Proposta
21 apr 2018

Amat | Prolungare l’orario di esercizio fino alle 24:00?

di arenzana

Con l'entrata in vigore del nuovo piano amat, è stato fortemente ridimensionato il servizio nelle ore serali. Le linee ordinarie  tram compreso, cessano subito dopo le 21 subentrano 4 linee notturne che, eccetto i fine settimana, viaggiano vuoti. Perché non prolungare l'orario di alcune linee ordinarie fino alle 24:00, magari variandone i percorsi? Qui delle proposte riguardanti le variazioni dei percorsi: Linea 101: dalle 21alle 24 giunta a piazza Giulio Cesare prosegue per il capolinea di via Oreto come 237 Linea 102: dalle 21 alle 24 prolunga per piazzale John Lennon Linea 104: dalle 21 alle 24:00 da via C. A Dalla Chiesa prolunga per via Marchese di Villabianca, via Marchese di Roccaforte,piazza Leoni, viale del Fante,  via Cassara , viale Croce Rossa  viale della Libertà, via Filippo Cordova  via Marchese di villabianca, via Duca della Verdura segue percorso normale fino al parcheggio Basile Linea 124: dalle 21 alle 24:00 dal parcheggio degli Emiri prosegue per via Perpignano, piazza Principe di Camporeale, corso Finocchiaro Aprile segue percorso normale Linea 212: dalle 21:00 alle 24:00 prolunga fino alla Staz  C. Le per corso dei Mille Linea 224: dalle 20:45 alle 24:00 proveniente da Pomara prosegue per via Messina Montagne  corso dei Mille, via Laudicina  via Messina Marine e percorso ordinario Linea 230: dalle 21:00 alle 24:00 proveniente dalla stazione centrale da via Orsa Minore prosegue per cavalcavia Perault  via del Levriere, via dell'Antilope, via Moneta, via Aloi, Barone della Scala, via Villagrazia e percorso ordinario Linea 246: dalle 20:10 capolinea Staz. C. Le giunto in via E. Tricomi prosegue come 108 fino via G. Roccella, via L. Vai, via E. Basile, Parcheggio Basile, via Basile, via Lodato  ospedale civico  via Tricomi  e percorso ordinario fino alla Staz. C. Le Linea 327: dalle 20:00 capolinea al parcheggio Basile-via Basile_Indipendenza -percorso ordinario fino a piazza p. MICCA - via Pitre - viale Regione Siciliana - via Basile -parcheggio Basile Linea 365:dalle 20:00 transita per borgo Molara dopo aver raggiunto Aquino Linea 389 dalle 21:30 proveniente da Monreale da corso Re Ruggero prosegue per Staz  C. Le Linea 442: dalle 20:30 capolinea piazza Sturzo prosegue per via Dante  piazza P. Pe di Camporeale e percorso ordinario fino a Uditore Linea 529: dalle 20:30 giunto in via dei Nebrodi a sx per via De Gasperi - p. Le Giovanni Paolo II-via De Gasperi e percorso ordinario fino a piazzale Lennon Linea 619: dalle 21:00 dallo Zen prolunga per Marinella Linea 625: dalle 20:30 da viale Michelangelo diretto a Borgonuovo svolta a dx per via Brunelleschi segue come 513 fino a via Centorbe viale Michaelangelo percorso ordinario Linea 628: dalle 20:40 alle 24:30 dallo stadio prolunga per viale Libertà, via Amari, piazza Sturzo (capolinea ) Linea 731: dalle 20:30 parte da piazza Sturzo, via I. Carini segue percorso ordinario fino a Vergine Maria da dove prolunga fino a Mondello come linea 603 Linea 806: dalle 20:30 da via dell'Artigliere a sx per viale del Fante, via Duca degli Abruzzi, Pallavicino  via Mater Dolorosa, viale Margherita di Savoia e percorso ordinario fino a Mondello Torre

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
23 gen 2018

Proposta modifica linea 210 e ripristino 211

di Salvatore Galati

Dall'entrata in vigore del nuovo contratto di servizio di AMAT, a partire dal 1/01/2016, sono state soppresse, sospese e modificate alcune linee Amat. Questo ha causato alcune problematiche di spostamento dei cittadini specialmente in periferia. Tra le tante linee soppresse, hanno eliminato la linea 211, che collegava la borgata di Croceverde e quella di Conte Federico. Per colmare i disagi nella parte bassa di via Conte Federico, è stato allungato il percorso della linea 210, facendola passare proprio di li e scambiandosi con la linea 1 del tram. Questo tragitto fa abbassare la frequenza della linea 210 e non risolve del tutto il problema di copertura della zona Conte Federico bassa. In pratica, la linea 210 attraversa la borgata solo in un senso (direzione Amedeo d'Aosta). Per gli abitanti raggiungere la borgata sono obbligati al ritorno, prendere la 210 e scendere all'incrocio tra via Brancaccio e via San Ciro e devono camminare a piedi, da questo bivio fino a via Conte Federico, oppure fare tutto il giro con il bus, che sarebbe una follia assurda, dato che dovrebbero arrivare al capolinea e aspettare che riparta di nuovo! Allora quale potrebbe essere una soluzione? Potrebbe essere la seguente: La linea 210, anzitutto accorciarla, dalla parallela di viale regione siciliana, invece di proseguire dritto fino al cavalcavia di via Conte Federico, per raggiungere la borgata, dovrebbe salire dal ponte Giafar, proseguendo fino piazza dei Signori e raggiungere il tram come sempre. In questo modo la linea 210 sarebbe un po' più corta e di certo aumenterebbe la sua frequenza; Ripristinare la linea 211, magari usando dei mini autobus, facendo fare il percorso originale, quindi dalla Borgata di Croceverde, raggiungerebbe la zona di Conte Federico. Arrivato in piazza dei signori, svolterebbe a destra per via Giafar, fino a piazza Torrelunga. Seguendo su corso Dei Mille, fino al capolinea Piazza Anita Garibaldi, scambio col tram. Il ritorno, dal capolinea, prosegue in via Cirrincione, per poi risalire da via Giafar e raggiungere la borgata di Conte Federico e Croceverde. In questo modo, la linea occuperebbe una porzione di zona che per ora è coperta a metà, e non solo, sarebbe a doppio senso di marcia e si invoglierebbe le persone a lasciare l'auto a casa. Dopotutto non è anche questo l'obiettivo? D'altronde con l'arrivo di nuovi autobus, l'Amat non ha scusanti per non ripristinare una linea, o altre che magari possono essere utili a coprire altre zone! Mi auguro che questa mia proposta, passi per la II e III Circoscrizione di Palermo e attraverso la Giunta Comunale, fino ad arrivare alla parte interessata, l'AMAT. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 10
Articolo
18 gen 2018

Pendolaria 2017 elogia “Genio”, il tram di Palermo

di Fabio Nicolosi

Dal 2008 il Rapporto Pendolaria di Legambiente presenta una fotografia della situazione del trasporto ferroviario in Italia e di come sta cambiando la mobilità nelle città e nelle regioni attraverso numeri e storie. È un’ analisi utile non solo a capire la direzione in cui stanno andando politiche e investimenti, ma anche la dimensione di un cambiamento sociale rilevantissimo avvenuto negli ultimi decenni nei grandi centri urbani – con centinaia di migliaia di persone che si sono trasferite nei Comuni intorno ai grandi centri - e per quanto sta avvenendo sulla rete ferroviaria a seguito dei processi di apertura al mercato dei servizi ad alta velocità e di trasferimento alle Regioni delle competenze per il trasporto ferroviario locale. Nel rapporto di 120 pagine sono citati i vari servizi legati al trasporto pubblico su ferro, ma non solo. Grande importanza viene data al tram di Palermo che viene piú volte citato come segno di innovamento e miglioramento dei servizi di trasporto pubblico locale. Tra le righe leggiamo: Un’altra buona notizia dal Sud è quella di Palermo, dove sono in servizio 4 nuove linee di tram da fine 2015 ed il successo è già evidente con il 30% dei biglietti venduti in più alla fine del 2016 rispetto al lancio del servizio ed almeno 25.000 passeggeri al giorno. Eppure c'è chi si ostina a dire che i tram circolano sempre vuoti, ma non si sa sulla base di quale dato scientifico. Affermare di vedere un tram vuoto in un determinato giorno e ad una determinata ora, mettono in forte  dubbio la credibilità di chi afferma ciò. Sappiamo i problemi sulla linea quattro dove la riduzione dei mezzi circolanti ha causato frequenze più alte e tempi di attesa non rispettati. Molti però non si rendono conto dei miglioramenti che il tram, sopratutto con le prossime linee porterà nel trasporto pubblico del capoluogo di regione e negli spostamenti quotidiani. Casa - lavoro, università - casa, saranno possibili lasciando a casa la propria auto, liberando le strade e utilizzando un mezzo nuovo, veloce, tecnologico. Senza dover stressarsi per il traffico, il posteggio e migliorando anche la qualità dell'aria. È innegabile come sia fondamentale l'integrazione tariffaria tra mezzi pubblici e ci troviamo nuovamente a chiedere l'istituzione di un tavolo tecnico con lo scopo di riportare il biglietto unico integrato Amat - Trenitalia. Sarebbe un paradosso ritrovarsi con 2 titoli di viaggio col collegamento Palermo-Punta Raisi riaperto. Partendo proprio dai vari esempi esistenti nel resto d'Italia. Questi alcune tabelle allegate: Abbiamo riportato integralmente l'analisi che il rapporto stila in merito proprio ai servizi che la città offre perchè sia da volano per un dibattito costruttivo che ponga le basi alla futura proposta di mobilità che la cittadinanza necessita. Il nodo di Palermo sconta i problemi di tutte le città del Sud. In tutta la Regione sono 37.000 i pendolari che prendono il treno (in calo rispetto allo scorso anno) e che nonostante le difficoltà di una rete vecchia ed inadeguata, continuano a preferire questo mezzo per i propri spostamenti. Per quanto riguarda la città di Palermo l’Istat ha calcolato che il totale dei pendolari raggiunge addirittura le 280mila unità giornaliere, con margini enormi nel trasferire buona parte dei pendolari su ferro. Sono numerosi i Comitati pendolari che chiedono un miglioramento del servizio, ed in particolare segnalano i frequenti ritardi nella tratta che da Palermo porta all’Aeroporto di Punta Raisi a causa della presenza di molti incroci con altri treni. Senza dimenticare i gravi problemi che affrontano i pendolari delle cosiddette linee secondarie ma che collegano Palermo ad altri capoluoghi come Ragusa, Caltanissetta, Trapani. L’opera infrastrutturale necessaria per creare un efficiente sistema di trasporto su rotaia a Palermo è il Passante Ferroviario. Il progetto, rinviato per molti anni e partito nel 2008, punta a costruire un collegamento in doppio binario di 60 km sulla linea Palermo-Messina, tra la stazione Notarbartolo e l’aeroporto di Punta Raisi, permettendo di creare un servizio di metropolitana leggera tra Carini, Palermo e Termini Imerese. L’opera dovrebbe entrare in funzione, comprese le 17 fermate tra nuove ed ammodernate, nel 2018. Al momento sono però fortemente rallentati i lavori nella Tratta A (quella centrale) mentre solo nel corso dei prossimi mesi verrà riattivata la circolazione dei treni dal centro di Palermo all’Aeroporto di Punta Raisi. Altra opera discussa da anni è l’Anello Ferroviario. Si tratta di soli 6,5 km con 8 fermate che attraverserebbero in maniera circolare il centro di Palermo collegando in sotterranea punti nevralgici come il Porto e la Stazione centrale (con un nodo di scambio per il Passante). Purtroppo il cantiere per i lavori è partito solamente a fine 2014, quando sono stati avviati i lavori per il primo lotto di 1,6 km, tra le fermate Giachery e Politeama che dovranno concludersi a fine 2016. I ritardi accumulati però fanno pensare che si potrà vedere l’ultimazione dei cantieri solo dopo il 2018. Anche Palermo ha visto l’arrivo nelle scorse settimane degli stanziamenti nazionali del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti relativi alle linee metropolitane e urbane su ferro. Infatti al capoluogo saranno destinati 100 milioni di euro (ARTICOLO) che serviranno alla progettazione e realizzazione del II lotto funzionale dell’anello ferroviario. Questa cifra, unita ad altri 23 milioni stanziati nei mesi scorsi da Rfi per il cosiddetto upgrading di nodo, corrisponde all’importo che da più di un anno Comune e Regione avevano chiesto al Governo per poter ultimare l’opera dandole così un senso. Infine a Palermo sono in servizio le 4 nuove linee di tram da fine 2015. Si tratta di un sistema con una lunghezza di 14,2 km. I lavori per tutte e tre le linee furono avviati nel 2007. Il successo delle attuali linee é evidente con il 30% dei biglietti venduti in più alla fine del 2016 rispetto al lancio del servizio ed almeno 25.000 passeggeri al giorno. Potete trovare il rapporto completo a QUESTO LINK Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 32
Articolo
14 nov 2017

AMAT: da Dicembre riparte l’ 806 per Mondello, ecco le frequenze

di Giulio Di Chiara

Vi riportiamo un comunicato stampa circa un'importante notizia che riguarda la borgata marinara di Mondello e il suo collegamento invernale: A partire dal primo dicembre prossimo l’Amat ripristinerà la linea 806, che collega piazza Sturzo a Mondello. Lo annuncia Carlo Cataldi, coordinatore regionale dei Cobas Lavoro Privato settore Trasporti, sottolineando che "la decisione dell’azienda è arrivata dopo le ripetute sollecitazioni del sindacato". Quattro gli autobus che circoleranno, con una frequenza stimata di 20 minuti. "Alla fine è prevalso il buon senso – afferma Cataldi – e il management dell’Amat ha capito che la sospensione nei mesi invernali e primaverili del collegamento diretto tra il centro città e la borgata marinara danneggia oltremodo turisti e residenti. Mondello non vive solo d’estate, ma rappresenta un’attrattiva tutto l’anno. Abbiamo portato avanti la battaglia per il ripristino della linea 806, perché a nostro avviso le esigenze dei turisti vanno coniugate con quelle di una comunità che ha eguali diritti di mobilità rispetto a chi abita in altre zone della città. Ci siamo riusciti anche grazie alla capacità d’ascolto dimostrata dall’Amat". La società di via Roccazzo riattiverà quindi gli autobus 806 e contestualmente sospenderà la linea 606 (De Gasperi-Mondello). Per poi ripristinarla il 15 giugno con l’entrata in vigore dell’orario estivo. "Il riordino dell'intera rete urbana – sottolinea Cataldi – è uno dei temi cruciali per aumentare la produttività dell’Amat e rendere un servizio migliore all’utenza. Ecco perché torniamo a chiedere all'assessore Iolanda Riolo un tavolo tecnico tra sindacati, amministrazione comunale e Amat. Non è più ammissibile che ci siano periferie 'scoperte' e tragitti in cui gommato e tram si sovrappongano. Bisogna al più presto cambiare rotta, eliminando ad esempio le linee a lunga percorrenza come la numero 100 (Oreto-Tommaso Natale) che si perdono letteralmente nel traffico". Secondo il coordinatore regionale dei Cobas Trasporti, la svolta non può che passare attraverso l’incremento dei bus: "Oggi – conclude Cataldi – escono in media 180 vetture circa al giorno. Poche, troppo poche. Basta con la politica dei tagli, è tempo di colmare la cronica carenza di mezzi. A che punto è il bando per l'acquisto di 33 nuovi autobus? Cosa intende fare il socio unico Comune per mettere in sicurezza il bilancio dell’Amat, alla luce delle gravi criticità sollevate recentemente dal collegio dei Revisori dei conti?". --- Per una linea che viene riattivata, una viene cancellata, segno che il vero problema di Amat è il numero di vetture a disposizione, il parco veicoli e probabilmente la disponibilità di risorse da mettere in campo per migliorare il servizio. Una coperta corta... Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 6
Articolo
18 ott 2016

Amat, arrivano i biglietti a banda magnetica

di Antony Passalacqua

Si avvia ufficialmente il processo di bigliettazione elettronica da parte dell'Amat. E' stata infatti pubblicata la gara d'appalto per la fornitura, stoccaggio e consegna di 32.000.000 di biglietti, suddivisi per 4 anni, per un importo complessivo pari a € 960.000,00 oltre iva. La gara avrà termine alle ore 13:00 del 28/11/2016 e la ditta aggiudicataria avrà tempo 25 giorni circa dalla sottoscrizione del contratto per effettuare la prima consegna di biglietti. Ciò significa che, senza alcun intoppo burocratico/amministrativo, si vedranno in circolazione i primi biglietti a Gennaio 2017.

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
08 set 2016

AMAT | La linea 704 tornerà a collegare p.zza Mordini (Croci) con Pallavicino (via Camarina)

di Fabio Nicolosi

Si porta a conoscenza che dal 1° settembre 2016 la linea 704 tornerà a collegare p.zza Mordini (Croci) con Pallavicino (via Camarina). L’itinerario della linea sarà, pertanto, modificato come segue: P.ZZA MORDINI ( Cap.) - V. Borrelli - V. Calvi - V. Dalla Chiesa - a sx V. Duca della Verdura - V. Notarbartolo - a dx V. Sciuti - V. Restivo - V.le Strasburgo - a sx V.le Francia - A sx V. Montecarlo - V. Monte S. Calogero - V. Monti Iblei - V.le Francia - a sx V.le Strasburgo - Villa Adriana - V.le Resurrezione - V. Duca degli Abruzzi - V. Mater Dolorosa - a dx V. Camarina (Cap.di transito) - V. Mater Dolorosa - V. Duca degli Abruzzi - a dx V.le Resurrezione - Villa Adriana - V.le Strasburgo - a dx V.le Francia - V. Montecarlo - V. Monte S. Calogero - a sx V. Monte Bonifato - a sx V. Dei Nebrodi - a dx V.le Francia - a dx V.le Strasburgo - V. Restivo - V. Sciuti - a sx V. Notarbartolo - a dx V.le della Libertà - a dx P. ZZA MORDINI (Cap.). Nuova lunghezza d’esercizio km 8,800 (½ anello).

Leggi tutto    Commenti 6
Articolo
25 ago 2016

Amat, i nuovi bus già in circolazione

di Antony Passalacqua

Sono già in circolazione i primi nuovi autobus acquistati dall'Amat lo scorso gennaio. Si tratta di un lotto complessivo di 21 bus aggiudicato dalla  ex Bredamenarini oggi Industria Italiana Autobus SpA. Lo scorso agosto 2015 erano entrati in servizio 18 identici bus Bredamenarini acquistati a Ottobre 2014. Anche questi bus come i precedenti, hanno il motore alimentato a gasolio, che rispetta il limite di emissioni allo scarico specificati nella Normativa EURO 6. Sono già una decina le nuove vetture in circolazione e nei prossimi giorni sbarcheranno le rimanenti vetture che verranno immatricolate e immesse in servizio. Non cambierà sostanzialmente nulla al servizio, ma per avere dei veri e propri miglioramenti in termini di frequenze, bisogna attendere il ripristino dell'orario invernale previsto per il 15 settembre. 21 bus significa poter distribuire almeno 2 vetture su ben 20 linee, con incremento delle corse e della qualità. Entro l’estate inoltre verrà bandita una gara per l’acquisto di 90 autobus grazie ai fondi PON Metro. Nb: la foto ritrae una nuova vettura lungo la corsia preferenziale di corso Tukory, e che non è in eccellenti condizioni viste le enormi buche. Salvaguardiamo le nuove vetture!

Leggi tutto    Commenti 9