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16 ott 2019

Anello Ferroviario | Iniziati i lavori in Area 6

di Fabio Nicolosi

A distanza di quindi giorni dalla chiusura della strada siamo in grado di mostrarvi i primi lavori nell'area 6. E' iniziata la demolizione dello strato di asfalto, successivamente verrà effettuata la bonifica dagli ordigni bellici e la lunga "battaglia" con i numerosi sottoservizi da spostare. Nella galleria trovate anche due foto tratte da Repubblica Palermo che mostrano lo stato dei lavori a Piazza Castelnuovo dove i mezzi hanno ripreso ad effettuare i pali di fondazione della nuova fermata. Finalmente abbiamo davanti un'impresa che sta dando lavoro a tante maestranze e sta dimostrando di voler portare a termine i lavori nei tempi previsti dal contratto.

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08 ott 2019

Anello Ferroviario | Area 5: tutto pronto per il getto del solettone

di Fabio Nicolosi

Ad un mese dall'ultimo aggiornamento vi mostriamo l'avanzamento dei lavori in area 5. E' tutto pronto per il getto del solettone. Procedendo dal mare verso monte si sta procedendo alla realizzazione del cordolo superiore dei pali di fondazione, e al successivo scavo per poi continuare con l'armamento e il getto del solettone. Nel tratto dov é a lavoro l'escavatore arancione invece si sta procedendo a scavare per realizzare la nuova condotta fognaria Il by-pass temporaneo è piuttosto superficiale, per cui andranno prima realizzate le opere al di sotto a sostegno del cavedio. E bisognerà anche demolire delle piccole porzioni di pali per creare lo spazio per quest'ultimo. Ringraziamo renard78 per le foto: Ti potrebbe interessare anche: Ferrovia Palermo Notarbartolo – Palermo Giachery Anello Ferroviario | Come avanzeranno i lavori tra Piazza Castelnuovo e via Amari

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03 ott 2019

Ferrovia Palermo Notarbartolo – Palermo Giachery

di palermocity20

La linea Palermo Notarbartolo-Giachery-Marittima, chiamata anche Linea B del servizio ferroviario metropolitano, oggi in fase di ampliamento per la costruzione dell'anello ferroviario. Una linea sottovalutata e per certi aspetti carente di manutenzione, ma dalle ampie funzionalità, capace di collegare parecchie zone, scuole e quartieri, usata molto dagli studenti. Vediamo come può essere sfruttata al meglio! Storia della linea La Ferrovia Palermo Notarbartolo-Palermo Marittima è una breve linea ferroviaria di circa 4 km (esattamente 3,488 km) che si dirama dalla linea Palermo-Trapani; nata inizialmente come linea merci di collegamento con il porto poi aperta al traffico passeggeri. Il collegamento con il porto è esistito fin dal 15 settembre 1874 (R. Giuffrida) esso però avveniva in un altro ramo di ferrovia che dalla stazione centrale arrivava in zona tribunale (in seguito all'apertura della stazione Lolli 1891 venne attivato lo scambio di diramazione per la linea per Trapani, bivio Madonna dell’Orto/Bivio Olivuzza, odierna via Giovanni Pacini) e proseguiva in trincea sotto viale Libertà fino ad arrivare (quasi alla via Ximenes) al piano Ucciardone e al Porto di Palermo, fu così fino al 1957. R. Giuffrida – Le strade ferrate in Sicilia dal 1860 al 1895 – Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti Palermo. In seguito all'espansione della città e del porto fu deciso di spostare il traffico merci presso un'altra area ferroviaria e fu così che nel 1953 venne attivato il nuovo raccordo per il porto di Palermo, collegato con il tracciato della stazione Lolli proseguiva affiancato alla linea per Trapani e poi attraverso la galleria “Ranchibile” sotto via Lazio sino alla stazione Sampolo ed alla nuova stazione marittima ma questo non comportò l’immediata chiusura del vecchio raccordo infatti la stazione Sampolo entrò in esercizio nel 1954 e i lavori di riordino dello scalo marittimo proseguirono. Nel 1957 il vecchio raccordo fu posto fuori esercizio e da quel momento tutto il traffico passò sul nuovo tracciato. Il capolinea originario era presso la stazione di Palermo Lolli, sostituita nel 1974 dall’attuale stazione Palermo Notarbartolo. Nel 1979 il tronco Palermo Centrale - Palermo Notarbartolo - Palermo Marittima venne elettrificato. La linea Palermo Notarbartolo – Palermo Porto iniziò il servizio passeggeri in occasione dei mondiali di calcio Italia 90. Il servizio ferroviario metropolitano di Palermo venne attivato il 26 maggio 1990 sulla tratta da Palermo Centrale a Giachery. I treni percorrevano il primo tratto fino a Palermo Notarbartolo della linea per Trapani già esistente e quindi la linea per il porto inizialmente prevista solo per trasporto merci. Sul tracciato da Palermo Notarbartolo a Palermo Marittima furono attivate le fermate di Imperatore Federico, Fiera e Giachery edificate con moduli prefabbricati, mentre non fu realizzato, per motivi doganali, il capolinea previsto all’interno dell’area portuale. L’opera venne realizzata per facilitare gli spostamenti verso lo Stadio della Favorita. Nell’occasione fu anche costruita la fermata Vespri aperta negli anni °90 nei dintorni dell’ospedale civico, attiva fino al 2010 in superficie, dopo lavori di raddoppio riaperta in sotterranea nel 2012. Stazione Notarbartolo La stazione di Palermo Notarbartolo è una delle principali stazioni ferroviarie della città di Palermo punto di snodo di due delle principali linee del servizio ferroviario metropolitano di Palermo: il passante (linea Palermo Centrale-Punta Raisi) e l’anello ferroviario (Palermo Notarbartolo-Palermo Giachery) e punto di interscambio delle linee tranviarie 2, 3, 4 ; di autobus urbani e stazione Taxi. La stazione ferroviaria di Palermo Notarbartolo fu inaugurata il 26 maggio del 1974 prendendo il nome dall'omonima via che la affianca. Essa nacque per snellire il traffico cittadino condizionato da circa 10 passaggi a livello che di fatto "tagliavano in due" la città. Con l'apertura della stazione Notarbartolo fu dismessa la vecchia Stazione Lolli ubicata nella omonima piazza. La stazione Notarbartolo posta a Nord della città permette di raggiungere con i collegamenti che si interfacciano su di essa, grazie ad un collegamento Tram-Bus, numerose scuole e la stazione permette di arrivare all'Università di viale delle Scienze in appena 8 minuti. Dintorni: Via Notarbartolo (2 min / 150 m) Via Sciuti / Shopping (2 min / 170m) Via Terrasanta (5 min / 400m) Giardino Inglese (10 min / 800m) Via Libertà (10 min / 850 m) Carcere minorile Malaspina (11 min / 900m) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 25 Alcune delle scuole: I.C. Giotto/Cipolla Borsellino, Albert Einstein Stazione Imperatore Federico (Stadio) La stazione di Imperatore Federico-Stadio è una fermata ferroviaria, posta sulla linea per il porto, in vicinanza con lo Stadio di Calcio Renzo Barbera. La stazione prende il nome dalla via Imperatore Federico, su cui si trova il fabbricato viaggiatori. Il fabbricato viaggiatori è una struttura prefabbricata, costruita sulla via Imperatore Federico e collegata al marciapiede tramite una scala fissa, una scala mobile e un ascensore idoneo all'accoglimento di carrozzine per disabili. La fermata conta un solo binario, posto in trincea e servito da un marciapiede coperto da una pensilina. Dintorni e distanze a piedi Inizio Via Libertà (8 min / 600 m) Stadio Renzo Barbera (12 min / 900 m) Salita Monte Pellegrino (12 min / 900 m) Parco della Favorita (15 min / 1,2 km) CTO (16 min /1,2 km) Ospedale Villa Sofia (22 min /1,7 km) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 14 Alcune delle scuole: I.C. G. Marconi, I.S. Einaudi – Pareto, Liceo Artistico Statale Catalano Stazione Fiera La stazione di Fiera è una stazione ferroviaria, posta sulla linea per il porto. Prende il nome dalla Fiera del Mediterraneo, posta nelle vicinanze. Il fabbricato viaggiatori è una struttura, costruita in via Margherita de Simone, (traversa via dell’Autonomia Siciliana) e collegata alla banchina tramite una scala. La stazione conta due binari per il servizio viaggiatori, posti in trincea e serviti da un marciapiede centrale coperto da una pensilina e da scale mobili e un ascensore. La stazione di Fiera, è parte della stazione di Palermo Sampolo, abilitata al solo traffico merci. Dintorni: Via Autonomia Siciliana (2 min / 150 m) Fiera del Mediterraneo (6 min / 450 m) Enel via G. Alessi (7 min / 550 m) Salita Monte Pellegrino (14 min / 1 km) Porto Acquasanta (17 min / 1,7 km) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 19 Alcune delle scuole: I.C. Giovanni xxiii /Piazzi, I.T.C.G. Duca Abruzzi –Grassi, Liceo Scientifico Statale S. Cannizzaro Stazione Giachery La stazione di Giachery è una fermata ferroviaria, posta sulla linea per il porto. Prende il nome dalla piazza Giachery, su cui prospetta il fabbricato viaggiatori. Il fabbricato viaggiatori è una moderna struttura, collegata alla banchina tramite una scala. La fermata conta un unico binario, posto in trincea e servito da un marciapiede coperto da una pensilina. La linea ferroviaria prosegue come raccordo all'interno dell'area portuale, ma adesso dismesso per lavori di potenziamento dell’anello ferroviario. La fermata attualmente è capolinea dei treni regionali per Palermo Notarbartolo. Dintorni: Mercato Ortofrutticolo (2 min / 190 m) Mercato via Montalbo (5 min / 350 m) Carcere Ucciardone (5 min / 450 m) INPS (8 min / 550 m) Giardino Inglese (9 min / 700m) Porto di Palermo (10 min / 800 m) Palazzo de gregorio (10 min / 850m) Museo Arsenale Palermo / Polo museale del mare (11 min / 950m) Cantieri Navali (12 min / 900 m) Politeama (18 min / 1,3 km) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 16 Alcune delle scuole: I.C. Karol Wojtyla, I.T.I. Vittorio Emanuele III, Liceo Classico G. Garibaldi, Liceo Linguistico Statale Ninni Cassarà Negli anni °90 doveva anche essere costruita la fermata Palermo Marittima all'interno del porto, ma per problemi doganali non fu fatta. Quando finiranno i lavori di ampliamento della linea essa sarà formata da 3 nuove fermate: Lazio-Libertà, Porto, Politeama I treni sono effettuati da Trenitalia e cadenzati a frequenza 30 min. da Palermo Notarbartolo a Giachery e viceversa, la tratta completa avviene in meno di 15 minuti. I treni sono del tipo Automotrici ALn 668 oppure a volte Minuetti elettrici (Aln501) o diesel (MD). Il servizio funziona, purtroppo nei soli giorni feriali (dal lunedì al sabato) a partire dalle 06:07 (PA.NOT-GIACH) fino alle 21:09 ultimo treno (GIACH- PA.NOT). Il biglietto costa 1,50 € e dura 90 minuti per una sola direzione info https://www.trenitalia.com/it.html Per la stesura di questo articolo, ringrazio tanto la preziosa collaborazione di Fabio Settimo Marineo e l’Associazione Sicilia in Treno. 

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23 set 2019

Anello Ferroviario | Dal 1 ottobre rivoluzione tra piazza Ruggero Settimo e via Roma

di Fabio Nicolosi

Ve lo avevamo annunciato la settimana scorsa, i lavori dell'anello ferroviario dopo il subentro della ditta D’ AGOSTINO COSTRUZIONI GENERALI s.r.l. alla fallita TECNIS stanno riprendendo a ritmi crescenti. Per permettere quindi di proseguire con i lavori é necessario consegnare all'impresa ulteriori aree. L'ordinanza n°1127 del 20/09/2019 proroga l'ordinanza di chiusura di Piazza Castelnuovo sino al 30 aprile 2020 (per l’ area 7.1) e sino al 10 luglio 2020 (per l’ area 7.2). Ma la vera rivoluzione avverrà dal 1 Ottobre, quando verrà chiusa totalmente via Amari nel tratto compreso tra via Riccardo Wagner, esclusa, e via Roma, inclusa. Il provvedimento é valido dall’1/10/2019 al 31/7/2020. Questo l'estratto dell'ordinanza con la configurazione delle strade e dei sensi di marcia. Non ci resta dunque che aggiornarvi con l'avanzamento dei lavori e tenere sott'occhio queste date affinché vengano rispettate.

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18 set 2019

Anello Ferroviario | Come avanzeranno i lavori tra Piazza Castelnuovo e via Amari

di Fabio Nicolosi

Abbiamo potuto, tramite gli amici di Mobilita Catania, acquisire preziose informazione circa lo stato dei lavori dell'anello ferroviario nelle aree comprese tra Piazza Castelnuovo e via Amari. Le informazioni sono state date dal responsabile della ditta d'Agostino, azienda che ha rilevato la Tecnis. Area 5: nella zona sono stati già eseguiti i pali di fondazione della galleria e adesso si sta procedendo allo scavo e realizzazione del solettone di copertura, finito questo si potrà riaprire il tratto di strada attualmente chiuso. Area 7 - Piazza Castelnuovo: da lunedì inizierà a lavorare nuovamente la trivella su Piazza Castelnuovo, nella prima fase si é conclusa parte della discenderia della stazione e comincerà la seconda fase operativa per permettere di poter arrivare entro luglio 2020 alla riconsegna totale della parte di piazza attualmente occupata dal cantiere. Questo é l'obiettivo che al momento si intende far rispettare. Area 6: rimane da realizzare la così detta area 6 che si trova tra Piazza Castelnuovo e l'area 5. In questo tratto, non ancora consegnato dal comune all'impresa, bisogna intervenire in maniera massiva. Per fare ció si sta programmando l'utilizzo di due trivelle che agiscano in porzioni di aree diverse affinché si possa avviare la lavorazione in maniera intensiva. L'area é particolarmente intasata di sottoservizi, con dorsali Telecom, Enel con cabine di trasformazione e il sistema di smaltimento delle acque della città che resterebbe incluso tra i due cantieri. Per limitare i tempi burocratici e i costi per lo spostamento dei sottoservizi occorre che l'area venga consegnata totalmente e non parzialmente, come richiesto inizialmente dal comune per paura di chiudere la viabilità. Adesso il comune essendosi trovato davanti una nuova azienda che ha fatto vedere di avere i mezzi e la forza lavoro per terminare i lavori ha dato la disponibilità, previa verifica con l'ufficio traffico e mobilitá, a consegnare l'intera porzione di area 6. É già prevista una riunione giorno 18 Settembre in via Ausonia dove i tecnici comunali, i progettisti interessati, RFI, Italferr, l'azienda che sta eseguendo i lavori su Via Roma in merito al collettore fognario, concorderanno una pianificazioni al fine di ottimizzare le lavorazioni per ridurre i disagi che la cittadinanza dovrà subire. In una prima fase la richiesta é di chiudere solo il tratto tra Via Roma e via Wagner. Entro l'anno, liberata area 5, verrà richiesta la consegna di tutta la parte di strada compresa tra Via Roma e piazza Castelnuovo. Non ci resta dunque che attendere gli sviluppi delle varie riunioni, sperando che questa nuova azienda porti a conclusione l'opera che ha già un ritardo nella consegna prevista di anni. Restiamo in attesa di conoscere le tempistiche anche su Via Sicilia, vi terremo aggiornati.

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30 ago 2019

Anello Ferroviario | Si inizia con la rimozione delle teste dei pali su via Amari

di Fabio Nicolosi

A distanza di due mesi dalla realizzazione dell'ultimo palo di fondazione, sono iniziati i lavori di scopertura dei pali. I lavori prevedono la demolizione della parte sommitale dei pali e la realizzazione di un cordolo di cemento e successivamente la realizzazione del solettone di copertura della galleria. In questo secondo tratto, poiché la gallerie si trova ad una quota superiore alla quota di falda, non sarà necessario realizzare il jet-grouting per evitare proprio la risalita in galleria dell'acqua e le operazioni quindi saranno più celeri. Si ringraziano renard78 e Amari Cantieri per le foto:

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01 lug 2019

Anello Ferroviario | Si realizzano gli ultimi pali in via Amari

di Fabio Nicolosi

Dopo settimane in cui il silenzio faceva da padrone l'area di cantiere di via Amari, sembra che qualcosa si sia mosso. Sono stati completati da AMAP gli interventi per lo spostamento finale della sottorete dell'impianto di acque nere e si potrà dunque procedere ad ultimare le palificazioni anche all'angolo con via P.pe di Scordia. Successivamente alla fine delle palificazioni si procederà alla rimozione di terra, si getterà il solettone superiore della galleria artificiale e si ricoprirà tutto con nuova terra e si ultimeranno i lavori in quel tratto di strada. Impossibile adesso stabilire dei tempi, perché tanto dipenderà dalla forza lavoro impiegata. Ringraziamo renard78 per le foto: Notizia a margine, sembra che il MISE abbia dato il via libera alla vendita della Tecnis alla D'Agostino Costruzioni, vedremo i tempi necessari al passaggio dell'azienda ai nuovi proprietari e oltre a seguire la vicenda ci auguriamo che si possa portare a termine velocemente l'appalto con nuove risorse.

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