Articolo
25 apr 2019

La strana moda dei tergicristalli alzati… La adottiamo pure a Palermo?

di Fabio Nicolosi

Vi è mai capitato di lasciare la vostra auto parcheggiata e, al ritorno, ritrovarla con i tergicristalli (uno o entrambi) alzati? La cosa, se vi è capitata vi avrà fatto innervosire da morire, ma alla fine avete rimesso tutto in ordine e siete ripartiti. Questo gesto che non di rado si vede, sopratutto nelle grandi città, ha un significato. No, non si tratta di un semplice ‘dispetto’, magari avete parcheggiato male e in fondo vi aspettavate qualcosa del genere. E tutto sommato, meglio il tergicristallo alzato, piuttosto di un graffio sulla carrozzeria. Ma veniamo a noi: il significato c’è e non tutti sanno qual è. Passeggiando per le strade di Roma abbiamo notato che i romani compiono il gesto quando vedono una vetture parcheggiata in un'area non adatta, come gli attraversamenti pedonali o i passi carrabili. Perché non adottare lo stesso gesto anche a Palermo? Ci potremmo ritrovare con una città piena di auto con i tergicristalli alzati? Forse si, ma forse riusciremo con un gesto semplice a far riflettere i panormosauri.

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
27 nov 2017

Segnaletica orizzontale in materiale Termoplastico?

di Salvatore Galati

Palermo ha una segnaletica orizzontale che si rovina settimane dopo averla installata. Questo problema avviene per la scarsa qualità del manto stradale, sporco e tanto altro. Amat ultimamente utilizza una vernice bicomponente  per le strisce e con effetto rifrangente e un po' più duratura. Perché non provare a utilizzare della segnaletica con una tecnologia più sofisticata, che può resistere alle problematiche del manto stradale della nostra città? Questo materiale che viene sperimentato in alcune città è il Termoplastico. Si applica stendendo sul manto stradale una pellicola termoplastica che si andrà a "saldare" con l'asfalto. Si avrà pertanto una segnaletica orizzontale spessa 3 mm e con una durata molto più lunga rispetto la classica segnaletica. Questo tipo di materiale non fa slittare le ruote, è catarifrangente e quindi viene reso visibile anche la sera. Per fare tutto ciò a Palermo, bisogna ripristinare il manto stradale a dovere e installare questo tipo di segnaletica. Piuttosto che lavori fatti in maniera approssimativa come per esempio in via Dante. Qui di seguito un video dimostrativo dell'installazione https://youtu.be/JmVIvpnUFIM   Esempio di pista ciclabile...   Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
16 gen 2016

Non a norma? Dubbio sulle nuove strisce pedonali rosse di via Maqueda

di Andrea Baio

A molti di voi sarà capitato di vedere ultimamente delle strisce pedonali insolite in via Maqueda, all'altezza del teatro Massimo. Sembra che il Comune voglia sperimentare una nuova colorazione, alternando le classiche strisce bianche ad uno sfondo rosso, che avrebbe lo scopo di renderle maggiormente visibili. Eppure, quella che in apparenza potrebbe essere una buona intenzione, sul piano legale rischia di procurare enorme imbarazzo al sindaco & Co. Tali strisce infatti, molto probabilmente sono fuori norma. A confermare il nostro sospetto ci sarebbe un precedente notificato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ad un comune del padovano nel 2011 (LINK), in cui si specifica che la colorazione contemplata dai regolamenti europei è limitata al colore giallo e bianco e aggiunge, senza lasciar più dubbi che [...]"diverso è l'approccio se la colorazione del fondo stradale è localizzata in corrispondenza dell'attraversamento pedonale e realizzata utilizzando vernici. In tal caso si rientra a tutti gli effetti nel campo della segnaletica stradale orizzontale e di conseguenza tale pratica è vietata". Andando a guardare in effetti l'articolo 137 del Regolamento per l'Attuazione del Codice della Strada si legge: 5. I colori dei segnali orizzontali sono i seguenti: a) bianco, b) giallo, c) azzurro, d) giallo alternato con il nero. Il loro impiego è specificato per ogni categoria di segnali negli articoli seguenti; possono essere adottati i colori della segnaletica verticale quando i relativi segnali vengono ripetuti sulla pavimentazione. La domanda che ci sorge spontanea è: come fa il Comune a non saperlo? Soprattutto a fronte di precedenti così palesi? Continuando però a leggere lo stesso articolo 137, salta anche all'occhio questo punto: 3. I segnali orizzontali devono essere realizzati con materiali antisdrucciolevoli e non devono sporgere più di 3 mm dal piano della pavimentazione. In caso di strisce longitudinali continue realizzate con materie plastiche, a partire da spessori di strato di 1,5 mm, il deflusso dell'acqua deve essere garantito mediante interruzione delle stesse. Stando alle disposizioni normative, com'è possibile che a Palermo la segnaletica orizzontale scompaia ogni volti a pochi giorni dalla stesura? Ci chiediamo se sia un problema relativo alla qualità dell'asfalto posato (che ad occhio sembra veramente pessima, eccetto che in zone privilegiate come via Libertà) o alla qualità della vernice, se non addirittura alle tecniche di stesura. Sta di fatto che la maggior parte delle strade a Palermo sono ormai considerate alla stregua di mulattiere, piene di buche, e senza la benché minima traccia di segnaletica orizzontale. Questa situazione perdura da anni, e rasenta ormai l'oscenità assoluta; pertanto, ci sembra che il Comune di Palermo abbia problemi ben più gravi da affrontare quando si parla di regolarità e sicurezza delle strade palermitane.

Leggi tutto    Commenti 25
Proposta
11 dic 2015

Strisce pedonali Via Roma

di maurilio

La via Roma è indubbiamente una strada molto pericolosa, sovente teatro di sinistri anche gravi, e di cui le vittime principali sono quasi sempre i pedoni. Senza entrare nel merito delle responsabilità delle quali, comunque, nessuno può ritenersi esente (autoveicoli di ogni tipologia, pedoni e Pubblica Amministrazione locale a tutti i livelli di competenza), sarebbe opportuno potenziare la segnaletica stradale, cominciando dalla "istituzione" di una più massiccia presenza di strisce pedonali, che potrebbe fungere da deterrente alle follie di chi è alla guida di autoveicoli e limitare incidenti che di recente hanno visto sempre più frequentemente pedoni "asfaltati". Anzi, se questa proposta potesse essere seriamente presa in considerazione, vi è un tratto particolarmente esteso della via Roma, privo di strisce pedonali: mi riferisco al tratto di via Roma, nel corretto senso di marcia automobilistica in direzione Piazza Castelnuovo, appena prima dell'incrocio con via Guardione, fino a poco dopo l'incrocio con via Bentivegna; è un "percorso" di circa 200 metri nei quali gli automobilisti giungono a velocità inusuale (irregolare e pericolosa), certamente di molto superiore ai limiti imposti dal codice della strada, poichè gli stessi lo percorrono sullo "slancio" del semaforo di colore verde dell'incrocio di Via Roma/Cavour, e che trasforma quel tratto di strada in un itinerario di formula uno. Sarebbe opportuno, se condivisibile, proporre la "realizzazione" di nuove strisce pedonali, in questo tratto fra via Guardione e Bentivegna, grosso a metà strada, consentendo anche un più sereno attraversamento dei pedoni che scendono alla fermata dell'autobus, posta in quel tratto, in direzione Stazione centrale. Maurilio

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 lug 2014

VIDEO | Strisce pedonali per le auto!

di Comitato

Per quanto possa essere assurdo, è così che i panormosauri le hanno interpretate. Stanchi delle code in piazza Einstein per i lavori del tram, questi "geni" decidono di utilizzare come varco per l'inversione a "U" le strisce pedonali. Non c'è molto altro da aggiungere, si rischia la ripetitività e l'ovvietà... resta tuttavia da dire che scene di questo tipo difficilmente fanno intravedere soluzioni per una città senza alcuna speranza. Chissà, magari qualcuno di loro, rivedendosi in questo video, proverà un minimo di vergogna e senso di disagio. Vigili urbani, indovina indovina...non pervenuti! Video tratto da PalermoToday

Leggi tutto    Commenti 19
Articolo
09 apr 2013

Segnaletica orizzontale terra di nessuno: cosa c’è dietro?

di Giulio Di Chiara

Prendiamo spunto da questa segnalazione di Claudio per rinfrescare l'argomento "segnaletica orizzontale", che a Palermo sembra quasi una chimera. Più volte assistiamo a strade scarificate e asfaltate che poi attendono mesi per essere dotate della segnaletica orizzontale, fondamentale per regolamentare il traffico, i flussi e le direzioni di marcia. Non ci facciamo più caso, è vero. Ci siamo assuefatti all'idea di percorrere trazzere dove le direzioni, le corsie di preselezione sono frutto della fantasia (e dell'arroganza) dei palermitani. (altro…)

Leggi tutto    Commenti 9