Articolo
08 apr 2017

“La domenica Favorita”, domenica 9 aprile chiusura parco

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo inerente la seconda domenica di chiusura del parco della Favorita. Palermo - Dopo il grande successo della prima giornata con una presenza di circa 15 mila persone, il 9 aprile, tra le 8 e le 14, si svolgerà il secondo appuntamento de “La domenica Favorita” all’interno del Parco della Favorita. Anche per questo secondo appuntamento vede in programma un buon numero di iniziative tra Corse a piedi o in sella alle mountain bike, passeggiate, musica, pattini, calcio, corsi per bambini, aree picnic con tavoli e panchine, attività ludiche, sportive, culturali dedicate ai ragazzi e ai loro genitori, letture ad alta voce e spettacoli di danza. Il palinsesto completo della attività è visibile al link http://www.ladomenicafavorita.com/palinsesto/ (sito ufficiale http://www.ladomenicafavorita.com/), Ricordiamo che la manifestazione “La domenica Favorita) si svolge a domeniche alterne. I prossimi appuntamenti saranno il 23 Aprile, il 7 e il 21 Maggio.  Anche per domenica 9 aprile è prevista la chiusura al traffico delle strade interne, viale Diana e viale Ercole dalle 8 alle 14. Sono previsti anche dei servizi a supporto della manifestazione. Tre bus navetta gratuiti per gli spostamenti all’interno del Parco della Favorita con 13 nuove fermate insieme ad alcuni stalli di bike sharing e 6 parcheggi in prossimità dei rispettivi ingressi al Parco. Per il raggiungimento della zona interessata alla manifestazione, Amat ha previsto per quelle domeniche il biglietto unico per l'intera città per poter raggiungere il Parco della Favorita e Mondello e sarà operativo anche il servizio di Taxi sharing. Rap ha previsto un piano di pulizia al termine della manifestazione, mentre Reset nell’arco della mattinata metterà in campo 20 unità dislocate all’interno del Parco della Favorita, così come la polizia municipale ha disposto l’utilizzo di 18 Agenti per la defluidificazione del traffico che saranno coadiuviate da 14 persone di alcune associazioni di volontariato. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 mar 2017

Domenica 26 Marzo la prima “Domenica in Favorita”

di Fabio Nicolosi

Sboccia la primavera al parco della Favorita con sport e cultura all’aria aperta la domenica mattina. Cinque appuntamenti per far rinascere il parco alle pendici di Monte Pellegrino e renderlo finalmente fruibile ai palermitani. Il primo di cinque appuntamenti della manifestazione “La domenica Favorita”, un contenitore di iniziative sportive e culturali che avrà come palcoscenico i 400 ettari del parco, suddivisi in 15 aree tematiche. Dalle 8 alle 14 il più grande polmone verde di Palermo verrà chiuso al traffico e “consegnato” ai palermitani. Ci sarà l’imbarazzo della scelta per chi vuole trascorrere una mattinata all’insegna del vivere salutare: dalle corse a piedi o in sella alle mountain bike, alle passeggiate, ma anche musica, pattinaggio, spazi attrezzati per bambini, aree picnic con tavoli e panchine, momenti culturali dedicati ai ragazzi e agli adulti, letture ad alta voce e spettacoli di danza. Niente smog per sei ore e navette gratis per spostarsi all’interno del parco. Dopo l’esordio del 26 marzo, la kermesse verrà riproposta le domeniche mattina del 9 e 23 aprile, 7 e 21 maggio. E se da un lato l'iniziativa porterà tanti benefici, sicuramente ci sarà chi criticherà il provvedimento e allora ecco un consiglio per raggiungere Mondello senza incappare nel traffico Ecco infine il palinsesto completo delle attività che si svolgeranno:

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 feb 2017

Il parco della FAVORITA sarà chiuso al traffico le domeniche di primavera, l’amministrazione ci riprova

di Fabio Nicolosi

La giunta comunale ha approvato la delibera che dà il via al protocollo di intesa fra l'amministrazione e l'associazione "La domenica Favorita" che prevede un calendario di 8 domeniche chiuse al traffico dalle 8 alle 14 per attività ricreative, ludiche e sportive. La Favorita diventerà il parco giochi dei palermitani. Si parte il 26 marzo e si va avanti fino alla fine di maggio. Delle 11 domeniche previste fino a fine maggio verranno escluse sicuramente quelle di Pasqua e il fine settimana del primo maggio, tradizionale appuntamento per migliaia di palermitani amanti delle grigliate all’aria aperta. Il Comune si occuperà della chiusura al traffico della Favorita (via Diana, viale Ercole e via La Rocca) la domenica mattina. Le attività cominceranno verso le 9, ma la chiusura al traffico avverrà già dalle 8. Le domeniche in Favorita si concluderanno comunque non oltre le 14 con la riapertura al traffico. I parcheggi disponibili saranno quelli della Fiera, via Del Fante e viale Regina Margherita. Otto le aree tematiche in cui verranno divisi gli oltre 400 ettari di verde sotto Monte Pellegrino. Le attività sportive saranno il cuore del progetto con percorsi sterrati per chi ama correre a piedi o in mountain bike, con aree attrezzate per il fitness che ricreeranno una sorta di palestra all’aria aperta dove poter “faticare” respirando la migliore aria di Palermo. Non mancheranno le zone per i più piccoli con uno spazio attrezzato a parco giochi e uno dove imparare a pattinare. Verrà creata anche una zona olistica dove praticare yoga, pilates e meditazione immersi nel verde. Non poteva mancare un’ampia area per riposarsi e mangiare. La zona picnic sarà dotata di bagni chimici, tavoli in legno e panchine oltre che di centinaia di cestini. Accanto allo sport ci sarà spazio anche per e attività culturali con concerti di musica classica al mattino. L’area sarà quella attorno a Casa Natura nelle ex Scuderie reali. Verrà allestito un palco dove si esibiranno le orchestre. La Sinfonica siciliana, il conservatorio Bellini e il Teatro Massimo hanno già avanzato proposte per concerti e spettacoli. Articolo tratto da: Repubblica.it Non mancano però i contrari: Non si comprende - dice il presidente della Settima circoscrizione, Pietro Gottuso intervistato da LiveSicilia - perchè mai questa Amministrazione, in modo periodico, si ostina a voler isolare la periferia nord della città e a discriminare i cittadini di intere borgate Pallavicino, Vergine Maria e Arenella, rendendole infernali con la chiusura della Favorita. La chiusura degli assi viari della Favorita determina l’isolamento di Partanna e di Mondello, con ripercussioni negative sulla già debole economia delle due borgate, mentre Pallavicino, Vergine Maria e Arenella sono rese invivibili dagli ingorghi che inevitabilmente si creano, bloccando e isolando, nei fatti, decine di migliaia di cittadini palermitani. I due assi viari della Favorita - continua il presidente - sono basilari e fondamentali per la mobilità di tutta la zona nord di Palermo e non bisogna dimenticare che la progettualià dell'asse Olimpo-Venere è stata pensata e realizzata per collegare più velocemente l’autostrada, e quindi l'aeroporto, col porto e col centro città passando per la Favorita, e viceversa. Quello che però vogliamo sottileare è come si avanzi sempre a tentoni, siamo d'accordo ad iniziative simili, ma si è fatto uno studio alle spalle? Si sono analizzati i punti critici in caso di chiusura? Si è tenuto conto che proprio nel periodo primaverile e nelle domeniche gran parte dei palermitani si reca a Mondello per godersi le belle giornate?

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
15 dic 2016

VIDEO | II progetto per un grande centro direzionale sulla trincea ferroviaria tra la ex stazione Lolli e la stazione Notarbartolo

di Mobilita Palermo

Vi proponiamo l'articolo del Prof Maurizio Carta in merito a questo progetto che potrebbe essere il rilancio di una zona per anni ostaggio di cantieri. Questo mese il viaggio sulle onde gravitazionali della creatività ci porta nel futuro, un futuro possibile per rendere le nostre città più attrattive, dinamiche e, quindi, più vivibili. L'orizzonte della Sicilia si è arricchito di tré nuove protagoniste: le Città Metropolitane di Palermo, Catania e Messina, le quali hanno cominciato a emettere le onde della loro esistenza. Ma cosa sono? Innanzitutto non sono una mera innovazione amministrativa o un modo per ridurre i costi, ma sono soprattutto un nuovo tipo di propulsori dello sviluppo, piattaforme di innovazione, luoghi più dinamici ma anche più accoglienti, più sicuri e più sostenibili. Abbiamo l'occasione di sperimentare una nuova generazione di città metropolitane che invertano il senso del declino regionale e che siano i motori potenti di quella Sicilia che non si arrende, che con creatività, forza, intuito e passione lotta, progetta e realizza un diverso futuro possibile e che abbiamo incontrato navigando sulle onde gravitazionali della creatività. Con questo spirito è stata affrontata dal Dipartimento di Architettura dell'Università di Palermo, insieme alla Regione Siciliana e alle Ferrovie dello Stato, la sfida di "dare una forma" alle nuove funzioni delle tré città metropolitane, configurando alcuni spazi dismessi o degradati come luoghi simbolici della rinnovata funzione propulsiva dello sviluppo. Ne è nato il Progetto Trinacrea, presentato a luglio dello scorso anno all'Expo di Milano. Il progetto, fin dal nome "trina-crea", intende trasmettere l'immagine di una Sicilia che riparte in maniera creativa dalle sue tré città metropolitane per riattivare il futuro, soprattutto dei giovani che dovranno tornare a considerare la Sicilia un luogo in cui investire i loro talenti, passioni e professionalità. Il progetto prevede la realizzazione di tré progetti di rigenerazione di aree ferroviarie a Palermo, Catania e Messina capaci di proporsi come nuovo modello urbano per generare un "effetto città" più creativo, intelligente e resiliente, in grado di incidere in maniera positiva sullo sviluppo, generando un ambiente favorevole capace di offrire nuove opportunità di lavoro ai gio- vani invece che costringerli a una dolorosa emigrazione alla ricerca del loro futuro. II progetto per Palermo, che ho avuto il piacere di coordinare con Tullio Giuffrè, Barbara Lino, Jessica Oliva e altri colleghi esperti, in particolare, si caratterizza per la realizzazione di un grande centro direzionale regionale e di innovazione sociale sulla trincea ferroviaria tra la ex stazione Lolli e la stazione Notarbartolo, la quale diventerà un nuovo e grande parco lineare. Un centro direzionale innovativo in cui trovino posto tutti gli uffici regionali in modo da aumentare la sinergia e l'efficienza, un luogo del governo trasparente caratterizzato da un nuovo rapporto più facile tra amministrazione pubblica e cittadinanza, aiutato anche dalle nuove tecnologie per l'intelligenza urbana. li progetto è contemporaneamente High Tech e High Touch, cioè è basato su una robusta componente tecnologica e digitale (con edifici intelligenti per un più facile accesso alle informazioni e sensori diffusi per il monitoraggio ambientale) ma anche empatico e attraente (con spazi pubblici attrattivi, luoghi per la socializzazione e mobilità slow). Il centro conterrà molteplici funzioni. Sarà un generatore di energie rinnovabili con un riciclo totale di acqua, suolo, rifiuti. Sarà un attivatore di nuova residenza per accogliere i nuovi stili di vita sostenibili in un quartiere autosufficiente. Ma sarà anche un nodo importante della grande rete ecologica urbana e dell'anello verde che attraverserà Palermo come un grande parco circolare. Dal punto di vista urbanistico la sua sostenibilità sarà garantita da una cubatura produttiva e innovativa che produce nuova qualità urbana invece di consumare suolo, e da un sistema di mobilità intermodale (tram e metropolitana) connesso al resto della città, al porto e all'aeroporto che lo renderà facilmente accessibile. A Palermo il progetto Lolli-Notarbartolo si propone, quindi, come un quartiere-par co caratterizzato da edilizia sostenibile, da produzione innovativa, da innovazione sociale, da mobilità sostenibile e da produzione di energia da fonti rinnovabili. Il quartiere, oltre al centro direzionale di nuova generazione con una grande piazza che continua su un tetto-giardino con orti urbani, conterrà im "innovation center" per incubare idee e progetti dei giovani creativi e per alimentare e coltivare il talento della città. Ci sarà un "social fablab" per accogliere imprese della creatività digitale o della manifattura innovativa, insieme a un polo museale della scienza e della tecnica nella ex stazione Lolli. Il tutto è raccordato in un nuovo ambiente urbano caratterizzato da un parco lineare di quasi due chilometri che ricopre la trincea ferroviaria, restituendo connessione e qualità al quartiere Malaspina, insieme a nuova residenza a bassa densità e attività commerciali di qualità. Vi starete domandando: ma è solo un'idea? Si adesso è solo un'idea, che però ha già avuto importanti adesioni dai diversi soggetti istituzionali ed economici interessati, che ha nel nuovo piano regolatore della città una importante premessa. Ma soprattutto è un pensiero progettuale che già ha cominciato ad emettere le sue onde gravitazionali del cambiamento. E, come diceva Walt Disney, "se lo puoi pensare, lo puoi fare'. E a tutti noi spetta il compito di pensarlo collettivamente per rafforzarne la sua realizzabilità. II progetto Lolli-Notarbartolo si propone come un quartiere-parco caratterizzato da edilizia sostenibile, produzione innovativa, innovazione sociale, mobilità sostenibile e produzione di energia da fonti rinnovabili. Ecco anche un video illustrato dall'autore all'Expo di Milano: Fonte: I Love Sicilia

Leggi tutto    Commenti 47
Articolo
30 nov 2016

Rotonda di Via Besta: Piantati undici alberi di arance

di Fabio Nicolosi

Riportiamo il comunicato stampa del comune di Palermo circa la collocazione di verde nella rotonda realizzata in Via Fabio Besta Si è svolta ieri mattina la cerimonia della piantumazione di undici alberi di arance amare presso la rotonda di via Besta nel quartiere dello Zen da parte del personale di Villa e Giardini. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco Leoluca Orlando, l'assessore al Verde, Sergio Marino ed il capo area del Settore verde, Domenico Musacchia. "Continua – hanno detto il sindaco Orlando e l'assessore Marino - il percorso dell'amministrazione per la riqualificazione del quartiere Zen e dopo la rotonda curata dai cittadini e di un oliveto, oggi siamo qui per la piantumazione di undici alberi di arance amare, albero tipico del nostro paesaggio e del nostro clima che costituisce, tra l'altro, il modo migliore per ritornare ad avere amore per la natura e per le piante a conferma di interventi fatti con attenzione e amore".

Leggi tutto    Commenti 26
Articolo
31 ott 2016

Verde Pubblico | Inaugurata la villetta di Via Trabucco

di Fabio Nicolosi

Riportiamo la notizia diffusa dal comune circa il recupero e la riqualificazione di un'area in Via Trabucco per anni abbandonata e che grazie all'interesse della circoscrizione è rinata trasformandosi in un'area verde fruibile da tutto il quartiere Il sindaco Leoluca Orlando, insieme agli assessori al Verde e allo Sport, Sergio Marino e Giuseppe Gini, mercoledì mattina ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della villetta in via Trabucco, a Cruillas. Al taglio del nastro hanno preso parte, tra gli altri, anche il presicrdente della VI Circoscrizione di Palermo, Michele Maraventano, il vice presidente Massimiliano Giaconia e alcuni consiglieri. 'Voglio ringraziare tutti i cittadini - ha dichiarato il sindaco Orlando - che hanno collaborato per la perfetta riuscita di questo momento che dimostra che si può cambiare, insieme è possibile. Il mio plauso va, inoltre, anche al presidente della Circoscrizione, al vice presidente, ai consiglieri, a Rap, Amg Energia, Reset, Amap, Coime, all'Area Verde e ai giardinieri che hanno avuto cura e avranno cura di questo spazio che prima era una discarica e ora è diventato un bellissimo giardino. La prossima settimana - ha concluso il sindaco - monteremo anche i giochi per i bambini, con le necessarie certificazioni di sicurezza da parte del Coime'. L'assessore Marino ha sottolineato il valore simbolico dell'iniziativa, 'abbiamo creato un giardino dove prima c'era il degrado - ha detto - e innescato un importante processo di riqualificazione di questo quartiere, dando un segnale forte come Amministrazione a tutta la città'. Un monito importante è arrivato dal presidente della VI Circoscrizione Michele Maraventano. 'Questo giardino è un gioiello verde - ha dichiarato - che nasce in uno spazio confiscato alla mafia e che ora appartiene ai cittadini. Ma dovete saperlo custodire perchè basta poco perchè l'incuria ritorni'. Nel corso della cerimonia lo scrittore Fabrizio Giuffrè ha donato al sindaco il suo libro 'Cruillas: storia e memorie di una antica borgata', mentre gli alunni della Direzione didattica 'Cruillas' hanno intonato l'Inno di Mameli e successivamente dipinto sul muro di cinta del giardino la sagoma di un bambino che tiene un aquilone. 'Rappresenta il bisogno di ciascuno di noi di essere se stesso e volare - ha concluso il sindaco - e ci ricorda che dobbiamo essere orgogliosi di appartenere a questo quartiere, a questa città, ma anche mettere le ali alla nostra identità, per non restare soffocati, come questo spazio di terreno è finito soffocato dai rifiuti'.

Leggi tutto    Commenti 6
Articolo
03 giu 2016

Parco della Favorita: Stop alla chiusura per le manifestazioni, ma non doveva essere il “Central Park” di Palermo?

di Fabio Nicolosi

Secondo una recente delibera dal 1 Giugno al 30 Settembre non sarà più possibile chiudere la Favorita per rendere fluido il traffico in direzione Mondello Abbiamo letto bene? Si a quanto pare si... La giunta comunale con un atto di indirizzo ha di fatto posto un enorme veto sulla realizzazione dell'enorme progetto per la riqualificazione del parco della Favorita. Eppure la stessa amministrazione nel 2014 autorizzava la sperimentazione della chiusura di una parte del parco durante la stagione estiva. Riportiamo le dichiarazioni di Giusto Catania: Dopo l’estate occorreranno interventi di lunga durata sulla vivibilità e sulla viabilità del parco al fine di far convivere due giuste esigenze: quella di fruire del parco a piedi e in bicicletta e quella di non appesantire il traffico veicolare, in particolare nella borgata di Pallavicino E questi proclami? Mi vorrebbe far credere che una pulizia straordinaria (avvenuta due anni dopo le dichiarazioni) e una linea per terra (la nuova corsia ciclabile) era tutto ciò che era possibile? Come mai questo retro-front? Ma sopratutto che fine ha fatto il bellissimo progetto che aveva elaborato ai tempi l'assessore Barbera? Non ci resta che sperare e immaginare di vedere un parco che possa essere in gran parte utilizzato da sportivi, ciclisti e amanti della natura e che invece possa essere utilizzato in minima parte dalle auto, non come ora dove le auto costringono gli amanti del parco a dover cercare una nuova location per maratone, passeggiate naturalistiche, passeggiate con i cavalli e altri decine di eventi che il parco potrebbe ospitare Riportiamo il comunicato stampa: Dal 1 giugno al 30 settembre non sarà più possibile limitare la circolazione negli assi di attraversamento della Favorita. Lo ha stabilito la Giunta comunale con un atto di indirizzo che disciplina la regolamentazione stradale della Real Tenuta per il periodo estivo. Lo scopo è quello di rendere più fluido il traffico veicolare per e da Mondello. 'Una misura importante - spiegano il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania - che anticipa il consueto piano traffico elaborato dal Comune per fronteggiare il maggiore afflusso di veicoli, in estate, nella borgata marinara. L'unica eccezione sarà fatta per un'importante maratona, - concludono - che era stata già calendarizzata per il 2 giugno'.   Ti potrebbero interessare anche: Parco Della Favorita: Intervento straordinario, ma che fine ha fatto il progetto per il parco urbano? Conclusa la sperimentazione della chiusura parziale della Favorita Parco della Favorita chiuso: il progetto del Comune

Leggi tutto    Commenti 46

Ultimi commenti