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12 apr 2018

Via Palinuro | Realizzati i marciapiedi

di Fabio Nicolosi

Era il 5 Ottobre 2017 quando vennero consegnato i lavori di completamento della via Palinuro, nel tratto che va da via Galatea a via Mondello, all’impresa CONDOR srl di Borgetto, aggiudicataria della gara. Il progetto è inserito nel Programma Triennale OO.PP. approvato con Delibera di C.C. n. 265 del 04/11/2014. L’infrastruttura, progettata dagli uffici dell’Area Tecnica della Riqualificazione Urbana, consentirà di garantire il nuovo collegamento tra Valdesi e Mondello, permettendo in tal modo di giungere alla pedonalizzazione della passeggiata a mare. L’ampio innesto su via Mondello funzionalizzerà il primo tratto di via Aiace, la cui realizzazione è prevista dal piano RUIS.   L’opera cofinanziata dal Dipartimento Regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Comune di Palermo dovrà essere realizzata in circa 240 giorni, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. Attualmente si sta lavorando per la realizzazione dei marciapiedi e dei rami fognari e per le linee del GAS Metano, il prossimo step riguarderà la fondazione stradale ed il manto stradale. In merito ai ficus presenti ai margini dell'area di cantiere, per evitare di abbatterli, è stato proposto di espiantarli e trasferirli. Bisogna verificare fattibilità e costi. Ringraziamo Ferdinando C. e Astrid A. per le foto: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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05 gen 2018

Tram e MAL | Possibile convivenza?

di Salvatore Galati

Si parla molto della diatriba tra l'utilità del tram o della Mal a Palermo. Cercando sul sito del comune di Palermo, ho trovato dei dati, riguardo il percorso della MAL con le relative fermate e riguardo l'ipotetico tragitto del tram in centro e le fermate. Abbiamo riportato il tutto nella mappa che vedete in questo articolo. Ho inserito il primo tracciato della Mal (dalla rotonda Oreto alla Stazione Notarbartolo) e la linea tram che attraversa via Roma e via Libertà (Stazione centrale - Stadio). Ho aggiunto il passante ferroviario, le linee tram esistenti, inserito il tracciato dell'anello ferroviario esistente, il primo lotto in costruzione e il del secondo lotto, che è stato finanziato. Una previsione futura della mobilità della nostra città. Andiamo all'analisi della linea 5 e della linea 1 della metropolitana: Analisi linea 5 tram: La linea tram n°5, che va dalla stazione centrale fino allo stadio, è lunga quanto la linea 1 (ben 5,700 km), ha 16 fermate con una distanza di circa 350 metri, l'una dall'altra. Il possibile percorso attraverserà l'intero asse di via Roma, deviando per via Emerico Amari, raggiungendo via Ruggero VII, e attraversando tutto l'asse di via Liberà fino alla rotonda di viale Croce Rossa. Sicuramente questa linea sarà più efficiente dei bus 101, dato che la sua capacità di trasporto è maggiore rispetto al bus autosnodato. Analisi linea 1 MAL: La linea di metropolitana leggera automatica, vede la sua stazione di testa allo svincolo Oreto, raggiungendo la stazione Notarbartolo. Il percorso avrà una lunghezza di 6,50 km comprendendo 9 fermate, con una distanza media di 700 metri l'una dall'altra. Attraverserà l'intero asse Oreto, raggiungendo la stazione centrale, passando sotto gli edifici che stanno sulla destra di via Roma, per poi deviare quasi in obliquo verso l'ultimo tratto di via Maqueda, consentendo una fermata davanti il teatro Massimo. Proseguendo, transiterà  sotto via Ruggero settimo e sotto l'asse di via libertà, deviando in obliquo per villa Trabia raggiungendo la stazione Notarbartolo. Certamente avrà una capienza maggiore rispetto al tram e potrà altresì snellire il traffico di Palermo. Ma... Dall'analisi fatta qui sopra seppur la Mal servendo una grande zona di Palermo, che va da via Oreto fino a via Libertà, potrà essere utile per raggiungere zone in modo velocemente non potrà soddisfare lo spostamento di luoghi più vicini tra loro. In modo analogo  il tram potrà altresì soddisfare luoghi più vicini tra di loro, ma non potrà servire ad uno spostamento per lunghe distanze E quindi rispondendo al titolo: "Tram e MAl: possibile convivenza?" SI è possibile! Perché appunto uno non esclude l'altro, ma uno è a supporto dell'altro. Nell'attesa che i vari bandi per i progetti delle future linee tram vengano completati e si trovino i fondi per realizzare la MAL, una cosa è certa, con l'apertura e il raddoppio del passante ferroviario fino a Punta Raisi si potrà tornare ad utilizzare il treno e lasciare a casa la propria auto. Per fare ciò però occorre il  biglietto unico integrato, tra Amat e Trenitalia. Tram e MAL: Possibile convivenza? A voi la scelta! Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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05 ott 2017

Via Palinuro | Al via i lavori preliminari per la realizzazione della nuova viabilità

di Fabio Nicolosi

Il Comune di Palermo ha consegnato ufficialmente ieri mattina i lavori di completamento della via Palinuro, nel tratto che va da via Galatea a via Mondello, all'impresa CONDOR srl di Borgetto, aggiudicataria della gara. Sul posto erano presenti, tra gli altri, il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Riqualificazione urbana, Emilio Arcuri. "Prende finalmente l'avvio - hanno dichiarato Orlando e Arcuri - un'opera attesa da tanto tempo che avrà un impatto enorme sulla vivibilità e la fruibilità di Mondello e delle aree limitrofe. Si compie un ulteriore passo - hanno aggiunto - per restituire ai palermitani e ai turisti la passeggiata al mare, finalmente pedonale, che diverrà strumento di sviluppo economico per la borgata e per tutta la città". Il progetto è inserito nel Programma Triennale OO.PP. approvato con Delibera di C.C. n. 265 del 04/11/2014. L'infrastruttura, progettata dagli uffici dell'Area Tecnica della Riqualificazione Urbana, consentirà di garantire il nuovo collegamento tra Valdesi e Mondello, permettendo in tal modo di giungere alla pedonalizzazione della passeggiata a mare. L'ampio innesto su via Mondello funzionalizzerà il primo tratto di via Aiace, la cui realizzazione è prevista dal piano RUIS, il piano periferie approvato dal CIPE lo scorso 3 marzo. L'opera cofinanziata dal Dipartimento Regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Comune di Palermo sarà realizzata in circa 240 giorni, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. Nei mesi scorsi le immissioni in possesso avevano consentito alle maestranze del Coime di avviare le operazioni di pulizia preliminare del verde incolto e spontaneo e di delimitazione delle aree e movimenti preliminari di terre, compresa l'apertura su via Mondello. Ricordiamo che l’opera è strategica, visto che costituirà un collegamento interno fra la borgata e il centro città alternativo all’attuale viale Regina Elena che potrà così, in futuro, essere pedonalizzato. L’opera costerà 2 milioni di euro, di cui 250 mila a carico del comune di Palermo e il resto a valere su fondi regionali Ti potrebbe interessare anche: Via Palinuro | Al via i lavori preliminari per la realizzazione della nuova viabilità Via Palinuro | La regione sblocca le somme, possibile apertura nel 2017? Report sulla mobilità del primo masterplan di Mondello Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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27 lug 2017

83 Milioni di euro in più per il contratto di servizio tra Regione e Trenitalia

di Fabio Nicolosi

L'assemblea regionale siciliana dopo numerose sedute sospese, rimandate per mancanza del numero legale ha finalmente approvato un importante implementazione nel contratto di servizio tra la Regione Siciliana e Trenitalia L'aumento è stato votato grazie ai 47 deputati presenti sui 90 con 25 voti favorevoli contro 22 contrari, ricordiamo che la maggioranza era di 24 voti. L'emendamento permette l'aggiunta di 83 milioni di fondi dal 2020 al 2026 ai 111 milioni annui già pianificati. Potremmo quindi finalmente avere l'incremento dei servizi così suddivisi 1.870 migliaia di euro, per l’esercizio finanziario 2020; 8.580 migliaia di euro, per l’esercizio finanziario 2021; 10.560 migliaia di euro, per l’esercizio finanziario 2022; 12.540 migliaia di euro, per l’esercizio finanziario 2023; 14.520 migliaia di euro,per l’esercizio finanziario 2024; 16.610 migliaia di euro,per l’esercizio finanziario 2025; 18.700 migliaia di euro,per l’esercizio finanziario 2026; Ma a cosa servono gli 83 milioni in più? Sostanzialmente, il sistema ferroviario siciliano si sta arricchendo di nuove tratte, eccone alcune: il passante ferroviario di Palermo, la linea Canicattì-Modica, tra qualche anno ci sarà la Trapani-Milo, verrà aperta la fermata aeroporto Catania, il raddoppio del passante di Catania e tante altre. Questi sono solo alcuni dei dettagli, che verranno pubblicati non appena avverrà la firma del contratto tra le due parti. Ricordiamo che il contratto di servizio tra Regione e Trenitalia era stato firmato a dicembre 2015 ed aveva durata biennale. Al momento è previsto un corrispettivo di 111,5 milioni per 9,5 milioni di treni/km annui. “Finalmente la Sicilia potrà avere un sistema di trasporto ferroviario migliore sotto ogni punto di vista: più mezzi, nuovi orari, maggiori e più frequenti collegamenti. Ne trarranno beneficio tutti i passeggeri, in particolare i pendolari che finora hanno sofferto”. Lo dice il presidente della commissione Ambiente dell’Ars, Mariella Maggio, a proposito dell’approvazione all’Ars dell’art.19 del collegato, la norma che stanzia i fondi aggiuntivi per il contratto di programma tra la Regione e Trenitalia. “Si tratta di una norma molto attesa – aggiunge Maggio – In commissione abbiamo fatto tante riunioni con le associazioni dei pendolari e con i sindacati. Finora la Regione è andata avanti di proroga in proroga, con questa norma diamo certezze ai siciliani”. La norma stanzia 83 milioni di euro in aggiunta al plafond del contratto di servizio. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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04 lug 2017

Il 6 luglio in piazza per chiedere la firma del contratto di servizio tra regione e Trenitalia

di Mobilita Palermo

Scenderanno in piazza il prossimo 6 luglio alle ore 9,30 davanti la sede dell’Assemblea regionale siciliana a Palermo in piazza del Parlamento, i sindacati dei Trasporti Filt Cgil , Fit Cisl e Uiltrasporti Sicilia con i lavoratori del gruppo Fs , pendolari e cittadini siciliani, per chiedere subito la firma del contratto di servizio fra Regione e Ferrovie. “Mentre a livello nazionale il ministro Delrio presenta il piano del ferro, il Presidente della Regione siciliana presenta il piano su gomma con la proroga di due anni delle autolinee, tarda ancora ad arrivare in Sicilia la firma del contratto fondamentale per lo sviluppo della nostra Isola affinché venga dotata di un trasporto intermodale con collegamenti efficienti, per dare risposte agli investimenti infrastrutturali, per l’ammodernamento del parco rotabile con l’acquisto di nuovi treni”. “Le condizioni necessarie per un serio sviluppo del trasporto regionale – scrivono i sindacati – sono legate alla firma del contratto di servizio, almeno della durata di 10 anni per la mole di investimenti sul materiale rotabile che da questo deriva, lo sblocco dell’emendamento di 83 milioni di euro da spendere in sette anni (tra il 2020 e il 2026), insieme alla sottoscrizione di un accordo di programma quadro con la Regione e RFI, fondamentale per impegnare le parti, mettendo nero su bianco i programmi di investimento e di adeguamento della rete ferroviaria regionale all’offerta commerciale”. “Da troppi anni si producono obiettivi che restano chimere, invece di fornire chiarezza e semplificazione, si è generata solo complessità”. La riapertura del collegamento con l’aeroporto di Palermo che avverrà, come ribadito dal Ministro Delrio entro la fine del 2017, nell’ipotesi di un contratto di servizio ad importo costante di 111,5 milioni di euro (pari ad un’offerta commerciale per tutta l’Isola di 8.700.000 Kilometri/treno rispetto ai 9.500.000 attuali), “non potrà che determinare il taglio di treni da altre tratte o addirittura la chiusura della dorsale ferroviaria Ionico-Mediterranea”. “Auspichiamo un adeguamento dell’offerta e che si trovi una soluzione per rilanciare davvero il servizio delle Ferrovie in Sicilia” concludono i sindacati dei Trasporti. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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08 giu 2017

Via Palinuro | Al via i lavori preliminari per la realizzazione della nuova viabilità

di Fabio Nicolosi

Sono iniziati Martedì 6 Giugno i lavori preliminari per il completamento di Via Palinuro. Questi lavori prevedono la demolizione del muro su via Mondello, la rimozione degli infestanti e la scoperchiatura del ferro di cavallo Saranno inoltre recintate le aree comunali rispetto a quelle dei privati espropriati e tracciata la pista. Il tutto realizzato dalle maestranze del Coime che prevede circa una settimana di lavori. Ricordiamo che l’opera è strategica, visto che costituirà un collegamento interno fra la borgata e il centro città alternativo all’attuale viale Regina Elena che potrà così, in futuro, essere pedonalizzato. L'impresa aggiudicataria provvisoria è ancora in verifica. "Appena avremo queste verifiche, pensiamo i primi di luglio, sottoscriviamo il contratto e consegniamo i lavori" - dichiara il capo area dell'area tecnica della riqualificazione urbana e delle infrastrutture Mario Li Castri. L’opera costerà 2 milioni di euro, di cui 250 mila a carico del comune di Palermo e il resto a valere su fondi regionali Ecco le prime immagini dei lavori: Ti potrebbe interessare anche: Via Palinuro | La regione sblocca le somme, possibile apertura nel 2017? Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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14 giu 2016

Via Palinuro | La regione sblocca le somme, possibile apertura nel 2017?

di Fabio Nicolosi

La Regione sblocca, dopo anni di attese, le somme per il completamento della via Palinuro a Mondello, da via Galatea a via Mondello. Un’opera strategica, visto che la strada costituirà un collegamento interno fra la borgata e il centro città alternativo all’attuale viale Regina Elena che potrà così, in futuro, essere pedonalizzato. L’opera costerà 2 milioni di euro, di cui 250 mila a carico del comune di Palermo e il resto a valere su fondi regionali. “Parliamo di una strada importantissima - dice il vice sindaco Emilio Arcuri - visto che la sua realizzazione consentirà di pedonalizzare tutto il litorale di Mondello. Eravamo già pronti a gennaio del 2015, ma la Regione ha impiegato più tempo del previsto a causa delle nuove norme di contabilità e del convincimento della Regione che si potessero appaltare le opere con la semplice prenotazione di spesa, anziché con l’impegno, invece indispensabile per bandire le gare. Dopo una lunga discussione la Regione ha fatto chiarezza sul punto e quindi ha proceduto al decreto sbloccando la situazione. Perché quest’opera è così importante? Ad oggi la strada parte da viale Galatea ma, per un breve tratto, non si collega a via Mondello. Il suo completamento (che richiederebbe otto mesi) permetterebbe, specie in estate, di creare una via alternativa per collegare Mondello con Partanna e con la scuola Riso. Insomma, uno sfogo per il traffico che consentirebbe anche la pedonalizzazione della borgata: chiudere viale Regina Elena, ad oggi, è difficoltoso per l’impossibilità di mettere un doppio senso di marcia in via Principe di Scalea, ma aprendo la via Palinuro si creerebbe una via di ritorno lasciando il senso unico di marcia in via Principe di Scalea verso la piazza. L’opera verrà realizzata mediante tre espropri, di cui uno all’Italobelga

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