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14 feb 2020

BANDO | Tram: al via per la terza volta la gara per la gestione del global service

di Fabio Nicolosi

Non è uno scherzo. Per la terza volta Amat pubblica sul proprio sito la gara per la gestione del global service. La prima gara pubblicata il 04/10/2019, ha avuto termine il 11/11/2019. Nessuna offerta pervenuta e quindi AMAT ci ha riprovato La seconda gara pubblicata il 05/12/2019, ha avuto termine il 17/01/2020. Anche questa volta la gara non ha avuto alcun offerta presentata e quindi AMAT si trova costretta a bandire per la terza volta la gara. La terza gara è stata pubblicata il 06/02/2020 e avrà termine il 18/03/2020. Sarà la volta buona? Se per la prima gara l'assenza di offerte sembrava sicura, negli uffici di via Roccazzo le speranze per il secondo bando erano maggiori, avendo di fatto allungato i termini per presentare le offerte. A fare paura però, dalle voci di corridoio, non sembrano i tempi per la presentazione delle istanze ma il rapporto spese/rimborsi. Infatti il nuovo bando prevede un numero di risorse da impiegare ridotto a fronte di un aumento del budget totale messo a disposizione dall'azienda municipalizzata del trasporto locale. Intanto l'attuale contratto è stato prolungato fino ad Aprile, quindi i tempi sono abbastanza stretti e in AMAT dovranno affidare velocemente la gara se non vogliono trovarsi con i tram fermi da un giorno all'altro

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11 feb 2020

Treno Punta Raisi-Cefalù: difficile ad Aprile. Ecco perché

di Antony Passalacqua

Come è già noto, la Regione sta lavorando da tempo  per attuare la velocizzazione dei collegamenti ferroviari tra Cefalù-Termini Imerese e l'aeroporto Punta Raisi.  Ciò sarà reso possibile grazie alla bretella realizzata durante i lavori del Passante Ferroviario a Palermo, e che serve la fermata “Maredolce”, evitando ai convogli di fermarsi a Palermo  C.le. Hanno destato però non poche perplessità le recenti dichiarazioni dell'Assessore alle Infrastrutture M. Falcone circa l'attuazione di questo collegamento veloce già a partire dal 2 Aprile. Tecnicamente molto improbabile e vi illustriamo il perché. Anzitutto l'attuazione dei nuovi orari avviene con cadenza semestrale, Giugno e Dicembre, e modificare tale orario "in corsa" creerebbe non pochi problemi. Altra questione rilevante, che evidenzia anche il Comitato Pendolari Sicilia, è che ad oggi non si conoscono le fermate che effettuerà questo nuovo collegamento; non si conosce il numero di convogli perché è chiaro che non potrà esserci UN SOLO treno giornaliero ma un servizio cadenzato. Infine non si conosce neppure la copertura finanziaria. In sostanza NON C'E' NULLA DI UFFICIALE, se non dichiarazioni che vanno a scontrarsi anche con le perplessità sorte all'interno degli uffici dell'Assessorato stesso. Il collegamento senza alcun dubbio si farà, ma preferiamo essere più realistici senza troppi e facili entusiasmi. Ecco perché Giugno è molto più realistico.

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07 feb 2020

Aeroporto Falcone Borsellino | Il 2020 inizia con l’incremento dei passeggeri

di Fabio Nicolosi

Inizio anno positivo sul fronte del traffico passeggeri e voli. Gennaio si è chiuso con 425.911 viaggiatori (+6,97% rispetto a gennaio 2019), mentre i movimenti sono a +2,62% (3.285). Internazionali in ottima forma: a gennaio si contano 80.736 passeggeri (+15,23%) e 570 movimenti (+14,92%) Numeri interessanti che confermano la necessità di continui investimenti per ampliare lo scalo che ha numeri in costante crescita.

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25 gen 2020

MAL a Palermo, la risposta dell’assessore Catania

di Antony Passalacqua

Le associazioni Sicilia in Treno e l’Associazione Mobilita Palermo accolgono con interesse la risposta che l’Assessore Giusto Catania, cui va il nostro ringraziamento, ha reso pubblica accettando la sollecitazione costituita dalla nota congiunta che le due Associazioni hanno formulato a proposito della possibilità di realizzare a Palermo la Metropolitana Automatica Leggera richiedendone il finanziamento già con riferimento al bando di giugno 2020. E riportiamo qui di seguito la nota integrale dell'Assessore, invitando chi lo volesse a commentare nei gruppi FB di Sicilia in Treno e Mobilita Palermo.     "Grazie alle associazioni SICILIA IN TRENO e Mobilita Palermo per avere posto una domanda chiara ed esplicita all’amministrazione comunale. Mi consentirà di fare chiarezza sulle nostre intenzioni riguardo al futuro della mobilità sostenibile a Palermo. Alla domanda se vogliamo partecipare al bando che scadrà a Giugno 2020 rispondiamo in modo esplicito: stiamo lavorando all’adeguamento del progetto e abbiamo intenzione di presentare istanza al Ministero per la Metropolitana Automatica Leggera (MAL). Come è ben noto l’Amministrazione comunale è già in possesso del progetto preliminare della MAL di Palermo, la cui redazione fu finanziata con il Decreto n. 10403 del 04 Giugno 2004 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che assegnava al Comune di Palermo oltre otto milioni per la progettazione preliminare dell’opera denominata “Metropolitana leggera della città di Palermo, linea Oreto/Notarbartolo-Allaccio hub aeroportuale”. Il progetto preliminare dell’opera, consegnato dall’ATI progettista, risulta oggi approvato in linea tecnica in Conferenza dei Servizi. Nonostante l’esito positivo dell’iter progettuale, essendo l’opera priva della necessaria copertura finanziaria, non può essere approvata in via definitiva dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE). Nel corso del travagliato iter che ha infine consentito l’approvazione tecnica, l’amministrazione comunale ha inoltrato innumerevoli istanze agli Uffici competenti, affinché fossero stanziate le risorse finanziarie per la realizzazione dell’opera, ritenuta da sempre di importanza strategica per l’incremento della sostenibilità dei flussi di mobilità urbana ed extraurbana dell'intera area metropolitana di Palermo. La partecipazione al bando di giugno 2020 per l’assegnazione di fonti finanziarie da destinarsi alla realizzazione di infrastrutture per la mobilità di massa è un nostro obiettivo. Bisogna però sottolineare che il bando prevede, unitamente all’istanza, l’inoltro di alcuni elaborati progettuali e di specifiche analisi dei trasporti da redigere secondo indicazioni specifiche. Questi documenti attualmente non sono ricompresi fra quelli facenti parte del progetto approvato. Pertanto, serve un approfondimento tecnico e stiamo valutando con i progettisti e col Ministero di recuperare risorse finanziarie utili a redigere il necessario adeguamento progettuale. Siamo molto fiduciosi che questa interlocuzione possa avere un esito positivo. In ultimo, al riguardo alla possibilità che in futuro sia possibile procedere con l’integrazione tariffaria per utilizzare l’intera offerta di trasporto pubblico della Città di Palermo, si ricorda che l’Amministrazione comunale resta comunque subordinata a direttive europee, leggi statali e regionali che indirizzano la tariffazione del trasporto ferroviario. L'eventuale integrazione “straordinaria” con le linee di trasporto urbano dovrà essere gestita e indirizzata esclusivamente dalla Regione Siciliana. E anche su questo l'interlocuzione è avviata da tempo...

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25 gen 2020

Aeroporto Falcone Borsellino | I dati del 2019 da record

di Fabio Nicolosi

Pubblicati i dati Assaeroporti per l'anno 2019. L'aeroporto di Palermo ha superato i sette milioni di passeggeri (+400mila) ed è eccezionalmente ottavo (l'aeroporto di Linate è stato chiuso da fine luglio a fine ottobre 2019) nella top ten degli aeroporti italiani con maggior traffico passeggeri. Riguardo la percentuale di crescita, l'aeroporto di Palermo si colloca al quinto posto con +5,9% rispetto al 2018, migliore performance in Sicilia, così come la crescita del 15,5% di passeggeri internazionali. Comunicato stampa Assaeroporti: AEROPORTI ITALIANI: NEL 2019 IL TRAFFICO AEREO CRESCE DEL 4% E RAGGIUNGE I 193,1 MILIONI DI PASSEGGERI PER IL CARGO CONTRAZIONE DEL 3,2% Roma, 24 gennaio 2020 – Traffico aereo in crescita per il sistema aeroportuale italiano che chiude il 2019 con 193,1 milioni di passeggeri, il 4% in più rispetto al 2018, e 1,6 milioni di movimenti aerei, pari al +2,7%, sempre sull’anno precedente. Continua, invece, la contrazione del traffico cargo iniziata nel 2018: nel 2019 il calo è stato del 3,2% con 1,1 milioni di tonnellate di merci trasportate. Secondo i dati raccolti da Assaeroporti, i passeggeri transitati nei 39 scali italiani monitorati sono stati 193.102.660, ovvero 7,4 milioni in più rispetto all’anno precedente. L’incremento del 4% risulta in linea con il trend positivo degli ultimi anni (2014-2019), pur evidenziando una crescita a ritmi meno sostenuti rispetto a quelli registrati nel 2018 (+5,9%) e nel 2017 (+6,4%). Si conferma trainante il traffico internazionale che supera i 128 milioni di passeggeri, con un incremento del 5,8% rispetto al 2018. All’interno di questo segmento, si segnala una crescita del 4,5% per il traffico UE e del 9,9% per quello extra UE. Brusco rallentamento, invece, per i voli nazionali che si attestano ad un +0,7% contro il +3,3% del 2018. In termini di traffico passeggeri, si posizionano, tra i primi 10 aeroporti italiani, gli scali di: Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Bergamo, Venezia, Napoli, Catania, Bologna, Palermo, Milano Linate (chiuso da fine luglio a fine ottobre 2019) e Roma Ciampino (Tabella 1). Tabella 1 – Primi 10 scali nazionali per numero di passeggeri Significativi gli incrementi di traffico registrati negli scali di Crotone (+102,5%), Rimini (+28,3%), Malpensa (+16,7%), Bologna (+10,6%) e Bari (+10,2%). Da segnalare i risultati positivi raggiunti da sistemi e reti aeroportuali: il sistema romano (Fiumicino e Ciampino) ha sfiorato i 50 milioni di passeggeri, assetandosi a 49,4 milioni; quello milanese (Malpensa e Linate) ha raggiunto i 35,4 milioni; il polo aeroportuale del Nord Est (Venezia, Treviso, Verona e Brescia) i 18,5 milioni; il sistema campano (Napoli e Salerno) i 10,9 milioni; il sistema della Sicilia orientale (Catania e Comiso) i 10,6 milioni; quello toscano (Pisa e Firenze) gli 8,3 milioni; la rete pugliese (Bari, Brindisi, Foggia e Taranto) gli 8,2 milioni e il sistema aeroportuale calabrese (Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone) i 3,5 milioni. Analizzando i dati dei movimenti aerei, che ammontano complessivamente a 1.644.150, si conferma il trend di crescita degli ultimi anni, segnando nel 2019 un +2,7% rispetto al 2018, con un incremento delle destinazioni internazionali, + 3,9%, e in particolare di quelle extra UE, cresciute del 7,4%. In contrazione, invece, il traffico cargo la cui flessione, iniziata già nel 2018, è proseguita anche nel 2019: lo scorso anno sono state movimentate, in totale, 1.103.663,74 tonnellate di merci, con un calo del 3,2%. Di seguito i primi 10 aeroporti per volume di merce trasportata nel 2019: Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Bergamo, Venezia, Bologna, Brescia, Roma Ciampino, Pisa, Napoli e Taranto-Grottaglie. Tabella 2 – Primi 10 scali nazionali per volume di merce trasportata Secondo Assaeroporti, la crescita del traffico aereo, che conferma un trend positivo iniziato nel 2014, segna nel 2019 un rallentamento riconducibile a diversi fattori legati alla crisi economica, alle tensioni geopolitiche e ad una sempre maggiore concorrenza da parte di scali insistenti sull’area del Mediterraneo, oltre che ad una serie di eventi contingenti, quali la sospensione della licenza di volo dei 737MAX e gli scioperi dei controllori di volo in Francia e Germania. La sensibile riduzione del traffico cargo e il rallentamento della crescita del traffico passeggeri che emergono dai dati del 2019 impongono, in una fase storica caratterizzata da una forte competizione nel mercato del trasporto aereo, di valutare con estrema attenzione l’impatto degli interventi normativi, fiscali e regolatori sul settore, i quali, se non adeguatamente ponderati in tutti i loro possibili effetti, rischiano di comprometterne la solidità del settore. “Il rilancio del piano cargo, l’aumento delle rotte e dei collegamenti aerei, la riduzione della pressione fiscale, la semplificazione delle procedure, lo sviluppo intermodale delle infrastrutture del Paese – dichiara Valentina Lener Direttore Generale di Assaeroporti - sono solo alcune delle possibili azioni da portare avanti per dare nuovo impulso alla crescita di un settore strategico che contribuisce significativamente all’economia italiana, con un’incidenza sul PIL del 3,6%”. Per ulteriori informazioni: www.assaeroporti.com/statistiche/

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21 gen 2020

AMAT | La navetta del centro storico costretta a delle deviazioni causa lavori

di Fabio Nicolosi

A causa della chiusura veicolare in via S. Isidoro alla Guilla (tratto vicolo Penninello – via Candelai) e in via Candelai (tratto via S. Isidoro alla Guilla – via Santo Spirito), per consentire l’esecuzione dei lavori di riqualificazione della pavimentazione stradale, a partire da lunedì 20/01/2019 e per tutta la durata dei lavori, la Navetta Centro Storico da Piazza Indipendenza percorre: via Vittorio Emanuele – via M. Bonello – via Papireto – via Goethe – via N. Turrisi – via Balsano – via Volturno – piazza Verdi – segue normale percorso

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20 gen 2020

MAL a Palermo? Sicilia in Treno e MobilitaPalermo interrogano il Comune

di Antony Passalacqua

Le associazioni Sicilia in Treno e Mobilita Palermo, nell’intento di ottenere maggiore chiarezza sulla futura programmazione dell’Amministrazione Comunale sulla mobilità a Palermo, hanno inviato la lettera a firma congiunta per sapere se vi sia o meno intenzione da parte del Comune di cercare finanziamenti anche per la MAL, a fronte della importante finestra di giugno 2020. Vi lasciamo al testo inviato all’Amministrazione       Gent.mi Signori, l’Associazione Sicilia in Treno e l’Associazione Mobilita Palermo, che seguono con grande interesse le iniziative riguardanti il tema in oggetto, intendono dare un contributo di chiarezza e, se possibile, di idee nell’ampio dibattito che è in corso nell’opinione pubblica cittadina, tra chi guarda con favore alle iniziative della Amministrazione Comunale e coloro che ritengono che altro e meglio si potrebbe fare. Con riguardo alle più recenti vicende relative al mancato assenso al finanziamento delle ulteriori linee di espansione della rete tranviaria e alla previsione che la Città di Palermo si possa dotare anche di una Metropolitana Automatica Leggera, si evidenzia quanto segue: considerato che per le città che hanno presentato progetti non ammessi al precedente finanziamento con scadenza 31 dicembre 2019 è ora fissata una nuova scadenza al 1 aprile 2020 per la presentazione dei progetti revisionati e integrati come richiesto, per renderli adeguati a essere ammessi a finanziamento; considerato che per le città che intendono presentare nuove istanze per accedere alle risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa ad impianti fissi il MIT ha fissato una nuova scadenza al 1° giugno 2020; visto che l'Amministrazione Comunale ha impegnato risorse finanziarie e i propri uffici tecnici per ottemperare alle richieste del MIT relativamente al progetto delle nuove linee tranviarie entro la scadenza fissata di Aprile; considerato che la Città di Palermo è già in possesso del progetto preliminare del sistema di Metropolitana Automatica Leggera, che al più richiederebbe la revisione ai fini dell’aggiornamento del prezzi unitari posti a base della stima del costo delle opere; considerato che è stato individuato in tale progetto un primo stralcio funzionale in grado, da solo, di apportare notevoli benefici, soprattutto nelle zone centrali della Città, che troverebbero proprio nella MAL, unitamente al già preventivato sviluppo della rete tranviaria, il migliore complemento alla realizzazione della ZTL; ritenendo indispensabile per la Città di Palermo la realizzazione di una prima linea MAL per assicurare alla cittadinanza e ai turisti un sistema di trasporto pubblico integrato con le attuali infrastrutture ferroviarie e tranviarie in esercizio e di prossima realizzazione; ritenendo infine che soltanto con la integrazione, anche tariffaria (biglietto unico), tra linee automobilistiche, tranviarie e metropolitana, di competenza comunale, e l’offerta di trasporto che si renderà disponibile con il completamento del Passante e dell’Anello ferroviario, si realizzerà il livello di capillarità necessario per conseguire una qualità del servizio di trasporto pubblico adeguato ad una Città come Palermo; si ritiene che la nuova scadenza di Giugno, finalizzata alla presentazione di nuovi progetti, costituisca una fondamentale opportunità per la Città di Palermo, ai fini di un ulteriore potenziamento della rete di trasporto cittadina, in grado di realizzare un definitivo salto di qualità. In relazione a quanto esposto, l’Associazione Sicilia in Treno e l’Associazione Mobilita Palermo chiedono se sia volontà dell’Amministrazione presentare a finanziamento entro la scadenza del 1° giugno 2020 il progetto preliminare del sistema di Metropolitana Automatica Leggera della Città di Palermo. Si resta in attesa di gradita risposta.

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