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04 dic 2019

RAP | Aperto il quarto CCR in prossimità della rotonda di via Oreto

di Fabio Nicolosi

Questo pomeriggio è stato inaugurato, nell’area Sud della città di Palermo, in un bene confiscato alla mafia, il 4 Centro comunale di Raccolta denominato “Oreto”. A tagliare il nastro ancora una volta, il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, l’assessore al ramo Giusto Catania e il presidente della Rap Giuseppe Norata. Presenti diversi consiglieri comunali, presidenti di circoscrizione, professori universitari e curiosi. L’area occupata dal Centro è pari a circa 2.375 mq, è ubicata in prossimità della rotonda stradale della circonvallazione all’altezza di via Oreto, in una traversa della bretella laterale in direzione di Catania. In loco è installata apposita segnaletica che facilita il raggiungimento. “Entro la fine di quest’anno saranno in tutto sei i centri comunali dislocati a Palermo – dichiara il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando – e ciò è una conferma che la Rap si è messa in cammino per rendere più efficienti i servizi dati alla cittadinanza. Allo stesso tempo è conferma del fatto che non ci sono e non ci saranno più alibi per chi voglia davvero rispettare la città e contribuire al suo decoro e alla sua pulizia”. Tutto questo – aggiunge l’assessore all’ambiente Giusto Catania – è il frutto della sinergia tra amministrazione comunale e Rap determinata dalla pianificazione deliberata dall’amministrazione comunale; quest’anno sono stati già individuati 13 centri di raccolta, l’anno prossimo, sarà previsto un ulteriore atto deliberativo per l’avvio e individuazione di altre 11 aree. Per dare stabilità a questo percorso – conclude Catania – già le prime 13 aree individuate, sono state calate nel nuovo piano regolatore. L’obiettivo è arrivare a 24 CCR coprendo tutti i quartieri della città”. “Oggi si apre il quarto CCR in un anno in città, un altro tassello viene raggiunto dall’amministrazione comunale e dall’azienda – tiene a precisare – il Presidente della Rap Giuseppe Norata. Dal punto di vista organizzativo stiamo lavorando per efficentare il servizio che eroghiamo, rendere la Rap più snella nelle procedure, stiamo conversando con le associazioni di categoria, su più fronti lavoriamo per sensibilizzare il cittadino partendo dalle scuole ma coinvolgendo i teatri perché la cultura deve camminare di pari passo con l’ambiente. Ma non possiamo accettare che vengano addebitate, alla nostra gestione, come è stato detto nei giorni scorsi da alcuni consiglieri comunali, parlando di “disastro Rap”, le maggiori uscite dell’azienda causate esclusivamente da extra costi aziendali per la mancata realizzazione nei tempi da parte della Regione, della settima vasca per evitare la chiusura di Bellolampo.” Il CCR “ORETO” sarà aperto tutti i giorni dalle ore 7 alle ore 17 e la domenica fino alle ore 13. Le frazioni di rifiuti da conferire nel predetto Centro di raccolta sono le seguenti: i toner per stampa esauriti; imballaggi in carta e cartone; in plastica e metalli, in legno; vetro, pneumatici fuori uso, medicinali, batterie, apparecchiature elettriche ed elettroniche, rifiuti biodegradabili (sfalci e ramaglie, rifiuti ingombranti e RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso (tv, monitor, televisori, ecc.), oltre a piccole quantità di sfabricidi.

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29 nov 2019

Anello Ferroviario | Area 5: scadenza rispettata. Sabato riapre il tratto di via Amari in corrispondenza di via Scordia

di Fabio Nicolosi

Era l'8 Ottobre quando vi documentavamo il getto del solettone dell'area 5. In 37 giorni la ditta D'Agostino ha portato a termine il lavoro rispettando i tempi previsti. Per la prima volta dall'apertura dei cantieri dell'anello ferroviario é stata rispettata una scadenza. Grazie a renard78 che ha quotidianamente inviato foto possiamo mostrarvi le 10 migliori immagini dei lavori: Questa che vi abbiamo documentato é la dimostrazione che per anni abbiamo subito disagi e problematiche legate ad una ditta in crisi che non aveva la forza lavoro e la forza economica necessaria per portare avanti e nei tempi previsti questi lavori. Oggi una nuova ditta é subentrata e i risultati si sono visti subito. I ritmi di lavoro sono rientrati nella normalità e finalmente i cittadini possono stare tranquilli che l'anello ferroviario non sará più il cantiere lumaca. Siete d'accordo?

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30 ott 2019

Zone blu | Amat pronta a lasciare il controllo: “servizio in perdita, troppe tasse”

di Mobilita Palermo

Cimino: nostro obiettivo e’ raggiungere pareggio di bilancio, taglieremo inefficienze   L’Amat è pronta a fare un passo indietro sul controllo della sosta tariffata, le cosiddette zone blu. La decisione è al vaglio dell’amministratore unico di Amat Michele Cimino che ieri ha riunito i dirigenti per fare il punto sullo sviluppo del piano di risanamento e mettere in pista, di conseguenza, un percorso virtuoso, con l’obiettivo di eliminare le diseconomie in alcuni servizi, creare efficienze e raggiungere il pareggio di bilancio. Nel caso della sosta tariffata, all’azienda, che ha come entrate soltanto i proventi dalla vendita delle schede parcheggio, ogni anno il Comune chiede il pagamento di Tosap e Tarsu sugli stalli di sosta. “In sostanza – dice Cimino – il sottile margine di guadagno dato dalla vendita delle schede parcheggio, che serve a mantenere in equilibrio il servizio di controllo sulle zone tariffate, viene oltremodo eroso delle imposte sul suolo pubblico e sui rifiuti. Su questo argomento - precisa Cimino - l’azienda ha acceso diversi ricorsi per incoerenza dell'imposizione fiscale, essendo il Comune il socio unico di Amat. E' urgente e opportuno aprire una discussione con il Comune, spero nei prossimi giorni, per risolvere definitivamente questo problema, altrimenti saremo costretti a rilasciare il controllo delle zone blu”, conclude l'amministratore unico di Amat.

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29 ott 2019

RAP | Aperto il nuovo centro comunale di raccolta Nicoletti

di Fabio Nicolosi

Da ieri, la città di Palermo ha un nuovo Centro Comunale di raccolta. A tagliare il nastro del terzo CCR, realizzato nell’area Nord della città questa mattina il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando assieme all’Assessore al ramo Giusto Catania, il Presidente della Rap Giuseppe Norata. Presenti diversi consiglieri comunali, il presidente della settima Circoscrizione Giuseppe Fiore, i presidenti delle partecipate, deputati regionali, i presidenti di commissione della 3 ^ e 6^ ,rispettivamente, Paolo Caracausi e Ottavio Zacco. L’area abbraccia una estensione pari a circa 2.600 mq, ricade in settima circoscrizione, nel quartiere 21, tra via Rosario Nicoletti e gli spazi adiacenti gli svincoli autostradali della A 29. “La volontà dell’amministrazione comunale e dell’azienda Rap è di coinvolgere tutti i quartieri della Città realizzando tanti Centri Comunali di Raccolta a servizio del cittadino, a supporto del sistema di raccolta differenziata e del servizio di ritiro ingombranti e RAEE – dichiara il Presidente della Rap Giuseppe Norata- ma soprattutto re-istaurare un rapporto tra il cittadino virtuoso, che partecipa attivamente nel fare la Raccolta Differenziata, e la Rap che effettua il servizio in città. Ringrazio coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei lavori in via Nicoletti, tra cui l’AMG e il suo presidente Mario Butera per la realizzazione dell’illuminazione con posa del cavo di alimentazione e installazione di 5 proiettori da 400 watt che rende il CCR ancora più visibile nelle ore pomeridiane e notturne, nonché l’AMAT con il presidente Michele Cimino che ha partecipato con la realizzazione della segnaletica a pavimento e con la definizione della convenzione per la fornitura dei biglietti giornalieri finalizzati alla premialità.” “Quello di oggi - ha dichiarato Leoluca Orlando - è un cambio culturale, ma anche un modo di fornire ai cittadini gli strumenti per poter realizzare una città vivibile. Ai due centri di raccolta già esistenti in viale dei Picciotti, a Brancaccio, e in piazza della Pace, nel cuore del Borgo Vecchio, si aggiunge questo nella zona Nord della Città. A seguire ne verrà realizzato un altro nella zona Sud, nello specifico in via Oreto. Oggi pomeriggio – continua il sindaco – la giunta comunale ha deliberato un atto di indirizzo per la realizzazione di cinque nuovi Centri Comunali di Raccolta della città di Palermo. Ciò consentirà la partecipazione del Comune al Bando regionale per l’assegnazione di risorse del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. Un ulteriore passo avanti a conferma della volontà di incrementare la raccolta differenziata nella nostra città. Un importante cammino – conclude Orlando - che costituisce il presupposto affinché la Rap possa svolgere le sue attività senza impedimenti e senza ostacoli". Durante la presentazione del CCR alla stampa, il primo cittadino ha firmato assieme al dirigente di riferimento e all’assessore all’Ambiente Giusto Catania l’ordinanza numero 179 che ufficialmente decreta e regolamenta l’apertura del CCR Nicoletti. “Siamo al terzo Centro Comunale di Raccolta -aggiunge l’Assessore all’Ambiente Giusto Catania – il nostro obiettivo è quello di riqualificare alcune aree urbane favorendo comportamenti virtuosi, in modo sistematico. La raccolta differenziata non è solo un obbligo di legge, è un percorso obbligato perché le discariche sono oramai in via di esaurimento, un modus operandi per rendere la propria città a misura d’uomo rispettando l’ambiente. Oggi pomeriggio abbiamo deliberato in giunta il progetto da presentare alla Regione per realizzare 5 CCR. È stato curato rispettivamente da tecnici del Comune e della Rap. I siti individuati dall’ amministrazione ( già erano presenti nell’ambito della determina n°80 dell’8 maggio 2019) sono: Rotonda Oreto, Salvatore Minutilla (Ugo La Malfa) , via Lanza di Scalea, Libero Grassi e via Rosario Nicoletti ed inoltre il potenziamento del CCR “Picciotti” avviato a fine 2018. Il progetto approvato con le relative relazioni e planimetrie complessivamente ammonta a circa 4.5 milioni di Euro”. Il CCR di via Nicoletti sarà aperto tutti i giorni dalle ore 7 alle ore 17 e la domenica fino alle ore 13. Le frazioni di rifiuti da conferire nel predetto Centro di raccolta sono le seguenti: i toner per stampa esauriti; imballaggi in carta e cartone; in plastica e metalli, in legno; vetro, pneumatici fuori uso, medicinali, batterie, apparecchiature elettriche ed elettroniche, rifiuti biodegradabili (sfalci e ramaglie, rifiuti ingombranti e RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso (tv, monitor, televisori, ecc.), pitture e vernici di scarto, contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose, oltre a piccole quantità di sfabricidi.

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18 ott 2019

Pedonalizzazione piazza Indipendenza, perché è impossibile farla

di Antony Passalacqua

Palermo - Fa tanto discutere la proposta lanciata da Toto Cordaro,  assessore regionale al Territorio e Ambiente, lo scorso 16  Ottobre al No smog Mobility presso l’Università di Palermo. Seppur al momento solo un'idea/proposta, la pedonalizzazione di piazza Indipendenza è senza dubbio nobile e in linea con quanto fatto fin'ora dal Comune di Palermo in Centro Storico e le prescrizioni per i siti Unesco fra cui anche piazza del Parlamento. Ci scontriamo però non con una semplice piazza ma con un'importante snodo viario di uscita (e in parte di entrata) dalla città per raggiungere corso Calatafimi ma soprattutto via E. Basile.Gli attuali flussi veicolari non lo consentono già nelle ore di punta, anche a causa del restringimento di corso Re Ruggero dove si passa da 4 a 2 corsie di marcia. L'area fa parte anche del perimetro della ztl. E sono poco meno di 4500 i veicoli (fra autovetture e veicoli commerciali) che giornalmente escono da piazza Indipendenza ed altrettanti quelli che entrano nella medesima piazza da corso Re Ruggero (fascia oraria 08:00-11:00). Un'illusione oggi proporne la pedonalizzazione, anche parziale, ma forse domani possibile... Quale la priorità oggi? È necessario alleggerire il carico veicolare sull'intera piazza portando a termine una serie di interventi già previsti e iniziative volte a privilegiare il trasporto pubblico, e ne riportiamo qui l'elenco: - Il nuovo parcheggio di via Imera ad esempio, con la nuova fermata del Passante Ferroviario. Opere già previste nell'ambito dei lavori di raddoppio del Passante Ferroviario e ad oggi fermo in attesa dello sblocco della vicenda di Vicolo Bernava. Tale area parcheggio assume notevole importanza in virtù della sua posizione perimetrale al Centro Storico .E' anche compreso il prolungamento della via Mosca che di fatto collegherà corso A. Amedeo con via Imera. Ta - Il cavalcavia di via Imera per completare il cosiddetto radiale di collegamento Notarbartolo-Oreto. Che fine ha fatto la progettazione? - Il biglietto unico integrato, annunciato per il 2020 dalla Regione (anche se non si sa di quale mese), e un'implementazioni di risorse economiche per il contratto di servizio con Trenitalia che equivalgono a più corse di treni. - Dulcis in fundo.... la segnaletica verticale...la fermata Orleans è l'unica che si affaccia di fronte l'itinerario Unesco ma paradossalmente priva di alcun cartello che indichi i percorsi turistici e itinerari per la città. Provare per credere. Superfluo andare elencare il rifacimento del marciapiede sottostante i bastioni di Palazzo Reale Ce la possiamo fare?

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16 ott 2019

Anello Ferroviario | Iniziati i lavori in Area 6

di Fabio Nicolosi

A distanza di quindi giorni dalla chiusura della strada siamo in grado di mostrarvi i primi lavori nell'area 6. E' iniziata la demolizione dello strato di asfalto, successivamente verrà effettuata la bonifica dagli ordigni bellici e la lunga "battaglia" con i numerosi sottoservizi da spostare. Nella galleria trovate anche due foto tratte da Repubblica Palermo che mostrano lo stato dei lavori a Piazza Castelnuovo dove i mezzi hanno ripreso ad effettuare i pali di fondazione della nuova fermata. Finalmente abbiamo davanti un'impresa che sta dando lavoro a tante maestranze e sta dimostrando di voler portare a termine i lavori nei tempi previsti dal contratto.

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14 ott 2019

Via Pignatelli Aragona, quando i cittadini diventano propositivi

di Antony Passalacqua

Palermo - Da pochi giorni è stata ultimata la nuova l'isola di traffico "protetta" in via Pignatelli Aragona. Ma quanta fatica! Tutto nasce dalla richiesta di alcuni cittadini avvenuta lo scorso Marzo, in virtù della viabilità compromessa a causa della sosta vietata di numerose automobili e motocicli sull'isola di traffico che già esisteva. Fra scambi email e pareri, viene accolta la richiesta  e deliberata apposita Ordinanza al Traffico che prevedeva la realizzazione di una nuova isola di traffico "protetta", ovvero con elementi di arredo urbano. In questo caso i cordoli. Oggi a lavoro compiuto, è così che si presenta l'area.     E' giusto però documentarvi le difficoltà che gli operai Amat  hanno riscontrato quotidianamente nel realizzare la nuova segnaletica e posizionare i cordoli. Le immagini che vi mostriamo parlano da sole. Auto e moto che sistematicamente violavano l'apposito divieto invadendo l'area oggetto dei lavori. Insomma, gente che utilizza la strada ad uso e consumo proprio.   Non è certamente un intervento che risolverà gli annosi problemi di Palermo, ma neppure una priorità così da stoppare gli eventuali benaltristi di turno. Ma certamente la dimostrazione che ognuno di noi può fare davvero la differenza, ognuno col suo contributo può certamente cambiare tanto in città. E vi sproniamo a farlo.

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