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11 ott 2019

TRAM | Via Libertá: nessun albero verrá abbattuto

di Mobilita Palermo

Da qualche giorno è balzata in rete una notizia che riguarda i futuri lavori delle nuove linee tranviarie lungo viale della Libertà, dove sembra essere segnato il destino dei platani. Da abbattere per fare posto alle rotaie e ai due parcheggi sotterranei previsti dal progetto (tratto via Torrears-Archimede). Da sempre nello spirito propositivo e come già avvenuto in passato, vogliamo sottolineare l'infondatezza della notizia. Oltre ad essere stato ribadito più volte, pubblichiamo inoltre uno stralcio della "Relazione tecnica opere architettoniche" del progetto definitivo dove vengono sottolineati gli interventi più rilevanti circa la creazione del nuovo giardino lineare. Possiamo discutere della proposta progettuale, possiamo discutere delle essenze arboree scelte, possiamo discutere dei rendering, delle vetture, delle interconnessioni con altri mezzi di trasporto, dell'ubicazione dei nuovi parcheggi interrati. Ma per favore risparmiateci le bufale, risparmiateci la malafede.    

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09 ott 2019

TRAM| Nuovi rendering e modifiche, verso la gara d’appalto…

di Antony Passalacqua

Palermo - Si è svolta stamani, a Palazzo delle Aquile, la conferenza stampa di presentazione del progetto definitivo delle nuove linee tramviarie per le tratte  A, B e C.Erano presenti all'incontro con la stampa, tra gli altri, il Sindaco Leoluca Orlando, l’assessore alla mobilità urbana Giusto Catania ed i progettisti del raggruppamento RMG di Palermo. Il progetto di ampliamento dell’esistente sistema tranviario costituisce il naturale completamento fisico della rete all'interno dell’area fortemente urbanizzata e consegue gli obiettivi di interconnessione della rete esistente - costituita da due terminal (Stazioni Centrale e Notarbartolo) che connettono alle periferie sud (linea 1) e ovest (linee 2, 3 e 4) della Città Metropolitana - di significativo aumento della popolazione servita e di collegamento con i principali poli di attrazione culturali, storico ambientali, sanitari, commerciali e amministrativi della Città.Il progetto, prevede anche la riqualificazione di alcune piazze importanti.  I collegamenti:Tratta A – Stazione Centrale – Villa SofiaTratta B – Stazione Notarbartolo – GiacheryTratta C – Stazione Centrale – Calatafimi I  numeri:Popolazione servita: 230.800 unitàNuovi chilometri senza linea di contatto aerea: 24,20Nuove fermate: 48Nuovi terminal: 3 (Balsamo, Croce Rossa, Giachery)Nuove sottostazioni elettriche: 6Adeguamento svincoli stradali: 3 (Einstein, Calatafimi, Basile)Tunnel tramviari: 2Parcheggi di interscambio: 7 (Don Bosco, De Gasperi, Libertà, Ungheria, Boiardo, Giulio Cesare e Francia) per un totale di 2237 posti auto. Quattro di essi rientrano in uno specifico finanziamento regionale destinato alla realizzazione di nuovi parcheggi fuori dal Centro Storico. Cosa accadrà adesso? Il progetto definitivo andrà adesso al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e del Consiglio superiore dei lavori pubblici, e che avrà 45 giorni di tempo per esprimersi. Si passerà successivamente alle ultime verifiche procedurali prima di inviare l'intero progetto in gara, probabilmente già la prossima primavera. L'attuale progetto costituisce la prima parte dell’ancora più ampio progetto per il completamento delle linee tranviarie cittadine che prevede, non appena saranno disponibili le risorse, il collegamento della parte Nord della città -tratta E (Viale Strasburgo, ZEN, Mondello) e Tratta G (Sferracavallo), Tratta D (Bonagia e ospedali Civico e Policlinico) e, infine, Tratta F del lungomare del centro storico. Alcuni rendering del progetto definitivo. Rispetto al precedente progetto sono state apportate ulteriori migliorie a piazza Giulio Cesare, corso Tukory, svincolo Calatafimi e rotonda Einstein. Nei prossimi giorni pubblicheremo gli approfondimenti proprio su queste aree che sono state oggetto di modifiche. L'ingresso di via Roma   Il giardino lineare lungo via Libertà (tratto Castelnuovo-Croci)   Corso Tukory, tratto centrale  

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09 ott 2019

4 Nuovi parcheggi a Palermo, assegnati i decreti di finanziamento

di Antony Passalacqua

Palermo - Con la pubblicazione dei decreti di finanziamento, la Regione assegna definitivamente  finanziamenti per oltre settanta milioni di euro per la realizzazione di nuovi parcheggi a Catania e Palermo. Si tratta infatti di una misura di finanziamento che la Regione aveva annunciato, pubblicando un anno fa un bando (Decreto Regionale n. 1845 del 10/07/2018  per la realizzazione di parcheggi di interscambio) rivolto sia alle città metropolitane di Palermo e Catania sia ai Comuni sotto i 30 mila abitanti. Il Comune di Palermo aveva presentato istanza di partecipazione per ben 4 strutture, che fanno anche parte del nuovo progetto di ampliamento delle linee tranviarie. Quasi  cinquanta milioni sono destinati ai progetti per costruire i parcheggi di piazza Boiardo (vicino la stazione Notarbartolo), De Gasperi, don Bosco e viale Francia, in posizione strategica per integrarsi con i trasporti su rotaia. Ammontano invece a circa venticinque milioni di euro le risorse a disposizione di Catania: decretato il via libera per i parcheggi Sanzio, Narciso e Aci Castello, posti ai vari ingressi della città e collegati alle linee della Metropolitana e dei bus Amt. «Stiamo realizzando delle infrastrutture intermodali che si attendevano da decenni - ha sottolineato il presidente Musumeci - e che miglioreranno la qualità della vita nelle grandi e medie città della Sicilia». «L'impegno del Governo Musumeci - ha aggiunto l'assessore Marco Falcone - è che fra gennaio e febbraio 2020 possano partire i primi cantieri sia a Palermo che a Catania. Ai Comuni, con il prossimo decreto, daremo dei termini stringenti per bandire le gare d'appalto e dare inizio ai lavori. Vogliamo infatti che queste risorse abbiano ricadute infrastrutturali rapide ed efficaci nelle nostre città, migliorando così la mobilità nell'Isola. Sempre in tale direzione - ha ribadito l'assessore - vanno i nostri sforzi per aumentare il numero di gare settimanalmente elaborate dall'Urega». I Comuni adesso avranno sessanta giorni di tempo per sottoporre alla Regione gli atti che dovranno poi essere celermente mandati in gara Musumeci e Falcone hanno infine anticipato il varo di un Piano per introdurre in Sicilia il biglietto unico nei servizi pubblici di mobilità urbana ed extraurbana, anche coinvolgendo i vettori privati. Ecco l'ubicazione delle future aree: - Piazza Boiardo ……………. n. 1 parcheggio interrato - Piazza Don Bosco ……….. n. 1 parcheggio interrato - Via Alcide de Gasperi ….. n. 2 parcheggi interrati - Via Francia …………………. n. 1 parcheggio a raso e interrato

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08 ott 2019

Anello Ferroviario | Area 5: tutto pronto per il getto del solettone

di Fabio Nicolosi

Ad un mese dall'ultimo aggiornamento vi mostriamo l'avanzamento dei lavori in area 5. E' tutto pronto per il getto del solettone. Procedendo dal mare verso monte si sta procedendo alla realizzazione del cordolo superiore dei pali di fondazione, e al successivo scavo per poi continuare con l'armamento e il getto del solettone. Nel tratto dov é a lavoro l'escavatore arancione invece si sta procedendo a scavare per realizzare la nuova condotta fognaria Il by-pass temporaneo è piuttosto superficiale, per cui andranno prima realizzate le opere al di sotto a sostegno del cavedio. E bisognerà anche demolire delle piccole porzioni di pali per creare lo spazio per quest'ultimo. Ringraziamo renard78 per le foto: Ti potrebbe interessare anche: Ferrovia Palermo Notarbartolo – Palermo Giachery Anello Ferroviario | Come avanzeranno i lavori tra Piazza Castelnuovo e via Amari

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07 ott 2019

Palermo-Punta Raisi, la Regione discute le proposte del Comitato Pendolari

di Antony Passalacqua

Palermo - Sembrano esserci ulteriori margini di sviluppo per il Passante Ferroviario di Palermo nell'ottica di un incremento corse e riduzione dei tempi di percorrenza fra Palermo Centrale e l'Aeroporto. Questa assieme a tante altre proposte sono state ufficialmente presentate alla Regione da parte dei comitati pendolari e associazioni di consumatori che fanno parte dell'Osservatorio sulla Qualità del Servizio dei Trasporti. Un organo ufficiale che viene convocato periodicamente dalla Regione al fine di vigilare sul pieno rispetto del contratto di servizio con Trenitalia ed attuare le eventuali proposte che vengono presentate. Tra queste spiccano quelle del Comitato Pendolari Sicilia  che riportiamo qui di seguito: - Fermata a Piraineto di tutti i treni da e per l'Aeroporto; - Eliminazione degli inutili tempi di attesa alle fermate con conseguente riduzione dei tempi di percorrenza che potrebbe permettere l'introduzione di ulteriori fermate aggiuntive (almeno nelle stazioni principali come, oltre Piraineto, Isola e Ciachea , La Malfa) ed in queste ultime almeno nelle fasce orarie di maggior frequentazione); -Potenziamento della fermata La Malfa almeno nelle fasce pendolari. - Cessione al Comune di Carini dell'area antistante la stazione da poter adibire a parcheggio; - Individuazione dei punti di fermata dei bus sostitutivi e messa in atto di adeguata informativa al riguardo in tutte le stazioni; - Riduzione della tariffa applicata a tutte le stazioni non appartenenti al centroide di Palermo, ma al cosiddetto "Centroide Allargato", per il raggiungimento dell'Aeroporto Punta Raisi; - Possibilità di acquisto di biglietto e soprattutto abbonamento unico AMAT-TRENITALIA; - Possibilitá di acquisto di abbonamenti trimestrali, semestrali e settimanali non necessariamente validi dal lunedí alla domenica. - L'introduzione della fondamentale fermata a San Lorenzo Colli nei giorni festivi, vista la importante presenza del Mercato "SAN LORENZO". Presentate le proposte durante l'ultima riunione svoltasi lo scorso 10 Settembre, la palla passa alla Regione che convocherà nuovamente i componenti dell'Osservatorio per recepire o meno quanto presentato fino ad oggi. Tutto ciò in vista dell'orario di servizio che entrerà in vigore il prossimo 15 Dicembre. Nulla fino ad oggi è scontato anche perché il problema di fondo sono le risorse economiche. E tralasciando i presunti esperti del weekend che sul web primeggiano, l'auspicio è che le proposte del Comitato Pendolari Sicilia (che ufficialmente fa parte dell'Osservatorio nella persona di Giacomo Fazio), vengano accolte. L'unica notizia certa ad oggi è rappresentata dall'arrivo di 3 nuovi treni Pop entro Novembre, altri 2 a Dicembre ed altri 7 entro Giugno 2020.    

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06 ott 2019

Maltempo: rovesci e temporali localmente intensi nella giornata di lunedì 7 ottobre

di centrometeosicilia

La rapida discesa di una saccatura proveniente dal nord-Atlantico causerà un incisivo peggioramento delle condizioni meteo-climatiche su tutta la provincia con rovesci e temporali che bersaglieranno il palermitano per gran parte della giornata. Scendiamo nel dettaglio e scopriamo insieme quali saranno le aree maggiormente interessate. Previsioni per lunedì 7 ottobre Dopo una mattinata caratterizzata da tempo incerto con possibili piogge più probabili sul settore occidentale, nel pomeriggio assisteremo ad un ulteriore peggioramento del tempo su tutta la provincia con rovesci e locali temporali che potranno risultare intensi specie lungo l'area costiera e a ridosso dei rilievi, esaltati dall'orografia. In serata ancora maltempo sul settore tirrenico centrale della provincia con piogge insistenti, meno organizzate sul settore occidentale. I venti saranno da moderati a localmente forti dai quadranti occidentali e nord-occidentali, con tendenza, in tarda serata, a disporsi da quadranti nord-orientali e a rinforzare a partire dalla Sicilia nord-occidentale. Mari: da mossi o localmente molto mossi con moto ondoso in aumento in serata. Temperature in calo e su valori inferiori alle medie stagionali. VIABILITÀ: raccomandiamo prudenza alla guida sulle principali reti autostradali, in particolar modo sulla A29 Palermo - Trapani specie lungo il tratto provinciale e sulla A20 Palermo - Messina. Ricordiamo che i limiti di velocità sulla rete autostradale in caso di maltempo scende a 110 km/h, invitandovi a rispettare la distanze di sicurezza.Riguardo la città di Palermo, raccomandiamo prudenza sulle zone pedemontane e costiere per possibili disagi in caso di fenomeni intensi.   Questo è un bollettino previsionale in collaborazione col Centro Meteorologico Siciliano portale di divulgazione e condivisione di fatti meteorologici. La sua attendibilità è pari al 80% Per rimanere sempre aggiornato sulla viabilità dell’area metropolitana di Palermo, puoi ricevere notifiche sull’info mobilità unendoti al canale Telegram https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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03 ott 2019

Ferrovia Palermo Notarbartolo – Palermo Giachery

di palermocity20

La linea Palermo Notarbartolo-Giachery-Marittima, chiamata anche Linea B del servizio ferroviario metropolitano, oggi in fase di ampliamento per la costruzione dell'anello ferroviario. Una linea sottovalutata e per certi aspetti carente di manutenzione, ma dalle ampie funzionalità, capace di collegare parecchie zone, scuole e quartieri, usata molto dagli studenti. Vediamo come può essere sfruttata al meglio! Storia della linea La Ferrovia Palermo Notarbartolo-Palermo Marittima è una breve linea ferroviaria di circa 4 km (esattamente 3,488 km) che si dirama dalla linea Palermo-Trapani; nata inizialmente come linea merci di collegamento con il porto poi aperta al traffico passeggeri. Il collegamento con il porto è esistito fin dal 15 settembre 1874 (R. Giuffrida) esso però avveniva in un altro ramo di ferrovia che dalla stazione centrale arrivava in zona tribunale (in seguito all'apertura della stazione Lolli 1891 venne attivato lo scambio di diramazione per la linea per Trapani, bivio Madonna dell’Orto/Bivio Olivuzza, odierna via Giovanni Pacini) e proseguiva in trincea sotto viale Libertà fino ad arrivare (quasi alla via Ximenes) al piano Ucciardone e al Porto di Palermo, fu così fino al 1957. R. Giuffrida – Le strade ferrate in Sicilia dal 1860 al 1895 – Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti Palermo. In seguito all'espansione della città e del porto fu deciso di spostare il traffico merci presso un'altra area ferroviaria e fu così che nel 1953 venne attivato il nuovo raccordo per il porto di Palermo, collegato con il tracciato della stazione Lolli proseguiva affiancato alla linea per Trapani e poi attraverso la galleria “Ranchibile” sotto via Lazio sino alla stazione Sampolo ed alla nuova stazione marittima ma questo non comportò l’immediata chiusura del vecchio raccordo infatti la stazione Sampolo entrò in esercizio nel 1954 e i lavori di riordino dello scalo marittimo proseguirono. Nel 1957 il vecchio raccordo fu posto fuori esercizio e da quel momento tutto il traffico passò sul nuovo tracciato. Il capolinea originario era presso la stazione di Palermo Lolli, sostituita nel 1974 dall’attuale stazione Palermo Notarbartolo. Nel 1979 il tronco Palermo Centrale - Palermo Notarbartolo - Palermo Marittima venne elettrificato. La linea Palermo Notarbartolo – Palermo Porto iniziò il servizio passeggeri in occasione dei mondiali di calcio Italia 90. Il servizio ferroviario metropolitano di Palermo venne attivato il 26 maggio 1990 sulla tratta da Palermo Centrale a Giachery. I treni percorrevano il primo tratto fino a Palermo Notarbartolo della linea per Trapani già esistente e quindi la linea per il porto inizialmente prevista solo per trasporto merci. Sul tracciato da Palermo Notarbartolo a Palermo Marittima furono attivate le fermate di Imperatore Federico, Fiera e Giachery edificate con moduli prefabbricati, mentre non fu realizzato, per motivi doganali, il capolinea previsto all’interno dell’area portuale. L’opera venne realizzata per facilitare gli spostamenti verso lo Stadio della Favorita. Nell’occasione fu anche costruita la fermata Vespri aperta negli anni °90 nei dintorni dell’ospedale civico, attiva fino al 2010 in superficie, dopo lavori di raddoppio riaperta in sotterranea nel 2012. Stazione Notarbartolo La stazione di Palermo Notarbartolo è una delle principali stazioni ferroviarie della città di Palermo punto di snodo di due delle principali linee del servizio ferroviario metropolitano di Palermo: il passante (linea Palermo Centrale-Punta Raisi) e l’anello ferroviario (Palermo Notarbartolo-Palermo Giachery) e punto di interscambio delle linee tranviarie 2, 3, 4 ; di autobus urbani e stazione Taxi. La stazione ferroviaria di Palermo Notarbartolo fu inaugurata il 26 maggio del 1974 prendendo il nome dall'omonima via che la affianca. Essa nacque per snellire il traffico cittadino condizionato da circa 10 passaggi a livello che di fatto "tagliavano in due" la città. Con l'apertura della stazione Notarbartolo fu dismessa la vecchia Stazione Lolli ubicata nella omonima piazza. La stazione Notarbartolo posta a Nord della città permette di raggiungere con i collegamenti che si interfacciano su di essa, grazie ad un collegamento Tram-Bus, numerose scuole e la stazione permette di arrivare all'Università di viale delle Scienze in appena 8 minuti. Dintorni: Via Notarbartolo (2 min / 150 m) Via Sciuti / Shopping (2 min / 170m) Via Terrasanta (5 min / 400m) Giardino Inglese (10 min / 800m) Via Libertà (10 min / 850 m) Carcere minorile Malaspina (11 min / 900m) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 25 Alcune delle scuole: I.C. Giotto/Cipolla Borsellino, Albert Einstein Stazione Imperatore Federico (Stadio) La stazione di Imperatore Federico-Stadio è una fermata ferroviaria, posta sulla linea per il porto, in vicinanza con lo Stadio di Calcio Renzo Barbera. La stazione prende il nome dalla via Imperatore Federico, su cui si trova il fabbricato viaggiatori. Il fabbricato viaggiatori è una struttura prefabbricata, costruita sulla via Imperatore Federico e collegata al marciapiede tramite una scala fissa, una scala mobile e un ascensore idoneo all'accoglimento di carrozzine per disabili. La fermata conta un solo binario, posto in trincea e servito da un marciapiede coperto da una pensilina. Dintorni e distanze a piedi Inizio Via Libertà (8 min / 600 m) Stadio Renzo Barbera (12 min / 900 m) Salita Monte Pellegrino (12 min / 900 m) Parco della Favorita (15 min / 1,2 km) CTO (16 min /1,2 km) Ospedale Villa Sofia (22 min /1,7 km) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 14 Alcune delle scuole: I.C. G. Marconi, I.S. Einaudi – Pareto, Liceo Artistico Statale Catalano Stazione Fiera La stazione di Fiera è una stazione ferroviaria, posta sulla linea per il porto. Prende il nome dalla Fiera del Mediterraneo, posta nelle vicinanze. Il fabbricato viaggiatori è una struttura, costruita in via Margherita de Simone, (traversa via dell’Autonomia Siciliana) e collegata alla banchina tramite una scala. La stazione conta due binari per il servizio viaggiatori, posti in trincea e serviti da un marciapiede centrale coperto da una pensilina e da scale mobili e un ascensore. La stazione di Fiera, è parte della stazione di Palermo Sampolo, abilitata al solo traffico merci. Dintorni: Via Autonomia Siciliana (2 min / 150 m) Fiera del Mediterraneo (6 min / 450 m) Enel via G. Alessi (7 min / 550 m) Salita Monte Pellegrino (14 min / 1 km) Porto Acquasanta (17 min / 1,7 km) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 19 Alcune delle scuole: I.C. Giovanni xxiii /Piazzi, I.T.C.G. Duca Abruzzi –Grassi, Liceo Scientifico Statale S. Cannizzaro Stazione Giachery La stazione di Giachery è una fermata ferroviaria, posta sulla linea per il porto. Prende il nome dalla piazza Giachery, su cui prospetta il fabbricato viaggiatori. Il fabbricato viaggiatori è una moderna struttura, collegata alla banchina tramite una scala. La fermata conta un unico binario, posto in trincea e servito da un marciapiede coperto da una pensilina. La linea ferroviaria prosegue come raccordo all'interno dell'area portuale, ma adesso dismesso per lavori di potenziamento dell’anello ferroviario. La fermata attualmente è capolinea dei treni regionali per Palermo Notarbartolo. Dintorni: Mercato Ortofrutticolo (2 min / 190 m) Mercato via Montalbo (5 min / 350 m) Carcere Ucciardone (5 min / 450 m) INPS (8 min / 550 m) Giardino Inglese (9 min / 700m) Porto di Palermo (10 min / 800 m) Palazzo de gregorio (10 min / 850m) Museo Arsenale Palermo / Polo museale del mare (11 min / 950m) Cantieri Navali (12 min / 900 m) Politeama (18 min / 1,3 km) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 16 Alcune delle scuole: I.C. Karol Wojtyla, I.T.I. Vittorio Emanuele III, Liceo Classico G. Garibaldi, Liceo Linguistico Statale Ninni Cassarà Negli anni °90 doveva anche essere costruita la fermata Palermo Marittima all'interno del porto, ma per problemi doganali non fu fatta. Quando finiranno i lavori di ampliamento della linea essa sarà formata da 3 nuove fermate: Lazio-Libertà, Porto, Politeama I treni sono effettuati da Trenitalia e cadenzati a frequenza 30 min. da Palermo Notarbartolo a Giachery e viceversa, la tratta completa avviene in meno di 15 minuti. I treni sono del tipo Automotrici ALn 668 oppure a volte Minuetti elettrici (Aln501) o diesel (MD). Il servizio funziona, purtroppo nei soli giorni feriali (dal lunedì al sabato) a partire dalle 06:07 (PA.NOT-GIACH) fino alle 21:09 ultimo treno (GIACH- PA.NOT). Il biglietto costa 1,50 € e dura 90 minuti per una sola direzione info https://www.trenitalia.com/it.html Per la stesura di questo articolo, ringrazio tanto la preziosa collaborazione di Fabio Settimo Marineo e l’Associazione Sicilia in Treno. 

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