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25 feb 2019

Passante Ferroviario | Mercoledì 27 Febbraio consegna dei lavori per il completamento della stazione di Capaci

di Fabio Nicolosi

Direttamente dal profilo Facebook del Sindaco di Capaci giunge questa importante notizia: Comunichiamo a tutti i cittadini di Capaci che Mercoledì 27 febbraio prossimo vi sarà la consegna dei lavori già appaltati per il completamento della stazione di Capaci sul passante ferroviario, realizzata all'altezza di Via Kennedy e l'apertura della nuova viabilità. L'impegno dell'Amministrazione comunale ottiene un importante riscontro, per cui ringraziamo di cuore l'ing. Palazzo di RFI e l'assessore regionale on.le Marco Falcone per l'impegno profuso. Vi è inoltre l'impegno e la conferma della volontà dell'ente proprietario dell'infrastruttura ferroviaria di aprire al pubblico la stazione entro l'anno, mentre a completare questa già ottima notizia, si è avuta la conferma anche del completamento della tratta Via Notarbartolo - Viale Francia, in maniera da renderla operativa a doppio binario in breve tempo. Non ci resta che seguire l'andamento dei lavori e attendere fine anno per l'annuncio di fine lavori. Intanto importanti novità sono giunte anche da Vicolo Bernava. Sembra infatti che sia stato raggiunto l'accordo tra SiS ed RFI e tra qualche giorno verranno demolite le prime palazzine. Lo scavo della nuova porzione di galleria invece sarà soggetta di un nuovo appalto. La SiS si limiterà a demolire le palazzine giudicate compromesse e da demolire.

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28 dic 2018

Foto | Passante Ferroviario: lo stato dei lavori nella fermata Imera

di Fabio Nicolosi

La fermata Imera, situata proprio tra Via Imera e Corso Alberto Amedeo, è una delle fermate sicuramente più caratteristiche dei lavori del raddoppio del passante ferroviario di Palermo. Vuoi perchè qui avviene il primo incrocio tra le due gallerie, quella esistente tra Palazzo Reale - Orleans e Lolli e la nuova che non è ancora stata completata causa imprevisto di Vicolo Bernava, a quota inferiore. Vuoi perchè la fermata ha una storia ingegneristica non indifferente, visto che è una tra le fermate più complesse dal punto di vista idraulico e idrogeologico. Vuoi perchè questa poteva essere la fermata e il futuro parcheggio di interscambio a servizio del parlamento siciliano. La fermata è strutturalmente quasi interamente completa, infatti la SiS prima di abbandonare il cantiere sta provvedendo a realizzare la soletta di copertura della galleria esistente e della fermata. Ma che ne sarà della stessa? Del parcheggio non si è saputo più nulla e fino a quando l'intoppo di Vicolo Bernava non verrà risolto, la stessa non potrà essere attivata, sarà l'ennesimo cantiere abbandonato. Uno dei primi cantieri a vedere la luce e uno tra gli ultimi a venire consegnato. Da RFI tengono a precisare che l'opera sarà completata, ma possiamo immaginare che ci vorranno almeno altri 3 anni di lavoro, un peccato se si pensa che qui il cantiere è aperto già da più di 10 anni.

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19 nov 2018

Passante Ferroviario | La SiS recede il contratto, ma che fine faranno i lavoratori e le opere non concluse?

di Fabio Nicolosi

Nei giorni scorsi c'è stata una riunione in assessorato regionale ai Trasporti, a seguito della quale sono uscite delle dichiarazioni da parte dei sindacati che dicevano: “Lunedì, in un nuovo incontro nella sede della Sis, in via Parlatore, saranno definite le modalità per procedere gradualmente ai licenziamenti, scaglionati tra novembre e gennaio. La Sis ha garantito che occuperà i lavoratori licenziati, prima possibile, nei suoi cantieri. Abbiamo strappato l’impegno che un numero minimo di 50 edili sarà assorbito come manodopera presso il cantiere della Pedemontana veneta – dichiarano i rappresentanti di Fenal Uil Ignazio Baudo, Filca Cisl Francesco Danese e Fillea Cgil Piero Ceraulo e Francesco Piastra – E abbiamo inoltre concordato con Rfi e con l’assessore Falcone che verrà previsto la riassunzione dei lavoratori licenziati dalla Sis nel riappalto delle opere che riguarderanno le stazioni di Capaci, Viale Lazio e Imera, di parte della stazione Notarbartolo, e la definizione della galleria Notarbartolo-Francia. La proposta è anche di allargare la clausola di salvaguardia occupazionale ad altre infrastrutture ferroviarie, che come annunciato da Rfi sono ingenti. Sono opere per la Sicilia che valgono 3 miliardi e 800 mila euro, che saranno date in appalto sin dai prossimi mesi. La Bicocca-Catenanuova è già in fase di aggiudicazione. I lavori per la stazione di Capaci sono stati già assegnati, nell’ambito di un accordo quadro, a un’azienda e il cantiere dovrebbe partire a gennaio”. Da RFI tengono a precisare che grazie agli accordi quadri già stipulati da RFI con varie aziende si potranno ultimare alcune opere senza dover attendere il ri-appalto dopo la recessione del contratto tra SiS ed Rfi, per esempio la fermata di Capaci, che vedrà da Febbraio la ripresa dei lavori per una durata di circa 16 mesi. Secondo le notizie diffuse sempre dopo il vertice, SiS lascerà tutti i cantieri entro Gennaio 2019, a meno di trovare l'intesa per abbattere le unità immobiliari di Vicolo Bernava. SiS voleva già lasciare i cantieri prima ancora di finire lo scavo della galleria Notarbartolo - De Gasperi, ma pressioni politiche hanno di fatto spinto l'azienda a portare a termine almeno questo scavo. Ma che ne sarà dei 216 operai? 50 sono stati già stati trasferiti nel cantiere SiS della Pedemontana Veneta e ci sarebbero altri posti disponibili, ma probabilmente non tutti i lavoratori sono disposti a trasferirsi Da RFI smentiscono alcun accordo che privilegerà l'assunzione dei restanti operai nei cantieri siciliani, infatti dove possibile nei nuovi appalti verrà inserita la clausola di salvaguardia occupazionale, ma non sarà certo possibile inserire tutti i lavoratori SiS nei nuovi appalti, come invece dichiarato dai sindacalisti. Sicuramente sarà la stessa RFI a proporre operai già formati e che conoscono i lavori effettuati per il completamento degli appalti che riguarderanno il passante ferroviario, ma le ditte titolari dell'accordo sono libere di assumere anche maestranze terze non essendo in alcun modo vincolate. Adesso quello che ci farebbe piacere leggere sono date certe sul termine di questi lavori che vanno avanti da oltre 10 anni e che sono fondamentali per la mobilità comunale e intercomunale.

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05 giu 2018

FOTO | Passante ferroviario: riapertura imminente di via Imera

di Salvatore Galati

Mentre le varie testate giornalistiche cercano visibilità con le notizie sul fallimento del raddoppio del passante ferroviario, i lavori procedono celermente, abbiamo visto anche il nuovo parcheggio a Tommaso Natale. Oggi abbiamo il piacere di raccontarvi che una nuova area sarà liberata dai cantieri e restituita alla cittadinanza. Si tratta della strada al di sotto di piazza Indipendenza,  via Imera, che da circa 8 anni è parzialmente chiusa. La strada in aperture sarà costituita da due carreggiate separate da uno spartitraffico centrale al cui interno sono presenti filari di alberi. Viene regolarizzato tramite apposito spartitraffico anche l’incrocio con Via Colonna Rotta. Quest’apertura consentirà di snellire il traffico in questa zona, dato che il cantiere aveva ristretto la strada. Puntiamo l'occhio anche al cuore del cantiere del passante ferroviario, la fermata Imera - Giustizia, dalle foto avete modo di vedere, che sono state costruite le strutture che ospitano le scale e gli ascensori (si notano di giorno quando si è sul treno). Inoltre possiamo notare che ci sono i vari materiali, come gli impianti di ventilazione per la galleria. Hanno costruito anche uno scivolo pedonale, per il collegamento piazza Indipendenza e via Imera, ma non è chiaro se lo stesso verrà aperto in questa fase o in una fase successiva. Vi lasciamo alla galleria fotografica:

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23 mar 2018

FOTO | Lo stato dei lavori tra la fermata Notarbartolo e Cardillo

di Fabio Nicolosi

Qualche giorno fa si è svolto un incontro riservato ai giornalisti in cui RFI ha voluto mostrare lo stato dei lavori del raddoppio del passante ferroviario. Vi abbiamo già raccontato i lavori tramite un breve video, adesso vogliamo arricchire di dettagli il nostro reportage, ed ecco quindi qualche scatto Alla fine dell'articolo vi è il comunicato stampa rilasciato da RFI in cui si chiarisce il futuro dei lavori, della fermata Imera e Lazio. Quello che vede in questa foto è il portale di ingresso della galleria che dalla stazione di Palermo Notarbartolo conduce fino alla fermata De Gasperi / Belgio. Da questo punto in poi si entra in galleria ed ecco brevi tratti in corrispondenza delle fermate Francia e San Lorenzo, si tornerà in superficie solo all'altezza della fermata Ex Ems / La Malfa Siamo stati ospitati sopra questo carro, un AGR 500 in dotazione a EDS Infrastrutture. È un mezzo d'opera ferroviario di trazione con gru, adatto per la costruzione e manutenzione delle linee ferroviarie, tranviarie e metropolitane. Costituito da un telaio di base, rodiggio di tipo ferroviario, impianto frenante di tipo pneumatico, un gruppo propulsore diesel-idraulico, una cabina di pilotaggio e dotato di gru idraulica caricatrice. Interessante è stato notare i vari sistemi di fissaggi della catenaria lungo il percorso. La mensola è ancorata al soffitto della galleria. La vecchia galleria è stata totalmente "ristrutturata", dotata di camminamenti, sistemi di emergenza come da normativa ferroviaria. Prima dei lavori dalla galleria Malaspina si accedeva direttamente in una trincea che transitava parallelamente a Via Monti Iblei fino alla fermata Francia, adesso invece dalla Malaspina si accederà alla fermata De Gasperi / Belgio. La galleria realizzata in poche settimane tramite l'utilizzo di pannelli prefabbricati presenta dimensioni ampie e un impianto antincendio. Siamo giunti alla fermata Francia, una delle fermate più caratteristiche del passante. I grossi puntoni infatti spiccano all'interno della stessa. Le banchine saranno coperte da apposite pensiline, cosi come a San Lorenzo e Tommaso Natale. Abbiamo volutamente fatto notare la differenza tra una fermata in fase di ultimazione e una ancora da definire, per capire la quantità di lavorazioni necessarie da quando la stessa è strutturalmente pronta a quando potrà essere agibile.     Il gruppo di tecnici Italferr e Rfi che ci hanno accompagnato durante la visita, da destra a sinistra Filippo Palazzo, Alida Iacono, Roberto Pagone, Francesco Zambonelli, Luigi Evangelista  Un saluto veloce a chi ha realizzato parte di quest'opera, le maestranze SiS Siamo finalmente tornati allo scoperto, con questa lunga salita che dalla fermata San Lorenzo conduce alla fermata Ex Ems / La Malfa Ecco la fermata La Malfa, che è in fase di completamento Rimanendo in tema di catenaria facciamo notare un particolare, l'intera palificata è stata lasciata al grezzo, eccetto dove sono installate le mensole, proprio per permettere l'installazione delle stesse. Questo invece un particolare dell'incastro della pensilina della fermata Tommaso Natale E ancora mensole Il foro che si vede in alto a destra di questa foto è il collegamento tra i due binari della fermata De Gasperi / Belgio Il vecchio portale della galleria Malaspina in direzione Notarbartolo Ed ecco la strumentazione che il nostro macchinista manovrava eccellentemente durante il nostro "giro" Lo stato di avanzamento complessivo dei lavori del Passante ferroviario di Palermo è giunto all’85 per cento. La “Tratta A” Palermo Centrale-Notarbartolo (tranne sessanta metri di galleria) e la “Tratta C” EMS-Carini, sono praticamente ultimate. È quanto ha potuto verificare un gruppo di giornalisti siciliani che la mattina di mercoledì 21 marzo, a bordo di un mezzo d’opera, ha percorso i binari della linea ferroviaria attraversando i cantieri da Notarbartolo alla fermata La Malfa. Durante il tour, Roberto Pagone e Filippo Palazzo, rispettivamente Direttore Investimenti Area Sud e Referente Progetto Palermo di Rete Ferroviaria Italiana, hanno illustrato le varie fasi costruttive dell’importante opera infrastrutturale. In particolare è stato posto l’accento sulla previsione di riapertura, entro l’estate, del collegamento con l’aeroporto Falcone e Borsellino di Punta Raisi, nonostante il paventato licenziamento di operai annunciato dal Contraente Generale SIS, che ha in appalto i lavori, con cui sono in corso trattative per evitare ulteriori ritardi. Restano da superare, per il completamento dell’intera opera, gli imprevisti legati alla costruzione di circa 60 metri di galleria all’altezza di vicolo Bernava, che comporta la necessità di abbattere alcuni edifici, e le impegnative difficoltà di natura tecnica per la realizzazione a circa trenta metri di profondità della fermata Lazio. Se, come è stato spiegato ai presenti, SIS manterrà fede agli impegni contrattuali, il termine dei lavori potrà avere come traguardo il 2020. In caso di recesso, eventualità che RFI è impegnata a scongiurare, il completamento dell’opera potrebbe subire uno slittamento di almeno un altro anno. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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22 mar 2018

VIDEO ESCLUSIVO | Lungo i binari del passante ferroviario tra Cardillo e Notarbartolo

di Fabio Nicolosi

Per dare evidenza dello stato di avanzamento dei lavori del Passante Ferroviario di Palermo, Rete Ferroviaria Italiana ha incontrato i media organizzando una ricognizione a cui hanno partecipato gli inviati delle principali emittenti televisive e testate giornalistiche. Durante il percorso da Palermo Notarbartolo a Cardillo a bordo di un carrello di cantiere, l’ing. Roberto Pagone, Responsabile dei Programmi degli Investimenti della Direttrice Sud, e l’ing. Filippo Palazzo, Responsabile del Progetto Palermo, hanno rilasciato numerose dichiarazioni i cui punti essenziali si possono così sintetizzare: Non ci sono difficoltà tecniche né fabbisogni economici aggiuntivi per la riapertura della linea fino all’aeroporto. Atteso che la realizzazione della sede e dei binari è stata completata, le attrezzature tecnologiche della tratta a doppio binario da San Lorenzo all’aeroporto e di quella a binario singolo da Notarbartolo a San Lorenzo, possono essere completate in circa 8 settimane a cui aggiungere due mesi per i collaudi di sicurezza. In sostanza il collegamento da Palermo Centrale a Punta Raisi può essere ripristinato prima dell’estate. I lavori di scavo con talpa meccanica della galleria del binario di raddoppio fra Notarbartolo e via Belgio, parte della tratta B, i cui lavori sono iniziati con due anni di ritardo a causa della variante richiesta dal Comune di Palermo , procedono regolarmente. La sede a doppio binario della tratta A è completa con l’eccezione di 58 m in corrispondenza di vicolo Bernava. L’intera opera è stata realizzata all’85%. Nei prossimi giorni seguirà un dettagliato reportage fotografico corredato da opportune spiegazioni, nell'attesa vi lasciamo a questo video che abbiamo realizzato: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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27 lug 2017

Passante Ferroviario | In completamento la copertura della galleria De Gasperi / Francia

di Fabio Nicolosi

A pochi giorni dalla pausa estiva che verrà osservata anche dai cantieri del raddoppio del passante ferroviario di Palermo, si completano le ultime opere. Ci troviamo nel cantiere De Gasperi / Belgio, futura fermata intermedia tra Notarbartolo e Belgio che vedrà le gallerie ferroviarie su due livelli diversi per poi tornare affiancati a Francia. Dopo aver posato la massicciata, è in corso la realizzazione delle armature dell’ultimo tratto di piedritto dello scatolare pari ancora mancante, lì dov’era stato lasciato il varco per i mezzi di cantiere. Il completamento di questo tratto segnerà l’ultimazione delle opere civili legate al binario pari. Resteranno poi da realizzare i diversi impianti necessari al funzionamento della linea, tecnologici, di sicurezza e di alimentazione. Stanno anche proseguendo i consolidamenti del terreno nei pressi della fossa di uscita della TBM Marisol e del mezzanino che collegherà le due banchine. Ringraziamo Angelo G. per le foto: Ti potrebbe interessare anche: Passante Ferroviario di Palermo VIDEO ESCLUSIVO | Passante Ferroviario: Dentro le gallerie da Notarbartolo a San Lorenzo FOTO | Passante Ferroviario: Posati i binari alla fermata Francia Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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