Articolo
27 mar 2017

Gnv raddoppia i collegamenti Termini – Civitavecchia

di Fabio Nicolosi

GNV ha annunciato il raddoppio della linea Civitavecchia - Termini Imerese nel corso di un evento tenutosi a bordo della M/n Splendid. "Il collegamento Civitavecchia - Termini Imerese rappresenta per noi un'occasione per sviluppare la nostra presenza in una realtà portuale in crescita, alternativa strategica per i collegamenti merci e passeggeri della Sicilia orientale - ha detto Matteo Catani, amministratore delegato di GNV all'Ansa - Questa è una linea che ha mostrato di essere apprezzata e siamo certi che ci sia l'interesse da parte di tutti gli operatori di poter fare affidamento su un servizio giornaliero, che rappresenta un elemento estremamente interessante anche per la Sicilia Orientale: siamo felici di poter rispondere positivamente alle richieste di un mercato che da anni ci conosce, ci apprezza e ci sceglie"

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
24 mar 2017

La fermata inutilizzata diventa elemento di arredo

di Fabio Nicolosi

Ci troviamo a Piazza Verdi, proprio a pochi metri dall'ingresso del più grande teatro d'Italia e il terzo più grande d'Europa. Tutti, palermitani e non lo conoscono, perchè meta di ogni turista e di ogni cittadino. La piazza antistante poi, dopo la pedonalizzazione degli ultimi anni, è diventata meta di incontri e appuntamenti, luogo di raduno e di passatempo. Insomma la piazza è rinata. Ma c'è ancora qualcosa che ci fa storcere il naso. Si è proprio lei, la fermata collocata nel marciapiede. Nonostante la strada sia aperta al traffico solo dalle ore 20 alle ore 10 del giorno successivo, e nonostante nessun mezzo vi transiti più lei, la struttura dotata di due pilastri e una tettoia è ancora lì. E' ormai diventata elemento di arredo e se chiedete ai cittadini noterete che per molti è indifferente la sua esistenza. In realtà la stessa andrebbe rimossa e potrebbe essere riallocata in zone dove le pensiline risultano carenti o addirittura assenti. Ancora una volta segnaliamo qualcosa che per tanti è ovvia, ma che l'amministrazione ha fatto finta di non vedere fino ad ora.. Poco importa se la stessa sia proprietà di Amat o di Damir, famosa ditta pubblicitaria, la pensilina da lì va rimossa. Ringraziamo Donato D. per lo spunto e la foto

Leggi tutto    Commenti 7
Articolo
23 mar 2017

BiciPA | Finalmente la prima mezz’ora è GRATUITA!

di Fabio Nicolosi

EDIT: E' stato corretto l'intervallo di tempo che dovrà intercorrere tra un noleggio e il successivo La notizia era attesa fin dalla sua inaugurazione, adesso le numerose richieste pervenute ad Amat sono state accolte: dal 26 Marzo la prima mezz'ora di utilizzo sarà gratuita! "Una promozione per incentivare il servizio e far capire come si può risparmiare con una nuova forma di mobilità decisamente salutare" – ha dichiarato Marcello Marchese, responsabile del servizio. Riportiamo il breve comunicato: A partire dal 26 Marzo, i primi 30 minuti di utilizzo saranno gratuiti per ogni corsa effettuata! Oltre i 30 minuti rimane il vigente piano tariffario. E' importante sapere che tra la chiusura di una corsa e l’inizio della successiva deve intercorrere un intervallo di 180 minuti per mantenere sempre la gratuità della mezzora di utilizzo. Vi comunichiamo, altresì, che sempre dal 26 Marzo, l'orario di utilizzo del servizio sarà esteso fino alle ore 24,00 Buona pedalata a tutti con BiciPa Potrebbero interessarti anche: Tariffe e modalità di utilizzo  

Leggi tutto    Commenti 13
Articolo
08 mar 2017

Trenitalia | Mercoledì 8 Marzo sciopero, ecco i treni garantiti

di Mobilita Palermo

Dalle ore 00.00 alle ore 21.00 di mercoledì 8 marzo 2017 è stato indetto uno sciopero nazionale del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. I treni regionali potranno subire ritardi, cancellazioni o variazioni. Sarà garantito il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino con il servizio “Leonardo Express” o con autobus sostitutivi. Per i treni a lunga percorrenza sono previste modifiche al programma di circolazione riportate di seguito: Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00. Per maggiori dettagli ecco i treni garantiti in Sicilia: Treni garantiti in caso di sciopero Nelle giornate di sciopero Trenitalia assicura servizi minimi di trasporto predisposti a seguito di accordi con le Organizzazioni sindacali, ritenuti idonei dalla Commissione di Garanzia per l'attuazione della Legge 146/1990. Sono garantiti, inoltre, alcuni treni a lunga percorrenza, nei giorni feriali e nei festivi. I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un'ora dall'inizio dell'agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale. Oltre alle prestazioni indispensabili, Trenitalia può garantire ulteriori servizi integrativi che vengono opportunamente resi noti attraverso avvisi nelle stazioni ferroviarie, gli organi d'informazione e su questo sito. Poiché in corso di sciopero potrebbero anche verificarsi variazioni non preventivabili (es.: modifica di itinerario per i treni a lunga percorrenza), i clienti sono invitati a prestare la massima attenzione ai comunicati diffusi nelle stazioni e dagli organi d'informazione.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 feb 2017

Cosa ci aspettiamo dal nuovo sindaco?

di Andrea Baio

Si avvicinano le elezioni, e Palermo nutre con ansia una nuova speranza di cambiamento. Palermo è una città complessa da amministrare, e vorremmo partire dal presupposto che fare miracoli non è possibile, e nemmeno credibile. Dal canto nostro, tenderemo a diffidare da quei candidati che non manterranno i piedi per terra, perché la strategia delle promesse divine ha decisamente fatto il suo tempo e i palermitani non abboccano più. Quale dovrebbe essere secondo noi la parola chiave? Beh, sicuramente "continuità". Negli ultimi anni a Palermo si è cominciato a sperimentare: niente di eccezionale, per carità, ma se non altro si è provato ad avviare un lento processo di rinnovamento. Quanto segue trova attinenza esclusivamente alle tematiche di cui si occupa questa community (mobilità, ambiente, decoro urbano, infrastrutture), poiché dal punto di vista della profonda crisi sociale, del drammatico fenomeno migratorio, del fatto che siamo una tra le città col più basso tasso d'occupazione d'Europa, non c'è molto da dire, se non che il fallimento è completo: vuoi per la totale incapacità della politica, vuoi per una scarsa cultura d'impresa, vuoi perché molte menti di valore sono emigrate in luoghi dove possono essere valorizzate, senza sottostare a logiche di favoritismi, raccomandazioni e clientelismo. Cosa è cambiato in positivo? Beh, si è cercato di avviare sicuramente un processo di valorizzazione del centro storico. Per la prima volta si è attuato un piano graduale per le pedonalizzazioni - sicuramente perfettibile, e anche molto carente in alcuni punti - ma pur sempre un inizio. Via Maqueda sino a dieci anni fa era in cima alla classifica delle strade urbane più trafficate e inquinate di Italia, oggi è un angolo di città riscoperto e goduto da cittadini e turisti, inserita nel piano triennale delle opere pubbliche per interventi di riqualificazione, ri-pavimentazione e arredo urbano. Stesso dicasi del Cassaro e delle principali piazze. La mobilità sostenibile ha sicuramente fatto passi avanti con l'arrivo del tram in città, di cui è già prevista un'espansione con la creazione di tre nuove linee - con una che attraverserà il cuore del centro storico, unendo i due depositi ad oggi scollegati - già finanziate coi fondi del Patto per Palermo siglato tra il sindaco Orlando e l'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Sebbene il piano per le piste ciclabili non sia nemmeno un vero e proprio piano, e l'amministrazione si sia dimostrata molto deludente in tal senso, il bike sharing ha comunque fatto il suo ingresso in città. Ad oggi non si può dire che sia un successo, ma sicuramente - integrato al servizio carsharing - comincia ad essere percepito come un'alternativa per i propri spostamenti quotidiani. Dopo mille vicessitudini, la ZTL è finalmente stata attivata. Nonostante lo scontento di molti, non si può negare che ad occhio si possa percepire una diminuzione dei veicoli in centro. Di contro, l'offerta di trasporto pubblico non è assolutamente sufficiente a garantire un'alternativa al trasporto privato. A questo si aggiunga la presenza di numerosi cantieri in città, di cui alcuni - come quelli dell'Anello Ferroviario - costituiscono una vera e propria gatta da pelare, senza possibilità di intravederne la fine. Il patrimonio arabo-normanno della nostra città è entrato a far parte del circuito UNESCO, il che si traduce in un maggiore impatto turistico e un maggior prestigio per la città a livello internazionale. Con l'aggiunta della recente nomina a Capitale Italiana della Cultura, e Manifesta 12 - la prestigiosa biennale di arte contemporanea - la città conquista maggiore appetibilità, e si discosta finalmente dai soliti stereotipi legati alla mafia, cominciando invece ad essere percepita come un luogo affascinante, pieno di contrasti, dal sapore multietnico, di forte interesse storico, architettonico, paesaggistico e folkloristico. Palermo comincia a fare "tendenza", e questa inversione di rotta potrebbe - se ben sfruttata - essere il passepartout per il rilancio economico della città. Cosa va migliorato? La condizione del manto stradale è un totale disastro. Ad eccezione di via Libertà - habitat della "Palermo bene" (o pseudo tale) - le strade di Palermo assomigliano più a "trazzere" di provincia: piene di buche, crepe, dislivelli, dissesti causati dalle radici degli alberi, totale assenza di segnaletica orizzontale, mancata pulizia delle caditoie. Una situazione ridicola che si perpetra da anni, e che questa amministrazione - come tutte quelle che l'hanno preceduta - non hanno saputo risolvere in alcun modo. La riqualificazione delle periferie è un altro tasto dolente, mai affrontato. Le periferie risultano scollegate, carenti di servizi di ogni genere e considerate spesso l'ultima ruota del carro, salvo ritornare "di moda" durante elezioni. Ad eccezione dello Sperone e dell'area Sud, leggermente riqualificata grazie all'arrivo del tram, di una fermata ferroviaria e di un centro commerciale, il resto delle periferie soffre di pessima salute. L'argomento non viene quasi mai affrontato, e il degrado si espande ogni giorno di più. Le aree verdi sono ridicole. Poco si era fatto, e qualcosa cominciava a smuoversi con l'apertura del Parco Cassarà, poi chiuso per la presenza di amianto. Ad oggi nessuna novità circa la riapertura e le operazioni di bonifica che dovrebbero aver luogo prima. Il Parco Cassarà è solo uno dei tanti fallimenti di questa città in fatto di aree verdi. Quelle di competenza comunale sono spesso lasciate all'incuria totale. Altrettanto fallimentari i tentativi di riqualificazione della Favorita, senza che sia stato presentato alcun piano convincente, tanto meno progetti seri per la restituzione di una delle più vaste aree verdi urbane di Italia ai cittadini palermitani. Il progetto della Metropolitana Leggera Automatica è stato definitivamente cassato, sostenendo che il governo non è più interessato a finanziare l'opera per la città di Palermo. Un fallimento misero e assolutamente privo di ogni lungimiranza. Sebbene l'amministrazione abbia rimarcato la volontà di espandere le linee di tram - ottima cosa, per carità - tutto ciò non può comunque sostituire a livello strategico la presenza di una metropolitana: l'unica infrastruttura in grado di garantire un trasporto passeggeri a maggiore capacità e maggiori frequenze. Un tram che collega il centro città alle borgate marinare è semplicemente svantaggioso, per via dei lunghissimi tempi di percorrenza che lo caratterizzano. Sul piano della ciclabilità, siamo ancora al medioevo. Le poche piste ciclabili esistenti sono assolutamente non fruibili, spesso non rispettate e pensate male. Nonostante viviamo in una città pianeggiante, con un clima perfetto per andare in bici tutto l'anno, non siamo ancora in grado di intendere la bici come un mezzo di trasporto che vada oltre l'uso ricreativo. Ad oggi, non sussistono le condizioni di sicurezza e agibilità per far sì che i palermitani possano scegliere la bicicletta come mezzo di trasporto alternativo. Un paradosso, se consideriamo dal lato opposto i tentativi di AMAT nel lanciare un servizio di bike sharing che possa funzionare. La progettualità non tiene minimamente conto delle reali esigenze della cittadinanza, della preziosa collaborazione delle associazioni che vivono il territorio, e dei professionisti. Per dirla in parole povere...il Comune "sa fa a sulu". Nonostante più volte sia stata manifestata una volontà di apertura alla società civile, tale apertura è rimasta più uno spot che una reale collaborazione orientata all'ottenimento di risultati concreti. L'approccio adottato è più funzionale a sventolare una bandiera e mettere dei puntini sulla mappa, piuttosto che a programmare in modo serio lo sviluppo di questa città. Insomma, la propaganda viene prima delle cose fatte bene. Ancor più grave è che quasi mai sono stati indetti concorsi di idee per la realizzazione di opere belle e funzionali. Ad esempio, l'architettura nella nostra città resta ancora una chimera, e sembra destino che i numerosi giovani architetti dovranno continuare a vedere sprecate le proprie capacità per far da portaborse a decrepiti baroni presuntuosi. La differenziata è a livelli imbarazzanti. Nonostante qualcosina in più si faccia, le percentuali sfigurano miseramente di fronte a quelle di città come Milano o Torino, dove si arriva anche a superare il 40%. Bocciati. Sul piano dei controlli: zero assoluto. La Polizia Municipale continua a non pervenire, nonostante le numerose tirate d'orecchie. I sottopassi pedonali di viale Regione sono un ricettacolo per tossici, immondizia e teppisti. La terrazza della Cala è diventata una distesa di preservativi e fazzoletti usati. Posteggiatori abusivi e ambulanti dominano ogni zona della città, alimentando il malaffare e creando numerosi disagi alla popolazione. Il mercato del rubato a Ballarò continua a presenziare sotto gli occhi di tutti, tenendo in ostaggio residenti, ambulanze, traffico veicolare. La legalità in questa città è morta e sepolta. Si potrebbe continuare l'elenco, ma probabilmente non aggiungerei nulla a ciò che già sappiamo tutti. Abbiamo voluto mantenere i piedi per terra, proprio per rimarcare il fatto che questi sono punti che dovrebbero stare al centro della prossima campagna elettorale, e che potrebbero essere affrontati con serietà, senza necessitare di budget stratosferici, ma programmando e razionalizzando le risorse esistenti (al di là ovviamente di infrastrutture più complesse come la metropolitana, ad esempio). A proposito di questo, a breve annunceremo delle novità proprio relativamente alle prossime elezioni. Speriamo che si possa creare un percorso di continuità con quel poco che di buono si sta facendo, e che indipendentemente da CHI governerà questa città, il primo interessa possa essere quello dei cittadini di Palermo.

Leggi tutto    Commenti 15
Articolo
16 feb 2017

Partita del Palermo allo stadio? Auto bloccate dalla doppia fila degli autobus

di Giulio Di Chiara

Durante le domeniche di pallone, quando il Palermo gioca allo stadio Barbera, diverse strade vengono inibite al traffico e viene modificata la viabilità locale. Ma soprattutto, affinchè vengano garantite delle misure di sicurezza durante l'evento sportivo, viene puntualmente spostato il capolinea di tutte quelle linee bus che si attestano solitamente in viale del Fante, proprio davanti all'ingresso dell'impianto. Il problema che ne deriva non è tanto la diversa ubicazione del capolinea, che di fatto viene individuata in Piazzale Campania, quanto la mancanza di spazio per lo stallo dei veicoli AMAT. Le vetture quindi vengono fatte sostare lungo i parcheggi a pettine presenti sul viale, più precisamente appena fuori le linee blu che delimitano gli stalli a pagamento e, in generale, in doppia fila. Alla fine della partita, si assiste spesso a scene in cui gli automobilisti che vanno a recuperare la propria auto, si trovano l'autobus fermo dietro, possibilmente con l'autista che è in pausa o distante dal mezzo. Va da sè che sia abbastanza improprio suonare il clacson per richiamare l'attenzione o chiedere in giro dell'autista di turno. Le vetture ferme sono tante, come si può vedere dalla foto, e spesso molti stalli vuoti vengono nascosti, costringendo le auto a ricercare parcheggi altrove. Ci rendiamo conto che il problema non è di facile risoluzione, perchè servirebbe un'area abbastanza grande che consenta agli autobus di sostare "in pace" lontano da Viale del Fante, ma una soluzione andrebbe trovata. Sempre in piazzale Campania, tra due stazioni di rifornimento, vi è un grande spiazzo centrale con parcheggi "blu" per le auto, che in occasione delle partite sono totalmente "gestiti" dai parcheggiatori abusivi. A questo punto, dato che attualmente si sacrificano diversi stalli a prescindere, perchè non sacrificare una parte di questo spazio centrale destinandolo al capolinea, evitando di fatto che le vetture dell'AMAT siano costrette a sostare in doppia fila? Lanciamo questa indicazione all'Ufficio Traffico del Comune di Palermo.    

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
16 feb 2017

Aeroporto Falcone Borsellino | Ryanair annuncia la nuova rotta da Palermo a Breslavia

di Fabio Nicolosi

Ryanair, la compagnia aerea n°1 in Italia, ha annunciato la nuova rotta da Palermo a Breslavia, con una frequenza di due voli a settimana. Questa rotta sarà operativa da ottobre nella programmazione invernale 2017 della compagnia aerea dallo scalo siciliano e sarà messa in vendita a breve. Per celebrare questa nuova rotta da Palermo a Breslavia, Ryanair ha messo in vendita posti sul proprio network europeo a partire da soli €9,99. I posti a questa speciale tariffa possono essere acquistati sul sito Ryanair.com fino alla mezzanotte (24:00) di giovedì 16 febbraio 2017. John F. Alborante, Sales & Marketing Manager Italia di Ryanair ha affermato: “Ryanair è lieta di annunciare la nuova rotta da Palermo a Breslavia, operativa a ottobre con l’inizio dell’orario invernale 2017 da Palermo con due frequenze settimanali, e che sarà messa in vendita a breve. I clienti Ryanair possono già iniziare a programmare le proprie vacanze estive o invernali per il 2017 alle migliori tariffe ed è questo il momento ideale per prenotare un volo con Ryanair alle tariffe più basse da e per Palermo.”

Leggi tutto    Commenti 0