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26 mag 2021

AMG Energia | Riacceso il semaforo all’incrocio tra via Sandro Pertini e via Trapani Pescia

di Mobilita Palermo

É tornato in funzione l’impianto semaforico che regola l’incrocio tra via Sandro Pertini e via Trapani Pescia. La riattivazione è stata definita da AMG Energia e rientra in un intervento di manutenzione straordinaria, autorizzato e finanziato dal Comune di Palermo-servizio Infrastrutture, per razionalizzare l’alimentazione di quattro semafori presenti nella cosiddetta strada perimetrale dello Zen: l’impianto all’altezza di via Trapani Pescia, i due semafori presenti all’altezza di via Cesare Brandi e quello all’incrocio con via Fausto Coppi. Gli impianti, infatti, sono stati resi autonomi rispetto alla cabina che alimenta la pubblica illuminazione con l’installazione di misuratori di energia dedicati. “In sinergia con l’amministrazione comunale stiamo realizzando un intervento importante ai fini della sicurezza in una zona caratterizzata dall’alta velocità dei veicoli”, dice il presidente del Cda di AMG Energia, Mario Butera. Il semaforo riacceso regola l’incrocio Sandro Pertini-Trapani Pescia ed è un impianto a ciclo fisso formato da due pali a sbraccio, 5 paline e 17 lanterne semaforiche. Lavori completati anche per la realizzazione della nuova alimentazione con contatori dedicati per i due semafori che si trovano all’incrocio con via Cesare Brandi. In questo caso gli impianti sono sempre rimasti in funzione ed è stato effettuato il cambio dell’alimentazione non più fornita dalla cabina di pubblica illuminazione; contestualmente in ciascun semaforo verrà installata una palina mancante. Intervento più complesso, infine, per la riattivazione, dopo la rimodulazione dell’alimentazione elettrica, dell’impianto presente all’altezza di via Fausto Coppi: è stato oggetto di pesanti azioni vandaliche e sarà necessaria un’attività massiccia di rifacimento.

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24 apr 2020

58 mln per la riqualificazione urbana della città di Palermo: firmato l’accordo di programma tra comune e regione

di Fabio Nicolosi

Stamane in videoconferenza è arrivata la firma sull’Accordo di Programma da 58 milioni di euro per la riqualificazione urbana della città di Palermo, varato dal Governo Musumeci in sinergia con l’amministrazione comunale. Presenti l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone, dal presidente della Regione Nello Musumeci, il direttore del Dipartimento Infrastrutture Fulvio Bellomo, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il vicesindaco Fabio Giambrone, l’assessore alla Rigenerazione urbana Maria Prestigiacomo. “La Regione – ha dichiarato l’assessore Falcone – mette in campo una corposa dotazione finanziaria da investire su 28 progetti di recupero di beni immobili, scuole, viabilità e spazi verdi in quartieri come Sperone, Borgo Nuovo e Zen. Si tratta di risorse immobilizzate da decenni che oggi sblocchiamo per la necessaria riqualificazione di importanti zone della città, creando così cantieri e lavoro per i prossimi mesi, quelli cioè della ripresa dalla crisi del coronavirus. Due sono i progetti che andranno in gara entro l’estate: quello da 10 milioni per il restauro del Baglio Mercadante allo Zen e quello da 7 milioni per la riqualificazione urbana in via De Felice allo Sperone. L’obiettivo che ci siamo posti con il Comune – prosegue Falcone – è di rendere esecutivi entro 18 mesi tutti gli altri progetti del piano e, a tal fine, siamo pronti a mettere a disposizione dell’ente il supporto dei nostri uffici del Genio civile”. “Con questo ambizioso piano – ha aggiunto il sindaco Leoluca Orlando – stiamo recuperando fondi ex Gescal risalenti addirittura ai primi anni Novanta, dimostrando quanto sia importante, per muovere investimenti e creare sviluppo, la collaborazione istituzionale fra Comune di Palermo e Regione. Che questa firma avvenga mentre ci accingiamo a far ripartire l’economia della nostra città e della nostra regione, anche se casuale è certamente significativo. Ripartiremo anche con una edilizia di qualità volta alla riqualificazione di periferie urbane nelle quali si realizzeranno importanti strutture e infrastrutture per la comunità. Un grande ringraziamento – conclude Orlando – va, oltre ovviamente che al Governo della Regione, a tutti i funzionari e tecnici che hanno lavorato per rendere possibile il recupero e lo sblocco di queste importanti risorse.”

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13 nov 2019

Treno+navetta, un’alternativa per raggiungere lo Zen

di antony977

Lo Zen e gli annosi problemi che gravano attorno ad esso. Decoro, sicurezza, abusivismo, e mobilità. Tanto si è fatto, tante associazioni che si lavorano giornalmente nel territorio,con costanza e passione, ma tanto ancora da fare. E proprio sui trasporti che oggi vogliamo lanciare una proposta per un collegamento rapido, sfruttando la linea del Passante Ferroviario. Lo Zen è attualmente è servito dalla linea 619. Monitorabile in tempo reale tramite l'app mobile Moovit, ma con vari problemi: vetture insufficienti e traffico, tanto traffico prima di arrivare allo Stadio e cambiare linea. Eppure ci sarebbe la possibilità di creare un ulteriore collegamento più rapido, aggiuntivo alla 619, fra lo Zen e il resto della città. Il Passante Ferroviario, per il suo tragitto, rappresenta la spina dorsale del trasporto pubblico cittadino attraversando buona parte della città da Nord a Sud. E proprio sfruttando il suo tracciato che potrebbero essere "allacciati" interi quartieri e borgate usufruendo così di un collegamento rapido e che in prospettiva avrà senza dubbio margini di miglioramento.Basterebbe una navetta che faccia da spola fra il quartiere, e più nello specifico via L. Einaudi e la fermata del Passante Ferroviario a Cardillo. Il percorso si snoderebbe proprio da via L. Einaudi e sfruttando la nuova rotatoria di via L. di Scalea, ci si immetterebbe più rapidamente su via F. Besta. Da qui via Tommaso Natale, via Costantino giungendo infine alla fermata.  Un percorso di circa 1,8km che una navetta senza fermate intermedie potrebbe impiegare in 5'. Vantaggi: -Un collegamento rapido perché percorre strade prevalentemente larghe e scorrevoli -Si evitano i lunghi tempi di percorrenza in bus costretti a incolonnarsi nel traffico presso villa Adriana e viale Strasburgo ancor prima di arrivare al nodo Stadio. -Tempi certi perchè la navetta partirebbe in corrispondenza degli orari di arrivo/partenza dei treni. -Non solo un'opportunità per raggiungere il centro città (Notarbartolo, Lolli) o il Centro Storico (Orleans), ma anche in direzione opposta per l'aeroporto e i comuni limitrofi come Isola delle Femmine, Capaci, Carini. Criticità: -Verificare le risorse finanziarie che Amat ha a disposizione nell'attuale contratto di servizio e tali da poter attuare in tempi brevi questo collegamento. -Da verificare l'ampiezza di via Costantino. La navetta per il ritorno potrà eseguire l'inversione di percorso tramite via del Pesco. -Immettere maggiori risorse finanziarie per il futuro nuovo contratto di servizio Amat. Tale proposta va ad aggiungersi assieme alle altre precedenti per meglio collegare Sferracavallo e Mondello  con le fermate di Tommaso Natale e Sferracavallo. Una navetta senza fermate intermedie che partirebbe in corrispondenza degli arrivi (o delle partenze), e non incontrerebbe neppure tanto traffico tramite via L.di Scalea e la via F. Besta. Se siamo stati bravi a ghettizzare quelle persone, la classe politica dovrebbe essere altrettanto brava a far diventare meno periferia queste aree.

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26 feb 2019

La sicurezza nei nostri quartieri dove sta?

di Mobilita Palermo

Vi abbiamo spesso relazionato di atti vandalici avvenuti nel quartiere Sperone, contro la linea 1 del tram. Atti vandalici che si riducono in lanci di bottiglie, di sassi contro le vetture bianche. Addirittura controllori e autisti che vengono picchiati in altre zone della città. Mentre per completare la notizia, diversi giorni fa sulla linea 1 un controllore è stato menato da ignoti che hanno anche rotto un vetro di un bus... giorno 13 febbraio 2019, è stato rotto nuovamente un vetro ad una vettura del tram della linea 1. Qui non si parla solo di atti vandalici contro mezzi pubblici o aggressioni contro dipendenti Amat. Si distruggono panchine cestini butta-carta da pochi mesi installate in via Messina Marine presso la spiaggia di Romagnolo. Parlando di cose "fresche", muri imbrattati e fermate dei bus con tabelle rubate. Ma davvero ancora il Comune di Palermo sta con le mani in mano e non provvede a rafforzare i controlli? Potrebbe essere questa la domanda che un pò tutti si pongono davanti a questo accanimento particolarmente sospettoso verso un particolare servizio offerto alla cittadinanza, ovvero il trasporto pubblico. La gente perbene è stanca di vivere in una città sempre più incivile ed è altrettanto stanca di vedere irrisolti questi problemi annosi. E' altrettanto vero che "esistono" gli incivili e alle nostre latitudini sono purtroppo tanti, ma ci sono anche tanti contribuenti che hanno il sacrosanto diritto di usufruire dei servizi di una città. Sebbene sia impensabile prevedere che per ogni incivile vi sia un controllore o una forza dell'ordine, in quanto insostenibile economicamente oltre che illogico, ci chiediamo da sempre quale sia il confine delle responsabilità tra l'inciviltà diffusa e i controlli della pubblica amministrazione. Tema a nostro avviso molto delicato che non può sempre e solo ridursi ad uno scarica barile verso chi ci amministra. Non che il Comune non abbia colpe, anzi. La costanza degli interventi e la presenza sul territorio sono gli standard più difficili da garantire. In questi giorni, la cronaca ci ha regalato qualche buona notizia, come l'arresto di uno dei giovani che aggredì il controllore, mentre in alcune linee sono entrati in in azione i vigilantes. Ma davvero è soltanto una questione di "controllo"?

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25 mag 2018

Un pomeriggio nel quartiere San Filippo Neri

di Salvatore Galati

San Filippo Neri? Esatto! Il quartiere da tutti conosciuto ZEN (Zona espansione nord). Questo quartiere venne progettato alla fine degli anni '60, con l'obbiettivo di dare la possibilità a chi aveva un basso reddito di abitare in questi alloggi con un costo minimo. Con l'aggiunta del terremoto del '68 e con lo sfollamento del centro storico di Palermo, si decise di costruire molti complessi di "case popolari", un po' ovunque nella città. Il quartiere zen si sviluppa in tre fasi, la prima porzione, chiamato "Borgo Pallavicino", perché pensato come l'espansione della borgata di Pallavicino (riquadro sul violetto), poi successivamente fu costruito lo zen 1 (riquadro in verde) e lo zen 2 (riquadro rosso). Passo passo analizziamo le tre aree di quartiere: Borgo Pallavicino, situato nei pressi del velodromo e molto vicino a via Lanza di Scalea, è formato da case in linea di 3/4 piani, con piccole corti. Queste tipologie architettoniche le possiamo ritrovare nel quartiere di Villaggio Santa Rosalia, per fare un esempio. Zen 1, formato da grandi complessi condominiali, disposti a formare un quadrato, dove al centro vi è situata la piazza, con un giardino ben curato. Servito da servizi primari, come alimentari, farmacia eccetera... . Si nota subito la qualità del quartiere che è decisamente migliore rispetto allo zen 2. Zen 2, questa parte di quartiere è molto complessa e molto complicata dal punto di vista urbano e sociale. A differenza dello zen 1, non ha una piazza, non ha servizi primari. Lo spazio per la piazza esiste, ma non è mai stato sfruttato per crearla. Il quartiere è formato da 16 blocchi di complessi condominiali, della quale ogni blocco è costituito da 4 stecche di condomini. In pratica si voleva "ricreare" i vicoletti del centro storico. Infatti le stecche di palazzi, sono molto vicini tra loro. Uno di questi "padiglioni" (chiamati cosi dagli abitanti del quartiere), è stato riqualificato qualche anno fa, togliendo le due stecche condominiali quelle centrali, creando degli spazi verdi e una sorta di teatro, dove fare eventi. Mentre grazie alle associazioni li presenti, è stato creato circa 2 anni fa un campetto di calcio, con la collaborazione dei cittadini, e tutt'ora è mantenuto benissimo! In una delle varie aree abbandonate, utilizzate come scarico di rifiuti, è stata recuperata grazie all'associazione, con la collaborazione della Rap e della Reset, consentendo insieme agli abitanti, di creare un giardino ricreativo, che verrà ultimato a Novembre. Mentre c'e in progetto di recuperare un'altra area per dedicare ai bambini, che è adiacente al campetto. In questo quartiere è presente una chiesa, con un'apertura verso lo zen 1, con un ingresso trionfale alberato, dando un'altro aspetto al quartiere. La chiesa contribuisce molto anche dal punto di vista sociale, che è diventato un punto di incontro per i giovani. Infatti ci sono delle aree dedicate ai giovani, come un campetto da calcio e giochi per bambini. La chiesa però, "da le spalle" allo zen 2, come se fosse sostanzialmente un confine. Da parte della chiesa come struttura in se, perché non creare "un'apertura" verso lo zen 2? Inoltre allo Zen 2 con la riqualificazione di uno dei padiglioni, è stata inserita una caserma dei carabinieri, serve da deterrente per la criminalità in zona e ha aumentato la sicurezza. Sul web, sono circolate alcune proposte, contenenti dei sondaggi, su cosa fare di questo quartiere. Demolizione Si o No? Da ciò che ho visto, ho capito, anzi ho riconfermato, che non bisogna assolutamente demolire lo zen, ma agire culturalmente, facendo promozione sociale con bambini e genitori. Dando decoro urbano, lavorando con le persone del quartiere e dare dignità. Penso che per migliorare la città, bisogna passare dalla promozione sociale e culturale, che cultura non significa soltanto viene il turista a mangiare l'arancina... .  

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29 dic 2016

DIAPOSITIVE | Opere pubbliche: avviate le procedure di appalto per 41 delle 46 opere previste

di Fabio Nicolosi

Dalla conferenza stampa di fine anno dell'amministrazione comunale esce fuori un dato incoraggiante: rispetto al 2012 il rapporto tra progetti e opere arrivate in fase di gara è salito da poco meno del 2 per cento a oltre il 93 per cento. Il sindaco Orlando ha presentato a mo' di consuntivo le opere dell'elenco annuale deliberate dalla giunta nelle ultime settimane - a colpi di cinque, sei per volta - e quelle, nuove, che saranno esaminate durante l'ultima seduta di domani, come la nuova illuminazione pubblica a piazza Indipendenza e al Porto Fenicio e le luci a risparmio energetico ai semafori. Dall’approvazione del Piano triennale in Consiglio comunale lo scorso agosto sono state avviate le procedure di appalto per 41 delle 46 opere previste per un investimento complessivo di poco inferiore agli 84 milioni di euro rispetto ad una previsione di spesa di 89,3. Secondo i dati forniti da piazza Pretoria il trend rispetto al passato si è invertito: nel 2012 dei 157,4 milioni di opere annunciate ne sono arrivati a gara 2,7; nel 2013 24,4 su 260,8, nel 2014 19,3 su 241,2, nel 2015 57,2 su 235,7. Degli 89,3 milioni il 16 per cento arriva dall'Ue, il 24 per cento da mutui, il 40 per cento dallo Stato, il 17 per cento dalla Regione e il 3 per cento da fondi propri. "La riqualificazione degli spazi urbani e non solo e la realizzazione di nuove strutture – ha commentato l'assessore alla Riqualificazione Emilio Arcuri – è una delle grandi priorità dell'Amministrazione comunale e oggi possiamo sicuramente essere soddisfatti i risultati raggiunti Tra le opere più importanti – ricorda Arcuri - la rete fognaria in via Messina Marine, dal fiume Oreto a piazza Sperone dove sono stati realizzati due collettori che raccolgono le acque piovane e gli scarichi fognari e che consente di giungere al risanamento delle acque della costa sud, il restauro del Palazzo di Città, i lavori di restauro e di recupero di Villa Giulia, l'ampliamento della rete fognaria nelle vie Mango e Atanasio e il rifacimento degli impianti semaforici. Nei primi giorni del 2017 è previsto l'avvio dei lavori di manutenzione straordinaria, di adeguamento alle norme igienico-sanitarie e degli impianti elettrici e antincendio di sei asili nido. Nell'elenco troviamo anche il completamento delle aule della scuola elementare "Cavallari", oltre alla manutenzione straordinaria del canale di Boccadifalco e delle caditoie, Previsti anche i lavori di ristrutturazione dell'asilo Nino Drago e la riqualificazione delle palestre degli edifici scolastici "Leonardo da Vinci, "Scipione di Castro" e "Salerno". Questo sto l'elenco delle opere finanziate: VIA PALINURO (costo 2 milioni) La via Palinuro collegherà direttamente in modo veloce la via Galatea alla via Mondello. Il finanziamento è assicurato per € 1.750.000,00 dalla Regione Siciliana Assessorato alle Infrastrutture e da un mutuo di € 250.000,00 sottoscritto dall'Amministrazione Comunale. La gara d'appalto già bandita, permetterà di iniziare i lavori entro la prossima estate. MANUTENZIONE DI PONTI CITTADINI ESISTENTI NEL TERRITORIO COMUNALE - SECONDO INTERVENTO (costo 500 mila euro) I lavori prevedono la manutenzione stradale ed infrastrutturale dei ponti e dei viadotti cittadini. Finanziati con mutuo, prevedono interventi sulle pavimentazioni stradali, le strutture portanti, i giunti di dilatazione e la regimentazione delle acque meteoriche. Sono altresì previsti gli interventi per la sicurezza dei veicoli e dei pedoni. L'appalto segue uno di medesimo oggetto attivato in questi giorni LAVORI DI MANUTENZIONE PER LA RIFUNZIONALIZZAZIONE DEI FONDALI DEL PORTO DELLA BANDITA DI PALERMO (costo 340 mila euro) L'intervento prevede il dragaggio parziale del porto, con ampliamento della superficie acquea di circa mq 350 e l'incremento di ml 30 di banchina utilizzabile dai pescatori. Sono previste ulteriori indagini ambientali, chimico fisiche, microbiologiche ed eco tossicologiche dei suoli per la definizione del successivo intervento del completamento del dragaggio. L'opera sarà appaltata e conclusa entro il 2017 . RETE FOGNARIA A SISTEMA SEPARATO IN VIA MESSINA MARINE (DAL FIUME ORETO A PIAZZA SPERONE) E RELATIVO IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO ROMAGNOLO (costo 14 milioni e 572 mila euro) La realizzazione di due collettori che raccolgono le acque meteoriche e gli scarichi fognari dall'Oreto a Piazza Sperone, consentirà definitivamente di giungere al risanamento delle acque della costa sud. Il carico inquinante, già oggi inferiore ai limiti di balneabilità, sarà definitivamente abbattuto. La regimentazione delle acque meteoriche eliminerà i ricorrenti allagamenti dell'area. INTERVENTO DI RECUPERO DEL BAGLIO MERCADANTE PER LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO DI QUARTIERE - E4 - ( PII ZEN ) (costo 10.377 mila euro) Il progetto prevede, attraverso il restauro dei vecchi corpi di fabbrica, il recupero del baglio con il parco annesso al confine tra lo Zen 1 e lo Zen 2. Il finanziamento comprende 500.000,00 € di fondi comunali, la parte restante dei fondi PAC. Si prevede nei vari edifici la realizzazione di una mediateca, una sala computer, una sala per incontri e attività socio culturali, uffici, laboratori audio ricreativi, e nell'area da espropriare un orto didattico. ACCORDO QUADRO PER LA MANUTENZIONE E PRONTO INTERVENTO NEGLI E SPAZI APERTI DI PROPRIETÀ, DIPENDENZA E/O PERTINENZA COMUNALE DI COMPETENZA DLLA CITTA' STORICA E PER LA VALORIZZAZIONE DEL SITO UNESCO PALERMO ARABO NORMANNA (costo 5 milioni e 845 mila euro) L'obiettivo degli interventi è di garantire un adeguato stato di manutenzione degli spazi aperti di proprietà comunale, mirati alla valorizzazione del percorso della Palermo Arabo Normanna. Consistono nella sistemazione delle pavimentazioni storiche, ripristino della funzionalità dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, interventi di micro riqualificazione urbana. (4 anni) PON - METRO - PALERMO - RIQUALIFICAZIONEPUNTI LUCE ESISTENTI MEDIANTE SOSTITUZIONE DELLE SORGENTI LUMINOSE DA VAPORI DI MERCURIO (hGfi) A JODURI METALLICI (costo 5 milioni e 500 mila euro) Palermo fu tra le prime città italiane a dotarsi di sistemi di pubblica illuminazione che anche per questa ragione sono obsoleti per la mancanza di una seria politica di ammodernamento. Molti punti luce oggi sono equipaggiati con lampade a vapori di mercurio già da un anno non più prodotti. Il progetto prevede di sostituirne oltre 7000 con lampade moderne a basso consumo energetico. PON - METRO - PALERMO - LUCI SUL MARE- RIQUALIFICAZIONE IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE - VALORIZZAZIONE DEL TRATTO "PORTO FENICIO" (costo 3 milioni e 502 mila euro) La realizzazione di un vasto impianto di pubblica illuminazione, dal Castello al Mare a Villa Giulia, è l'oggetto di questo progetto finanziato dal Pon Metro. Saranno utilizzati i pali in ghisa dall'elegante disegno liberty, ricostruiti utilizzando a modello quelli storici. Oltre le sedi viarie, il progetto prevede l'illuminazione artistica delle Mura delle Cattive, di Porta Felice e Porta dei Greci e della passeggiata limitrofa. INTERVENTI URGENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA ED IL MIGLIORAMENTO STATICO DEL COMPLESSO MONUMENTALE ALLO SPASIMO (costo 3.203 mila euro) L'intervento di restauro strutturale interesserà oltre la chiesa e il chiostro, lo scalone e il blocco ospedaliero, i magazzini del senato e la fronte su via dello Spasimo. Gli interventi prevedono il restauro delle strutture murarie, la demolizione di alcune superfetazioni ed il rifacimento delle coperture. RESTAURO DELL'ANDRONE DI ACCESSO, DELLA CAPPELLA ANZALONE E DELL'ALTARE DEL GAGINI DEL COMPLESSO DI S. MARIA DELLO SPASIMO (costo 136 mila euro) I lavori sono finalizzati al restauro dell'Altare Gaginiano, che conteneva il prezioso dipinto dello «Spasimo di Sicilia». Gli interventi eseguiti da restauratori professionisti prevedono: • Restauro e riassemblaggio degli elementi lapidei nella cappella Anzalone ; • Riproduzione in legno delle lacune e mancanze; • Restauro delle superfici lapidee attraverso pulitura consolidamenti e protezione. MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL PALAZZETTO DELLO SPORT (costo 2 milioni e 93e mila euro) L'intervento riguarda il rifacimento della copertura i cui lavori inizieranno a gennaio 2017. Seguirà l'appalto dei lavori di completamento del recupero comprensivo del rifacimento degli impianti tecnologici e delle finiture, il cui progetto è stato redatto dagli uffici dell'Area Tecnica della RUI e che sarà realizzato dal CONI, il quale utilizzerà risorse finanziarie per un importo di 3 milioni di euro di fondi FAS in uno con il finanziamento di 5 milioni di euro ottenuto con L. 9/2016 e quindi per complessivi 8 milioni di euro. RESTAURO DEL PALAZZO DI CITTA' : INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA, RIORGANIZZAZIONE DEGLI AMBIENTI ED ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA SULLA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO E SUGLI IMPIANTI TECNOLOGICI (costo 9 milioni e.650 mila euro) Gli ultimi interventi organici su Palazzo delle Aquile furono realizzati nel dicembre 2000. Oggi, in maniera sistematica e con una significativa dote economica finanziata dallo Stato, si torna ad intervenire. Saranno restaurati gli interni e le strutture, le fronti esterne e le coperture. Sarà realizzato l'adeguamento normativo degli impianti e l'abbattimento delle barriere architettoniche LAVORI DI RESTAURO CONSERVATIVO E DI RECUPERO DELLA RECINZIONE E DEI CORPI EDILIZI DELLA VILLA GIULIA A CONFINE CON L'AREA AMG (costo 2 milioni e.184 euro) I lavori, naturale prosecuzione degli interventi attualmente in corso, prevedono il restauro dei corpi edilizi posti a meridione e della cancellata artistica di separazione con l'orto botanico, compresi gli interventi di ingegneria naturalistica per la regimentazione delle acque meteoriche ruscellanti. Sono altresì previsti interventi sui degradi antropici e biologici. LAVORI DI AMPLIAMENTO E RAZIONALIZZAZIONE RETE FOGNARIA NELLE VIE MANGO E ATANASIO (costo 1 milione e.984 mila euro) Nel caos della gestione del sistema idrico integrato, provocato ormai da un ventennio dalla Regione Siciliana, i comuni sono costretti ad azioni suppletive nei confronti dell'Ente competente. È il caso di questi lavori che prevedono la costruzione di questa nuova rete fognaria al servizio delle residenze. PON - METRO - PALERMO - INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE INNOVATIVE PER LA RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI ED IL TELECOMANDO DI IMPIANTI SEMAFORICI DELLA CITTA' DI PALERMO (costo 1 milione e.500 mila euro) Finanziato dal Pon Metro, l'intervento prevede il rifacimento di tutti gli impianti semaforici del sud della città, con tecnologia a led a basso consumo energetico e con telecontrollo e sensori di rilevazione della mobilità. LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA VOLTI ALLA IFUNZIONALIZZAZIONE, ALL' ADEGUAMENTO ALLE NORME IGIENICO SANITARIE, AGLI IMPIANTI ELETTRICI E ANTINCENDIO DEGLI ASILI NIDO " AQUILONE", "MORVILLO", "PAPAVERO","SANTANGELO","TOPOLINO","PELLICANO" (costo 1 milione e.377 mila euro) Finanziati dallo Stato, i lavori riporteranno ad agibilità e fruizione i 6 asili nido attraverso interventi di rifunzionalizzazione ed adeguamento normativo ed impiantistico. Sono previsti interventi sulle coperture, sugli intonaci interni ed esterni e di efficientamento energetico. I lavori inizieranno nei primi giorni del prossimo 2017 e si concluderanno entro agosto. INTERVENTI URGENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA ED IL MIGLIORAMENTO STATICO, CON PARTICOLARE RIGUARDO AI CORPI A - E - H DEL COMPLESSO MONUMENTALE SANTA CHIARA (costo 1 milione e 93 mila euro) Utilizzato per rilevanti attività sociali a servizio di Ballarò e di tutto il Centro Storico, il complesso monumentale sarà oggetto di lavori di restauro strutturale per la messa in sicurezza dal rischio sismico. I lavori riguarderanno inoltre le coperture, il restauro dei pavimenti maiolicati, la sostituzione degli infissi e saranno organizzati per fasi al fine di garantire la prosecuzione delle attività assistenziali e sociali oggi svolte. LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DI IMMOBILI DI PROPRIETA' COMUNALE DI INTERESSE STORICO ARTISTICO E MONUMENTALE 2012 (costo 1 milione di euro) Si tratta di un progetto da tempo predisposto dagli uffici. L'individuazione della fonte di finanziamento e l'aggiornamento alle nuove norme sui pubblici contratti ha consentito di giungere all'appalto. Si prevedono interventi nei manufatti architettonici di interesse storico artistico nell'intera città ed in particolare nel parco della favorita (torriglioni, casina di caccia) ed a Villa Niscemi. ACCORDO QUADRO PER LA MANUTENZIONE E PRONTO INTERVENTO NEGLI IMMOBILIE DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DI COMPETENZA DELLA CITTA' STORICA (costo 1 milione di euro) I lavori verranno realizzati in unità edilizie e residenze del Centro Storico, destinati ad alloggi comunali sia occupati che inutilizzati e in stato di degrado per recuperare nuove residenze. Si tratta del primo intervento sistematico di manutenzione e recupero degli alloggi popolari. LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELLA CHIESA DI S. STANSLAO KOSTKA (costo 180 mila euro)Il restauro, finanziato dalla Regione Siciliana, prevede interventi per il rifacimento completo delle coperture e la messa in sicurezza delle decorazioni artistiche della volta della navata principale. REALIZZAZIONE IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE IN PIAZZA INDIPENDENZA (costo 198.255 mila euro) Disalimentato da oltre 10 anni, sarà recuperato l'intero impianto di pubblica illuminazione del giardino di Piazza Indipendenza. Lanterne in ghisa e pali artistici saranno utilizzati in coerenza con i valori ambientali e storici del contesto. COMPLETAMENTO N. 6 AULE SCUOLA ELEMENTARE "CAVALLARI" ( costo 990 mila euro) I lavori consentiranno di dare finalmente compiutezza alla ristrutturazione del plesso scolastico. L'edificio, al pari della parte inaugurata l'11/10/2016, ha subito ripetute vandalizzazioni ed occupazioni abusive e verrà recuperato adeguandolo alla normativa vigente. L'opera è finanziata con i fondi del «PATTO PER PALERMO». ACCORDO QUADRO PER LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA, ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE E PRONTO INTERVENTO NEGLI IMMOBILI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DI PROPRIETÀ, DIPENDENZA E/O PERTINENZA COMUNALE (costo 967 mila euro) I lavori verranno realizzati in unità edilizie e residenze, destinati ad alloggi comunali sia occupati che inutilizzati e in stato di degrado, per recuperare nuove residenze. Si tratta del primo intervento sistematico di manutenzione e recupero degli alloggi popolari. MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL CANALE DI MALTEMPO – BOCCADIFALCO (costo 700 mila euro) Il canale di Boccadifalco è uno dei principali canali del maltempo realizzati dopo il terribile alluvione del 1931. Dal vallone di San Martino delle scale sino al fiume Oreto, il canale drena le acque meteoriche a monte della città proteggendola dal rischio idrogeologico. Gli interventi previsti riguardano il rifacimento e il consolidamento degli argini e del letto di scorrimento anche attraverso interventi di ingegneria naturalistica. LAVORI DI AMPLIAMENTO E RAZIONALIZZAZIONE RETE FOGNARIA NELLA VIA DELLA MIMOSA LOCALITA' "BORGO MOLARA" (costo 325 mila euro) Nel caos della gestione del sistema idrico integrato provocato ormai da un ventennio dalla Regione Siciliana i comuni sono costretti ad azioni suppletivi nei confronti dell'ente competente. È il caso di questi lavori che prevedono il completo rifacimento della rete fognaria lungo la via mimosa sostituendo un braccio secondario obsoleto del sistema fognario. MANUTENZIONE ORDINARIA DEI CANALI DI MALTEMPO (costo 500 mila euro) Proseguendo nelle attività già avviate quest'anno con risorse comunali, per tramite di un mutuo la cura e la manutenzione dei canali del maltempo e ormai attività sistematica per la sicurezza e prevenzione del rischio idrogeologico. Gli interventi previsti riguardano il rifacimento e il consolidamento degli argini e del letto di scorrimento anche attraverso interventi di ingegneria naturalistica LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA E DELLE CADITOIE E DEI MANUFATTI DI DEFLUSSO DELLE ACQUE METEORICHE (costo 250 mila euro) L'incremento dei sistemi fognari di captazione delle acque meteoriche superficiali è una azione oramai costante posta in essere dall'amministrazione. Risolvere puntualmente criticità è egualmente importante alla realizzazione delle grandi infrastrutture. LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE PER L'ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA VIGENTE DELL'ASILO NIDO DRAGO (costo 567 mila euro) Il progetto prevede la realizzazione di tutte le opere edili e impiantistiche interne all'asilo per l'adeguamento alla normativa vigente. Al termine dei lavori l'asilo sarà restituito alla fruizione con sicurezza. Le opere sono finanziate dalla Regione siciliana e parzialmente da fondi comunali. PROGETTO PER LA RIQUALIFICAZIONE E MESSA A NORMA E SICUREZZA DELLE PALESTRE: PLESSO SCOLASTICO SCIPIONE DI CASTRO IN VIA SCIPIONE DI CASTRO N° 22 , PLESSO SCOLASTICO SALERNO IN VIA SALERNO N° 19. PLESSO SCOLASTICO LEONARDO DA VINCI VIA SERRADIFALCO N° 190 (costo 449.300 euro) Finanziati dal credito sportivo con mutui a tasso zero, prevedono interventi finalizzati all'agibilità delle strutture oggi inutilizzate. Saranno revisionate le coperture gli intonaci esterni ed interni, gli infissi e rifatte le pavimentazioni sportive. I progetti sono stati validati preventivamente dal CONI e gli interventi consentiranno di aprire gli impianti al territorio. PROGETTO STRALCIO DELL'INTERVENTO DI MESSA IN SICUREZZA O RIDUZIONE DEL RISCHIO CONNESSO ALLA VULNERABILITA' DEGLI ELEMENTI NON STRUTTURALI IN COERENZA ALLA SCHEDA "A" REDATTA AI SENSI DELL'ART. 7 DELLA LEGGE 23/96 E NEI LIMITI DELL'IMPORTO FINANZIATO DAL MINISTERO, DEGLI EDIFICI SCOLASTICI NEL COMUNE DI PALERMO: VIA IMERA 145/147 I.C. COLOZZA BONFIGLIO - PLESSO BONFIGLIO PIAZZA CARPINO N° 5 I.C. VITTORIO EMANUELE III VIA SAN CIRO N° 48 D.D. ORESTANO VIA E. BASILE N° 170 I.C. FALCONE – SEDE PLESSO SCOLASTICO WHITAKER - PASCOLI VIA ZISA N° 17 VIA BRIUCCIA N° 89 D.D. DE GASPERI - PLESSO COLLODI LARGO GIBILMANNA N° 10 D.D. RACITI - PLESSO MARITAIN. (costo 1 milione e 957 mila euro) I recenti fatti di cronaca hanno confermato, se ve ne fosse stato bisogno, la pericolosità di controsoffitti, cornicioni, intonaci privi di manutenzione. Per garantire la sicurezza i 7 interventi finanziati dallo Stato, con delibera CIPE 32/10 e 6/12, prevedono vasti interventi manutentivi e sostitutivi comprese le coperture e recinzioni esterne. OPERE DI MANUTENZIONE DEGLI INTERVENTI DI SALVAGUARDIA DI PARETI ROCCIOSE ESISTENTI NEL TERRITORIO COMUNALE. SECONDO INTERVENTO (costo 500 mila euro) Gli interventi prevedono l'esecuzione delle opere di manutenzione straordinaria per il mantenimento dell'efficienza dei manufatti di protezione attiva e passiva,(reti, barriere etc) nonché la realizzazione di interventi puntuali di messa in sicurezza e mitigazione del rischio. Si interverrà nei monti Pellegrino, Gallo, Castellaccio, Grifone, Starrabba , Cuccio e Inserra. PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA E DI ADEGUAMENTO ALLE PRESCRIZIONI IGIENICO SANITARIE DEL MERCATO ITTICO DI PALERMO (costo 395 mila euro) La manutenzione delle sale di vendita per l'adeguamento igienico sanitario ed alla normativa sugli impianti tecnologici ricondurrà ad agibilità la struttura produttiva. CONTRATTI DERIVANTI DALL'ACCORDO QUADRO PER LA MANUTENZIONE E PRONTO INTERVENTO NEGLI IMMOBILI DI PROPRIETÀ, DIPENDENZA E/O PERTINENZA COMUNALE (costo 7 milioni e 390 mila euro) 3 Interventi separati: 1. Uffici, edifici vari e impianti sportivi contemporanei. 2. Uffici e edifici vari della città storica. 3. Scuole, asili e palestre scolastiche. Tre imprese che contemporaneamente in più cantieri (4/5 per tema) garantiranno la manutenzione ed il pronto intervento Dalla Manutenzione a guasto alla manutenzione predittiva.

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30 nov 2016

Rotonda di Via Besta: Piantati undici alberi di arance

di Fabio Nicolosi

Riportiamo il comunicato stampa del comune di Palermo circa la collocazione di verde nella rotonda realizzata in Via Fabio Besta Si è svolta ieri mattina la cerimonia della piantumazione di undici alberi di arance amare presso la rotonda di via Besta nel quartiere dello Zen da parte del personale di Villa e Giardini. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco Leoluca Orlando, l'assessore al Verde, Sergio Marino ed il capo area del Settore verde, Domenico Musacchia. "Continua – hanno detto il sindaco Orlando e l'assessore Marino - il percorso dell'amministrazione per la riqualificazione del quartiere Zen e dopo la rotonda curata dai cittadini e di un oliveto, oggi siamo qui per la piantumazione di undici alberi di arance amare, albero tipico del nostro paesaggio e del nostro clima che costituisce, tra l'altro, il modo migliore per ritornare ad avere amore per la natura e per le piante a conferma di interventi fatti con attenzione e amore".

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