il Co.I.M.E. ha ultimato ieri i lavori di messa in sicurezza del viadotto dello svincolo Brasa/Ernesto Basile, disposti dall'Ufficio Infrastrutture dell'Area Tecnica della Riqualificazione Urbana e Infrastrutture. Interventi sulle superfici di calcestruzzo e sulle armature metalliche del viadotto per ovviare al degrado provocato dalle infiltrazioni di acque meteoriche e dall'ambiente urbano chimicamente aggressivo Il comune ha anche diramato una comunicato invitando i cittadini ad utilizzare strade alternative a via Francesco Crispi dalle ore 18.00 alle ore 22.30 a causa dell'elevato numero di mezzi che usciranno ed entreranno nell'area portuale e che hanno causato lunghe code.

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