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19 lug 2017

Tram | Sistema tram Palermo – Fase 2: al via il concorso internazionale di progettazione

di Fabio Nicolosi

Sono stati presentati ieri mattina, in una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo delle Aquile i bandi per i concorsi di idee relativi a diversi progetti ed opere finanziati con il Patto per il Sud. Quello sicuramente più importante riguarda il sistema tram Palermo - fase II. Il concorso prevede che a poter partecipare siano tutti coloro abilitati agli ordini degli ingegneri e/o architetti, siano essi enti singoli o raggruppamento di imprese o studi. Sarà suddiviso in due fasi La prima fase (idee), in forma anonima, è finalizzata a selezionare le cinque migliori proposte progettuali da ammettere alla successiva fase La seconda fase (concorso di progettazione), anch'essa in forma anonima, è finalizzata ad invidiare la migliore proposta progettuale tra quelle selezionate nella prima fase Al fine di evitare dopo l'esperimento del concorso che emergano cause di incompatibilità e motivi di esclusione, relativamente ai membri della commissione giudicatrice, è stato scelto di nominare prima della pubblicazione dei bandi, dandone evidenza nello stesso, i soggetti che la comporranno. La commissione esaminatrice prevede la presenza di un dirigente tecnico del comune, di un esperto di infrastrutture per la mobilità vincolata, un esperto in materie economico/gestionali, un esperto in riqualificazione e rigenerazione urbana, un esperto in trasporto pubblico locale, La commissione così composta dal presidente Arch Mario Li Castri, capo dell'area tecnica del Comune di Palermo e dai commissari Ing Renato Lamberti, Dott Alessandro Solidoro, Arch Mario Cucinella, Ing Agostino Cappelli, Ing Mario De Luca, Dott Alfredo Imparato si riuniranno a fine estate, se i tempi verranno rispettati già nella prima settimana di Settembre per esaminare le proposte giunte in forma anonima sul sito internet Concorrimi.it e arriveranno a decretare le migliori cinque migliori proposte entro la prima settimana di Ottobre, presso l'ex Chiesa di San Matteo ai Crociferi. Dal timing che si è dato il Comune, i risultati dei concorsi dovrebbero essere resi noti entro la metà di febbraio del prossimo anno. Al  vincitore  verrà assegnato la progettazione di fattibilità tecnico-economica per il progetto generale e la progettazione definitiva del primo stralcio, cioè  delle linee 4 - 5 e 6 (cliccando sui numeri verrete indirizzati agli articoli di approfondimento) rispettivamente la linea che da Calatafimi giunge a Via Basile, la linea che da Notarbartolo giunge in via Libertà e l'ultima linea che dalla stazione Centrale giunge in Viale Croce Rossa. Nel bando gli unici vincoli posto dal Comune sono le stazioni di partenza e arrivo e l'assenza di catenaria nelle tratte in ambito centro città. Libertà totale è stata lasciata in merito ai percorsi, proprio per valutare anche alternative a quelli che il comune aveva già indicato nello studio di fattibilità Il concorso prevede che ai cinque vincitori verrà assegnato un premio totale di 220.000€. Ma quando vedremo i primi lavori? Difficile fare delle previsioni, dipenderà tutto dalle varie tempistiche e dalla pubblicazione dei vari bandi. Apprezzamenti sono stati fatti dai vari presidenti degli ordini presenti. “Abbiamo sempre auspicato questa strada – dice il presidente Franco Miceli – perché mette in competizione i professionisti con l’obiettivo di innalzare la qualità dei progetti. In questo modo Palermo si pone alla stregua delle grandi città europee”. Per l’Ordine degli Architetti è apprezzabile anche la formula scelta dal Comune: “Ricorrere ad un concorso di progettazione in due fasi significa selezionare le idee migliori e poi affrontare la progettazione delle proposte. Questa modalità – dice Miceli – consente a tutti di partecipare, anche a quei giovani che non possedendo i requisiti tecnico economici fino ad oggi sono stati esclusi dalle gare e che adesso possono partecipare al concorso di progettazione facendo affidamento sulla qualità delle loro idee. Palermo, quindi, si pone all’avanguardia in tema di realizzazione di opere pubbliche e ciò costituisce una premessa di grande rilievo per affermare i valori dell’architettura e la rigenerazione della città”. “L’Ordine degli Ingegneri – ha ricordato Margiotta – ha avanzato critiche argomentate sul tram in via Libertà con spirito costruttivo, non di contrapposizione. Si è così aperto un dibattito pubblico che ha portato a nuove aperture da parte dell’Amministrazione, un fatto che abbiamo apprezzato moltissimo. Oggi possiamo dire con certezza che l’idea iniziale delle linee tranviarie come descritta negli strumenti di pianificazione non è un tabù, e che c’è spazio anche per soluzioni diverse. Adesso la parola passa ai professionisti che attraverso il concorso faranno le proposte progettuali. Noi restiamo disponibili a dare il nostro contributo sempre nell’ottica positiva del fare”. "Quello presentato oggi - ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando - è uno fra i principali "pacchetti" di progettazione mai emanati in Italia, con un percorso di altissimo profilo tecnico e professionale che offre al mondo della professioni tecniche una straordinaria opportunità per mettere in luce creatività, competenza e innovazione. Quali che siano i vincitori dei concorsi internazionali banditi, vi sarà certamente il coinvolgimento di qualificate realtà professionali locali. Siamo altrettanto convinti che la metodologia più vantaggiosa per affidare questi incarichi di progettazione sia il concorso di architettura, sia cioè la scelta tra progetti e non tra progettisti, per il bene della collettività e il bello della città." "Il concorso di progettazione – ha sottolineato l'Assessore alla Riqualificazione, Emilio Arcuri - è uno strumento molto importante per migliorare la qualità dell'architettura, delle trasformazioni della città e della vita dei cittadini. Lo è ancor di più quando il promotore delle trasformazioni è un soggetto pubblico che, oltretutto, ha il compito di offrire esempi emblematici che possano costituire un riferimento qualitativo anche per i soggetti privati. Siamo convinti che, per perseguire una reale qualità degli interventi di configurazione dei nostri spazi di vita, il progetto sia elemento centrale e determinante. Un buon progetto è la condizione di base per realizzare un buon edificio, o uno spazio aperto, o una riqualificazione urbana; un buon progetto consente di ottenere risultati sul piano economico, sociale, funzionale, estetico". La piattaforma Concorrimi è una piattaforma messa a disposizione dall'ordine degli architetti di Milano, già precedentemente utilizzata dal Comune di Palermo, che permettere di premiare la qualità del progetto attraverso concorsi aperti a tutti i progettisti. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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29 lug 2016

TRAM | Linea 4/C: I dettagli della linea su Viale Regione e Via Ernesto Basile

di Fabio Nicolosi

Dopo la presentazione delle nuove linee di tram a seguito della pubblicazione dello studio di fattibilità, oggi analizziamo la linea 4/C La linea 4/C è il prolungamento della linea 3 esistente secondo l’attuale schema (singolo binario per ogni carreggiata), lungo Viale della Regione Siciliana sino alla Stazione FF.SS. Orleans. Linea 4/C avrà una lunghezza di Km 8,180 (A/R) La tratta partirà dal prolungamento linea da via Pollaci e ritorno con innesto su Viale Regione Siciliana ecco le fermate previste: Viale Reg. Siciliana altezza V.le Maria S.S. Mediatrice (entrambi i lati) Viale Reg. Siciliana altezza Via Palmerino (entrambi i lati) Viale Reg. Siciliana altezza Via Altofonte (entrambi i lati) Viale Reg. Siciliana altezza Casa Circondariale Via Cau Lussorio a metà circa (solo per il binario di andata) Via Basile altezza Via Donato (da qui si ritorna ai binari accoppiati) Via Basile altezza parcheggio omonimo Via Basile tra le vie Solarino e Citarrella (altezza entrata città universitaria) Via Basile altezza fra le vie Gen. Ameglio e Gen. Cascino (altezza entrata città universitaria) Via Basile altezza inizio via Brasa Terminal via Lodato altezza cortile Fiore TRATTA “C” (8.18 km A/R), prolungamento dell’esistente linea 4 lungo viale della Regione Siciliana sino alla Stazione Orleans - n. rotabili = 6 - frequenza di passaggio = 8’ - percorrenza = 35’ - tempo di sosta per semicorsa = 5’ - tempo di giro = 45’ - velocità commerciale = ca. 14 km/h Sono numerose le criticità emerse dallo studio di fattibilità, vi elenchiamo le principali: Dal tratto finale di via Pollaci, realizzato senza barriere laterali, si procederà verso corso Calatafimi per poi immettersi sulla laterale di monte del Viale Regione Siciliana, impegnando il lato sinistro della corsia di marcia. La criticità consiste nel dovere realizzare la nuova tratta tranviaria, solo per il breve tratto di raccordo, senza le barriere laterali, non rispettando il concetto di “sezione tranviaria protetta”. Percorrendo la corsia laterale lato monte del Viale Regione Siciliana la tratta sottopasserà il viadotto Basile il cui intradosso è di circa 6,30 m. Superato il cancello del carcere Pagliarelli, a circa 180 m dallo slargo del “Baby Luna”, si prevede la realizzazione di una rampa di salita necessaria per attraversare viale Regione Siciliana con un viadotto che proseguirà, in quota, lungo via Gustavo Roccella; all’incrocio con via Lussorio Cau è previsto l’inizio della rampa di discesa. Per la realizzazione di detto viadotto tranviario si dovrà prevedere l’allargamento della sede stradale di via Gustavo Roccella in corrispondenza della parte tombata del canale Boccadifalco. Nel percorso di ritorno della tratta “C”, provenendo da Via Ernesto Basile, superato il centro commerciale “RICAS”, si dovrà prevedere l’allargamento della sede stradale dello svincolo di immissione sulla corsia laterale di valle del viale Regione Siciliana. Sempre riguardo alla tratta “C”, percorrendo la corsia laterale di viale Regione Siciliana, lato valle, anche in questo caso è preferibile che impegni la corsia di sinistra del senso di marcia, sino al collegamento con il percorso di ritorno dell’attuale Linea 4 all’altezza del corso Calatafimi. La Tratta C in A/R, in corrispondenza del Viale Regione Siciliana e Via Gustavo Roccella, oltrepasserà il Canale Boccadifalco che transita al di sotto di dette vie. Gli interventi strutturali da realizzare sono stati individuati dal gruppo di lavoro e consistono in: Sopraelevata lungo Via Gustavo Roccella a servizio della LINEA 3 a unico binario proveniente dalla corsia laterale di Viale Regione Siciliana; Ricostruzione dell’attraversamento del canale BOCCADIFALCO al di sotto della LINEA 3 a unico binario in Via Gustavo Roccella in sopraelevata (Luce circa 10 m; larghezza circa 20 m); Muro di contenimento per la realizzazione del prolungamento della LINEA 4.1 a singolo binario lungo lo svincolo di Via Ernesto Basile per accedere in Viale della Reg. Siciliana da est a nord; Sovrapassi pedonali nei tratti a rischio di attraversamento, quali ad esempio tra Corso Calatafimi e lo svincolo di Via Ernesto Basile Per i dettagli vi rimandiamo alla relazione scaricabile a questo link Quello che vorremmo chiarito è ancora una volta il terminal su Via Lodato che nella relazione non viene chiarito quanto sarà grande e dove sorgerà, elemento da non sottovalutare, visto l'importanza di questa arteria di collegamento per gli ospedali (civico e policlinico) E' prevista la realizzazione di alcune sottostazioni per l'alimentazione della linea elettrica collocate VIA BASILE – VIALE REG SIC VIA BASILE – CORSO TUKORY L'utilità di questa linea è quella di completare la linea su Viale Regione, permettendo a numerosi studenti e lavoratori che risiedono nella zona a monte di Viale Regione di poter usufruire di questo mezzo pubblico per raggiungere l'università Il costo della TRATTA 5/B è di € 61.350.000,000 che saranno a disposizione grazie al PATTO PER LO SVILUPPO DELLA CITTÀ DI PALERMO tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Sindaco di Palermo

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25 lug 2016

TRAM | Linea 5/B: I dettagli della linea su Via Notarbartolo

di Fabio Nicolosi

Dopo la presentazione delle nuove linee di tram a seguito della pubblicazione dello studio di fattibilità, oggi analizziamo la linea 5/B La linea 5/B è il prolungamento delle linee 3 e 4 che si attestano alla Stazione Notarbartolo e che proseguirà lungo Via Notarbartolo sino all'angolo con Via Libertà Linea 5/B avrà una lunghezza di Km 1,330 (A/R) L'unica fermata prevista sarà in Via Notarbartolo nel tratto fra le vie Lo Jacono e Leopardi TRATTA “B” 1.33 km “Notarbartolo-Libertà” (tratta connessa con Linee 2-3-4) - n. rotabili = 3 (1 rotabili in più per ogni linea) , - frequenza delle partenze da capolinea = 20’ (partenze da BN-CEP-circolare) - frequenza di passaggio = 6 minuti, - percorrenza = 6’ - tempo di sosta per semicorsa = 5’ - tempo di giro = 11’ - velocità commerciale = ca. 12 km/h Non sono previste, dallo studio di fattibilità, criticità, anche se non ci è chiaro in che modo questa linea possa attestarsi al terminal Notarbartolo, senza che lo stesso venga modificato per aumentare il numero di mezzi che possono sostare. Ricordiamo infatti che al momento capita che il convoglio si fermi prima del ponte Notarbartolo, in attesa che uno dei due convogli fermi inizi la corsa. Bisognerà valutare con attenzione anche lo spostamento dei vari sottoservizi, che specialmente all'incrocio con Via Libertà sarà un bel grattacapo. L'utilità di questa linea è quella di mettere in collegamento vero e proprio i due depositi, perché infatti questa linea permetterà ad un tram partendo dal deposito Roccella di recarsi al deposito Castellana con soluzione di continuità, transitando lungo la linea 2, la linea 5/B, la linea 6/A e infine lungo la linea 1 Il costo della TRATTA 5/B è di € 9.975.000,000 che saranno a disposizione grazie al PATTO PER LO SVILUPPO DELLA CITTÀ DI PALERMO tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Sindaco di Palermo

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21 lug 2016

TRAM | Linea 6/A: I dettagli della linea che sostituirà il bus 101 dalla Stazione Centrale a Viale Croce Rossa

di Fabio Nicolosi

Dopo la presentazione delle nuove linee di tram a seguito della pubblicazione dello studio di fattibilità, oggi analizziamo la linea 6/A La linea 6/A è il prolungamento della linea 1 esistente per Km 10,830 (A/R), dalla Via Balsamo al Viale Croce Rossa. Il percorso seguito sarà da Via Balsamo (Stazione Centrale), Via Roma, Via E. Amari, Via Libertà fino a Viale Croce Rossa. La linea 6/A avrà una lunghezza di Km 11,500 (A/R) La tratta A è quella con la priorità maggiore e quella che al momento presenta il minor numero di criticità, almeno così emerge dallo studio di fattibilità. Le tratte nell’area compresa tra la Cala e la Via Roma, nel tratto compreso tra la Stazione centrale FF.S. e Via Cavour, oltrepassano gli antichi collettori di maltempo Tukory - Lincoln - Foro Umberto I, Porta di Castro - Alloro e Papireto, i cui tracciati e profondità non sono completamente noti. Sono previste 15 fermate: Terminal di Via Balsamo Via Roma nel tratto fra le vie Milano e Gorizia Via Roma nel tratto fra piazzetta della Messinese e via Cagliari Via Roma nel tratto fra le vie Zara e Malta Via Roma altezza Piazza delle Palme Via Roma nel tratto fra le vie Cavour e Guardione Via Roma nel tratto fra le vie P.pe di Belmonte e Ammiraglio Gravina Piazze Ruggero Settimo/Castelnuovo Viale della Libertà nel tratto fra le vie Trapani e Siracusa Viale della Libertà altezza ex Conservatorio delle Croci Viale della Libertà altezza Piazza Alberico Gentili Viale della Libertà altezza di via F. Pipitone (Villa Paino) Viale della Libertà nel tratto fra le vie Ugdulena e Cordova Viale della Libertà altezza Don Bosco Ranchibile Via Croce Rossa nel tratto fra P.zza Vittorio Veneto e via L. Ragusa Via Croce Rossa fra le vie Val di Mazara e Valdemone Terminal Croce Rossa/P.ZZa Giovanni Paolo II Sono inoltre previste 4 sottostazioni per fornire elettricità ai convogli: VIA LIBERTA' – PIAZZA V. VENETO PIAZZA STURZO - VIA GEN DI MARIA TRATTA “6/A” – 11,5 Km "St. Centrale-De Gasperi": - n. rotabili = 8 - frequenza di passaggio = 8’ - percorrenza = 47’ - tempo di sosta per semicorsa = 5’ - tempo di giro = 57’ - velocità commerciale = ca. 14 km/h Come si può notare la frequenza sarà di 8 minuti, quindi nonostante si incrementi il numero di passeggeri, diminuirà la frequenza rispetto a quella dell'attuale 101. Il servizio di trasporto rimarrà pertanto lo stesso identico - data la doppia capacità del tram, ma la frequenza dimezzata - di quello esistente. Non si avrà di fatto alcun miglioramento, se non che i minuti di attesa alla fermata saranno scanditi da un display che indicherà tra quanto arriverà il prossimo tram e non si dovrà gettare l'occhio nella speranza di avvistare il bus. Che senso avrebbe pertanto, spendere milioni di euro per non migliorare il servizio di una virgola?   Il costo della TRATTA 6/A è di € 86.250.000,000 che saranno a disposizione grazie al PATTO PER LO SVILUPPO DELLA CITTÀ DI PALERMO tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Sindaco di Palermo Ecco la mappa con l'intera linea 6/A

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18 lug 2016

7 nuove linee di Tram | Ecco le tavole di progetto, i percorsi e una piattaforma web per il dibattito

di Giulio Di Chiara

►contenuti in continuo aggiornamento In queste ore si sta svolgendo la conferenza stampa di presentazione delle nuove linee tranviarie che, nei progetti del Comune di Palermo, si andranno ad aggiungere alle 4 già esistenti e in esercizio. Ricordiamo infatti che già da tempo si è insediato un team di esperti interni ed esterni all'amministrazione incaricato di studiare la mobilità cittadina e valutare tracciati e percorsi più indicati per allargare la maglia di linee tranviarie sul tessuto cittadino. Oggi, alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e del vicesindaco Arcuri, vengono ufficialmente presentate le scelte effettuate da questa squadra e chiaramente avallate dal resto dell'amministrazione comunale. Andiamo con ordine. Quante nuove linee? Sono state presentate 7 nuove proposte di linee, che vi avevamo già presentato in questo articolo, ma che adesso possiamo leggere e analizzare su tavole progettuali direttamente redatte dagli uffici comunali. Via Roma, Falsomiele - Bonagia, Università, Villa Tasca, Ospedale Civico, Villa S.Rosalia, Via Libertà, Mondello-Sferracavallo, Porto. Sono queste le principali aree interessate dalla nuova progettazione. Vengono dichiarate prioritarie le nuove tratte A (Balsamo - Croce Rossa) -B (Notarbartolo - Duca della Verdura) - C (Calatafimi - Università - Orleans), anche in relazione alla disponibilità dei fondi. Le singole proposte progettuali meritano un approfondimento e un'analisi a parte, che rimandiamo a ulteriori articoli. Tutte le tavole sono disponibili a questo indirizzo, clicca qui. Vi anticipiamo ad esempio che è in previsione la progettazione di un mega ponte intermodale sull'Oreto, che collegherebbe Villaggio Santa Rosalia con Falsolmiele. E' previsto un nuovo deposito tram in via delle Olimpo, a Mondello. Fondi 192 milioni dal Patto per il Sud già stanziati per le tre tratte prioritarie. Il resto del finanziamento dovrà provenire dalla comunità europea. Tempi previsti Inizio progettazione esecutiva: gennaio 2017. Dibattito pubblico: entro giugno 2017. Conclusione e collaudo: entro luglio 2021 Sia la commissione urbanistica, sia la commissione bilancio dovranno pronunciarsi su questa visione progettuale.   L'ufficio del webmaster del Comune di Palermo, seguendo la nuova normativa sugli appalti, ha inoltre creato una piattaforma  (attiva da domani) che consente a ogni utente di poter rilasciare commenti e spunti su ognuna delle sette proposte. In particolare è possibile aggiungere un commento anche sulla singola fermata o sulla relazione documentale, attraverso una consultazione e una interazione guidata. Chi contribuisce dovrà fornire il proprio indirizzo email e potrà specificare la propria qualifica professionale, se importante. Una volta inviato il proprio commento, il sistema invierà una mail all'utente per confermare l'indirizzo ed evitare quindi lo spam. Tutti i contributi verranno mostrati pubblicamente, anonimamente. Il periodo di consultazione durerà 60 giorni. Viene dichiarata che il periodo di consultazione servirà per accogliere proposte di modifiche e migliorie. Abbiamo posto questi due quesiti: 1) Accavallamento Metropolitana Leggera- Tram asse Roma/Libertà: non è nel potere dell'amministrazione avviare la MAL. Non c'è alcun atto interruttivo da parte del Comune sul processo. Il vicesindaco Arcuri ha dichiarato che a precisa richiesta, l'unione europea ha dichiarato di non finanziare opere al di fuori della mobilità dolce, dalla bicicletta ai tram. Quindi non sono previste opere con scavi. La sensazione è che il reperimento dei fondi sia davvero difficile e che il Comune preferisca spendere fondi immediati disponibili, piuttosto che attendere tempi più lunghi per realizzare opere in sotterranea. Parcheggi Piazza Giulio CEsare/Sturzo: 2) Eccessiva vicinanza e ridondanza delle linee tranviarie al porto e in via Roma : il quesito è stato oggetto di discussione ma i trasportisti hanno affermato che il raggio max di copertura della linea tranviaria si aggira intorno ai 300 metri, distanza sicuramente inferiore tra i due assi. Pertanto entrambi i tracciati sono previsti in maniera complementare e non sostitutiva.   Sono in via di divulgazione altre informazioni e dettagli più approfonditi, che vi proporremo a seguire. Aggiornate l'articolo periodicamente.      

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12 mag 2016

E’ possibile accorciare il tram?

di Daniele

Per prima cosa mi scuso se la discussione è già stata affrontata e non me ne sono accorto. Penso che un po' tutti abbiamo notato che il tram marcia piuttosto scarico la maggior parte del suo tempo. Su alcune linee un po' più, su altre un po' meno. Poiché ritengo che agire sul numero di corse giornaliere sia penalizzante, non si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di sopprimere una delle carrozze centrali dai convogli? Il sistema Flexity della Bombardier sembra modulare a prima vista. Se fosse possibile attuare una simile misura, sarebbe interessante quantificarne l'impatto sui costi di gestione, che al momento sono ciò che preoccupa un po' tutti. Grazie, Daniele

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30 gen 2016

Tram, a un mese dall’avvio oltre 250 mila passeggeri

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l'afflusso di passeggeri a un mese dall'avvio del sistema tranviario. Palermo - Oggi il sistema tranviario di Palermo festeggia il primo mese di attività, con numeri da record. Sono stati oltre 75.000 i chilometri percorsi, trasportando oltre 250.000 passeggeri (220.000 obliterazioni a bordo delle vetture del tram fra abbonati e utenti che hanno usufruito di biglietti obliterati su altre vetture). Anche se, come è noto, si sono verificati numerosi atti vandalici a danno delle macchinette emettitrici, sono stati 72.000 i titoli di viaggio emessi da queste ultime, che saranno presto reinstallate I controlli effettuati a borso del tram dal personale AMAT sono stati poco più di 160.000, rilevando che solo una percentuale irrisoria (inferiore all'0,05%) dei passeggeri era sprovvisto di titolo di viaggio. Ultimo dato importante è quello relativo alle corse effettuate, pari ad oltre l'85% di quelle programmate. Un dato eccezionale anche se si considera che le corse non effettuate sono state dovute a fattori esterni al sistema. I motivi del salto delle corse sono stati infatti la sosta di autovetture sui binari, il mancato rispetto dei semafori da parte degli automobilisti, un caso di incidente con un'automobile. Nessuna assenza del personale si è registrata durante questo mese. Infine, come già riportato ieri, solo un guasto ha interessato una vettura, che è stata rimorchiata al deposito di Roccella dove è stata eseguita una riparazione immediata rimettendo la stessa vettura in servizio sulla linea 1. Analoga velocità della riparazione era stata riscontrata in occasione di un incidente che ha coinvolto una vettura della linea 4 che si era scontrata con un automobile. Anche in quel caso, la vettura incidentata è tornata in servizio il giorno dopo il sinistro. "I palermitani hanno scoperto e apprezzano tantissimo questo nuovo mezzo di trasporto pubblico - afferma il Sindaco Leoluca Orlando - e mostrano il proprio gradimento con il più semplice ed ovvio dei gesti: il pagamento del biglietto. Tutta l'AMAT ha risposto con entusiasmo ed orgoglio all'avvio del sistema tranviario che è già divenuto l'elemento trainante di una rinascita dell'azienda, di cui sono parte integrante anche la riorganizzazione del sistema su gomma e l'implementazione di servizi integrati ed intermodali sempre più efficienti. A Palermo - conclude il Sindaco - si delinea sempre più e sempre meglio quel sistema integrato del trasporto pubblico che finalmente si pone come vera alternativa all'uso, anzi all'abuso del mezzo privato."   Numeri interessanti, ma ribadiamo la necessità di reintrodurre il biglietto unico integrato.

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