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  • 12 dic 2019

    Passante Ferroviario | Si lavora a collegamento diretto fra Cefalù e Punta Raisi

    di Antony Passalacqua

    Palermo - Riportiamo alcune interessanti dichiarazioni relative al possibile miglioramento dell’offerta commerciale sui treni regionali nell’hinterland Palermitano. A margine dell’incontro prodottosi per discutere della istituzione delle ferrovie turistiche il giorno 11 dicembre tra gli amici della Associazione Sicilia in Treno e l'Assessore ai Trasporti della Regione Sicilia, On. Marco Falcone, presso la sede dell'Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità , l’Ass. Falcone, illustrando nel corso della conversazione diverse azioni (in termini infrastrutturali, tariffari e di rimodulazione razionale dell’offerta) legate a determinate criticità del trasporto regionale su ferro. Fra le azioni prossime a diventare operative, ha evidenziato, con soddisfazione, che si sta produttivamente lavorando per ottenere una velocizzazione dei collegamenti ferroviari tra Cefalù-Termini Imerese e Punta Raisi. Sicilia in Treno, approfondendo quindi l’argomento, ha domandato se si intendesse sfruttare l'itinerario diretto tra queste importanti città e l’aeroporto di Palermo, grazie alla bretella realizzata durante i lavori del Passante del capoluogo isolano e che serve la fermata “Mare dolce”, bypassando così Palermo C.le con una riduzione sensibile dei tempi di percorrenza, ottenendo risposta affermativa in tal senso. Rimaniamo pertanto in attesa delle novità che nel breve termine verranno attuate, certi delle potenzialità dell'intera infrastruttura.

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  • 12 dic 2019

    Passante Ferroviario | Il comune asfalterà via Monti Iblei

    di Fabio Nicolosi

    Via Monti Iblei sembrava essere destinata a rimanere asfaltata a metà e invece il comune per la prima volta ha mostrato interesse per questa porzione di opera: Con nota del 3/12/2019 la SIS S.c.p.a. chiede l’ emissione di un provvedimento per consentire la conclusione dei lavori su via Monti Iblei, secondo quanto discusso in sede di sopralluoghi, presenti ITALFERR ed alcuni Uffici dell’ Amministrazione Comunale, oltre all’ Impresa che opera nell’ambito del Passante ferroviario di Palermo. In particolare l'ordinanza n°1484 del 09/12/2019 ordina VIA MONTI IBLEI Tratto compreso tra via Belgio e viale Francia: Chiusura al transito veicolare della porzione di carreggiata, sul lato destro, sinistro, o dell’intero asse, durante i lavori sulla pavimentazione, anche da parte di AMAP e di RAP, ed istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 sui due lati della strada sino alla data di consegna e comunque non oltre il 31/1/2020. VIA MONTI IBLEI Tratto compreso tra il viale A. De Gasperi ed la via Belgio: Chiusura al transito veicolare dalle ore 7 alle ore 18 nei giorni 12 e 13 dicembre 2019. Istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 nei giorni 12 e 13 dicembre 2019. Successivamente, sino a non oltre il 31/1/2020, ci saranno delle limitazioni parziali sulla carreggiata, indicate dalla segnaletica temporanea e/o dalle barriere, che consentiranno l’ esecuzione delle definizioni.

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29 ott 2019

Corso Finocchiaro Aprile: la strada dove tutto è permesso

Corso Camillo Finocchiaro Aprile (corso Olivuzza) non è una strada qualunque : infatti collega il tribunale  ,cioè  il centro della giustizia palermitana,  con Piazzetta del  Sacro Cuore,  il cuore del regno dei Florio e del liberty palermitano . Tra le altre cose è anche una delle strada che i turisti  percorrono per raggiungere il Palazzo della Zisa , simbolo di quel percorso arabo-normanno, tanto caro alla nostra “amministrazione”. Perciò dovrebbe essere una strada ben tenuta e ben vigilata, invece ……è diventato un mercato a cielo aperto A causa delle tante bancarelle abusive collocate tranquillamente sulla strada,  il transito veicolare e costretto a procedere lentamente e con moooolta difficoltà, per non parlare degli  autobus. Nonostante siamo vicinissimi al palazzo  dove si amministra la legge  purtroppo è diventata con il tempo simbolo del degrado e dell’illegalità diffusa della nostra città.  Figuratevi che le stesse auto di scorta dei magistrati la evitano proprio per non rimanere imbottigliati nel traffico e per non ….vedere ( occhi che non vede …..) . Perché si permette tutto ciò ?  Quale accordo tacito esiste tra autorità e i tanti commercianti abusivi? Perché si sanzionano i commercianti regolari , con tanto di licenza e autorizzazioni  e non si sanziona chi occupa strisce pedonali o zone blu? Il problema è serio e non è da imputare solo a questa “amministrazione” comunale ma alla politica in generale. Per decenni, ancor prima che arrivasse Orlando,  si è tollerato tutto ciò, per una sbagliata concezione di  “pace sociale” e alla fine l’abuso è diventata la regola. E lo stesso discorso che sta alla base della tolleranza verso il “mercato dell’illegalità” di corso Tukory che nel tempo da problema, anche di “ ordine pubblico”, è diventato un “modello”  legittimando il suo ruolo di….. “ammortizzatore sociale” Quando i massimi rappresentanti “ politici e amministrativi”  di questa città auspicano che tale esperienza “ può diventare un modello di intervento su diverse situazioni di criticità del territorio” significa che lo Stato, o meglio chi lo rappresenta a livello locale, si piega all’illegalità , ammettendo la propria impotenza. In parole povero, lo Stato ( o il Comune o la Regione ) non ti da il lavoro o i servizi essenziali ma  ti permette di “arrangiarti” come puoi. E per “salvarsi la faccia” cercano di giustificare tale resa con  “ motivazioni culturali e sociali”: “L’idea è anche quella di gettare le basi per una nuova economia non più fondata sul concetto di consumismo estremizzato, attribuendo al mercato dell’usato …..finalità culturali, di educazione e tutela ambientale, tentando di fornire anche una risposta concreta alla condizione di estrema povertà, marginalità e vulnerabilità dei soggetti coinvolti nel mercato e riconoscendo una dignità a tutti quei lavoratori che hanno svolto l’attività di vendita in maniera irregolare a causa del bisogno.” E come quel chirurgo che, uscendo dalla sala operatoria, annuncia trionfalmente ai parenti del paziente. “L’operazione e perfettamente riuscita però…. il paziente è morto” Tutto questo per non ammettere il proprio fallimento e per continuare a “ comandare” E poi per giustificare tale situazione si  arriva anche a modificare la storia e la geografia ” Palermo, per le sue peculiarità, somiglia più a Beirut che a Francoforte, o meglio, Palermo è una città mediorientale che però si trova in Europa”  P.S. Continuando così si “legittimerà” anche la…… mafia!

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24 ott 2019

Viabilità Via C. Scobar - Piazza Einstein

Buonasera, mi chiamo Antonio, scrivo su questa piattaforma per la prima volta con la speranza di riuscire ad aprire un dibattito, quanto più possibile costruttivo, sul tema da me evidenziato. Allora sarò diretto, il problema con la viabilità nasce con i cambi fatti nei sensi di marcia durante la costruzione della linea 4 (Tram). Come si vede dal primo schema che ho prodotto (foto 1) il senso di marcia di Via Scobar è stato invertito, così da avere tre strade, tra di loro parallele, tutte con le stesso senso di marcia, intasando la Via Lancia di Brolo, ma soprattuto la piazza alla fine della stessa, che si vede costretta a gestire un traffico del tutto superiore alle sue capacità (considerando anche l'intersezione con i binari del tram su Via Leonardo Da Vinci delle linee 2,3,4 che generano con i semafori non poco traffico). La proposta che avanzo non è altro che un "ritorno alle origini", come vedrete dal secondo schema prodotto (foto 2) invertendo nuovamente il senso di marcia di Via Scobar, riusciamo non solo ad avere un più facile raggiungimento della Via Adolfo Holm, ma un minore traffico sulla Via Lancia Di Brolo e sulla piazza prima citata. Inoltre anche il traffico generato dalla rotonda riuscirebbe a essere gestito più facilmente non incrociandosi più con il traffico di risalita su Via Adolfo Holm. Aspettando vostre opinioni, oltre che altre possibili soluzioni vi ringrazio!

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  • belfagor
    RACCOLTA DIFFERENZIATA : PALERMO ULTIMA TRA GLI ULTIMI
    Mentre la raccolta differenziata in Sicilia è faticosamente in aumento in tutte le città , Palermo continua a rimanere ultima .
    A Palermo nel 2018 si è riciclata una quantità inferiore di rifiuti rispetto al 2017.
    E' quanto emerge dal rapporto 2019 dell' ISPRA (Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale) sulla gestione dei rifiuti in Italia.
    Un salto all'indietro che ha fatto scendere la differenziata dal 13,83% al 10,48%.
    Dal 2012, da quando Orlando è ritornato alla guida della città, non si è registrato nessun progresso sul fronte della differenziata: Con Cammarata era al 10,07% nel 2012 e con Orlando , come risulta dalle varie tabelle del rapporto, nel 2018 è sempre allo stesso livello o quasi.( 10,48)
    Un vero fallimento.
    Ricordiamo che proprio sul problema dei rifiuti si costruì il successo di Orlando nel 2019.
    Allora l’AMIA era un carrozzone allo sbando e commissariato .
    Infatti il primo provvedimento del “nuovo” sindaco fu di far fallire la vecchia azienda e creare la RAP.
    Dopo 7 anni….siamo allo stesso punto.

    COMPLIMENTI !!!!!

    P.S. I dati dell'Ispra, lo ricordiamo, fanno riferimento al 2018 e non tengono conto naturalmente dei dati del 2019 .
    E proprio su questo che si basa la difesa dei nostri “ amministratori”
    Secondo l'assessore comunale all'Ambiente, Giusto Catania: “ il trend negativo è stato invertito: Nel 2019 ci sono stati dei miglioramenti: ad ottobre siamo al..... 19%"
    Il sindaco Orlando sottolinea che : "sia pure con un miglioramento inferiore alle attese, aumenta il dato sulla raccolta differenziata e siamo certi aumenterà ulteriormente nel 2019 grazie alle tante iniziative messe in campo”
    Sarà, ma il dato è parziale e non tiene conto dei mesi di novembre-dicembre.
    Inoltre, guardando le strade della città piene di rifiuti ingombranti , non si capisce da dove arrivano questi dati ottimistici del 2019 !!!! .
    Purtroppo il nostro sindaco invece di fare un’autocritica onesta cercando di capire il motivo di tale fallimento, scarica su fantomatiche organizzazioni criminali le sue responsabilità
    “Questi dati confermano i nostri timori, segnalati anche alla Magistratura e alla Commissione antimafia, sulla esistenza di una organizzazione criminale che porta in città gli ingombranti prodotti altrove.” ( sob !!!!)
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    12 dic 2019 05:23
  • belfagor
    CARO SINDACO TI SCRIVO

    Una cittadina residente ha Palermo ha scritto una lettera al nostro sindaco.
    Ecco il testo integrale della lettera

    Alla cortese attenzione del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando,
    Sono Miriam, una lavoratrice nata ad Agrigento ma che da 8 anni ormai è domiciliata a Palermo, prima come studentessa e ora come lavoratrice e volontaria presso Unipa in uno dei progetti di servizio civile.
    Le scrivo, gentile Sindaco, alla luce degli innumerevoli disagi e rischi che corro in quanto lavoratrice fuori sede, non automunita che è costretta e vorrei sottolineare “costretta”, ad affidarsi all’azienda Amat per poter muoversi in una città come Palermo, che come Lei sa, non è di certo piccola. Sottolineo, inoltre, di essere regolarmente abbonata, pagando profumatamente per un servizio vergognoso.
    Io sono stanca di aspettare ore alle fermate rischiando, come già successo, richiami da parte dei miei datori di lavoro, ma soprattutto sono stanca di rischiare la mia incolumità per colpa del fatto che, soprattutto di sera, non vengono in alcun modo rispettati gli orari delle corse costringendomi a rincasare ad orari veramente indecenti in zone come piazza indipendenza e via Ernesto Basile.
    Oggi per esempio ho atteso fino alle 8 e 45 - un'ora da quando mi sono seduta ad attendere l'autobus - alla fermata di piazza Boiardo il bus 118 che mi portasse a casa. Un'ora Sindaco. Un'ora della mia vita.
    Voi festeggiate per i tickets acquistabili on line ritenendoli una rivoluzione tecnologica, ma quando verranno provvisti gli autobus di GPS al fine di monitorare il tragitto dei bus e permettere a tutti di gestire il proprio tempo?
    Quando ci sarà una rivoluzione del genere che equipari Palermo alle altre città italiane?
    Perché se io vado a Milano e aspetto il bus in piazza Duomo so esattamente, grazie ai GPS e ai Led quanto aspetterò?
    Cosa deve succedere, signor Sindaco, affinché ci si renda conto che non si può lasciare Palermo in queste condizioni?
    Devono stuprarmi mentre attendo l'autobus per ore interminabili?
    Devono derubarmi?
    Deve per forza succedere qualcosa di grave affinché qualcosa di così semplice, per cui pago, diventi un servizio che agevoli i cittadini?
    Io spero davvero che le cose cambino, perché non solo sono indignata, ma non è giusto che io mi debba sentire insicura di camminare per strada, di andare a lavoro, di rincasare di sera perché non esiste un servizio di mezzi di trasporto pubblico che mi tuteli in quanto cittadina e mi garantisca il mio diritto alla mobilità.
    Cordialmente

    P.S. La cittadina, visto che il sindaco non ha ancora risposto ha fatto pubblicare la sua lettera su “Palermo Today” nella speranza che il nostro sindaco trovi un po’ del suo preziosissimo tempo per risponderle.
    Le uniche risposte sono arrivati però di alcuni lettori un po’ “birichini”
    Per esempio il signor “ Palermo” sostiene che la lettera è stata già archiviata ….. a “beddulampu! “
    Mentre Katy è ancora più scoraggiata e scoraggiante “Scusami tu pensi che dopo questa magnifica lettera lui quella specie di sindaco orlando cascio ti possa rispondere?..... a lui non interessano questi problemi. Io l'altro giorno ho aspettato un autobus alla fermata di via Oreto: dalle 12,30 l'autobus è passato dopo un'ora e mezza. Ho anch’io l'abbonamento ma purtroppo i servizi non funzionano mi fermo qua”
    Cara Miriam , sarebbe facile risponderti “rassegnati e trasferisciti a Milano lì non avrai questi problem! “
    Personalmente la esorto a “ resistere, resistere, resistere !!!“ sperando in tempi migliori .
    Se un popolo perde la speranza non rimane che la rassegnazione e la disperazione.
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    09 dic 2019 05:20
  • peppe2994
    Ma...qualcuno per caso si è accorto che adesso è possibile acquistare da smartphone i biglietti del bus e la sosta nelle strisce blu ?

    Alla minima fesseria più o meno rilevante partono le crociate (cosa giusta), invece le cose positive passano sempre inosservate. Criticare è giustissimo, ma il pessimismo cosmico è eccessivo.

    Più che altro mi sorprende come Mobilita non ne abbia completamente parlato (non fatevi contagiare dal belfagor pessimista), ed anche le varie testate online.

    Se proprio dobbiamo inserire la negatività in ogni notizia, ridicolo come il sito dell'AMAT non ne parli completamente.
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    07 dic 2019 13:29
  • belfagor
    DA LUNEDI VIA CRISPI A UNA SOLA CORSIA. Ci ASPETTA UN NATALE ….INFERNALE
    Da lunedì prossimo ( 9 dicembre) un tratto di via Francesco Crispi diverrà a una sola corsia. Riapre il cantiere per l'anello ferroviario: la D'Agostino, la società a cui negli scorsi mesi sono stati appaltati i lavori, deve completare la linea tra le stazioni Notarbartolo e Giachery e il proseguimento fino al Politeama. L'intervento durerà quasi cinque mesi: dovrebbe essere completato entro il 30 aprile. “
    Nell’ordinanza comunale si legge „"Prevista l'installazione di transenne nella carreggiata lato monte di via Crispi, in direzione di piazza XIII Vittime, nel tratto che va da via Benedetto Gravina a via Emerico Amari, con restringimento graduale, oltre all'istituzione del divieto di sosta nella stessa porzione di strada.“

    Ricordiamo che Via Crispi, è un asse viario fondamentale per la città.
    Oltre a questo restringimento di questo nuovo cantiere c’è un altro restringimento della carreggiata,lato Trapani, nel sottopassaggio di Piazza XIII vittime
    Il 6 Maggio 2019 ,per via di caduta calcinacci è stata posta questa restrizione. In un paese civile si mettono le transenne e il giorno dopo si effettuano le riparazioni del caso. A Palermo invece …..le transenne restano a vita!“
    Siamo “sicuri” che la nostra "efficientissima amministrazione" comunale risolverà entro lunedì questo problema così da rendere meno caotica la situazione di Via Crispi
    P.S Una giunta che ha fatto perdere 322 milioni di finanziamenti pubblici figuratevi se non risolve questo piccolo….. problema
    Non ci vuole molto per capire che ci aspetta un Natale……infernale.
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    06 dic 2019 06:11
  • Palerma La Malata
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    05 dic 2019 11:01