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05 gen 2018

Tram e MAL | Possibile convivenza?

di Salvatore Galati

Si parla molto della diatriba tra l'utilità del tram o della Mal a Palermo. Cercando sul sito del comune di Palermo, ho trovato dei dati, riguardo il percorso della MAL con le relative fermate e riguardo l'ipotetico tragitto del tram in centro e le fermate. Abbiamo riportato il tutto nella mappa che vedete in questo articolo. Ho inserito il primo tracciato della Mal (dalla rotonda Oreto alla Stazione Notarbartolo) e la linea tram che attraversa via Roma e via Libertà (Stazione centrale - Stadio). Ho aggiunto il passante ferroviario, le linee tram esistenti, inserito il tracciato dell'anello ferroviario esistente, il primo lotto in costruzione e il del secondo lotto, che è stato finanziato. Una previsione futura della mobilità della nostra città. Andiamo all'analisi della linea 5 e della linea 1 della metropolitana: Analisi linea 5 tram: La linea tram n°5, che va dalla stazione centrale fino allo stadio, è lunga quanto la linea 1 (ben 5,700 km), ha 16 fermate con una distanza di circa 350 metri, l'una dall'altra. Il possibile percorso attraverserà l'intero asse di via Roma, deviando per via Emerico Amari, raggiungendo via Ruggero VII, e attraversando tutto l'asse di via Liberà fino alla rotonda di viale Croce Rossa. Sicuramente questa linea sarà più efficiente dei bus 101, dato che la sua capacità di trasporto è maggiore rispetto al bus autosnodato. Analisi linea 1 MAL: La linea di metropolitana leggera automatica, vede la sua stazione di testa allo svincolo Oreto, raggiungendo la stazione Notarbartolo. Il percorso avrà una lunghezza di 6,50 km comprendendo 9 fermate, con una distanza media di 700 metri l'una dall'altra. Attraverserà l'intero asse Oreto, raggiungendo la stazione centrale, passando sotto gli edifici che stanno sulla destra di via Roma, per poi deviare quasi in obliquo verso l'ultimo tratto di via Maqueda, consentendo una fermata davanti il teatro Massimo. Proseguendo, transiterà  sotto via Ruggero settimo e sotto l'asse di via libertà, deviando in obliquo per villa Trabia raggiungendo la stazione Notarbartolo. Certamente avrà una capienza maggiore rispetto al tram e potrà altresì snellire il traffico di Palermo. Ma... Dall'analisi fatta qui sopra seppur la Mal servendo una grande zona di Palermo, che va da via Oreto fino a via Libertà, potrà essere utile per raggiungere zone in modo velocemente non potrà soddisfare lo spostamento di luoghi più vicini tra loro. In modo analogo  il tram potrà altresì soddisfare luoghi più vicini tra di loro, ma non potrà servire ad uno spostamento per lunghe distanze E quindi rispondendo al titolo: "Tram e MAl: possibile convivenza?" SI è possibile! Perché appunto uno non esclude l'altro, ma uno è a supporto dell'altro. Nell'attesa che i vari bandi per i progetti delle future linee tram vengano completati e si trovino i fondi per realizzare la MAL, una cosa è certa, con l'apertura e il raddoppio del passante ferroviario fino a Punta Raisi si potrà tornare ad utilizzare il treno e lasciare a casa la propria auto. Per fare ciò però occorre il  biglietto unico integrato, tra Amat e Trenitalia. Tram e MAL: Possibile convivenza? A voi la scelta! Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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03 gen 2018

Anello Ferroviario | Dal fondo di sviluppo e coesione 2014/20 100 milioni per il secondo stralcio

di Fabio Nicolosi

Era il 2 Dicembre 2016, quando scrivevamo: Si torna a parlare di Anello Ferroviario, ma questa volta a dare una piacevole notizia è l’assessore regionale Giovanni Pistorio che in un tavolo tecnico convocato insieme ad RFI ha annunciato di essere a lavoro per il reperimento dei 120 milioni che consentirebbero la chiusura di questo anello ferroviario La Regione sta dialogando col governo nazionale per reperire le risorse destinate al secondo stralcio. I lavori oggi in corso, infatti, riguardano solo la prima parte del completamento con le fermate porto, Politeama e Lazio; il secondo stralcio chiuderà invece il cerchio con Malaspina che unirà così il Politeama a Notarbartolo. A distanza di più di un anno, la piacevole sorpresa... Ieri il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto di riparto di 1,397 miliardi per le linee metropolitane, filoviarie e in generale del trasporto rapido di massa in città metropolitane e altre città. (Nuove risorse per linee metropolitane e urbane su ferro) Abbiamo perso l'ennesima occasione per la MAL? Si forse si, ma portiamo a casa anzi in città, una notizia importante. Sono stati destinati infatti 100 milioni di euro che serviranno a completare i lavori del secondo stralcio dell'anello ferroviario di Palermo. Al momento infatti i cantieri, riguardano solo il primo lotto che riguarda il prolungamento fino a Politeama della tratta esistente da Notarbatolo a Giachery attualmente in esercizio (a singolo binario, elettrificato). Il progetto include la realizzazione di tre nuove fermate: Libertà, Porto e Politeama La lunghezza dell’intervento è pari a circa 1,7 Km e si sviluppa in galleria artificiale a meno di un tratto di circa 190 m in trincea. Le principali opere d’arte previste nel progetto sono: Gallerie artificiali Crispi e Crispi/Amari; Fermata Porto in galleria artificiale; Sottopasso pedonale via Crispi – via Amari; Stazione Politeama in sotterraneo ubicata tra P.zza Politeama e P.zza Ruggero Settimo. Fermata Libertà in galleria artificiale in corrispondenza della esistente galleria Ranchibile in esercizio; Il Lotto 2 si estende invece per circa 1 km, dalla fermata Politeama alla fermata Notarbartolo, ha un’estesa di circa 1 km ed include la realizzazione della nuova fermata Malaspina che sarà collocata nei pressi dell’incrocio con Via Generale A. Cantore e che sarà molto utile per il collegamento con la stazione Notarbartolo, futuro nodo di interscambio tra passante ferroviario, anello, tram e bus. Qui trovate la scheda informativa pubblicata sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ovviamente la domanda che ci poniamo adesso sono molteplici? Quando vedremo i primi bandi? E i lavori? Sicuramente ci vorrà del tempo perchè siamo praticamente all'anno zero e occorre progettare il tutto e poi eseguire. Riusciranno a concludersi i lavori del primo lotto prima della fine dei lavori del secondo lotto? Vi terremo aggiornati... Ti potrebbe interessare anche: Anello Ferroviario | La regione siciliana alla ricerca dei fondi per il secondo lotto Andamento dei lavori SCHEDA Anello Ferroviario di Palermo Monithon 2014: una “radiografia” completa all’Anello Ferroviario di Palermo">Monithon 2014: una “radiografia” completa all’Anello Ferroviario di Palermo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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12 dic 2017

Fiumetorto – Ogliastrillo: Finalmente dal 17 Dicembre raddoppiata tutta la tratta ferroviaria

di Fabio Nicolosi

Il 17/12/2017 sará una data storica. Infatti dalle ore 06:30 diverá operativo il raddoppio della tratta ferroviaria tra Fiumetorto e Ogliastrillo. Ricordiamo che i lavori erano partiti il 21 maggio 2008. Il Grande Progetto Raddoppio Palermo – Messina: Tratta Fiumetorto – Ogliastrillo rientra in un più ampio piano di investimenti finalizzati al miglioramento della rete di trasporto ferroviario tra il Capoluogo siciliano e la Città dello Stretto, promossi nell'ambito del Corridoio transeuropeo I (Berlino – Palermo) della rete TEN_T (Trans-European Network). Il Grande Progetto prevede interventi per: il raddoppio ferroviario di 19.6 km; il potenziamento della rete di fornitura di energia elettrica (con la creazione di due nuove sottostazioni); l’eliminazione di 6 passaggi a livello; l’adeguamento della stazione di Fiumetorto; la creazione di 3 nuove fermate (Imera, Lascari, e Cefalù) e di un posto di comunicazione (Cefalù Ogliastrillo). Nello specifico, l’intervento di raddoppio, che riguarda un tratto ferroviario tra il km 43+219 e il km 62+900 compreso tra la stazione di Fiumetorto e quella di Ogliastrillo, sarà realizzato per 5 km in galleria, per circa 14 km in rilevato e per 1 km fra viadotti e trincee. Il tracciato é stato sviluppato in 2 fasi: Fase 1) Tratta Fiumetorto - Lascari (15 km circa): variante in nuova sede, per l’attraversamento del Parco Archeologico di Himera e successivo affiancamento alla linea attuale; Fase 2) Tratta Lascari – Ogliastrillo (5 km circa): variante in nuova sede (in galleria). Terminati i lavori dal punto di vista ferroviario, risultano da completare le opere civili, quali alcuni sottopassi lungo la SS113 e la sistemazione superficiale della fermata Lascari. Ecco in dettaglio cosa prevede la circolare territoriale: Tratto Cefalù – Campofelice 1. Alla data e ora di attivazione della presente Circolare, fra le stazioni di Cefalù e Campofelice, verrà attivato un tratto di linea a doppio binario in sostituzione dell’attuale tratto di linea a semplice binario. Tale tratto di linea sarà delimitato dalla stazione di Campofelice e da un nuovo impianto, che si configura come Posto di Passaggio doppio/semplice binario, denominato Ogliastrillo, ubicato alla progressiva km 63+375. Fra il P.P. di Ogliastrillo e la stazione di Cefalù, pertanto, la linea rimarrà a semplice binario. Fra Campofelice e Ogliastrillo il binario dei treni dispari sarà costituito dall’attuale binario in esercizio (che si congiunge col II binario della stazione di Campofelice), mentre il binario dei treni pari sarà realizzato ex novo in una nuova sede affiancata che si allaccerà, lato Palermo, al III binario (di corsa) di Campofelice, mentre, lato Messina, terminerà, come detto, sul I binario del nuovo P.P. di Ogliastrillo. I passaggi a livello di linea ubicati rispettivamente al Km.64+153 e Km. 64+852 saranno protetti nel senso dei treni pari dai segnali di protezione “S02” e “S05” di Ogliastrillo lato Campofelice, mentre nel senso dei treni dispari dai segnali di partenza della stazione di Cefalù. 2. Sarà messo in esercizio il nuovo Posto di Passaggio doppio/semplice binario di Ogliastrillo, dotato di apparato ACEI con schema di principio V401.L’impianto sarà dotato di due binari costituenti, il primo, il corretto tracciato per i treni pari lato Campofelice e il secondo il corretto tracciato dei treni dispari. I due binari sono collegati da una comunicazione centralizzata percorribile alla velocità di 60 Km/h. 3. Essendo la fermata di Lascari, compresa nel tratto di binario che si raddoppia con l’attivazione di che trattasi, anche la stessa fermata subirà una modifica infrastrutturale. Verrà attivato, infatti, un altro marciapiede, oltre a quello esistente, che sarà a servizio del nuovo binario dei treni pari. I due marciapiedi, contrapposti, ed esterni ai binari, avranno entrambi una lunghezza di 200 m. ed un altezza dal piano del ferro di 55 cm. Gli stessi saranno collegati da sottopassaggio pedonale. 5. Contestualmente alle attivazioni suddette, sul tratto di linea Campofelice – Ogliatrillo, verrà dismesso l’attuale regime di circolazione con Blocco elettrico conta-Assi ed in sua vece attivato quello con Blocco Automatico Banalizzato a correnti codificate a 4 codici, atte alla ripetizione in macchina dei segnali. La zona codificata si estenderà dai binari di corretto tracciato della stazione di Campofelice ai segnali di protezione “S02” e “S05” del P.P. Ogliastrillo. Nel senso di marcia a sinistra, sia dei treni pari che dispari, verranno istituite cinque sezioni di blocco protette da segnali di blocco intermedi (P.B.A.) ad aspetti concatenati, per cui ogni segnale porterà accoppiato l’avviso al successivo. La circolazione dei treni sul binario di destra (sia nel senso dei treni pari che nel senso dei treni dispari) avverrà su un’unica sezione di blocco. Stazione di CampofeliceStazione di Campofelice 2.1 Alla data e ora di attivazione della presente Circolare, il terzo binario della stazione di Campofelice sarà allacciato al nuovo binario dei treni pari corrispondente con il P.P. Ogliastrillo, costituendo pertanto binario di corretto tracciato per i treni pari. Stazione di Cefalù Contestualmente alle predette attivazioni, la stazione di Cefalù subirà modifiche al segnalamento di protezione lato Palermo. In particolare, sarà dismesso l’attuale segnale di avviso ubicato alla progressiva Km.64+590 ed in sua vece attivato un nuovo segnale luminoso contrassegnato con la sigla “2APa”, a due luci sovrapposte e 4 aspetti (G, Gx, V, G/V). Detto segnale sarà ubicato alla progressiva Km. 64+916, a metri 1016 dal relativo segnale di 1^ categoria, su piantana indipendente posta alla sinistra rispetto alla marcia dei treni cui comanda. In dipendenza delle sopra citate modifiche verrà opportunamente adeguato il SST-SCMT. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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04 dic 2017

FOTO | Anello Ferroviario: completato il primo tratto del solettone di Viale Lazio

di Fabio Nicolosi

Era il 25 Ottobre, quando pubblicavamo le prime foto della demolizione delle teste dei pali. A circa un mese di distanza costatiamo come i lavori siano avanzati e sia stata completata la prima parte del lungo solettone che sará la copertura della futura galleria e fermata Libertá dell'anello ferroviario. Ricordiamo che il tratto di Viale Lazio compreso tra Via Libertà e Via Sicilia sarà parzialmente aperto entro fine 2017, così come previsto dall'O.D. n° 1406 del 11/10/2017. Bisognerà invece aspettare Febbraio 2018 per poter utilizzare l'intera carreggiata. Rimarrà invece area di cantiere Via Sicilia, dove sarà realizzata la rampa d'accesso al cantiere. Un importante passo avanti per l'intero quartiere, ostaggio da anni di un cantiere che è andato avanti molto lentamente. Ricordiamo infatti che lo stesso, secondo le tempistiche fornite dalla Tecnis doveva essere riaperto a Maggio 2016 e che i lavori su Viale Lazio dovevano durare solo 13 mesi. Ringraziamo giovanni75 per gli scatti: Riportiamo qualche dato direttamente dalla relazione generale descrittiva La fermata Libertà è situata lungo l’asse stradale di viale Lazio e si inserisce nell’esistente tratta interrata che attualmente collega la stazione di Notarbartolo alla fermata Imperatore Federico. La zona in cui è ubicata la nuova fermata si trova ai margini del centro cittadino in una zona densamente popolata, caratterizzata da alti edifici residenziali. La fermata, di tipo interrato, a semplice binario e a singola banchina, verrà realizzata al di sotto della sede stradale in galleria artificiale. Gli sbarchi dei nuclei di accesso sono stati disposti in viale Lazio ad angolo con via Sicilia. La realizzazione della fermata prevede la demolizione del tratto di strada su cui essa insiste. La circolazione nel tratto in questione, in seguito alla costruzione della fermata, verrà ripristinata come è attualmente in uso. L’accesso di servizio ai locali tecnici verrà collocato su Via Sicilia mediante una botola di accesso alla scala di servizio. La fermata è organizzata su 3 livelli: piano stradale, piano mezzanino e piano banchina. Alla quota stradale sono ubicati i nuclei di accesso verticale, caratterizzati dai volumi del corpo ascensore, della scala mobile e della pensilina di copertura della scala fissa; sono inoltre presenti gli sbarchi dell’uscita di sicurezza e le griglie dell’impianto di ventilazione/estrazione fumi e degli altri locali tecnici. Al piano mezzanino sono ubicati esclusivamente locali tecnici per un totale di circa 550 MQ (inclusi gli spazi di distribuzione e gli elementi di comunicazione verticale). Il piano banchina è caratterizzato dal marciapiede per l’imbarco/sbarco dei passeggeri dai convogli. Sono presenti inoltre altri locali tecnici per un totale di circa 640 MQ (inclusi gli spazi di distribuzione e gli elementi di comunicazione verticale). La banchina è lunga 90 m e larga 3 m, dotata di due uscite indipendenti che confluiscono in un unico percorso verso l’uscita. L’accesso ai locali tecnici avviene dal piano banchina e dal piano mezzanino, oppure mediante una scala di servizio collegata con l’esterno, non fniibile dal pubblico. Il nucleo di accesso ubicato al piano strada si compone di una scala fissa di larghezza 2,4 m, di una scala mobile in sola uscita e di un ascensore, per consentire l’uso dell’infrastruttura ai disabili motori. L’accesso costituito dalla scala fissa è protetto da una pensilina di copertura in vetro e metallo per garantire la protezione dagli agenti atmosferici e consentire la chiusura della fermata; invece la scala mobile non presenta elemento di copertura. Il parapetto presenta gli stessi elementi architettonici della pensilina, ovvero su uno zoccolo rivestito in pietra Billiemi si innesta il parapetto con montanti e mancorrente in scatolari di acciaio verniciato e funi di acciaio inox a completamento del parapetto. Per l’accesso alla fermata è stato previsto interdetto nelle ore notturne, durante il periodo di sospensione del servizio; la chiusura avviene per la scala fissa attraverso un cancello metallico a due ante posto all’imbocco del volume di copertura, per la scala mobile attraverso un cancello scorrevole al piano mezzanino. Sono previsti spazi per l’eventuale futuro inserimento dei tornelli al piano banchina, in maniera da essere idonei all’uso da parte dei portatori di handicap in prossimità dello sbarco dell’ascensore ad asse di rotazione orizzontale in prossimità delle scale fisse. Le scale sono dimensionate e posizionate in modo da avere un sufficiente numero di moduli per evacuare le persone dalla banchina e in modo da avere dei percorsi di fuga di lunghezza non superiore a 50 m. E’ stata garantita ai disabili visivi una facile accessibilità e fruizione dell’infrastmttura, attraverso la scala fissa e l’ascensore e con percorsi tattili. Ti potrebbe interessare anche: FOTO | Anello Ferroviario: Terminata la realizzazione dei pali, si passa al solettone su Viale Lazio Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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13 nov 2017

FOTO | Anello ferroviario: riprese le palificazioni presso la trincea Ucciardone

di Fabio Nicolosi

Dopo aver terminato le palificazioni presso Viale Lazio e Via Sicilia, la ditta a cui la Tecnis ha subappaltato i lavori di realizzazione dei pali di fondazione si é nuovamente spostata nell'area della trincea Ucciardone, dove credevamo erroneamente che i lavori fossero già stati conclusi e invece era solo una prima parte degli stessi. Ricordiamo che i lavori si articolano in quattro fasi: La fase 1 prevede: Dismissione dell’armamento esistente Realizzazione del prescavo Esecuzione di pali ø920/75 cm Realizzazione del tappo di fondo La fase 2 prevede: Realizzazione cordolo su pali 80X130 Demolizione porzione di palo non armato a destra, da eseguirsi per conci di lunghezza massima 3m realizzando il cordolo con paramento superiore prima di eseguire lo scavo successivo Predisposizione delle armature di collegamento alle pareti laterali La fase 3 prevede Scavo fino a quota magrone Realizzazione magrone Posa in opera dell’impermeabilizzazione Esecuzione solettone di fondo Realizzazione della pareti laterali, avendo cura di eseguire l’ultimo tratta a bassa pressione La fase 4 prevede: Posa in opera dell’armamento di progetto Realizzazione delle opere di finitura Ringraziamo giovanni75 per gli scatti: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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25 ott 2017

FOTO | Anello Ferroviario: Terminata la realizzazione dei pali, si passa al solettone su Viale Lazio

di Fabio Nicolosi

I cantieri dell'anello ferroviario procedono, seppur con qualche imprevisto. Ci troviamo in Viale Lazio, angolo Via Sicilia, qui i lavori prevedono la realizzazione della nuova fermata Lazio posta tra le fermate Notarbartolo e Imperatore Federico. La fermata avrà l'accesso proprio sul marciapiede ad angolo tra Viale Lazio e Via Sicilia. Quest'estate il traffico ferroviario, proprio per effettuare alcune palificazioni, era stato interrotto e in queste ultime settimane il ritmo dei lavori è stato molto sostenuto con mezzi in opera fino a tarda sera. Dalle foto possiamo dedurre che sono stati terminate le palificazioni e adesso occorrerà scavare per arrivare alla quota del piano di posa del solettone, armarlo, gettare il cls e ricoprire il tutto ripristinando lo stato dei luoghi prima dell'inizio dei lavori. Abbiamo quindi chiesto un cronoprogramma ad RFI, che nella figura di Filippo Palazzo ci ha risposto che il tratto di Viale Lazio compreso tra Via Libertà e Via Sicilia sarà parzialmente reso carrabile entro fine 2017, così come previsto dall'O.D. n° 1406 del 11/10/2017. Bisognerà invece aspettare Febbraio 2018 per poter utilizzare l'intera carreggiata. Rimarrà invece area di cantiere Via Sicilia, dove sarà realizzata la rampa d'accesso al cantiere. Un importante passo avanti per l'intero quartiere, ostaggio da anni di un cantiere che è andato avanti molto lentamente. Ricordiamo infatti che lo stesso, secondo le tempistiche fornite dalla Tecnis doveva essere riaperto a Maggio 2016 e che i lavori su Viale Lazio dovevano durare solo 13 mesi. Ringraziamo Gabriele C. per gli scatti Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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17 ott 2017

Il ministro Delrio inaugura la Campofelice di Roccella – Ogliastrillo, ma….

di Fabio Nicolosi

E' stato inaugurato ieri mattina il nuovo tracciato ferroviario Campofelice di Roccella - Ogliastrillo, sulla linea Palermo - Messina. Presenti Graziano Delrio ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Gentile amministratore delegato di RFI, Carlo Carganico amministratore delegato di Italferr, Luigi Bosco assessore regionale delle infrastrutture e e dei trasporti. Sull'attivazione avevamo già dato notizia qualche settimana fa (clicca qui per la notizia). Le novità riguardano l'apertura entro fine anno del raddoppio del tratto mancante e quindi dalla stazione di Lascari a Ogliastrillo. Così verranno portati a termine i lavori di questo primo lotto; riguardo il secondo lotto che ricordiamo essere nel tratto tra Ogliastrillo e Castelbuono i cui lavori sono già stati consegnati all'impresa Toto Costruzioni dovrebbero presto prendere il via per essere completati entro il 2022 per un costo totale di 940 milioni di euro. Altra importante novità è stata la conferma di un finanziamento di 144 milioni di euro per la riattivazione della Palermo Trapani Via Milo, fondamentale arteria che consente non solo il collegamento tra due capoluoghi di regione e due provincie, ma anche il collegamento tra due aeroporti dell'isola. Investimenti sono previsti anche per la Palermo - Catania, vi rimandiamo all'articolo pubblicato sul network nazionale Ma purtroppo dopo le notizie positive è giusto far cenno anche alle notizie negative.. La prima e forse la più interessante è che sebbene i lavori per il raddoppio ferroviario tra Palermo e Punta Raisi verranno completati entro fine anno, la linea sarà aperta all'esercizio commerciale non prima di marzo 2018, sarà quindi necessario attendere qualche altra settimana per poter utilizzare il treno per recarsi all'aeroporto. La notizia è da ritenersi ufficiosa. Altra notizia che siamo riusciti ad avere è che per quanto riguarda i lavori dell'anello ferroviario entro fine anno sarà parzialmente riaperta Viale Lazio, ed entro i primi mesi del 2018 (si ipotizza Marzo) sarà riaperta completamente Viale Lazio e Via E. Amari, nel tratto attualmente cantierizzato. Inoltre nelle prossime settimane verrà stilato un nuovo crono-programma dei lavori che scandirà i cantieri e le aree da cantierizzare. Piuttosto che pubblicare foto di politici, preferiamo lasciarvi con un paio di foto di coloro che spesso non vediamo sui giornali o in prima pagina, ma che permettono che i lavori vengano portati avanti. Gli uomini e le donne di Rfi e Italferr, a loro va il nostro ringraziamento: Ti potrebbe interessare anche: Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo | Fotostoria dell’attivazione del nuovo binario tra Lascari e Ogliastrillo Il Ministro Delrio inaugura il tracciato Campofelice di Roccella – Ogliastrillo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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