Articolo
16 lug 2018

INTERVISTA| “Il Passìo” un progetto ideato da Istud Design: chi è Salvatore Palmeri?

di Salvatore Galati

Abbiamo intervistato Salvatore Palmeri, promotore del "Il Passìo" su via Emerico Amari  Chi è Salvatore Palmeri? Salvatore Palmeri, architetto/urbanista. Laureato nel 2000 dopo aver avuto la possibilità di partecipare nel 1996, attraverso il Progetto Erasmus a Valencia, alla redazione del “Plan Verte de la Ciudad Valenciana” è tornato a Palermo, città che ha sempre amato, e cominciare con la sua professione di architetto. Dal 2000 ad oggi si è occupato di progettazione architettonica e Design. Nel 2013 ha inoltre presentato al Comune di Palermo una proposta di riqualificazione urbana sostenibile denominata l’”Housing+Sociale”, riguardante il quartiere di Borgo Nuovo. Un nuovo modo di concepire la residenza sociale. Nel 2015 nasce, in stretta collaborazione con Anna Yudina, Istud Design, studio/società di progettazione e Design Contract, occupandosi della realizzazione di opere architettoniche residenziali e commerciali e partecipando a numerosi bandi di progettazione pubblica. Quali fondi e che risorse ha a disposizione per portare avanti questo progetto? Il progetto è stato finanziato interamente da Istud Design, studio per cui lavoro. Per ciò che concerne la realizzazione dell’opera invece possiamo ad oggi affermare che stiamo partecipando al Programma LIFE 2018 al fine di poter ottenere dal 60% fino al 80% delle somme, mentre il restante 40%/20% sarà messo a disposizione da Istud Design. Lo ritiene fondamentale e/o prioritario, per lo sviluppo economico della città? In questo anno, il 2018, la Città Metropolitana di Palermo acquisisce l’importante tributo a “Capitale Italiana della Cultura 2018”, ampliando in tal modo l’offerta formativa, culturale e socio economica. La Città Metropolitana di Palermo, nella sua dimensione metropolitana coinvolge più di un milione di abitanti, e considera la candidatura a Capitale Italiana della Cultura un'ulteriore opportunità per trasformare le proprie complessità e contraddizioni in elementi rigenerativi per il compimento di un processo di trasformazione urbana, sociale e culturale fondato sul rispetto dei diritti e della legalità. E’ in tale contesto che si pone il Progetto denominato “Il Passìo”, una proposta di rigenerazione urbana ed eco-sostenibile, progetto ideato da Istud Design, uno studio formato da un team di professionisti, e messo a disposizione del Pubblico. Il progetto ha come obiettivo principale la sperimentazione di soluzioni concrete ed innovative ai problemi della mobilità sostenibile, implementando al contempo la pedonalizzazione di una intera area, oggi asse viario principale di attraversamento ed accesso al centro città, mediante l’ausilio di materiali di recupero e tecniche innovative. La via Emerico Amari sta vivendo in questi ultimi anni un periodo di crisi economica per via della chiusura dettata dai lavori, a nostro parere fondamentali, della linea metropolitana. Inoltre notevoli disagi sono inoltre stati indicati dai residenti dell’area e delle vie prossime all’asse principale. Per me, e per Istud Design, “Il Passìo” potrà essere la panacea a tutti i mali causati dai recenti lavori della tratta metropolitana. A conferma di quanto affermo si può notare in questi giorni come la chiusura del tratto basso dei lavori del metro ha permesso ai commercianti di utilizzare le aree libere del cantiere a scopi commerciali. Tutto ciò ha risvegliato l’economia dell’area. Con i lavori dell’anello ferroviario "Il Passìo” avrebbe 2 fermate vicino, quella “porto” e “politeama” in che modo ha intenzione di collegare queste due fermate con la “rambla” di Palermo? Premetto che il nostro progetto “Il Passìo” non è mai stato da noi definito “la Rambla di Palermo. Vorrei identificare con tale progetto e con il nome che abbiamo associato ad esso tutti quei valori della “Sicilianità” che hanno permesso al progetto stesso di essere unico nel suo genere. Relativamente alle fermate dell’anello ferroviario ritengo che averne una in prossimità del porto e una in prossimità del Politeama sia una ottima opportunità allo sviluppo e alla implementazione della pedonalizzazione dell’area di progetto. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Il grande viale pedonale si svilupperà centralmente, ed è arricchito da due filari di alberi a medio fusto, un sistema di illuminazione e sedute che si porranno come elementi di continuità del tratto in esame. "Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. La riqualificazione della area, consiste nella nuova riconfigurazione dando spazio antistante l’accesso al porto, attraverso un sistema di parcheggi, sedute e giochi d’acqua, incorniciato da una copertura reticolare in acciaio e vetro. Lo spazio assumerà adesso un valore di piazza, “la piazza dell’accoglienza dei Popoli" Da quando la proposta è stata pubblicata, è stato mai ricevuto dal comune o ha avuto modo di esporre l’idea nelle sedi comunali? Il progetto è stato presentato ufficialmente al Comune di Palermo presso l’Area Tecnica della Riqualificazione Urbana e delle Infrastrutture nel dicembre del 2015. Nel 2016, dopo una attenta rimodulazione progettuale è stato riproposto come “project financing” presso lo sportello del Comune di Palermo – U.O. Partenariato Pubblico Privato. Inoltre nella scorsa Consiliatura "Il Passìo" è stato presentato e relazionato presso la Commissione Urbanistica, che ha espresso parere favorevole alla attuazione del progetto stesso, in seconda e terza commissione e per concludere presso l’ottava circoscrizione. Nell'anno corrente, precisamente il 23 marzo, l’Ottava Circoscrizione ha proposto al Comune di Palermo, dopo una attenta disamina sul progetto, di attivarsi al fine della presentazione da parte di Istud Design per il Programma LIFE 2018. Infine, venerdì 29 giugno, “Il Passìo” è stato presentato alla cittadinanza, presso il Comune di Palermo all’interno dell’aula Rostagno, alla presenza del Signor Sindaco professor Leoluca Orlando, il quale ha espresso apprezzamento al progetto, proponendo di lavorare ad uno sviluppo progettuale e coniando il termine di “Passìo del Genio”, intendendo con il suddetto termine Palermo città-mosaico, di cui ogni tessera è espressione di mondi diversi e nella sua storia ha sempre mostrato un DNA, una attitudine e una vocazione a costituirsi come luogo delle interfacce culturali. Come città-link, votata alla costruzione sincretica di processi interculturali. Lo testimoniano il suo paesaggio, la sua lingua, i suoi monumenti, la sua cucina e il suo tessuto urbano . Sappiamo che la zona di via Amari è anche una zona densamente abitata, in che modo si può risolvere il problema dei parcheggi che si andrebbero a rimuovere? “Il Passìo”, è un progetto da noi studiato armonicamente a quanto valutato nel P.U.T. del Comune di Palermo; esso pone l’accento alla risoluzione di alcune criticità, da noi definite "criticittà", ovvero la risoluzione complessa e globale dei problemi che si generano e sviluppano all'interno delle città. “ Il Passìo” ha considerato prioritario la risoluzione di problematiche relative al traffico urbano e le conseguenze che dal traffico veicolare ne scaturiscono, senza peraltro tralasciare la problematica della riqualificazione o meglio della rigenerazione urbana eco-sostenibile. L’analisi delle problematiche intese come “criticittà” sono risolte da "Il Passìo" mediante una attenta analisi programmatica e progettuale. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Sono stati inoltre previsti, mediante l’introduzione di nuovi sistemi di parcheggio a servizio dell’intera area e in continuità con l’offerta di trasporto pubblico, localizzati nel periplo dell’area di progetto. I parcheggi previsti sono di diversa tipologia, a raso, entroterra e multipiano. Sono previste corsie protette per le bici? O le bici dovranno convivere con i pedoni? "Il Passìo" è un progetto di mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. “Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. Il progetto del passio ha sicuramente bisogno di appoggio anche dei commercianti che devono supportare l’iniziativa, ha avuto qualche proposta o collaborazione? “Il Passìo” ha dato particolare attenzione al tema della sostenibilità ambientale e alla rigenerazione urbana, al fine di migliorare la qualità urbana, ponendo l’accento su molteplici soluzioni progettuali atte a migliorare i parametri efficienziali , tra i quali: Miglioramento della qualità dell’aria, attraverso la riduzione del traffico veicolare a favore della implementazione del fattore pedonalizzazione e ciclo pedonalizzazione. Mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. Incremento della sicurezza stradale,attraverso l’utilizzo di asfalti stradali di ultima generazione ad alta aderenza e bassa levigabilità (elevata durata). Riduzione del rumore, attraverso l’utilizzo di una maggiore quantità in peso di argilla espansa nel conglomerato bituminoso di finitura oltre alle prestazioni di elevata aderenza si ottengono anche elevate caratteristiche di fono assorbenza della pavimentazione Prevenzione e difesa dai fenomeni di allagamento, insufficienza della rete di drenaggio urbano mediante l’adozione e la realizzazione di un sistema, ad impatto visivo zero, per l’accumulo temporaneo delle acque di pioggia da realizzarsi al di sotto della promenade centrale. Raccolta e riutilizzo delle acque piovane, mediante l’ausilio di vasche di raccolta nel sottosuolo da utilizzare per l’irrigazione delle piante collocate lungo l’asse principale de “Il Passìo” e nelle zone adiacenti. Recupero di materiali,sarà realizzato a più livelli, in particolare in fase di costruzione si punta a recuperare quanto più possibile sia il materiale proveniente dalla dismissione della precedente pavimentazione in c.b. che verrà utilizzato per la realizzazione della bonifica e della nuova pavimentazione stradale Efficientamento energetico, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, attraverso l’utilizzo di impianti fotovoltaici, che coniugati ad innovazione e ricerca tecnologica, permetteranno un’illuminazione a risparmio energetico a sostentamento dell’efficienza luminosa dei LED, posti lungo tutto il tratto della via Utilizzo di elementi di eco-design, attraverso elementi di arredo urbano interamente progettati per essere inseriti all’interno de “Il Passìo” con lo scopo di risultare oggetto unico ed innovativo. Recupero degli spazi di aggregazione, attraverso la costruzione di una piazza denominata “piazza della accoglienza dei Popoli” al cui interno presenta una fontana a raso, illuminata e integrata con giochi d’acqua, delle sedute appositamente progettate per il fruitore e un profondo studio di illuminazione. Molti cittadini residenti nell’area de Il Passìo hanno espresso soddisfazione al progetto stesso, cos’ come le varie associazioni presenti in loco. Le proposte che riceviamo giornalmente mirano a migliorare ciò che noi con Il Passìo abbiamo cominciato. Ultimo dicendo che “Il Passìo” è un progetto per la Città di Palermo e per i suoi cittadini, quindi è per Istud Design poter realizzare tale progetto accogliendo tutte le proposte migliorative da parte dei cittadini. Per noi è Il Passìo e per Voi?... Architetto Salvatore Palmeri

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Proposta
09 lug 2018

AMAT | Un nuovo piano per incentivare l’uso dei tram

di arenzana

Visto la scarsa affluenza da parte degli utenti delle linee tranviarie e in prospettiva dell'integrazione tariffaria con Trenitalia propongo la modifica di alcune linee periferiche che transitano in prossimità del tram. Linea 102: soppressa con l'entrata in servizio del passante Linea 103: soppressa Linea 107: Stazione c.le-Acqusanta Staz.c.le-Balsamo-Lincoln-Foro Italico-Cala-Crispi-Giachery-Montepellegrino-A.Rizzo-G.Calcedonio-Gulì-Acquasanta-Belmonte-Rampolla-Bonanno-King-Sadat-Cascino-Montepellegrino-Giachery-Crispi-Cala-Portosalvo-V.Emanuele-Foro Italico-Lincoln-Staz.c.le Linea 118: soppressa Linea 134:Staz.Lolli-Noce Lolli-Dante-Parlatore-Aurispa-Parisio-Accardi-Holm-N.Sauro-Noce-Camporeale-Dante-Staz.Lolli Linea 210:Oreto-Giafar Oreto-Reg.Siciliana-Perrier-dell'Ermellino-Reg.Siciliana-Conte Federico-Giafar-Torrelunga-dei Mille-San Giovanni di Dio-Zarcone-Staz.Maredolce-Zarcone-Brancaccio-san Ciro Maredolce-Reg.Siciliana-Oreto Linea 226:Forum-Pomara Forum -S.Corleone-Zaban-Testasecca-dei Mille-Montagne -Pomara-Galletti-Kolbe-Li Gotti-Marine-Laudicina-Forum Linea 231:soppressa Línea 422: Terminal T3-L.Ruggeri Paladini -Michelangelo -Acireale -Mozia -Centuripe -Augusta -San Paolo-Pantalica-Castellana-Sarullo-Roccazzo-Di Blasi -Politi -Da Vinci -Ruggeri -Di Blasi-Roccazzo -Sarullo-Castellana -Pantalica-San Paolo-Piazza Armerina -Santa Cristina -Acireale -Borsellino -Torre Ingastone-Centorbe-Ragusa -Paladini Linea 442:Emiri-Casalini Emiri-Perpignano -Reg.Siciliana-Svinc.Lazio-Michelangelo-Bernini-Tiepolo-Uditore-sant'Alfonso de Liguori-Mammana-Casalini-Di Blasi-Savonarola-Perpignano-Reg.Siciliana-Pitre-Reg.Siciliana-Emiri Linea 462:soppressa Linea 513: soppressa Linea 529: soppressa Linea 534:Ruggeri-Baida Ruggeri-Di Blasi-Roccazzo-Tucci-alla Falconara-Baida-Ruffo di Calabria -San Martino-Boccadifalco-P.Micca-Bologni-Pandolfini-Roccazzo-aiVillini Sant'Isidoro-Castellana-Di Blasi-Politi-Da Vinci-Ruggeri Linea 625:Terminal T3-Rabin Paladini-Michelangelo-Lazio-Di Giorgio-M.D'Azeglio-F.Cordova-Marchese di Villabianca-Autonomia Siciliana- Rabin-King-I.Federico-Di Giorgio-Lazio-Michelangelo-Paladini Linea 675:Francia-Terminal T3 Paladini -Berrettaro -Besio-Brunelleschi-Buonfornello-Vanvitelli-Trabucco-Ospedale Cervello-Reg.Siciliana-Belgio-Strasburgo-Francia-dei Nebrodi-Delle Alpi-Aquileia-Lazio-Michelangelo-Cruillas-Vanvitelli-Brunelleschi-Besio-Berrettaro-Cosenz-Zumbo-Centorbe-Ragusa-Paladini Linea 721: soppressa Linea 731:Vergine Maria-Staz.Notarbartolo Percorso ordinario fino a via Duca della Verdura-via Notarbartolo -piazza Boiardo -via Ariosto-via Sciuti -via Notarbartolo -via Duca della Verdura prosegue percorso ordinario fino a Vergine Maria Linea express parch.J.Lennon-Piazza Verdi Lennon-Giotto-Galilei-Borremans-Palagonia-Ziino-Notarbartolo-fermata Staz.Notarbartolo-Libertà-Politeama-R.Settimo-Cavour(fermata)-XIII Vittime-Crispi (Fermata Porto)-Giachery-Duca della Verdura -Notarbartolo -Fermata Staz.Notarbartolo-Ziino-Palagonia-Borremans-Galilei-Giotto-Lennon Navetta Staz.Notarbartolo-Politeama: Staz.Notarbartolo-Ariosto-Sciuti-Terrasanta-Cusmano-D.Siculo-Dante-Castelnuovo-Amari-Roma-Sturzo-Bertolino-Archimede-Siracusa-Sammartino-C.Nigra-N.Morello-Notarbartolo-Staz.Notarbartolo

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14 giu 2018

FOTO | Anello ferroviario: riaperta via Emerico Amari

di Salvatore Galati

Palermo - Viene liberata finalmente (!?!) almeno per qualche mese la via Francesco Crispi, per consentire lo snellimento del traffico su questa arteria, in vista anche delle lunghe colonne d'auto che si aspettano per gli imbarchi verso settembre. Dal prossimo autunno ritornerà il cantiere su via Crispi con la chiusura della carreggiata lato monte. Problema quindi posticipato...salvo ulteriori proroghe e slittamenti in vista delle festività natalizie come accaduto in passato. Come potete vedere dalle foto è stata riaperta (non al traffico veicolare) la via Emerico Amari, ripristinando lo stato originario, anche se all'appello mancano ancora delle essenze arboree da piantare. Al momento l'ordinanza rende pedonale questo tratto di strada, complice anche la presenza di tavoli delle strutture ristorative già presenti. Al di là del cantiere e delle opere sotterranee che dovranno essere portate a termine, ci chiediamo se esista un reale progetto volto alla pedonalizzazione dell'intero asse stradale, magari di concerto coi lavori previsti già dal Prg dell'Autorità Portuale circa l'implementazione del settore crocieristico.  

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08 mag 2018

Viabilità | Anello ferroviario: da questa mattina chiusa Via Amari tra Via Roma e Via Scordia

di Fabio Nicolosi

Doveva scattare il 9 Aprile, ma problemi legati ad una pedana da rimuovere e arredi urbani, hanno posticipato la data di chiusura. L'ordinanza n°363 del 30 Marzo 2018, rilasciata dall'ufficio traffico, autorizza la Tecnis ad occupare l'area 5 dal 9 Aprile al 21 Dicembre 2018. Per permettere di raggiungere facilmente Via Crispi sarà sospesa l'area pedonale di Via Principe di Belmone, lato mare Il semaforo tra Via Amari e Via Roma funzionerà a luce lampeggiante gialla Vi ricordiamo la viabilità alternativa Foto di Alessandro Ferrante Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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24 apr 2018

Anello Ferroviario | Riaperto dopo 3 anni viale Lazio

di Salvatore Galati

Viene riaperto dopo circa 3 anni Viale Lazio, dove la fine dei lavori era prevista per luglio del 2017. Purtroppo però per numerosi ritardi, il cantiere viene parzialmente chiuso nel 2018, infatti su Via Sicilia il cantiere proseguirà il suo regolare svolgimento essendo necessaria un'area di accesso alla fermata da scavare. I lavori svolti hanno previsto la costruzione del solettone. Ricordiamo che i lavori riguardano l'appalto dell'anello ferroviario e la fermata prevista  sarà tra Palermo Notarbartolo e Imperatore Federico. Ringraziamo per le foto Gustavo Enrico Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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06 apr 2018

Anello Ferroviario | Prorogata la chiusura di Viale Lazio fino al 21 Aprile 2018

di Fabio Nicolosi

Dopo Via Amari doveva essere la volta di Viale Lazio, l'arteria chiusa ormai da tre anni per permettere alla Tecnis di realizzare i lavori di costruzione della fermata Libertà inclusa nell'appalto dell'anello ferroviario. L'ultima proroga stabiliva la riapertura della strada per fine marzo. L'ordinanza numero 383 del 5 Aprile 2018 autorizza la ditta ad occupare con il cantiere la strada per altre due settimane, a causa delle condizioni meteorologiche intercorse tra il 23 Febbraio e il 27 Marzo, l'impresa non è riuscita a riaprire il Viale Lazio nei tempi indicati nell'OD 218/2018 Dalle foto scattate recentemente possiamo notare che è in fase di ultimazione la posa dei sotto servizi ed in particolare delle condotte di acque bianche. Ultimata la posa dei sottoservizi, dovranno essere ripristinati i marciapiedi e lo strato finale del rilevato stradale. Vi terremo aggiornati non appena avremo ulteriori notizie sull'apertura della stessa. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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05 apr 2018

Nodo di Palermo | Il comune attacca, rfi risponde…

di Mobilita Palermo

In seguito all'articolo dell'amico Davide Guarcello, questa mattina il comune ha diramato il seguente comunicato stampa in cui attacca RFI e tutti gli enti di essere responsabili per i ritardi nei lavori, di errori in fase di progettazione segnalati all'ANAC, del continuo rinvio della riattivazione del collegamento con l’aeroporto, dell’errore progettuale di vicolo Bernava: Il sindaco Leoluca Orlando ha inviato al Presidente della Regione e all’Assessore regionale alle infrastrutture una nota con cui chiede l’attivazione dei controlli sulla spesa comunitaria per l’appalto relativo al prolungamento del cosiddetto “anello” ferroviario di Palermo a cura di RFI. E’ infatti la Regione l’ente che nell’ambito del POR 2014/2020 eroga le principali risorse con le quali si sta realizzando l’opera. Per Orlando “questi controlli, già necessari alla luce delle risultanze dell’ispezione operata dall’ANAC nel 2015, sono oggi ancor più necessari per il mancato riscontro dato da RFI a ben quattro richieste di rescissione in danno del contratto d’appalto, come il Comune chiede ormai da anni di fronte alle gravi criticità da tutti conosciute". Orlando chiede che RFI “giustifichi in modo chiaro e puntuale sia i gravi errori progettuali segnalati dall’ANAC, nonché i ritardi inaccettabili nel porvi rimedio e nell’esecuzione complessiva dei lavori.” “Non dobbiamo ricordare a nessuno – conclude Orlando – che nel 2012 ci siamo ritrovati di fronte ad un contratto, approvato dall’Amministrazione Cammarata, che di fatto tagliava fuori il Comune da qualsiasi possibilità di intervento e controllo e che oggi continua ad arrecare danni e disagi gravissimi a tutta la città: dal continuo rinvio della riattivazione del collegamento con l’aeroporto, alla soluzione dell’errore progettuale di vicolo Bernava, alla lentezza con cui i cantieri proseguono lavori particolarmente invasivi in punti chiave della vivibilità e viabilità cittadina". La replica di Rfi è arrivata in serata: In riferimento alle dichiarazioni del Sindaco di Palermo sui lavori per l’anello ferroviario, Rete Ferroviaria Italiana conferma la piena disponibilità ad illustrare all’Amministrazione comunale lo stato di avanzamento dell’opera e il dettaglio dei problemi riscontrati finora, spesso causa di forti disagi per la cittadinanza per il protrarsi dei cantieri, e il proprio impegno a minimizzare gli effetti di questi ritardi e disagi, purtroppo nei limiti che l’attuale situazione consente. Infatti, pur avendo sempre spinto per la soluzione delle criticità nate nel corso dell’appalto, RFI non può attuare quanto richiesto dal Sindaco, in quanto non esistevano in passato e non esistono tuttora le condizioni per procedere alla rescissione del contratto con Tecnis. L’impresa inoltre è in gestione commissariale e il Commissario ha sempre garantito la prosecuzione dei lavori e il completamento della fase di risanamento, che prevede la vendita della società entro la seconda metà del 2018. Per quanto riguarda i presunti errori progettuali, Italferr precisa di aver risposto all’ANAC sulla questione nel dicembre 2015. La progettazione ha sempre seguito le regole previste, coinvolgendo direttamente gli enti gestori interessati al censimento dei sottoservizi interferenti. Peraltro, le differenze fra la progettazione definitiva e quella esecutiva derivano anche dal lungo tempo intercorso tra queste due fasi, soprattutto a causa del ricorso della seconda impresa classificata nella procedura di affidamento. In tale periodo sono intervenute modifiche sostanziali ai luoghi delle opere, che hanno reso necessari cambiamenti progettuali. Peccato che Rfi e il Comune si sfidino solo tramite comunicati stampa e non riescano mai a mettersi attorno ad un tavolo per dialogare invece che rimpallarsi accuse Gli argomenti sarebbero tanti e sicuramente più interessanti. Si potrebbe parlare della sistemazione delle aree superficiali dopo la fine dei lavori del passante, andrebbe discussa la possibilità di trasformare Via Amari nel famoso Passío, andrebbero portati avanti le richieste delle varie associazioni come la realizzazione di posti di bike e carsharing in ogni fermata ferroviaria. Tanto ci sarebbe da fare, quindi il nostro invito è quello di convocare entrambi le parti, porle attorno ad una tavola rotonda e migliorare il futuro della città che dipende dai cantieri, ma anche dalle opere che nei prossimi anni vedranno la luce e perchè no, discutere anche della MAL... Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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