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21 gen 2020

AMAT | La navetta del centro storico costretta a delle deviazioni causa lavori

di Fabio Nicolosi

A causa della chiusura veicolare in via S. Isidoro alla Guilla (tratto vicolo Penninello – via Candelai) e in via Candelai (tratto via S. Isidoro alla Guilla – via Santo Spirito), per consentire l’esecuzione dei lavori di riqualificazione della pavimentazione stradale, a partire da lunedì 20/01/2019 e per tutta la durata dei lavori, la Navetta Centro Storico da Piazza Indipendenza percorre: via Vittorio Emanuele – via M. Bonello – via Papireto – via Goethe – via N. Turrisi – via Balsano – via Volturno – piazza Verdi – segue normale percorso

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20 gen 2020

MAL a Palermo? Sicilia in Treno e MobilitaPalermo interrogano il Comune

di Antony Passalacqua

Le associazioni Sicilia in Treno e Mobilita Palermo, nell’intento di ottenere maggiore chiarezza sulla futura programmazione dell’Amministrazione Comunale sulla mobilità a Palermo, hanno inviato la lettera a firma congiunta per sapere se vi sia o meno intenzione da parte del Comune di cercare finanziamenti anche per la MAL, a fronte della importante finestra di giugno 2020. Vi lasciamo al testo inviato all’Amministrazione       Gent.mi Signori, l’Associazione Sicilia in Treno e l’Associazione Mobilita Palermo, che seguono con grande interesse le iniziative riguardanti il tema in oggetto, intendono dare un contributo di chiarezza e, se possibile, di idee nell’ampio dibattito che è in corso nell’opinione pubblica cittadina, tra chi guarda con favore alle iniziative della Amministrazione Comunale e coloro che ritengono che altro e meglio si potrebbe fare. Con riguardo alle più recenti vicende relative al mancato assenso al finanziamento delle ulteriori linee di espansione della rete tranviaria e alla previsione che la Città di Palermo si possa dotare anche di una Metropolitana Automatica Leggera, si evidenzia quanto segue: considerato che per le città che hanno presentato progetti non ammessi al precedente finanziamento con scadenza 31 dicembre 2019 è ora fissata una nuova scadenza al 1 aprile 2020 per la presentazione dei progetti revisionati e integrati come richiesto, per renderli adeguati a essere ammessi a finanziamento; considerato che per le città che intendono presentare nuove istanze per accedere alle risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa ad impianti fissi il MIT ha fissato una nuova scadenza al 1° giugno 2020; visto che l'Amministrazione Comunale ha impegnato risorse finanziarie e i propri uffici tecnici per ottemperare alle richieste del MIT relativamente al progetto delle nuove linee tranviarie entro la scadenza fissata di Aprile; considerato che la Città di Palermo è già in possesso del progetto preliminare del sistema di Metropolitana Automatica Leggera, che al più richiederebbe la revisione ai fini dell’aggiornamento del prezzi unitari posti a base della stima del costo delle opere; considerato che è stato individuato in tale progetto un primo stralcio funzionale in grado, da solo, di apportare notevoli benefici, soprattutto nelle zone centrali della Città, che troverebbero proprio nella MAL, unitamente al già preventivato sviluppo della rete tranviaria, il migliore complemento alla realizzazione della ZTL; ritenendo indispensabile per la Città di Palermo la realizzazione di una prima linea MAL per assicurare alla cittadinanza e ai turisti un sistema di trasporto pubblico integrato con le attuali infrastrutture ferroviarie e tranviarie in esercizio e di prossima realizzazione; ritenendo infine che soltanto con la integrazione, anche tariffaria (biglietto unico), tra linee automobilistiche, tranviarie e metropolitana, di competenza comunale, e l’offerta di trasporto che si renderà disponibile con il completamento del Passante e dell’Anello ferroviario, si realizzerà il livello di capillarità necessario per conseguire una qualità del servizio di trasporto pubblico adeguato ad una Città come Palermo; si ritiene che la nuova scadenza di Giugno, finalizzata alla presentazione di nuovi progetti, costituisca una fondamentale opportunità per la Città di Palermo, ai fini di un ulteriore potenziamento della rete di trasporto cittadina, in grado di realizzare un definitivo salto di qualità. In relazione a quanto esposto, l’Associazione Sicilia in Treno e l’Associazione Mobilita Palermo chiedono se sia volontà dell’Amministrazione presentare a finanziamento entro la scadenza del 1° giugno 2020 il progetto preliminare del sistema di Metropolitana Automatica Leggera della Città di Palermo. Si resta in attesa di gradita risposta.

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17 gen 2020

Moovit | Report mondiale 2019: Palermo maglia nera per i tempi di attesa

di Fabio Nicolosi

Moovit ha analizzato i tragitti compiuti dagli utenti nel 2019 per delineare una fotografia globale del trasporto pubblico. I dati raccolti, combinati con un questionario inviato a tutti gli utenti nelle scorse settimane, offrono oggi una visione completa sul modo di spostarsi delle persone nel contesto urbano. Abbiamo estrapolato i dati e paragonati con le altre città italiane facenti parte della piattaforma. Lo spostamento medio dura a Palermo 36 minuti. Il tempo di viaggio include i percorsi a piedi, l'attesa alla fermata e il tempo trascorso a bordo di uno o più mezzi. Palermo purtroppo é con Trapani la città dove i mezzi pubblici si attendono per più tempo, quasi 25 minuti. Inoltre siamo la terza città dopo Venezia e Napoli per quanto riguarda il tempo che gli utenti camminano ogni mattina da quando escono di casa a quando raggiungono il luogo di lavoro o di studio (il tragitto per arrivare alla fermata, per effettuare un cambio...) Il 57% degli utenti utilizzano una sola linea durante un viaggio medio, senza nessun cambio. 4Km é la distanza media percorsa per raggiungere il luogo di studio o lavoro. Alla domanda "Cosa ti incoraggerebbe ad utilizzare il trasporto pubblico più frequentemente?" le risposte più numerose sono state "Tempi di attesa alla fermata più brevi, con passaggio dei mezzi più frequenti" e "Tempi esatti di arrivo alla fermata rispetto agli orari stabiliti" Proseguendo é stato chiesto "Quante volte utilizzi i mezzi di micro-mobilità come bike sharing e scooter sharing nella tua città?" Il 92% ha risposto "Mai, nonostante nella mia città esistano servizi di micro mobilità" Insomma un quadro per nulla piacevole per i nostri amministratori. 36 minuti di viaggio, di cui 25 di attesa e circa 811m percorsi a piedi. Se poi ci aggiungiamo che la distanza media per gli spostamenti é di soli 4km, capiamo bene perché il cittadino medio preferisce utilizzare il mezzo privato al mezzo pubblico. Volete mettere la comodità di scendere di casa, non dover aspettare il mezzo pubblico, percorrere 4km in meno 15 minuti? E se non dovessi trovare posto? Beh ho ancora altri 21 minuti per trovarlo prima che raggiunga il tempo impiegato con i mezzi pubblici. Sicuramente incide la mancanza del biglietto unico, tra Amat e Trenitalia, ma sulla frequenza e sulla scarsa capillarità dei mezzi pubblici ne abbiamo parlato talmente tante volte che potremmo scriverci un enciclica. C'è un modo per rivedere questi dati e questi numeri? Si, rivedere con attenzione i percorsi dei mezzi pubblici valutando gli spostamenti dei pendolari palermitani che non viaggiano solo con il 101 o con la linea 1 del tram... Vorremmo sottoporre questo report al Sindaco di Palermo e all'assessore comunale Giusto Catania il modo migliore per raggiungere l'obiettivo é condividere questo articolo. Il report completo di tutte le 99 aree nel mondo, con la possibilità di effettuare comparazioni tra paesi o città, è disponibile ​facendo clic qui​.

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30 dic 2019

VIDEO | MSC Grandiosa urta la banchina al porto di Palermo

di Fabio Nicolosi

Proprio pochi istanti fa si é verificato un incidente all’MSC Grandiosa al porto di Palermo. In fase di manovra la grossa nave da crociera ha urtato il molo. Seguiranno aggiornamenti per capire l'entità dei danni e l'eventuale presenza di feriti a bordo. Non sono stati registrati danni ad equipaggio e viaggiatori a bordo. Si ringrazia Alessandro C. per il video https://www.facebook.com/332827233398099/posts/3207604062587054/ Alcune foto dei danni riportati all'imbarcazione

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30 dic 2019

Trasporti | Il Comune di Palermo acquisterà 12 bus elettrici

di Antony Passalacqua

Palermo - Attraverso i fondi del Programma Operativo Complementare di Azione e Coesione (PAC) e destinati alle città metropolitane, la Giunta Comunale di Palermo ha di recente approvato un progetto di miglioramento del Tpl con l'acquisto di bus ecologici. Alla luce dei nuovi  bus immessi recentemente in servizio, il progetto ha l'obiettivo di sostituire una parte dell'attuale parco bus di tipo corto (8,5 m) con nuovi mezzi a trazione totalmente elettrica. Ma in cosa consiste il progetto di finanziamento? Dodici saranno complessivamente i bus elettrici per una lunghezza di 8,5 m (+- 0,5 m)  che con ogni probabilità verranno immessi in servizio in determinate linee periferiche o per le navette (Centro Storico, Ospedale, Cimitero). Oltre ai mezzi, dovranno essere installate tre stazioni di ricarica del tipo High Power Charger (per la ricarica veloce), due dispositivi per la ricarica lenta "carrellabile", allacci al distributore di energia elettrica. Tutti i mezzi verranno equipaggiati di telecamere interne, pianale ribassato, impianto di climatizzazione, rilevatore di posizione gps. Le risorse complessive a disposizione sono pari a € 8.216.500,00. La pubblicazione della gara avverrà durante il 2020 e con ogni probabilità vedremo i bus in servizio entro Febbraio 2021. Nella foto un bus da 8,7 m della cinese Byd, già operativi a Torino.

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30 dic 2019

“Amigo” poco amico: le bici del bikesharing non si sganciano

di Giulio Di Chiara

Di recente il sistema di sharing mobility in gestione al Comune di Palermo ha cambiato nome e piattaforma per la gestione del servizio. L'intera offerta rientra adesso sotto il nome "Amigo" che però ha destato diverse segnalazioni per continui disservizi nella fruizione del CarSharing e del BikeSharing palermitano. Riportiamo di seguito la brutta avventura di un utente,con la speranza di rappresentare al gestore del servizio una situazione decisamente da migliorare. Tornato a Palermo per le feste decido di utilizzare il servizio bike sharing a cui sono abbonato da più di due anni. Recentemente è stato fatto un passaggio di piattaforma per cui la nuova interfaccia adesso è AMIGO. Dopo aver seguito pedissequamente tutti i passaggi, caricato nuovamente dati che già erano in loro possesso, vado per prendere la bici. Prima provo dall’app direttamente, seleziono il numero di bici e procedo allo sganciamento, provando con più di una bici mi dice che al momento lo sgancio non è possibile, successivamente provo con il “vecchio metodo”, cioè strisciando la carta, ma neanche con questo metodo si ottiene la bicicletta. Il risultato: una macchina in più in centro, un posto in meno per chi cerca parcheggio e tanto inquinamento in più. Inutile poi cercare assistenza oggi, non c’è nessuno che risponde al telefono essendo festivo. È davvero un peccato riscontrare così tanti problemi in un servizio che potrebbe dare tanto alla città, non è la prima volta che mi succedono situazioni simili negli anni da abbonato. Nulla purtroppo sembra cambiare per un servizio che aspetta ancora dal 2017 le bici elettriche, che mostra sempre problemi nello sganciamento/riagganciamento bici e che sembra avere sempre più attenzioni per il servizio "car sharing" rispetto a quello bike(sono di più le macchine rispetto alla bici, le info sul sito e i numeri di riferimento in caso di problemi). Se anche voi avete riscontrato problemi con il servizio, scriveteceli nei commenti qui sotto. Cercheremo di farci portavoce dei disservizi direttamente con l'Amat.

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20 dic 2019

Tram, nuove linee: chiarimenti sui finanziamenti non perduti

di Mobilita Palermo

Palermo - Finanziamenti tram definitivamente persi o no?  In mezzo alla giungla di notizie che nelle ultime 48h si sono susseguite, fra interpretazioni ed altre letture, proviamo a fare un pò di chiarezza. Come già saprete, Palermo aveva partecipato all'avviso Mit-2018, un bando del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che metteva a disposizione finanziamenti destinati agli Enti Locali per progetti di ampliamento delle proprie infrastrutture della mobilità: linee tram, metrò, reti filobus, parcheggi ed altri sistemi a guida vincolata. Essendo sorte delle osservazioni sui progetti presentati da alcuni Enti quali Genova, Palermo e Brescia, il Mit ha emesso il Decreto che tanti di voi avranno letto, e che concede una “finestra”  dove poter trasmettere apposite integrazioni documentali entro il 30/04/2020 e procedere successivamente in via prioritaria al finanziamento dei rispettivi progetti. Fino a qui niente di nuovo, anche perché avevamo preannunciato tale provvedimento già lo scorso 2 Dicembre. Attenzione però, il Mit concede questa cosiddetta proroga con scadenza 30/04/2019 solo ed ESCLUSIVAMENTE per i progetti momentaneamente non ammessi (fra cui Palermo). Significa che altre città, al di fuori di quelle indicate nell'attuale decreto, NON POTRANNO partecipare.   La cosiddetta finestra di Aprile avrà risorse finanziarie con riparto 2019 pari a 1,3 mld e ribadiamo dedicata solo ai partecipanti momentaneamente esclusi, che per completezza riportiamo qui di seguito: Sempre nel Decreto vengono anche riportati i principali elementi che costituivano la valutazione dei progetti   Tale intoppo però comporterà una perdita di tempo fra 6 e 8 mesi, e non è poco. E a proposito di PROGETTI NUOVI che altri Enti vorranno presentare, è stata PROROGATA la scadenza dell'attuale bando in corso Mit-2019 inizialmente prevista per il 31 Dicembre 2019, e ora fissata al 1 Giugno 2020. Qui la copertura finanziaria sarà pari a 2,5mld. Pertanto alla luce dell'entità di queste risorse finanziarie, il Comune di Palermo avrebbe (in teoria) le carte in regola per partecipare anche a questo bando e richiedere finanziamento per la Mal che ammonterebbe ad appena 1 mld di euro. Anche questa decisione di far slittare la scadenza del bando attualmente in corso nasce dalla volontà del Ministero di tenere fortemente in considerazione, in relazione all'importanza dei progetti proposti,  Genova e Palermo. Ovviamente dipenderà anche dalla documentazione integrativa che verrà richiesta e da ciò si capirà l'eventuale errore/dimenticanza/svista. Insomma, chi vivrà vedrà. Ma era già possibile presentare richiesta di finanziamento per la sola Mal già nel bando Mit-2018? Parliamo della stessa misura oggetto dell'attuale Decreto e che ha ripartito le somme disponibili a varie città come da schema che riportiamo qui sotto: Considerato che tale misura aveva una dotazione di circa 2,390 mld complessivi e alla luce del numero di richieste pervenute, sarebbe risultata molto improbabile l'assegnazione di quasi metà delle risorse alla sola città di Palermo per la Mal. E in ogni caso i criteri di valutazione dei progetti previsti dal bando "premiano" anche l'ampliamento degli attuali sistemi infrastrutturali. In sostanza, viste le risorse del bando Mit-2019 con scadenza Giugno 2020 e visti i progetti fin'ora approvati, il Comune di Palermo potrebbe avere "più campo" per tentare di richiedere il finanziamento della Mal. Concludendo, è falso affermare che i finanziamenti sono definitivamente persi, è falso affermare che alla scadenza di Aprile potranno partecipare tante altre città quasi a voler far credere che si tratta di un nuovo bando e che le risorse saranno pochissime. Lasciamo però al lettore ogni suo libero giudizio. Agli insulti preferiamo rispondere con argomenti e numeri.    

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