Ultimi post
  • 23 giu 2017

    Stop ai treni sulla Palermo - Agrigento e Palermo Catania da Sabato 24 a Domenica 25 Giugno

    di Fabio Nicolosi

    Per consentire a Rete Ferroviaria Italiana di rendere operative le modifiche per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico realizzate nella stazione di Fiumetorto e sul tratto di linea in direzione Campofelice di Roccella, sabato 24 e domenica 25 giugno sarà variato il programma di circolazione di alcuni treni regionali delle linee Palermo – Agrigento e Palermo – Catania – Siracusa. Consistenti gli interventi eseguiti: upgrade tecnologico dei sistemi di gestione della circolazione a Fiumetorto, come previsto dall’Accordo di Programma per il rilancio produttivo e lo sviluppo dell’area di Termini Imerese; modifiche dell’infrastruttura per la velocizzazione della linea verso Catania e Agrigento; completamento, sul tratto Fiumetorto – Campofelice di Roccella, dei lavori per il rinnovo dei sistemi tecnologici e attivazione del telecomando per la gestione della circolazione treni nelle stazioni Fiumetorto e Campofelice dal Centro Coordinamento Circolazione di Palermo; entrata in funzione della nuova sottostazione di Campofelice per l’erogazione di corrente continua a 3,4 kv per l’alimentazione della linea aerea di contatto elettrico utilizzata dai mezzi di trazione. Gli interventi rappresentano un’ulteriore fase di un più ampio programma di miglioramenti in corso di realizzazione sulle direttrici Palermo – Messina, Palermo - Catania e Palermo – Agrigento, e consentiranno di elevare gli standard di regolarità e innalzare il livello di qualità del servizio. Investimento complessivo, oltre 10 milioni di euro, di cui circa metà provenienti da fondi messi a disposizione dalla Regione. Sabato 24 e domenica 25, quindi, la mobilità sarà garantita da servizi sostitutivi su gomma. Gli autobus fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni ad eccezione di Bagheria, dove la fermata sarà effettuata in corrispondenza del passaggio a livello. Le informazioni di dettaglio sui provvedimenti, con l’elenco completo dei treni interessati, giorni, orari e fermate sono disponibili nelle stazioni, uffici assistenza clienti e sui canali informativi on line del Gruppo FS. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

    Leggi tutto
  • 23 giu 2017

    Caro Assessore alla Mobilità ti scrivo...

    di Mobilita Palermo

    Buongiorno, sono da poco terminate le elezioni amministrative 2017 ed oggi ci sentiamo di scrivere questa breve lettera al futuro assessore che verrà designato alla mobilità. Caro Assessore, il compito che ti è stato assegnato è molto complicato e pieno di sfide. Ti trovi infatti a dover occuparti di una tra le città d'Italia con più traffico, una città dove i mezzi pubblici stentano ad essere utilizzati e dove il trasporto privato è la tipologia di spostamento più utilizzato. Ci aspettiamo tanto da te, perché avrai cinque anni in cui dovrai dimostrare che Palermo è una città che può aspirare ad essere una capitale europea, dove la mobilità sostenibile è il punto fermo e dove il mezzo privato va utilizzato solo per uscire dalla città e non per spostarsi all'interno della stessa. Già da adesso quindi, ti invitiamo a dialogare con tutte le associazioni che da anni si occupano della mobilità all'interno della città per conoscere le problematiche e per trovare soluzioni. Ma di cosa ha bisogno Palermo? Sicuramente non è necessaria la terza corsia di Viale Regione, o meglio, non è necessaria così com'è stata messa nero su bianco. Viale Regione Siciliana, strada urbana di scorrimento, ha assoluto bisogno di due interventi fondamentali, il primo che riguarda il completamento del Ponte Corleone e il secondo che riguarda la soppressione di tutti i semafori con la realizzazione di nuove passerelle pedonali. E' invece importante dare continuità al sistema tram affinché la linea su Viale Regione possa trovare una sua importanza giungendo alla cittadella universitaria. Per quanto riguarda la mobilità ciclabile poco o nulla è stato fatto in questi anni, ed è necessario, anche visto la crescita esponenziale di mezzi a due ruote, pensare e progettare a percorsi sicuri che i ciclisti possano utilizzare ogni giorno. Andrebbero sicuramente terminati nel minor tempo possibile i vari cantieri in città, dal passante all'anello terminando per il collettore fognario. Altro punto importante è la viabilità delle aree costiere nella stagione estiva, nulla si è fatto per migliorare Mondello, Sferracavallo, Barcarello, l'Addaura. Bisogna anche puntare molto sul trasporto pubblico e quindi è necessario dare mandato ad AMAT affinché utilizzi tutti gli strumenti per migliorare il servizio esistente, tramite rilevazione in tempo reale di ogni mezzo e non solo di alcune linee, possibilità di segnalazione guasti o problemi a bordo, maggiore controllo a bordo dei mezzi anche tramite personale in borghese. E sopratutto deve essere migliorata la comunicazione, non è possibile che un azienda di trasporto pubblico sia limitata sul fronte principale, l'informazione. Basta guardare le altre aziende italiane. In ottica futura andrebbe anche portata avanti il progetto della MAL. Infine per quanto riguarda la manutenzione delle strade, andrebbe programmato tutto perché è impensabile rifare il manto stradale e la settimana successiva autorizzare ulteriori scavi che vanificano il lavoro svolto. Bisogna anche verificare che i lavori svolti siano stati svolti a regola d'arte, non è tollerabile vedere nuove buche a poche settimane dalla fine dei lavori. Di carne al fuoco ce n'è tanta, ma sappiamo che il tempo a disposizione è molto per cui siamo fiduciosi e trarremo le conclusioni a fine mandato. Con un augurio di buon lavoro Lo staff di Mobilita Palermo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

    Leggi tutto

Leggi tutti

22 giu 2017

Il Castello del Principe d'Aci nell'abbandono

Immagino conosciate tutto il Castello del Principe d'Aci in Corso Pisani .. "L'edificio venne costruito nel in una zona esterna alla città all'interno di una grossa azienda agricola su volontà di Giuseppe Reggio principe d'Aci. Inizialmente venne destinato a laboratorio per ricerche e sperimentazioni agricole. Nel 1820 il principe venne ucciso durante i moti rivoluzionari, l'edificio venne vandalizzato e si perse un sarcofago ellenistico custodito all'interno. L'edificio venne ricostruito tra il 1841 ed il 1857 da Gerolamo Lupo seguendo uno stile neogotico con finestre ad archi a sesto acuto, cime merlate e torrette appuntite". Siamo a due passi da Piazza Indipendenza e quindi del percorso Arabo Normanno. Come può un gioiello gotico come questo, unico nel suo genere a Palermo, essere lasciato nel più totale abbandono? Per me è inconcepibile!

Leggi tutto
06 giu 2017

Nuova rotonda in Via Nicoletti?

Spesso mi trovo a passare in via Nicoletti di fronte all'ex stabilimento Coca Cola. L'inversione a U in direzione Palermo e` un punto molto pericoloso, perche` le auto che arrivano da Sferracavallo o dallo svincolo dell'autostrada viaggiano ben oltre i 50 km/h del limite. Il problema e` accentuato per coloro che facendo inversione devono poi andare verso Tommaso Natale in quanto devono tagliare la strada a chi proviene da Sferracavallo. Inoltre questi ultimi non rispettano l'obbligo di tenersi a destra per consentire alle auto che fanno inversione a immettersi nel flusso del traffico. A mio avviso sarebbe utile una rotonda all'altezza della confluenza con via Partanna Mondello e accanto all'Elenka. In questo modo la rotonda puo` servire a fare inversione a U o a immettersi facilmente sulla strada vecchia verso Tommaso Natale, inoltre la rotonda rallenta in maniera naturale il traffico in entrambi i sensi, e questo rende piu` sicuro quel tratto di strada.

Leggi tutto
  • fabio77
    LEGGI Commenti 0
    23 giu 2017 10:19
  • belfagor
    LE “NUOVE” PROMESSE DI ORLANDO

    Per il quinto ( o sesto ) mandato il nostro sindaco Orlando ha stilato un programma
    ( l’ennesimo). Ma le promesse sono tante, troppe, e il tempo è poco. ( ricordiamo che non potrà ripresentarsi per un nuovo mandato).
    Elenchiamo brevemente le principali di tali promesse.
    1) Tre o cinque nuove linee tranviarie
    2) Trasformare la Costa Sud in una “nuova Mondello”
    3) Ristrutturare e raddoppiare le corsie del Ponte Corleone
    4) Pedonalizzare Mondello e ampliare tali aree nel centro storico
    5) Creare un ufficio “Disabili”
    6) Creare un Agenzia sociale per la casa
    7) Completamento e chiusura dei cantieri esistenti

    Molti di questi punti, a dire la verità un po’ generici, sono gli stessi del passato programma. Lui sostiene ( esagerando) che tale vecchio programma è stato completato al 45%, nella realtà dei famosi 100 punti solo una decina sono stati mantenuti. Tra l’altro da tale "nuovo"programma mancano alcuni punti molto importanti e vitali per la città. Per esempio:
    - Lo Svincolo di Brancaccio
    - La ristrutturazione del Ponte di Via Oreto
    - Il rifacimento della rete idrica cittadina
    - La riapertura del Parco Cassarà
    - Il recupero del Foro Italico e del Porticciolo di Sant’Erasmo
    - La creazione di “vere” piste ciclabili
    - Una reale alternativa viaria a Via Messina Marine
    - Rendere vivibile il centro storico di Palermo
    - Potenziare il trasporto pubblico dalla periferia al centro città
    - Il Parco dell’Oreto
    Comunque potremo costatare al più presto se finalmente le promesse del nostro sindaco sono semplici “promesse elettorali alla Orlando ” o finalmente si vuole cambiare realmente. il sindaco, per esempio, non ha esitato a promettere che «entro ottobre via Emerico Amari sarà completamente liberata dal cantiere». Vedremo se i tanti cittadini diffidenti nelle sue promesse hanno torto .
    LEGGI Commenti 4
    20 giu 2017 06:58
  • belfagor
    TRASFORMISMO A PALERMO
    LEOLUCA ORLANDO CASCIO sarà sindaco per la quinta ( o sesta volta) di Palermo. Complimenti per il “nuovo” sindaco e buon lavoro. Ma chi pensa che tutto è rimasto come prima forse sbaglia. Nella scorsa amministrazione Orlando era sostenuto dall’estrema sinistra ( Rifondazione comunista e SEL) con alcune venature di destra . Questa volta sui 45 consiglieri di maggioranza ( ufficialmente di centro- sinistra) ben….25 provengono dal centro-destra. Per esempio Giulio Cusumano è stato assessore all’ambiente della giunta Cammarata. Un altro esempio e Mimmo Russo, una storia politica svolta all’interno di partiti di destra ( Alleanza Nazionale e MPA), rappresentante e difensore dei vari LSU e PIP. Sandro Terrani nel 2012 si candidò con GRANDE SUD. Francesco Scarpinato eletto consigliere comunale nel 2012 con AMO PALERMO. Giovanni Lo Cascio entrato in Consiglio comunale, nel 2012, con l' UDC. Gianluca Inzerillo e Ottavio Zacco provengono dal GRANDE SUD. Come si vede le nuove elezioni ci hanno consegnato un consiglio comunale con una maggioranza fortemente influenzato dal Centro destra . Infatti se contiamo i candidati di centro destra eletti nelle liste di Orlando e quelli eletti nelle liste di Ferrandelli non possiamo che essere d’accordo con Nadia Spallitta quando afferma che : "Orlando consegna la città al centro destra. Almeno 25 consiglieri eletti anche tra le file di Orlando provengono da questo schieramento".

    P.S “ Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”
    LEGGI Commenti 0
    16 giu 2017 06:21
  • belfagor
    LA CANDIDATURA LA VERDERA ERA UNA FARSA?
    Forse la candidatura di Ismaele La Vardera era una farsa. C’è il sospetto che dietro tale candidatura ci sarebbe la trasmissione televisiva di Italia 1 “le Iene”. Il sospetto sarebbe nato dopo il violento litigio tra l’attore Francesco Benigno e il candidato sindaco “ex iena”. La Vardera avrebbe chiesto a Benigno la “ liberatoria” per poter trasmettere i tanti incontri che i due avevano avuto. Sembra infatti che tali incontri sono stati ripresi da telecamere nascoste all’insaputa dell’attore. Proprio per il programma di Italia uno, secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, avrebbe registrato ogni incontro durante la campagna elettorale per un'inchiesta sulla politica siciliana. Benigno afferma :” La Vardera mi ha rivelato che in questi mesi aveva registrato tutto e tutti e con dei giri di parole voleva firmassi la liberatoria per mandare in onda le immagini che mi riguardano……. Sto malissimo, non riesco a calmarmi ,ma ciò che peggiora la situazione è la consapevolezza di essere stato preso in giro". Eppure, Benigno sostiene di aver sospettato qualcosa durante la campagna elettorale: "Non riuscivo a comprendere la presenza costante di queste telecamere, al punto da litigare spesso con lui, perché pensava più al personaggio che a star vicino alla gente.” La “liberatoria” sarebbe stata richiesta anche a Giorgia Meloni e a Matteo Salvini, che lo hanno mandato a “quel paese”. A quanto sembra La Vardera avrebbe registrato tutti per dare il miglior quadro possibile della politica palermitana, anche promesse e colloqui “imbarazzanti” con candidati e possibili elettori .
    P.S. Purtroppo le elezioni amministrative di Palermo qualcuno le considera una “pagliacciata”, buone solo per fare una trasmissione “comica”, satira di basso livello.
    Come siamo caduti in basso!!!!!!!
    LEGGI Commenti 3
    15 giu 2017 15:03
  • belfagor
    LO SFOGO DEI “TROMBATI”
    Diceva il barone De Coubertin “L'importante non è vincere, ma partecipare”.
    Belle parole purtroppo i vari candidati alle elezione amministrative che non sono stati eletti non la pensano così.
    Il più “arrabbiato” è l’attore Francesco Benigno, candidato della lista La Varvera. «Fatti tutti i conti considerando che noi siamo 13 figli, tutti accompagnati, con almeno due figli maggiorenni, suoceri, zii, cugini, nipoti, parenti, amici stretti – scrive sul proprio profilo - A questo aggiungete 70mila fan in questa pagina di cui 30.000 di Palermo, tutti a chiedermi di non mollare, dirette con 65mila visualizzazioni, migliaia di ‘mi piace’. Tutti a tifare per me, i commercianti esperti storici di politica che scommettono con me che non prenderò meno di 3mila voti e te ne trovi….. 150? Certo che il povero Benigno non ha torto. Scoprire che nemmeno i suoi parenti lo hanno votato non è bello tanto che esplode con un liberatorio “Siete delle vergognose bestie”. Francamente non abbiamo capito a chi è rivolto tale affermazione.
    Ma anche in altri ambienti, più compassati e istituzionali esplode la delusione. E’ il caso di Francesco Pignato, l’addetto stampa del consigliere uscente Alberto Mangano che scrive: «Stasera mi sento affranto perché Alberto Mangano non è stato rieletto, perché certi personaggi andranno a sedersi nuovamente a Sala delle Lapidi dopo aver fatto opposizione alla visione di Orlando. Insomma alla fine è stato premiato chi ha distrutto invece di chi ha cercato di ricostruire con fatica e sudore in questi anni una città che era stata lasciata a pezzi. “ Dopo di che anche lui esplode “ Caro sindaco Orlando ma c'era proprio bisogno di mettersi dentro casa politici (?) di destra invece di candidare e puntare su persone che hanno la sua stessa visione?”
    Un altro consigliere non confermato è Marcello Robotti, dell'associazione Vivo Civile, che su Facebook si rivolge così ai presunti elettori: «Ma fatemi capire una cosa...mi avete sostenuto per finta...oppure non sapete votare??». Bella domanda:

    Un altro che puntava ad entrare a Sala delle Lapidi eraTony Pellicane, candidato di Nadia Spallitta e storico attivista dei centri sociali e dei movimenti dei “senza casa e degli occupanti abusivi”. Il mancato consigliere sfoga la sua delusione attaccando il sindaco riconfermato («per altri cinque anni la democrazia a Palermo sara' congelata») ma soprattutto i suoi sostenitori:«Io sono fiero di non far parte degli orlandini, mi riferisco a quella manata di opportunisti che saliranno in Consiglio e che vanno da destra a sinistra.
    Ma non tutti reagiscono in maniera scomposta, anzi alcuni dimostrano grande stile nel nascondere la propria delusione. Per esempio Pippo Russo, volto storico de “La Rete” orlandiana prima e di Italia dei Valori dopo, candidato nella lista “Movimento 139”, è riuscito a raccogliere solo settecentotrentasei preferenze, un bottino di voti modesto. Alla notizia della sconfitta Pippo Russo ha voluto mandare un messaggio su Facebook rivolgendosi a tutti i suoi elettori:“Ringrazio davvero di cuore tutti quelli che mi hanno votato, la rassegnazione non fa parte di me, anche se devo ammettere che sono un po' deluso – ha detto in un videomessaggio l'ex segretario di Italia dei valori – Credo ancora nel voto d'opinione e quindi io dico di festeggiare questi settecento voti liberi”.
    Francesco Vozza, “leghista” e da sempre salviniano ha raccolto solo cinquecento voti. Nonostante la sconfitta Vozza con un post su Facebook polemizza e insieme esulta: “Salvo sorprese, sarò certamente il primo della lista di Matteo Salvini e Giorgia Meloni - ha scritto -. Questa piccola vittoria non può chiaramente annullare la delusione per le scelte disastrose fatte in piena campagna elettorale dal coordinamento regionale della Sicilia occidentale. Noi siamo veri leghisti che sono pronti a dare tutto per Matteo (Salvini) e posso assicurarvi che queste stesse persone non molleranno mai. Avanti tutta, ripartiamo dal 3% per vincere tra 5 anni”.
    Nemmeno il candidato sindaco grillino Forello ha preso bene la sconfitta “Siamo un'isola delle banane, il solo luogo ad aver approvato una legge elettorale assurda - ha detto Forello -. È chiaro che la vittoria di Leoluca Orlando, il nonno di Palermo, è stata agevolata dall'effetto trascinamento. Tanto che hanno preso più voti le sette liste, che non il sindaco". Alla fine lancia l’ultima bordata polemica: "Questa ennesima vittoria di Orlando io la vedo più come una sconfitta per i palermitani, che sembrano avere, più che un rapporto di fiducia con il sindaco, quasi una sudditanza".
    LEGGI Commenti 5
    14 giu 2017 07:18