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  • 07 dic 2016

    La ZTL rimane attiva: Respinto il ricorso al TAR delle associazioni

    di Fabio Nicolosi

    EDIT: Inserita la sentenza I giudici amministrativi respingono il ricorso presentato dalle associazioni Bispensiero e Vivo Civile e dalle associazioni di categoria, da Confcommercio a Confartigianato. Secondo il tribunale il Comune, riducendo il perimetro, avrebbe garantito un adeguato numero di mezzi pubblici alternativi. Dopo l’avvio delle ztl posticipato al 15 aprile, il TAR aveva obbligato il comune a sospendere il rilascio dei nuovi pass fino a quando non si fosse espresso in merito. Il verdetto del TAR è stato pubblicato il 6 Aprile e da allora il comune ha dovuto mettere in atto le procedure per il rimborso dei pass, ma dal punto di vista legale ha preparato anche il ricorso al Consiglio di giustizia amministrativa che il 27 Maggio ha espresso parere opposto a quello del TAR. Dopo un'assemblea cittadina tra numerose polemiche e noiosi dati proiettati, il comune ha riprogettato la ZTL, e dal 9 Ottobre è entrata in vigore la famosa ZTL Centrale. Al comune si inizia già a gioire, primo tra tutti l'assessore alla mobilità Giusto Catania, che della ZTL ne ha fatto una questione personale che ha pubblicato il seguente tweet: Attendiamo dunque le dichiarazioni del sindaco, ma anche delle associazioni per capire quali saranno le prossime mosse di entrambi gli schieramenti. Intanto la certezza è che la ZTL rimane attiva. Ecco la sentenza:

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  • 07 dic 2016

    MAPPA | E' Palermo una città d’arte?

    di Mobilita Palermo

    Oggi vi mostriamo una mappa dei monumenti della nostra città realizzata con tanto amore e passione dall'amico Marcello a cui abbiamo chiesto di introdurci alla sua "opera" E' Palermo una città d’arte? Rispondo di si. Ma siamo a Palermo una città piena di contraddizioni a vari livelli e non è una caso che una città ricchissima di siti storico culturali, come Palermo, manchi di una carta monumentale. Essendo un lavoro titanico e certosino questa mappa è come l’argilla plasmata giorno dopo giorno dal vasaio. Un lavoro lungo due anni. Le caratteriste uniche di questa mappa vanno oltre all’arida scrittura dello scritto del nome di un palazzo o di una chiesa, ma va molto oltre. I nomi dei palazzi seguono il passaggio dei vari proprietari mentre le chiese conventi e oratori hanno l’esatto titolo alla consacrazione aggiungendo dove possibile anche i passaggi delle varie Compagnie e Confraternite. E’ anche presente la mappatura delle fontanelle storiche, delle torri d’acqua,cippi,torri e tantissimo altro come gli antichi nomi toponomastici delle vie intra moenia. Nel limite delle possibilità sono state tracciate sia le mura medioevali con rispettive porte e bastioni, e sia la cinta delle mura puniche. Sono segnate tutte le ville e tutti i bagli e cappelle extra moenia, ossia dell'agro palermitano, per non parlare dei villini di Mondello. Ho esteso questo lavoro a Bagheria ed ultimamente passandoci due giorni interi, anche Monreale. Chi conosce questa mappa passa lunghe ore visionandola piacevolmente. La chicca finale e veramente esclusiva è la completa mappatura dei monumenti non più esistenti come famose chiese palazzi e ville. In circa 2700 posizioni segnate ci sarà forse qualche errore o magari mancherà qualche soggetto storico non segnato, ma vogliatemi perdonare. Senza tema di smentita e con una punta di soddisfazione possiamo dire che ora Palermo ha una sua carta monumentale. Marcello Ecco il link alla mappa: Mappa Monumentale Di Palermo

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06 dic 2016

Pronti 22 milioni per il restauro del Teatro Massimo

Era la sera dell’11 maggio 1897 e il cronista del Giornale di Sicilia descriveva così l’inaugurazione del Teatro Massimo ““La grande piazza in mezzo a cui sorge il superbo monumento, fin dall’imbrunire cominciava a popolarsi; si può dire che tutta la cittadinanza vi passava e si soffermava un poco per ammirare il teatro che già illuminavasi delle centinaia di lampade elettriche spargenti la loro luce nei grandi vani dell’edificio. Verso le 21, quando si avvicinava l’ora della rappresentazione, la piazza e le vie adiacenti al teatro erano interamente gremite, da impedire qualsiasi circolazione. La magnifica ed artistica mole illuminata offre da fuori uno spettacolo bellissimo, quasi diremo fantastica”.  In tutte le cronache del tempo l’apertura del teatro è descritta come una serata indimenticabile. Eppure la strada per arrivare a quel giorno fu lunga e cosparsa di spine. Il progettista Giovan Battista Filippo Basile, morì senza vedere finita l’opera . Fu il figlio Ernesto che portò a termine il lavoro del padre. Tra l’idea di costruirlo e la realizzazione definitiva erano passati oltre trent’anni. Il bando di concorso era stato vinto dal Basile.  Per costruirlo si era intervenuti abbattendo un case, conventi e chiese barocche e creando una nuova piazza, destinata a far da cerniera fra la vecchia e la nuova città. Infatti il l teatro fu edificato fra il bastione di San Vito e la Porta Maqueda, abbattendo la Chiesa delle Stimmate e l'annesso convento e la Chiesa di San Giuliano, che dava il nome al quartiere. Alla realizzazione dell’opera e alle decorazioni del teatro parteciparono i più famosi artisti e i migliori artigiani cittadini. A guardia dell’imponente scalinata furono collocatiti due leoni cavalcati dalle allegorie della “Tragedia” ( opera di Benedetto Civiletti ) e della “Lirica” (di Mario Rutelli). Il teatro Massimo fu dedicato a Vittorio Emanuele II, ed era ed è il più grande teatro lirico d’ Italia e uno dei più grandi d'Europa. Infatti solo l’Opera Nazional di Parigi e la Staatsoper di Vienna sono più grandi . Come ogni edificio costruito dove sorgevano chiese e conventi , il teatro trasuda di storie misteriose , di leggende e di maledizioni. Strani spifferi di aria gelida attraversano stanze senza finestre , molti giurano di avere incontrato il fantasma di una suora la cui tomba è stata violata durante i lavori di costruzione e che si aggira per il teatro alla ricerca della sua tomba, inoltre qualcuno dichiara di ascoltare, durante le notti senza luna, il pianto disperato di una donna. Sarà per queste leggende o per la maledizione della suora, ma la vita del teatro, fin dall’inizio, non è mai stata facile. “A pochi anni dall’inaugurazione il teatro chiuse per un lungo periodo a causa dei gravi problemi finanziari della Famiglia Florio che ne aveva la gestione ( sembra che i soldi spesi per il teatro avevano prosciugato le ricche casse della famiglia). Inoltre a causa della mancanza di un ordinaria manutenzione, il teatro ha dovuto subire frequenti e pesanti interventi “eccezionali”. Nel 1974 il teatro fu chiuso per uno di questi restauri “eccezionali”. E che si tratto di un restauro “eccezionale” lo dimostra il fatto che tali lavori durarono ben …. 23 anni e interessarono anche…. La Magistratura. Finalmente ,nel 1997 ( cento anni dall'inaugurazione), il teatro fu finalmente riaperto, in pompa magna. Ad organizzare i festeggiamenti, che molti definirono un seconda inaugurazione, c’era un giovane astro ascendente della politica cittadina, Leoluca Orlando Cascio, sindaco di Palermo dal 1985. Tutto a posto? Nemmeno per sogno. Sono passati meno di 20 anni da quella riapertura che  il Teatro Massimo “ Vittorio Emanuele II “dovrà essere di nuovo restaurato. Infatti sono stati destinati per tale lavori ben 22 milioni di euro del “fondo per Palermo”. Forse si dovrà chiudere di nuovo il teatro, visto che i lavori saranno abbastanza invasivi. Francamente non crediamo ai fantasmi o alle maledizioni ma forse dovremo cominciare a crederci e fare i doverosi scongiuri.

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23 nov 2016

Nuovo piano AMAT: piccole modifiche per un trasporto più veloce

La nuova rete AMAT entrata in vigore a gennaio sicuramente garantisce una maggior frequenza del servizio ma mostra delle criticità, come ad esempio le linee 209-210 il cui percorso è stato giustamente modificato rendendo queste linee funzionali. La mia proposta prevede l'ottimizzazione di alcune linee e la soppressione dei "restanti doppioni"Percorsi brevi e coincidenza con la tranvia è la formula giusta. qui in basso l'elenco delle modifiche: 100: Oreto- Z I Ugo La Malfa Parcheggio Oreto-R.Siciliana-Albiri-R.Siciliana-svinc. Brasa- Basile-Parch. Basile-Basile-Reg. Siciliana- immissione corsia centrale prima del semaforo di via Pitrè-a dx corsia lat dopo sottovia Einstein-R. Siciliana-U. La Malfa- R.Siciliana-Trabucco-R.Siciliana Nordovest-svinc.Belgio-immissione corsia centrale-svinc. Lazio- corsia lat.monte Reg. Siciliana- Einstein-Reg. Siciliana- immissione corsia centrale prima di via Pitrè- svinc. Calatafimi- Corsia lat. monte Reg. Siciliana-Aloi- Moneta-dell'Ermellino-Reg. Siciliana-Cavalcavia Giafar- Reg. Siciliana-Parcheggio Oreto Con l'apertura del Passante la linea 100 riprende il suo antico percorso. 103: Lennon-via Crispi Lennon-Giotto-Galilei-Pacinotti-Campolo-Lulli-Notrabartolo-Terrasanta-Cusmano-B.Latini-Houel-Goethe-V.E. Orlando-N. Turrisi-S.Balsamo-Volturno-Verdi-Cavour-XIII Vittime- Crispi-Amari-Roma-Turati-Dante-Sammartino-c.Nigra-N.Morello-Notarbartolo-O.Ziino-Principe di Palagonia-Borremans-Galilei-Giotto-Lennon Obiettivo: collegare il parcheggio Giotto ( futura autostazione per i bus Ast, Tarantola, Russo, Segesta, Salemi) alla stazione Notarbartolo e al porto 108 soppresso sostituito da 308: Parcheggio Basile-Ospedale Civico Parcheggio Basile- Basile- svincolo Brasa-L.Cau- G. Roccella-V. Madonia-G. B. Ughetti- E. Tricomi-C. Lazzaro-Ospedale Civico-C. Lazzaro- A. Casalpino-Li Bassi- F. Lucchini- F. Marini-E. Crisafulli-V. Artale-E.Basile-Parcheggio Basile La linea 108 attualmente è un doppione del 104, con la sua soppressione e l'istituzione della linea 308 viene creato un collegamento veloce fra l parcheggio Basile, nodo d'interscambio dei bus extraurbani, e la zona ospedaliera. 110. Lennon- Noce-Indipendenza Lennon-Giotto-Galilei-Pacinotti-E. Fermi- U. Falcaldo- C. Parisio-M. Accardo- N. Sauro- Noce- Camporeale- F. Aprile-Imera-Coll. Rotta- Indipendenza- A. Amedeo-Peranni- Papireto- C. Lascaris- A. Veneziano- Dante- Camporeale-Noce- N. Sauro- Reg. Siciliana- Lennon Collegare p.le Lennon con via Noce e la fermata del Passante dei via Imera Linea 118. soppressa sostituita da linea 103 fino a piazza V. E. Orlando , dalla linea 104 e dalla metropolitana tratta Orleans-Notarbartolo 234 soppressa sostituita da linea 334: Parcheggio Oreto- Reg. Siciliana-Albiri-Troina-dell'Airone-dell'Usignolo-Villagrazia-Reg. Siciliana- Svincolo Brasa-L.Cau-G.Roccella-F.Marini-E. Crisafulli-V.Artale-E.Basile-svincolo Brasa- Reg. Siciliana-Aloi- Moneta- dell'Ermellino- C. Perrier-dell'Orsa Minore-Oreto- Parcheggio Oreto 422. Paladini T3- stradale Bellolampo Paladini-Michelangelo-Acireale-Mozia-Centuripe-Augusta-San Paolo-Pantalica-Castellana-stradale Bellolampo-Inversione di marcia-stradale Bellolampo-Castellana-Di Blasi-G. Di Stefano-I.Silvestri-S. Sangiorgi-L. Ruggeri- Di Blasi-Roccazzo-Sarullo-Castellana-Modica-Santa Cristina-Acireale- S.Attinelli ( Ipercoop)-Torre Ingastone- Centorbe-G. Ragusa-Paladini Collegare i quartieri di Borgonuovo, Bellolampo, CEP con le fermate della tranvia 442: Parcheggio degli Emiri- via Casalini Parch. degli Emiri- Perpignano-Reg. Siciliana- Einstein-Uditore-Tiepolo-Bernin-Michelangelo-Bernini-Tiepolo-Uditore-Sant'Alfonso de Liguori- Mammana-Casalini-Di Blasi-G. Savonarola-Perpignano-Reg. Siciliana-Pitrè-Reg. Siciliana-Parcheggio degli Emiri Collegare la borgata Uditore alle fermate della tranvia 462: Ruggeri- Boccadifalco L. da Vinci ( fermata Ruggeri T2-T3)-Casalini-Roccazzo-F. Tucci-alla Falconara-Baida-F. Baracca-Boccadifalco-P. Micca-Boccadifalco-M.Fanara-San Martino-Ruffo di Calabria-Baida- alla Falconara-ai Villini Sant'Isidoro-Sant'Isidoro-Castellana-Sarullo-Roccazzo-Di Blasi- G. Di Stefano-I. Silvestri-S. Sangiorgi-L.Ruggeri- L. da Vinci Collegare le borgate di Boccadifalco-Baida alla tranvia 513: Lennon- T. Natale Lennon-Reg. Siciliana-U. La Malfa- Acc.lat valle A29- Socrate- T.Natale-Socrate-acc.lat. monte A29-U.La Malfa- Reg. Siciliana- Trabucco- Reg. Siciliana-svinc. Lazio-Michelangelo- Bernini-Reg. Siciliana- Einstein- Reg. Siciliana- Lennon 534: soppresso sostituito da nuovo percorso linea 462 675: Francia FS- Cruillas- Terminal CEP Francia- dei Nebrodi- Belgio- Reg. Siciliana- Trabucco-N. Candela-G. Gorgone- P-Perricone-Trabucco-Lampada della Fraternità-Vanvitelli-Brunelleschi-Besio-Berrettaro-- Paladini (terminal T3)-Berrettaro-Besio- Brunelleschi-Buonfornello-Badia-Vanvitelli-Lampada della Fraternità-Trabucco-Ospedale Cervello- Trabucco-Reg. Siciliana-svincolo Belgio-Belgio-Strasburgo-Francia-Montecarlo-Monte San Calogero-Monti Iblei-Francia Collegare la fermata del Passante all'Ospedale Cervello e al terminal T3 NAVETTA CENTRO STORICO 2 Cairoli- dei Mille- Garibaldi- Magione-.Filangeri-Evola-Spasimo-Kalsa-Foro Italico-Cala- XIII Vittime-Cala-Portosalvo-V. Emanuele- Roma-Staz. C.le ( pensilina interna)-P. Balsamo- dei Mille- Cairoli Collegare l'autostazione con la ZTL con i parcheggi del Foro Italico, piazza Magione e piazza Giulio Cesare    

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