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27 lug 2020

BANDO | Concorso di progettazione in due gradi per il nuovo Centro Direzionale della Regione Siciliana

di Fabio Nicolosi

Le attività di governo e amministrative della Regione Siciliana sono dislocate, attualmente, in decine di sedi, tutte in locazione, sparse sul il territorio cittadino. Ciò genera difficoltà funzionali e diseconomie di scala derivate, essenzialmente, dall’inutile ripetizione di servizi che, centralizzati, saranno ottimizzati in quanto a spazio e ad addetti. La scelta di un unico punto dove tutte le funzioni pubbliche saranno essere centralizzate, porterà una maggiore efficienza ai servizi al cittadino e alle amministrazioni comunali, evitando inutili perdite di tempo per spostamenti tra i vari dipartimenti sparsi nella città, incidendo, tra l’altro, in modo sostanziale sulla riduzione del il traffico e dell’ inquinamento. Il progetto, oltre a realizzare un nuovo edificio riqualificherà poi un quadrante della città, incremento gli scambi ferro-gomma ed evitando l’ingresso in città dei mezzi di circolazione più inquinanti Questi in sintesi le motivazioni salienti che spingono alla realizzazione di un centro unico sede dell’Amministrazione Regionale cui si aggiunge il fondamentale valore evocativo dell’immobile dei valori dell’Autonomia, della volontà di crescita e riscatto e modernità, che un edificio simbolico sempre deve evocare. L’area prescelta per la costruzione del nuovo Centro Direzionale è quella attualmente occupata dall’edificio sede dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, che risulta delimitata a S/W dalla via Ugo la Malfa, ad O dalla Via Spadolini e a N/E dalla via della Ferrovia a S. Lorenzo, in una zona di importanza strategica nell’ambito delle previsioni urbanistiche a medio e a lungo termine della Città. La scelta di tale area si configura come una procedura virtuosa prevedendo il riutilizzo di suoli urbanizzati e già edificati senza consumo di nuovo territorio. Tale area è destinata dallo strumento urbanistico vigente (variante generale al PRG approvata con D. dir. N. 558 e 124/DRU/02 dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana), ad Uffici e sedi direzionali sovracomunali (F15). L’oggetto del presente concorso di progettazione è l’acquisizione, dopo l’espletamento del 2° grado, di un progetto con livello di approfondimento pari a quello di un "Progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione del nuovo centro direzionale della Regione Siciliana”. La Stazione appaltante, previa acquisizione delle risorse necessarie ed a meno che non intervengano condizioni ostative alla realizzazione dell’intervento, ai sensi dell’art. 152, comma 5 e dell’art. 154 comma 4 del Codice, affiderà al concorrente vincitore i successivi servizi di progettazione, corrispondendo il compenso previsto al successivo punto 6.1. Ai sensi dell’art. 152, comma 5, del Codice, ai fini del computo della soglia di cui all’art. 35 del Codice, il valore totale del presente concorso è pari ad € 14.233.000,00 ed è stato calcolato sommando i seguenti valori: € 500.000,00: premio che sarà riconosciuto al vincitore del concorso (anticipo parziale su un totale di € 1.133.000,00 per la realizzazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica) al netto di oneri previdenziali ed I.V.A.; € 800.000,00: valore complessivo dei premi che saranno riconosciuti agli altri concorrenti al netto di oneri previdenziali ed I.V.A. (se dovuti); € 7.600.000,00: valore stimato per la progettazione definitiva al netto di oneri previdenziali ed I.V.A.; € 4.700.000,00: valore stimato per la progettazione esecutiva al netto di oneri previdenziali ed I.V.A.; Il costo stimato per la realizzazione dell'opera, comprensivo degli oneri della sicurezza, è di € 424.400.000,00, di cui per lavori € 270.000.000,00. Si ricapitolano le principali scadenze: Seduta pubblica generazione chiavi informatiche il 30/07/2020 Chiusura iscrizioni e contestuale invio elaborati e documentazione amministrativa per il 1° grado, entro le 23:59 del giorno 03/10/2020 – Inizio lavori commissione Apertura iscrizioni 2° grado e contestuale invio elaborati e documentazione amministrativa per il 2° grado, il 04/11/2020 Chiusura iscrizioni e contestuale invio elaborati e documentazione amministrativa per il 2° grado, entro le 23:59 del giorno 11/01/2021 Verifica dei requisiti di ordine generale e di idoneità professionale, Pubblicazione della graduatoria definitiva con proclamazione del vincitore e dei verbali della commissione giudicatrice, entro il 10/02/2021 Pubblicazione dei progetti, entro l’11/02/2021 Sviluppo elaborati concorsuali, da parte del vincitore del concorso, per il 12/04/2021 raggiungimento del livello di progettazione di fattibilità tecnico ed economica La documentazione è pubblicata in apposita sezione del sito web del concorso all’indirizzo https://www.concorsiawn.it, ove è possibile effettuare il relativo download.

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02 dic 2016

Anello Ferroviario | La regione siciliana alla ricerca dei fondi per il secondo lotto

di Fabio Nicolosi

Si torna a parlare di Anello Ferroviario, ma questa volta a dare una piacevole notizia è l'assessore regionale Giovanni Pistorio che in un tavolo tecnico convocato insieme ad RFI ha annunciato di essere a lavoro per il reperimento dei 120 milioni che consentirebbero la chiusura di questo anello ferroviario La Regione sta dialogando col governo nazionale per reperire le risorse destinate al secondo stralcio. I lavori oggi in corso, infatti, riguardano solo la prima parte del completamento con le fermate porto, Politeama e Lazio; il secondo stralcio chiuderà invece il cerchio con Malaspina che unirà così il Politeama a Notarbartolo. Insomma, mentre Palermo è col fiato sospeso in attesa di capire se il primo stralcio vedrà mai la luce, si lavora a finanziare il secondo. “La Regione pensa che questa opera vada completata – dice Pistorio a Livesicilia – capiamo le preoccupazioni del Comune e le valutazioni sull’utilità di quest’ora e sul rapporto costi-benefici, ma a noi interessa che il progetto si definisca e che non vadano perse le risorse”. Il Lotto 2 si estende invece per circa 1 km, dalla fermata Politeama alla fermata Notarbartolo, ha un’estesa di circa 1 km ed include la realizzazione della nuova fermata Malaspina che sarà collocata nei pressi dell'incrocio con Via Generale A. Cantore e che sarà molto utile per il collegamento con la stazione Notarbartolo, futuro nodo di interscambio tra passante ferroviario, anello, tram e bus. Vi terremo aggiornati, anche se si parla di tempi non proprio brevissimi. Insomma se da un lato Orlando ha messo la pietra tombale sulla MAL, dall'altro ci pensa la regione a provare a costruire nuove, si fa per dire, linee in sotterranea.

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22 gen 2018

FOTO | Anello Ferroviario: in completamento il solettone dell’area 4

di Fabio Nicolosi

Nelle prime settimane di questo 2018 i lavori dell'anello ferroviario hanno incrementato il ritmo e giudicando anche dalle foto possiamo notare come in pochi giorni sia stato realizzando il solettone del secondo tratto di Via Amari verso il porto, impermeabilizzato e riempito con terreno che sarà adesso costipato. Bisognerà giungere alla quota stradale con ulteriori strati di terreno, posizionare i sotto servizi e lo strato di asfalto. Ricordiamo che secondo le ultime dichiarazioni di RFI, Via Amari prevede di essere resa totalmente carrabile entro il 28 Febbraio, quindi tra un mese. Sarà rispettata la data o chiesta un ulteriore proroga? I commercianti e residenti di Via Amari intanto proseguono le riunioni affinché si metta in atto una strategia comune per intentare una causa legale contro il comune e tutti gli enti responsabile affinché possano essere risarciti economicamente per il danno che essi hanno ricevuto dalla lentezza nell'esecuzione dei lavori. Ringraziamo renard78 per le foto Ti potrebbe interessare anche: Anello Ferroviario | Dal fondo di sviluppo e coesione 2014/20 100 milioni per il secondo stralcio Andamento dei lavori SCHEDA Anello Ferroviario di Palermo Monithon 2014: una “radiografia” completa all’Anello Ferroviario di Palermo">Monithon 2014: una “radiografia” completa all’Anello Ferroviario di Palermo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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10 dic 2018

Passante Ferroviario | I nuovi orari del treno per l’aeroporto

di Fabio Nicolosi

Il nuovo orario di Trenitalia è entrato in vigore da domenica 9 Dicembre Sono state previste delle corse aggiuntive come avevamo preannunciato il 15 novembre. La prima verso l'aeroporto partirà alle ore 4 per giungere in aeroporto alle 04.44 Bisogna precisare che le prime quattro corse, impiegando solo 44 minuti fermano solo a: Palermo Centrale Palermo Palazzo Reale-Orleans Palermo Lolli Palermo Notarbartolo Palermo Francia Punta Raisi Si tagliano fuori quindi tutti i comuni tra Sferracavallo e Punta Raisi. Magari si poteva rimuovere la fermata Palermo Lolli e inserire Isola Delle Femmine, mantenendo comunque la percorrenza di 44 minuti. D'altronde le stazioni Lolli e Notarbartolo sono distanti solo 1,4km, un quarto d'ora di camminata. L'ultima corsa per l'aeroporto invece parte alle ore 22.09 con arrivo alle 23.16 a Punta Raisi Dall'aeroporto invece la prima corsa è alle 05.15 con arrivo a Palermo Centrale alle 06.23 L'ultima corsa parte alle 22.42 con arrivo a Palermo Centrale alle ore 23.47 Ci sarebbe sicuramente da inserire una corsa in direzione Palermo, la mattina in quanto ci sono solo tre treni che giungono a Palermo tra le 07 e le 08.30. Dagli orari infatti risulta essere stato rimosso il treno che parte alle 06.42 e in arrivo alle 07.53 che sarebbe potuta essere una valida alternativa per studenti e/o universitari. Aspettiamo anche le vostre osservazioni per sottoporle alla direzione Trenitalia e al dipartimento regionale infrastrutture e trasporti. Questo il quadro orario:

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07 lug 2020

Istituito il nuovo treno diretto Punta Raisi – Cefalù, ma circolerà solo domenica e festivi

di Fabio Nicolosi

Palermo - La Regione Siciliana in accordo con Trenitalia ha annunciato l'avvio del nuovo servizio che collegherà direttamente l'aeroporto di Punta Raisi con la città di Cefalù. Collegamento che era già pianificato in programma e su cui l'assessore Falcone aveva anticipato qualcosa già lo scorso Dicembre 2019. Poteva essere finalmente l'occasione che in tanti stavano aspettando e il miglior modo per sfruttare i lavori fin qui portati a termine del Passante Ferroviario di Palermo. Il servizio sarà attivo solo nei fine settimana. Si avete letto bene, solo domenica. La prima partenza è prevista da Punta Raisi alle ore 06.57 con arrivo a Cefalù alle ore 08.25, l'ultima alle ore 18.57 con arrivo alle ore 20.25. Il reciproco invece partirà alle ore 06.55 con arrivo a Punta Raisi alle ore 08.26. Ultima corsa con partenza 18.55 e arrivo 20.26 Il costo del servizio è di 11,70 euro, con la differenza che rispetto al servizio oggi offerto, il treno è diretto (1h e 28') e prevede le seguenti fermate: Lascari, Campofelice, Termini, Bagheria, Roccella, Vespri, Lolli, Notarbartolo, Francia. Attualmente invece si impiega una media di circa 2 ore con un cambio a Palermo Centrale, ma ovviamente sono servite più fermate. Fin qui il vantaggio è innegabile ma non avevamo dubbi su ciò visto le potenzialità della nuova infrastruttura  (bivio Guadagna-Brancaccio Industriale) che vedrà solo in questa occasione la sua operatività, dopo alcuni anni dal suo completamento. Un treno del mare? Sarebbe interessante capire se c'è stato uno studio che motivi tale servizio limitato ai soli festivi. Anche perché non c'è un volo settimanale particolare che atterra la domenica a Punta Raisi. I voli fra l'altro arrivano ancora ridotti e l'aeroporto Falcone-Borsellini non è a pieno regime. Magari una sperimentazione? Giusto incentivare e agevolare il turismo e l'intero l'indotto lungo la costa,  ma esistono anche i pendolari ovvero chi si reca a Palermo da Cefalù, Termini Imerese e Bagheria e costretto a cambiare treno per raggiungere Notarbartolo. Sulla stesso pensiero Giacomo Fazio, presidente del Comitato Pendolari Sicilia "Non ci accontenteremo di un trenino di andata e uno di ritorno. Serve un servizio serio e completo. Altrimenti saranno solo spot. Cosi come i pendolari hanno bisogno dell’integrazione degli abbonamenti. Non è assolutamente accettabile – conclude Fazio – dotarsi di almeno due abbonamenti, Trenitalia e AMAT." Non ci accontentiamo quindi. Quando il turista chiederà perché questo treno parte solo il sabato e la domenica cosa gli dovremmo rispondere? Perché la Regione non ha i soldi o rischia di sopprimere altre tracce chilometriche? Bene l'istituzione, ma che venga esteso all'intera settimana e se dovesse andare bene anche all'intero anno e non solo alla stagione estiva. Si potrebbe istituire durante la settimana la fermata Palazzo Reale - Orleans per favorire il pendolarismo degli studenti universitari. Cosí come é già presente la fermata Vespri utile per tutte le persone che durante la settimana hanno necessità di visite mediche al Policlinico o al Civico.  

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02 ott 2020

Anello Ferroviario | Presentato il progetto di chiusura dell’anello ferroviario “II fase”

di Fabio Nicolosi

Il progetto, che prevede un investimento di 100 milioni, è stato presentato oggi alla presenza del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Giancarlo Cancelleri, del sindaco Leoluca Orlando, del Provveditore delle Opere pubbliche Ing. Gianluca Ievolella, dell’ingegnere Filippo Palazzo, responsabile progetti e investimenti del "nodo Palermo" per Rfi, dell'assessore regionale territorio e ambiente Totó Cordaro e del dirigente generale del dipartimento infrastrutture e mobilità Fulvio Bellomo. Entro il mese è atteso l'ok del da parte del Comitato tecnico-amministrativo del Provveditorato alle Opere pubbliche, poi quello della Regione. Subito dopo scatterà la gara d'appalto. Lo scavo avverrà tramite TBM e si prevede il completamento in 4 anni dall'inizio dei lavori. La chiusura dell'Anello porterà alla riqualificazione urbana dell’area dell’ex scalo ferroviario di Lolli. Il progetto prevede anche l’esame dei percorsi pedonali di tutta l’area centrale della città e del porto, collegati con le diverse fermate. Con la realizzazione di questo intervento si completa quindi il sistema della metropolitana di Palermo, che sarà interconnessa con l’aeroporto Falcone Borsellino. Il progetto prevede la realizzazione della nuova fermata "Turrisi Colonna" in corrispondenza dell'ex scalo Lolli (attuale cantiere del passante ferroviario) e il collegamento sotterraneo delle fermate Politeama e Notarbartolo. Importante sará anche la riqualificazione superficiale che prevede una grossa area che le ferrovie restituiranno alla città dotata di verde e aree pedonali. Con la chiusura dell'anello gli utenti potranno di fatto raggiungere il porto direttamente dall'aeroporto con il cambio a Notarbartolo. Pochissime sono le città d'Italia che possono vantare un collegamento ferroviario tra aeroporto - porto e centro città. Vogliamo infine darvi alcune informazioni circa il modello di esercizio previsto. Al momento il servizio è strutturato con un treno ogni 30' che prevede l'utilizzo di due convogli. A lavori ultimati invece il tratto ferroviario sará percorribile in unico senso di marcia. Tre le ipotesi realizzate: 1) un treno ogni 15', quindi 4 treni/ora 2) un treno ogni 10', quindi 6 treni/ora 3) un treno ogni 7'e 30''quindi 8 treni/ora Ma tutto questo é chiaramente subordinato al contratto di servizio tra Trenitalia e la Regione Siciliana e alla disponibilità di materiale rotabile da parte di Trenitalia. L'intero anello sarà completato in 14' e 30'' e sarà elettrificato.

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