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12 set 2019

Al via la Settimana Europea della Mobilità, 16-22 settembre

di Antony Passalacqua

Anche quest'anno il Comune di Palermo ha aderito  all'iniziativa europea che ha come obiettivo principale quello di incoraggiare le città a introdurre e promuovere misure di trasporto sostenibile nonché invitare le persone a sperimentare modi di trasporto alternativi alle auto. Quest’anno la campagna  punta i riflettori sulla sicurezza del camminare e andare in bicicletta in città e sui vantaggi che può avere per la nostra salute e l'ambiente. Nel corso della settimana si alterneranno momenti di dibattito, incontri in-formativi, giochi, attività di sensibilizzazione. Si comincia lunedi 16 alle 16 con una Assemblea pubblica sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile ed una discussione sul progetto del Tram. Poi martedì 17 sarà il momento della discussione sul legame fra salute e mobilità, con diversi interventi curati da responsabili di aree dell'ASP e di associazioni di volontariato. Il 18 sarà po la volta della presentazione dei progetti ed attività di mobilità dolce per gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola. Una tappa importante del percorso è il cosiddetto “Giretto d’Italia” RIVOLTO A TUTTI I DIPENDENTI DEL COMUNE DI PALERMO, evento organizzato da Legambiente in collaborazione con Euromobility che avrà luogo giovedì 19 settembre, dalle ore 7,00 alle ore 9,30, ed ha come obiettivo quello promuovere gli spostamenti casa/lavoro dei dipendenti comunali mediante l’uso della bicicletta. Venerdì 20 si parlerà ancora di salute, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza legata al consumo di Alcol. Un camper dell'ASP sarà sui luoghi della Movida per dare informazioni. Sabato 21 settembre p.v. si svolgerà una caccia al tesoro in luoghi di interesse storico/culturale del centro storico della città da raggiungere a piedi o in bicicletta. I partecipanti, mettendo insieme gli indizi presenti nei luoghi e rilevabili mediante QR-Code potranno completare il percorso e aggiudicarsi in premio una e-bike, una MTB e biciclette a pedalata muscolare. La settimana si concluderà con la “giornata senza auto” che servirà ad incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico quale alternativa al mezzo privato. Per l’occasione la validità del titolo di viaggio AMAT sarà estesa all'intera giornata. La premiazione degli eventi, con la consegna di biciclette a pedalata muscolare e pedalata assistita, si svolgerà presso la Piazza S.Anna a partire dalle ore 11,00 di domenica 22 settembre. Qui il calendario completo delle iniziative.    

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08 lug 2019

Provincia di Palermo: picco del caldo in arrivo da martedì 9 luglio: punte di +40/+41 °C

di centrometeosicilia

L'ulteriore espansione dell'alta pressione nord-africana favorirà un'ulteriore aumento delle temperature su tutta la provincia traghettandoci verso quello che sarà il picco di questa intensa ondata di calore. CONDIZIONI: avremo condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso per l'intero arco della giornata. In serata velature e qualche nube alta in arrivo a partire da ovest. Pulviscolo sahariano in sospensione e cielo lattiginoso. TEMPERATURE: valori termici in aumento con punte di +40/+41 °C sull'estremo ovest della provincia, comprese fra i +33 e i +38 °C altrove. Per quanto riguarda Palermo le aree pedemontane sud-occidentali saranno le più calde con picchi vicini ai +36/+38 °C, leggermente meno caldo ma con tassi di umidità più elevati il settore nord-occidentale della città. In serata venti di caduta in arrivo sulla costa tirrenica ed effetto favonico particolarmente intenso; in questo frangente le temperature serali e notturne potranno raggiungere picchi di +33/+35 °C. VENTI: soffieranno deboli o moderati da sud-ovest sulle are interne, deboli da nord-est sulla costa. Dalla tarda serata attivazione di sostenuti o forti venti meridionali sulla costa tirrenica con picchi fino a 60-70 km/h. VIABILITA': consigliamo prudenza negli spostamenti in auto durante le ore serali e prime ore della notte di mercoledì 10 luglio lungo la rete autostradale, specie sull'A19 nel tratto fra Termini Imerese e Cefalù per forti venti meridionali. CONSIGLI GENERALI PER AFFRONTARE IL GRAN CALDO (Fonte: Ministero della Salute) Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata Evitare di uscire all’aria aperta nelle ore più calde cioè dalle ore 11.00 alle 18.00. Se si esce nelle ore più calde non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; inoltre proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo. Indossare un abbigliamento adeguato e leggero Sia in casa che all’aperto, indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali per far assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della cute. Rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro Schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane, tende etc. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte). Se si utilizza l’aria condizionata, ricordarsi che questo efficace strumento va utilizzato adottando alcune precauzioni per evitare conseguenze sulla salute e eccessivi consumi energetici. Ridurre la temperatura corporea Fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca. In casi di temperature molto elevate porre un panno bagnato sulla nuca. Ridurre il livello di attività fisica Nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all’aperto attività fisica intensa o lavori pesanti. Bere con regolarità ed alimentarsi in maniera corretta Bere almeno 2 litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante). Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitare di bere alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura). Porre particolare attenzione alla conservazione degli alimenti ed evitare di lasciarli all’aperto per più di 2 ore. Adottare alcune precauzioni se si esce in macchina Se si entra in un’auto parcheggiata al sole, prima di salire aprire gli sportelli, poi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Prestare attenzione nel sistemare i bambini sui seggiolini di sicurezza, verificare che non siano surriscaldati. Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo. Conservare correttamente i farmaci Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci e conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Conservare in frigorifero i farmaci per i quali è prevista una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C. Adottare precauzioni particolari se si è a rischio Quando arriva il gran caldo, le persone anziane, con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete etc.) e le persone che assumono farmaci, devono osservare le seguenti precauzioni: a) consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia o della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio (ad esempio per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici) b) segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante la terapia farmacologica c) non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso. Sorvegliare e prendersi cura delle persone a rischio Nei periodi prolungati di caldo intenso, prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli e, ove possibile, aiutarli a svolgere alcune piccole faccende, come fare la spesa, ritirare i farmaci in farmacia etc. Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento, come persone che vivono in situazioni di grave indigenza o di pericolo per la salute (es. i senza tetto in condizioni di grave bisogno). Questo è un bollettino previsionale in collaborazione col Centro Meteorologico Siciliano portale di divulgazione e condivisione di fatti meteorologici. La sua attendibilità è pari al 80% Per rimanere sempre aggiornato sulla viabilità dell’area metropolitana di Palermo, puoi ricevere notifiche sull’info mobilità unendoti al canale Telegram https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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12 giu 2019

Atteso il picco dell’ONDATA DI CALORE per le prossime 48 ore: +40 °C a portata di mano

di centrometeosicilia

Ci siamo, l’ondata di calore di matrice africana sta per raggiungere il suo picco. Le giornate di giovedì e sopratutto quella di venerdì, si preannunciano davvero calde con alcune località che potranno varcare la fatidica soglia dei +40 °C. Scendiamo quindi nel dettaglio e vediamo quali saranno le aree che registreranno le temperature più elevate. Situazione meteo-climatica per giovedì 13 e venerdì 14 giugno Le giornate saranno caratterizzate da condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso salvo qualche nube in più al mattino sul settore occidentale nella giornata di giovedì e nella sera di venerdì. Sarà ancora presente in quantità importanti il pulviscolo sahariano in sospensione con punte di 120 μg/m3(microgrammi/metro cubo) sufficienti da rendere i nostri cieli lattiginosi o giallognoli. Temperature per giovedì 13 giugno Le aree più calde risulteranno quelle centro-meridionali ed entroterra fra trapanese, palermitano e agrigentino. Sul nisseno in particolare non escludiamo punte prossime o localmente superiori ai +40 °C, sulle altre aree sopracitate i valori saranno compresi fra i +35/+38 °C. Valori più contenuti sul settore tirrenico dove tuttavia saranno in aumento, specie in serata, i tassi di umidità. Su queste zone il caldo diverrà piuttosto fastidioso anche durante la sera.       Temperature per venerdì 14 giugno Raggiungeremo il picco dell’ondata di calore. Caldo molto intenso si registrerà su entroterra delpalermitano, trapanese, sulnisseno fino al ragusano. Su queste zone le temperature potranno raggiungere o localmente superare la soglia dei +40 °C, specie sul nisseno. Le aree costiere registreranno temperature più contenute anche se non escludiamo picchi prossimi ai +35 °C sul messinese. Inserata caldo afoso sulle coste, specie su settore tirrenico e ionico dove il caldo risulterà particolarmente fastidioso.       CONSIGLI GENERALI PER AFFRONTARE IL GRAN CALDO (Fonte: Ministero della Salute) Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata Evitare di uscire all’aria aperta nelle ore più calde cioè dalle ore 11.00 alle 18.00. Se si esce nelle ore più calde non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; inoltre proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo. Indossare un abbigliamento adeguato e leggero Sia in casa che all’aperto, indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali per far assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della cute. Rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro Schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane, tende etc. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte). Se si utilizza l’aria condizionata, ricordarsi che questo efficace strumento va utilizzato adottando alcune precauzioni per evitare conseguenze sulla salute e eccessivi consumi energetici. Ridurre la temperatura corporea Fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca. In casi di temperature molto elevate porre un panno bagnato sulla nuca. Ridurre il livello di attività fisica Nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all’aperto attività fisica intensa o lavori pesanti. Bere con regolarità ed alimentarsi in maniera corretta Bere almeno 2 litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante). Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitare di bere alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura). Porre particolare attenzione alla conservazione degli alimenti ed evitare di lasciarli all’aperto per più di 2 ore. Adottare alcune precauzioni se si esce in macchina Se si entra in un’auto parcheggiata al sole, prima di salire aprire gli sportelli, poi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Prestare attenzione nel sistemare i bambini sui seggiolini di sicurezza, verificare che non siano surriscaldati. Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo. Conservare correttamente i farmaci Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci e conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Conservare in frigorifero i farmaci per i quali è prevista una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C. Adottare precauzioni particolari se si è a rischio Quando arriva il gran caldo, le persone anziane, con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete etc.) e le persone che assumono farmaci, devono osservare le seguenti precauzioni: a) consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia o della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio (ad esempio per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici) b) segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante la terapia farmacologica c) non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso. Sorvegliare e prendersi cura delle persone a rischio Nei periodi prolungati di caldo intenso, prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli e, ove possibile, aiutarli a svolgere alcune piccole faccende, come fare la spesa, ritirare i farmaci in farmacia etc. Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento, come persone che vivono in situazioni di grave indigenza o di pericolo per la salute (es. i senza tetto in condizioni di grave bisogno). Questo è un bollettino previsionale in collaborazione col Centro Meteorologico Siciliano portale di divulgazione e condivisione di fatti meteorologici. La sua attendibilità è pari al 80% Per rimanere sempre aggiornato sulla viabilità dell’area metropolitana di Palermo, puoi ricevere notifiche sull’info mobilità unendoti al canale Telegram https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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15 mag 2019

Maltempo: rovesci e temporali localmente intensi nella giornata di giovedì 16 maggio

di centrometeosicilia

L'approfondimento di un vortice depressionario alimentato da aria particolarmente fredda in quota sarà responsabile di un'ondata di maltempo insidiosa che colpirà la nostra isola nella giornata di giovedì 16 maggio. Previsioni per il palermitano:  Peggiora nella notte su tutta la provincia con rovesci e temporali sparsi, localmente di forte intensità specie sul settore occidentale e meridionale.  Durante la mattinata, dopo una breve pausa, nuovi rovesci e qualche temporale interesseranno il palermitano a partire da ovest.  Migliora nel pomeriggio con fenomeni al più sporadici. Le temperature saranno in ulteriore calo e si porteranno su valori da tardo autunno o inizio inverno, mentre i venti soffieranno moderati o sostenuti di maestrale. Infine i mari: mosso o molto mosso risulterà il Canale di Sicilia, mossi i restanti bacini. CRITICITÀ: fra la notte e la mattina saranno possibili fenomeni intensi, specie sulla costa occidentale della provincia e successivamente su quella centrale. I fenomeni potranno essere associati ad attività elettrica. VIABILITÀ: raccomandiamo prudenza alla guida sulle principali reti autostradali, in particolar modo sulla A18 (specie il tronco che collega Messina a Catania) A19 Palermo – Catania (specie fra palermitano ed ennese) e sulla A20 Palermo – Messina. Ricordiamo che i limiti di velocità sulla rete autostradale in caso di maltempo scende a 110 km/h, invitandovi a rispettare la distanze di sicurezza. Riguardo la città di Palermo, raccomandiamo prudenza sulle zone pedemontane e costiere per possibili allagamenti in caso di fenomeni intensi.   Questo è un bollettino previsionale in collaborazione col Centro Meteorologico Siciliano portale di divulgazione e condivisione di fatti meteorologici. La sua attendibilità è pari al 70% Per rimanere sempre aggiornato sulla viabilità dell’area metropolitana di Palermo, puoi ricevere notifiche sull’info mobilità unendoti al canale Telegram https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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12 mag 2019

Perturbazione in azione sul palermitano: rovesci e temporali sparsi nella giornata di lunedì 13 maggio

di centrometeosicilia

Un saluto a tutti i nostri lettori. Un'area depressionaria alimentata da aria fredda in quota proveniente dal nord-Europa favorirà una generale recrudescenza del maltempo nella giornata di lunedì insieme ad un ulteriore e generale calo delle temperature che si porteranno su valori inferiori alle medie stagionali anche di 5/7 gradi. Sintesi previsionale: tempo instabile al mattino sul settore occidentale della provincia con rovesci sparsi e qualche temporale. Nel pomeriggio i fenomeni si estenderanno alle restanti aree della provincia risultando localmente intensi specie sull'estremo settore occidentale e quello orientale con possibili spunti temporaleschi associati ad attività elettrica. In serata generale attenuazione dei fenomeni anche se rimarranno ancora possibili in particolare ad ovest della provincia. Venti e mari: i venti soffieranno sostenuti di libeccio nella prima parte della giornata, in successiva rotazione a maestrale durante il pomeriggio. Mari generalmente molto mossi. Viabilità: invitiamo alla prudenza nelle principali arterie autostradali, specie nel pomeriggio ricordando che i limiti di velocità in caso di maltempo sono di 110 km/h mentre sulle strade extraurbane di 90 km/h. Per quanto riguarda la città di Palermo prudenza alla guida nelle zone pedemontane e lungo le strade che portano nei pressi di Mondello.   Questo è un bollettino previsionale in collaborazione col Centro Meteorologico Siciliano portale di divulgazione e condivisione di fatti meteorologici. La sua attendibilità è pari al 70% Per rimanere sempre aggiornato sulla viabilità dell’area metropolitana di Palermo, puoi ricevere notifiche sull’info mobilità unendoti al canale Telegram https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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26 apr 2019

Mobilita Palermo intervista Giusto Catania

di Fabio Nicolosi

Dopo qualche anno di assenza, torniamo ad intervistare Giusto Catania, tornato a presiedere la poltrona di assessore alla mobilità. Ci sembrava giusto dunque, dopo anni di immobilismo, sondare il terreno per capire le intenzioni del professore Catania. Buonasera Assessore Catania Lei è stato l’ultimo assessore della giunta Orlando prima della riconferma, tanto criticato e non riconfermato dalla prima giunta. Mi preme sottolineare che sono stato l'unico insieme a Barbara Evola ad essersi messo nuovamente in gioco alle elezioni politiche e a aver ottenuto la poltrona a sala della lapidi con la mia lista di sinistra comune. Uno dei suoi cavalli di battaglia é stato il tram, adesso si sta iniziando il nuovo percorso per le linee tram, la sua posizione in merito é cambiata? Pensa che le nuove linee siano fondamentali? Continuo a pensare che il tram sia strategico per lo sviluppo della mobilità sostenibile della città di Palermo, il tram è un opera importantissima e il suo sviluppo porterà una capillarità del trasporto pubblico di massa. Penso che le nuove linee siano fondamentali e per questa ragione sono molto impegnato per accelerare le procedure e arrivare entro il 2020 ad appaltare le tre nuove linee di tram che serviranno per migliorare non solo la mobilità della città, ma la vivibilità nel suo complesso. Il tram è un mezzo di trasporto ecologico, silenzioso, puntuale e che in tutte le grandi città d'Europa attraversa il centro della citta con risultati soddisfacenti in termini di miglioramento del tempo di spostamento e della qualità dell'aria È stato fortemente criticato per l’attuazione di percorsi ciclabili promiscui come le corsie di via Libertà sopra i marciapiedi. E, come visto su via Maqueda, la promiscuità genera conflitti sociali. Cambierà metodo adesso? È vero ho lavorato in passato all'attuazione di piste ciclabili promiscue proprio perché in realtà la conformazione della nostra città è una conformazione con delle strade pensate esclusivamente per le macchine e pensate esclusivamente per i parcheggi di superficie, quindi ho tentato di inserire questo nuovo elemento culturale, di iniziare a ragionare sulla necessità di produrre spostamenti attraverso un mezzo ecologico, attraverso la mobilità dolce e di usare molto la bicicletta. È chiaro che in città siamo ancora molto indietro su questo percorso perché la bicicletta viene usata solo nell'1% dei casi degli spostamenti casa-lavoro e questo credo che sia un grave problema per la nostra città a cui dobbiamo rimediare quindi le mie scelte di istituire delle corsie ciclabili in percorso promiscuo sono state determinate da un lato dalla conformità delle nostre strade, dall'altro lato sono stati dei percorsi che intendevano introdurre un percorso di innovazione culturale nella nostra citta per iniziare ad utilizzare la bicicletta come mezzo di spostamento. Non è stata una scelta voluta quella di costruire percorsi ciclabili promiscui, spesso sono stato costretto dalle condizioni, io ho sempre pensato che è bisogna continuare a costruire percorsi ciclabili, del resto abbiamo pianificato la costruzione di circa 100km di piste ciclabili della nostra città, questa non è una questione di metodo, è solo una questione di necessità e sono state le prime che sono state realizzate perchè era piu facile farlo, adesso siamo nelle condizioni di iniziare a pensare a delle piste ciclabili su percorsi protetti e delle corsie riservate. È stato anche l’assessore che ha fortemente voluto la pedonalizzazione di piazze storiche e l’istituzione della ZTL. Le aree pedonali soffrono la scarsità di arredi urbani e i varchi videocontrollati della Ztl sono insufficienti. Quale la linea che seguirà? Vuole anticiparci qualche intervento? Abbiamo fatto nel mio primo mandato da assessore alla mobilità 140.000mq di aree pedonali, credo che sia un grandissimo successo e credo è il segno di un percorso che va nella direzione della vivibilità e del miglioramento delle condizioni della nostra città anche dal punto di vista economico, le piazze pedonalizzate all'inizio sono state osteggiate, cosi come è stata osteggiata l'istituzione della ZTL, torno a fare l'assessore con i cittadini che chiedono nuove pedonalizzazioni, chiedono di estendere la ZTL anche nelle fasce notturne, evidentemente il cambiamento difficile che è stato prodotto negli ultimi anni è cominciato a passare e i cittadini palermitani hanno iniziato ad apprezzare le aree pedonali e la limitazione del traffico veicolare privato. In questo momento ci sono solo cinque varchi che sono video controllati, sono gli stessi che c'erano due anni e mezzo fa quando siamo partiti ed è certamente un mio obiettivo quello di far si che il sistema di video controllo dei varchi sia completato nel più breve tempo possibile con ulteriori 17 telecamere. Rispetto all'arredo urbano è importante che sia stato istituito un assessorato al decoro perché sentiamo la necessità di ripensare il sistema di arredo anche delle piazze pedonali. Sono in corso numerosi progetti PON METRO, molti dei quali riguardano proprio l’assessorato che presiede, in che modo si vedrà l’impronta di Giusto Catania? Dove pensa che vadano spesi maggiormenti i fondi pubblici? I progetti del PON METRO stanno andando avanti e alcuni incominceranno ad andare presto a chiusura, penso l'importante progetto che consentirà di avere le paline elettroniche alle fermate dei bus, il sistema di telecontrollo degli autobus che servirà ovviamente a migliorare il sistema di trasporto e il sistema su gomma nella nostra città. In attesa della realizzazione dei grandi parcheggi e del loro finanziamento, attorno al Centro Storico ci sono aree poco sfruttate. Parcheggio Cairoli e parcheggio Basile ad esempio. Al suo predecessore avevamo chiesto più volte di prolungare l’attuale navetta express fino alla stazione centrale per dare una mano alla Ztl, e proponendo un’ulteriore navetta per Cairoli. Pensa di poter attuare queste proposte? Abbiamo investito moltissimo sul progetto dei parcheggi limitrofi al centro storico penso al parcheggio Basile che fino a qualche tempo fa era vuoto, adesso andando a vedere lo stesso è pieno di bus extraurbani, grazie a scelte operate tre anni fa che hanno trasformato il parcheggio in un HUB per i bus extraurbani. Credo vada fatta un ragionamento generale sulla navetta per il centro storico (navetta express) perchè saremo nelle condizioni da qui a poco di modificare l'assetto di circolazione del centro storico perche tra le proposte che sto iniziando ad attuare c'è la proposta del nuovo senso di circolazione su via Roma e l'estensione dell'area pedonale di via Maqueda e del Cassaro quindi è chiaro che con questi due assi stradali sarà limitato il traffico veicolare privato lungo questi due assi stradali e quindi con il doppio senso di circolazione su via Roma si modificheranno completamente i percorsi delle navette. Siamo ancora in attesa della terza corsia su viale Regione Siciliana, Giusto Catania annullerà l’ordinanza esistente o dará finalmente il via libera alla segnaletica? Era un ordinanza ferma da due anni, con un indirizzo chiaro anche dal consiglio comunale, ed è stata una delle prime cose che ho fatto. La circonvallazione sarà a tre corsie e subito dopo Pasqua partiranno i lavori che si completeranno ad Agosto. Un lavoro lungo che servirà da un lato ad asfaltare mettendo in sicurezza viale Regione Siciliana e servirà anche ad apporre la segnaletica sulla strada più importante della nostra città Biglietto unico: la questione oramai è di competenza regionale. Il Comune di Palermo, l’assessorato, le partecipate, cosa stanno facendo, cosa possono fare? Il biglietto unico è sempre stato di competenza regionale, più e più volte abbiamo chiesto di inserire questo tema nel contratto di servizio con le ferrovie. Riteniamo che sia importantissimo il biglietto unico, riteniamo che con l'avvio del passante ferroviario e dell'anello insieme all'estensione della rete tramviaria diventa fondamentale avere il biglietto unico e su questo serve un grande investimento della regione che capisca che questo tema è fondamentale per tutti i cittadini palermitani. Le recenti vicende societarie della Tecnis Spa sui cantieri in città stanno determinando ritardi e criticità sulle strade. Qual è la posizione ufficiale che il Comune di Palermo intende prendere rispetto a queste vicende che, inevitabilmente, penalizzano la città e i cittadini. Darete un ultimatum o attenderete che le vicende facciano il loro corso? Il comune di Palermo, l'amministrazione e tutti i cittadini sono vittime di questa vicenda della Tecnis. Le responsabilità sono esclusivamente da ricercare sulle scelte delle ferrovie e sulle responsabilità del governo nazionale che su questa vicenda ha cincischiato troppo noi come comune di Palermo abbiamo chiesto più volte un chiarimento su questa vicenda, il sindaco ha perfino chiesto la recessione del contratto è chiaro che sono penalizzati tutti i cittadini palermitani e l'amministrazione comunale. Adesso è arrivato il momento di fare chiarezza su questa vicenda perché quest'opera è importantissima per il miglioramento del sistema della città di Palermo, della viabilità e della vivibilità. Adesso che si è nuovamente insediato, in generale, ci dica quali sono gli interventi che in maniera assolutamente prioritaria si prefigge di realizzare nel suo mandato. Il mio mandato si continuerà a caratterizzare per la costruzione della città ecologica, una città che dovrà rinunciare sempre di più ai veicoli privati, investendo moltissimo sul trasporto pubblico, sulle biciclette, sulle nuove pedonalizzazioni, cambiando le abitudini e gli stili di viti perché pensiamo sia fondamentale a raggiungere l'obiettivo che ci siamo dati nella redazione del PUMS che stiamo realizzando. Nel PUMS prevediamo uno split modale verso il trasporto pubblico e verso le biciclette con l'obiettivo di arrivare al 2030 con lo spostamento di circa il 50% dei viaggiatori su autobus e bici, in questo momento il TPL è utilizzato solo per il 12%, le biciclette solo dall'1% della popolazione. Tra i temi che stiamo curando vi è anche la revisione del piano della sosta tariffata della città di Palermo perché è un piano di qualche anno fa e che va rivisto Infine stiamo lavorando con Amat anche sulla modifica di alcuni percorsi dei bus che tengano conto anche del passante ferroviario e quindi con delle fermate proprio in corrispondenza delle nuove stazioni del passante ferroviario.

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23 apr 2019

La dignità del silenzio: inaugurare un punto luce è un’offesa all’intelligenza delle persone

di Mobilita Palermo

La Tav, uno stadio da 40.000 posti o un impianto di illuminazione in una piazza della città? Questa "moda" di inaugurare quello che dovrebbe essere (e non lo è) normale manutenzione sta toccando livelli di paradosso insopportabili. Perchè a fronte di mezz'oretta di sorrisi, abbracci e pantomime per accendere l'interruttore, quella stessa piazza è stata per anni e anni un covo di sagome che si muovevano nell'oscurità e che scoraggiavano qualsiasi pedone ad attraversarla per preservare la propria incolumità. Stiamo parlando di punti luce, uno dei servizi primari e fondamentali di qualsiasi comunità. E sebbene siano nuovi e moderni, rimangono sempre punti luce, come tanti ce ne sono spenti in città. Immaginate di tornare a casa dopo una giornata di lavoro e trovare la famiglia che banchetta con lo spumante in mano perchè l'elettricista vi ha riparato il corto circuito di qualche settimana fa.... ma di cosa stiamo parlando? La cosa più giusta sarebbe stata la dignità del silenzio, ce ne saremmo accorti da soli della novità. Quando l'elettricista va via da casa nostra non celebriamo di certo la riparazione avvenuta. Se proprio si doveva dire qualcosa, sarebbero stati graditi i mea culpa per tutto questo tempo in cui l'area ha patito questa situazione di degrado. Altro che foto e comunicati stampa. Nulla che sminuisca il lavoro delle maestranze che hanno operato. Hanno fatto semplicemente il loro lavoro, come ogni giorno lo fa il panettiere, l'imbianchino o il sarto. Celebrare il "normale" è offensivo per la nostra dignità e tutti quei cittadini che spesso non possono godere di servizi dovuti, non meritano uno smacco del genere. (Le foto sono state prelevate dal Comunicato Stampa del Comune di Palermo).

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