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02 ott 2020

Anello Ferroviario | Presentato il progetto di chiusura dell’anello ferroviario “II fase”

di Fabio Nicolosi

Il progetto, che prevede un investimento di 100 milioni, è stato presentato oggi alla presenza del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Giancarlo Cancelleri, del sindaco Leoluca Orlando, del Provveditore delle Opere pubbliche Ing. Gianluca Ievolella, dell’ingegnere Filippo Palazzo, responsabile progetti e investimenti del "nodo Palermo" per Rfi, dell'assessore regionale territorio e ambiente Totó Cordaro e del dirigente generale del dipartimento infrastrutture e mobilità Fulvio Bellomo. Entro il mese è atteso l'ok del da parte del Comitato tecnico-amministrativo del Provveditorato alle Opere pubbliche, poi quello della Regione. Subito dopo scatterà la gara d'appalto. Lo scavo avverrà tramite TBM e si prevede il completamento in 4 anni dall'inizio dei lavori. La chiusura dell'Anello porterà alla riqualificazione urbana dell’area dell’ex scalo ferroviario di Lolli. Il progetto prevede anche l’esame dei percorsi pedonali di tutta l’area centrale della città e del porto, collegati con le diverse fermate. Con la realizzazione di questo intervento si completa quindi il sistema della metropolitana di Palermo, che sarà interconnessa con l’aeroporto Falcone Borsellino. Il progetto prevede la realizzazione della nuova fermata "Turrisi Colonna" in corrispondenza dell'ex scalo Lolli (attuale cantiere del passante ferroviario) e il collegamento sotterraneo delle fermate Politeama e Notarbartolo. Importante sará anche la riqualificazione superficiale che prevede una grossa area che le ferrovie restituiranno alla città dotata di verde e aree pedonali. Con la chiusura dell'anello gli utenti potranno di fatto raggiungere il porto direttamente dall'aeroporto con il cambio a Notarbartolo. Pochissime sono le città d'Italia che possono vantare un collegamento ferroviario tra aeroporto - porto e centro città. Vogliamo infine darvi alcune informazioni circa il modello di esercizio previsto. Al momento il servizio è strutturato con un treno ogni 30' che prevede l'utilizzo di due convogli. A lavori ultimati invece il tratto ferroviario sará percorribile in unico senso di marcia. Tre le ipotesi realizzate: 1) un treno ogni 15', quindi 4 treni/ora 2) un treno ogni 10', quindi 6 treni/ora 3) un treno ogni 7'e 30''quindi 8 treni/ora Ma tutto questo é chiaramente subordinato al contratto di servizio tra Trenitalia e la Regione Siciliana e alla disponibilità di materiale rotabile da parte di Trenitalia. L'intero anello sarà completato in 14' e 30'' e sarà elettrificato.

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28 lug 2020

Allagamenti | Finanziati 15,3 mln per Mondello e Ciaculli

di Salvatore Galati

Sono stati finanziati 15,3 milioni di euro per prevenire frane e allagamenti nelle borgate di Mondello e Ciaculli. La convenzione per l'utilizzo dei fondi è sottoscritta dal Comune di Palermo e la Regione. Entrambi i progetti, essendo finanziati tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020, dovranno essere completati entro la fine del 2023. Responsabile dell’attuazione degli interventi, dalla progettazione alla esecuzione, sarà il Comune di Palermo. In particolare, il primo intervento quello di Mondello avrà un costo di 3,5 milioni ed il secondo di 11,8 milioni. Quest’ultimo intervento prevede anche una riqualificazione igienico-ambientale ed architettonica della storica “Sorgente della Favara” di origini arabe. “La stipula delle due Convenzioni, che ha subito un leggero ritardo a causa del Covid-19 – spiega il sindaco Leoluca Orlando – mette finalmente in moto tutte le procedure tecniche ed amministrative perché queste due aree, che spesso subiscono allagamenti, possano essere messe in sicurezza. Sono interventi indispensabili e speriamo risolutivi, nella coscienza che da un lato la massiccia cementificazione dei suoli e dall'altro il cambiamento climatico hanno reso estremamente difficile garantire condizioni di sicurezza a tutti i territori, soprattutto quando si tratta di aree come queste che per loro natura sono esposte ad un altissimo rischio idrico". Nella zona di Partanna Mondello, il progetto prevede la realizzazione di 4 vasche in aggiunta a quelle in costruzione, e un bacino di di circa mille metri cubi. Altri interventi sono previsti in via Grotta Partanna con la realizzazione di 4 pozzi drenanti. Più complesso l'intervento previsto a Ciaculli e Croceverde, dove si prevede di realizzare diverse opere per la raccolta delle acque provenienti dai valloni del sovrastante Monte Grifone. Gli interventi, che in parte occuperanno il tracciato dell’ex acquedotto di Scillato in disuso, si estenderanno dalla Discesa dei Mille, lungo la strada per Gibilrossa, fino a via Laudicina, passando in prossimità della Sorgente della Favara, di cui è prevista una riqualificazione igienico-ambientale ed architettonica.

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10 lug 2020

LA SENTENZA | ZTL: Il TAR da ragione al Comune di Palermo e respinge il ricorso del 2016

di Mobilita Palermo

Dopo 4 anni di battaglie giudiziarie il Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza) con sentenza di merito ha giudicato inammissibile il ricorso del 2016 presentato da Italiaviva e Bispensiero con il supporto di Confcommercio Palermo, Confartigianato Palermo, Confindustria Palermo, CIDEC e Confimprese Palermo. Secondo i ricorrenti gli atti predisposti dalla giunta erano illegittimi perché nel bilancio di previsione 2015 non erano state previste entrate per circa 30 milioni, che l'amministrazione contava di incassare dai pass delle Ztl e il Piano generale urbano del traffico non era stato aggiornato. Il Tar condanna i ricorrenti al pagamento di 12mila euro di spese legali a favore del Comune, Amat, Legambiente Sicilia Onlus, Italia Nostra Onlus e Fondo Ambiente Italiano. Ecco la sentenza:

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07 lug 2020

Istituito il nuovo treno diretto Punta Raisi – Cefalù, ma circolerà solo domenica e festivi

di Fabio Nicolosi

Palermo - La Regione Siciliana in accordo con Trenitalia ha annunciato l'avvio del nuovo servizio che collegherà direttamente l'aeroporto di Punta Raisi con la città di Cefalù. Collegamento che era già pianificato in programma e su cui l'assessore Falcone aveva anticipato qualcosa già lo scorso Dicembre 2019. Poteva essere finalmente l'occasione che in tanti stavano aspettando e il miglior modo per sfruttare i lavori fin qui portati a termine del Passante Ferroviario di Palermo. Il servizio sarà attivo solo nei fine settimana. Si avete letto bene, solo domenica. La prima partenza è prevista da Punta Raisi alle ore 06.57 con arrivo a Cefalù alle ore 08.25, l'ultima alle ore 18.57 con arrivo alle ore 20.25. Il reciproco invece partirà alle ore 06.55 con arrivo a Punta Raisi alle ore 08.26. Ultima corsa con partenza 18.55 e arrivo 20.26 Il costo del servizio è di 11,70 euro, con la differenza che rispetto al servizio oggi offerto, il treno è diretto (1h e 28') e prevede le seguenti fermate: Lascari, Campofelice, Termini, Bagheria, Roccella, Vespri, Lolli, Notarbartolo, Francia. Attualmente invece si impiega una media di circa 2 ore con un cambio a Palermo Centrale, ma ovviamente sono servite più fermate. Fin qui il vantaggio è innegabile ma non avevamo dubbi su ciò visto le potenzialità della nuova infrastruttura  (bivio Guadagna-Brancaccio Industriale) che vedrà solo in questa occasione la sua operatività, dopo alcuni anni dal suo completamento. Un treno del mare? Sarebbe interessante capire se c'è stato uno studio che motivi tale servizio limitato ai soli festivi. Anche perché non c'è un volo settimanale particolare che atterra la domenica a Punta Raisi. I voli fra l'altro arrivano ancora ridotti e l'aeroporto Falcone-Borsellini non è a pieno regime. Magari una sperimentazione? Giusto incentivare e agevolare il turismo e l'intero l'indotto lungo la costa,  ma esistono anche i pendolari ovvero chi si reca a Palermo da Cefalù, Termini Imerese e Bagheria e costretto a cambiare treno per raggiungere Notarbartolo. Sulla stesso pensiero Giacomo Fazio, presidente del Comitato Pendolari Sicilia "Non ci accontenteremo di un trenino di andata e uno di ritorno. Serve un servizio serio e completo. Altrimenti saranno solo spot. Cosi come i pendolari hanno bisogno dell’integrazione degli abbonamenti. Non è assolutamente accettabile – conclude Fazio – dotarsi di almeno due abbonamenti, Trenitalia e AMAT." Non ci accontentiamo quindi. Quando il turista chiederà perché questo treno parte solo il sabato e la domenica cosa gli dovremmo rispondere? Perché la Regione non ha i soldi o rischia di sopprimere altre tracce chilometriche? Bene l'istituzione, ma che venga esteso all'intera settimana e se dovesse andare bene anche all'intero anno e non solo alla stagione estiva. Si potrebbe istituire durante la settimana la fermata Palazzo Reale - Orleans per favorire il pendolarismo degli studenti universitari. Cosí come é già presente la fermata Vespri utile per tutte le persone che durante la settimana hanno necessità di visite mediche al Policlinico o al Civico.  

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27 mag 2020

Parcheggi per Tramvia e Stadio, la Regione cofinanzia 4 progetti

di Mobilita Palermo

Palermo - Sono stati pubblicati dalla Regione i decreti di co-finanziamento di quattro dei sette nuovi parcheggi previsti, che a regime si integreranno e fungeranno da punti scambiatori col sistema del Tram e del bike-sharing. Si tratta infatti di una misura di finanziamento che la Regione aveva annunciato, pubblicando  nel 2018 un bando (Decreto Regionale n. 1845 del 10/07/2018  per la realizzazione di parcheggi di interscambio) rivolto sia alle città metropolitane di Palermo e Catania sia ai Comuni sotto i 30 mila abitanti. Ricordiamo che il Comune di Palermo aveva presentato istanza di partecipazione per ben 4 strutture, che fanno anche parte del nuovo progetto di ampliamento delle linee tranviarie. Le quattro aree di sosta per cui è stato approvato il co-finanziamento regionale sono quelle di Piazza Boiardo (Stazione Notarbartolo), Piazza Don Bosco, Piazzale Ambroni (Francia) e De Gasperi, per complessivi 1.628posti ed un costo complessivo di 121 milioni di euro di cui poco meno di 50 milioni a carico della Regione ed il resto a carico di privati con il sistema della finanza di progetto. Nell’area di piazza Boiardo, i lavori prevedono la costruzione di un parcheggio interrato che sarà composto da una struttura di due piani, mentre il piano strada, oggi occupato da un parcheggio a raso, sarà oggetto di un progetto di riqualificazione urbana. I piani destinati al parking, prevedono la realizzazione di 190 posti auto, di cui 6 per disabili, e con la predisposizione di stalli per ricarica di auto elettriche, con un costo complessivo di poco superiore ai 19 milioni di euro. Il parcheggio De Gasperi, a servizio dei poli sovralocali ospedalieri e sportivi e di importanti uffici pubblici e privati, sarà composto da due unità funzionalmente separate per la presenza, a piano strada della via Ninni Cassarà, già via Alcide De Gasperi, mentre, per le parti in sotterraneo, per la presenza delle gallerie, previste in PRG, per il collegamento con l'area portuale (ma molto improbabile nella sua realizzazione). Per entrambe le unità le area parking a raso sono dotate di impianti per il bike sharing e per la ricarica di autovetture elettriche. Suddivisa in area "nord" e area "Sud, L'area di parking sarà articolata, rispettivamente, in una parte a raso e in due piani interrati per complessivi 239 posti auto di cui 11 per disabili e 8 attrezzati con stazioni di ricarica per auto elettriche e in una parte a raso e in due piani interrati per complessivi 215 posti auto di cui 10 per disabili e 8 attrezzati con stazioni di ricarica per auto elettriche. Poco meno di 41 saranno i milioni per la realizzazione di questo secondo parcheggio di interscambio. Il parcheggio Don Bosco sarà composto da una struttura interrata di due piani, mentre il piano strada, oggi occupato da una sistemazione a verde, sarà oggetto di un progetto di riqualificazione urbana coordinato con la rigenerazione di via Marchese di Roccaforte. I piani destinati al parking, prevedono la realizzazione di 230 posti auto di cui 12 per disabili e con la predisposizione di stalli per ricarica di auto elettriche. In questo caso il costo dei lavori sarà poco inferiore ai 29 milioni di euro. Infine, il parcheggio "Francia", che si trova in piazzale Ambrosini e a servizio del nodo di interscambio tra il Passante ferroviario e la linea tramviaria, sarà articolato in una parte a raso, dotata di impianti per il bike sharing e per la ricarica di autovetture elettriche, e due piani interrati. In questo caso i piani destinati al parking prevedono la realizzazione di 754 posti auto, alcuni dotati di stalli per bike sharing e car sharing. Costo complessivo per la realizzazione poco superiore ai 35 milioni di euro. Secondo l'assessore regionale ai trasporti Marco Falcone, l'auspicio è che entro l'anno possano partire i primi cantieri, visti i termini stringenti per bandire le gare. Qui le schede tecniche dei singoli progetti.    

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19 mag 2020

AMAT | Dalla regione via libera a 15 milioni di euro

di Fabio Nicolosi

È stato sottoscritto il contratto integrativo tra Comune di Palermo ed Amat, che ha consentito di sbloccare circa quindici milioni di euro trasferiti dalla Regione siciliana al Comune di Palermo e destinati al trasporto pubblico urbano. Si tratta delle somme relative al quarto trimestre del 2019 e al primo trimestre 2020, oltre che al riconoscimento degli obiettivi chilometri del tram per il 2019. Già oggi, l'Ufficio mobilità urbana ha emesso la prima determinazione per il valore di 2,3 milioni. Entro la settimana saranno definite le procedure per l'emissione delle altre due determinazioni dirigenziali. Per il Sindaco Leoluca Orlando, "la sottoscrizione dell'accordo rappresenta un importante riconoscimento economico per l'azienda Amat e dimostra l'attenzione dell'Amministrazione comunale per la salvaguardia del trasporto pubblico e dei lavoratori dell'azienda, segnando anche un punto di svolta per quanto riguarda il riconoscimento dei chilometri percorsi dal Tram come parte integrante ed effettiva del trasporto pubblico locale in città." In sintonia l'Assessore Catania, che sottolinea "l'importante novità costituita dal riconoscimento dei chilometri percorsi su ferro. Di fatto il Comune, riconoscendo questi come parte integrante del trasporto pubblico, ha fatto da apripista favorendo la scelta della Regione che, per la prima volta, ha riconosciuto 3,8 milioni per l'esercizio del tram.” Per il Presidente dell'Azienda Michele Cimino "si è condiviso un altro importante obiettivo del piano di risanamento ed efficentamento dell’Azienda. Il nostro lavoro continua nella consapevolezza che stiamo affrontando tutte le problematiche emergenziali dando il massimo impegno.”

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24 apr 2020

58 mln per la riqualificazione urbana della città di Palermo: firmato l’accordo di programma tra comune e regione

di Fabio Nicolosi

Stamane in videoconferenza è arrivata la firma sull’Accordo di Programma da 58 milioni di euro per la riqualificazione urbana della città di Palermo, varato dal Governo Musumeci in sinergia con l’amministrazione comunale. Presenti l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone, dal presidente della Regione Nello Musumeci, il direttore del Dipartimento Infrastrutture Fulvio Bellomo, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il vicesindaco Fabio Giambrone, l’assessore alla Rigenerazione urbana Maria Prestigiacomo. “La Regione – ha dichiarato l’assessore Falcone – mette in campo una corposa dotazione finanziaria da investire su 28 progetti di recupero di beni immobili, scuole, viabilità e spazi verdi in quartieri come Sperone, Borgo Nuovo e Zen. Si tratta di risorse immobilizzate da decenni che oggi sblocchiamo per la necessaria riqualificazione di importanti zone della città, creando così cantieri e lavoro per i prossimi mesi, quelli cioè della ripresa dalla crisi del coronavirus. Due sono i progetti che andranno in gara entro l’estate: quello da 10 milioni per il restauro del Baglio Mercadante allo Zen e quello da 7 milioni per la riqualificazione urbana in via De Felice allo Sperone. L’obiettivo che ci siamo posti con il Comune – prosegue Falcone – è di rendere esecutivi entro 18 mesi tutti gli altri progetti del piano e, a tal fine, siamo pronti a mettere a disposizione dell’ente il supporto dei nostri uffici del Genio civile”. “Con questo ambizioso piano – ha aggiunto il sindaco Leoluca Orlando – stiamo recuperando fondi ex Gescal risalenti addirittura ai primi anni Novanta, dimostrando quanto sia importante, per muovere investimenti e creare sviluppo, la collaborazione istituzionale fra Comune di Palermo e Regione. Che questa firma avvenga mentre ci accingiamo a far ripartire l’economia della nostra città e della nostra regione, anche se casuale è certamente significativo. Ripartiremo anche con una edilizia di qualità volta alla riqualificazione di periferie urbane nelle quali si realizzeranno importanti strutture e infrastrutture per la comunità. Un grande ringraziamento – conclude Orlando – va, oltre ovviamente che al Governo della Regione, a tutti i funzionari e tecnici che hanno lavorato per rendere possibile il recupero e lo sblocco di queste importanti risorse.”

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