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  • 24 giu 2019

    Quando l'area pedonale rischia di diventare una trappola per i soccorsi

    di Fabio Nicolosi

    È accaduto nella mattinata di domenica 23 Giugno che alla centrale dei vigili del fuoco di Palermo arrivasse una chiamata per un emergenza in via Amari. Una chiamate come tante che giungono alla centrale operativo, ma a fare notizia è la scena che i soccorsi si sono trovati davanti. A causa di alcuni paletti di delimitazione dell'area pedonale di via Amari, i mezzi non hanno potuto impegnare l'area. I pompieri quindi hanno dovuto tagliare i paletti prima di poter accedere con i mezzi per intervenire. Per fortuna la situazione anomala non ha portato a nulla di grave, ma cosa sarebbe successo se ci fosse stato il rischio di un'esplosione o un incendio grave? Spesso la tempestività dei soccorsi è fondamentale e trovarsi davanti la strada sbarrata avrebbe potuto causare vittime e danni. Siamo da sempre favorevoli alle pedonalizzazioni e alle aree pedonali, ma abbiamo volutamente acceso i riflettori su un episodio che deve far riflettere i tecnici comunali affinché rimanga un episodio isolato e affinché si trovi una soluzione nel minor tempo possibile. L'episodio deve sicuramente far ripensare al modo in cui le aree pedonali vengono "chiuse". Ci aspettiamo tra i commenti che proponiate come soluzione ideale i dissuasori oleodinamici, sicuramente, ma sappiamo già che queste pedonalizzazioni vengono realizzate con spese minime. Bastava forse un catenaccio alla base dei pali? E la chiave? Si perché anche in quel caso la chiave poteva essere un problema e non essere la soluzione migliore. Foto dal gruppo: Amari Cantieri E le altre aree pedonali? Sono sicure o sono anch'esse off-limits anche per i mezzi di soccorso?

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  • 21 giu 2019

    Rifiuti e decoro, 200 agenti in borghese contro l'abbandono di rifiuti per strada

    di Antony Passalacqua

    Palermo - Tolleranza zero per chi sporca in città e "ricerca delle prove dell'esistenza di un'organizzazione" dedica allo smaltimento illecito di rifiuti ingombranti. Oggi pomeriggio a Palazzo delle Aquile il sindaco Leoluca Orlando ha presentato, insieme al Vice Sindaco, all'Assessore all'Ambiente e agli Amminsitratori Unici di RAP e RESET, una ordinanza sindacale che si affianca alla campagna #FacciamoUnPatto e che oggi stesso sarà presentata al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Dieci punti per misure urgenti e straordinarie per contrastare il degrado e favorire il decoro urbano. L'ordinanza che ha una durata di trenta giorni e sarà prorogabile, vede direttamente interessata, innanzitutto, la Polizia Municipale che metterà in campo 200 agenti, distribuiti sull’intero territorio cittadino, per il contrasto al fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti di ogni tipo. Gli agenti avranno il compito di vigilanza, controllo ed irrogazione di sanzioni. Il Comando, potrà ricorrere anche all'utilizzo di personale parzialmente non idoneo a specifiche attività d'istituto, al fine di non interrompere le attività ordinarie. Una stretta riguarderà coloro che trasportano in modo illecito i rifiuti: per loro scatterà il di sequestro di mezzi utilizzati, che saranno affidati in custodia proprio alla Polizia Municipale, tranne che nei casi previsti dalla legge. In ogni caso, per coloro che saranno recidivi scatterà la confisca dei mezzi. Sempre alla Polizia Municipale, in sinergia con il SUAP, viene dato il compito di attivare un sistema di controllo sulla regolarità degli interventi di sgombero di locali e cantine, nonché delle attività di smaltimento dei prodotti usati da parte degli operatori commerciali rivenditori, in particolare, di elettrodomestici, materassi e pneumatici, con verifica della relativa documentazione. Anche la RAP dovrà aumentare il personale dedicato alle attività di controllo, questa volta con un incremento del personale destinato alla verifica delle attività svolte dalla società partecipata in materia di igiene ambientale e raccolta/trasporto dei rifiuti. I 200 agenti della Polizia Municipale, cui è data indicazione di agire in borghese, dovranno anche effettuare il controllo delle aree indicate da RAP come quelle presso le quali maggiormente avviene il fenomeno del conferimento abusivo. Tale controllo dovrà avvalersi anche della più recente ed efficiente strumentazione video-fotografica. La Polizia Municipale dovrà attivare un numero telefonico per le segnalazioni da parte dei cittadini che vogliano indicare comportamenti incivili da parte di altre persone. "Ovviamente - ha sottolineato il Sindaco - ogni segnalazione sarà oggetto di verifiche, ma vogliamo che tutti si sentano partecipi di un impegno per contrastare su tutti i fronti l'illegalità e l'inciviltà." L'Ordinanza contiene anche in modo esplicito l'indicazione agli uffici amministrativi di dare priorità alla individuazione di risorse e all'espletamento delle gare per tutti i servizi necessari alla rimozione dei rifiuti, compresi quelli non previsti dal contratto di servizio con RAP e quelli per la rimozione dell'amianto. E' ovvio che la presenza ricorrente delle stesse persone dedite a commettere le stesse irregolarità sarà una prova del fatto che esiste una organizzazione, di cui poi dovrà occuparsi l'Autorità Giudiziaria. Infine i due amminitratori di RAP e RESET, Giuseppe Norata e Antonio Perniciaro, hanno fornito alcuni dati sul lavoro svolto in questo periodo con la campagna #FacciamoUnPatto, che, ancora una volta, sottolinea la situazione straordinaria. La RESET, raddoppiando gli interventi rispetto allo scorso anno, ha effettuato il diserbo su oltre 600 km di strade cittadine, con la contestuale rimozione dell'immondizia. La RAP è intervenuta in circa la metà della città rimuovendo oltre 7.200 ingombranti e, in generale, un quantitativo di rifiuti certamente eccezionale. "I cittadini non hanno più alibi - ha detto Norata - perché con i Centri di raccolta, il ritiro a domicilio e le isole ecologiche mobili, chiunque vuole smaltire in modo corretto può farlo. Se questo non avviene c'è una responsabilità che va assolutamente perseguita." Norata ha anche mostrato alcune fotografie scattate durante il servizio, "che mostrano - ha detto - come in alcuni casi sia evidente che l'obiettivo è quello di sabotare il lavoro dell'azienda e dell'Amministrazione." Ha citato il caso, sempre più frequente, di abbandoni di rifiuti in mezzo alla strada, anche in mezzo alla carregiata, "quasi a voler mandare messaggi e segnali, che sono certamente inquietanti". Link con i dati sulle attività svolte durante l'inziativa #FacciamoUnPatto http://tiny.cc/FacciamoUnPatto   Una nostra considerazione: fra non molto entreremo nel vivo delle vacanze estive e in molti Enti cominceranno le turnazioni per le ferie. Il numero di 200 vigili rimarrà costante nel territorio? A quali servizi verranno tolti questi vigili?

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11 giu 2019

Il mare negato di Palermo

Il Comune di Palermo, come ogni anno, ha pubblicato i punti della costa in cui è vietato la balneazione. Un vero bollettino di guerra. Nell’ ordinanza firmata dal sindaco Leoluca Orlando si legge: “ Per il 2019 a Palermo sono ben otto i chilometri non balneabili per inquinamento: 400 metri di litorale a Vergine Maria, 500 a Barcarello, 200 a Mondello (all’altezza dello sbocco del Ferro di Cavallo), 3.700 dal porticciolo di Sant’Erasmo all’inizio di quello alla Bandita, altri 2500 metri dalla Bandita al lido Olimpo e poi altri 760 verso Messina”  A questi otto chilometri, bisogna aggiungerne quasi altri nove di costa non balneabile per “altri motivi”, ossia “ perché si tratta di punti troppo vicini ai porticcioli e quindi poco sicuri: 700 metri a Sferracavallo, 210 alla Fossa del gallo, 300 a Mondello, 500 all’Addaura, 200 alla Bandita e quasi sette chilometri dal porticciolo di Vergine Maria a Sant’Erasmo, ossia la parte che comprende il porto principale e tutto il Foro Italico” Ben 17 chilometri di costa, Rispetto all’anno scorso non è cambiato niente. Eppure nel 2016  il Prof Silvano Riggio – professore ordinario di Ecologia presso la Facoltà di Biologia dell’Università degli Studi di Palermo, alle domanda: Qual è il livello di balneabilità del mare lungo la costa di Palermo in questo momento? Rispose: “ Togliendo gli scarichi rimanenti la situazione si sistemerebbe molto rapidamente. Se si eliminano gli scarichi residui l’acqua ritorna buona, limpida. Cioè ritorna balneabile. Quindi si potrebbe aprire tutta questa costa che è fatta da almeno otto o dieci chilometri di spiagge alla balneazione, allo sport, al turismo. Si potrebbero fare tante cose ma la premessa è quello di risolvere questo stato di degrado assoluto che impedisce l’utilizzazione, la frequentazione della costa. Il degrado è dato anche da una situazione di abusivismo incredibile. Con l’abusivismo sono cavoli . In parole povere , il Prof. Riggio disse che era tutto un problema di volontà politica Il 30 maggio 2017, prima delle ultime elezioni amministrative il sindaco Orlando , in una intervista a “il Sicilia,it” annunciava trionfalmente : “Costa Sud balneabile entro l’anno”  “stiamo mettendo in sicurezza il mare di via Messina Marine: entro dicembre avremo completamente balneabile la Costa Sud, ben 7 km di costa per il quale abbiamo approvato il Pudm (Piano di utilizzo del Demanio marittimo, ndr), prevedendo che 4,4 km saranno concessi ai privati con benefici e investimenti di lavoro”  Sono passati quasi due anni e nonostante i proclami , le promesse e gli “annunci”  roboanti a Palermo il mare è e continua ad essere negato ai cittadini .  

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20 apr 2019

Future linee del tram ecco come sarà rimodulato il servizio su gomma

Le future linee del tram faranno in modo di spostare l'intero servizio su gomma nelle periferie, si può anche introdurre un nuovo schema di linee urbane che abbracciano le fermate del passante con la linea T6 e l'anello ferroviario. Qui delle proposte: Linee 100-101-102-103-104-109-118-226-230-614-628-721-806 soppresse Linea 106:Parch.degli Emiri-Marturano Parch.degli Emiri-N.Siciliana-Perpignano-Camporeale-Serradifalco-Dante-Castelnuovo-Amari-Crispi-Giachery-Cantieri-Barca-Don Orione-R.Marturano-Amm.Denti di Piraino-T.De Revel-Amm.Nicastro-King-Sadat-Montepellegrino-Giachery-Crispi-Amari-Roma-Turati-Casyelnuovo-Dante-Serradifalco-Perpignano-Arculeo-degli Emiri-N.Siciliana -Parch.degli Emiri Linea 107: Stazione cle- Acquasanta Staz.cle-Lincoln-Foro Italico -Cala-Crispi-Giachery-Montepellegrino-Rizzo-Belmonte-Rampolla-King-Sadat-Montepellegrino-Giachery-Crispi-Cala-Foro Italico -Lincoln-Staz cle Linea 124:Parcheggio degli Emiri-Staz.c.le Dal parcheggio degli Emiri a via Cavour percorso ordinario segue per via Cala -Foro Italico- Lincoln-Staz cle-Lincoln -Foro Italico-Cala,-Crispi-Amari-Politeama-Dante-Latini-Houel-Goethe-percorso ordinario. Linea 125: Forum-Politeama Forum-Laudicina-Marine-Ponte di Mare-Foro Italico -Cala-Crispi -Amari-Politeama-Amari e percorso inverso Linea 224:Forum-Villabate Forum-Zaban-Testasecca-Mille-Montagne-Pomara-Villabate-Pomara-Galletti-Kolbe-Li Gotti-Marine-Laudicina-Forum Linea 225:Forum- Pomara Forum-Laudicina-Marine-Galletti-Pomara-Montagne-Mille-Testasecca-Pecoraino-Forum Linea 230 soppressa sostituita da linea 330 parcheggio Basile- Villaciambra Parch.Basile -Basile -Reg.Siciliana -Barone Scala-Villagrazia percorso ordinario fino Villaciambra-San Francesco di Sales -Usignolo -Allodola -Reg.Siciliana -Basile -Parch Basile Linea 231:circolare Brancaccio-Torrelunga S.Corleone (Staz FS Brancaccio)-Ingham -Pecoraino-Giafar-Mille-A.D'Aosta-Marine-Adorno-Picciotti-A.D'Aosta-San Giovanni di Dio-Zarcone -Brancaccio -Conte Federico-Giafar-Corsia lat A19-Conte Federico- Giafar-Pecoraino-Favier-S.Corleone( staz fs Brancaccio) Linea 234:Oreto-Basile Percorso ordinario fino a via Basile -Parch Basile-Reg.Siciliana -Aloi -Moneta-Perc.ordinario fino a Oreto Linea 246:Basile -Staz.cle Da parch.Basile -Raiti-Roccella-Madonia -Ughetti-Tricomi-percorso ordinario fino a staz cle -Oreto-Palermo-del Vespro-Parlavecchio -Tricomi-Cesalpino -Li Bassi -Madonia-Roccella-Raiti-Basile-Parch.Basile Linee 304-309-327-389 partenza da Osp Civico seguono per via Lodato -corso Re Ruggero-Piazza Indipendenza e percorsi ordinari Linea 462 soppressa sostituita da linea 534 Linea 516: Lennon-T.Natale Lennon-Reg.Siciliana-La Malfa -Corsia lat A29-Socrate-Mandorle-Part Mondello-Bolívar -Lanza di Scalea-Conca d'Oro-Lanza di Scalea -Bolívar -Nicoletti-T.Natale -Socrate -Reg.Siciliana-La Malfa -Reg Siciliana -Trabucco -Reg Siciliana -Michelangelo -Bernini-Reg.Siciliana-Einstein-Reg.Siciliana-Lennon Linea 534:Lennon-Baida-Castellana Lennon-Giotto-Galilei-da Vinci-Einstein-Reg.Siciliana-Di Blasi-Roccazzo-alla Falconara-Baida-alla Falconara-ai Villini Sant'Isidoro-Castellana-Di Blasi-Savonarola-Perpignano-Reg.Siciliana-Pitre-Reg Siciliana-D'Aleo-Nina Siciliana -Perpignano-Reg.Siciliana-Lennon 544 soppresso sostituito da 511 nella tratta LENNON a via Belgio, sostituito da 644 da viale Francia a Mondello Linea 511:Lennon-Autonomia Siciliana Lennon-Giotto-Borremans-Palagonia-Liszt-Zappala-Aquileia-Alpi-Nebrodi-De Gasperi-Restivo-Emilia-Campania-Brigata Verona-Artigliere-Leoni-Don Bosco-D'Azeglio-Cordova-Villabianca-Alessi-Autonomia Siciliana-A.Rizzo-Acquasanta-Guli-Cantieri-Barca-Don Orione-A.Rizzo-Rabin-King-I.Federico-Don Bosco-Di Giorgio-Lazio-Zappala-Liszt-Palagonia-Borremans-Galilei-Giotto-Lennon Linea 644:Francia -Mondello Francia-Strasburgo-Resurrezione-Pallavicino-Mater Dolorosa-Margherita di Savoia-Valdesi-Regina Elena -Teti-Principe di Scalea-Valdesi-Margherita di Savoia-Mater Dolorosa-Pallavicino-Resurrezione-Strasburgo-Francia Linea 603 soppressa sostituita da linea 731 Linea 731:Teti-P.pe di Scalea-M.di Savóia-Palme-Colombo-Vergine Maria-Papa Sergio I-Belmonte-Acquasanta Guli-Cantieri-Giachery-Montepellegrino-A.Rizzo-Belmonte-Papa Sergio I-Vergine Maria -Colombo -Palme -M.di Savoia -Valdesi -Regina Elena -Teti Linea 606:Campania-Mondello Campania-Brigata Verona-Artigliere-Diana-Favorita-Margherita di Savoia-Valdesi-Regina Elena-Teti-P.pe di Scalea-Margherita di Savoia-Mater Dolorosa-Pallavicino-Duca degli Abruzzi -Niscemi-del Fante-Artigliere-Liberta -Lazio-Campania Linea 607:Campania-Pallavicino-Mondello Campania-Brigata Verona-Artigliere-del Fante-Niscemi-Duca degli Abruzzi-Pallavicino-Mater Dolorosa-Margherita di Savoia-Segue come 606 fino a via P.pe di Scalea-Margherita di Savoia-Favorita-Ercole-Diana-Artigliere-Liberta-Lazio-Campania Linee 614 e 628 soppresse sostituite da 601-602 Linea 601:Francia-Sferracavallo Francia-Strasburgo-Lanza di Scalea-Conca d'Oro-Lanza di Scalea-Nicoletti-Sferracavallo-Catullo-Tacito-Sferracavallo-T.Natale-Cardillo-San Lorenzo-Strasburgo-Francia Linea 602:Francia-T.Natale Francia-Strasburgo-San Lorenzo-Cardillo-T.Natale-Sferracavallo-Catullo-Tacito-Sferracavallo-Nicoletti-Lanza di Scalea-Conca d'Oro-Lanza di Scalea-Strasburgo-Francia Linea 616 soppressa sostituita da Circolare SF:Staz.Sferracavallo-Barcarello Staz.Sferracavallo-Palazzotto-Sferracavallo-Manderino-Tritone-Barcarello-Punta Barcarello-Barcarello-Tritone-Mandarino-Sferracavallo-Torretta-Plauto-Rt Marconi-Plauto-Leone-Palazzotto-Staz.Sferracavallo Linea 645:Tommaso Natale-Mondello Tommaso Natale FS-Part.Mondello-Bolivar-Olimpo- Venere -Castelforte - Mattei -Saline-Glicine -Cavarretta - Pazienza -Diomede -PM 149 -Tolomea - Niso -Mercurio -Diomede -Pazienza - Apollo - Atlante - P.ZZA DELLA SERENITA'-Polibio - Amarilli -Partanna Mondello -Bolivar-Nicoletti-Sferracavallo-T.Natale-Mandorle-T.Natale FS Linea 646:Tommaso Natale Fs-Mondello Torre T.Natale Fs-Part.Mondello-Bolivar-Part.Mondello-Iandolino - Castelforte -Chirone -Nicoti -Antigone - Castelforte - Cavarretta - Galatea-P.pe di Scalea-Glauco-Regina Elena-Mondello-Piano Gallo-Mondello -Palinuro-Galatea-Carbone-Iandolino-Part.Mondello-Bolivar-Nicoletti-Sferracavallo-T.Natale-Mandorle-T.Natale FS. Linea 704: Francia- San Francesco di Paola Francia-Nebrodi-Belgio-Strasburgo-Restivo-Sciuti-Terrasanta-Cusmano-Virgilio-Houel-Goethe-N.Turrisi-S.Balsamo-San Francesco di Paola-Amendola-Sammartino-C.Nigra-Morello-Notarbartolo-Sciuti-Restivo-Emilia-Campania-Ausonia-Praga-Belgio-Nebrodi-Francia

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  • belfagor
    PALERMO E’ SPORCA? TOGLIAMO I CESTINI
    Dopo il fallimento delle “pulizie straordinarie” di #facciamounpatto e la conferenza stampa del sindaco Leoluca Orlando, la RAP ha immediatamente risposto proponendo di togliere i cestini.
    L’’amministratore unico della Rap Giuseppe Norata ha denunciato l’uso improprio dei cestini, utilizzati spesso come cassonetti e ha proposto di rimuoverli: «Basta, togliamoli. Non assolvono alla loro funzione. Dovrebbero accogliere il tovagliolo del gelato, l’involucro della caramella, il fazzoletto di carta, gettare altro è improprio e sanzionabile. e continua ancora " Se in un itinerario devono esserne ripuliti 50 arriviamo a svuotarne 30, preferendo alleggerirli un po’ tutti, visto che spesso non arriviamo a svuotarli". Non è un disservizio attribuibile all’operatore, ma all’inciviltà della gente. In tanti gettano nei cestini gli escrementi dei cani: invece andrebbero portati a casa e aggiunti all’indifferenziato. La gente non sa usare i cestini gettacarte. Ribadisco: meglio toglierli. Sono soltanto ricettacolo di discariche abusive. Vuol dire che chi produce rifiuti per strada li porterà a casa, mentre i turisti utilizzeranno i cestini messi a disposizione da bar e gelaterie».”

    P.S. Posso comprendere lo sfogo dell’ amministratore unico della RAP ma ci sembra che la soluzione proposta sia un po’ …..drastica.
    E vero che qualche “genio” utilizza i cestini come fossero cassonetti, ma la soluzione proposta, ritengo, sia peggiore del male. Perchè non proporre invece maggiori controlli e un servizio più efficiente per svuotarli quotidianamente? Siamo sicuri che toglierli del tutto sia la soluzione giusta?
    Vorremmo ricordare che nel 2015 furono installati ben 6700 cestini, con un costo non indifferente. Fu una grande occasione per il nostro sindaco per inaugurare qualcosa e mostrarsi in pubblico mentre aiutava ad installarli.
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    24 giu 2019 17:57
  • Domenico Matranga
    Da oltre un mese in via Dei Nebrodi all'altezza di via Polonia un tombino è sprofondato di parecchi centimetri creando pericolo alla circolazione. Ad oggi 22.06.2019 non è stato riparato; quanto bisogna attendere affinché si provveda da parte dell'amministrazione comunale? Aspettiamo che ci scappi qualche ferito? Spero tanto di no.
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    22 giu 2019 18:29
  • belfagor
    Collettore fognario della Cala: si fermano i lavori perché sono ”spariti” i soldi
    I lavori del Collettore fognario si sono bloccati. Da 3 mesi i 20 lavoratori della “Cala scarl” non ricevono lo stipendio.
    Di chi è la colpa ?
    La Fillea Cgil Palermo ha verificato che la Regione ha erogato una settimana fa al Comune di Palermo, con un decreto di finanziamento, 1 milione 300 mila euro, somme che avrebbero dovuto essere date alla società “ Cala Scarl.” ma…… “Abbiamo invece informalmente appreso dalla Ragioneria del Comune che i soldi transitati dalla Regione e depositati in un fondo comune, non sono più disponibili perché ….sono stati utilizzati per far fronte ad altro “
    Cioè i soldi che servivano per pagare i lavoratori e i fornitori della “ Cala Scarl” il Comune li ha dirottati altrove.
    COMPLIMENTI!!!
    Il segretario generale della Fillea Cgil Palermo, Piero Ceraulo così commenta amaramente “La lentezza dei procedimenti della macchina burocratica comunale rischia seriamente di far bloccare un'opera strategica per tutta la città.
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    22 giu 2019 06:05
  • belfagor
    LA SPIAGGIA DI ROMAGNOLO RINASCE GRAZIE AI VOLONTARI
    Fino all’anno scorso la spiaggia di Romagnolo era stata pulita dagli operai della RESET. Quest’anno il Comune ha interrotto tale lodevole servizio. Nel passato sarebbe stato l’inizio della fine ma quest’anno l’aria sta cambia.
    I cittadini si sono organizzati e hanno cominciato, . non solo a tenere pulita la spiaggia, ma anche a cercare di renderla più gradevole.
    Hanno iniziato alcuni disoccupati , titolari di un reddito di cittadinanza, che hanno deciso di guadagnarsi questi soldi "Prendiamo il reddito di cittadinanza ma vogliamo lavorare. Siamo qui per dare l'esempio“.
    E così alcuni di loro, armati di guanti e sacchi, e di tanta buona volontà hanno svuotato i cestini e hanno rimosso i rifiuti presenti nella spiaggia.
    L’iniziativa è stata apprezzata dai bagnanti che però sottolineano l’assenza di chi dovrebbe svolgere tale compito: "Dovrebbe essere l'amministrazione comunale ad occuparsi della pulizia".
    BRAVI !!!!
    Ma anche altre associazioni di volontariato come AZZIZZART, RETAKE PALERMO, SALVIAMO L’ORETO , LEGA AMBIENTE E WWF si sono mobilitate. Alcuni di loro puliscono periodicamente la spiaggia dal mese di febbraio . Ma queste associazioni non si limitano solo a pulire ma vorrebbero rendere più accogliente la zona . Hanno recuperato una vecchia barca e l’hanno dipinta. “Dovrebbe diventare una bellissima fioriera”. Alcune settimane fa hanno posizionato due panchine fatte con alcune pedane: “Siamo contenti che la gente le usa e si gode il mare senza che siano vandalizzate”. Qualcuno vorrebbe creare degli arredi urbani per la spiaggia, utilizzando fondi pubblici, ma le autorità non sembrano particolarmente interessati.
    Ma oltre le inadempienze dell’amministrazione comunale, questi cittadini e volontari devono combattere l’inciviltà e l’arroganza di alcuni frequentatori della spiaggia. C’è gente che si reca a mare con la macchina o con il motore ma anche….con il cavallo”
    La Seconda circoscrizione ha chiesto all'assessore al Decoro urbano, Fabio Giambrone, la chiusura dei varchi per evitare la sosta selvaggia di veicoli sulla spiaggia.
    Ma fino ad ora tutto tace. La mancanza di controlli rischia di vanificare l’impegno di questi cittadini .
    C’è il rischio che tra qualche giorno alcuni tribù di “panormosauri” ( locali e d’importazione) arriveranno e “colonizzeranno” la spiaggia con le loro tende e con i loro camper. Di fronte a questa gente serve poco l’impegno e il grande senso civile di tali cittadini come serve poco il “sostegno” che il sindaco ha manifestato verso queste iniziative.
    Il Comune deve sostenere concretamente queste iniziative e non solo a chiacchere..
    Perchè quest'anno la RESET non pulisce la spiaggia?
    Perchè i controllo sono assenti?
    Perchè il Comune non riceve tali cittadini e i loro rappresentanti ?
    Una buona amministrazione deve avere la capacità di ascoltare i cittadini e non solo tassarli e privare loro dei servizi essenziali.
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    19 giu 2019 13:14
  • belfagor
    CARO SINDACO TI SCRIVO.

    L’imprenditore Tommaso Dragotto ha dovuto acquistato un’intera pagina del Giornale di Sicilia per scrivere al sindaco Orlando.
    “Signor sindaco, vorrei porle qualche domanda: se decidessi di visitare le città d’arte quali Firenze, Madrid, Barcellona e le trovassi in queste condizioni, lei pensa che ritornerei a visitarle? Signor Sindaco, pensa veramente che i cittadini di Palermo possano ancora sopportare questo stato di degrado? Io e tutti i cittadini palermitani aspettiamo di conoscere come Lei intende risolvere, radicalmente, questo problema”.
    Se un cittadino, poco importa chi sia, è costretto ad acquistare una pagina di un giornale per fare una domanda al proprio sindaco, forse c’è un problema di comunicazione tra il sindaco e i propri amministrati.
    In molte città il sindaco o i vari governati utilizza vari strumenti di comunicazione per dialogare civilmente con i propri cittadini e rispondere alle loro domande., anche le più scomode. Per esempio il Papa spesso telefona a chi gli scrive eppure penso che il Santo Padre è certamente più impegnato del nostro sindaco. A Palermo invece c’è una specie di muro di gomma.
    Le domande , le segnalazioni e anche le critiche costruttive non hanno mai una risposta.
    Non tutti i cittadini hanno la possibilità di comprare una pagina di giornale e proprio questa impossibilità di comunicare con il proprio sindaco ( e con l’amministrazione comunale) crea frustrazioni e tensioni che alle volte sfociano in vicende poco edificanti. Tra l’altro anche gli addetti stampa del sindaco non aiutano e si adattano a questo clima " poco dialogante"e non mostrano grande tolleranza alle critiche e qualche volta si lasciano andare a qualche…”insulto” di troppo.
    In una società della “ comunicazione” è mai possibile che tra cittadini e amministrazione comunale l’unica forma di comunicazione è ….l’insulto.?
    P.S. Termino facendo mia la frase del dott. Dragotto : “Ciò che penso l'ho reso pubblico. Un atto dovuto verso la mia città"
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    17 giu 2019 06:22