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11 mar 2020

L’aeroporto di Palermo costretto a varare un piano per fronteggiare il crollo del traffico passeggeri

di Fabio Nicolosi

A seguito della drastica riduzione del traffico aereo, che ha già fatto segnare in questi primi dieci giorni di marzo una contrazione del 50 per cento del numero di passeggeri rispetto allo stesso periodo del 2019, Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino, ha varato un piano straordinario che servirà a ridurre i costi di gestione, per tentare di mitigare in parte i danni economici causati dal crollo del traffico aereo di queste ultime settimane. Si punta principalmente alla razionalizzazione dell’efficienza energetica e alla rimodulazione delle operazione nel terminal, a partire dalla concentrazione e dall’accorpamento dei banchi check-in e dei gate partenze e arrivi. La società ha previsto anche la pianificazione dell’apertura dei varchi dedicati ai controlli di sicurezza e una serie di azioni che riguardano il personale, come lo smaltimento delle ferie residue, che i dipendenti dovranno fruire proprio in questo periodo, e il blocco delle prestazioni straordinarie. in aggiunta, per venire incontro ai lavoratori, l’azienda ha varato un programma di lavoro a distanza (smart working). Il piano garantirà la riduzione dei costi operativi e il mantenimento dell’efficienza dei servizi. “Dopo aver visto un periodo di forte crescita negli ultimi anni, l’aeroporto sta combattendo questa pesante crisi globale con l’unico scopo di garantire le attività e salvaguardare i posti di lavoro - afferma Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap - In questo clima surreale, è stato necessario varare un piano straordinario per il contenimento dei costi, augurandoci di superare rapidamente questo periodo e riprendere le attività con più forza”. Ci teniamo a precisare che misure simili, se non peggiori, sono state adottate da tutti gli aeroporti italiani. Ti potrebbe interessare anche: Alitalia riorganizza voli su aeroporti Milano e Venezia a seguito misure nuovo Dpcm Ryanair sospende completamente tutti i voli da e per l’Italia e tutti voli domestici all’interno del Paese.

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07 feb 2020

Aeroporto Falcone Borsellino | Il 2020 inizia con l’incremento dei passeggeri

di Fabio Nicolosi

Inizio anno positivo sul fronte del traffico passeggeri e voli. Gennaio si è chiuso con 425.911 viaggiatori (+6,97% rispetto a gennaio 2019), mentre i movimenti sono a +2,62% (3.285). Internazionali in ottima forma: a gennaio si contano 80.736 passeggeri (+15,23%) e 570 movimenti (+14,92%) Numeri interessanti che confermano la necessità di continui investimenti per ampliare lo scalo che ha numeri in costante crescita.

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25 gen 2020

Aeroporto Falcone Borsellino | I dati del 2019 da record

di Fabio Nicolosi

Pubblicati i dati Assaeroporti per l'anno 2019. L'aeroporto di Palermo ha superato i sette milioni di passeggeri (+400mila) ed è eccezionalmente ottavo (l'aeroporto di Linate è stato chiuso da fine luglio a fine ottobre 2019) nella top ten degli aeroporti italiani con maggior traffico passeggeri. Riguardo la percentuale di crescita, l'aeroporto di Palermo si colloca al quinto posto con +5,9% rispetto al 2018, migliore performance in Sicilia, così come la crescita del 15,5% di passeggeri internazionali. Comunicato stampa Assaeroporti: AEROPORTI ITALIANI: NEL 2019 IL TRAFFICO AEREO CRESCE DEL 4% E RAGGIUNGE I 193,1 MILIONI DI PASSEGGERI PER IL CARGO CONTRAZIONE DEL 3,2% Roma, 24 gennaio 2020 – Traffico aereo in crescita per il sistema aeroportuale italiano che chiude il 2019 con 193,1 milioni di passeggeri, il 4% in più rispetto al 2018, e 1,6 milioni di movimenti aerei, pari al +2,7%, sempre sull’anno precedente. Continua, invece, la contrazione del traffico cargo iniziata nel 2018: nel 2019 il calo è stato del 3,2% con 1,1 milioni di tonnellate di merci trasportate. Secondo i dati raccolti da Assaeroporti, i passeggeri transitati nei 39 scali italiani monitorati sono stati 193.102.660, ovvero 7,4 milioni in più rispetto all’anno precedente. L’incremento del 4% risulta in linea con il trend positivo degli ultimi anni (2014-2019), pur evidenziando una crescita a ritmi meno sostenuti rispetto a quelli registrati nel 2018 (+5,9%) e nel 2017 (+6,4%). Si conferma trainante il traffico internazionale che supera i 128 milioni di passeggeri, con un incremento del 5,8% rispetto al 2018. All’interno di questo segmento, si segnala una crescita del 4,5% per il traffico UE e del 9,9% per quello extra UE. Brusco rallentamento, invece, per i voli nazionali che si attestano ad un +0,7% contro il +3,3% del 2018. In termini di traffico passeggeri, si posizionano, tra i primi 10 aeroporti italiani, gli scali di: Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Bergamo, Venezia, Napoli, Catania, Bologna, Palermo, Milano Linate (chiuso da fine luglio a fine ottobre 2019) e Roma Ciampino (Tabella 1). Tabella 1 – Primi 10 scali nazionali per numero di passeggeri Significativi gli incrementi di traffico registrati negli scali di Crotone (+102,5%), Rimini (+28,3%), Malpensa (+16,7%), Bologna (+10,6%) e Bari (+10,2%). Da segnalare i risultati positivi raggiunti da sistemi e reti aeroportuali: il sistema romano (Fiumicino e Ciampino) ha sfiorato i 50 milioni di passeggeri, assetandosi a 49,4 milioni; quello milanese (Malpensa e Linate) ha raggiunto i 35,4 milioni; il polo aeroportuale del Nord Est (Venezia, Treviso, Verona e Brescia) i 18,5 milioni; il sistema campano (Napoli e Salerno) i 10,9 milioni; il sistema della Sicilia orientale (Catania e Comiso) i 10,6 milioni; quello toscano (Pisa e Firenze) gli 8,3 milioni; la rete pugliese (Bari, Brindisi, Foggia e Taranto) gli 8,2 milioni e il sistema aeroportuale calabrese (Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone) i 3,5 milioni. Analizzando i dati dei movimenti aerei, che ammontano complessivamente a 1.644.150, si conferma il trend di crescita degli ultimi anni, segnando nel 2019 un +2,7% rispetto al 2018, con un incremento delle destinazioni internazionali, + 3,9%, e in particolare di quelle extra UE, cresciute del 7,4%. In contrazione, invece, il traffico cargo la cui flessione, iniziata già nel 2018, è proseguita anche nel 2019: lo scorso anno sono state movimentate, in totale, 1.103.663,74 tonnellate di merci, con un calo del 3,2%. Di seguito i primi 10 aeroporti per volume di merce trasportata nel 2019: Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Bergamo, Venezia, Bologna, Brescia, Roma Ciampino, Pisa, Napoli e Taranto-Grottaglie. Tabella 2 – Primi 10 scali nazionali per volume di merce trasportata Secondo Assaeroporti, la crescita del traffico aereo, che conferma un trend positivo iniziato nel 2014, segna nel 2019 un rallentamento riconducibile a diversi fattori legati alla crisi economica, alle tensioni geopolitiche e ad una sempre maggiore concorrenza da parte di scali insistenti sull’area del Mediterraneo, oltre che ad una serie di eventi contingenti, quali la sospensione della licenza di volo dei 737MAX e gli scioperi dei controllori di volo in Francia e Germania. La sensibile riduzione del traffico cargo e il rallentamento della crescita del traffico passeggeri che emergono dai dati del 2019 impongono, in una fase storica caratterizzata da una forte competizione nel mercato del trasporto aereo, di valutare con estrema attenzione l’impatto degli interventi normativi, fiscali e regolatori sul settore, i quali, se non adeguatamente ponderati in tutti i loro possibili effetti, rischiano di comprometterne la solidità del settore. “Il rilancio del piano cargo, l’aumento delle rotte e dei collegamenti aerei, la riduzione della pressione fiscale, la semplificazione delle procedure, lo sviluppo intermodale delle infrastrutture del Paese – dichiara Valentina Lener Direttore Generale di Assaeroporti - sono solo alcune delle possibili azioni da portare avanti per dare nuovo impulso alla crescita di un settore strategico che contribuisce significativamente all’economia italiana, con un’incidenza sul PIL del 3,6%”. Per ulteriori informazioni: www.assaeroporti.com/statistiche/

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19 nov 2018

Aeroporto Falcone Borsellino | Adesso la sosta nei parcheggi si prenota online

di Fabio Nicolosi

Completata la fase di test durata alcuni giorni, dal 16 Novembre è possibile prenotare online, a tariffe scontate, il parcheggio all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Sul sito della Gesap (gesap.it), la società di gestione del Falcone Borsellino, è possibile acquistare la sosta inserendo la data e l’ora di ingresso e di uscita. Il sistema risponderà con la tariffa più convenienti applicata nei tre parcheggi gestiti da Gesap. I vantaggi della prenotazione online sono evidenti: il sistema è sicuro e veloce nelle transazioni economiche; tutte le tariffe sono scontate; è possibile modificare o cancellare l’ordine di acquisto in maniera gratuita fino a 24 ore prima rispetto all’ora indicata nella prenotazione, è comodo perché con pochi passaggi dal vostro Pc, Tablet o Smartphone è possibile prenotare l’auto con largo anticipo, ottenendo sconti immediati. Una volta scelto il parcheggio e la tariffa, il cliente dovrà inserire i dati personali. Al termine della procedura, il cliente riceverà una email contenente il riepilogo dell’acquisto e il codice Pin da digitare sulla tastiera posta presso la colonnina di ingresso del parcheggio. La sosta minima non può essere inferiore a 12 ore. La sosta massima acquistabile non può superare i 31 giorni consecutivi; per periodi superiori bisognerà rivolgersi al servizio di gestione parcheggi scrivendo a [email protected] o chiamando lo 091.7020200. L’acquisto può essere effettuato 24 ore prima della data e ora di ingresso, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Nell’arco di validità del periodo di sosta acquistato, il cliente può entrare ed uscire dal parcheggio in qualsiasi momento, per una sola volta. Le tre aree di parcheggio Gesap sono: P2 “Terminal”, con 770 posti auto, a 50 metri dallo scalo; il parcheggio P1 “Lunga Sosta”, con 242 posti auto, distante 500 metri dall’aerostazione e il parcheggio P3 “Low Cost”, con 220 posti auto (a breve saranno 300), distante circa 600 metri dall’aerostazione. Le aree di sosta sono collegate con il terminal attraverso una navetta gratuita che accompagna i passeggeri presso la porta ingresso arrivi dell’aerostazione, all’interno dell’area ZTL . Con la nuova organizzazione dei parcheggi, Gesap ha introdotto, alcuni mesi fa, un nuovo piano tariffario, che riduce ulteriormente i costi nell’area denominata “Lunga Sosta” e taglia anche di 20 euro le tariffe per la sosta fino a sette giorni nell’area “Low Cost”. Da oggi si aggiunge l’ulteriore taglio delle tariffe grazie alla prenotazione online. Nelle aree Lunga Sosta (P1) e Low Cost (P3), non sono previste tariffe per la sosta breve al di sotto delle 12 ore, ma sarà conveniente parcheggiare per tempi di sosta a partire dalle 12 ore (8 euro nella lunga sosta e 7 euro nell’area low cost), mentre nel parcheggio a pochi metri dal Terminal (P2), il più comodo per le soste brevi e per l’utenza business, le tariffe rimarranno invariate, pertanto il costo fino alla prima ora di sosta sarà sempre di 3 euro. Il sistema parcheggi si completa con gli ottanta posti gratuiti nelle Zona a traffico controllato (ZTC, cosiddetta Kiss&Fly, aree arrivi e partenze), dove è possibile sostare fino a un massimo di 15 minuti. Superato tale limite orario scatterà la sanzione da parte della polizia municipale del Comune di Cinisi. Dalle stime di comparazione dei costi dei parcheggi su oltre dieci fasce orarie, effettuate su sette aeroporti italiani di dimensioni simili a quello di Palermo, è risultato che nel 70% dei casi le nuove tariffe dell’aeroporto di Palermo sono inferiori. Nel confronto si è tenuto conto del volume di traffico passeggeri, del numero di posti auto a disposizione del pubblico, della distanza dello scalo aereo dal centro cittadino. Nel dettaglio, il nuovo piano tariffario prevede (le seguenti tariffe sono scontata se acquistate online): P1 - LUNGA SOSTA: sosta gratis fino a 15 minuti, 30 minuti di tolleranza in uscita, dopo il pagamento. 8 euro fino a 12 ore di sosta, 13 euro fino a un giorno, 25 euro fino a due giorni, 35 euro fino a tre giorni (2 euro in meno rispetto alla vecchi tariffa lunga sosta), 45 euro fino a quattro giorni (4 euro in meno rispetto alla vecchi tariffa), 55 euro fino a cinque giorni (6 euro in meno), 65 euro fino a sei giorni (8 euro in meno), 65 euro fino a sette giorni (tariffa speciale Flat, meno di dieci euro al giorno, con un risparmio di dieci euro rispetto alla vecchia tariffa). P2 -  TERMINAL: sosta gratis fino a 15 minuti; 3 euro fino a un’ora di sosta; 6 euro da 1 a 2 ore; 8 euro da 2 a 3 ore; 10 euro da 3 a 12 ore; 18 euro da 12 a 18 ore. 9 euro ogni 12 ore successive o frazione. 15 minuti di tolleranza in uscita, dopo il pagamento. P3 - LOW COST: sosta gratis fino a15 minuti, 30 minuti di tolleranza in uscita, dopo il pagamento. 7 euro da una fino a 12 ore di sosta; 10 euro fino a un giorno (3 euro in meno rispetto alla tariffa lunga sosta); 18 euro fino a due giorni (7 euro di risparmio), 26 euro fino a tre giorni (9 euro di risparmio), 36 euro fino a quattro giorni (13 euro di risparmio), 44 euro fino a cinque giorni (17 euro di risparmio), 52 euro fino a sei giorni di sosta (19 euro di risparmio) e 55 euro fino a sette giorni di parcheggio (tariffa speciale Flat, 20 euro di risparmio) Promozioni e sconti Nelle prossime settimane saranno avviate campagne abbonamenti per utenti abituali, tessere precaricate a consumo con lo sconto medio del 10%, abbonamenti individuali e collettivi per i frequent flyer, aziende, business e tutti coloro che per diverse ragioni viaggiano spesso. Il nuovo sistema di parcheggi ha inoltre l’obiettivo di migliorare il servizio reso ai passeggeri in transito dallo scalo aereo palermitano, nell’ottica del continuo ammodernamento dello scalo. La Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, ha investito oltre 250mila euro in supporti tecnologici, apparecchiature, illuminazione e nuova segnaletica.

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05 set 2018

Aeroporto di Palermo | Cosa non si fa pur di risparmiare pochi euro

di Fabio Nicolosi

Qualche giorno fa leggendo le notizie mi sono imbattuto in questo titolo: Si ferma in corsia d'emergenza per non pagare la sosta in aeroporto: incidente sulla Palermo-Mazara A29, si ferma in corsia d'emergenza: riparte e provoca incidente (3 auto coinvolte). Aprendo l'articolo leggo: Incidente sulla bretella dell'autostrada Palermo-Mazara del Vallo intorno alle 17.45 di oggi, poco prima dell'aeroporto Falcone Borsellino. Lo scontro è stato provocato da un'auto parcheggiata in corsia d'emergenza che si è rimessa in marcia. La prima cosa che ho pensato è stata: Ma com'è possibile? Non stavo sognando e purtroppo frequentando spesso l'aeroporto mi stupisco di come non fosse successo prima. L'introduzione delle telecamere all'interno dell'area partenza e arrivi dell'aeroporto Falcone Borsellino ha di fatto costretto tutti i parenti che erano abituati ad occupare la corsia antistante l'aeroporto e la corsia davanti l'uscita della hall arrivi a fermarsi nei pressi della rotonda. MA, si lo scriviamo enorme, quanti sanno che è vietato? MA, non solo è vietato, ma è una tra le cose più pericolose che si possa fare, visto che si tratta di una sosta in uno svincolo autostradale. MA, basterebbe pagare semplicemente 3euro MA, basterebbe semplicemente entrare all'interno della rotonda ed uscire dalla stessa in 15 minuti e fidatevi che se il vostro amico/parente/conoscente è già alla porta bastano 5 minuti tra percorrenza, carico del bagaglio, ingresso in auto e ripartenza. MA, se proprio non volete pagare, perché non vi va a genio, abbiate almeno la decenza di non fermarvi lì, ma in un luogo sicuro. MA, avete mai provato ad utilizzare il servizio bus/taxi sharing? MA, adesso tornerà il treno diretto e ci auguriamo che tutte queste auto possano essere lasciate a casa e perchè no, andiate a prendere in treno chi è appena sbarcato dal volo. Niente è più rilassante di un viaggio in treno senza pensieri, senza traffico, senza stress, senza il pensiero al parcheggio e sopratutto senza correre il rischio di un incidente!

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03 set 2012

“INSIDE PUNTA RAISI” – seconda puntata

di Andrea Baio

Vi proponiamo un nuovo reportage sull'aeroporto di Palermo-Punta Raisi. Abbiamo esaminato lo stato dei cantieri del piazzale aeromobili e nuova area arrivi, gettando anche uno sguardo alle relative problematiche riscontrate. La nuova palazzina uffici, sebbene sia stata terminata nella struttura, ha subito alcuni rallentamenti dovuti alla transizione dalla ditta che si era aggiudicata l'appalto ad un'altra che, si spera, garantirà la solidità finanziaria necessaria a portare a termine l'opera. A seguire, un'intervista approfondita al direttore generale di Gesap S.p.A. Carmelo Scelta, col quale abbiamo cercato di fare il punto sulla situazione societaria e capire quali prospettive ci siano per lo sviluppo infrastrutturale dell'aeroporto e del network disponibile. Per facilitarne la consultazione, abbiamo suddiviso il reportage in diversi capitoli, così che possiate selezionare l'argomento di vostro interesse con più facilità. Ricordiamo che il video è disponibile anche a risoluzione HD. Buona visione! (altro…)

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