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16 dic 2017

Viabilità | Chiusa via Emily Balch, traffico in tilt a Bonagia

di Fabio Nicolosi

Ieri si è resa necessaria la chiusura al transito veicolare della via Emily Balch (Villagrazia), per entrambi i sensi di marcia. Il provvedimento è stato adottato a causa di alcuni elementi delle travi del sovrappasso della Circonvallazione in fase di distacco. Si sta intervenendo già da questa mattina per il ripristino di detti elementi e si presume che l'intervento verrà concluso in pochi giorni. Sarà possibile, comunque, avviarsi su percorsi alternativi. Il traffico intanto ieri ne ha risentito sopratutto nella zona di Bonagia, con code e viabilità in tilt. A complicare il tutto un incidente a catena che si é verificato su Viale Regione Siciliana poco prima dello svincolo di Bonagia e che ha, per tutta la sera, comportato un traffico intenso sull'arteria, mandando in tilt i centralini di Via Dogali. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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16 dic 2017

Si avviano a conclusione i lavori su piazza Borsa

di Antony Passalacqua

Si avviano a conclusione i lavori di restyling su piazza Cassa di Risparmio o più comunemente chiamata piazza Borsa. Lavori che consistono nel rifacimento dei bordi dei marciapiedi e caditoie in tutta la piazza, l'ampliamento dello spartitraffico centrale con piantumazione di nuove essenze arboree, rifacimento cordoli delle aiuole e pavimentazione. "Sfrattati" con l'occasione i posteggiatori abusivi. La piazza verrà resa fruibile al pubblico entro il 23 dicembre. E voi che ne pensate? Motivate le vostre critiche o apprezzamenti fra i commenti.

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15 dic 2017

Greenway Palermo-Monreale: insediata commissione

di fiabpalermo

Martedì 12 Dicembre 2017, si è ufficialmente insediata presso l'ex Chiesa di San Mattia al Noviziato dei Crociferi, la Commissione giudicatrice del Concorso internazionale di Idee e Progettazione in due fasi per la riconversione ad uso pista ciclabile Green Way, della dismessa ferrovia a scartamento ridotto Palermo – Camporeale nel tratto Palermo – Monreale. La  prima seduta pubblica della Commissione ha riguardato la lettura dei codici alfanumerici attribuiti dal sistema telematico alle diverse proposte pervenute. Erano presenti, tra gli altri, i Sindaci di Palermo e Monreale, Leoluca Orlando e Pietro Capizzi e l’Assessore alla Rigenerazione Urbanistica e Urbana del Comune di Palermo, Emilio Arcuri. E FIAB Palermo Ciclabile. Ricordiamo che FIAB Palermo Ciclabile è stata una delle promotrici dell'inserimento della Greenway Palermo- Monreale nel protocollo per il riconoscimento dell'Itinerario Unesco Arabo Normanno. Grazie ad attenti e decennali collaboratori, l'associazione ha fornito al Comune tutta la documentazione necessaria per stabilire l'importanza di tale intervento. Il bando contiene al suo interno tale documentazione e FIAB viene più volte menzionata come fonte. Ma in tutto ciò non abbiamo nessuna voce in capitolo. Nonostante i numerosi sopralluoghi effettuati con il RUP, le riunioni all'ufficio Tecnico del Comune e le richieste effettuate a tutti gli interessati in tale progetto, FIAB Palermo Ciclabile non solo non è parte della Commissione, ma non è stata neppure inviata alla seduta pubblica di stamane.  Ne siamo venuti a conoscenza tramite il comunicato stampa del comune. Alla nostra richiesta di essere parte della Commissione come portatori di interesse, come reali conoscitori del territorio, come tecnici, l'Amministrazione ci ha risposto con un sorriso gentile ed un "lo faremo presente".  Oggi abbiamo comunque piacevolmente stretto la mano ai commissari ed al presidente di tale Commissione, augurandogli un buon lavoro, ma soprattutto raccomandando grande attenzione verso una opportunità straordinaria per Palermo si munirsi di una "strada verde" dal grande valore storico e naturalistico, che avrebbe un grande significato per la svolta verso un'attenzione privilegiata alla mobilità ciclabile di Palermo. Questa occasione non DEVE essere sprecata. Bando sul portale concorrimi: link Comunicato stampa Comune di Palermo: link

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15 dic 2017

Stand Florio: al via i lavori di riqualificazione

di Mobilita Palermo

Sono iniziati ieri i lavori di riqualificazione dello “Stand Florio” di Palermo, una delle strutture del bando “Fari, torri ed edifici costieri 2016”. Dopo i lavori nasceranno un caffè letterario, una sala lettura (che sarà utilizzata anche per eventi mostre temporanee e con un piccolo spazio libreria) e un’area divulgativa/culturale per presentazioni, lectio, giornate formative. Il progetto di valorizzazione prevede anche il recupero del giardino e delle aree esterne che diventeranno un’area ristorazione, uno spazio per eventi culturali e sociali, un palco e un’arena per 300 posti, una concert hall per 300 posti e una grande agorà per mostre temporanee, esposizioni, fiere e presentazioni. La società Servizitalia srl, palermitana, si è aggiudicato il bando. Il contratto è stato firmato lo scorso 14 luglio. L'edificio faceva parte di un più ampio complesso immobiliare, che comprendeva anche il Kursal sul mare, ed è uno bellissimo esempio di palazzina in stile liberty mediterraneo era stato sequestrato dai vigili urbani del nucleo patrimonio artistico su ordine della magistratura. Adesso la nuova società, amministrata da Fabio Vajana, sul progetto approvato dalla Soprintendenza farà rifiorire circa 4000 mila metri quadrati di spazi che saranno destinati alla cultura, al turismo e all'ospitalità grazie alla concessione di valorizzazione fino a 50 anni prevista dal bando di gara. Lo Stand Florio è dotato di un chiostro in stile islamico moresco a pianta ottogonale e viene anche chiamato dai palermitani "Taverna del Tiro" perché per molti anni è stato utilizzato per le gare di tiro della nobiltà cittadina, prima di divenire un magazzino merci durante la seconda guerra mondiale. "Certo è una scommessa, ma abbiamo bisogno che anche la pubblica amministrazione sia la Regione che il Comune credano nel rilancio della fascia costiera orientale", ha detto Fabio Vajana amministratore della società Servizitalia". Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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14 dic 2017

INTERVISTA | Pianificare, programmare, progettare e realizzare: la sfida di Pasqualino Monti

di Fabio Nicolosi

Abbiamo intervistato Pasqualino Monti, il nuovo presidente dell’ autorità di sistema portuale (Adsp) di Palermo (ex autorità portuale) che comprende i porti di Termini Imerese, Porto Empedocle e Trapani. Chi é Pasqualino Monti? Pasqualino Monti nato a Ischia (NA) il 28 Aprile 1974, laureato in Scienze Statistiche ed Economiche – Economia e Commercio, con specializzazione Statistico-Economica all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Dal Luglio 2007 al Giugno 2009 è assessore al Comune di Civitavecchia, con competenze su Bilancio, Società Partecipate, Patrimonio e Personale. È chiamato ad occuparsi, in qualità di tecnico, del risanamento dei conti pubblici dell’ente locale e del riassetto e della riforma del servizi pubblici locali. A Giugno 2011 viene nominato Presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. Nel Luglio 2013 diventa presidente di Assoporti, Associazione dei Porti Italiani della quale era Vice Presidente Vicario dal Luglio del 2012. Dal 2015 al 2016 ricopre la carica di commissario presso l’Autorità Portuale di Civitavecchia. In data 28 giugno 2017 il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio gli ha conferito la nomina di Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale É stato per 10 anni alla guida del porto di Civitavecchia, cosa importerà del sistema “Monti” qui in Sicilia? Sono quattro i processi da cui prenderà corpo la futura offerta portuale: pianificare, programmare, progettare e realizzare, in una parola fare. La sfida che mi attende in Sicilia è difficile ma rigenera in me quello spirito del fare, appunto, che ha caratterizzato tutta la mia carriera di manager pubblico.   Inizialmente aveva affermato di voler spostare il traffico merci tutto su Termini Imerese e lasciare al porto di Palermo la sola esclusiva passeggeri, dopo vari incontri invece ha cambiato punto di vista, come vede dunque i porti di Palermo e Termini Imerese? Dobbiamo recepire le principali indicazioni della riforma portuale, ovvero le sinergie, lasciando da parte i campanili. E quelle che i nostri porti possono mettere in pratica sono numerose e valide. Da qui la necessità di scali con spazi da valorizzare e restituire alla comunità senza nulla togliere al lavoro portuale, anzi incrementandone lo sviluppo. A Palermo punteremo sulle crociere, sul ro-ro e sul traffico merci che riguarda la città, sulla grande cantieristica, sul diporto. Fondamentale la riconnessione urbana dei porticcioli: i primi progetti da mandare avanti riguardano Sant’Erasmo, con una riqualificazione in stile Cala, con interventi a bassissimo impatto, strutture leggere e temporanee. Analogo lavoro va fatto all’Arenella e all’Acquasanta, ricucendo il rapporto, oggi sconnesso, con le borgate che ospitano i porticcioli. Se poi ragioniamo sugli investimenti prioritari da realizzare, tra le prime necessità individuerei i dragaggi che riguardano sia il porto di Palermo che quello di Termini Imerese e le infrastrutture ricettive necessarie a transitare da un concetto obsoleto di porto a quello di scalo moderno e accogliente. Non mancheremo di sostenere in maniera forte e decisa lo sviluppo di Fincantieri per farne, a Palermo, un centro di riferimento del sud Italia anche per il new building. A Termini Imerese, fondamentale nodo viario, interverremo migliorando l’operatività dello scalo con nuovi dragaggi e il completamento del molo sopraflutto: passaggi essenziali per accogliere il traffico ro-ro e commerciale, con la possibilità di rendere un molo complementare a Palermo per le crociere. L’entroterra termitano contiene preziosità artistiche, che meriterebbero maggiore flusso turistico, proprio quello che noi speriamo di convogliare.   L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale comprende, oltre ai porti di Palermo e Termini Imerese, anche quelli di Trapani e Porto Empedocle, quattro realtà diverse. In che modo possono essere amministrate sotto un ente unico? Tutti i porti del lato ovest hanno potenzialità straordinarie di sviluppo nel settore delle crociere come in quello delle autostrade del mare, della cantieristica, dei marina yachting e, più in generale, della Blue economy: in questo scenario complesso ma affascinante, sono chiamati a recitare la loro parte, facendo decollare in modo adeguato l’offerta turistica, ambientale, paesaggistica e culturale siciliana, attraverso una crescita migliore, basata su nuovi elementi e concetti. Palermo, Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle partono da storie differenti e si preparano a scrivere altre pagine di una narrazione che non può che essere ancora differente, ma assolutamente complementare. Il modello Sicilia occidentale è sintetizzato da tanti progetti – grandi e piccoli – da portare avanti, insieme, disegnando una mappa industriale dei quattro scali per una proposta unica, partendo da una razionalizzazione degli spazi portuali. Dare attenzione e pari dignità a tutti gli scali, assecondandone le vocazioni, è il mio impegno, sempre seguendo le esigenze e le indicazioni del mercato: in Italia, e la Sicilia occidentale non è da meno, le navi da crociera hanno la possibilità di scalare un’ ampia varietà di porti, alcuni di essi hanno limiti operativi che riducono il numero degli attracchi possibili ma tale “diversità”- di presupposti, organizzazione, problematiche e risultati – rappresenta l’opportunità per un nuovo slancio e per ulteriore efficienza. Di Trapani e Porto Empedocle – che già incuriosiscono molte compagnie, alcune di nicchia, attratte da territori zeppi di archeologia, arte, paesaggi, enogastronomia di qualità - faremo conoscere potenzialità inespresse, movimentando i traffici. Ovviamente dopo un complesso riordino e una indispensabile riqualificazione dei porti.   L'ente porto negli anni scorsi aveva presentato un progetto per un tunnel carrabile che riuscisse a collegare il porto direttamente con l'autostrada Palermo/Trapani/Messina/Catania. Quali fondi e che risorse ha a disposizione per portare avanti questo progetto? Lo ritiene una priorità? Un progetto da 500 milioni di euro con fondi Pon è all’attenzione dell’Europa: bisognerà capire se la programmazione 2014/20 ha la disponibilità finanziaria per questo intervento. Finora sono stati sbloccati i tre Pon che riguardano i dragaggi di Palermo e Termini Imerese e la rifioritura del molo di soprattutto sempre a Termini. Nei giorni scorsi abbiamo letto le dichiarazioni da parte di Gesap su un possibile collegamento via mare tra il porto e l'aeroporto, che visione ha in merito? Lo ritiene un investimento utile? Ritengo importante che Palermo diventi home port, cioè non solo un porto di transito ma uno scalo in cui i passeggeri possano iniziare e concludere la loro crociera. Il che comporterebbe non pochi vantaggi di indotto: i crocieristi arriverebbero qui in aereo, magari con qualche giorno di anticipo per visitare la città prima di imbarcarsi, e da qui ripartirebbero dopo la crociera. Sul collegamento porto-aeroporto si discuterà, ci teniamo a collaborare con la Gesap e far comunicare le rispettive realtà.   Con i lavori dell'anello ferroviario il porto di Palermo avrà a disposizione una fermata proprio a pochi passi dai moli croceristici, in che modo ha intenzione di sfruttare questo nodo intermodale? Prima di tutto dobbiamo far arrivare tanti passeggeri. Quindi, quando l’anello sarà ultimato, soprattutto i “free”, cioè coloro che non hanno acquistato alcuna escursione, potranno usufruire di una potenziata mobilità, decongestionando in ambito portuale il traffico passeggeri.   Da anni si attende la fine dei lavori alla stazione marittima, vero hub fondamentale per un porto come Palermo, a che punto sono le opere e quando il porto di Palermo potrà avere un centro all’altezza? A cinque anni fa risalgono la gara e l’inizio dei lavori della stazione marittima, subito bloccati dal contenzioso con la Socostramo, la ditta cui erano stati assegnati. Saltiamo a oggi: il Provveditorato alle Opere pubbliche ha chiuso la transazione con Socostramo, al momento attendiamo che l’Avvocatura generale dello Stato si pronunci sulla transazione; quindi, acquisito l’atto, potrò firmarlo e riattivare i lavori. Il sequestro del molo Vittorio Veneto, invece, è di due anni e mezzo fa: la sponda nord l’abbiamo già messa in sicurezza, mentre tra 90 giorni termineranno i lavori sulla sponda sud - che hanno avuto bisogno di una variazione rispetto al progetto iniziale perché si è ritenuto opportuno intervenire da mare per consolidare in maniera più strutturata la banchina - e saremo nelle condizioni di chiedere il dissequestro dell’area. Mi auguro che in questi tre mesi si avvii già la procedura per far ripartire il cantiere della stazione marittima. Trapani ha una grande tradizione legata al mare, oltre che fulcro del collegamento con le Egadi, cosa farà Monti per agevolare i cantieri navali di Trapani, le manifestazioni sportive che il golfo trapanese offre e per migliorare il turismo? Io mi occupo di porto e posso dire che necessita di una cura da cavallo: basti pensare che il piano regolatore, strumento essenziale di pianificazione, fa riferimento al 1962. Servono due strutture ricettive: una dedicata ai passeggeri che hanno come destinazione le Egadi, e una per i crocieristi: proprio al mondo internazionale delle crociere bisogna far scoprire le meraviglie che si sviluppano attorno a Trapani e alla sua provincia. Per adesso siamo alle pratiche burocratiche per portare il porto sotto la nostra egida. Il Piano operativo triennale conterrà importanti interventi che stiamo pianificando. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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13 dic 2017

FOTO | La fermata Palazzo Reale / Orleans si rifà il look, ma…

di Salvatore Galati

Dopo la riapertura della strada di Corso Re Ruggero, per i lavori di ripristino dei giunti di impermeabilizzazione, adesso si passa ad una ristrutturazione interna della stazione. Sono stati installati un nuovo controsoffitto ed una nuova illuminazione La fermata è dotata di un'ascensore, però purtroppo non funzionante. Se non fosse guasto, sarebbe utile a metà, perché dall'ingresso principale scende fino alla banchina del binario 2, quello direzione Giachery, ma non porta al livello più inferiore della banchina e quindi non è possibile raggiungere il binario 1, direzione Palermo centrale. Infatti l'ingresso lato piazza Indipendenza, è dotato solo di scale e non vi è l'ascensore, vi chiediamo come fa una mamma con passeggino o una persona disabile a prendere il treno dal binario 1?

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13 dic 2017

Al via i lavori di rifacimento della pubblica illuminazione a Partanna Mondello/Litoreanea Addaura, Vergine Maria, Arenella, fino al limite dell’Acquasanta

di Mobilita Palermo

Hanno preso ufficialmente il via la scorsa settimana, all’altezza dello stabilimento balneare della "Marsa", i lavori di rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione, ad alta efficienza a joduri metallici da 70 a 150 W, a Partanna Mondello/Litoreanea Addaura, Vergine Maria, Arenella, fino al limite dell’Acquasanta. Presenti all’Inaugurazione, tra gli altri, il Sindaco, Leoluca Orlando; il vice Sindaco, Sergio Marino; l’Assessore alla Rigenerazione Urbanistica e Urbana, Emilio Arcuri; i Consiglieri Comunali Rosario Arcoleo e Ottavio Zacco il Presidente di Amg Energia, Giampaolo Galante. I lavori prevedono il rinnovamento e la ristrutturazione dei vecchi impianti serie a vapore di mercurio mediante la realizzazione di 1.176 nuovi centri luminosi, tutti in classe di isolamento II. Questi centri luminosi saranno dotati di lampade ad altissima efficienza e resa cromatica, con bruciatore ceramico ed accenditore elettronico programmabile e dimmerabile, che consentirà un risparmio energetico del 49,1% rispetto all'esistente, per un totale di energia elettrica assorbita di 594.036 kWh annui. L'impianto verrà gestito attraverso.12 quadri elettrici equipaggiati con regolatori di flusso luminoso ad alta tecnologia, telegestibili a distanza con possibilità di rilevare tutti i parametri elettrici ed eventuali guasti sui circuiti. I cavi di alimentazione principale, in alluminio, copriranno 96 strade per circa 30 chilometri di viabilità. I lavori si svilupperanno a partire dal Lungomare Cristoforo Colombo (lato Addaura) e proseguiranno lungo la medesima arteria, dopo avere rinnovato gli impianti nella parte di strade a monte della stessa e che fanno parte del quartiere dell'Addaura. Successivamente, dopo avere rinnovato gli impianti anche della borgata di Vergine Maria, proseguiranno verso il quartiere dell'Arenella, dove verranno rinnovati gli impianti a monte di via Papa Sergio oltre a via dell'Arenella e via Cardinale Massaia, per poi completarsi con la Salita Belmonte fino all'incrocio con via Bonanno (salita per Monte Pellegrino). Il cantiere si sposterà, poi, a Tommaso Natale per iniziare i lavori su via Partanna Mondello e da qui proseguire verso il quartiere di Partanna dove verranno rifatti gli impianti fino a via Catalano e le strade a monte, limitrofe e fino a via del Semaforo. I lavori, iniziati in data odierna, dovranno completarsi entro il mese di Marzo 2020 e sono stati affidati, a seguito gara pubblica, alla ditta P.M. Costruzioni s.r.l. di Mussomeli (CL) per un importo contrattuale complessivo di € 3.940.182,91. “Finalmente anche l'area costiera della città sarà dotata di un impianto di illuminazione sicuro e moderno - dichiara il Sindaco - con un importante contributo alla valorizzazione e alla vivibilità delle borgate marinare" "Questo intervento - sottolineano Marino e Arcuri - coniuga l'efficienza energetica con la sostenibilità economica, in un'ottica di miglioramento strutturale dei servizi in città e di contributo alla riduzione dei consumi energetici. I lavoro cominciati oggi si inserisco in una programmazione già avviata da anni, grazie a diverse fonti di finanziamento e che hanno permesso l'avvio di numerosi cantieri e la progettazione di interventi significativi in diverse parti della città, dal centro alle periferie" Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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