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20 ago 2019

Proposta: modificare il nome della fermata ferroviaria “Punta Raisi”

di Fabio Nicolosi

C'è capitato, quasi del tutto per caso, la richiesta che un utente di Twitter ha effettuato alle ferrovie dello stato. L'utente fa presente che inserendo il testo "aeroporto palermo" nella barra dove si selezione la stazione di partenza del treno non viene fuori nulla, bisogna inserire "Punta Raisi" affinché la ricerca vada a buon fine. Si può fare in modo che cercando "Aeroporto Palermo" venga fuori il nome "Punta Raisi"? A favore della proposta si é già schierato l'aeroporto di Palermo che tramite il suo account ufficiale su twitter ha subito supportato il suggerimento Per dovere di cronaca abbiamo fatto una prova inserendo la parola "Aeroporto" e vengono fuori tutte le stazioni ferroviarie dei maggiori aeroporti italiani. Chiediamo dunque che venga fuori anche l'aeroporto di Palermo, affinché sia più semplice l'individuazione della fermata a turisti, ma non solo. Ricordiamo infatti che il nome Punta Raisi non é più utilizzato dall'aeroporto che adesso si chiama "Falcone Borsellino" e questa denominazione é sull'insegna, ma anche nei vari account social e sulle varie mappe (Maps, Google Maps, Bing, TuttoCittá...)

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19 ago 2019

In demolizione il ponte sul fiume San Leonardo

di Fabio Nicolosi

L’azienda Nurovi s.r.l. prosegue a ritmo serrato i lavori sul fiume San Leonardo. E’ stata completata, con i finanziamenti della Regione Siciliana, la seconda fase dei lavori di ricostruzione del collegamento sul Fiume San Leonardo a Termini Imerese. Dopo il posizionamento del Ponte Bailey, infatti, si è proceduto a dismettere la vecchia struttura metallica, in attesa di passare al terzo ultimo step del percorso con la realizzazione della nuova infrastruttura viaria che collegherà la strada statale 113 con il centro del Palermitano. "Si procede a tappe forzate - sottolinea il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, da cui dipende il dipartimento della Protezione civile che sovrintende i lavori - per restituire alla comunità termitana la piena funzionalità di un’arteria stradale di grande importanza. Per contratto, l’intervento dovrà essere completato entro il prossimo mese di gennaio, ma c’è il massimo impegno di tutti, però, affinché l’impresa possa terminare a fine anno". Si tratta di un’opera attesa da anni che verrà realizzata - con 3,7 milioni di euro del Po Fesr 2007/2013 - da un consorzio di imprese capeggiato dalla Rti Nurovi, dalla cooperativa Edilap, su progettazione della Omniservice Engineering. "Con la costruzione del nuovo ponte - spiega Calogero Foti, responsabile della Protezione civile della presidenza della Regione - si avvia la fase di completamento di un progetto infrastrutturale che risale al 2015. La realizzazione del ponte provvisorio è stata necessaria per garantire la continuità dei flussi". Le tappe dei lavori: Il 16 Aprile si sono svolte le prove strutturali del ponte provvisorio che collegherà Termini Imerese a Trabia. Durante le prove strutturali gli operai hanno fatto transitare sul ponte un primo camion dal peso di circa 42 tonnellate, fermandolo al centro della struttura. Dopo pochi minuti, hanno fatto transitare altri quattro camion, posizionandoli rispettivamente due nella parte anteriore e due posteriore del primo camion. In questo modo i cinque camion coprivano totalmente l’area del ponte. Successivamente all'apertura del ponte si é iniziata la demolizione del vecchio ponte. Il 31 Luglio è stato smontato in due sezioni il vecchio ponte che, per il tramite di tre autogru della portata di 250 tonnellate, è stato appoggiato sul letto del fiume.

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07 ago 2019

Doppio senso di marcia in via Roma, pro e contro

di Antony Passalacqua

Mancano pochi giorni al nuovo piano traffico che verrà attuato in Centro Storico e che vedrà rivoluzionato il traffico  con il doppio senso di marcia lungo via Roma. Provvedimento che si rende necessario per la contestuale "chiusura" al transito veicolare (e semipedonalizzazione) di via Maqueda nel tratto fra piazza Vigliena (Quattro Canti) e piazza S.Antonio. Ma quali vantaggi porterà il provvedimento? Quali le carenze? Niente più corsie preferenziali dedicate ai bus in entrambe le direzioni, e l'intera carreggiata che verrà suddivisa in due corsie di marcia. Le auto che da piazza Giulio Cesare entreranno in via Roma avranno sostanzialmente lo stesso spazio di prima dato che lo spazio dedicato ai bus risulterà promiscuo. E considerato i flussi veicolari non proprio consistenti che si sono registrati con l'entrata in vigore della Ztl, già i bus in direzione via Cavour potevano fare a meno della corsia preferenziale. Da non sottovalutare le lunghe colonne di auto che inevitabilmente si creeranno durante i weekend, come già spesso accadeva durante le domeniche pomeriggio. Ma ciò dipende dai futuri provvedimenti che verranno intrapresi in ambito ztl, se prolungarla al weekend e alle fasce orarie notturne. La creazione di una corsia di marcia da via Cavour  in direzione della Stazione Centrale offrirà un'ulteriore "via di fuga" scorrevole per chi da via Libertà vorrà raggiungere la zona Sud della città (pur essendo all'interno della Ztl). Oggi le uniche due strade per spostarsi sono rappresentante da corso A.Amedeo e via Crispi, che rappresentano una parte del perimetro della Ztl. Mentre scriviamo non ci è del tutto chiaro il nuovo percorso della navetta Free Centro Storico dato che verrà invertito il senso di marcia su via Maqueda e contestuale chiusura della parte centrale di corso V.Emanuele. Qualcuno lamenta l'assenza di parcheggi, noi diciamo da sempre che andrebbero sfruttati meglio quelli già esistenti ed esterni al Centro Storico. Prolungare la navetta express dal parcheggio Basile fino a piazza Giulio Cesare. Ma manca l'essenziale, ovvero la segnaletica verticale che possa indirizzare gli automobilisti verso i nuovi parcheggi di piazza Cupani e piazza Cairoli. E domandando in rete, tanti disconoscono l'esistenza di tali strutture. Il provvedimento avrà carattere sperimentale fino a Gennaio, ma nel suo complesso va visto come una misura temporanea in vista dei futuri lavori della nuova tranvia.      

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06 ago 2019

Aeroporto Falcone Borsellino | A Luglio crescita record di passeggeri del 7,51%

di Fabio Nicolosi

Luglio è stato il mese dei record per l'aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Il traffico passeggeri ha toccato la straordinaria quota di 775.303, +7,51 per cento rispetto a luglio 2018 (721.156). E così anche i movimenti, che sono stati 5.506 (+7,41 per cento). In media, luglio è stato un mese con 25mila viaggiatori al giorno. Numeri che sommati a quelli registrati nei mesi precedenti fanno lievitare il flusso passeggeri da gennaio a luglio a quasi quattro milioni (3.960.000 viaggiatori), con un incremento percentuale del 7,61 per cento rispetto ai primi sette mesi del 2018 (3.678.510): +280mila passeggeri da inizio anno. Stessa cosa si registra per i voli: +8,6 per cento (29.270 contro 26.954). Ciclone passeggeri e movimenti internazionali. I primi sono in forte crescita (20,23 per cento) e a luglio hanno già superato il milione: 1.095.952 contro 911.513 del 2018. Ed è notevole che questi 184mila viaggiatori in più dei voli internazionali corrispondono ai due terzi di tutto l'incremento di traffico da inizio anno (+280mila). Anche i voli internazionali sono decisamente aumentati: +17,16 per cento (7.592 contro 6.480 del 2018). Le rotte nazionali che segnano importanti aumenti sono: Malpensa, Napoli, Genova, Verona. Tra le rotte internazionali primeggiano Colonia, Bucarest, Monaco, Parigi Orly, Madrid, Mosca. Infine, ieri, 2 agosto, l'aeroporto di Palermo ha battuto il record dei voli In e out in un giorno: 212 movimenti. "Anche a luglio abbiamo raggiunto un tasso di crescita importante, e abbiamo toccato il record del numero di viaggiatori in transito dallo scalo palermitano - commenta Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell'aeroporto di Palermo Falcone Borsellino - Eccezionale poi il dato che arriva dai collegamenti internazionali, che indicano un forte incremento di viaggiatori stranieri: oltre la metà dell'aumento complessivo di passeggeri nei primi sette mesi dell'anno".

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05 ago 2019

Installato alla Cala il cestino di raccolta dei rifiuti galleggianti

di Fabio Nicolosi

Si chiama Seabin LifeGate. Ed è il primo che "sbarca" a Palermo. Al Porticciolo della Cala il dispositivo che pulisce il mare dalla plastica è stato acceso ufficialmente dall’assessore al Bilancio, Roberto D’Agostino e dal presidente dell’autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti. "L’obiettivo, raggiunto grazie ai soggiorni dei clienti e al contributo degli albergatori Best Western Italia, consente di l’installazione del dispositivo nell’area del porticciolo della Cala, in via Cala - si legge in una nota -. Secondo le stime medie di funzionamento, il Seabin LifeGate raccoglie 1,5 chili di detriti al giorno per un totale di 2 tonnellate di rifiuti che corrispondono a 150 mila sacchetti di plastica, 130 mila bottigliette PET da 0,5 l e 1 milione di tappi di plastica. La peculiarità di questo dispositivo è però la sua capacità di catturare anche le microplastiche e microfibre invisibili e invasive". Insieme a D'Agostino e Monti presenti anche Sara Digiesi, chief Marketing Officer di Best Western Italia, Simona Roveda, direttore Editoriale e Comunicazione di LifeGate, Giuseppe Todaro, Presidente della Piccola Industria di Sicindustria Palermo e di CDA OSP Operazioni Servizi Portuali e Piero La Mattina, comandante Battello Ecologico "Stella Maris” OSP Operazioni Servizi Portuali. "Chi soggiornerà nei 170 hotel italiani del gruppo fino al 30 settembre 2019 - continua la nota - continuerà a contribuire all’operazione per l’acquisto dei Seabin LifeGate. Nei prossimi mesi infatti sono previste due nuove installazioni in altrettanti porti presenti in tutta Italia per ripulire i nostri mari, risorsa vitale sia per il bene pubblico sia per il turismo. #StayPlasticLess è l’iniziativa di tutela ambientale di Best Western Italia che nasce nel più ampio ambito di Stay for The Planet, inaugurato nel 2012: una sfida necessaria abbracciata con grande entusiasmo dagli albergatori che si impegnano a ridurre ricorso e consumo di plastica monouso all’interno degli hotel del network in Italia. #StayPlasticLess poggia su tre pilastri: formazione e supporto agli acquisti sostenibili, assessment dei comportamenti virtuosi e conseguente calcolo del rating, sensibilizzazione e coinvolgimento degli ospiti nelle strutture". Cos’è il Seabin di LifeGate e come funziona Il Seabin di LifeGate è un cestino di raccolta dei rifiuti che galleggiano in acqua di superficie in grado di catturare circa 1,5 kg di detriti al giorno, ovvero oltre 500 Kg di rifiuti all’anno (a seconda del meteo e dei volumi dei detriti), comprese le microplastiche da 5 a 2 mm di diametro e le microfibre da 0,3 mm. Seabin inoltre potrà catturare molti rifiuti comuni che finiscono nei mari come i mozziconi di sigaretta, purtroppo anch’essi molto presenti nelle nostre acque. Il Seabin di LifeGate viene immerso nell’acqua e fissato ad un pontile con la parte superiore del dispositivo al livello della superficie. Grazie all’azione spontanea del vento, delle correnti e alla posizione strategica del Seabin, i detriti vengono convogliati direttamente all’interno del dispositivo. La pompa ad acqua, collegata alla base dell’unità, è capace di trattare 25.000 litri di acqua marina all’ora. I rifiuti vengono catturatati nella borsa, che può contenere fino a un massimo di 20kg, mentre l’acqua scorre attraverso la pompa e torna in mare. Quando la borsa è piena, viene svuotata e pulita. Funziona 24 ore al giorno e quindi è in grado di rimuovere molto più spazzatura di una persona dotata di una rete per la raccolta. Sebbene il dispositivo non possa essere utilizzato in mare aperto, perché richiede il collegamento elettrico, risulta straordinariamente efficace in aree come i porti poiché sono “punti di accumulo”, in cui convergono la maggior parte dei rifiuti in mare.

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02 ago 2019

FOTO | In anteprima gli interni della nuova palestra Virgin (ex Avant Garden)

di Fabio Nicolosi

Pronto a sbarcare anche a Palermo il colosso mondiale del fitness, Virgin Active, con un suo club sportivo. Attualmente, fervono i lavori di ristrutturazione in via Gioacchino Ventura 21 negli ex locali dell’Avant Garden, totalmente rimessi a nuovo per l'inaugurazione di fine ottobre. Il centro sarà il secondo in Sicilia dopo Catania e il trentottesimo in Italia. GYM FLOOR Palestra, oltre 200 attrezzature per allenamenti cardio e funzionali, Grid, Sale Corsi, Sala Cycling, Studio Pilates, Studio Boxing, Studio Antigravity. Parcheggio gratuito. PISCINA 25 metri a tua disposizione per nuoto libero, corsi in acqua e scuola nuoto bambini e adulti. AREA RELAX Una pausa da dedicare al tuo benessere, una pausa per prenderti cura di te. In Virgin Active Palermo potrai trovare sauna, bagno turco e idromassaggio. WI-FI Il Wi-Fi è a tua disposizione, naviga liberamente in tutto il club. VIRGIN ACTIVE CAFÉ Un Café dove poter trascorrere i tuoi momenti liberi, leggere le news, chiacchierare con gli amici. E se hai voglia di mangiare qualcosa, qui puoi farlo a colazione, pranzo e cena. Il club offrirà la possibilità di allenamenti innovativi come l’hydrobyke, per tonificare i muscoli in piscina e il “Grid-Heat”, i due allenamenti funzionali basati su una combinazione di esercizi fondamentali. Per l’inaugurazione è atteso a Palermo il presidente e direttore generale di Virgin Active Europe Luca Valotta.

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01 ago 2019

Conclusi i lavori di restyling dell’area di Piazza Marina antistante al grande Ficus macrophylla

di Fabio Nicolosi

Si sono conclusi i lavori di sistemazione dell'area di Piazza Marina antistante al Ficus macrophylla, il maestoso albero bicentenario inserito nell'elenco degli Alberi monumentali italiani. Recepiti tutti i permessi necessari, l’intervento delle maestranze del Coime e del Settore Verde ha permesso la realizzazione di una passerella e di alcuni cercini, aperture nel basolato che permetteranno alle radici aeree di crescere regolarmente, fornendo così sostegno ai rami orizzontali. I lavori sono stati eseguiti in raccordo con il Corpo Forestale della Regione Siciliana e con la Sovrintendenza, cui sarà sottoposto il piano di manutenzione periodica. Per il Sindaco Leoluca Orlando e per l'Assessore al Decoro Fabio Giambrone, i cui uffici hanno seguito l'esecuzione dei lavori, "questo piccolo ma significativo intervento restituisce alla piena fruizione questa porzione della piazza che era stata chiusa per motivi di sicurezza, ma soprattutto mostra che si possono, anzi a volte si devono, programmare e realizzare degli interventi che partono dalla necessità dei nostri monumenti, in questo caso di un albero monumentale, che sono parte fondamentale della nostra storia, della nostra cultura, del nostro patrimonio". Per il professor Giuseppe Barbera, professore ordinario di Culture Arboree presso l’Università degli Studi di Palermo, che ha seguito i lavori, "ad un albero eccezionale, attenzioni eccezionali. Un intervento che accompagna la prodigiosa crescita dell'albero, dà maggiore sicurezza ai passanti e rende possibile l'ancoraggio delle radici aeree su porzioni di marciapiede liberate da alcune basole verso le quali sarà indirizzata la loro crescita. Con la passerella provvisoria e con il previsto impianto di illuminazione, il ficus può finalmente mostrare appieno il suo valore di albero monumentale noto in tutto il mondo. L'università di Palermo, gli arboricoltori e i paesaggisti che hanno donato il progetto, mantengono il loro impegno per la piena valorizzazione del verde storico cittadino".

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