Proposta
23 lug 2015

MAL breve da Mondello a Politeama

di Sfakias

Pochi giorni fa è stato pubblicato il piano delle 3 nuove linee di tram a Palermo. Giustamente in molti hanno speso parole per la linea numero 6, il cui tracciato verrebbe sostanzialmente a coincidere con quello della MAL. In un articolo qui pubblicato l'ex assessore ai trasporti ha dato dei validi motivi per sostituire la MAL con il TRAM. Essenzialmente i motivi sono di ordine economico (con quello che si spenderebbe per costruire una MAL ci vengono fuori almeno 3 linee di tram, se non di più) e logistico (una linea di superficie è molto più facile da realizzare rispetto a una in sotterranea). Premesso che sono favorevole alle nuove linee di tram, mi dispiacerebbe comunque rinunciare alla MAL e allora ecco la mia proposta: progettare una MAL breve, ovvero che parta da Mondello e si fermi al Politeama, tutt'al più al Massimo. Non so se sia tecnicamente fattibile un capolinea al Politeama, però in questo modo l'opera sarebbe già dimezzata. Non dovrebbe attraversare il Centro Storico e quindi non comporterebbe i problemi di scavo dovuti ai reperti archeologici e ai fiumi sotterranei. Il centro sarebbe collegato dai tram e dal Passante quindi verrebbe facile giungere al capolinea di piazza Politeama, dove ci sarebbe il collegamento con l'Anello Ferroviario. La MAL breve dovrebbe essere di più semplice costruzione e collegherebbe velocemente il centro con la periferia Nord, che, sinceramente, continuerebbe a restare un po' lontana con i tempi di percorrenza del TRAM. Volendo il percorso potrebbe anche essere più breve e attestarsi in viale Lazio e collegarsi lì con l'Anello. Qual è la vostra opinione?

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Proposta
17 dic 2015

Istituzione nuovo nodo autobus Amat Roccella (Forum)

di Salvo68

In considerazione dell'importanza non solo commerciale del Forum, considerato che in esso si trovano il capolinea della linea tramviaria 1 e la stazione ferroviaria Roccella, sarebbe opportuno trasformarlo anche in nodo delle linee bus AMAT. In particolare, esso potrebbe ospitare i capolinea delle seguenti linee: 212 (912) FORUM - CROCEVERDE: FORUM - Bretella Forum - Via Ferruzza - Svincolo Zona Industriale - Corsia laterale monte A19 - Via Ciaculli - CROCEVERDE - Via Conte Federico - Svincolo Conte Federico - Corsia laterale monte A19 - Svincolo Zona Industriale - FORUM 226 (926) CIRCOLARE FORUM-POMARA-FORUM: FORUM - Corso dei Mille - Via Messina Montagne - POMARA - Via Pomara - Via Galletti - Via Kolbe - Via Li Gotti - Via Messina Marine - V. Sperone – P.zza Torrelunga – C.so dei Mille – a dx V. Testasecca - V. Pecoraino - V. Favier - V. Corleone - V. Ingham - V. Ducrot - V. Corleone - V. Zaban - prolungamento di V. F. Pecoraino – P.zza Vigili del Fuoco - FORUM 227 (927) CIRCOLARE FORUM - PIAZZA TORRELUNGA - FORUM come la 226 in senso inverso: FORUM - Zona Industriale Brancaccio - Piazza Torrelunga - Via Sperone - Via Messina Marine - Via Kolbe - Via Galletti - POMARA - Corso dei Mille - FORUM 150 EXPRESS FORUM - STADIO : FORUM - Bretella Forum - Via Ferruzza - Svincolo zona Industriale - Corsia monte A19 - Svincolo Giafar - Corsia valle A19 - ROTONDA ORETO - Corsia laterale Viale Reg. Siciliana - Svincolo Bonagia - Viale Reg. Siciliana - Via E. Basile - PARCHEGGIO BASILE - Via E. Basile - Viale Regione Siciliana - Svincolo Calatafimi - Corsia laterale Viale Regione Siciliana - Viale Reg. Siciliana - PARCHEGGIO EMIRI - Viale Reg. Siciliana - PARCHEGGIO GIOTTO - Viale Reg. Siciliana - Viale Lazio - Viale Campania - Statua - Viale Croce Rossa - STADIO Questa linea avrebbe poche fermate (9-10 al massimo) in corrispondenza dei nodi 2,3,4,5 più rotonda Oreto, Bonagia, Corso Calatafimi, Viale Lazio. In tal modo chi proviene dalle estreme periferie (Pomara e Ciaculli-Croceverde) e dalla stazione Roccella potrebbe raggiungere tutta la città senza fare troppi cambi (altrimenti per andare da Croceverde a Mondello bisognerebbe cambiare 4 mezzi !). In tal modo si potrebbero eliminare le linee 221, 225, 231 e 250, mentre andrebbero mantenute le linee 224 (percorso inalterato) e 211, così modificata: 211 STAZIONE CENTRALE - CONTE FEDERICO : STAZIONE CENTRALE - Via Lincoln - Via Archirafi - Via Tiro a Segno - Via Messina Marine - Via Bennici - Viale dei Picciotti - Via Amedeo D'Aosta - Via San Giovanni di Dio - Via Brancaccio - VIA CONTE FEDERICO (Capolinea presso svincolo)

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09 ott 2019

TRAM| Nuovi rendering e modifiche, verso la gara d’appalto…

di Antony Passalacqua

Palermo - Si è svolta stamani, a Palazzo delle Aquile, la conferenza stampa di presentazione del progetto definitivo delle nuove linee tramviarie per le tratte  A, B e C.Erano presenti all'incontro con la stampa, tra gli altri, il Sindaco Leoluca Orlando, l’assessore alla mobilità urbana Giusto Catania ed i progettisti del raggruppamento RMG di Palermo. Il progetto di ampliamento dell’esistente sistema tranviario costituisce il naturale completamento fisico della rete all'interno dell’area fortemente urbanizzata e consegue gli obiettivi di interconnessione della rete esistente - costituita da due terminal (Stazioni Centrale e Notarbartolo) che connettono alle periferie sud (linea 1) e ovest (linee 2, 3 e 4) della Città Metropolitana - di significativo aumento della popolazione servita e di collegamento con i principali poli di attrazione culturali, storico ambientali, sanitari, commerciali e amministrativi della Città.Il progetto, prevede anche la riqualificazione di alcune piazze importanti.  I collegamenti:Tratta A – Stazione Centrale – Villa SofiaTratta B – Stazione Notarbartolo – GiacheryTratta C – Stazione Centrale – Calatafimi I  numeri:Popolazione servita: 230.800 unitàNuovi chilometri senza linea di contatto aerea: 24,20Nuove fermate: 48Nuovi terminal: 3 (Balsamo, Croce Rossa, Giachery)Nuove sottostazioni elettriche: 6Adeguamento svincoli stradali: 3 (Einstein, Calatafimi, Basile)Tunnel tramviari: 2Parcheggi di interscambio: 7 (Don Bosco, De Gasperi, Libertà, Ungheria, Boiardo, Giulio Cesare e Francia) per un totale di 2237 posti auto. Quattro di essi rientrano in uno specifico finanziamento regionale destinato alla realizzazione di nuovi parcheggi fuori dal Centro Storico. Cosa accadrà adesso? Il progetto definitivo andrà adesso al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e del Consiglio superiore dei lavori pubblici, e che avrà 45 giorni di tempo per esprimersi. Si passerà successivamente alle ultime verifiche procedurali prima di inviare l'intero progetto in gara, probabilmente già la prossima primavera. L'attuale progetto costituisce la prima parte dell’ancora più ampio progetto per il completamento delle linee tranviarie cittadine che prevede, non appena saranno disponibili le risorse, il collegamento della parte Nord della città -tratta E (Viale Strasburgo, ZEN, Mondello) e Tratta G (Sferracavallo), Tratta D (Bonagia e ospedali Civico e Policlinico) e, infine, Tratta F del lungomare del centro storico. Alcuni rendering del progetto definitivo. Rispetto al precedente progetto sono state apportate ulteriori migliorie a piazza Giulio Cesare, corso Tukory, svincolo Calatafimi e rotonda Einstein. Nei prossimi giorni pubblicheremo gli approfondimenti proprio su queste aree che sono state oggetto di modifiche. L'ingresso di via Roma   Il giardino lineare lungo via Libertà (tratto Castelnuovo-Croci)   Corso Tukory, tratto centrale  

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25 mar 2016

Ipotesi di estensione della rete tranviaria: Linea 5 Stazione Centrale – Ammiraglio Rizzo

di Roberto Palermo

Sulla scorta delle notizie di stampa, sempre attentamente riportate da Mobilita Palermo, sappiamo tutti che l'Amministrazione comunale prevede l'estensione della rete tranviaria. Ad oggi sono semplicemente state delineate alcune linee preferenziali, anche se siamo lontani dalla fase progettuale vera e propria, tanto che un "team" comunale si sta occupando proprio di questo, a partire dallo studio di fattibilità. Poichè il contributo dei cittadini è stato espressamente richiesto, mi sono permesso, sulla scorta della mia specifica preparazione ed esperienza professionale, di ipotizzare alcune ipotesi che non solo ottimizzino l'attuale rete, ma ne permettano un'armoniosa complementarietà con i vettori esistenti e quelli in previsione. Tenendo conto, non solo del Passante e dell'Anello ferroviario, ma anche della futura rete MAL, che dovrebbe attraversare la città centralmente lungo la direttrice principale dei flussi, ovvero in senso longitudinale sud-est/nord-ovest. E ricordando che i sistemi di trasporto, in una rete moderna, devono essere non concorrenti, ma cooperanti fra loro, in un quadro di intermodalità il più possibile agevolata. Soffermandomi in particolare sul previsto collegamento lungo l'asse litoraneo, metto a disposizione di tutti  le planimetrie in dettaglio della mia ipotesi di linea tranviaria, che assumerebbe il nome di linea5,  pensata per collegare la stazione Centrale con via A. Rizzo, percorrendo il foro Italico, via F. Crispi e via Monte Pellegrino. In planimetria il quadro d' unione del tracciato, che poi descrivo nel dettaglio: L'ipotesi cerca di interferire il meno possibile con il traffico veicolare, data l'importanza dell'asse viario interessato, attualmente l'unico, oltre la Circonvallazione, in grado di garantire un rapido collegamento lungo la direttrice principale disposta, come accennato, in direzione sud-est/nord-ovest. Il suo tracciato consente di ottenere in particolare: Servire importanti centri attrattori di traffico nell'area del Centro Storico, attualmente lontani dai principali sistemi di trasporto pubblico, in particolare il Foro Italico e Piazza Marina. Realizzare un secondo collegamento lato mare del previsto anello ferroviario con la Stazione Centrale, in alternativa al Passante. Incrementare il servizio pubblico da e per l'area portuale. Avvicinare i quartieri periferici orientali al centro. Incrementare l'utenza afferente all'anello ferroviario Alcuni dati tecnici: la linea è' lunga complessivamente 5.760 metri e prevede 14 fermate intermedie fra i due capolinea, con interdistanze superiori ai 300 m tranne che per Piazza Marina-Cala e Stabile-Amari di 250 m. circa. Il tempo di percorrenza previsto è di 17 minuti alla velocità commerciale di 20 km/h. In dettaglio, il tracciato su mappa satellitare, tratta per tratta: Dalla Stazione al Foro italico. Dopo il raccordo con il capolinea, in prolungamento dello stesso, la  linea sarebbe realizzata al centro della via Lincoln: l 'ingombro sarebbe mantenuto al minimo con le sospensioni laterali della catenaria (6,5 m). Un'ampia curva consente l'attestarsi della linea sullo spartitraffico del Foro Italico. Dal Foro Italico alla Cala. In questa tratta viene ripristinata la storica fermata di Piazza Marina, che fece da capolinea alla prima linea tranviaria della città di Palermo. Piazza Marina rimase per decenni il nodo principale dell'intera rete. Notare che evito appositamente di interessare le carreggiate della Cala. Lato nord, tuttavia, gli spazi limitati sconsigliano di far passare entrambi i binari dalla via S. Sebastiano e Piazza Fonderia. Ho ipotizzato di sdoppiare i binari, facendone passare uno per questo itinerario e l'altro sulla carreggiata di monte della Cala, per un ingombro minimo (3.5 m) che non compromette più di tanto la circolazione veicolare. Nel dettaglio, lo studio di questa soluzione, con le aree pedonali in bianco e gli attraversamenti pedonali, semaforizzati, in tratteggio. In arancio, la sede tranviaria lato monte, in azzurro quella lato mare, con relative banchine di fermata. Si noti che la carreggiata esterna della curva della Cala mantiene due corsie stradali di 3,5 m.: Dalla Cala a via m Amari: come potete osservare, dalla Cala a piazza XIII Vittime si possono far passare entrambi i binari lato nord, essendo disponibile uno spazio sufficiente a non ridurre troppo le dimensioni della carreggiata monte di via Crispi. All'altezza del sottovia, lo sdoppiamento dei binari consente di passare sulle carreggiate laterali garantendo una corsia veicolare. I due binari si riunificano all'altezza dell'incrocio con via M. Stabile, nell'unico attraversamento a raso del viale da parte del binario di monte. Alla fermata Amari/Porto ci sarebbe l'interscambio con l'anello ferroviario e la possibilità di usufruire del sottopasso per il raggiungimento di via Amari. Da piazza della Pace a via Loria: i binari sono entrambi situati lato mare, riducendo al minimo l'interferenza con la viabilità. in questo tratto si potrebbe anche ipotizzare di utilizzare in parte la copertura dell'anello. Un'altra possibilità di interscambio sarà la fermata Giachery, in corrispondenza con l'omonima fermata dell'anello ferroviario. In via Montepellegrino la linea si situa comodamente nello spartitraffico centrale. Da via Loria a via A. Rizzo. Nessun problema di rilievo: le strade sono larghe a sufficienza: Prolungamento fino all'Arenella? Sarebbe opportuno, ma provate a dare un'occhiata alla viabilità da questo capolinea a via Papa Sergio: un groviglio di viuzze difficilmente praticabile per il tram, pendenze a parte. Inoltre, la stessa via Papa Sergio presenta una larghezza di 15 m. marciapiedi compresi. La presenza del tram significherebbe lasciare al massimo 8 m per 2 corsie stradali e marciapiedi da 3 e 1 m rispettivamente. Pochino per l'unica strada che permette di entrare e uscire dal quartiere, impensabile in termini di Protezione Civile. Rammento che c.so Calatafimi presenta la larghezza minima di 22 m. e su questa strada la prevista linea è stata a suo tempo bocciata dal Genio Civile proprio per savaguardarne il ruolo di via di fuga. L'unica possibilità sarebbe la realizzazione dell'ultimo tratto in galleria: niente di strano per una tranvia, ma i costi aumenterebbero esponenzialmente.

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15 set 2015

Tram: bando alle ciance. Attese di 6 minuti alle fermate.

di Mobilita Palermo

Volendo fare chiarezza sulla confusione che si è creata attorno alla frequenza che avranno le vetture tranviarie e ai recenti comunicati stampa privi di fondamento tecnico, riportiamo i numeri ufficiali da progetto e già comprovati dai recenti test lungo la linea 1. Vetture complessive a disposizione per l'intera rete tranviaria: 17 Vetture destinate alla sola linea 1:  7 (sette) più 1 di riserva; Vetture destinate alle linee 2 e 3: 9 (nove). La frequenza della linea 1 sarà pari a circa 6 minuti. La percorrenza dell'intero tragitto (5.536 m) sarà di 17' circa compresi i tempi di sosta alle fermate che sono complessivamente 15. La linea 2 ha una lunghezza complessiva pari a  4972 m e con 13 fermate, mentre la linea 3B  5839 m con 14 fermate complessive. La frequenza delle linee 2 e 3 sarà compresa fra i 5' e 10'. La media nazionale è compresa fra 5 e 10 minuti. Da considerare l'acquisto entro l'anno di 8 nuove vetture che verranno destinate alle linee 2 e 3. La velocità commerciale sarà di 20 Km/h, praticamente il doppio rispetto a quella degli attuali bus. La velocità dei convogli e delle auto in città è stabilita dal codice della strada. E pertanto nessun mezzo , tram incluso, non deve superare 50 km/h. L'avvio dell'esercizio per la linea 1 è pressoché imminente in quanto l'ultimo passaggio necessario è rappresentato dal contratto di servizio che dovrà essere approvato nei prossimi giorni dal Consiglio Comunale.   Ci piacerebbe confrontare i nostri dati con quelli di chi prospetta frequenze decisamente più elevate.

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26 ott 2017

La bici si blocca, si torna a piedi: qualche problema col bike sharing Palermo

di Mobilita Palermo

Il servizio di Bike Sharing è andato a regime già da un pò. Tuttavia, è sempre utile parlarne e segnalarne i problemi affinchè possano essere risolti dal gestore. Quello che vi riportiamo oggi è il racconto di una serie concatenata di problemi verificatisi ad un utente. Pubblichiamo le sue parole per raccogliere ulteriori feedback da parte degli altri utenti. A voi è capitato qualcosa di simile? Gentile redazione di Mobilita Palermo, sono da tempo un vostro assiduo lettore, volevo segnalarvi una situazione spiacevole che si verifica spesso con una realtà da poco presente a Palermo. Sto parlando del Bike Sharing: sono abbonato da 8 mesi e lo uso quasi ogni giorno per recarmi all'università (in realtà nonostante le loro mille promesse non esiste ancora uno stallo all'università e quindi lascio la bici alla stazione e poi faccio la strada a piedi). Ho creduto fin dall'inizio in questo servizio, vedendolo come un possibile strumento di mobilità sostenibile, per evitare  l'uso della macchina tenendosi in forma al tempo stesso, ho addirittura pubblicizzato la cosa ad alcuni miei amici. Il problema che si verifica quasi ogni giorno è quello dell'ancoraggio della bici, quando si deposita succede infatti che il colore dello stallo a volte diventa verde (come dovrebbe essere), a volte arancione, a volte rosso, senza un reale motivo che non sia legato alla fortuna, rendendo così impossibile un successivo prelievo in quanto la bici risulta ancora in carico, con possibile addebito di credito. Il procedimento per sbloccare la bici è quindi quello di inviare una mail a [email protected] in cui si segnala il problema, scrivendo gli stalli dove si è presa e lasciata la bici e il tempo impiegato, ora questo potrebbe essere ammissibile una, massimo due volte al mese, non quasi ogni giorno, dovendo aver cura ogni volta che si è lasciata la bici di controllare l'app o il lampeggiamento dello stallo o ricordandosi i minuti impiegati ad effettuare un determinato percorso. Stasera si è però raggiunto il culmine: scelgo di uscire in bici, la lascio allo stallo di piazzale Ungheria e mi dirigo in centro. Mi rendo conto dopo un po' che la bici risulta, come al solito, bloccata, mando quindi una mail chiedendo informazioni urgentemente in quanto avevo bisogno di averla sbloccata entro mezzanotte per tornare a casa, non avendo alternative se non tornare a piedi. Ebbene dopo circa 3 ore dall'invio della mail non mi hanno ancora risposto costringendomi a tornare a casa a piedi, facendo una lunga strada. Ho anche chiamato il numero info ma ovviamente non ha risposto nessuno, ho chiamato anche il numero del car sharing cercando di avere informazioni li, ma neanche li ho avuto risposta. Come fare per questa spiacevole situazione che si verifica ormai ogni giorno? Pago per un servizio che non posso usare, ho spesso dovuto chiedere ad altre persone di venirmi a prendere o ho dovuto pagare il biglietto di metro/bus per tornare a casa?qualunque lamentela fatta via mail al servizio bike sharing viene minimizzata, così come al punto informazioni . Vi è sono arrivate simili lamentele anche da altre persone o sono l'unico a cui si verifica questo problema? Non ha senso mantenere in funzione un servizio che funziona cosi praticamente a metà (per non parlare della qualità della bici, con il cambio spesso mal funzionante). Perdonate lo sfogo ma credevo molto in questo servizio, l'ho aspettato tanto tempo e l'ho sempre usato con entusiasmo. Vi vedo tra i pochi che possono fare qualcosa per la nostra bella città quindi ho scelto di scrivere questa email di lamentele, non tanto fini al problema stesso, che indubbiamente sussiste, quanto alla risoluzione del problema, potendo cosi avere un servizio di biciclette condivise realmente efficiente. Gireremo questa segnalazione all'ufficio competente, sperando di ricevere una pronta risposta. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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05 ott 2015

VIDEO | Parla il direttore d’esercizio del tram di Palermo

di Andrea Baio

Abbiamo intervistato l'ing. Gianfranco Rossi, neo-direttore d'esercizio del tram di Palermo. Ci sono state fornite varie informazioni sullo stato dell'opera e sui tempi d'attesa per la messa in esercizio. Inoltre, a seguito delle polemiche dei giorni scorsi sui tempi di attesa alle pensiline, abbiamo chiesto dettagli in merito. Buona visione

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