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27 mag 2020

Parcheggi per Tramvia e Stadio, la Regione cofinanzia 4 progetti

di Mobilita Palermo

Palermo - Sono stati pubblicati dalla Regione i decreti di co-finanziamento di quattro dei sette nuovi parcheggi previsti, che a regime si integreranno e fungeranno da punti scambiatori col sistema del Tram e del bike-sharing. Si tratta infatti di una misura di finanziamento che la Regione aveva annunciato, pubblicando  nel 2018 un bando (Decreto Regionale n. 1845 del 10/07/2018  per la realizzazione di parcheggi di interscambio) rivolto sia alle città metropolitane di Palermo e Catania sia ai Comuni sotto i 30 mila abitanti. Ricordiamo che il Comune di Palermo aveva presentato istanza di partecipazione per ben 4 strutture, che fanno anche parte del nuovo progetto di ampliamento delle linee tranviarie. Le quattro aree di sosta per cui è stato approvato il co-finanziamento regionale sono quelle di Piazza Boiardo (Stazione Notarbartolo), Piazza Don Bosco, Piazzale Ambroni (Francia) e De Gasperi, per complessivi 1.628posti ed un costo complessivo di 121 milioni di euro di cui poco meno di 50 milioni a carico della Regione ed il resto a carico di privati con il sistema della finanza di progetto. Nell’area di piazza Boiardo, i lavori prevedono la costruzione di un parcheggio interrato che sarà composto da una struttura di due piani, mentre il piano strada, oggi occupato da un parcheggio a raso, sarà oggetto di un progetto di riqualificazione urbana. I piani destinati al parking, prevedono la realizzazione di 190 posti auto, di cui 6 per disabili, e con la predisposizione di stalli per ricarica di auto elettriche, con un costo complessivo di poco superiore ai 19 milioni di euro. Il parcheggio De Gasperi, a servizio dei poli sovralocali ospedalieri e sportivi e di importanti uffici pubblici e privati, sarà composto da due unità funzionalmente separate per la presenza, a piano strada della via Ninni Cassarà, già via Alcide De Gasperi, mentre, per le parti in sotterraneo, per la presenza delle gallerie, previste in PRG, per il collegamento con l'area portuale (ma molto improbabile nella sua realizzazione). Per entrambe le unità le area parking a raso sono dotate di impianti per il bike sharing e per la ricarica di autovetture elettriche. Suddivisa in area "nord" e area "Sud, L'area di parking sarà articolata, rispettivamente, in una parte a raso e in due piani interrati per complessivi 239 posti auto di cui 11 per disabili e 8 attrezzati con stazioni di ricarica per auto elettriche e in una parte a raso e in due piani interrati per complessivi 215 posti auto di cui 10 per disabili e 8 attrezzati con stazioni di ricarica per auto elettriche. Poco meno di 41 saranno i milioni per la realizzazione di questo secondo parcheggio di interscambio. Il parcheggio Don Bosco sarà composto da una struttura interrata di due piani, mentre il piano strada, oggi occupato da una sistemazione a verde, sarà oggetto di un progetto di riqualificazione urbana coordinato con la rigenerazione di via Marchese di Roccaforte. I piani destinati al parking, prevedono la realizzazione di 230 posti auto di cui 12 per disabili e con la predisposizione di stalli per ricarica di auto elettriche. In questo caso il costo dei lavori sarà poco inferiore ai 29 milioni di euro. Infine, il parcheggio "Francia", che si trova in piazzale Ambrosini e a servizio del nodo di interscambio tra il Passante ferroviario e la linea tramviaria, sarà articolato in una parte a raso, dotata di impianti per il bike sharing e per la ricarica di autovetture elettriche, e due piani interrati. In questo caso i piani destinati al parking prevedono la realizzazione di 754 posti auto, alcuni dotati di stalli per bike sharing e car sharing. Costo complessivo per la realizzazione poco superiore ai 35 milioni di euro. Secondo l'assessore regionale ai trasporti Marco Falcone, l'auspicio è che entro l'anno possano partire i primi cantieri, visti i termini stringenti per bandire le gare. Qui le schede tecniche dei singoli progetti.    

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19 mag 2020

AMAT | Dalla regione via libera a 15 milioni di euro

di Fabio Nicolosi

È stato sottoscritto il contratto integrativo tra Comune di Palermo ed Amat, che ha consentito di sbloccare circa quindici milioni di euro trasferiti dalla Regione siciliana al Comune di Palermo e destinati al trasporto pubblico urbano. Si tratta delle somme relative al quarto trimestre del 2019 e al primo trimestre 2020, oltre che al riconoscimento degli obiettivi chilometri del tram per il 2019. Già oggi, l'Ufficio mobilità urbana ha emesso la prima determinazione per il valore di 2,3 milioni. Entro la settimana saranno definite le procedure per l'emissione delle altre due determinazioni dirigenziali. Per il Sindaco Leoluca Orlando, "la sottoscrizione dell'accordo rappresenta un importante riconoscimento economico per l'azienda Amat e dimostra l'attenzione dell'Amministrazione comunale per la salvaguardia del trasporto pubblico e dei lavoratori dell'azienda, segnando anche un punto di svolta per quanto riguarda il riconoscimento dei chilometri percorsi dal Tram come parte integrante ed effettiva del trasporto pubblico locale in città." In sintonia l'Assessore Catania, che sottolinea "l'importante novità costituita dal riconoscimento dei chilometri percorsi su ferro. Di fatto il Comune, riconoscendo questi come parte integrante del trasporto pubblico, ha fatto da apripista favorendo la scelta della Regione che, per la prima volta, ha riconosciuto 3,8 milioni per l'esercizio del tram.” Per il Presidente dell'Azienda Michele Cimino "si è condiviso un altro importante obiettivo del piano di risanamento ed efficentamento dell’Azienda. Il nostro lavoro continua nella consapevolezza che stiamo affrontando tutte le problematiche emergenziali dando il massimo impegno.”

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24 apr 2020

58 mln per la riqualificazione urbana della città di Palermo: firmato l’accordo di programma tra comune e regione

di Fabio Nicolosi

Stamane in videoconferenza è arrivata la firma sull’Accordo di Programma da 58 milioni di euro per la riqualificazione urbana della città di Palermo, varato dal Governo Musumeci in sinergia con l’amministrazione comunale. Presenti l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone, dal presidente della Regione Nello Musumeci, il direttore del Dipartimento Infrastrutture Fulvio Bellomo, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il vicesindaco Fabio Giambrone, l’assessore alla Rigenerazione urbana Maria Prestigiacomo. “La Regione – ha dichiarato l’assessore Falcone – mette in campo una corposa dotazione finanziaria da investire su 28 progetti di recupero di beni immobili, scuole, viabilità e spazi verdi in quartieri come Sperone, Borgo Nuovo e Zen. Si tratta di risorse immobilizzate da decenni che oggi sblocchiamo per la necessaria riqualificazione di importanti zone della città, creando così cantieri e lavoro per i prossimi mesi, quelli cioè della ripresa dalla crisi del coronavirus. Due sono i progetti che andranno in gara entro l’estate: quello da 10 milioni per il restauro del Baglio Mercadante allo Zen e quello da 7 milioni per la riqualificazione urbana in via De Felice allo Sperone. L’obiettivo che ci siamo posti con il Comune – prosegue Falcone – è di rendere esecutivi entro 18 mesi tutti gli altri progetti del piano e, a tal fine, siamo pronti a mettere a disposizione dell’ente il supporto dei nostri uffici del Genio civile”. “Con questo ambizioso piano – ha aggiunto il sindaco Leoluca Orlando – stiamo recuperando fondi ex Gescal risalenti addirittura ai primi anni Novanta, dimostrando quanto sia importante, per muovere investimenti e creare sviluppo, la collaborazione istituzionale fra Comune di Palermo e Regione. Che questa firma avvenga mentre ci accingiamo a far ripartire l’economia della nostra città e della nostra regione, anche se casuale è certamente significativo. Ripartiremo anche con una edilizia di qualità volta alla riqualificazione di periferie urbane nelle quali si realizzeranno importanti strutture e infrastrutture per la comunità. Un grande ringraziamento – conclude Orlando – va, oltre ovviamente che al Governo della Regione, a tutti i funzionari e tecnici che hanno lavorato per rendere possibile il recupero e lo sblocco di queste importanti risorse.”

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20 apr 2020

MONDELLO | La regione finanzia il rifacimento della piazza

di Salvatore Galati

A gennaio, vi avevamo annunciato l'inizio dei lavori di sistemazione di nuovi arredi nella piazza di Mondello e che bisognava portare al termine la progettazione della riqualificazione complessiva della piazza. La regione ha finanziato più di un milione e mezzo per la riqualificazione della piazza di Mondello. Lo stanziamento è stato approvato dall'Assessorato dei Beni Culturali della Regione. Progetto di cui è stato approvato dal vice sindaco Fabio Giambrone e dall'assessore all'Ambiente Giusto Catania, a giugno dello scorso anno. Gli uffici comunali lavoreranno da adesso alla progettazione definitiva e presumibilmente alla fine dell'anno, salvo ritardi dall'emergenza Covid-19, si potrà bandire la gara per lo svolgimento dei lavori. I lavori che interessano la piazza sono: Sostituzione della pavimentazione attuale (asfalto), con della pietra di colore grigio, simile al marmo di Billiemi; L'area pedonale sarà ampliata restringendo le carreggiate; La fontana della Sirenetta sarà spostata più a monte, per consentire maggiore spazio; Il progetto finale, che dovrà essere approvato dalla sovrintendenza, prevederà l sistemazione di aree verdi, sia all'interno della nuova area pedonale, sia lungo la linea di costa. Infine un intervento essenziale, riguarderà il potenziamento dello smaltimento delle acque meteorologiche e delle acque nere.

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14 apr 2020

Monte Pellegrino: affidate le gare per la progettazione esecutiva e per le indagini del versante che sovrasta l’Addaura e Vergine Maria

di Fabio Nicolosi

Passi avanti per i quattro progetti da oltre 30 milioni di euro finanziati dal Patto per il Sud, per mettere in sicurezza contro il rischio geologico del versante più pericoloso di Montepellegrino, quello che sovrasta l’Addaura e Vergine Maria. Sono state infatti aggiudicate le gare per la progettazione esecutiva e per le indagini che dovranno portare all'avvio dei lavori il prossimo anno. Le aree interessate sono tutte classificate come R3 ed R4, quindi quelle in cui il rischio per la popolazione è indicato come elevato o molto elevato. Insomma quelle in cui in base ai parametri ufficiali vi è un concreto e grave rischio per la popolazione residente. Sarà la Regione, in accordo con il Comune di Palermo, a gestire la fase amministrativa, in particolare dalla struttura del Commissari per gli interventi contro il dissesto idrogeologico Maurizio Croce. Il Comune mantiene, tuttavia, la responsabilità della Direzione dei lavori. Tutta l’area di Montepellegrino sui vari versanti è stata oggetto di diversi interventi già dal 2007, ma solo ora si potranno finalmente affrontare i problemi delle due aree in cui è maggiore la presenza umana. Il maxi intervento è stato diviso per motivi economici e tecnici in quattro lotti, di cui è stata affidata ora la progettazione a due diversi raggruppamenti. Quello guidato dalla RPA Srl si è aggiudicato due lotti per complessivi 1,1 milioni di progettazione, mentre altri due lotti sono andati al raggruppamento guidato dalla Sering Ingegneria Srl, per complessivi 490 mila euro. I progetti dovranno essere ultimati entro la fine dell’anno, salvo proroghe legate all'emergenza Covid-19, mentre i lavori dovrebbero poi concludersi entro dicembre del 2023. Dei quattro lotti, il principale è quello D, relativo all’area sovrastante la borgata di Vergine Maria e più prossima al cimitero dei Rotoli. Qui i lavori avranno un costo stimato di circa 13 milioni di euro, mentre gli altri tre lotti avranno complessivamente un costo di 17 milioni. Il lotto A, che ha un valore di circa 9 milioni è quello all'interno del quale ricadono le famose grotte con le incisioni rupestri, che potranno quindi tornare fruibili al termine dell’intervento. Tutti i progetti dovranno essere redatti, per decisione del Comune, in accordo con delle linee guida che tengano conto anche della tutela dell’ambiente specifico dell'area di riserva, approvate dal Consiglio Regionale per la Protezione del Patrimonio Naturale e redatte con la partecipazione dell’Università. Per il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Maria Prestigiacomo “si tratta di un importantissimo passo avanti per la prevenzione del rischio e per restituire Montepellegrino alla sua piena fruizione in sicurezza. Un risultato importante anche della collaborazione con la Regione perché questi interventi possano procedere con la massima velocità".

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03 apr 2020

AEROPORTO PALERMO | Atterrato un volo cargo con materiale sanitario proveniente dalla Cina

di Fabio Nicolosi

È atterrato la notte scorsa all’Aeroporto Internazionale "Falcone Borsellino" un volo cargo in arrivo dalla Cina, con materiale sanitario e destinato alla Protezione civile e alle Aziende Sanitarie per fare fronte all’emergenza Covid-19. Dall’aeromobile, un C27J delle Forze armate italiane, è stato scaricato materiale sanitario che verrà immediatamente trasferito alle strutture sanitarie della Regione. Ringraziamo Vittorio Filippone per le foto

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05 dic 2018

Polizia Municipale | 75 sanzioni per uso del cellulare alla guida

di Fabio Nicolosi

75 sanzioni per l'uso del telefonino durante la guida sono il bilancio dei controlli a tutela della sicurezza stradale predisposti dal Comandante Gabriele Marchese ed effettuati nel mese di novembre dal nucleo autovelox della Polizia Municipale in abiti civili e moto civetta. 44 uomini e 31 donne sono stati sorpresi mentre guidavano e contemporaneamente utilizzavano lo smartphone per parlare o inviare messaggi. Le strade pattugliate sono state viale Regione Siciliana, Corso Calatafimi, via Re Ruggero, via Libertà, via Notarbartolo, via Leonardo da Vinci, via Perpignano, via De Gasperi, via del Carabiniere, viale Strasburgo, via Boris Giuliano e via Ernesto Basile. Salgono così a 407 le sanzioni irrogate da maggio, da quando è stato istituito questo tipo di servizio mirato ad arginare un fenomeno che sta assumendo proporzioni allarmanti. "Questi controlli devono far percepire ai conducenti dei veicoli la pericolosità di queste condotte –dice il Comandante Gabriele Marchese - Già a 50 chilometri all'ora distrarsi soltanto per due secondi con il cellulare significa percorrere 28 metri di strada alla cieca. Queste disattenzioni possono provocare incidenti e costare la vita agli utenti della strada più deboli , soprattutto ai pedoni o ai ciclisti". L'art. 173 del codice della strada, per l'uso illecito di apparecchio radiotelefonico durante la guida, prevede una sanzione di 161 euro e la decurtazione 5 punti della patente di guida; alla seconda infrazione nell'arco di due anni, si applica la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.-

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