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01 dic 2020

Viale Francia | Indignazione per gli alberi inglobati nei marciapiedi, RFI chiarisce le lavorazioni in corso e lo stato pre e post intervento

di Mobilita Palermo

EDIT 14.30 integrazione RFI: il getto è stato realizzato in questa maniera per poter poi sagomare al meglio con un taglio del cls indurito l’aiuola a margine di ogni albero. Con l'intervento in atto sono stati liberati gli alberi che, prima dei lavori erano completamente chiusi con asfalto (vedi foto allegata da Google Earth); viene consentito il passaggio per le persone a mobilità ridotta tra albero e muro di confine. EDIT 12.40 C.S. Sergio Marino: Questa mattina l'assessore Sergio Marino dopo segnalazione del vicesindaco Fabio Giambrone si è recato sul luogo e ha rilevato che quanto stava eseguendo la ditta che opera nel contesto dei lavori delle FF SS era davvero censurabile e privo di ogni minimo rispetto x le alberature presenti! I lavori che erano in corso sono stati bloccati, infatti era in corso il deposito da parte di una betoniera di cemento direttamente sulle radici degli alberi fino alla base del fusto. Sono stati chiamati i responsabili delle ferrovie che sono intervenuti. Saranno disposte la realizzazione di cercini giuste prescrizioni impartite dal settore verde e giardini Le immagini che vi mostriamo, fanno indignare e non poco. Ci troviamo in Viale Francia, strada che è interessata dai lavori di realizzazione della nuova viabilità all'interno dell'appalto del raddoppio del passante ferroviario di Palermo. Già nelle settimane scorse il cantiere era stato interessato da un sequestro di un'area a causa del seppellimento di strutture lignee, una pedana metallica, lastre ondulate di Eternit, fusti in plastica contenenti residui di vernice, scarti edili, residui di asfalto e tubi in plastica. Oggi l'ennesima beffa. Un filare di alberi viene del tutto inglobato nei nuovi marciapiedi in corso di realizzazione. Cosa prevedeva il progetto? Possibile che non sia stata ipotizzata un'aiuola per gli arbusti? In che modo gli alberi potrebbero ricevere acqua se la pavimentazione li ingloba totalmente? Ma la direzione dei lavori che si occupa della sorveglianza dov'è? Chi ha mai potuto realizzare questo? E che non ci vengano a dire che è una soluzione temporanea e che i lavori sono in corso, perchè è stata fatta un errore grosso a cui bisogna rimediare e anche velocemente. Ringraziamo Alessandro Di Dio per le foto: Ci auguriamo che questo articolo possa immediatamente arriva a chi dovrà porre rimedio a questa vergogna. Precisiamo che tali lavori sono stati affidati a delle imprese direttamente da RFI e che il Comune di Palermo non ha voce in capitolo Ancora una volta il ruolo dei cittadini si è rilevato fondamentale per monitorare i cantieri e il loro sviluppo.

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01 dic 2020

ANELLO FERROVIARIO | Via Amari: terminati i lavori, adesso si avvii il percorso per la pedonalizzazione

di Fabio Nicolosi

Ve lo avevamo annunciato la settimana scorsa. Su via Amari, secondo tabella di marcia, sono terminati i lavori e la strada è stata riconsegnata alla città. Ricordiamo che i primi movimenti in Area 6 risalgono ad Ottobre 2019 e in un solo anno la D'Agostino Costruzioni ha completato i lavori rispettando il cronoprogramma. Non poche le difficoltà incontrate, tra pandemia, sottoservizi da spostare di cui si sconosceva l'esistenza e tanti altri inconvenienti che potevano rallentare la riconsegna delle aree. Oggi, 1 Dicembre via Amari è libera da lavori, da cantieri, da operai, da rumori, da polveri. E vogliamo anche ricordare che i lavori sono passati a pochi cm dal teatro Politeama e da palazzi storici che non ha subito il minimo danno, merito anche di chi effettua questi lavori con professionalità. Al momento i cantieri del collettore fognario tra via Roma e via Amari bloccano la realizzazione di un percorso pedonale, ma non è escluso che ciò possa essere realizzato a fine lavori. Purché non si tratti dell'ennesima opportunità mancata, perché se ne contano tante. Ricordiamo la posa del basolato su via Maqueda o di una possibile "ramblambla". Insomma, ad oggi ancora nulla ma solo orribili paletti. Ringraziamo Emanuele D. per le foto: Ma come sarà rivoluzionata la viabilità? Ringraziamo Umarell 2.0 per la grafica e per la spiegazione: In rosso il nuovo percorso che le auto dirette verso via Roma potranno seguire. In verde le aree che resteranno pedonali anche a lavori conclusi. via Turati, finora a senso unico in direzione monte, diverrà a doppio senso e potrà quindi essere percorsa anche in direzione mare fino a piazza Sturzo, dove sarà possibile svoltare a destra su via Roma. La presenza del cantiere per il collettore fognario su via Roma, appena oltre l'incrocio con via Amari, al momento costringerà le auto a utilizzare via Wagner per proseguire in direzione stazione.

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30 nov 2020

Palazzo delle Aquile: dopo 3 anni al via la ristrutturazione

di Fabio Nicolosi

Palazzo delle Aquile si rifà il trucco. Il prossimo 3 dicembre, sarà infatti stipulato il contratto dei lavori di restauro e manutenzione straordinaria della sede principale dell'Amministrazione e del Consiglio comunale, in piazza Pretoria. Il costo dei lavori, che dureranno circa quattro anni, sarà di poco inferiore ai sei milioni di euro oltre I.V.A., al netto del ribasso percentuale (27%) offerto dall’A.T.I. Co.San.srl sull’importo a base d’asta. Giunge così a conclusione una lunga vicenda amministrativa e giudiziaria iniziata con l'indizione della gara nel 2017, la cui gestione era stata affidata all'UREGA. Dopo una prima aggiudicazione di agosto 2018, si sono susseguiti diversi ricorsi e controricorsi da parte di ditte escluse, con conseguenti passaggi presso la Giustizia Amministrativa ed anche la richiesta di pareri all'ANAC.Solo il 20 settembre scorso, a tre anni dall'avvio della procedura, una definitiva sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa ha permesso di procedere alla stipula del contratto. Un percorso particolarmente lungo e tortuoso commentato dal Sindaco Leoluca Orlando, secondo cui "ancora una volta l'Amministrazione ha adempiuto in tempi brevi a quanto di propria competenza, subendo però i tempi di un percorso giudiziario, che sia pure certamente legittimo per tutte le parti in causa, conferma quanto sia necessario modificare le norme per facilitare l'attività amministrativa dei Comuni. Soprattutto quando si parla di interventi per la sicurezza, siano essi delle persone, del territorio o di edifici e monumenti, non è ammissibile che l'aggiudicazione di una gara subisca tempi così lunghi."Durante i lavori, il Palazzo di Città non sarà mai totalmente chiuso: un cronoprogramma per fasi autonome permetterà infatti la parziale continuazione delle attività istituzionali, consentendo l'alternanza della presenza di almeno una delle funzioni istituzionali apicali, (Sindaco e Consiglio Comunale). Il contratto consiste in un Accordo Quadro basato su un progetto definitivo; ciò significa che, stipulato il contratto generale, i lavori saranno eseguiti sulla base di singoli progetti esecutivi (per ciascuna delle fasi) e altrettanti sub-contratti con la medesima ATI aggiudicataria. I lavori, che saranno ovviamente svolti sotto l'egida della Soprintendenza per i Bb.Cc., prioritariamente, interesseranno l’adeguamento della struttura alle vigenti normative in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, oltre alla conservazione della facies architettonica e degli apparati decorativi, dotando il palazzo di nuovi impianti tecnologici e servizi, intervenendo anche per l'eliminazione di una serie di elementi che ne deturpano l'aspetto originario a seguito di interventi di piccola manutenzione susseguitisi nel corso degli ultimi 50 anni. Verrà inoltre effettuata la verifica e il miglioramento delle strutture, con un intervento sui percorsi di mobilità interna sia per l'abbattimento delle barriere architettoniche sia per la sicurezza delle vie di fuga. Si interverrà ovviamente anche sul restauro delle parti decorate. Le modifiche distributive e architettoniche sono state elaborate con particolare riferimento ad alcune esigenze prioritarie, ovvero alla razionalizzazione dei percorsi interni e ad una migliore funzionalità e dei percorsi di esodo in caso di emergenza. Per l'Assessora Maria Prestigiacomo, "entro poche settimane si potrà finalmente dare inizio a questi lavori, che hanno ovviamente una grande importanza materiale, oltre che un alto valore simbolico perché riguardano il Palazzo di città, che deve tornare a mostrarsi al più presto in tutto il suo splendore di monumento della città."

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30 nov 2020

AMAP | Interruzione erogazione idrica circuiti Notabartolo, Libertà e Politeama

di Fabio Nicolosi

L’AMAP informa che, per una perdita della condotta di trasporto, in via Notarbartolo, è stata sospesa l’erogazione idrica, nel distretto Notarbartolo, Libertà, Politeama. La strada è stata al momento chiusa al transito veicolare per copiosa uscita d'acqua che potrebbe mettere in pericolo gli utenti L’intervento di manutenzione è previsto nella giornata di oggi, lunedì 30/11/2020 e l’approvvigionamento verrà ripristinato al  termine dell’intervento. L’erogazione si normalizzerà, salvo imprevisti, nelle 24 ore successive. Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091.279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-915333 (esclusivamente da telefono fisso).

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30 nov 2020

BANDO | La città metropolitana di Palermo si doterà di un piano strategico

di Fabio Nicolosi

Con determina a contrarre n.97 del 15.10.2020, la Direzione segreteria generale e affari generali e costituzionali — Cerimoniale — URP — Politiche comunitarie — Protezione civile ha determinato di bandire una gara per l’affidamento di un contratto avente ad oggetto il servizio di redazione piano strategico della città metropolitana di Palermo. Il Piano Strategico sarà promosso dalla Città Metropolitana di Palermo e costruito attraverso un continuo processo di comunicazione e coinvolgimento di attori istituzionali, sociali, economici e culturali locali. Il documento definirà un disegno di evoluzione/sviluppo del sistema territoriale (la sua visione) in una prospettiva di medio lungo periodo, inquadrata in un orizzonte temporale di circa 10 anni. I caratteri fondanti del Piano Strategico Metropolitano saranno quindi: sostenibilità, inclusività, attrattività. Per realizzare un sistema unitario, fortemente connesso, attrattivo e competitivo in Europa, il Piano Strategico Metropolitano si porrà degli obbiettivi che saranno al tempo stesso indicatori di successo del piano: - Palermo metropolitana: sostenibile, responsabile e attrattiva - Rigenerazione Urbana e Ambientale - Mobilità - Attività Produttive e Formazione - Creatività Cultura e Sport - Istruzione - Salute Welfare e benessere L’importo a base di gara è al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge pari a 590 000.00 EUR La durata dell’Appalto (escluse eventuali opzioni) è di 660 giorni dalla consegna del servizio. Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è fissato per il 10/12/2020 alle ore 13:00 L'apertura delle offerte avverrà il 29/12/2020 alle 09:30 I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: http://www.cittametropolitana.pa.it/provpa/provincia_di_palermo/amministrazione_trasparente/00019108_Anno_2020.html Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate in versione elettronica: https://www.acquistinretepa.it/opencms/opencms/scheda_altri_bandi.html?idBando=a9940bceda2c3304

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27 nov 2020

Rigenerazione urbana | Ex ospedale militare sarà polo direzionale dei Carabinieri

di Fabio Nicolosi

E’ stato avviato oggi (ieri per chi legge) il cantiere per riqualificare l’ex ospedale militare di Palermo, all’interno della Caserma “Michele Ferrara” di corso Calatafimi. I lavori per 7,2 milioni di euro sono finanziati dall’Agenzia del Demanio e dalla Regione Sicilia e serviranno per rifunzionalizzare alcuni padiglioni del complesso e adibirli a nuovo Polo direzionale dei Carabinieri dove troveranno spazio, in maniera organica e funzionale, una serie di Reparti e magazzini, attualmente dislocati su più sedi. I lavori, a cui è stato dato il simbolico inizio alle presenza delle Istituzioni e degli Enti coinvolti, saranno eseguiti dal Provveditorato alle Opere Pubbliche e consentiranno di recuperare la struttura militare dismessa che occupa con numerosi edifici una vasta area immersa nel verde. «Siamo davvero contenti. Con l'assessore Falcone commentavamo stamane quanto sia importante la collaborazione istituzionale. Un apprezzamento all'Arma dei carabinieri per aver deciso il recupero di plessi ormai appartenenti a quasi 100 anni fa e che tuttavia possono essere rifunzionalizzati e destinati ai compiti istituzionali». Lo ha detto il governatore Nello Musumeci, intervenendo a Palermo alla cerimonia di avvio delle opere di riqualificazione dell'ex ospedale militare, all'interno della Caserma "Michele Ferrara" di Corso Calatafimi. «Alla fine - ha aggiunto Musumeci - sarà anche una riqualificazione per questo quartiere con un polmone straordinario, un parco che fa davvero invidia. Quindi continuiamo su questa strada nella collaborazione tra Stato e Regione per rendere più vivibili le nostre città». Presenti in cantiere anche gli assessori regionali alle Infrastrutture Marco Falcone e al Territorio Totò Cordaro, il sindaco Leoluca Orlando, il prefetto Giuseppe Forlani, il comandante della Legione carabinieri Sicilia Rosario Castello, il comandante provinciale carabinieri Arturo Guarino, il provveditore interregionale Opere pubbliche per Sicilia e Calabria Gianluca Ievolella e il responsabile della Direzione generale Sicilia dell'Agenzia del demanio Vittorio Vannini. “Dopo anni di assoluto abbandono – ha commentato il sindaco Orlando - la nuova vita di questa struttura, sarà un ulteriore modo per confermare ancora una volta la gratitudine della città verso l'Arma dei Carabinieri. La riqualificazione di questo spazio per le finalità d'istituto dell'Arma sarà anche un contributo alla riqualificazione complessiva del quartiere ed il segnale degli importanti risultati che si ottengono attraverso la collaborazione tra istituzioni”

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27 nov 2020

Viabilità | Una nuova rotatoria proverà a mettere ordine all’incrocio tra via Galilei e via Borremans

di Fabio Nicolosi

L'ufficio traffico il 25 Maggio 2020 ha emanato l'ordinanza n° 366 affinchè, nelle more di una sistemazione definitiva, venga realizzata e testata una rotatoria tra viale Galileo Galilei e via Guglielmo Borremans, eseguita con segnaletica orizzontale e delimitata da cordoli e dalla necessaria segnaletica verticale, allo scopo di innalzare il livello di sicurezza in un’ arteria ad alta densità di traffico La circolazione nella rotatoria avverrà in senso antiorario della stessa. Tutte le manovre di svolta dovranno avvenire sull’ellisse, che avrà l’asse maggiore sulla mezzeria della parte del viale Galileo Galilei, lato via Principe di Paternò e quello minore sulla mezzeria della via Borremans, parte alta. Le dimensioni saranno tali da consentire la percorrenza e le manovre di svolta anche ai mezzi pesanti. I veicoli che percorrono la carreggiata laterale a valle della via Galilei hanno l’ obbligo di dare la precedenza e svoltare a destra in direzione via Principe di Paternò.

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