Articolo
02 mar 2020

AMAT | Linea 134: salgono i controllori a bordo e il panico assale gli utenti

di Mobilita Palermo

Oggi vi descriviamo la scena che ci siamo trovati davanti qualche giorno fa sulla linea 134 dell'AMAT. La linea bus 134 (direzione: John Lennon) ha 16 fermate e viaggia tra Sturzo - Politeama e Piazzale John Lennon per un tragitto totale percorribile approssimativamente in 23 minuti. È operativa dalle 05:50 alle 21:56 tutti i giorni. Durante il suo regolare percorso salgono due controllori, a bordo del mezzo sono presenti una quindicina di persone. Non appena gli utenti, anche se chiamarli utenti, visto il comportamento, è un complimento si rendono conto che i due che sono saliti non sono due semplici cittadini, ma sono dei controllori di Amat la situazione inizia a degenerare. I due controllori iniziano a compiere il loro dovere: chiedere i biglietti. A bordo in pochi hanno il biglietto obliterato, anzi in pochi hanno proprio il biglietto. Inizia quindi una situazione paradossale in cui i due controllori si ritrovano con un autobus dove su 15-20 persone solo in 3 sono in regola, due studenti con abbonamento e chi vi sta raccontando l'episodio con regolare biglietto obliterato. Iniziano a domandare i documenti per redigere i verbali, i vari utenti non ne vogliono sapere, iniziano le scuse, le spiegazioni del perché, del come, del quando. Atteggiamento classico di chi sa di essere in torto e cerca in qualche modo di essere graziato. Dopo alcuni minuti di agitazione, i controllori scelgono la strada più leggera, obbligano tutti gli utenti a timbrare il biglietto e alla prima fermata utile proseguono per la loro strada, abbandonando il bus. A bordo la discussione é proseguita per l'intero itinerario e tutti coloro che non avevano il biglietto cercavano le scuse classiche: "Lo faccio sempre, oggi me lo sono dimenticato", "Il tabacchino era chiuso e non l'ho potuto comprare", "La macchinetta non funzionava". In conclusione Il comportamento dei controllori è stato corretto? A nostro avviso si, perché sarebbe stato inutile redigere delle multe che non sarebbero mai state pagare, invece obbligando tutti a timbrare chi non aveva il biglietto lo ha dovuto acquistare e invece chi lo aveva, lo ha dovuto timbrare e quindi ne dovrà acquistare uno nuovo. Il fenomeno dei portoghesi é davvero cosí diffuso? Si e non lo dice AMAT, lo dicono gli utenti che giornalmente frequentano gli autobus e che ci riportano le lamentele di chi da cittadino civile compra un abbonamento e vede salire decine e decine di persone che usufruiscono del servizio, magari pure lamentandosi per l'attesa, senza che abbiano l'abbonamento o che obliterino il biglietto In che modo é possibile arginarlo? Purtroppo noi non siamo in grado di trovare una soluzione. Impossibile al momento chiedere che in ogni autobus sia presente a bordo un controllore, guardia giurata o bigliettaio. Peró il fenomeno c'è ed è grave. Si potrebbe iniziare obbligando i passeggeri a salire dalla porta anteriore e mostrare il biglietto o l'abbonamento? Si Si potrebbe consentire l'acquisto del biglietto maggiorato a bordo del mezzo? Si Ma possono queste misure contrastare il fenomeno? Difficile, ma sono dei piccoli tentativi. Intanto purtroppo nonostante la flotta sia stata rinnovata con mezzi nuovi, ci ritroviamo ancora senza mezzi dotati di GPS, con pensiline di 30 anni fa, con pochi autisti e sopratutto ci troviamo con migliaia di persone che utilizzano il mezzo pubblico senza pagare il biglietto!

Leggi tutto    Commenti 29
Articolo
14 feb 2020

BANDO | Tram: al via per la terza volta la gara per la gestione del global service

di Fabio Nicolosi

Non è uno scherzo. Per la terza volta Amat pubblica sul proprio sito la gara per la gestione del global service. La prima gara pubblicata il 04/10/2019, ha avuto termine il 11/11/2019. Nessuna offerta pervenuta e quindi AMAT ci ha riprovato La seconda gara pubblicata il 05/12/2019, ha avuto termine il 17/01/2020. Anche questa volta la gara non ha avuto alcun offerta presentata e quindi AMAT si trova costretta a bandire per la terza volta la gara. La terza gara è stata pubblicata il 06/02/2020 e avrà termine il 18/03/2020. Sarà la volta buona? Se per la prima gara l'assenza di offerte sembrava sicura, negli uffici di via Roccazzo le speranze per il secondo bando erano maggiori, avendo di fatto allungato i termini per presentare le offerte. A fare paura però, dalle voci di corridoio, non sembrano i tempi per la presentazione delle istanze ma il rapporto spese/rimborsi. Infatti il nuovo bando prevede un numero di risorse da impiegare ridotto a fronte di un aumento del budget totale messo a disposizione dall'azienda municipalizzata del trasporto locale. Intanto l'attuale contratto è stato prolungato fino ad Aprile, quindi i tempi sono abbastanza stretti e in AMAT dovranno affidare velocemente la gara se non vogliono trovarsi con i tram fermi da un giorno all'altro

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
10 feb 2020

NUOVE LINEE TRAM | Domani si riunisce la commissione per giudicare le offerte pervenute

di Fabio Nicolosi

Domani 11 Febbraio sarà convocata la prima seduta di gara della commissione di gara relativa al progetto definitivo ed esecutivo delle nuove linee tramviarie della Città di Palermo. Vogliamo evidenziare che il bando si era inizialmente concluso il 21.10.2019, poi riaperto il 04.12.2019 e concluso definitivamente il 17.12.2019. Domani sarà il 11/02/2020, esattamente 56 giorni dalla data di chiusura. Cosa è successo in questi 56 giorni? Niente! Un appalto cosí importante che rischia di non essere assegnato per l'estrema lentezza di alcuni dirigenti comunali. Non si possono aspettare due mesi per convocare una commissione di gara. Sapendo anche che con il nuovo codice degli appalti saranno necessarie numerose sedute per determinare l'offerta che sarà giudicata idonea. Ma ad essere a rischio non è solo il progetto del tram, ma anche tutti gli altri appalti, come il raddoppio del ponte Corleone e dello svincolo Perpignano.

Leggi tutto    Commenti 32
Articolo
29 gen 2020

Grandi Stazioni | Continuano i lavori della nuova pavimentazione della Stazione Centrale

di Salvatore Galati

Vi avevamo annunciato l'inizio dei lavori per la nuova pavimentazione alla stazione centrale. I lavori sembrano andare spediti, dato che la data di consegna è fissata per il 17/02/2020. Manca da completare la parte che va dalla biglietteria (la parte iniziale) fino all'uscita per piazza Cupani o binario 10. Per la pavimentazione hanno utilizzato una marmo lucido, che si rispecchia bene con l'ambiente circostante. Dopo tanti anni di lavori al rilento la nostra amata Stazione Centrale sta rientrando negli standard italiani, certo mancano altri dettagli per completarla... Di seguito un collage di foto.

Leggi tutto    Commenti 13
Articolo
20 dic 2019

Tram, nuove linee: chiarimenti sui finanziamenti non perduti

di Mobilita Palermo

Palermo - Finanziamenti tram definitivamente persi o no?  In mezzo alla giungla di notizie che nelle ultime 48h si sono susseguite, fra interpretazioni ed altre letture, proviamo a fare un pò di chiarezza. Come già saprete, Palermo aveva partecipato all'avviso Mit-2018, un bando del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che metteva a disposizione finanziamenti destinati agli Enti Locali per progetti di ampliamento delle proprie infrastrutture della mobilità: linee tram, metrò, reti filobus, parcheggi ed altri sistemi a guida vincolata. Essendo sorte delle osservazioni sui progetti presentati da alcuni Enti quali Genova, Palermo e Brescia, il Mit ha emesso il Decreto che tanti di voi avranno letto, e che concede una “finestra”  dove poter trasmettere apposite integrazioni documentali entro il 30/04/2020 e procedere successivamente in via prioritaria al finanziamento dei rispettivi progetti. Fino a qui niente di nuovo, anche perché avevamo preannunciato tale provvedimento già lo scorso 2 Dicembre. Attenzione però, il Mit concede questa cosiddetta proroga con scadenza 30/04/2019 solo ed ESCLUSIVAMENTE per i progetti momentaneamente non ammessi (fra cui Palermo). Significa che altre città, al di fuori di quelle indicate nell'attuale decreto, NON POTRANNO partecipare.   La cosiddetta finestra di Aprile avrà risorse finanziarie con riparto 2019 pari a 1,3 mld e ribadiamo dedicata solo ai partecipanti momentaneamente esclusi, che per completezza riportiamo qui di seguito: Sempre nel Decreto vengono anche riportati i principali elementi che costituivano la valutazione dei progetti   Tale intoppo però comporterà una perdita di tempo fra 6 e 8 mesi, e non è poco. E a proposito di PROGETTI NUOVI che altri Enti vorranno presentare, è stata PROROGATA la scadenza dell'attuale bando in corso Mit-2019 inizialmente prevista per il 31 Dicembre 2019, e ora fissata al 1 Giugno 2020. Qui la copertura finanziaria sarà pari a 2,5mld. Pertanto alla luce dell'entità di queste risorse finanziarie, il Comune di Palermo avrebbe (in teoria) le carte in regola per partecipare anche a questo bando e richiedere finanziamento per la Mal che ammonterebbe ad appena 1 mld di euro. Anche questa decisione di far slittare la scadenza del bando attualmente in corso nasce dalla volontà del Ministero di tenere fortemente in considerazione, in relazione all'importanza dei progetti proposti,  Genova e Palermo. Ovviamente dipenderà anche dalla documentazione integrativa che verrà richiesta e da ciò si capirà l'eventuale errore/dimenticanza/svista. Insomma, chi vivrà vedrà. Ma era già possibile presentare richiesta di finanziamento per la sola Mal già nel bando Mit-2018? Parliamo della stessa misura oggetto dell'attuale Decreto e che ha ripartito le somme disponibili a varie città come da schema che riportiamo qui sotto: Considerato che tale misura aveva una dotazione di circa 2,390 mld complessivi e alla luce del numero di richieste pervenute, sarebbe risultata molto improbabile l'assegnazione di quasi metà delle risorse alla sola città di Palermo per la Mal. E in ogni caso i criteri di valutazione dei progetti previsti dal bando "premiano" anche l'ampliamento degli attuali sistemi infrastrutturali. In sostanza, viste le risorse del bando Mit-2019 con scadenza Giugno 2020 e visti i progetti fin'ora approvati, il Comune di Palermo potrebbe avere "più campo" per tentare di richiedere il finanziamento della Mal. Concludendo, è falso affermare che i finanziamenti sono definitivamente persi, è falso affermare che alla scadenza di Aprile potranno partecipare tante altre città quasi a voler far credere che si tratta di un nuovo bando e che le risorse saranno pochissime. Lasciamo però al lettore ogni suo libero giudizio. Agli insulti preferiamo rispondere con argomenti e numeri.    

Leggi tutto    Commenti 12
Articolo
02 dic 2019

Le nuove linee tranviarie non rischiano il finanziamento, a differenza di altre opere…

di Mobilita Palermo

Tram si, tram no, finanziamenti saltati, ma anche no. Nella giungla di notizie che in queste ore si stanno susseguendo circa il finanziamento del cosiddetto Patto per Palermo (che include il prolungamento delle linee tranviarie) che sarebbe saltato, proviamo a fare un pò di chiarezza. Sembra che il governo, attraverso il D.L. "Fisco", voglia riportare indietro tutte le risorse finanziarie globali del "Patto" che sono prive dei progetti esecutivi e pertanto cantierabili. Rimarrebbero al palo quindi il prolungamento delle linee tranviarie su via Roma, via Libertà, via E. Basile, sottopasso Perpignano, ponte Corleone, scuole, messa in sicurezza delle pareti rocciose di Montepellegrino, oltre ad altri importanti opere in Sicilia, per oltre 2mln. Perché le linee tranviarie non sono a rischio? In tanti hanno omesso di scrivere che il concorso di progettazione delle nuove linee tranviarie prevedeva che il progetto esecutivo fosse a carico della ditta vincitrice del futuro appalto. Uno step che deve essere ancora avviato. L'iter è decisamente avanti ed il progetto definitivo è pronto, per cui l'intero impianto può considerarsi cantierabile, scongiurando la paventata perdita dei fondi. Non è da escludere la pubblicazione del bando di gara per la progettazione esecutiva e lavori fra Febbraio e Marzo 2020. Chi rischia? Rischiano le ulteriori opere che abbiamo elencato sopra,  a meno che da Roma non venga cambiata la norma che ne consentirà il "ripescaggio" e il proseguimento del loro iter, decisamente più indietro rispetto alla progettazione della tranvia. Discorso a parte per quanto riguarda la partecipazione del Comune di Palermo al bando Mit-2018. Una misura del Ministero delle Infrastrutture che mette in campo risorse finanziarie a favore dei Comuni per l'ampliamento delle proprie infrastrutture della mobilità. Il Comune di Palermo aveva partecipato per richiedere il prolungamento delle linee tranviarie verso Bonagia e Mondello. Sembra che la commissione abbia prodotto delle osservazioni di  non poco conto sui progetti delle città di Genova e Palermo. Ma proprio in relazione all' importanza degli interventi proposti, si concederà probabilmente una "finestra" per consentire a Genova e Palermo di produrre e presentare la documentazione integrativa e accedere comunque al finanziamento. Tutto questo senza generare ulteriori ritardi per le altre città ammesse. Cosa accadrà adesso? Entro due settimane circa il Mit pubblicherà il decreto con la graduatoria delle città ammesse al finanziamento. Sempre lo stesso decreto concederà la "proroga" prioritariamente a Palermo e Genova e con nuovo termine previsto per Aprile 2020. Considerazioni finali Se per le linee tranviarie si sono sprecate sui social e sui giornali affermazioni quantomeno "affrettate" e superficiali senza prima constatare lo stato dell'arte, il Comune di Palermo non è comunque esente da gravi responsabilità per l'incapacità di seguire i cronoprogrammi attuativi necessari alla richiesta dei fondi pubblici. Scadenze su scadenze che vengono disattese e per le quali c'è sempre bisogno dell'intervento politico. Chissà se anche questa volta Palermo riuscirà a rimanere aggrappato al treno dei finanziamenti pubblici.  

Leggi tutto    Commenti 15
Proposta
24 ott 2019

Viabilità Via C. Scobar – Piazza Einstein

di antoniobonelli

Buonasera, mi chiamo Antonio, scrivo su questa piattaforma per la prima volta con la speranza di riuscire ad aprire un dibattito, quanto più possibile costruttivo, sul tema da me evidenziato. Allora sarò diretto, il problema con la viabilità nasce con i cambi fatti nei sensi di marcia durante la costruzione della linea 4 (Tram). Come si vede dal primo schema che ho prodotto (foto 1) il senso di marcia di Via Scobar è stato invertito, così da avere tre strade, tra di loro parallele, tutte con le stesso senso di marcia, intasando la Via Lancia di Brolo, ma soprattuto la piazza alla fine della stessa, che si vede costretta a gestire un traffico del tutto superiore alle sue capacità (considerando anche l'intersezione con i binari del tram su Via Leonardo Da Vinci delle linee 2,3,4 che generano con i semafori non poco traffico). La proposta che avanzo non è altro che un "ritorno alle origini", come vedrete dal secondo schema prodotto (foto 2) invertendo nuovamente il senso di marcia di Via Scobar, riusciamo non solo ad avere un più facile raggiungimento della Via Adolfo Holm, ma un minore traffico sulla Via Lancia Di Brolo e sulla piazza prima citata. Inoltre anche il traffico generato dalla rotonda riuscirebbe a essere gestito più facilmente non incrociandosi più con il traffico di risalita su Via Adolfo Holm. Aspettando vostre opinioni, oltre che altre possibili soluzioni vi ringrazio!

Leggi tutto    Commenti 0