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  • 29 apr 2016

    Sovrappasso di Via N. Sauro perennemente sporco

    di Fabio Nicolosi

    Ci troviamo all'interno del sovrappasso realizzato grazie ai lavori del tram nei pressi di Via N. Sauro e Via Di Giorgi Se da un lato questi sovrappassi, rispetto ai sottopassi, dovevano garantire maggiore sicurezza e sono stati molto utili per abolire gli impianti semaforici e di conseguenza le lunghe code su Viale Regione Siciliana, dall'altro la sporcizia e la puzza sono gli stessi. Ecco come si presenta oggi. Purtroppo se da un lato c'è l'incivilità di chi, al riparo da occhi indiscreti, si permette il lusso di sporcare e gettare a terra qualsiasi tipo di rifiuto, dall'altro c'è chi dovrebbe pulire con una certa cadenza ma viste le immagini non opera con costanza. Il risultato è che chi vede sporco non prova alcun senso di colpa ad incrementare la sporcizia e questo peggiora le condizioni con cui giornalmente gran parte degli utilizzatori si scontra, sporcizia e cattivo odore ne fanno da padroni. Ecco invece il risultato dopo l'intervento di una squadra di Amat o Rap. Anche se ancora non abbiamo ben capito di chi sia la competenza, perchè? Abbiamo chiesto a Rap di intervenire e ci hanno detto che è competenza di Amat. Fatto sta che dal sovrappasso è stato levato il "grosso", ma andrebbe fatta una pulizia più meticolosa per recuperare lo stato dei luoghi come ai tempi dell'inaugurazione   L'ultimo dubbio che chiediamo è come mai, visto che i sovrappassi sono dotati di apposito impianto di video-sorveglianza, non vengano presi dei provvedimenti affinché chi sporca venga multato o quanto meno "cazziato". E se ciò non fosse possibile, visto che le telecamere funzionano 24 ore su 24 è davvero così difficile monitorare la sporcizia e mandare una squadra a pulire non appena si vedono i primi cestini pieni o troppe cartacce a terra?    

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  • 29 apr 2016

    Viadotto Himera | Riapre parzialmente al transito il viadotto dell’A19 "Palermo-Catania"

    di Fabio Nicolosi

    Riaprirà Sabato 30 Aprile la carreggiata dell'autostrada A19 Palermo - Catania chiusa nell'aprile 2015 dopo il cedimento di una parte del viadotto Himera Vi riportiamo il comunicato ufficiale di Anas in merito alla riapertura di una delle due carreggiate che avverrà Sabato: Alla presenza del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, del Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, del Presidente Anas, Gianni Vittorio Armani, sarà aperta al traffico la carreggiata in direzione Palermo del viadotto “Himera” Anas comunica che sabato 30 aprile 2016 alle ore 16:30, alla presenza del presidente del Consiglio Matteo Renzi, del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio e del Presidente Anas Gianni Vittorio Armani, sarà aperta al traffico la carreggiata in direzione Palermo del viadotto “Himera”, sull’autostrada A19 “Palermo-Catania”. Si sono concluse le verifiche tecniche sulla carreggiata in direzione Palermo e sono in corso le attività necessarie per la riapertura, programmata per sabato 30 aprile. Nell’aprile del 2015, il viadotto in direzione Palermo era stato chiuso in via prudenziale, in seguito ad un movimento franoso che aveva seriamente danneggiato l’adiacente viadotto in direzione Catania. Dopo la demolizione, avvenuta a dicembre del 2015, dei 200 metri di viadotto in direzione Catania, irrimediabilmente danneggiato, sono state avviate approfondite analisi sia sulla qualità dei materiali che, in generale, sulle strutture del viadotto in direzione Palermo con monitoraggio in tempo reale di tutti i parametri tecnici. Le indagini, ed in particolare le prove di carico svolte nei giorni scorsi, hanno dato indicazioni positive sulla statica dell’opera. Sono stati inoltre installati sistemi di monitoraggio sia per le strutture del viadotto che per la pendice interessata dal movimento franoso. In tali attività, Anas è stata coadiuvata, per gli aspetti strutturali, dal Professor Marcello Arici dell’Università degli Studi di Palermo (Professore associato di Tecnica delle Costruzioni e Costruzione di Ponti) e, per gli aspetti geotecnici, dal Professor Calogero Valore della Scuola Politecnica dell’Università di Palermo (Professore Ordinario di Geotecnica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, Aerospaziale, dei Materiali (DICAM). L’appuntamento per giornalisti, fotografi e cineoperatori è programmato alle ore 16:00 al km 60,000 dell’Autostrada A19 “Palermo-Catania”, in direzione Palermo, in corrispondenza dello svincolo di Scillato. Per coloro che provengono da Palermo è prevista sempre l’uscita obbligatoria allo svincolo di Scillato, il transito sulla bretella e il rientro in autostrada a Tremonzelli in direzione Palermo. Coloro che provengono da Catania percorreranno l’autostrada fino al restringimento al km 60,000.

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18 apr 2016

Un Flash Mob curioso a Mondello per la "salvaguardia" del mare: le immagini

Nel giorno della votazione del referendum abrogativo circa le trivellazioni in mare, dove tanti palermitani (ma nemmeno tutti) si sono riscoperti amanti del mare e della sua salute a sentirli parlare nei bar o scrivere sui social, abbiamo voluto dare un'occhiata alla borgata marinara di Mondello, chiaramente presa d'assalto con l'arrivo delle belle giornate. Abbiamo registrato una protesta a favore della salvaguardia dell'ambiente e della salute del mare. Il flash mob prevedeva il rilascio di un qualsiasi oggetto di carta o plastica sulla spiaggia, per evidenziare il netto contrasto con l'assoluta pulizia dell'acqua del mare, che va appunto salvaguardata. Il flash mob prevedeva un'installazione permanente, tanto che al termine della giornata tutti gli oggetti sono rimasti intatti sopra i chicchi della dorata sabbia di Mondello. Chiaramente nessun flashmob a Mondello, ma soltanto la sporcizia, cattive abitudini e tanta indifferenza. Foto di Giulio Giallombardo e R. Buonocore (gruppo facebook Mobilita Palermo). Ispirazione: F. Virga.

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21 apr 2016

Navetta per collegare Viale Regione Siciliana con Piazza Indipendenza

Prendendo quasi quotidianamente la linea 4 del tram, ho notato che la maggior parte delle persone scende in via Pollaci (l'ultima fermata prima dell'inversione di marcia) nonostante non ci sia nessun luogo di interesse a stretto contatto con quella fermata, motivo per cui quasi tutti ci dirigiamo verso corso Calatifimi. Dal momento che, dall'avvio del tram con la conseguente sospensione della linea 305 è scomparso qualsiasi collegamento da viale Regione Siciliana a parcheggio Basile, raggiungere la zona universitaria è diventato parecchio difficile. Infatti l'unica via percorribile rimane, come già detto prima, portarsi su Corso Calatafimi e attendere la linea 309, con il traffico tipico della via e con la possibilità ci siano manifestazioni a piazza Indipendenza, eventualità nel quale l'attesa potrebbe diventare infinita. Per questi motivi si potrebbe istituire una navetta che, partendo da parcheggio Basile si immetta in viale Regione Siciliana, faccia inversione in via Pitrè, prosegua lungo via Pollaci e di nuovo verso via Basile, continuando dunque verso Piazza indipendenza e infine tornare al capolinea di Piazza Basile. Il Comune ha più volte espresso la volontà di voler far proseguire la linea 4 verso Falsomiele e l'università, dunque l'avvio di questa navetta potrebbe essere una buona soluzione mentre si aspetta che i piani vengano approvati e i lavori inizino. Inoltre è un modo economico per testare l'affluenza della tratta. In altre parole, se in questo modo si scoprisse che la linea ha una richiesta bassa la si potrebbe abolire senza particolari problemi, mentre se ciò si scoprisse dopo la costruzione del tram, smontare le rotaie sarebbe un tantino più difficile. Per quanto riguarda i costi, l'AMAT guadagnerebbe grazie alla nuova utenza derivante da tutte le persone che vivono in aree toccate dalle linee del tram e necessitano di muoversi quotidianamente verso la zona universitaria. Grazie a queste nuove entrate si potrebbe anche pensare di rendere la navetta gratuita (visto che, chi la utilizza ha molto probabilmente già pagato il tram) o in alternativa vederla come un prolungamento della navetta Express.

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