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21 mag 2019

Info viabilità | XXII Anniversario Strage di Capaci

di Fabio Nicolosi

La Polizia Municipale informa che ad integrazione dei provvedimenti già emessi (O.D. 591, O.D. 540 e O.D. 435) in occasione del "XXVII Anniversario della Strage di Capaci", alcuni istituti scolastici ricorderanno l'evento con manifestazioni e cortei ai quali parteciperanno molti studenti e che influenzeranno la circolazione veicolare di alcuni quartieri cittadini. Nel dettaglio: Largo Cavalieri di Malta – Istituto comprensivo Rita Atria Limitazione della circolazione veicolare e della sosta relativa all'area antistante il plesso Valverde e delimitata dalle vie Squarcialupo/Castello/Magnisi (escluse), per la manifestazione di commemorazione in strada delle vittime della strage di Capaci, prevista il 23 maggio 2019. (O.D. 642/19) Nel Dettaglio: - Chiusura al transito veicolare, dalle ore 07,00 del 23/05/20 19 sino alle ore 13,00 e comunque sino a cessate esigenze; - Divieto di sosta con rimozione coatta, dalle ore 07,00 del 23/05/20 19 sino alle ore 13,00 e comunque sino a cessate esigenze. Piazza Vergine Maria – Giornata della Legalità Regolamentazione temporanea della sosta e della viabilità per lo svolgimento di della manifestazione "Giornata della Legalità ", in Piazza Vergine Maria per il giorno 23 maggio 2019.(O.D. 601/2019) Nel dettaglio: Per il giorno 23 maggio 2019 dalle ore 9.00 fino alle ore 13.00 PIAZZA VERGINE MARIA porzione di area di mq 20 (m. 5 x m. 4) fuori dai flussi veicolari: istituzione del Divieto di sosta con rimozione coatta nel tratto interessato al posizionamento di un Palco e chiusura al transito veicolare durante lo svolgimento della manifestazione. Via Sebastiano La Franca - Scuola Primaria Rosolino Pilo Ore 10:30 corteo di circa 300 alunni con partenza da via Sebastiano La Franca. Percorso: via Vincenzo Piazza Martini, via Rocco Jemma, via del Vespro 72, via Salamone Marino, via Carlo Pisacane, via Perez, via Gaspare Palermo; da via Antonio Marinuzzi si proseguirà fino alla via Bergamo, via Filippo Corazza, via Vincenzo Mortillaro, via Rocco Jemma, via Francesco Purpura, via Sebastiano La Franca, via del Vespro, via Vincenzo Piazza Martini, via Rocco Jemma. Via Messina Marine – Istituto Comprensivo "Renato Guttuso" Ore 9.00 corteo di studenti con partenza da via Padre Massimiliano Kolbe Percorso: via Ammiraglio Cristodulo, via Messina Marine fino al n. civ. 811 Pallavicino – Direzione Didattica "Alessandra Siragusa" Ore 8.00 (fino alle ore 14.00) Manifestazione davanti al plesso scolastico di via Ammiraglio Cagni 40/42. Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Istituto comprensivo "Luigi Capuana" Ore 9.00 (fino alle ore 12:30) Manifestazione in piazza.

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21 mag 2019

Il porto di Palermo si prepara alle grandi navi da crociera

di Fabio Nicolosi

Sarà realizzato dalla ditta "Costruzioni Bruno Teodoro spa" di Santo Stefano di Camastra (Me) un "mooring dolphin" (briccola di ormeggio) in testa al molo Vittorio Veneto bandita dall'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale. La nuova struttura servirà ad "allungare" il molo per consentire l'attracco di navi da crociera più grandi al porto di Palermo. L'importo dei lavori era di 868.500 euro. L'impresa aggiudicataria ha offerto un ribasso del 19,639% per un importo di 699.604 euro, scrive l'Avvisatore marittimo. Aggiudicata anche la gara per la sistemazione dell'area del molo Piave prima occupata dai 22 silos granai demoliti lo scorso anno. In particolare, l'intervento prevede la pavimentazione, illuminazione e recinzione di quest'area che sarà utilizzata per la sosta temporanea dei semirimorchi. L'importo complessivo dell'appalto era di 321.293 euro. I lavori saranno realizzati dalla ditta "Ellebi-St srl" di Bagheria, che ha offerto un ribasso del 39,65%. Affidata in economia, infine, la campagna di indagini geognostiche finalizzate alla realizzazione del nuovo terminal aliscafi sulla banchina Sammuzzo. Sarà eseguita dalla ditta "Eredi Andrea Anello srl" di Caccamo per l'importo di 13.356 euro rispetto ad una previsione di 29.618 euro. Foto di repubblica

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20 mag 2019

Sperone |Dalle idee progettuali al recupero di via XVII Maggio allo Sperone

di Antony Passalacqua

[RIGENERAZIONE URBANA][PERIFERIE] [SPERONE] [PALERMO] Consegnate questa mattina al sindaco Leoluca Orlando le idee progettuali di Lab Sperone Children. Un piano in due fasi per via XXVII Maggio A giugno l’orto didattico, poi un’area per il cinema all’aperto e campi sportivi multifunzionali Palermo - Un progetto minimo, immediato, per realizzare entro l’estate un orto didattico, un luogo per attività culturali all’aperto e un campo sportivo polifunzionale in vista dell’arrivo di un nuovo asilo nido. Sono le idee progettuali di Lab Sperone Children, il workshop di rigenerazione urbana partecipata che dal 2 al 4 maggio ha impegnato trenta tra architetti professionisti e studenti di architettura dell’Università di Palermo e dell’Accademia di Belle arti e che è stato consegnato all’amministrazione comunale. Le idee progettuali riguardano l’area su cui sorgeva l’asilo nido rimasto incompiuto per 40 anni, devastato e dato alla mafia e diventato nascondiglio per tossicodipendenti e luogo di spaccio. Il workshop ha avuto come tutor gli architetti: Pietro Airoldi; Marco Alesi, Cristina Calì, Alberto Cusumano (Studio AM3); Walter Parlato; Nicola Piazza; Sebastiano Provenzano; e Sergio Sanna. LE IDEE PROGETTUALI L’area interessata è di poco meno di 5 mila metri quadri. Il futuro asilo occuperà il 10 per cento degli spazi mentre tutto il resto interpreterà i desideri/bisogni emersi dal confronto con la cittadinanza e i bambini. Due gli interventi progettuali elaborati dal workshop: il primo minimo e immediato – da qui a settembre - e l’altro che guarda ad un orizzonte più lontano e propone anche un modello di bando – tipo per la messa in opera del futuro asilo, in base alle istanze arrivate dalla comunità nei mesi scorsi. Da febbraio ad oggi, gli architetti partecipanti al workshop insieme ad un gruppo di studenti Pianificatori del Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo coordinati dal professore Dino Trapani, hanno infatti esaminato centinaia di disegni dei bambini dell’Ics Sperone e ascoltato i pareri degli abitanti. Al centro: l’esigenza di avere oltre ad un asilo nido, un luogo dove poter giocare, stare insieme, svolgere attività sportive e culturali durante tutto l’arco della giornata. Desideri che Lab Sperone Children ha trasformato in un percorso progettuale in tappe da qui a settembre, utilizzando ciò che rimane della vecchia struttura e trasformandolo in arredo e stimolo per l’immaginazione. La parte più esterna, la prima su cui si interverrà, diventerà già a giugno un orto didattico in cui realizzare attività per il tempo d’estate: unificando le aiuole si creerà un grande giardino curato proprio dai bambini dell’ICS Sperone-Pertini. A Luglio, invece, sarà sistemata un’altra parte dell’area per farne un Playground sperimentale in cui poter organizzare, tra l’altro, proiezioni di cinema all’aperto e laboratori. Sempre in questa fase verrà realizzato un piccolo belvedere con vista sul mare, sfruttando alcuni gradini esistenti e creando una piccola terrazza da cui guardare l’orizzonte. Ad agosto il timing prevede la stesura di un suolo antitrauma per realizzare un campo polifunzionale utilizzabile per il calcetto ma anche per altri giochi di squadra come il basket o la pallavolo. Infine, a settembre, saranno realizzati i lavori della piazza/giardino che occuperà lo spazio dell’asilo demolito e in cui, sfruttando i vuoti e i pieni del basamento, verranno create aree a verde e giochi d’acqua proprio come in tanti disegni dei bambini. LA STORIA DI LAB SPERONE CHILDREN Lab Sperone Children nasce come percorso condiviso di rigenerazione urbana subito dopo la demolizione dell’asilo incompiuto il 19 febbraio scorso. La proposta, partita dall’Ordine degli Architetti viene infatti subito condivisa dal Comune e dall’Ics Sperone-Pertini, in prima linea da anni per la riqualificazione dell’area e del quartiere. Il workshop è stato ufficializzato da una call dell’Ordine degli Architetti l’11 aprile scorso ed ha coinvolto trenta tra architetti, studenti dell’Università e dell’Accademia di Belle Arti, trasformando - dal 2 al 4 maggio - la scuola in un incubatore di rigenerazione urbana. Nelle settimane precedenti, un altro gruppo di Pianificatori ha invece svolto interviste agli abitanti del quartiere. Il 17 aprile, inoltre, si è tenuta un’affollata assemblea di quartiere alla presenza del vicesindaco Fabio Giambrone e dell’assessora alla Scuola, Giovanna Marano. “Un percorso - dice il presidente dell’Ordine degli Architetti Francesco Miceli - che ci ha permesso di sperimentare un modo nuovo di fare progettazione e ripensare gli interventi sugli spazi pubblici, per fare dell’architettura e delle nostre competenze uno strumento di benessere e partecipazione della comunità”. “Lab Sperone Children è stato lo spazio del noi – dice la preside dell’ICS Sperone –Pertini Antonella Di Bartolo – Attorno a questa elaborazione ci siamo ritrovati in tanti: la scuola, l’amministrazione comunale, l’Ordine degli architetti. E ancora: associazioni, cittadini, bambini. E’ stato un percorso straordinario, una palestra di cittadinanza, un’occasione per elaborare progetti e azioni a partire da valori e visioni condivise”. Soddisfatto l’assessore Fabio Giambrone: “Fin dal momento della demolizione ho detto che diventava fondamentale rendere fruibile quest’area in breve tempo. Da allora non ci siamo mai fermati e le idee presentate oggi vanno nella stessa direzione”. Soddisfatti gli allievi della scuola. “Questo progetto – ha detto tra gli altri, Alessandro Fazio, 11 anni – mi ha fatto capire cos’è lo Sperone davvero. Insieme possiamo fare tanto”. Qui troverete una galleria fotografica che documenta tutto il percorso partecipativo fin qui svolto e le tappe raggiunge. Lab Sperone Children rappresenta uno straordinario processo partecipativo, la scuola diventa un'agorà dove mettere al centro le persone.

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20 mag 2019

Parco villa Turrisi, tante promesse e pochi fatti

di Fabio Nicolosi

Il 18 Aprile, si è tenuto un incontro tra le associazioni, il Vicesindaco Fabio Giambrone, e diversi funzionari del Comune. È stato consegnato un programma di interventi da eseguire nel breve e lungo periodo. Il Vicesindaco aveva preso l'impegno di confinare, pulire e aprire la prima area del Parco entro il 18 maggio. Promessa mantenuta? No! Nulla si è mosso e il parco continua a rimanere chiuso, inutilizzabile. Ma cosa blocca davvero l'apertura del parco? Non è chiaro, eppure l'area è già in parte di proprietà comunale e parte di essa sarà interessata anche alla realizzazione della Green-way Palermo - Monreale, anche su questo appalto nulla si è più saputo. Parliamo di un progetto presentato adottato dal comune già nel 2015. A Ottobre 2016 da un articolo di meridione apprendevamo... gli uffici stanno cominciando a scrivere le norme per regolamentare il parco, che sarà di nuova concezione, perché al suo interno convivranno attività agricole, attività private e spazi pubblici. Si dovranno contemperare elementi quali vegetazione storica (il cipresseto), i resti dei viali dell’antica Villa Turrisi, ma anche i moderni condomìni., ma allora solo riunioni e pochi fatti.

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17 mag 2019

Arriva la Fregata Martinengo: due giorni di visite a bordo

di Fabio Nicolosi

Da ieri è presente nel porto di Palermo la fregata Federico Martinengo della Marina Militare. La nave rimarrà nel porto fino a domenica 19 maggio per poi partecipare all’esercitazione interforze Joint Stars 2019. Durante la sosta nave Martinengo sarà ormeggiata presso il molo Piave del porto di Palermo e sarà visitabile durante i seguenti orari: venerdì 17 e sabato 18 maggio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. La Fregata è la prima Unità Navale della Marina Militare a portare il nome dell’Eroe Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria (MOVMM) Contrammiraglio Federico Martinengo Nave Martinengo è la settima Unità del programma italo-francese FREMM e la terza commissionata in versione GP (General Purpose). L’unità è stata costruita negli stabilimenti Fincantieri di Riva Trigoso e Muggiano ed è la prima Unità Navale della Marina Militare a portare il nome dell’Eroe Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria (MOVMM) Contrammiraglio Federico Martinengo. La fregata, ha un equipaggio di 168 tra uomini e donne, è lunga 144 metri di lunghezza e ha un dislocamento a pieno carico di 6.700 tonnellate. È una fregata polivalente, progettata all’insegna dell’innovazione e della flessibilità, in modo da operare attivamente nella tutela degli interessi nazionali e poter rispondere con successo agli scenari futuri.

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15 mag 2019

Maltempo: rovesci e temporali localmente intensi nella giornata di giovedì 16 maggio

di centrometeosicilia

L'approfondimento di un vortice depressionario alimentato da aria particolarmente fredda in quota sarà responsabile di un'ondata di maltempo insidiosa che colpirà la nostra isola nella giornata di giovedì 16 maggio. Previsioni per il palermitano:  Peggiora nella notte su tutta la provincia con rovesci e temporali sparsi, localmente di forte intensità specie sul settore occidentale e meridionale.  Durante la mattinata, dopo una breve pausa, nuovi rovesci e qualche temporale interesseranno il palermitano a partire da ovest.  Migliora nel pomeriggio con fenomeni al più sporadici. Le temperature saranno in ulteriore calo e si porteranno su valori da tardo autunno o inizio inverno, mentre i venti soffieranno moderati o sostenuti di maestrale. Infine i mari: mosso o molto mosso risulterà il Canale di Sicilia, mossi i restanti bacini. CRITICITÀ: fra la notte e la mattina saranno possibili fenomeni intensi, specie sulla costa occidentale della provincia e successivamente su quella centrale. I fenomeni potranno essere associati ad attività elettrica. VIABILITÀ: raccomandiamo prudenza alla guida sulle principali reti autostradali, in particolar modo sulla A18 (specie il tronco che collega Messina a Catania) A19 Palermo – Catania (specie fra palermitano ed ennese) e sulla A20 Palermo – Messina. Ricordiamo che i limiti di velocità sulla rete autostradale in caso di maltempo scende a 110 km/h, invitandovi a rispettare la distanze di sicurezza. Riguardo la città di Palermo, raccomandiamo prudenza sulle zone pedemontane e costiere per possibili allagamenti in caso di fenomeni intensi.   Questo è un bollettino previsionale in collaborazione col Centro Meteorologico Siciliano portale di divulgazione e condivisione di fatti meteorologici. La sua attendibilità è pari al 70% Per rimanere sempre aggiornato sulla viabilità dell’area metropolitana di Palermo, puoi ricevere notifiche sull’info mobilità unendoti al canale Telegram https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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14 mag 2019

Aeroporto Falcone Borsellino | Affidata direzione lavori per ampliamento terminal

di Fabio Nicolosi

Il consiglio di amministrazione di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, ha affidato per 1.300.000 euro la direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza - in fase di esecuzione del primo lotto funzionale dei lavori di ampliamento e adeguamento sismico del terminale passeggeri - al raggruppamento temporaneo di imprese costituito da One Work di Milano (capogruppo mandataria), Valentini G. e Bissoli B. Arch. Associati di Villafranca Verona (impresa mandante,) e Antomar Engineering srl di Pollina (impresa mandante). Si attende la scadenza anche della gara per l'affidamento dei lavori. La cerimonia di apertura del primo cantiere è prevista a metà luglio. Subito dopo cominceranno i lavori per circa due anni. “Miglioreremo i servizi e aggiungeremo spazi per i passeggeri visto il grande sviluppo dell’offerta di destinazioni che anche per il 2019 farà registrare un notevole aumento dei viaggiatori in transito. Contiamo infatti di chiudere l’anno a quota 7 milioni e mezzo, e ciò significherà anche un considerevole aumento degli utili per la società - afferma Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap - Il terminal cambierà volto, si sporgerà verso il mare, sarà più accogliente e colorato”. Gli interventi riguarderanno: l’adeguamento alla normativa antisismica; la ristrutturazione architettonica del terminal passeggeri; la realizzazione di impianti elettrici, idrici, meccanici, speciali, antincendio e fotovoltaici; opere accessorie, come rampe pedonali, pontili di collegamento al piazzale aeromobili, per garantire la piena funzionalità dell’edificio nell’assetto finale; omogeneità da un punto di vista architettonico, sia per gli esterni sia per gli interni; aumento del numero dei gate d’imbarco, dei varchi di sicurezza e dei banchi check-in. Saranno riconfigurate le sale per i passeggeri e per i viaggiatori a ridotta mobilità (Prm); saranno creati nuovi uffici per gli enti che hanno sede in aeroporto, per gli handler e la biglietteria. Sarà ammodernata la sala per la restituzione dei bagagli, così come l’area arrivi Shengen e imbarchi extra Shengen. Fronte unico per i varchi di sicurezza, che passeranno da 14 a 18. Su un unico fronte anche i banchi check-in, che cresceranno di 9 unità: da 35 a 44, mentre i gates passeranno da 14 a 16. Nuovi ristoranti, locali terrazza e lounge vip. L’area commerciale crescerà del 42%. L’area complessiva del terminal aumenterà del 21%. La superficie infatti passerà dagli attuali 37.264 metri quadrati ai 44.977 a fine intervento, mentre la superficie commerciale passerà da 2.890 a 4.100 metri quadrati.

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