L’agenda del nuovo sindaco di Palermo, l’avete scelta VOI

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Si avvicinano sempre di più le elezioni amministrative di Palermo 2022, aumentano i cartelloni con i volti di sindaci e consiglieri candidati, così come gli eventi di presentazione alla città.

Anche se oggettivamente abbiamo sentito parlare poco di programmi, di azioni e di intenzioni (ci piacerebbe tanto vedere qualche confronto pubblico tra candidati ad esempio) , in un post sui social abbiamo stimolato la nostra community sulle priorità che hanno più a cuore in tema di decoro e interventi infrastrutturali in città.

Ne è conseguito un “fiume” di commenti che restituiscono seppur parzialmente il pensiero dei cittadini sulle emergenze che secondo loro andrebbero attenzionate immediatamente, non senza qualche divagazione e battuta di troppo.

Il sentimento generale è quello di una generale rabbia per le condizioni in cui versa la città e al contempo uno scoramento per la presunta incapacità risolutiva che si addita in seno ai nuovi candidati. Ci uniamo a questo sentimento, la città è realmente in uno dei periodi di maggior degrado fisico e probabilmente anche sociale. Tante cose sono state fatte, ma altrettante e ancor di più dovranno essere realizzate, rigenerate. Verranno i tempi dei bilanci, ad ogni modo la nuova squadra comunale deve aver chiaro che per risollevare Palermo nei suoi servizi più basilari servirà un impegno serio, poche chiacchiere e polso duro sia dentro gli uffici.

Chiunque penserà di raccogliere il testimone senza attenzionare con la dovuta perseveranza i tanti problemi che coinvolgono la città (strade, servizi pubblici, illuminazione pubblica, cantieri, etc.), sarà già fuori strada prima di cominciare.

Per avvalorare lo spirito propositivo che da sempre ha mosso questa redazione, abbiamo pensato di riportare i commenti più eloquenti, interessanti e rappresentativi pervenuti sui nostri canali. Speriamo che il futuro sindaco e i futuri assessori possano leggere quanto segue e darne realmente seguito. D’altronde noi tutti saremo qui a osservare, monitorare e valutare.

Vi avevamo chiesto quali sono le vostre priorità, da che cosa ripartireste? Buona lettura e integrate nei commenti con altre priorità da attenzionare.

Da cosa RIPARTIRE?

“Dalla differenziata obbligatoria in tutti i quartieri, con campagne educative, perché da questo bisogna partire per avere un minimo di decoro nelle strade, ad oggi completamente assente”

“Inizierei subito dall’organizzazione della raccolta differenziata e del relativo trattamento dei rifiuti il loro riutilizzo. Una città sporca non ha futuro.”

“Sicuramente dagli sprechi.. perché ci sono migliaia di lampioni accesi di giorno, basterebbe un controllo dei timer per risparmiare un sacco di energia elettrica.. e poi controllo dei dipendenti comunali, anche qui con un controllo serrato ci accorgeremmo che con tutti quelli che timbrano e se ne vanno si potrebbe fare una bella pulizia”

“Dalla pulizia delle strade ed introdurre delle belle multe per chi sporca e butta roba per terra. È vergognoso che la città versi in queste condizioni. Vedere i turisti in una città così potenzialmente meravigliosa fare slalom tra i rifiuti è a dir poco imbarazzante. Il turismo è un veicolo economico irrinunciabile per una città come Palermo.”

“Anche noi cittadini dobbiamo collaborare, vedo cassettoni d immondizia vuoti e marciapiedi stracolmi di tutto, iniziamo noi per primi”

“Poi si devono togliere le campane del vetro : i palermitani incivili ci gettano di tutto tranne il vetro”

Cimitero per dare degna sepoltura, raccolta rifiuti cura delle strade e verde pubblico”

“Tutti i marciapiedi dovrebbero essere al più presto praticabili!”

Personale del comune e riorganizzazione

“Dipendenti Comunali. Troppi e disorganizzati. Da loro arrivano pessimi servizi al cittadino. Perché 6 portieri per ogni portineria? 10 operai seduti all’ ombra in ogni intervento. Nessun decoro. Chi controlla? Chi premia il.merito e sanziona il demerito?”

“La prima buca da tappare sarebbe quella del consiglio comunale, spesso assente o presente al solo scopo di screditare qualsiasi proposta. Ce n’è talmente tanti che basterebbe creare una graduatoria, ogni 2 assenze perdi l’incarico…anche perché son pagati per presenziare.”

“….mi farei portare l’organico con le qualifiche a fianco indicate di tutto il personale in forza al comune. Poi censire tutto il patrimonio immobiliare del comune a qualsiasi titolo. Farei e verificheremo lo stato d’uso degli immobili. Poi capirei quanto paga il comune di affitti. Poi chiamerei alla responsabilità diretta patrimoniale ed amministrativa tutti i dirigenti comunali responsabili dei vari settori e così a cascata. Poi rivedrei i termini di ingaggio con le aziende municipalizzate. Poi incontrerai i sindacati per illustrare loro i progetti di rimessa in efficienza della elefantiaca macchina amministrativa comunale. Poi trasferimenti immediati ad altri incarichi per chi non fa il proprio dovere e protocollo di intesa con la procura per denunciare qualsiasi azione o atto degno di attenzione giudiziaria.”

“…per prima cosa mi piacerebbe vedere l’interoperabilità tra tutti gli uffici del comune di Palermo, “interconnessi” tra di loro, per avere a disposizione le “risorse” necessarie per azzerare i tempi della burocrazia.”

“Toglierei le partecipate”

“Dai dipendenti Comunali IMBOSCATI e FANNULLONIPaghiamo 5 MILA STIPENDI per non avere servizi”

“Dal mettere al lavoro tutti i percettori del reddito di cittadinanza al servizio della comunità.”

Valutazioni tristemente sarcastiche

“Ci vuole coraggio per candidarsi sindaco in una città che fa acqua da tutte le parti.”

“Dai controlli a chi dovrebbe fare i controlli”

“Ma già si sanno le parole dei nuovi politici “abbiamo trovato una città nel dissesto e ci stiamo impegnando per migliorare la comunità”. Poi passa il loro periodo la città non ha nessuna miglioria tutto rimane invariato e cambieremo nuovamente i politici ma la città rimarrà sempre nel degrado.”

“riasfaltare tutte le strade: non se ne salva una. Già questo farebbe vincere le elezioni”

“Dall’educare i miei concittadini al rispetto del prossimo e del bene comune, estirpando scafazzati e tasci. Poi tutto il resto. Anche se a pensarci bene… Se mi rendo nemici scafazzati e tasci, difficilmente potrei ambire a diventare Sindaco di Palermo”

“X prima cosa toglierei da Palermo cio’che la rende sporca,invivibile,incivile,chiassosa ec.ecc.ecc. e cioe’i palermitani. Li manderei in un’isola desertissima da dove, x potere uscirne ,devono imparare x forza le regole del vivere civile..”

“Strade, servizi per le periferie, il MOMA allo sperone”

“secondo me per candidarsi alla carica di sindaco in qualsiasi città bisogna essere pazzi, farlo in una città come Palermo, nella quale i cittadini non collaborano con l’amministrazione locale attribuendole sempre anche le proprie colpe ed in cui tutti sanno solo lamentarsi, è veramente da autolesionisti”

Prospettive ed educazione

“Palermo è una città che deve puntare molto ma molto ma molto di più sul turismo e quale miglior punto di partenza che il mare e la spiaggia abbandonata della costa SUD ed il porticciolo della Bandita. Rendere balneabile la costa e funzionante il porticciolo. L’illuminazione pubblica dovrebbe essere autonoma e legata a pannelli solari ed energia ecosostenibile.”

“Considerando il disastro che si troverà sottomano il nuovo sindaco l’unica cosa che potrà fare con le esigue risorse a disposizione è la lotta agli sprechi ed iniziare un serio programma di riscossione delle tasse soprattutto contro quelli che regolarmente NON le pagano”

“Dallo scatenare la municipale per le strade. Devono multare da quello in doppia fila a quello che butta il fazzoletto del naso sporco per terra.”

L’emblema del commento finale

“Ricomincio tutto daccapo…”

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15 Thoughts to “L’agenda del nuovo sindaco di Palermo, l’avete scelta VOI”

  1. Vitogol

    Proporrei anche a Palermo “il taxi del mare”. Barconi turistici simili a quelli che fanno la spola tra le Eolie per godere della città e dei suoi dintorni più immediati “dall’altra parte”. Ipotesi di fermate: Sant’Erasmo, Molo Sud/Cala, Porto, Acquasanta, Arenella, Addaura/Roosevelt, Mondello Paese, Sferracavallo con possibili estensioni verso Isola o Aspra. Niente macchine o bus per arrivare nei luoghi di mare. Possibilità di convenzioni con alberghi e ristoranti.

  2. Orazio

    Palermo è infestata da selvaggi ma ciò non toglie che buona parte dei cittadini è civile o comunque non allergica alla civiltà.

    Parlerei di cose concrete. e ne dico alcune essenziali: realizzazione quanto più veloce possibile della progettualità relativa alla mobilità di massa (tram e passante), nuovo cimitero, eliminazione dei tappi alla circonvallazione, tunnel parzialmente sottomarino che colleghi le due autostrade. E una politica culturale di eventi di spessore, sull’esempio della seconda metà degli anni ’90 e dei primi anni 2000.

    Da anni assistiamo ad uno spettacolo deprimente sotto troppi punti di vista.

  3. Orazio

    Ma potrebbe esserci di peggio, al peggio non c’è mai fine: vedi la depressione ormai ventennale che sta vivendo Catania.

  4. Luigi galioto

    Viabilità, rifiuti, cimiteri ed evasione tributi. .Dicano come risolvere, almeno, queste problematiche sarebbe un buon inizio

  5. BELFAGOR

    Si avvicinano le elezioni amministrative di Palermo 2022 e siamo …..ancora in alto mare.
    Non sappiamo ancora con precisione chi e quanti saranno i candidati sindaci .
    Ancora nessuno ha presentato uno straccio di programma ma tutti hanno affisso i cartelloni con i loro bei visini e hanno elaborati slogan strampalati .
    “Il sentimento generale è quello di una generale rabbia per le condizioni in cui versa la città …….la città è realmente in uno dei periodi di maggior degrado materiale e probabilmente anche sociale della sua storia”.
    La cosa più grave e che i responsabili di tale disastro sono ancora…..in campo.
    Dopo trent’ anni di mal governo ancora siamo agli stessi nomi.
    Alcuni si sono inventati elenchi di centinaia di firme di “intellettuali e esponenti della società civili” che li invitavano a….. continuare e a ricandidarsi ( sob!!!).
    Ancora le liste dei candidati al consiglio comunale non sono pronte ma i primi nomi sono….”agghiaccianti”
    Effettivamente ci vuole coraggio per candidarsi sindaco o fare il consigliere comunale in una città degradata
    Bisogna ricostruirla , materialmente e socialmente, e per fare questo ci vogliono persone di spessore e …….tanti soldi.
    Come potrà il nuovo sindaco , chiunque esso sia, ricostruire la città se la vecchia “amministrazione” ha lasciato solo debiti , macerie e un tessuto sociale degradato?
    Ma la cosa più grave e che nessuno sta pagando per questo disastro.

  6. punteruolorosso

    completamento del sistema tram

    metro leggera automatica

    secondo stralcio dell’anello

    ripristino della stazione lolli tramite scale che portino al nuovo binario, restauro dell’edificio, tabaccheria, biglietteria, sala d’aspetto d’epoca e bar-gelateria.

    realizzazione di strade e piazze sulla copertura del passante

    integrazione delle fermate del passante nel contesto urbano. un esempio su tutti: sferracavallo, la cui stazione sorge in una strada senza marciapiedi né illuminazione.

    prolungamento di via catullo verso la stazione di sferracavallo, per un collegamento diretto fra uest’ultima e la piazza. realizzazione di un giardino panoramico e di un parcheggio a servizio della stazione di sferracavallo.

    collettore nord-occidentale e abolizione del pennello a mare

    collegamento fra via tritone e via nicoletti

    biglietto integrato tram-bus-passante-anello

    collegamento fra le autostrade a19 e a29 attraverso un tunnel che passi dal porto (grazie orazio). pedonalizzazione di parte del lungomare

    interramento delle corsie centrali della circonvallazione da einstein a calatafimi

    riualificazione del foro italico e della cala liberati dalle macchine grazie al tunnel circonvallazione-porto

    tutte le città di una certa importanza hanno un collegamento autostradale sotterraneo con il porto

    parco dell’oreto

    parco costa sud

    riapertura completa parco cassarà

    parco di maredolce

    estensione del giardino della zisa abbattendo il muro con il sacro cuore

    piste ciclabili sicure alla favorita, per esempio utilizzando una delle carreggiate da chiudere al traffico

    riapertura di cinema e teatri in centro, si pensi al finocchiaro, all’astoria, o al teatro garibaldi

    messa a disposizione di spazi per gli artisti. ci sono un sacco di spazi di proprietà comunale lasciati vuoti, ci si potrebbero fare laboratori, corsi, prove. corsi e spazi per disabili.

    no alla turistizzazione della città

    orti urbani

  7. Anonimo

    Sarebbe opportuno avere anche l’agenda dell’ ESSERE UN BRAVO CITTADINO.

  8. pinu u ' seriu

    Certo Palermo avrebbe bisogno di tante cose, dalla Metropolitana ad un nuovo Cimitero al Polo Mercate in Periferia liberando la Cala e via Crispi il Foro Italico dal traffico infernale, rifare tutti i marciapiedi basolare tutto il centro storico, collettori fognari in tutta la costa di mare, la Pedemontana che colleghi le due autostrade, .MAAAAAA prima NON si dovrebbero candidare gente del PD e sinistra comune, avere il pudore di non ricandidarci la spazzatura che ha distrutto Palermo negli ultimi 10 anni che appoggiano ovviamente Franco Miceli ex assessore di Leoluca Orlando ..

  9. pinu u ' seriu

    X Orazio, ma conosci Catania ? Catania ha tutto un vero Lungomare , ,la Tangenziale, Metropolitana, Ikea, Decathlon ,i grandi store, parcheggi, un centro storico tutto basolato o quasi, a Palermo siamo il terzo mondo della Sicilia…pensa del nord Italia..
    a Palermo il sindaco e assessore indegnamente ha sempre bloccato persino i privati che volevano aprire store vedi Ikea e Decathlon oltre che essere sindaco e assessori attuali nauseabondi adesso li vedo dietro Franco Miceli…c’e’ da vomitare.

  10. BELFAGOR

    Caro punteruolorosso , come non essere d’ accordo con te.
    Purtroppo le cosa che tu proponi sono tante e ciò dimostra il vuoto amministrativo di questi anni.
    Alcune delle tue proposte sono basilari, cioè dovrebbero essere nell’ agenda di qualunque sindaco di qualunque città : una burocrazia efficiente e competente , la pulizia capillare , le strade asfaltate , i marciapiedi riparati, i trasporti efficienti, la strade illuminate, i depuratori che depurano, la video sorveglianza diffusa, la sicurezza, il cimitero , le scuole accoglienti, il verde pubblico curato, l’ apertura di nuove strade, la costruzione di infrastrutture pubbliche essenziali e la manutenzione ordinaria di quelli esistenti, impianti sportivi funzionanti, piste ciclabili sicure e non invasive, una polizia municipale presente e attenta, una seria lotta all’ evasione fiscale, un servizio idrico efficiente , parcheggi diffusi e un centro storico valorizzato e pedonalizzato.
    Ebbene , questi punti, che dovrebbero essere le basi minime per qualunque amministrazione , in questi 30 anni sono stati totalmente trascurati e si è portata avanti una politica populista e demagogica che ha favorito il degrado , l’ illegalità diffusa, la corruzione e l’ imbarbarimento dei rapporti civili.
    Palermo è diventata in questi anni una città “ostile” per i giovani che non trovano uno sbocco professionale adeguato , per gli imprenditori che non hanno servizi decenti nel territorio e per i cittadini che vivono condizionati dai tanti disagi e disservizi di questa città.
    In parole povere, come dopo una guerra , il nuovo sindaco deve RICOSTRUIRE LA CITTA’ , non solo materialmente, ricreando un tessuto sociale civile e un identità culturale e civica che, in questi anni, è stato distrutta.
    Le prossime elezioni cioè devono essere un nuovo …… 25 APRILE
    Allora ci siamo liberati dai nazifascisti e dalla guerra oggi ci dobbiamo liberare dalla mala amministrazione, dalla nuova mafia ( indigena e d’ importazione), dalla burocrazia corrotta e inefficiente e dal populismo demagogico.
    Buona fortuna al nuovo sindaco, sperando solo che non si circondi dalla solita “ corte di miracolati”.

  11. punteruolorosso

    @belfagor,
    è il turno degli altri. vedremo se faranno meglio o peggio. la sensazione è che non faranno niente, perché soldi non ce n’è.
    mi sono convinto che è colpa di uel federalismo fiscale voluto anni addietro dalla lega, secondo cui i soldi delle tasse sarebbero dovuti restare sul territorio. se ci fai caso, tutte le città del centro-sud sono in default.

    vorrei aggiungere alcune cose all’elenco:
    impianto di biogas a bellolampo, raccolta differenziata al massimo e filiera locale del recupero e della trasformazione dei materiali. vetro, plastica, alluminio, acciaio, componenti elettrici. non da spedire chissà dove, ma da lavorare in impianti che si potrebbero fare a bellolampo, a termini imerese ecc., e che darebbero lavoro a un sacco di gente. il resto andrà in inceneritore.

    chiudere la discarica di bellolampo. riciclo e incenerimento. piantare un milione di alberi a bellolampo, da trasformare in un parco.

    mercati generali a bonagia, collegati con l’autostrada. i camion non dovranno più entrare in città. chiudere i mercati ittico e ortofrutticolo. uest’ultimo potrebbe essere trasformato in un centro culturale tipo zisa, con sale prove e anche posti letto per residenze artistiche. ci si potrebbe anche fare un centro di prima accoglienza ben organizzato. meglio così che avere tutti uei derelitti in giro per le strade.

    la mia assoluta contrarietà alla lega non m’impedisce di essere d’accordo con salvini e coi populisti sull’imbecillità di mandare armi agli ucraini, creando le basi per la terza guerra mondiale. serve diplomazia. uella che sindaci “illuminati” e di sinistra come il signor beppe sala non hanno. buttare fuori dalla scala un grande direttore d’orchestra come gergiev e creare imbarazzo alla netrebko, mentre la bicocca cancella il seminario su dostoevsky e altrove si cancellano i balletti e i concerti di ciaikovsky… speriamo che palermo non abbia mai un sindaco così ipocrita. orlando lo è stato su un certo perbenismo antimafia, ma uello fa meno male, e glielo perdono.

  12. pinu u ' seriu

    x Punteruolo rosso NE HO SENTITO TANTE…MA L’ORTO URBANO A PALERMO E’ SCIOCCANTE…
    Palermo e’ piena di ville e giardini mai curati,,,…piazza Sant’Oliva …villa Giulia alberi cadenti panchine rotte lampioni mancanti …la Villetta del Foro Italico Sant Erasmo dopo anni che mandano email al sindaco vice sindaco amg a Mario Buttera la risposta ? scioccante…LEI HA RAGIONE NON CE” NEMMENO IMPIANTO PER I LAMPIONI…eppure ricordo ai tempi della conferenza ONU 2000 a Palermo un sindaco con un panzone e culone ovviamente sempre lui con la fascia tricolore che diceva di avere dato a Palermo un parco sul mare ???? come si puo’ uno che si dice professore inaugura una villetta all’epoca miliardi di lire, senza illuminazione pubblica ? tornado al verde abbandonato del Parco di Borgo Nuovo , dei parchi mai nati come Cassara’ e il Parco Libero Grassi, Piazza Lolli dove il verde le aiuole mai curate …devo continuare ????

  13. punteruolorosso

    pinu ‘u seriu, sono appena stato ai danisinni. dovresti andarci. lì c’è un orto urbano pazzesco. c’è anche un tendone di circo e si fanno tanti spettacoli di circo, danza, teatro (anche laboratori), canzone.
    una bellissima cosa per gli abitanti del uartiere. ti consiglio di ricrederti sugli orti urbani, sono l’unico verde curato, perché la gente ci mangia e vuole alberi sani e che fanno frutti bellissimi

  14. Irexia

    Tutti validi e belli i progetti che leggo dai commenti che mi precedono, ma parliamo seriamente: per fare qualsiasi cosa occorrono i fondi! E come si fanno a recuperare le risorse economiche in un Comune come Palermo?
    1- Occorre che tutti i cittadini paghino le imposte dovute per legge, TARI in primis! Mesi fa sul Giornale di Sicilia la dottoressa Mandalà lamentava l’assenza di funzionari validi, cioè fedeli all’amministrazione! Quindi cosa deve fare il prossimo Sindaco? Occorre bandire un concorso per funzionari, e ripeto funzionari, cioè persone laureate che parlino anche una seconda lingua, come previsto ancora una volta dalla legge, che possano firmare gli atti e fare accertamenti (quindi non uscieri o segretari)!
    2- Occorre recuperare il controllo del territorio: la prima cosa che il nuovo Sindaco dovrà fare sarà chiamare il Comandante dei vigili urbani e pretendere un deciso cambio di rotta entro 3 mesi, altrimenti potrà sostituirlo! I vigili urbani devono essere per strada a verificare che i cantieri cittadini hanno le autorizzazioni, a controllare le auto e i motorini che circolano in città, se sono in regola con l’assicurazione e la revisione, se le luci funzionano e le targhe sono leggibili, se il guidatore ha con sè il libretto e indossa la cintura o il casco ben allacciato, a controllare che tutte le bicilette elettriche non siano state truccate per trasformarle in motorini! E se non ci sono abbastanz agneti, anche in questo caso si faccia un concorso!
    Dopo avere recuperato controllo finanziario e del territorio, allora il prossimo Sindaco potrà iniziare tutti i progetti di cui questa città ha immenso e vitale bisogno perché avrà imposto finalmente il rispetto per la Cosa Pubblica, monumento, parco o servizio che sia!

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