Ultimi post
  • 23 mag 2018

    "Si erano impadroniti dell'area riservata agli autobus di linea dell'Amat"

    di Giulio Di Chiara

    Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa da parte del Comune di Palermo circa il fenomeno dei posteggiatori abusivi.   Operazione anti-posteggiatori abusivi. In dieci sono finiti nel mirino della polizia municipale. Tre sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per non aver ottemperato all’ordine di allontanamento semestrale disposto dal questore, per un altro é stato disposto un ordine di allontanamento dalla zona,mentre altri 6 sono stati identificati e sanzionati in diverse zone della cittá e a Mondello. Alcuni di loro sono vecchie conoscenze, già multati dal nucleo tutela vigilanza trasporto pubblico. Sabato scorso gli agenti su input del Comandante Gabriele Marchese hanno effettuato dei sopralluoghi sullla scorta delle  segnalazioni dei cittadini circa la presenza ciclica dei posteggiatori, in alcune zone della città A piazzale Giotto sono stati fermati quattro posteggiatori che si erano impadroniti dell'area riservata agli autobus di linea dell'amat per far parcheggiare le autovetture degli avventori del mercatino rionale di via Galilei. O.S. di 22 anni, T.G. di 25 anni e A.C. di 56 anni, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per non aver ottemperato all’ordine di allontanamento semestrale dal posto, giá disposto dal questore nei loro confronti. Ad un altro, G.S. di 46 anni, individuato al capolinea dei bus , è stato notificato l’ordine di allontanamento dalla strada. Nell'ambito degli interventi sono stati fermati e sanzionati, altri 6 posteggiatori: due in via Volturno, uno in via Turrisi Colonna e tre a Mondello.

    Leggi tutto
  • 22 mag 2018

    XXVI Anniversario strage di Capaci - Info viabilità

    di Salvatore Galati

    XXVI Anniversario Strage di Capaci   Ci perviene un comunicato stampa della Polizia Municipale circa: "XXVI Anniversario Strage di Capaci". In città si svolgeranno varie attività commemorative, con due cortei programmati per il giorno 23 maggio 2018 che partiranno rispettivamente da via D'Amelio e dall'Aula Bunker della casa circondariale dell’Ucciardone, per ricongiungersi presso l'Albero Falcone di via Notarbartolo. Per le varie manifestazioni programmate sono state emesse le ordinanze n.568, 575, 577 e 578 c.a. consultabili presso il sito istituzionale del Comune di Palermo. Si richiama l’attenzione dei residenti delle vie interessate alle manifestazioni ed al passaggio dei cortei di rivolgere particolare attenzione ai cartelli mobili di zona rimozione  recanti l’istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati,dalle ore 07,00 del 22 maggio 2018 alle ore 24 del 23 maggio 2017 e comunque sino a cessate esigenze. O.D 568 Via Notarbartolo nel tratto compreso tra le vie della Libertà e Sciuti/Terrasanta (escluse): chiusura al transito veicolare dalle ore 12  del     23 maggio e sino a cessate esigenze: Corteo: partenza alle ore 15,30 da via D'Amelio, e per via A. Siciliana, via G. Alessi, via Marchese di Villabianca, via Rutelli, via E. De Amicis, via Ugdulena, via della Liberta', via F.P. Di Blasi, via V. Alfieri, via Pirandello, via Pipitone Federico, via G. Leopardi, via Notarbartolo e arrivo "Albero Falcone". Istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati,dalle ore 07,00 del 22 maggio 2018 alle ore 24 del 23 maggio 2017 e comunque sino a cessate esigenze nelle seguenti vie: via D'amelio, largo G. La Loggia, via dell' Autonomia Siciliana, via Giuseppe Alessi   , via M. Rutelli (tra via Marchese di Villabianca e via De Amicis), via De Amicis (tra via M. Rutelli e via Ugdulena), via Ugdulena (tra le vie vie De Amicis e della Libertà), via F.P. Di Blasi (tra le vie della Libertà e V. Alfieri), via V. Alfieri, via L. Pirandello, via Pipitone Federico (tra le vie Pirandello e Leopardi), via Leopardi (tra la via Pipitone Federico e la via Notarbartolo),  piazza M. Boiardo via Lo Jacono (tra le vie G. Di Marzo e D. Costantino),  piazzale B. Lavagnini, via P. Mattarella, piazza A. Mordini, (porzione di piazza compresa tra il prolungamento di via La Farina e via della Libertà),  via Marchese Ugo, piazza L. Scalia, via C. Nigra (tra piazza Mameli e via P. Mattarella), piazza Mameli, via XX Settembre (tra piazza L. Scalia e piazza Mameli), via D. Almeyda (tra via F. Lo Jacono e via P. Mattarella), via D. Costantino (tra via P. Mattarella e via F. Lo Jacono), piazza Verdi. Chiusura al transito veicolare al momento del passaggio dei corteo, che transiterà nel sotto descritto percorso, dalle ore 16,00 e sino a cessate esigenze, per il giorno 23 maggio 2018: partenza dall'Aula Bunker di via Remo Sandron e per via Duca Della Verdura, via Notarbartolo e arrivo "Albero Falcone". Via Remo Sandron, via delle Croci  (tra le vie P. Calvi e R. Sandron) via Ferro Luzzi (tra le vie R. Sandron e Duca della Verdura), via Duca della Verdura, via Frà G. Pantaleo, via E. Albanese ( tra piazza della Pace e via P. Calvi), via A. Catalano (tratto compreso tra ml. 40,00 prima l'ingresso della Caserma Lungaro e largo Traina), via E. Loi, largo C. Traina, via dell’Università (tra via Maqueda e salita Raffadali), salita Raffadali (tra vicolo Panormita e via dell' Università),  vicolo Panormita, via G. D’Alessi (tra piazza Bologni e via Maqueda), via Maqueda (tra piazza Villena e via dell' Università). Inoltre: piazza Magione,  nello slargo della piazza, fuori dai flussi veicolari delle vie limitrofe: Chiusura al transito veicolare dalle ore 8,00 del 21 maggio 2018 e sino a cessate esigenze. Intera piazza, inclusa l'area di sosta compresa tra la piazza e la via Carlo Rao:  Istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati, dalle ore 7,00 del 22 maggio 2018 alle ore 24 del 23 maggio 2018 e comunque sino a cessate esigenze; via Carlo Rao, via G. Filangeri (tra le vie C. Rao e Botta), via C. Botta, via Magione (tra la via Garibaldi e piazza Magione), via C. Pardi, via F. Evola (tra via Pardi e piazza dello Spasimo), piazza Due Palme, via Torre di Gotto, piazza Colonna via Gagini (tra il civico 35 e piazza S. Domenico), piazza G. Meli, via G. Meli. O.D. 575  Manifestazione commemorativa D.D. “E. De Amicis” VIA NAZARIO SAURO: Tratto compreso tra via L. Settembrini (esclusa) e la laterale di Viale Regione Siciliana (esclusa); Chiusura al transito veicolare, dalle ore 08,30 del 23/05/2018 sino alle ore 1230 e comunque sino a cessate esigenze; Divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati, dalle ore 07,00 del 23/05/2018 sino alle ore 13,00 e comunque sino a cessate esigenze; O.D. 577 (Integrazione della O.D. 568) Istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta dalle ore 00.00 alle ore 24,00 del 23 maggio 2018 e comunque sino a cessate esigenze nelle seguenti vie: piazza S. Domenico, piazza Verdi, via Pignatelli Aragona (tra piazza Verdi e 100 metri della stessa), via Favara (tra piazza Verdi e via Scarlatti), via Donizetti (tra piazza Verdi e via Scarlatti), via Rossini (tra piazza Verdi e via Scarlatti), via G. Vaglica (tra piazza Verdi e via Sperlinga), via Cavour (tra via Maqueda e via Valenti). Istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati,dalle ore 07,00 del 22 maggio 2018 alle ore 24 del 23 maggio 2017 e comunque sino a cessate esigenze nelle seguenti vie: via Marchese di Villabianca (tratto 50  metri prima e dopo le vie Alessi e  Rutelli (carreggiate di monte e di mare); Istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati,dalle ore 00,00 alle ore 24 del 23 maggio 2017 e comunque sino a cessate esigenze: piazza Bellini intera area compresi gli stalli di sosta riservati sul fronte di via Maqueda; Istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati,dalle ore 19,00  del 22 maggio alle ore 24 del 23 maggio 2017 e comunque sino a cessate esigenze via F. Crispi   (tra via E. Amari e via M. Stabile) O.D. 578 via  Vito Schifani, tratto compreso tra  viale Maria SS. Mediatrice e via Palmerino e piazza G. Turba (escluse) Chiusura al transito veicolare e divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati, nel giorno 23 maggio 2018 dalle ore 07,00 alle ore 13,00 e comunque sino a cessate esigenze.

    Leggi tutto

Leggi tutti

21 mag 2018

Viale della Libertà: storia e misfatti della strada piu’ bella di palermo ( 2a parte – l’espansione, lo splendore e il declino )

II parte:  L’espansione, lo splendore e il declino Fino al 1890 era un grande stradone ameno e poco abitata. Nelle prime rare foto dell’epoca vediamo una strada assolata e polverosa, attraversata da qualche carrozza impolverata e da rari passanti. Ma le cose stavano rapidamente cambiando. All’indomani dell’esposizione nazionale di Palermo che si tenne nel 1891-1892,  la zona divenne particolarmente interessante sotto l’aspetto edilizio. Il Comitato dell’Expo palermitano aveva ottenuto dal principe di Radaly la concessione gratuita del “ Firriato di Villafranca” a patto che, finita la manifestazione, il Comune gli permettesse la lottizzazione di tali terreni. Fu un grande affare per il principe. Infatti, dopo l’esposizione nazionale, quei terreni , che prima non valevano niente, divennero ricercatissimi. Cominciarono ad essere costruite bellissime ville e palazzi in stile Liberty che trasformarono questo polveroso stradone di campagna in uno stupendo “ boulevard” cittadino. I cosiddetti “villini” diventano una forma  di prestigio non solo per gli architetti che li progettano ma soprattutto per i committenti che richiedono sempre più costruzioni di villini e palazzine in stile liberty per esaltare il prestigio della famiglia. A Tale scelta contribuì notevolmente Ignazio Florio junior, che del liberty fu  grande sostenitore. Erano gli anni della "Belle Époque" e lo stile Liberty, dominante a Parigi,  venne reinterpretato da architetti  come Giovan Battista Filippo Basile e dal  figlio  Ernesto . La forza di tale momento magico per Palermo fu la capacità di produrre in loco tutto quello che serviva per sviluppare questo fenomeno. Invece di importare ceramiche e mobili dall'Inghilterra o dalla Francia, si decise di produrli a Palermo, e i risultati furono  eccellenti.  La produzione di ceramica promossa dal senatore Ignazio Florio nel 1884 insieme alla fabbrica  dei Mobili  Ducrot, e alla Fonderia Oretea costituirono, nel panorama industriale palermitano, dei  capisaldi  per  l’economia e una  realtà produttiva di notevole valore. Infatti tali ville liberty erano abbellite sia da suppellettili che da arredi, prodotti a Palermo da maestranze artigiane validissime  che seppero realizzare oggetti di altissima qualità in perfetta sintonia con  le idee dei progettisti. Tali oggetti e arredi non solo erano molto richiesti dall'aristocrazia e dalla borghesia palermitana del tempo ma erano ricercate  e esportate in tutta Europa. Allora il nome di  Palermo era associato alla cultura e al buon gusto artistico.  All’epoca  Viale della Libertà non era solo ville e palazzi ma anche  monumenti e  giardini pubblici, come per esempio il Giardino Inglese, ricco di statue, busti e monumenti dedicati a personaggi celebri dell'epoca e di alberi esotici, vasche e fontane ed un laghetto artificiale dove, un tempo, si trovavano dei pesci rossi. Il completamento di Via Libertà, dalla parte opposta al Politeama, si ebbe con la realizzazione di  piazza Vittorio Veneto. In origine si trattava di un monumento, finito nel 1911, ideato con l’intento di commemorare l’annessione della Sicilia al Regno d’Italia. Con l’avvento del Fascismo, nel 1931 fu dedicato ai caduti della Prima Guerra mondiale e fu abbellito da un  colonnato attorno al monumento Ma purtroppo…. nulla è destinato a sopravvivere in eterno.. Al crollo finanziario della famiglia Florio , che era stata il motore economico e culturale di quel periodo, anche la borghesia palermitana entra in crisi e Palermo inizia un lento declino Dopo la 2° guerra mondiale  i nuovi “amministratori” cittadini pensarono di rendere più bella Palermo” con ruspe, picconi e dinamite. Il loro concetto di bellezza era un po’ discutibile, infatti, ai villini e alle palazzine in stile liberty  preferirono i palazzoni in “stile corleonese”.  E così moltissime di queste villette e palazzine furono distrutte e sostituite da “moderni” edifici mal progettati e mal costruiti. Questo periodo storico è ricordato come “il Sacco di Palermo” Durante quegli anni Viale della Libertà subì una profonda metamorfosi e la “Champs-Élysées di Sicilia” si trasformò in un anonimo stradone cittadino senza anima. Al contrario della famosa fiaba, il bel cigno si era trasformato in un brutto anatroccolo. Oggi Viale della Libertà è soprattutto marciapiedi dissestati, scarsa pulizia, aiuole abbandonate, alberi malati  e panchine vandalizzate. Nel marciapiede, con un po’ di fantasia, si può ancora vedere ciò che resta di  una rudimentale e cervellotica “pista ciclabile”. Ormai i tempi della “Champs-Élysées di Sicilia” sono  definitivamente finiti. In quegli anni Palermo guardava all’Europa e voleva somigliare a Parigi e a Londra, oggi  guarda a Beirut  e al Cairo. Nei progetti dell’ amministrazione comunale, Viale della Libertà dovrà essere attraversata da una linea tranviaria. L’idea potrebbe essere certamente interessante, ma tale tram dovrebbe essere profondamente diverso da quello esistente e cioè poco invasivo, senza ringhiere e che rispetti e recuperi la natura e la storia del Viale della Libertà. Purtroppo l’esperienza passata non ci fa stare tranquilli. Forse tra qualche anno qualcuno scriverà un articolo dal titolo “ C’era una volta Viale della Libertà”, in ricordo di quella  che era stata la strada più bella di Palermo.

Leggi tutto
21 apr 2018

Amat | Prolungare l'orario di esercizio fino alle 24:00?

Con l'entrata in vigore del nuovo piano amat, è stato fortemente ridimensionato il servizio nelle ore serali. Le linee ordinarie  tram compreso, cessano subito dopo le 21 subentrano 4 linee notturne che, eccetto i fine settimana, viaggiano vuoti. Perché non prolungare l'orario di alcune linee ordinarie fino alle 24:00, magari variandone i percorsi? Qui delle proposte riguardanti le variazioni dei percorsi: Linea 101: dalle 21alle 24 giunta a piazza Giulio Cesare prosegue per il capolinea di via Oreto come 237 Linea 102: dalle 21 alle 24 prolunga per piazzale John Lennon Linea 104: dalle 21 alle 24:00 da via C. A Dalla Chiesa prolunga per via Marchese di Villabianca, via Marchese di Roccaforte,piazza Leoni, viale del Fante,  via Cassara , viale Croce Rossa  viale della Libertà, via Filippo Cordova  via Marchese di villabianca, via Duca della Verdura segue percorso normale fino al parcheggio Basile Linea 124: dalle 21 alle 24:00 dal parcheggio degli Emiri prosegue per via Perpignano, piazza Principe di Camporeale, corso Finocchiaro Aprile segue percorso normale Linea 212: dalle 21:00 alle 24:00 prolunga fino alla Staz  C. Le per corso dei Mille Linea 224: dalle 20:45 alle 24:00 proveniente da Pomara prosegue per via Messina Montagne  corso dei Mille, via Laudicina  via Messina Marine e percorso ordinario Linea 230: dalle 21:00 alle 24:00 proveniente dalla stazione centrale da via Orsa Minore prosegue per cavalcavia Perault  via del Levriere, via dell'Antilope, via Moneta, via Aloi, Barone della Scala, via Villagrazia e percorso ordinario Linea 246: dalle 20:10 capolinea Staz. C. Le giunto in via E. Tricomi prosegue come 108 fino via G. Roccella, via L. Vai, via E. Basile, Parcheggio Basile, via Basile, via Lodato  ospedale civico  via Tricomi  e percorso ordinario fino alla Staz. C. Le Linea 327: dalle 20:00 capolinea al parcheggio Basile-via Basile_Indipendenza -percorso ordinario fino a piazza p. MICCA - via Pitre - viale Regione Siciliana - via Basile -parcheggio Basile Linea 365:dalle 20:00 transita per borgo Molara dopo aver raggiunto Aquino Linea 389 dalle 21:30 proveniente da Monreale da corso Re Ruggero prosegue per Staz  C. Le Linea 442: dalle 20:30 capolinea piazza Sturzo prosegue per via Dante  piazza P. Pe di Camporeale e percorso ordinario fino a Uditore Linea 529: dalle 20:30 giunto in via dei Nebrodi a sx per via De Gasperi - p. Le Giovanni Paolo II-via De Gasperi e percorso ordinario fino a piazzale Lennon Linea 619: dalle 21:00 dallo Zen prolunga per Marinella Linea 625: dalle 20:30 da viale Michelangelo diretto a Borgonuovo svolta a dx per via Brunelleschi segue come 513 fino a via Centorbe viale Michaelangelo percorso ordinario Linea 628: dalle 20:40 alle 24:30 dallo stadio prolunga per viale Libertà, via Amari, piazza Sturzo (capolinea ) Linea 731: dalle 20:30 parte da piazza Sturzo, via I. Carini segue percorso ordinario fino a Vergine Maria da dove prolunga fino a Mondello come linea 603 Linea 806: dalle 20:30 da via dell'Artigliere a sx per viale del Fante, via Duca degli Abruzzi, Pallavicino  via Mater Dolorosa, viale Margherita di Savoia e percorso ordinario fino a Mondello Torre

Leggi tutto
  • bottarisali
    LEGGI Commenti 0
    22 mag 2018 14:43
  • belfagor
    La Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta sulle grandi incompiute di Palermo
    Da quanto riportato dai giornali la Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta sulle grandi incompiute di Palermo.
    Con molto ritardo la Magistratura vuole vedere chiaro sul caos cantieri. Per ora tale inchiesta è al momento a carico d’ignoti. I ritardi coinvolgono un po’ tutte le grandi opere: non solo il passante (la Sis chiede il recesso del contratto), ma anche l’Anello Ferroviario (Tecnis), il collettore fognario “Sistema Cala” (Tecnis-Sikelia). Ma non è escluso che l’inchiesta possa coinvolgere altre “incompiute”.
    Sarebbe stato convocato l’assessore comunale alle Infrastrutture Emilio Arcuri, che avrebbe riferito ai magistrati dei pesanti disagi subiti dal Comune. Il sindaco Orlando ha più volte detto di avere “le mani legate”, , Durante la presentazione delle nuove linee di tram, ha attaccato RFI, dicendo: “Hanno voluto fare Passante e Anello? Che le portino a compimento. Noi volevamo il tram e lo abbiamo finito nei tempi”.
    P.S. Certamente il Passante e l’Anello infatti sono opere di Rfi ma anche il Comune non è esente da responsabilità. Francamente sostenere di avere le “ mani legate” non ci sembra una valida giustificazione .
    LEGGI Commenti 0
    10 mag 2018 07:58
  • belfagor
    Palermo, strade asfaltate ogni 22 anni: lo prevede il contratto Rap

    Durante la seduta del consiglio comunale, i vertici della municipalizzata hanno dichiarato “con il budget attuale si può asfaltare una strada ogni 22 anni“.
    Secondo l’attuale contratto di servizio, infatti, pare sia previsto che le strade vengano asfaltate ogni 22 anni, mentre una sorte decisamente peggiore tocca ai marciapiedi, che stando a quanto relazionato in Aula verrebbero “ manutenzionati” ogni……. 70 anni.

    Da “ IiSicilia” del 6/05/2017
    LEGGI Commenti 4
    07 mag 2018 06:11
  • belfagor
    A PALERMO IL 36% DEI CITTADINI NON PAGA LA TARI 2017
    Si tratta di 106.372 utenze domestiche (il 33,19%) e di 29.462 utenze non domestiche (il 51,74%). Il dato, segna una leggera inversione di tendenza rispetto alla Tari 2016. Diminuisce del 4,27% la morosità delle utenze domestiche e del 15,46% quella delle utenze non domestiche.
    La cifra dell’evasione continua ad essere molto alta, 46 milioni (38,56) . Soprattutto colpisce il dato di evasione delle utenze non domestiche (51,74%), cioè più di un commerciante/artigiano su 2 non paga la tassa .
    Il Comune continua a promette “contrasto forte” nei confronti di chi continua a gravare su coloro, imprese e privati cittadini, che sono in regola ed hanno il diritto di fruire di un servizio efficiente e pagare meno.
    L’unica cosa certa e che i cittadini onesti, il prossimo anno, pagheranno di più,
    E' giusto che l'inefficienza dell'Amministrazione comunale la paghino i cittadini onesti?
    LEGGI Commenti 2
    06 mag 2018 06:01
  • loggico
    grave incidente in viale regione Siciliana direzione trapani
    i sanitari stavano cercando di salvare una persona a terra
    la coda arriva da trionfante.. ma mi importa più la salute di quella persona
    LEGGI Commenti 0
    03 mag 2018 08:38