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13 set 2017

Nuovo blitz contro i posteggiatori abusivi, ma il problema è sempre la normativa

di Fabio Nicolosi

Apprendiamo da Repubblica: Dieci ordini di allontanamento sono stati disposti nei confronti di altrettanti parcheggiatori abusivi al lavoro nel centro di Palermo. I controlli della polizia hanno riguardato in particolar modo le zone di piazza Politeama, piazza Sant'Oliva e via Pignatelli Aragona. Ai posteggiatori è stata comminata una sanzione di mille euro ciascuno e la loro posizione è al vaglio della questura per l'eventuale applicazione del cosiddetto 'Daspo urbano' che prevede un lungo divieto di reingresso nelle aree dalle quali si è stati estromessi. Nel corso dei controlli, agenti della polizia municipale hanno anche multato e rimosso le autovetture, una trentina, lasciate in custodia ai parcheggiatori abusivi e parcheggiate in seconda e terza fila. Apprezziamo l'ennesimo intervento delle forze dell'ordine perché fa capire che le forze dell'ordine sono presenti sul territorio, ma i problemi permangono La nuova misura del Daspo Urbano infatti consente al questore di disporre l'allontanamento temporaneo del soggetto dall'area. Il posteggiatore allora si fa furbo e rispetta il Daspo per il tempo previsto così da non incorrere in ulteriori sanzioni e "scontata" la pena torna a fare il suo "mestiere" Nel frattempo lascia che sia un amico o qualcun altro a svolgere per lui il "lavoro". E cos'è cambiato? NULLA! Semplicemente si è sostituito il posteggiatore con un altro, ma il vizio non è stato estirpato. Cosa quindi è necessario per mandare a casa tutti questi posteggiatori? Manca uno strumento legale che possa arginare prima e sterminare poi il fenomeno dei posteggiatori abusivi che è una piaga della città, ma dell'Italia in generale Basti pensare che spesso i soggetti che vengono multati risultano nulla tenenti e le multe non vengono pagate. Ricordiamo che le multe vengono conteggiate nei bilanci comunali e che ogni multa non pagata risulta come un "buco" nel bilancio che crea squilibri in fase di approvazione del bilancio. Che si aspetta dunque a mettere nero su bianco questa benedetta legge contro i posteggiatori abusivi? Siamo stanchi! E sopratutto dobbiamo stimolare le coscienze, pagare il posteggiatore non serve a nulla. Risparmiatevi i soldi e nel caso in cui questa gente vi minaccia chiamate le forze dell'ordine! Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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23 mag 2017

Eliminare con il DASPO la piaga dei posteggiatori abusivi, si può?

di Fabio Nicolosi

Approvata la legge, anche a Palermo la polizia municipale ha deciso di avvalersi dei DASPO. Ma cos'è un DASPO? Il "Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive" è regolato dalla Legge 13 dicembre 1989 n. 401, per contrastare il crescente fenomeno della violenza negli stadi di calcio. Si tratta di una misura amministrativa e non penale, emessa dalla Questura quando un soggetto viene ritenuto pericoloso limitatamente alle manifestazioni sportive.  In che modo si applica? L'ordine di allontanamento, come previsto da un emendamento studiato dall'Anci, potrebbe essere adottato contro i parcheggiatori abusivi e avere una durata inizialmente di 48 ore elevabile fino a sei mesi in caso di reiterazione della condotta. Il sindaco dovrà porre all'attenzione del questore l'intenzione di disporre l'allontanamento del soggetto e in aggiunta comminare anche una sanzione pecuniaria (multa da 772 a 3.104 euro) già prevista dal Codice della strada. Spetta infatti al questore emettere il DASPO, tutelando quindi tutti gli utenti che potrebbero rischiare di vedersi privati della propria libertà. Ma è davvero con la DASPO che è possibile sconfiggere la piaga dei posteggiatori abusivi? Un detto dice "morto un papa se ne fa un altro" e quindi è logico chiedersi quanto sia efficace un provvedimento simile. Parliamo di gente nullatenente, che così come previsto dalla legge, prevede l'allontanamento dall'area dove svolgevano attività illecite, ma nulla gli viete la stessa attività in altro luogo diverso. Quindi il problema non è stato risolto, ma solo aggirato o meglio allontanato, perché a questi posteggiatori basterà organizzarsi per cambiare zona e tornare a guadagnare soldi in maniera illecita Ricordiamo infatti che dietro i posteggiatori abusivi spesso e volentieri c'è la malavita, che comanda e decide chi e dove deve andare. Parliamo di un fenomeno che specialmente il fine settimana vede riversarsi per strada centinaia e centinaia di migranti, ma anche di palermitani che svolgono l'attività da anni, alcuni addirittura da generazioni e che sono volti ben noti alla polizia. Cosa ne pensa chi da anni combatte il fenomeno? Abbiamo intervistato i ragazzi di "Posteggiamo i posteggiatori" che ci hanno fatto capire l'importanza del provvedimento che colpisce non tanto i posteggiatori casuali, quelli che ogni fine settimana spuntano come funghi in centro, ma mira a colpire proprio quei posteggiatori che svolgono il "mestiere" ogni giorno, sempre negli stessi luoghi e che spesso e volentieri sono proprio palermitani. Rimuoverli dal luogo in cui ogni giorno prestano servizio è per loro un grave danno, perché significa perdere quel territorio che negli anni hanno "conquistato". Il provvedimento tra l'altro prevede che se lo stesso diventasse recidivo potrebbe rischiare la galera. E' già un buon punto di partenza. Inoltre è stata già presentata alle commissioni di camere e senato una legge per introdurre il reato di posteggiatore abusivo che insieme al DASPO diventerebbero due modi per debellare questa piaga. Quindi come pensiamo di risolvere il problema? Il problema è semplice da risolvere, bisogna applicare un cambiamento culturale, far capire che l'unico modo per sconfiggere la piaga è non pagare, non offrire alcun caffè, nulla di nulla. Se questa gente inizierà a percepire pochi soldi capirà che è meglio trovare un altro lavoro e le piazze lentamente si svuoteranno e tutto ciò potrà avvenire grazie anche ai DASPO e alle denunce per il reato di posteggiatore abusivo. Ecco il comunicato stampa del comune: Nell'ambito del piano di contrasto all'attività abusiva dei parcheggiatori , la Polizia Municipale ha emanato i primi DASPO, allontanando due posteggiatori dalla zona in cui svolgevano l'attività illecita. Le intimazioni di allontanamento, sono state applicate a piazza Giulio Cesare e a piazzale Giotto, nei confronti di due posteggiatori, entrambi vecchie conoscenze , già multati in passato dagli agenti del servizio vigilanza e trasporto pubblico. Oltre alle sanzioni previste per un importo totale di 1.100 euro, a ciascuno è stato emanato il provvedimento di allontanamento dalla zona scelta per esercitare l'attività abusiva di parcheggiatore. Così S.L.L. di 43 anni non dovrà stazionare per due giorni in piazza Giulio Cesare nei pressi dell'area di parcheggio dei taxi e del capolinea dei bus urbani, mentre il suo "collega" S.G. di 46 anni dovrà allontanarsi da piazzale Giotto, all'altezza del terminal dei bus. In pratica dal terzo giorno in poi, se saranno sorpresi di nuovo a stazionare, nei luoghi, saranno considerati 'recidivi' e con provvedimento del Questore nei loro confronti scatterà il divieto per un periodo fino a sei mesi. Le misure adottate sono contenute nel nuovo decreto sulla sicurezza urbana che prevede l'inasprimento delle multe e l'adozione dei provvedimenti nei confronti dei parcheggiatori abusivi. Potrebbe interessarti anche: MAPPA | iParcheggiatori: L’app per segnalare i posteggiatori abusivi arriva a Palermo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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26 gen 2017

Il parcheggio Emiri buono solo per i mercatini

di Fabio Nicolosi

Da oggi il mercatino rionale "Guglielmo il Buono" sarà trasferito in via Nina Siciliana, all'interno del maxi parcheggio pubblico La rivoluzione era rimasta nel cassetto per tanti mesi. Il passaggio di sede si inquadra nella nuova ottica sposata dall'Amministrazione, e che prevede nel futuro immediato la diminuzione del numero dei mercatini, per ridurre il traffico e gli abusivi. Il trasferimento da Via Libero Grassi era stato disposto da una ordinanza sindacale dello scorso settembre. Sono stati sorteggiati ieri i numeri di posteggio della nuova sede, presso l'assessorato alle attività produttive. E' questo il modo di utilizzare un parcheggio pubblico? Un´opera da 4 milioni e 789 mila euro per 620 posti auto, utilizzata come luogo dove organizzare mercatini di natale o mercatini rionale. Sperando che lo spostamento non causi problema al terminal bus e car-sharing proprio nei pressi dell'ingresso del parcheggio.

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30 nov 2016

AMAT | In arrivo i nuovi parchimetri

di Fabio Nicolosi

Saranno installati in alcune zone della città i parchimetri Amat. Quello che vedete in foto ce l'ha segnalata Giorgio B. e si trova in zona Notarbartolo. Al momento le macchinette, realizzate dalla ditta Parkit, risultano fuori servizio. Probabilmente si attende la completa installazione di tutte le altre previste per attivarle. Cercando sul sito Amat, abbiamo trovato che i parcometri saranno in totale tredici e sono noleggiati ad Amat per diciotto mesi. L'importo con cui la ditta si è aggiudicata il noleggio è di € 82164.42 Non sappiamo a chi compete la manutenzione in caso di malfunzionamenti o vandalizzazione alle stesse. Le macchinette presentano non solo la possibilità di pagare con contanti, ma anche tramite carte di credito. Una novità non di poco conto. Sarà inoltre necessario digitare la targa della macchina per ottenere il biglietto così da non poter riutilizzare lo stesso biglietto per più auto come spesso invece accaduto con i vecchi ticket. Vi terremo aggiornati sull'entrata in servizio delle macchinette Fateci sapere se ne vedete altre e se vi piacciono questi nuovi parcometri.

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26 nov 2016

MAPPA | ZTL: Nuovi varchi di accesso ai parcheggi

di Fabio Nicolosi

Durante la conferenza stampa di venerdì 25 Novembre sono stati presentati dal sindaco Orlando e dall'assessore Catania non solo i dati sull'inquinamento, ma anche le nuove soluzioni per migliorare la tanto chiacchierata ZTL. Dalla prossima settimana saranno concessi piccoli accessi ad aree di parcheggio. Le auto potranno entrare e uscire solo dallo stesso accesso (quindi senza procedere all'interno della Ztl) in via Rao, che porta alla Magione; in piazza Giulio Cesare; in corso Tukory a destra prima di Porta Sant'Agata; in via Mongitore; che consente l'accesso alla scuola Nuccio e al parcheggio; il doppio senso in via Bonello dal Mercato delle Pulci a via Gioeni, per raggiungere la Cattadrale; in via Filippone per andare a Sant'Anna al Capo; dalla Cala verso il Castello di San Pietro (al conservatorio); dal Foro Italico alla Kalsa. Un modo come un altro per garantire anche l'accesso al mercato di Ballaro', al Capo ma anche alla Cattedrale, al Cassaro o alla Kalsa. In totale 400 posti in più. "Piazza Marina non e' compresa - dice il sindaco - se mettessimo una zona franca al centro, vanificheremmo la Ztl". Ecco alcune mappe fornite dal comune che aiutano a capire gli itinerari consentiti: Per quanto riguarda invece i flussi veicolari e l'inquinamento atmosferico i dati sono stati raccolti da 20 tecnici dell'Ufficio Mobilità del Comune, su circa 50 sezioni stradali monitorate dall'inizio dell'introduzione della Ztl, in particolare il 9, il 10, il 15, il 16 ed il 17 novembre. Confrontando i flussi stradali dello scorso aprile, all'interno della ZTL e nella fascia oraria 7.30/8,30, cioè quella di maggiore affluenza di traffico veicolare dell'intera giornata, il flusso automobilistico è diminuito in media del 30%, dato che sostanzialmente è uguale al flusso registrato nelle strade ai margini dell'area del provvedimento ed in quelle limitrofe. In particolare, il dato percentuale tocca quota 50% all'incrocio via Roma/corso Vittorio Emanuele, che è uno degli incroci cittadini più frequentati. Dalle otto del mattino in poi, cioè dall'orario di entrata in vigore del provvedimento, la media di diminuzione del flusso veicolare aumenta fino al 35%. Il dato è positivo anche per le strade ai margini dell'area della ZTL. Il più importante è stato registrato alla Cala, direzione Porto (fascia oraria 7.30/8.30) dove il flusso d'entrata in città diminuisce fino al 30%. In questa zona si rileva un aumento in media del 20% del flusso veicolare in via Crispi, lato monte. Anche in questa zona, dopo l'entrata in vigore del provvedimento, dalle ore 8 in poi il flusso diminuisce in media tra il il 15 ed il 20%. Il trend della diminuzione del flusso veicolare nella fascia 7.30/8.30 è confermato anche nelle strade esterne ala ZTL, con una quota del 10% di autovetture in meno; ad esempio, in Corso dei Mille, via Oreto e via Mariano Stabile, dato che sostanzialmente si conferma anche dopo le otto del mattino. Dall'introduzione della Zona a Traffico Limitato è positivo anche il dato sull'inquinamento atmosferico. Anche in questo caso, confrontando i dati prima e dopo l'introduzione del provvedimento, si registra un miglioramento generale. Nella fascia oraria 7.30/8.30 si registra una abbattimento di circa il 50% di ossido di azoto che da 1.33 kg/ora si riduce a 0.64. Il dato statistico, in partcolare, registra un abbattimento del 15% nell'incrocio via Roma/corso Vittorio Emanule e del 20% di media ai margini dell'area interessata al provvedimento. Sempre nella ZTL e sempre nella fascia di maggior flusso veicolare dell'intera giornata (7.30/8.30) il tasso di anidride carbonica si abbatte fino al 65%, cosi come si abbatte del 45% il dato del PM10 (Particolato). Per i tre specifici fattori (ossido di azoto, anidride carbonica e particolato) la media generale di riduzione dopo le otto del mattino si attesta mediamente intorno al 50%. Ecco le tavole che sono state mostrate e redatte: Questi dati però a nostro avviso tengo conto solo della zona strettamente a ridosso della ZTL, ignorando per esempio che gran parte degli utenti hanno preferito fare giri più larghi dalla zona a traffico limitato andando così a sovraccaricare arterie come Viale Regione Siciliana e altre arterie non interessate dai rilevamenti interessati. Speriamo che i provvedimenti messi in atto possano terminare le polemiche che soprattutto nei primi giorni hanno caratterizzato questo provvedimento che ricordiamo, se ben sfruttato, potrebbe essere un occasione d'oro per tutti i cittadini, non solo per i residenti del centro storico.

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08 nov 2016

ZTL | Ecco il parcheggio all’interno dell’ufficio elettorale di Piazza Giulio Cesare

di Fabio Nicolosi

Riportiamo il comunicato stampa del comune circa l'apertura al pubblico del parcheggio di Piazza Giulio Cesare. L’Ufficio del Piano Tecnico del Traffico ha emesso oggi l'ordinanza n.1344, con la quale viene istituito il parcheggio “Giulio Cesare” ad uso pubblico, con ingresso e uscita dall'omonima piazza su cui si affaccia la stazione centrale ferroviaria. Per il Sindaco Leoluca Orlando e l'Assessore alla Mobilità, Giusto Catania, "si tratta di un provvedimento atteso e di grande importanza, che conferma l’intendimento dell’Amministrazione comunale di potenziare i parcheggi d’interscambio esistenti, venendo incontro alle esigenze manifestate in questi giorni da cittadini e categorie produttive". Il parcheggio, infatti, in virtù della sua presenza al margine della ZTL, assolve funzioni d’interscambio modale e garantisce circa ottanta stalli per la sosta delle automobili. Inoltre, nelle via di accesso al parcheggio con ingresso da Piazza Giulio Cesare, sono state individuate due aree riservate, rispettivamente, sul lato sinistro, per i veicoli a servizio dei portatori di handicap e, sul lato destro, ai veicoli di servizio dell’amministrazione comunale. L’ingresso e l’uscita dal parcheggio “Giulio Cesare” sarà consentito da Piazza Giulio Cesare e, con limitazioni, anche da via Trieste che è già in area ZTL, dalle ore 07,00 alle ore 20,00 dal Lunedì al Venerdì ed il Sabato dalle ore 07,00 alle ore 13,00 dei giorni feriali.

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20 ott 2016

MAPPA | iParcheggiatori: L’app per segnalare i posteggiatori abusivi arriva a Palermo

di Fabio Nicolosi

L'app tutta «made in Italy» lanciata cinque anni fa da un avvocato e alcuni sviluppatori di software stufi degli abusivi del parcheggio. Una piattaforma «adottata» due anni fa dal Comune di Napoli e di cui ora anche Palermo si servirà per interventi sul territorio. «Il fenomeno dei parcheggiatori abusivi è peggiorato e nessuno si pone il problema di come tamponarlo». L'app «iParcheggiatori» - per iPhone, Android e Windows Phone - è nata «quasi per gioco», dice Fabio Ranieri, ma poi l'attenzione degli utenti è cresciuta a tal punto da farla diventare un «potenziale strumento» nelle mani dei Comuni. E in questa direzione è il Sud a dare l'esempio. Sull'app ha scommesso per prima l'amministrazione partenopea. «Grazie alle azioni partite dietro le segnalazioni dell'app, il sindaco De Magistris ha recuperato alcune decine di migliaia di euro che ha investito in opere di riqualificazione cittadina», dice Ranieri. Ora è il turno di Palermo. I dati che la piattaforma mette a disposizione sono gratis, la stessa app è gratuita e le segnalazioni sono anonime. «L'unico ritorno che chiediamo attivando una collaborazione 'ufficialè con i Comuni», spiega lo sviluppatore, «è avere un aggiornamento sugli interventi effettuati». In questo modo anche il cittadino può scegliere di registrarsi per avere un feedback. Per chi fosse interessato ecco la mappa

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