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29 lug 2016

TRAM | Linea 4/C: I dettagli della linea su Viale Regione e Via Ernesto Basile

di Fabio Nicolosi

Dopo la presentazione delle nuove linee di tram a seguito della pubblicazione dello studio di fattibilità, oggi analizziamo la linea 4/C La linea 4/C è il prolungamento della linea 3 esistente secondo l’attuale schema (singolo binario per ogni carreggiata), lungo Viale della Regione Siciliana sino alla Stazione FF.SS. Orleans. Linea 4/C avrà una lunghezza di Km 8,180 (A/R) La tratta partirà dal prolungamento linea da via Pollaci e ritorno con innesto su Viale Regione Siciliana ecco le fermate previste: Viale Reg. Siciliana altezza V.le Maria S.S. Mediatrice (entrambi i lati) Viale Reg. Siciliana altezza Via Palmerino (entrambi i lati) Viale Reg. Siciliana altezza Via Altofonte (entrambi i lati) Viale Reg. Siciliana altezza Casa Circondariale Via Cau Lussorio a metà circa (solo per il binario di andata) Via Basile altezza Via Donato (da qui si ritorna ai binari accoppiati) Via Basile altezza parcheggio omonimo Via Basile tra le vie Solarino e Citarrella (altezza entrata città universitaria) Via Basile altezza fra le vie Gen. Ameglio e Gen. Cascino (altezza entrata città universitaria) Via Basile altezza inizio via Brasa Terminal via Lodato altezza cortile Fiore TRATTA “C” (8.18 km A/R), prolungamento dell’esistente linea 4 lungo viale della Regione Siciliana sino alla Stazione Orleans - n. rotabili = 6 - frequenza di passaggio = 8’ - percorrenza = 35’ - tempo di sosta per semicorsa = 5’ - tempo di giro = 45’ - velocità commerciale = ca. 14 km/h Sono numerose le criticità emerse dallo studio di fattibilità, vi elenchiamo le principali: Dal tratto finale di via Pollaci, realizzato senza barriere laterali, si procederà verso corso Calatafimi per poi immettersi sulla laterale di monte del Viale Regione Siciliana, impegnando il lato sinistro della corsia di marcia. La criticità consiste nel dovere realizzare la nuova tratta tranviaria, solo per il breve tratto di raccordo, senza le barriere laterali, non rispettando il concetto di “sezione tranviaria protetta”. Percorrendo la corsia laterale lato monte del Viale Regione Siciliana la tratta sottopasserà il viadotto Basile il cui intradosso è di circa 6,30 m. Superato il cancello del carcere Pagliarelli, a circa 180 m dallo slargo del “Baby Luna”, si prevede la realizzazione di una rampa di salita necessaria per attraversare viale Regione Siciliana con un viadotto che proseguirà, in quota, lungo via Gustavo Roccella; all’incrocio con via Lussorio Cau è previsto l’inizio della rampa di discesa. Per la realizzazione di detto viadotto tranviario si dovrà prevedere l’allargamento della sede stradale di via Gustavo Roccella in corrispondenza della parte tombata del canale Boccadifalco. Nel percorso di ritorno della tratta “C”, provenendo da Via Ernesto Basile, superato il centro commerciale “RICAS”, si dovrà prevedere l’allargamento della sede stradale dello svincolo di immissione sulla corsia laterale di valle del viale Regione Siciliana. Sempre riguardo alla tratta “C”, percorrendo la corsia laterale di viale Regione Siciliana, lato valle, anche in questo caso è preferibile che impegni la corsia di sinistra del senso di marcia, sino al collegamento con il percorso di ritorno dell’attuale Linea 4 all’altezza del corso Calatafimi. La Tratta C in A/R, in corrispondenza del Viale Regione Siciliana e Via Gustavo Roccella, oltrepasserà il Canale Boccadifalco che transita al di sotto di dette vie. Gli interventi strutturali da realizzare sono stati individuati dal gruppo di lavoro e consistono in: Sopraelevata lungo Via Gustavo Roccella a servizio della LINEA 3 a unico binario proveniente dalla corsia laterale di Viale Regione Siciliana; Ricostruzione dell’attraversamento del canale BOCCADIFALCO al di sotto della LINEA 3 a unico binario in Via Gustavo Roccella in sopraelevata (Luce circa 10 m; larghezza circa 20 m); Muro di contenimento per la realizzazione del prolungamento della LINEA 4.1 a singolo binario lungo lo svincolo di Via Ernesto Basile per accedere in Viale della Reg. Siciliana da est a nord; Sovrapassi pedonali nei tratti a rischio di attraversamento, quali ad esempio tra Corso Calatafimi e lo svincolo di Via Ernesto Basile Per i dettagli vi rimandiamo alla relazione scaricabile a questo link Quello che vorremmo chiarito è ancora una volta il terminal su Via Lodato che nella relazione non viene chiarito quanto sarà grande e dove sorgerà, elemento da non sottovalutare, visto l'importanza di questa arteria di collegamento per gli ospedali (civico e policlinico) E' prevista la realizzazione di alcune sottostazioni per l'alimentazione della linea elettrica collocate VIA BASILE – VIALE REG SIC VIA BASILE – CORSO TUKORY L'utilità di questa linea è quella di completare la linea su Viale Regione, permettendo a numerosi studenti e lavoratori che risiedono nella zona a monte di Viale Regione di poter usufruire di questo mezzo pubblico per raggiungere l'università Il costo della TRATTA 5/B è di € 61.350.000,000 che saranno a disposizione grazie al PATTO PER LO SVILUPPO DELLA CITTÀ DI PALERMO tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Sindaco di Palermo

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25 lug 2016

TRAM | Linea 5/B: I dettagli della linea su Via Notarbartolo

di Fabio Nicolosi

Dopo la presentazione delle nuove linee di tram a seguito della pubblicazione dello studio di fattibilità, oggi analizziamo la linea 5/B La linea 5/B è il prolungamento delle linee 3 e 4 che si attestano alla Stazione Notarbartolo e che proseguirà lungo Via Notarbartolo sino all'angolo con Via Libertà Linea 5/B avrà una lunghezza di Km 1,330 (A/R) L'unica fermata prevista sarà in Via Notarbartolo nel tratto fra le vie Lo Jacono e Leopardi TRATTA “B” 1.33 km “Notarbartolo-Libertà” (tratta connessa con Linee 2-3-4) - n. rotabili = 3 (1 rotabili in più per ogni linea) , - frequenza delle partenze da capolinea = 20’ (partenze da BN-CEP-circolare) - frequenza di passaggio = 6 minuti, - percorrenza = 6’ - tempo di sosta per semicorsa = 5’ - tempo di giro = 11’ - velocità commerciale = ca. 12 km/h Non sono previste, dallo studio di fattibilità, criticità, anche se non ci è chiaro in che modo questa linea possa attestarsi al terminal Notarbartolo, senza che lo stesso venga modificato per aumentare il numero di mezzi che possono sostare. Ricordiamo infatti che al momento capita che il convoglio si fermi prima del ponte Notarbartolo, in attesa che uno dei due convogli fermi inizi la corsa. Bisognerà valutare con attenzione anche lo spostamento dei vari sottoservizi, che specialmente all'incrocio con Via Libertà sarà un bel grattacapo. L'utilità di questa linea è quella di mettere in collegamento vero e proprio i due depositi, perché infatti questa linea permetterà ad un tram partendo dal deposito Roccella di recarsi al deposito Castellana con soluzione di continuità, transitando lungo la linea 2, la linea 5/B, la linea 6/A e infine lungo la linea 1 Il costo della TRATTA 5/B è di € 9.975.000,000 che saranno a disposizione grazie al PATTO PER LO SVILUPPO DELLA CITTÀ DI PALERMO tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Sindaco di Palermo

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21 lug 2016

TRAM | Linea 6/A: I dettagli della linea che sostituirà il bus 101 dalla Stazione Centrale a Viale Croce Rossa

di Fabio Nicolosi

Dopo la presentazione delle nuove linee di tram a seguito della pubblicazione dello studio di fattibilità, oggi analizziamo la linea 6/A La linea 6/A è il prolungamento della linea 1 esistente per Km 10,830 (A/R), dalla Via Balsamo al Viale Croce Rossa. Il percorso seguito sarà da Via Balsamo (Stazione Centrale), Via Roma, Via E. Amari, Via Libertà fino a Viale Croce Rossa. La linea 6/A avrà una lunghezza di Km 11,500 (A/R) La tratta A è quella con la priorità maggiore e quella che al momento presenta il minor numero di criticità, almeno così emerge dallo studio di fattibilità. Le tratte nell’area compresa tra la Cala e la Via Roma, nel tratto compreso tra la Stazione centrale FF.S. e Via Cavour, oltrepassano gli antichi collettori di maltempo Tukory - Lincoln - Foro Umberto I, Porta di Castro - Alloro e Papireto, i cui tracciati e profondità non sono completamente noti. Sono previste 15 fermate: Terminal di Via Balsamo Via Roma nel tratto fra le vie Milano e Gorizia Via Roma nel tratto fra piazzetta della Messinese e via Cagliari Via Roma nel tratto fra le vie Zara e Malta Via Roma altezza Piazza delle Palme Via Roma nel tratto fra le vie Cavour e Guardione Via Roma nel tratto fra le vie P.pe di Belmonte e Ammiraglio Gravina Piazze Ruggero Settimo/Castelnuovo Viale della Libertà nel tratto fra le vie Trapani e Siracusa Viale della Libertà altezza ex Conservatorio delle Croci Viale della Libertà altezza Piazza Alberico Gentili Viale della Libertà altezza di via F. Pipitone (Villa Paino) Viale della Libertà nel tratto fra le vie Ugdulena e Cordova Viale della Libertà altezza Don Bosco Ranchibile Via Croce Rossa nel tratto fra P.zza Vittorio Veneto e via L. Ragusa Via Croce Rossa fra le vie Val di Mazara e Valdemone Terminal Croce Rossa/P.ZZa Giovanni Paolo II Sono inoltre previste 4 sottostazioni per fornire elettricità ai convogli: VIA LIBERTA' – PIAZZA V. VENETO PIAZZA STURZO - VIA GEN DI MARIA TRATTA “6/A” – 11,5 Km "St. Centrale-De Gasperi": - n. rotabili = 8 - frequenza di passaggio = 8’ - percorrenza = 47’ - tempo di sosta per semicorsa = 5’ - tempo di giro = 57’ - velocità commerciale = ca. 14 km/h Come si può notare la frequenza sarà di 8 minuti, quindi nonostante si incrementi il numero di passeggeri, diminuirà la frequenza rispetto a quella dell'attuale 101. Il servizio di trasporto rimarrà pertanto lo stesso identico - data la doppia capacità del tram, ma la frequenza dimezzata - di quello esistente. Non si avrà di fatto alcun miglioramento, se non che i minuti di attesa alla fermata saranno scanditi da un display che indicherà tra quanto arriverà il prossimo tram e non si dovrà gettare l'occhio nella speranza di avvistare il bus. Che senso avrebbe pertanto, spendere milioni di euro per non migliorare il servizio di una virgola?   Il costo della TRATTA 6/A è di € 86.250.000,000 che saranno a disposizione grazie al PATTO PER LO SVILUPPO DELLA CITTÀ DI PALERMO tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Sindaco di Palermo Ecco la mappa con l'intera linea 6/A

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18 lug 2016

7 nuove linee di Tram | Ecco le tavole di progetto, i percorsi e una piattaforma web per il dibattito

di Giulio Di Chiara

►contenuti in continuo aggiornamento In queste ore si sta svolgendo la conferenza stampa di presentazione delle nuove linee tranviarie che, nei progetti del Comune di Palermo, si andranno ad aggiungere alle 4 già esistenti e in esercizio. Ricordiamo infatti che già da tempo si è insediato un team di esperti interni ed esterni all'amministrazione incaricato di studiare la mobilità cittadina e valutare tracciati e percorsi più indicati per allargare la maglia di linee tranviarie sul tessuto cittadino. Oggi, alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e del vicesindaco Arcuri, vengono ufficialmente presentate le scelte effettuate da questa squadra e chiaramente avallate dal resto dell'amministrazione comunale. Andiamo con ordine. Quante nuove linee? Sono state presentate 7 nuove proposte di linee, che vi avevamo già presentato in questo articolo, ma che adesso possiamo leggere e analizzare su tavole progettuali direttamente redatte dagli uffici comunali. Via Roma, Falsomiele - Bonagia, Università, Villa Tasca, Ospedale Civico, Villa S.Rosalia, Via Libertà, Mondello-Sferracavallo, Porto. Sono queste le principali aree interessate dalla nuova progettazione. Vengono dichiarate prioritarie le nuove tratte A (Balsamo - Croce Rossa) -B (Notarbartolo - Duca della Verdura) - C (Calatafimi - Università - Orleans), anche in relazione alla disponibilità dei fondi. Le singole proposte progettuali meritano un approfondimento e un'analisi a parte, che rimandiamo a ulteriori articoli. Tutte le tavole sono disponibili a questo indirizzo, clicca qui. Vi anticipiamo ad esempio che è in previsione la progettazione di un mega ponte intermodale sull'Oreto, che collegherebbe Villaggio Santa Rosalia con Falsolmiele. E' previsto un nuovo deposito tram in via delle Olimpo, a Mondello. Fondi 192 milioni dal Patto per il Sud già stanziati per le tre tratte prioritarie. Il resto del finanziamento dovrà provenire dalla comunità europea. Tempi previsti Inizio progettazione esecutiva: gennaio 2017. Dibattito pubblico: entro giugno 2017. Conclusione e collaudo: entro luglio 2021 Sia la commissione urbanistica, sia la commissione bilancio dovranno pronunciarsi su questa visione progettuale.   L'ufficio del webmaster del Comune di Palermo, seguendo la nuova normativa sugli appalti, ha inoltre creato una piattaforma  (attiva da domani) che consente a ogni utente di poter rilasciare commenti e spunti su ognuna delle sette proposte. In particolare è possibile aggiungere un commento anche sulla singola fermata o sulla relazione documentale, attraverso una consultazione e una interazione guidata. Chi contribuisce dovrà fornire il proprio indirizzo email e potrà specificare la propria qualifica professionale, se importante. Una volta inviato il proprio commento, il sistema invierà una mail all'utente per confermare l'indirizzo ed evitare quindi lo spam. Tutti i contributi verranno mostrati pubblicamente, anonimamente. Il periodo di consultazione durerà 60 giorni. Viene dichiarata che il periodo di consultazione servirà per accogliere proposte di modifiche e migliorie. Abbiamo posto questi due quesiti: 1) Accavallamento Metropolitana Leggera- Tram asse Roma/Libertà: non è nel potere dell'amministrazione avviare la MAL. Non c'è alcun atto interruttivo da parte del Comune sul processo. Il vicesindaco Arcuri ha dichiarato che a precisa richiesta, l'unione europea ha dichiarato di non finanziare opere al di fuori della mobilità dolce, dalla bicicletta ai tram. Quindi non sono previste opere con scavi. La sensazione è che il reperimento dei fondi sia davvero difficile e che il Comune preferisca spendere fondi immediati disponibili, piuttosto che attendere tempi più lunghi per realizzare opere in sotterranea. Parcheggi Piazza Giulio CEsare/Sturzo: 2) Eccessiva vicinanza e ridondanza delle linee tranviarie al porto e in via Roma : il quesito è stato oggetto di discussione ma i trasportisti hanno affermato che il raggio max di copertura della linea tranviaria si aggira intorno ai 300 metri, distanza sicuramente inferiore tra i due assi. Pertanto entrambi i tracciati sono previsti in maniera complementare e non sostitutiva.   Sono in via di divulgazione altre informazioni e dettagli più approfonditi, che vi proporremo a seguire. Aggiornate l'articolo periodicamente.      

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12 mag 2016

E’ possibile accorciare il tram?

di Daniele

Per prima cosa mi scuso se la discussione è già stata affrontata e non me ne sono accorto. Penso che un po' tutti abbiamo notato che il tram marcia piuttosto scarico la maggior parte del suo tempo. Su alcune linee un po' più, su altre un po' meno. Poiché ritengo che agire sul numero di corse giornaliere sia penalizzante, non si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di sopprimere una delle carrozze centrali dai convogli? Il sistema Flexity della Bombardier sembra modulare a prima vista. Se fosse possibile attuare una simile misura, sarebbe interessante quantificarne l'impatto sui costi di gestione, che al momento sono ciò che preoccupa un po' tutti. Grazie, Daniele

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30 gen 2016

Tram, a un mese dall’avvio oltre 250 mila passeggeri

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l'afflusso di passeggeri a un mese dall'avvio del sistema tranviario. Palermo - Oggi il sistema tranviario di Palermo festeggia il primo mese di attività, con numeri da record. Sono stati oltre 75.000 i chilometri percorsi, trasportando oltre 250.000 passeggeri (220.000 obliterazioni a bordo delle vetture del tram fra abbonati e utenti che hanno usufruito di biglietti obliterati su altre vetture). Anche se, come è noto, si sono verificati numerosi atti vandalici a danno delle macchinette emettitrici, sono stati 72.000 i titoli di viaggio emessi da queste ultime, che saranno presto reinstallate I controlli effettuati a borso del tram dal personale AMAT sono stati poco più di 160.000, rilevando che solo una percentuale irrisoria (inferiore all'0,05%) dei passeggeri era sprovvisto di titolo di viaggio. Ultimo dato importante è quello relativo alle corse effettuate, pari ad oltre l'85% di quelle programmate. Un dato eccezionale anche se si considera che le corse non effettuate sono state dovute a fattori esterni al sistema. I motivi del salto delle corse sono stati infatti la sosta di autovetture sui binari, il mancato rispetto dei semafori da parte degli automobilisti, un caso di incidente con un'automobile. Nessuna assenza del personale si è registrata durante questo mese. Infine, come già riportato ieri, solo un guasto ha interessato una vettura, che è stata rimorchiata al deposito di Roccella dove è stata eseguita una riparazione immediata rimettendo la stessa vettura in servizio sulla linea 1. Analoga velocità della riparazione era stata riscontrata in occasione di un incidente che ha coinvolto una vettura della linea 4 che si era scontrata con un automobile. Anche in quel caso, la vettura incidentata è tornata in servizio il giorno dopo il sinistro. "I palermitani hanno scoperto e apprezzano tantissimo questo nuovo mezzo di trasporto pubblico - afferma il Sindaco Leoluca Orlando - e mostrano il proprio gradimento con il più semplice ed ovvio dei gesti: il pagamento del biglietto. Tutta l'AMAT ha risposto con entusiasmo ed orgoglio all'avvio del sistema tranviario che è già divenuto l'elemento trainante di una rinascita dell'azienda, di cui sono parte integrante anche la riorganizzazione del sistema su gomma e l'implementazione di servizi integrati ed intermodali sempre più efficienti. A Palermo - conclude il Sindaco - si delinea sempre più e sempre meglio quel sistema integrato del trasporto pubblico che finalmente si pone come vera alternativa all'uso, anzi all'abuso del mezzo privato."   Numeri interessanti, ma ribadiamo la necessità di reintrodurre il biglietto unico integrato.

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30 dic 2015

Tram, queste le frequenze ufficiali: Linea 1 servita ogni 5 minuti, poi..

di Antony Passalacqua

L'attuale sistema tranviario realizzato all’interno del Comune di Palermo è costituito da tre linee tranviarie confluenti dalla periferia di Palermo verso alcuni centri di interesse prossimi al centro della città ed è gestito con i seguenti 4 itinerari : Linea 1 "Roccella" : lunga ca. 5,5 km , in doppio binario, collega la zona est della città direttamente alla Stazione Centrale FS, favorendo così l’interscambio anche con le linee ferroviarie regionali e a lunga percorrenza. Frequenza 5’ – tram in servizio: 8 __ Linea 2 "Borgonuovo –Notarbartolo": lunga circa 4,8 km,  in doppio binario, collega il quartiere Borgo Nuovo (zona nord-ovest della città) con la Stazione FS Notarbartolo. Frequenza 10’ – tram in servizio: 3 __ Linea 3 "C.E.P. - Notarbartolo": lunga circa 5 km, in doppio binario, collega il grosso insediamento abitativo del quartiere CEP con la Stazione FS Notarbartolo. Frequenza 10’ – tram in servizio: 3 __ Linea 4 "Notarbartolo-Calatafimi-Notarbartolo": circolare lunga circa 8 km, collega il grosso insediamento abitativo del quartiere Notarbartolo con l'area est della Città nella zona nevralgica attraversata da Corso Calatafimi. Frequenza 12’ – tram in servizio: 3 In estrema sintesi, le caratteristiche peculiari del sistema di trasporto appena realizzato sono: Tre linee per una lunghezza totale di 18,310 km Velocità commerciale 20 km/h 44 fermate compresi 5 Terminal due dei quali, Stazione Centrale e Stazione Notarbartolo, parti integranti dei due più importanti nodi di scambio previsti dal Piano Integrato per il Trasporto Pubblico sede tranviaria propria protetta, in modo da limitare le interferenze del traffico privato sull’esercizio ai soli attraversamenti trasversali (peraltro di tipo protetto) e garantire un’elevata velocità commerciale; 88 interferenze di cui 62 incroci stradali, 26 attraversamenti pedonali e 3 rotatorie Due depositi: Roccella e Leonardo da Vinci per il ricovero e la manutenzione dei veicoli in zona Roccella (capacità di ricovero di 18 treni al coperto) in adiacenza al Centro Commerciale Forum ed in Via Castellana (capacità di ricovero di 12 treni al coperto) in prossimità della rotonda di confluenza tra la Via L.do da Vinci e la Via Michelangelo Flotta composta da 17 veicoli Bombardier Flexity Outlook di concezione innovativa, a pavimento totalmente ribassato per facilitare la salita di persone a limitata mobilità; Capacità del sistema attuale: 75.000 pax/giorno 24,5 mln pax/anno asservimento semaforico agli incroci e lungo i passaggi pedonali, per avere la via libera per il tram (onda verde). Di seguito la mappa delle linee.   Interessante sarà la frequenza su via L. Da Vinci (alta e bassa), dove si vedranno vetture ogni 5' essendo tratto in comune fra le linee 2-3-4.

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