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25 ott 2019

Furti di cavi di rame in Favorita e in via Sarullo, illuminazione ripristinata in zona San Lorenzo

di Fabio Nicolosi

Due ingenti furti di cavi di rame in Favorita e in via Luigi Sarullo, traversa di via Roccazzo. Sono stati scoperti dagli operatori di AMG Energia durante le verifiche effettuate sul funzionamento degli impianti di illuminazione. Un furto di cavi è stato compiuto all’interno del parco della Favorita, nel lungo tratto di strada da Case Rocca sino alla curva direzione Palazzina Cinese: disattivati i due circuiti di alimentazione, rimangono spenti circa 100 punti luce. L’altro furto è stato compiuto in via Luigi Sarullo, in zona Uditore, dal civico 15 sino all’incrocio con via Roccazzo, e determina la disattivazione di 16 punti luce. I furti sono stati compiuti ad impianti di illuminazione accesi e in tensione: gli operatori di AMG hanno provveduto a metterli in sicurezza. Si tratta di furti di ingente entità per i quali è in corso la quantificazione; per entrambi è stata presentata denuncia alle autorità competenti. Al momento non è possibile prevedere tempi di ripristino, in considerazione della necessità di approvvigionare i materiali nel rispetto della normativa vigente. “E’ un evento che ci preoccupa – sottolinea l’Amministratore unico, Mario Butera –: non si erano più verificati furti da oltre un anno e ne registriamo due consistenti e contemporaneamente. E’ un costo davvero notevole per l’azienda e si crea un pesante disservizio, perché i furti vanno a danneggiare impianti funzionanti”. Sul fronte delle riparazioni, gli operatori di AMG Energia hanno definito il ripristino degli impianti di illuminazione nella zona compresa fra via San Lorenzo, via Tommaso Natale e via della Ferrovia: sono tornati in funzione circa 160 punti luce. Sono stati riparati entrambi i circuiti di media tensione denominati Besta/San Lorenzo 1 e 2, su cui si sono verificati guasti in momenti successivi. Tornano ad essere illuminate via San Lorenzo, via Fabio Besta, via Villa Cardillo, via Tommaso Natale (tratto Costantino/Besta), via della Ferrovia, via Casimiro Drago e via La Placa. E’ stato completato anche l’intervento in zona Aurispa con la riparazione e riattivazione del circuito Campolo/Serradifalco 1. Altri interventi, con riparazione di guasti ed attività specifiche di riaccensione dei punti luce, sono stati eseguiti in via Luigi Einaudi, in cortile Trapani e in via Ammiraglio Rizzo.

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20 feb 2018

Consegnati i lavori di rifacimento della pubblica illuminazione a Partanna Mondello/Litoreanea Addaura, Vergine Maria, Arenella, fino al limite dell’Acquasanta

di Mobilita Palermo

Ieri mattina, a Piazza Valdesi, sono stati ufficialmente consegnati all'ATI Gieffe Costruzioni Srl, Costantino Tecnologie Srl E Camedil Costruzioni Srl, i lavori di rinnovamento e ristrutturazione degli impianti di pubblica illuminazione del quartiere Mondello-Valdesi. L'ammontare complessivo del progetto € è di 4.904.441,09; l'importo del contratto al netto del ribasso è di € 3.984.276,19. L'intervento, che prevede la collocazione di 1150 pali nuovi per apparecchi di illuminazione a risparmio energetico e ad alta efficienza a ioduri metallici da 70 a 150 W oltre alla dismissione dei vecchi sostegni, consentirà di completare l'intervento da Partanna sino a Mondello Paese e a tutte le zone che stanno a monte del lungomare. Nel dettaglio, le strade oggetto dell'intervento: Via Adone, via Anadiomene, viale Argonauti, via Armida, piazza Caboto, via Calipso, via Calpurnio, via Catinella, viale Cavarretta, viale Cerere, via Ciane, viale del Ciclope, via Circe, via Cloe, via Collotti, via Colonia Marina, via Dafne, via Danae, via Diana, viale Egle, via Elpide, viale Euridice, viale dei Fiori, viale Galatea, viale Giasone, piazzale Giove, viale Giunone, via Glauco, via del Glicine, viale degli Iris, viale Italia, via dei Lillà, via Maia, viale Margherita di Savoia, via Marinai Alliata, via Mater Dei, via Mattei, via Mercurio, via Mondello, via Mongibello, via Nesea, via Nettuno, via Niceforo, via degli Oleandri, viale Orfeo, via Palinuro, viale delle Palme, via Pindaro, viale dei Pioppi, viale Principe di Scalea, viale Principe Umberto, viale Principessa Iolanda, viale Principessa Maria, viale Regina Elena, via Rosciglione, viale delle Rose, via Saline, viale Saturno, viale delle Sirene, via Stesicoro, via Teti, via dei Tigli, via Tolomea, via Torre Pilo, via Tuberosa, piazza Valdesi, via Zeusi d'Eraclea. L'ultimazione dei lavori è prevista per il mese di aprile 2020. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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13 dic 2017

Al via i lavori di rifacimento della pubblica illuminazione a Partanna Mondello/Litoreanea Addaura, Vergine Maria, Arenella, fino al limite dell’Acquasanta

di Mobilita Palermo

Hanno preso ufficialmente il via la scorsa settimana, all’altezza dello stabilimento balneare della "Marsa", i lavori di rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione, ad alta efficienza a joduri metallici da 70 a 150 W, a Partanna Mondello/Litoreanea Addaura, Vergine Maria, Arenella, fino al limite dell’Acquasanta. Presenti all’Inaugurazione, tra gli altri, il Sindaco, Leoluca Orlando; il vice Sindaco, Sergio Marino; l’Assessore alla Rigenerazione Urbanistica e Urbana, Emilio Arcuri; i Consiglieri Comunali Rosario Arcoleo e Ottavio Zacco il Presidente di Amg Energia, Giampaolo Galante. I lavori prevedono il rinnovamento e la ristrutturazione dei vecchi impianti serie a vapore di mercurio mediante la realizzazione di 1.176 nuovi centri luminosi, tutti in classe di isolamento II. Questi centri luminosi saranno dotati di lampade ad altissima efficienza e resa cromatica, con bruciatore ceramico ed accenditore elettronico programmabile e dimmerabile, che consentirà un risparmio energetico del 49,1% rispetto all'esistente, per un totale di energia elettrica assorbita di 594.036 kWh annui. L'impianto verrà gestito attraverso.12 quadri elettrici equipaggiati con regolatori di flusso luminoso ad alta tecnologia, telegestibili a distanza con possibilità di rilevare tutti i parametri elettrici ed eventuali guasti sui circuiti. I cavi di alimentazione principale, in alluminio, copriranno 96 strade per circa 30 chilometri di viabilità. I lavori si svilupperanno a partire dal Lungomare Cristoforo Colombo (lato Addaura) e proseguiranno lungo la medesima arteria, dopo avere rinnovato gli impianti nella parte di strade a monte della stessa e che fanno parte del quartiere dell'Addaura. Successivamente, dopo avere rinnovato gli impianti anche della borgata di Vergine Maria, proseguiranno verso il quartiere dell'Arenella, dove verranno rinnovati gli impianti a monte di via Papa Sergio oltre a via dell'Arenella e via Cardinale Massaia, per poi completarsi con la Salita Belmonte fino all'incrocio con via Bonanno (salita per Monte Pellegrino). Il cantiere si sposterà, poi, a Tommaso Natale per iniziare i lavori su via Partanna Mondello e da qui proseguire verso il quartiere di Partanna dove verranno rifatti gli impianti fino a via Catalano e le strade a monte, limitrofe e fino a via del Semaforo. I lavori, iniziati in data odierna, dovranno completarsi entro il mese di Marzo 2020 e sono stati affidati, a seguito gara pubblica, alla ditta P.M. Costruzioni s.r.l. di Mussomeli (CL) per un importo contrattuale complessivo di € 3.940.182,91. “Finalmente anche l'area costiera della città sarà dotata di un impianto di illuminazione sicuro e moderno - dichiara il Sindaco - con un importante contributo alla valorizzazione e alla vivibilità delle borgate marinare" "Questo intervento - sottolineano Marino e Arcuri - coniuga l'efficienza energetica con la sostenibilità economica, in un'ottica di miglioramento strutturale dei servizi in città e di contributo alla riduzione dei consumi energetici. I lavoro cominciati oggi si inserisco in una programmazione già avviata da anni, grazie a diverse fonti di finanziamento e che hanno permesso l'avvio di numerosi cantieri e la progettazione di interventi significativi in diverse parti della città, dal centro alle periferie" Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Segnalazione
25 ott 2017

L’illuminazione notturna a Palermo: mi illumino di meno

di belfagor

Palermo è certamente una delle città più solari e luminose d’Europa ma …….la notte no!  E prima che qualcuno si lamenta che tutte le scuse sono buone  per criticare l’attuale amministrazione, diciamo chiaramente che le notti di Palermo sono state sempre “scuruse”. Fino al 1745, la città non aveva un illuminazione pubblica notturna. L’unica illuminazione era quella della luna, ma quando la luna non c’era….. erano dolori. L’unico modo per illuminare le buie strade era portare con sé una lanterna. La notte palermitana era “splendida ” per i ladri, cospiratori  e per  altri  “mal intenzionati”.  Potevamo dire tranquillamente che la vita notturna a Palermo era inesistente, un vero “mortorio” ( altro che movida). Già altre città europee avevano cominciato a installare dei fanali che rendevano meno tetre e buie le loro notti. E così il 4 aprile 1745 il Comune di Palermo, per non essere da meno, fece installare  al Cassaro “certi fanali ben grandi ad olio”.  Ma non dovevano essere gran che  e soprattutto erano pochi . Per incrementare l’illuminazione notturna, alcuni nobili imitarono l’iniziativa e fecero installare  anche loro “grandi fanali” ad olio davanti all’ingresso dei loro palazzi. Tale “innovazione” destò “tanta allegrezza nel popolo” che il senato decise di estendere tale servizio in altre zone della città  “ affinchè si accrescesse la naturale sua felicità e si tenesse libera da’ malvagi attentati notturni” . Come si vede a quei tempi gli amministratori comunali ci tenevano alla “felicità”  e alla sicurezza dei loro cittadini . Infatti l’anno successivo , 1746, si decise di installare altri 200 fanali ad olio e di fornire gratuitamente a tutti coloro che lo richiedevano uno di questi fanali, a patto che si impegnassero , a loro spese, di occuparsi della manutenzione. In parole povere dovevano alimentare tali fanali  con l’olio necessario. L’iniziativa ebbe un grande successo tanto che il Marchese di Villabianca scriveva nel 1752  nei suoi “Diari” che al Cassaro e alla Strada nuova si ammirava “una superba illuminazione”. Nel  1785 il vicerè Caracciolo potenziò il servizio con altri  “12  nuovi fanali di nuovo tipo alla moda francese , del costo di 5 once l’uno” .Ma anche se erano  di “nuovo tipo  alla moda francese”  non dovevano essere gran che  tanto che fecero la fine dei nostri  semafori tranviari. E così il 31 luglio, dopo soli 2 giorni, furono tolti e trasferiti a Villa Giulia, che così fu illuminata  degnamente “alla moda francese” ( beati loro). Il Marchese di Villabianca, che non perdeva occasione per criticare il vicerè Caracciolo, ritenuto “ troppo progressista”,scriveva “non tutte le cose di Francia sono da copiare”.     Era chiara allusione alle idee illuministe francesi di cui il Vicerè Caracciolo era portatore.   Il Marchese di Villabianca era certamente un grande cronista ma politicamente era decisamente un conservatore “reazionario”. L’illuminazione con fanali ad olio durò fino al 1838, anno in cui si pensò di sostituirli con fanali a gas. Ma la cosa non era facile, soprattutto per le forti resistenze “sindacali”. Infatti si poneva il problema di tutti quei lavoratori addetti all’accensione e allo spegnimento di tali fanali. Per tale motivo solo nel 1861 si stipulo un contratto con la ditta FAVIER  per l’illuminazione pubblica sia della città che delle borgate   All’inizio la luce  di tali lampioni a gas era rossastra e vacillante e la cosa suscitò diverse critiche . In seguito , grazie a delle particolari “retine” tale luce divenne bianca e più efficiente. Ma tali “retine” erano molto fragili e richiedevano una continua manutenzione e i costi, naturalmente, aumentarono. L’illuminazione a gas durò per alcuni decenni ma il 12 gennaio 1888, con molto ritardo rispetto a molte città europee, alla Stazione e a Piazza Pretoria si videro i primi fanali elettrici, ma vennero considerati dai cronisti dall’allora, decisamente deludenti. Ma ormai sembrava che  il  “dado  era tratto”. Nella realtà non fu così.  Per altri anni la città continuò ad avere una doppia illuminazione, elettrica e a gas. Il 2 gennaio 1900 si inaugurò la nuova illuminazione elettrica da Porta S. Antonino a Piazza Politeama, ma fu una “delusione generale” : A confronto con Roma, Milano o Torino l’illuminazione era insufficiente a causa dello “scarso potere luminoso delle lampade”. In parole povere facevano rimpiangere l’illuminazione a gas. L’illuminazione elettrica stento ad affermarsi , infatti solo nel gennaio del 1928 il Comune di Palermo stipulo un contratto d’appalto con la Società Elettrotecnica Palermitana, per l’illuminazione pubblica della città e per la fornitura di energia elettrica ai privati. Da allora scompariva definitivamente l’illuminazione a gas. La nuova società d’illuminazione volle “stupire” i Palermitani  con il Festino del 1930 quando il Cassaro e il Foro Italico  furono illuminati “ a giorno” tra lo stupore della gente” . P.S. Nel 2005, per sensibilizzare i cittadini al risparmio energetico , la trasmissione “Caterpillar” di RAI Radio ha lanciato una lodevole iniziativa “ Mi illumino di meno”.  Inizialmente era rivolta ai soli cittadini ma in seguito molti Comuni italiani “ stranamente” hanno aderito, tra cui Palermo. Peccato che lo spirito dell’iniziativa sia stato travisato. Infatti qualche Amministrazione locale ha utilizzato questa manifestazione per coprire le deficienze del servizio pubblico . Con la scusa della lotta all’”inquinamento luminoso” continuarono a tenere al buio, non solo per un giorno, tante strade e quartieri cittadini. Forse questi Comuni dovrebbero pensare a garantire un servizio d’illuminazione pubblica decente “affinchè si accresca ,nel popolo, la naturale sua felicità e si tenga libera da’ malvagi attentati notturni” Nel  mese di febbraio 2015  usci un bando del Comune di Palermo. Grazie ai fondi FAS più di 3,5 milioni di euro  erano stati stanziati per rinnovare e ristrutturare gli impianti di illuminazione dei quartieri Oreto, Villa Giulia e Stazione Centrale e garantire maggiore sicurezza ai pedoni che attraversano la strada. Proprio per questo motivo era previsto che le strisce pedonali   sarebbero state finalmente illuminate e segnalate in modo adeguato. Nel progetto erano state inserite anche la Cala, la passeggiata e il prato del Foro Italico, piazza XIII Vittime, Villa Giulia, Il Porticciolo di Sant’Erasmo e il Foro Umberto I ,dopo che in un primo momento la zona, sottoposta a vincolo paesaggistico, ……. era stata stralciata di comune accordo con la Sovrintendenza ai Beni culturali e  paesaggistici  ( complimenti !!!!! ). I lavori , dopo l’assegnazione degli appalti, iniziarono  però. dopo qualche mese, stranamente furono sospesi . Di tale progetto  rimangono solo i lampioni, in vago  stile liberty, in Via Lincoln, belli ma tristemente ….  spenti!!!! . Forse per illuminare finalmente  Villa Giulia doppiamo rimettere in funzione i “12  fanali di nuovo tipo alla moda francese” del Vicerè Caracciolo.

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25 lug 2017

Riaccese le torri faro ubicate presso gli svincoli Oreto e Brasa

di Mobilita Palermo

I tecnici di AMG ENERGIA hanno riacceso le torri faro ubicate presso gli svincoli Oreto e Brasa: tornano in funzione circa 100 proiettori. E’ stato quasi terminato l’intervento sulle torri presenti all’altezza dello svincolo Lazio: tornano in funzione circa 45 proiettori. Rimangono al momento disalimentate soltanto due fasi lato Via Michelangelo e lato Via Lazio dove occorre un ulteriore intervento per la localizzazione di dispersioni di corrente. I lavori per il completo ripristino delle Torri faro di Viale Regione Siciliana riprenderanno a breve. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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25 mag 2017

Da questa sera attivo il nuovo impianto di illuminazione di Via Sciuti

di Fabio Nicolosi

Verrà inaugurato questa sera alle 20.30 il nuovo impianto di illuminazione via Sciuti. L'accensione rientra nell'ambito dei lavori di rinnovamento e ristrutturazione degli impianti di pubblica illuminazione all'interno del quadrilatero Sciuti – Lazio – Libertà – Paternò. Il progetto, eseguito dalla ditta "Geom. Antonio Rosario Fresta", di Santa Venerina (Catania) per un importo totale di euro 1.635.400,14 , interessa Via dell'Artigliere, Via Bainsizza, Via V. Barbera, via Bligny, via Brigata Verona, Viale Campania, Via G. Carini, via Col della Beretta, via F.S. Di Liberto, via T. Edison, Via Isonzo, viale Lazio, via Lombardia, viale delle Magnolie, via Monte le Merle, via Montello, via Montenero, vicolo Pandolfino, via Pasubio, via A. Pecoraro, viale Piemonte, piazza quatto Novembre, piazza F. Restivo, via Sabotino, via G. Sciuti (tratto Lazio-Notarbartolo), Villa G. Russo (ex villetta Sciuti), via Sicilia, via Veneto, via Vodige. Complessivamente, sono stati collocati 288 pali di altezza compresa tra 7 e 10 metri, 19 pali da 5 metri nella villetta G. Russo di via Sciuti. Le lampade installate sono di potenza compresa tra 60 e 140 Watt. Definite le operazioni di collaudo, potrà provvedersi alla dismissione dell'impianto esistente, presumibilmente entro due mesi. Di seguito riassumiamo la situazione attuale dei progetti di cui ai Fondi FAS in altre zone della città: Lavori di rinnovamento e ristrutturazione degli impianti di pubblica illuminazione quartieri Oreto – Stazione – Villa Giulia. Importo complessivo progetto € 3.522.526,69 I lavori sono in corso dal mese di gennaio 2016. Sono state realizzate le opere in via Lincoln, via Archirafi, corso Tukory e Stazione; sono in corso di completamento quelle relative a via Oreto e via del Vespro. Ancora da eseguire i lavori di via Perez, via Carlo Pisacane, via Boccone e strade limitrofe. E' stata concessa una proroga di 90 giorni sui tempi contrattuali e pertanto i lavori saranno completati entro il mese di settembre di quest'anno. Lavori di rinnovamento e ristrutturazione degli impianti di pubblica illuminazione di Partanna Mondello e della litoranea Addaura-Arenella. Importo complessivo progetto € 5.382.466,18 I lavori sono stati aggiudicati in via definitiva il 29 luglio 2016. Il TAR di Palermo ha confermato l'aggiudicazione definitiva in favore della PM Costruzioni s.r.l. Attualmente è in corso la verifica della documentazione della ditta aggiudicataria. Lavori di rinnovamento e ristrutturazione degli impianti di pubblica illuminazione nel quartiere Mondello-Valdesi. Importo complessivo progetto € 4.904.441,09 La gara relativa ai lavori è oggetto di contenzioso amministrativo di fronte al TAR Palermo. Si è in attesa di un suo pronunciamento riguardo la richiesta di sospensiva della aggiudicazione definitiva disposta dall'Amministrazione Comunale. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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02 gen 2017

Nuovo impianto di illuminazione a Piazza Indipendenza

di Fabio Nicolosi

La giunta approva il cantiere da 200 mila euro che sarà affidato a Amg. Uno degli ultimi atti della giunta comunale del 2016 di Orlando prevede un ulteriore miglioramento dell'area nei pressi del percorso Unesco. La Giunta comunale ha approvato i lavori di realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica in piazza Indipendenza per un importo complessivo poco inferiore ai 200 mila euro. Si tratta di un progetto che sarà realizzato in house da AMG e i cui lavori avranno inizio entro la prossima estate. "Ormai da anni - spiega il Sindaco - per motivi di sicurezza l'impianto della piazza è stato spento, essendo i suoi componenti più vecchi divenuti pericolosi per l'incolumità dei cittadini. Avendo ora reperito i fondi e stilato un progetto di intervento e ammodernamento potremo restituire questa piazza ad una fruizione sicura e più piacevole. Si tratta di un intervento ancora più importante per l'alto numero di turisti che frequentano la zona e che quindi permetterà di restituire una migliore immagine della nostra città". Il progetto, che verrà finanziato grazie a un mutuo con la Cassa depositi e prestiti, prevede 29 nuovi pali della luce in ghisa che saranno posizionati esattamente al posto di quelli esistenti, così da ridurre al minimo gli scavi. La tipologia richiamerà quella usata per villa Bonanno. Nuovi punti luce anche per illuminare l’obelisco. I lavori dovrebbero concludersi entro maggio.

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