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14 nov 2017

AMAT: da Dicembre riparte l’ 806 per Mondello, ecco le frequenze

di Giulio Di Chiara

Vi riportiamo un comunicato stampa circa un'importante notizia che riguarda la borgata marinara di Mondello e il suo collegamento invernale: A partire dal primo dicembre prossimo l’Amat ripristinerà la linea 806, che collega piazza Sturzo a Mondello. Lo annuncia Carlo Cataldi, coordinatore regionale dei Cobas Lavoro Privato settore Trasporti, sottolineando che "la decisione dell’azienda è arrivata dopo le ripetute sollecitazioni del sindacato". Quattro gli autobus che circoleranno, con una frequenza stimata di 20 minuti. "Alla fine è prevalso il buon senso – afferma Cataldi – e il management dell’Amat ha capito che la sospensione nei mesi invernali e primaverili del collegamento diretto tra il centro città e la borgata marinara danneggia oltremodo turisti e residenti. Mondello non vive solo d’estate, ma rappresenta un’attrattiva tutto l’anno. Abbiamo portato avanti la battaglia per il ripristino della linea 806, perché a nostro avviso le esigenze dei turisti vanno coniugate con quelle di una comunità che ha eguali diritti di mobilità rispetto a chi abita in altre zone della città. Ci siamo riusciti anche grazie alla capacità d’ascolto dimostrata dall’Amat". La società di via Roccazzo riattiverà quindi gli autobus 806 e contestualmente sospenderà la linea 606 (De Gasperi-Mondello). Per poi ripristinarla il 15 giugno con l’entrata in vigore dell’orario estivo. "Il riordino dell'intera rete urbana – sottolinea Cataldi – è uno dei temi cruciali per aumentare la produttività dell’Amat e rendere un servizio migliore all’utenza. Ecco perché torniamo a chiedere all'assessore Iolanda Riolo un tavolo tecnico tra sindacati, amministrazione comunale e Amat. Non è più ammissibile che ci siano periferie 'scoperte' e tragitti in cui gommato e tram si sovrappongano. Bisogna al più presto cambiare rotta, eliminando ad esempio le linee a lunga percorrenza come la numero 100 (Oreto-Tommaso Natale) che si perdono letteralmente nel traffico". Secondo il coordinatore regionale dei Cobas Trasporti, la svolta non può che passare attraverso l’incremento dei bus: "Oggi – conclude Cataldi – escono in media 180 vetture circa al giorno. Poche, troppo poche. Basta con la politica dei tagli, è tempo di colmare la cronica carenza di mezzi. A che punto è il bando per l'acquisto di 33 nuovi autobus? Cosa intende fare il socio unico Comune per mettere in sicurezza il bilancio dell’Amat, alla luce delle gravi criticità sollevate recentemente dal collegio dei Revisori dei conti?". --- Per una linea che viene riattivata, una viene cancellata, segno che il vero problema di Amat è il numero di vetture a disposizione, il parco veicoli e probabilmente la disponibilità di risorse da mettere in campo per migliorare il servizio. Una coperta corta... Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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18 ott 2016

Amat, arrivano i biglietti a banda magnetica

di Antony Passalacqua

Si avvia ufficialmente il processo di bigliettazione elettronica da parte dell'Amat. E' stata infatti pubblicata la gara d'appalto per la fornitura, stoccaggio e consegna di 32.000.000 di biglietti, suddivisi per 4 anni, per un importo complessivo pari a € 960.000,00 oltre iva. La gara avrà termine alle ore 13:00 del 28/11/2016 e la ditta aggiudicataria avrà tempo 25 giorni circa dalla sottoscrizione del contratto per effettuare la prima consegna di biglietti. Ciò significa che, senza alcun intoppo burocratico/amministrativo, si vedranno in circolazione i primi biglietti a Gennaio 2017.

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08 set 2016

AMAT | La linea 704 tornerà a collegare p.zza Mordini (Croci) con Pallavicino (via Camarina)

di Fabio Nicolosi

Si porta a conoscenza che dal 1° settembre 2016 la linea 704 tornerà a collegare p.zza Mordini (Croci) con Pallavicino (via Camarina). L’itinerario della linea sarà, pertanto, modificato come segue: P.ZZA MORDINI ( Cap.) - V. Borrelli - V. Calvi - V. Dalla Chiesa - a sx V. Duca della Verdura - V. Notarbartolo - a dx V. Sciuti - V. Restivo - V.le Strasburgo - a sx V.le Francia - A sx V. Montecarlo - V. Monte S. Calogero - V. Monti Iblei - V.le Francia - a sx V.le Strasburgo - Villa Adriana - V.le Resurrezione - V. Duca degli Abruzzi - V. Mater Dolorosa - a dx V. Camarina (Cap.di transito) - V. Mater Dolorosa - V. Duca degli Abruzzi - a dx V.le Resurrezione - Villa Adriana - V.le Strasburgo - a dx V.le Francia - V. Montecarlo - V. Monte S. Calogero - a sx V. Monte Bonifato - a sx V. Dei Nebrodi - a dx V.le Francia - a dx V.le Strasburgo - V. Restivo - V. Sciuti - a sx V. Notarbartolo - a dx V.le della Libertà - a dx P. ZZA MORDINI (Cap.). Nuova lunghezza d’esercizio km 8,800 (½ anello).

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25 ago 2016

Amat, i nuovi bus già in circolazione

di Antony Passalacqua

Sono già in circolazione i primi nuovi autobus acquistati dall'Amat lo scorso gennaio. Si tratta di un lotto complessivo di 21 bus aggiudicato dalla  ex Bredamenarini oggi Industria Italiana Autobus SpA. Lo scorso agosto 2015 erano entrati in servizio 18 identici bus Bredamenarini acquistati a Ottobre 2014. Anche questi bus come i precedenti, hanno il motore alimentato a gasolio, che rispetta il limite di emissioni allo scarico specificati nella Normativa EURO 6. Sono già una decina le nuove vetture in circolazione e nei prossimi giorni sbarcheranno le rimanenti vetture che verranno immatricolate e immesse in servizio. Non cambierà sostanzialmente nulla al servizio, ma per avere dei veri e propri miglioramenti in termini di frequenze, bisogna attendere il ripristino dell'orario invernale previsto per il 15 settembre. 21 bus significa poter distribuire almeno 2 vetture su ben 20 linee, con incremento delle corse e della qualità. Entro l’estate inoltre verrà bandita una gara per l’acquisto di 90 autobus grazie ai fondi PON Metro. Nb: la foto ritrae una nuova vettura lungo la corsia preferenziale di corso Tukory, e che non è in eccellenti condizioni viste le enormi buche. Salvaguardiamo le nuove vetture!

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22 lug 2016

Arrivano le nuove tabelle Amat presso le fermate

di Antony Passalacqua

Sono passanti ben 7 mesi da quando è entrato in vigore il nuovo piano delle rete bus Amat. Fra linee migliorate, linee periferiche ancora latitanti e orario estivo con mote falle, il nuovo piano Amat è stato contraddistinto oltre che dagli inevitabili disagi dovuti alla carenza di comunicazione, anche dall'assenza di tabelle aggiornate presso le fermate. Con conseguenze per la normale utenza e turisti che lasciamo a voi immaginare. Finalmente, dopo l'installazione delle mappe  presso le fermate, hanno fatto la loro comparsa le tabelle aggiornate con la nuova veste grafica. Più chiare e leggibili rispetto alle precedenti, non possiamo fare a meno di notare che non sono indicati i punti di interscambio con altri mezzi di trasporto e/o parcheggi che ciascuna linea potrebbe incrociare in determinate fermate. Ad esempio, nelle foto che raffigurano le nuove tabelle in via Turati, mancano le intersezioni della linea 108 che incontra durante il suo tragitto: una fermata della metroferrovia in corso Re Ruggero, o l'indicazione di Parcheggio presso la fermata Basile. O le intersezioni della linea 103 presso la fermata di piazza Boiardo (tram e metroferrovia Notarbartolo). Non resta che attendere l'installazione presso tutte le fermate e magari sperare in qualche aggiornamento grafico, e la definitiva pubblicazione dei dati in formato “open” sui bus e tram che consentono ad esempio a Google Maps ed ad altre applicazioni di calcolare i percorsi, gli spostamenti e gli orari del trasporto pubblico urbano, fornendo indicazioni precise e soprattutto ufficiali.  

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26 mag 2016

Quella metropolitana che nessuno vuole, ma che sarebbe l’unica alternativa al traffico in città

di Fabio Nicolosi

Oggi voglio portarvi un punto di vista condiviso insieme all'amico Roberto (che ringrazio per il contributo) sul futuro della mobilità e dei trasporti nella nostra città: Palermo. La morfologia e la conformazione del territorio cittadino ha imposto la realizzazione negli anni di strade molto strette e anguste nel centro città e sempre più larghe e spaziose nelle periferie, questo fa si che si hanno ampi spazi per studi su tram e corsie preferenziali nelle periferie, ma poche alternative al mezzo privato nel centro città o nel cuore vivo della stessa. Immaginatevi per esempio cosa significherebbe far transitare due corsie del tram in Via Maqueda, o in Via Roma, oppure a piazza Rivoluzione, Piazza Borsa, tanto per citare alcuni esempi. Quindi qual è la soluzione per smaltire tutto o gran parte del traffico di Palermo? Un sistema che si muova su una sede alternativa, completamente separata da quelle esistenti in modo da non interferire con esse. La soluzione è una e una sola: la MAL (metropolitana automatica leggera). Attenzione stiamo parlando di una vera metropolitana, non il trenino che viene spacciato per metropolitana del raddoppio del passante ferroviario o quello che scorre nel binario singolo dell'anello ferroviario. Direttamente dal sito del comune ecco come viene descritta: La metropolitana leggera automatica sarà l'asse portante del nuovo sistema dei trasporti pubblici a Palermo. Una linea sotterranea che attraverserà la città da un capo all'altro, passando per il centro, con uno sviluppo totale di 20,77 chilometri, e 23 stazioni. Con una spesa di 1.500 milioni di euro, si realizzerà un'opera in grado di far viaggiare, in media, circa 100 milioni di passeggeri all'anno. Nelle ore di punta, la metropolitana potrà trasportare fino a 24 mila persone per ciascun senso di marcia. Il servizio si baserà sulla frequenza delle corse (fino ad una ogni 90 secondi) più che sulle dimensioni dei convogli. Ciascun veicolo potrà trasportare circa 300/400 passeggeri in condizioni normali, ma la capienza può aumentare nei momenti di maggiore affollamento. La velocità massima dei convogli in esercizio sarà di circa 80 chilometri orari, quella commerciale di 32 chilometri all'ora. Una corsa ogni 90 secondi? Impossibile al momento! Eppure è quello che il progetto prevede. 1.500 milioni di euro sono troppi? Si forse si, ma se si potesse lasciare finalmente l'auto a casa? Eppure l'amministrazione comunale sembra aver puntato tutto sul tram... TRAM? Si belli, ma il tram che ben funziona, come sta funzionando, per i collegamenti periferia-centro e viceversa, non potrà mai avere successo all’interno del centro urbano, caratterizzato da strade molto strette nelle quali è destinato ad impattare pesantemente con il traffico veicolare privato. Un traffico veicolare che, pur tra mille restrizioni, dovrà necessariamente avere un ruolo, a causa della presenza di attività commerciali e residenti in possesso di un’auto privata. Elementi dai quali non si può prescindere, sempre che non si voglia spopolare e rendere inattiva questa parte della città. Non è un caso che, nelle numerose città in cui esistono vari sistemi di trasporto, anche efficientissimi, l’uso dell’auto privata viene comunque preferito da una parte consistente dei cittadini, che difficilmente vi ricorre per meno del 50% degli spostamenti. In tal senso, nessun sistema tranviario potrà mai competere con un sistema che aggiunge, e non sottrae, spazio alla mobilità, come la MAL.. Facciamo un bel confronto e lasciamo voi decidere quale opera sia fondamentale per la città: Il Tram costa meno della MAL: 322 milioni di euro vs 1500 milioni di euro (costo totale dell'opera compreso lotto 1 e 2); tuttavia, va sottolineato che per la MAL, il progetto prevede l’attivazione del “Project Financing”, vale a dire la realizzazione dell’opera da parte di imprese private che si impegnano a gestirla per 30 anni; in tal caso, i costi a carico del Comune si ridurrebbero a 950 milioni di € circa. Nel caso della prima tratta, destinata a collegare lo svincolo Oreto alla stazione Notarbartolo, i costi totali sarebbero di 900 milioni di €, di cui 650 a carico pubblico; Il Tram con la capacità del sistema attuale può trasportare 75.000 pax/giorno 24,5 mln pax/anno contro i 300.000 pax/giorno ed i 100 mln di pax/anno della MAL La velocità commerciale del tram è di 20 km/h contro i 32 km/h della metropolitana La Mal prevede la realizzazione delle seguenti fermate (nel primo lotto): Svincolo di Oreto, Oreto Sud, Oreto Nord, Piazza Giulio Cesare, Piazza Borsa, Massimo, Politeama, via Archimede, Stazione Notarbartolo; trovate voi un tram che permetta, lasciando inalterate le condizioni in superficie, di collegare i seguenti nodi Per la MAL esiste già un progetto preliminare, per l'espansione della futuro TRAM vi è solo uno studio di fattibilità La MAL, essendo completamente automatizzata, ha costi di personale talmente limitati da raggiungere, in moltissime città in cui è in funzione, il pareggio tra spese di gestione e introiti. Nessun sistema tranviario può aspirare a tanto, avendo, peraltro, costi per passeggero/km tra i più alti in questo settore. Quest’ultimo punto è ben noto ai nostri amministratori: tanto è vero che, giustamente, si è pensato di coprire i costi di esercizio del sistema tranviario con gli introiti della ZTL. Per molti però il Tram è più sicuro perchè non scavando nel sottosuolo si evitano crolli o danneggiamenti, in realtà le tecniche moderne permettono scavi molto sicuri e che permettono di evitare qualsiasi danni alle strutture sovrastanti. Per la realizzazione delle gallerie naturali della Metropolitana Leggera Automatica di Palermo è previsto l'impiego di due TBM (Tunnel Boring Machine), per lo scavo meccanizzato delle due canne. Le due frese sono previste scudate e con sostegno in pressione del fronte di scavo, con applicazione di un rivestimento impermeabile costituito da anelli di calcestruzzo realizzati in conci prefabbricati, il rivestimento deve poter essere messo in opera contemporaneamente all’avanzamento dello scavo. Il tracciato delle due gallerie realizzate in scavo meccanizzato si sviluppa a partire dalla stazione Svincolo Oreto dove è prevista l’introduzione degli scudi delle due TBM, fino al manufatto di scambio compreso tra le stazioni Notarbartolo e Sciuti, al termine della prima tratta funzionale della metropolitana. Tutto ciò porterebbe ad uno scavo molto sicuro che ridurrebbe al minimo il rischio di danneggiamenti degli edifici, non come avvenuto durante lo scavo della galleria Imera - Lolli nei lavori del passante ferroviario, dove per risparmiare sui costi rispetto al progetto iniziale, si è preferito lo scavo con la tecnica naturale con tutte le conseguenze del caso. Quindi non comprendo dunque i motivi per cui l'amministrazione sia così ostinata sull'espansione della linea tranviaria e non tenga in considerazione quella che invece potrebbe essere la vera svolta per la nostra città. Il tram è una sistema di trasporto che abbiamo verificato essere molto utile, comodo e sicuramente andava fatto. Tuttavia sappiamo che ogni sistema di trasporto va giudicato nell’ambito in cui opera, e non può essere considerato la soluzione assoluta al problema del traffico, comunque e dovunque venga realizzato. Allo stesso modo, non si può pensare che un sistema tipo MAL sia da scartare a priori. Nel mondo dei trasporti, l’esperienza insegna che l’integrazione tra sistemi, (intermodalità) è sempre vincente: ci sono ambiti in cui un sistema funziona egregiamente ed un altro non è adatto, altri in cui avviene il contrario. In parole povere, pensare che un sistema sia migliore di un altro in assoluto, e puntare tutto su esso, risponde a criteri da tifo calcistico più che alle regole della tecnica dei trasporti. Bisogna guardare al futuro e il futuro per Palermo prevede sicuramente un'espansione della linea Tram, ma prevede sopratutto una Metropolitana come si deve, una reale alternativa al mezzo privato. Vi lasciamo con una presentazione che fece l'assessore Giuffrè prima di passare l'incarico a Giusto Catania:

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30 mar 2016

Amat | Nessuna modifica alla linea 704

di Antony Passalacqua

Non subirà modifiche la linea 704 che manterrà il collegamento fra viale Francia e piazza Castelnuovo. Ad annunciarlo un comunicato dell'Amat che rettifica l'annuncio di qualche giorno fa sulle variazioni di 13 linee bus a partire dal 1 Aprile. Palermo - Dal primo aprile, la linea 704 non subirà modifiche di percorso. Pertanto, l’itinerario rimarrà invariato: viale Francia (Cap.) – viale Strasburgo – via Restivo – via Sciuti – via Terrasanta – piazza Diodoro Siculo – via Cusmano – piazza Virgilio – via Dante – a destra per  via Villafranca – via Paternostro – Politeama (capolinea di transito) – via Emerico Amari – a sinistra per via Roma – piazza Sturzo – via Puglisi Bertolino – via Isidoro Carini – via Dalla Chiesa – a sinistra via Duca della Verdura – via Notarbartolo – via Sciuti – via Restivo – viale Strasburgo – viale Francia – a sinistra per via Montecarlo – a destra per via Monte San Calogero – a destra per via Monti Iblei – viale Francia (Cap.)

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