Ultimi post
  • 19 set 2019

    RAP | Bellolampo, trovata la soluzione dopo il vertice in regione

    di Fabio Nicolosi

    Lungo vertice ieri al dipartimento regionale dei Rifiuti per discutere della questione Bellolampo. Presenti i rappresentanti di Regione, Comune, Rap, Srr, Asp e Arpa. "In un clima di collaborazione - spiega l'assessore regionale all'Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon - sono state trovate le soluzioni che consentiranno l'immediato superamento di alcune problematiche e un progressivo ritorno alla normalità. Per quanto riguarda l'umido il Comune emetterà un'ordinanza che consentirà di aumentare la quantità trattata, mentre gli altri Comuni hanno ottenuto di poter continuare a trattare l'organico ancora per una settimana in attesa di stipulare nuovi contratti con altri gestori. Per quanto riguarda invece il trattamento dei rifiuti in uscita, la Rap si è impegnata a installare in breve tempo un altro impianto mobile che consentirà di potenziare l'attività. Il dirigente generale Salvatore Cocina autorizzerà inoltre la Rap a portare 400 tonnellate al giorno di indifferenziato in altri Tmp dell'Isola per favorire la pulizia dei piazzali di Bellolampo, che dovrebbe tornare alla normalità in 120 giorni. Per quanto riguarda invece il trasporto dei rifiuti di Palermo nelle altre discariche dell'Isola, i soggetto controllori hanno comunicato che da analisi effettuate il rifiuto in uscita da Bellolampo è risultato di buona qualità e questo dovrebbe consentire la regolare ripresa dei conferimenti nelle discariche. L'Arpa dal canto suo ha dato proprio supporto alla migliore formulazione dell'ordinanza comunale. Siamo soddisfatti per il buon esito del tavolo - aggiunge Pierobon - il governo Musumeci si è impegnato sin dal primo momento a risolvere questa criticità e a riportare la gestione dei rifiuti all'ordinarietà, senza deroghe e nel rispetto dei parametri ambientali previsti dalla normativa, a tutela dell'ambiente e della salute pubblica. Ringrazio gli organi di controllo e l'assessore Giusto Catania per la leale collaborazione istituzionale e posso garantire che la Regione continuerà a monitorare la situazione per garantire un rapido ritorno alla normalità rispettando sempre le norme e l'ambiente".

    Leggi tutto
  • 18 set 2019

    Foto | Lo scooter DENTRO il bus. Il caso dell'autista AMAT

    di Mobilita Palermo

    La scena che vi raccontiamo questa sera é veramente allucinante. Ore 20.40 circa. Capolinea AMAT di piazza Indipendenza. Un autista, ipotizziamo dopo aver terminato il proprio servizio, prima di rientrare in rimessa ha caricato sul minibus uno scooter. Probabilmente era arrivato a piazza Indipendenza con lo scooter e terminando il servizio (in orario o in anticipo?) l'autobus doveva rientrare in rimessa. Per evitare di chiedere passaggio a qualche collega o di farsi venire a prendere, l'autista ha ben pensato di caricare il mezzo sulla navetta così da poter essere indipendente una volta lasciato il mezzo pubblico dentro la rimessa di via Roccazzo. Purtroppo non abbiamo fatto in tempo a segnare il numero della vettura anche se per l'azienda non sarà difficile trovare l'autista che si é approfittato del mezzo pubblico e farne uso e consumo proprio al fine di trasportare il mezzo privato. Ci lamentiamo che gli autobus sono sporchi e mal ridotti, ma il cattivo esempio giunge proprio da alcuni autisti. Ovviamente non vogliamo fare di tutta l'erba un fascio e in Amat sappiamo che lavora tanta gente brava, ma purtroppo non possiamo lasciare correre episodi di questa gravità.

    Leggi tutto

Leggi tutti

25 lug 2019

I lavori infiniti sulla statale "Palermo - Agrigento": la “manina” ha colpito ancora

L’onorevole  regionale Giusi Savarino, presidente della "commissione Territorio, Ambiente e Mobilità" dell'Ars, al termine di un 'ennesima convocazione in commissione di Anas, Cmc e comitato delle imprese creditrici, annunciò: “Giorno 28 febbraio riprenderanno i lavori sia sulla Palermo-Agrigento sia sulla Agrigento-Caltanissetta". BELLA NOTIZIA!!! Purtroppo  la deputata regionale Savarino non spiego  in quale anno sarebbero ripresi  tali lavori. Infatti probabilmente si riferiva al… 28 febbraio 2050.  Infatti giovedi 28 febbraio 2019 i lavori ….non sono ripresi . Mesi dopo sembrò che la situazione fosse stata finalmente sbloccata: infatti era stato trovato un accordo : l’ANAS si accollava i debiti della CMC e avrebbe pagato i debitori . Purtroppo tale accordo , dopo una riunione del Consiglio dei Ministri, “misteriosamente” scomparve: sembra per colpa di una….. “manina”. Che durante il consiglio dei Ministri circolano “entità paranormali , volgarmente chiamate “manine”, era stato  denunciato pubblicamente in televisione dal vice ministro del consiglio, Luigi Di Maio. Certamente, anche in questo caso  si  trattava  di una “manina”. Ma nessun problema: alcuni deputati del M5S annunciarono che tale accordo sarebbe stato inserito nel ”Decreto Crescita”. E infatti il ministro delle infrastrutture , Danilo Toninelli, giorni fa ha annunciato trionfalmente : «È appena stato approvato in Commissione l’emendamento a favore  della Cmc  di Ravenna e anche delle decine di imprese siciliane impegnate nei cantieri  di ammodernamento della Palermo-Agrigento . I subappaltatori della Cmc potranno avere finalmente i soldi  …il decreto Crescita contiene una norma Salva imprese che prevede 45,5 milioni anche per il pregresso». Il fondo è contenuto nel Decreto Crescita, ora in discussione alla Camera. In altre parole , teoricamente si potranno pagare  finalmente i crediti vantati dalle tante ditte e riprendere i lavori Peccato  però  che nella notte qualcuno ha cambiati i termini per la restituzione delle somme vantate dalle stesse imprese. Un «colpo di spugna» che ha fatto scattare l’ira delle 168 imprese siciliane creditrici  del gruppo Cmc Cosa era successo? Sembra che una “manina” ha eliminato il termine di  “pagamento urgente dei crediti entro 85-90 giorni” scaricando sulle imprese “l'onere di dimostrare l'esistenza di tali crediti e il loro ammontare, affidando ai debitori il compito di certificarli” e soprattutto “è scomparso il  termine di scadenza perentori”. In tal modo si permette  di posticipare all' infinito   il pagamento dei crediti e  si vanifica qualsiasi promessa o impegno. Una vera presa in giro!!!! Le aziende e i sindacati sono infuriati “  La politica smetta una volta per tutte di prenderci in giro e si renda conto del fatto che tutti noi, 168 aziende con 3.597 dipendenti, che avanziamo 108 milioni in totale, non potremo proseguire i lavori nei cantieri se non riceveremo subito il dovuto». Anche il sindaco di Agrigento , Lillo Firetto, e infuriato : "Prima sopralluoghi e passerelle camuffate da inaugurazioni, poi emendamenti che si dissolvono nel mistero, infine ricompaiono e ora i selfie trionfalistici. Seguirà una nuova inaugurazione?” P.S. Caro sindaco Firetto ,  i nostri governanti , regionali e nazionali, non hanno colpa: la colpa è della “manina”. Forse , invece di continuare con le ispezioni, le riunioni e i vertici di governo, chiamiamo un…… esorcista, ma uno bravo .    

Leggi tutto
20 apr 2019

Future linee del tram ecco come sarà rimodulato il servizio su gomma

Le future linee del tram faranno in modo di spostare l'intero servizio su gomma nelle periferie, si può anche introdurre un nuovo schema di linee urbane che abbracciano le fermate del passante con la linea T6 e l'anello ferroviario. Qui delle proposte: Linee 100-101-102-103-104-109-118-226-230-614-628-721-806 soppresse Linea 106:Parch.degli Emiri-Marturano Parch.degli Emiri-N.Siciliana-Perpignano-Camporeale-Serradifalco-Dante-Castelnuovo-Amari-Crispi-Giachery-Cantieri-Barca-Don Orione-R.Marturano-Amm.Denti di Piraino-T.De Revel-Amm.Nicastro-King-Sadat-Montepellegrino-Giachery-Crispi-Amari-Roma-Turati-Casyelnuovo-Dante-Serradifalco-Perpignano-Arculeo-degli Emiri-N.Siciliana -Parch.degli Emiri Linea 107: Stazione cle- Acquasanta Staz.cle-Lincoln-Foro Italico -Cala-Crispi-Giachery-Montepellegrino-Rizzo-Belmonte-Rampolla-King-Sadat-Montepellegrino-Giachery-Crispi-Cala-Foro Italico -Lincoln-Staz cle Linea 124:Parcheggio degli Emiri-Staz.c.le Dal parcheggio degli Emiri a via Cavour percorso ordinario segue per via Cala -Foro Italico- Lincoln-Staz cle-Lincoln -Foro Italico-Cala,-Crispi-Amari-Politeama-Dante-Latini-Houel-Goethe-percorso ordinario. Linea 125: Forum-Politeama Forum-Laudicina-Marine-Ponte di Mare-Foro Italico -Cala-Crispi -Amari-Politeama-Amari e percorso inverso Linea 224:Forum-Villabate Forum-Zaban-Testasecca-Mille-Montagne-Pomara-Villabate-Pomara-Galletti-Kolbe-Li Gotti-Marine-Laudicina-Forum Linea 225:Forum- Pomara Forum-Laudicina-Marine-Galletti-Pomara-Montagne-Mille-Testasecca-Pecoraino-Forum Linea 230 soppressa sostituita da linea 330 parcheggio Basile- Villaciambra Parch.Basile -Basile -Reg.Siciliana -Barone Scala-Villagrazia percorso ordinario fino Villaciambra-San Francesco di Sales -Usignolo -Allodola -Reg.Siciliana -Basile -Parch Basile Linea 231:circolare Brancaccio-Torrelunga S.Corleone (Staz FS Brancaccio)-Ingham -Pecoraino-Giafar-Mille-A.D'Aosta-Marine-Adorno-Picciotti-A.D'Aosta-San Giovanni di Dio-Zarcone -Brancaccio -Conte Federico-Giafar-Corsia lat A19-Conte Federico- Giafar-Pecoraino-Favier-S.Corleone( staz fs Brancaccio) Linea 234:Oreto-Basile Percorso ordinario fino a via Basile -Parch Basile-Reg.Siciliana -Aloi -Moneta-Perc.ordinario fino a Oreto Linea 246:Basile -Staz.cle Da parch.Basile -Raiti-Roccella-Madonia -Ughetti-Tricomi-percorso ordinario fino a staz cle -Oreto-Palermo-del Vespro-Parlavecchio -Tricomi-Cesalpino -Li Bassi -Madonia-Roccella-Raiti-Basile-Parch.Basile Linee 304-309-327-389 partenza da Osp Civico seguono per via Lodato -corso Re Ruggero-Piazza Indipendenza e percorsi ordinari Linea 462 soppressa sostituita da linea 534 Linea 516: Lennon-T.Natale Lennon-Reg.Siciliana-La Malfa -Corsia lat A29-Socrate-Mandorle-Part Mondello-Bolívar -Lanza di Scalea-Conca d'Oro-Lanza di Scalea -Bolívar -Nicoletti-T.Natale -Socrate -Reg.Siciliana-La Malfa -Reg Siciliana -Trabucco -Reg Siciliana -Michelangelo -Bernini-Reg.Siciliana-Einstein-Reg.Siciliana-Lennon Linea 534:Lennon-Baida-Castellana Lennon-Giotto-Galilei-da Vinci-Einstein-Reg.Siciliana-Di Blasi-Roccazzo-alla Falconara-Baida-alla Falconara-ai Villini Sant'Isidoro-Castellana-Di Blasi-Savonarola-Perpignano-Reg.Siciliana-Pitre-Reg Siciliana-D'Aleo-Nina Siciliana -Perpignano-Reg.Siciliana-Lennon 544 soppresso sostituito da 511 nella tratta LENNON a via Belgio, sostituito da 644 da viale Francia a Mondello Linea 511:Lennon-Autonomia Siciliana Lennon-Giotto-Borremans-Palagonia-Liszt-Zappala-Aquileia-Alpi-Nebrodi-De Gasperi-Restivo-Emilia-Campania-Brigata Verona-Artigliere-Leoni-Don Bosco-D'Azeglio-Cordova-Villabianca-Alessi-Autonomia Siciliana-A.Rizzo-Acquasanta-Guli-Cantieri-Barca-Don Orione-A.Rizzo-Rabin-King-I.Federico-Don Bosco-Di Giorgio-Lazio-Zappala-Liszt-Palagonia-Borremans-Galilei-Giotto-Lennon Linea 644:Francia -Mondello Francia-Strasburgo-Resurrezione-Pallavicino-Mater Dolorosa-Margherita di Savoia-Valdesi-Regina Elena -Teti-Principe di Scalea-Valdesi-Margherita di Savoia-Mater Dolorosa-Pallavicino-Resurrezione-Strasburgo-Francia Linea 603 soppressa sostituita da linea 731 Linea 731:Teti-P.pe di Scalea-M.di Savóia-Palme-Colombo-Vergine Maria-Papa Sergio I-Belmonte-Acquasanta Guli-Cantieri-Giachery-Montepellegrino-A.Rizzo-Belmonte-Papa Sergio I-Vergine Maria -Colombo -Palme -M.di Savoia -Valdesi -Regina Elena -Teti Linea 606:Campania-Mondello Campania-Brigata Verona-Artigliere-Diana-Favorita-Margherita di Savoia-Valdesi-Regina Elena-Teti-P.pe di Scalea-Margherita di Savoia-Mater Dolorosa-Pallavicino-Duca degli Abruzzi -Niscemi-del Fante-Artigliere-Liberta -Lazio-Campania Linea 607:Campania-Pallavicino-Mondello Campania-Brigata Verona-Artigliere-del Fante-Niscemi-Duca degli Abruzzi-Pallavicino-Mater Dolorosa-Margherita di Savoia-Segue come 606 fino a via P.pe di Scalea-Margherita di Savoia-Favorita-Ercole-Diana-Artigliere-Liberta-Lazio-Campania Linee 614 e 628 soppresse sostituite da 601-602 Linea 601:Francia-Sferracavallo Francia-Strasburgo-Lanza di Scalea-Conca d'Oro-Lanza di Scalea-Nicoletti-Sferracavallo-Catullo-Tacito-Sferracavallo-T.Natale-Cardillo-San Lorenzo-Strasburgo-Francia Linea 602:Francia-T.Natale Francia-Strasburgo-San Lorenzo-Cardillo-T.Natale-Sferracavallo-Catullo-Tacito-Sferracavallo-Nicoletti-Lanza di Scalea-Conca d'Oro-Lanza di Scalea-Strasburgo-Francia Linea 616 soppressa sostituita da Circolare SF:Staz.Sferracavallo-Barcarello Staz.Sferracavallo-Palazzotto-Sferracavallo-Manderino-Tritone-Barcarello-Punta Barcarello-Barcarello-Tritone-Mandarino-Sferracavallo-Torretta-Plauto-Rt Marconi-Plauto-Leone-Palazzotto-Staz.Sferracavallo Linea 645:Tommaso Natale-Mondello Tommaso Natale FS-Part.Mondello-Bolivar-Olimpo- Venere -Castelforte - Mattei -Saline-Glicine -Cavarretta - Pazienza -Diomede -PM 149 -Tolomea - Niso -Mercurio -Diomede -Pazienza - Apollo - Atlante - P.ZZA DELLA SERENITA'-Polibio - Amarilli -Partanna Mondello -Bolivar-Nicoletti-Sferracavallo-T.Natale-Mandorle-T.Natale FS Linea 646:Tommaso Natale Fs-Mondello Torre T.Natale Fs-Part.Mondello-Bolivar-Part.Mondello-Iandolino - Castelforte -Chirone -Nicoti -Antigone - Castelforte - Cavarretta - Galatea-P.pe di Scalea-Glauco-Regina Elena-Mondello-Piano Gallo-Mondello -Palinuro-Galatea-Carbone-Iandolino-Part.Mondello-Bolivar-Nicoletti-Sferracavallo-T.Natale-Mandorle-T.Natale FS. Linea 704: Francia- San Francesco di Paola Francia-Nebrodi-Belgio-Strasburgo-Restivo-Sciuti-Terrasanta-Cusmano-Virgilio-Houel-Goethe-N.Turrisi-S.Balsamo-San Francesco di Paola-Amendola-Sammartino-C.Nigra-Morello-Notarbartolo-Sciuti-Restivo-Emilia-Campania-Ausonia-Praga-Belgio-Nebrodi-Francia

Leggi tutto
  • belfagor
    MANIFESTA: UN ANNO DOPO
    Il 2018 doveva essere un anno importante per il rilancio culturale ed economico di Palermo. Infatti la città è stata, o forse doveva essere, al centro delle attenzioni nazionali e internazionali grazie al riconoscimento di “ Capitale italiana della cultura” e alla presenza di ” Manifesta”.
    Eppure di tali eventi sono rimaste poche tracce.
    Un anno fa , precisamente il 16 giugno 2018, prendeva avvio a Palermo “ MANIFESTA” , la biennale europea di arte e cultura contemporanea “ nomade” ( cioè ogni due anni si svolge in una città diversa)
    A guidarla c’era il direttore Roberto Albergoni che così la presentò:
    “Manifesta si distingue da altre biennali internazionali perché riserva una specifica attenzione agli aspetti socio-politici . Crea una relazione con la città che la ospita e propone un progetto artistico che parte dalle opportunità che la città offre. Palermo ha presentato tematiche forti come le migrazioni e i cambiamenti climatici, che sono legate fra loro e che stanno animando un grande dibattito in tutto il mondo fra chi vuole costruire muri e chi invece no. Palermo e la Sicilia sono luoghi di migrazioni e coesistenze: in questa città l’integrazione avviene in modo istintivo e senza emarginazioni, tanto che i migranti vivono nel centro storico e non in periferia”.
    L’impegno finanziario era notevole, 6,2 milioni di euro.
    Tre milioni e mezzo li mise il Comune, mentre la restante parte arrivarono da sponsorizzazioni pubbliche e private messe insieme dalla Fondazione olandese , che gestisce tale evento.
    Palermo si era candidata nel 2014 e la sua candidatura venne scelta : “per le sue complessità e per la sua capacità di essere un laboratorio”
    Secondo gli organizzatori ,rispetto a città come Zurigo dove tutto è in ordine, il capoluogo siciliano è una terra da poter modellare.
    Le aspettative erano molte , anche perché tale manifestazione prometteva il grande salto di Palermo negli scenari internazionali dell’arte contemporanea. Si aspettavamo migliaia di turisti e un impulso notevole alla cultura locale.
    Purtroppo non è stato così .
    Dati alla mano,la ricaduta economica e turistica è stata modesta
    Per esempio, mentre la Biennale di Venezia fa in media 400 mila visitatori, a Zurigo Manifesta ne ha chiamati a raccolta 200 mila, a San Pietroburgo si era raggiunto il picco del milione, a Palermo si è parlato di 200 mila presenze ma nella realtà sono stati venduti complessivamente 37.839 biglietti e di questi solo 21.173 sono stati i visitatori italiani e stranieri.
    Pur ammettendo che tutte le presenze italiane e straniere sono di turisti che si sono spostati esclusivamente per l’evento, considerando l’investimento del Comune ( 3,5 milioni) ogni turista ci è costato ben 188 euro .
    Ma le manifestazioni culturali non devono, giustamente, essere valutate esclusivamente per i costi economici ma per il “ritorno” di immagine e per lo “stimolo” culturale .
    Ma anche sotto questo aspetto il bilancio è stato modesto
    Nessun artista cittadino è stato coinvolto nell’ organizzazione e lo spazio riservato loro è stato marginale: infatti sono stati “ relegati” nelle sessioni collaterali.
    Eppure il livello dei molti artisti “internazionali” non era eccezionale.
    Ma anche del resto è rimasto poco o nulla .. Basta fare un giro tra i tanti siti che nel 2018 erano stati riaperti proprio grazie alla biennale nomade d’arte contemporanea: per rendesi conto che quasi tutti quei siti sono tornati ad essere inaccessibili al pubblico o abbandonati e di quelle opere esposte non è rimasto niente
    Il caso emblematico è il teatro Garibaldi che era stata la sede organizzativa della manifestazione .
    Il direttore di Manifesta Roberto Albergoni, nei primi di agosto ha dichiarato :
    «Per il Garibaldi abbiamo affrontando anche sacrifici personali, per tenerlo aperto, almeno fino al mese di dicembre . E dunque, finita la biennale, come fondazione non abbiamo la possibilità di fare alcunché.
    Come cittadino condivido il rammarico sulla chiusura degli spazi al pubblico, e allo stesso tempo ho la sensazione che si stiano avviando processi virtuosi. Era un po’ naturale che ci fosse il momento di trauma, dopo la fine del 2018. Ma io sono abbastanza ottimista sul fatto che alcune energie e sinergie tra pubblico e privato possano mettere in piedi un rilancio. Occorre complessivamente, e questo lo dicevo prima della chiusura di Manifesta (dunque in tempi non sospetti), che non è solo il Comune che deve fare la propria parte ma che lo facciano tutti coloro che hanno manifestato interesse durante quel periodo di visibilità internazionale».
    Il Direttore di “ Manifesta “ giustamente, nonostante tutto, rimane ottimista ma francamente il Comune non sembra pronto ad raccogliere tale eredità.
    La giunta Orlando nel frattempo ha cambiato anche l’assessore di riferimento: non c’è più Andrea Cusumano, che aveva fortemente creduto sulle potenzialità di Manifesta, ma è arrivato al suo posto Adham Darawsha, che forse anche a causa della cronica assenza di soldi per arte e cultura , non ci è sembrato pronto a raccogliere tale sfida.
    Ma MANIFESTA è stata più una risorsa o un’occasione mancata?
    Purtroppo è stata l’ennesima occasione mancata.
    LEGGI Commenti 14
    15 set 2019 07:29
  • belfagor
    AUMENTA LA TASSA DEI RIFIUTI MA PALERMO E’SEMPRE PIU’ SPORCA

    La Tari pro capite a Palermo nel 2018 è aumentata del 10% , mentre in Sicilia mediamente c’è stato un aumento “solo” dell’8%.
    In parole povere Palermo ( e la Sicilia) è sommersa dai rifiuti ma si paga di più la tassa sui rifiuti (il dato della Sicilia è il peggiore in Italia dopo l’Umbria ).
    I dati analitici, che riguardano la tassa sui rifiuti pagata da cittadini e imprese, sono contenuti nel report dell’Osservatorio sulle tasse locali di Confcommercio. (www.osservatoriotasselocali.it)
    Duro il commento della presidente di Confcommercio Palermo:
    ” Paghiamo di più a fronte di un servizio sempre più scadente. E i dati diffusi dalla Regione sulla raccolta differenziata, con Palermo al 18,9%, non si avvicinano nemmeno lontanamente a uno standard appena accettabile, considerato che per legge si dovrebbe raggiungere almeno il 65% e che la media siciliana è attestata al 39%”.
    “Non possiamo rassegnarci al deterioramento del senso civico che ha prodotto guasti sotto il profilo del decoro urbano, dell’ambiente, della igiene pubblica, della salute e dell’immagine della città. Ormai Palermo vive di emergenze - prosegue la Di Dio - come se non fosse possibile affrontare e risolvere i problemi in modo razionale e programmatico. Continueremo a chiedere all’amministrazione comunale di garantire standard di servizio all’altezza di una grande capitale a vocazione turistica. Solo così si può accrescere quel senso civico che invece si sta perdendo e che rischia di alimentare una pericolosa deriva culturale”.

    Un vero atto d’accusa agli amministratori cittadini ( e siciliani) che appaiono incapaci di affrontare tale emergenza.
    Ma per l’assessore Giusto Catania va tutto bene .
    Durante l’audizione in quarta commissione all’ARS ha dichiarato:
    “L’audizione parlamentare è stata positiva poiché abbiamo dimostrato, dettagliatamente, le misure attuate dal Comune di Palermo al fine di superare le criticità presenti nel sito di Bellolampo a seguito dell’esaurimento della sesta vasca…….A Bellolampo non c’è alcun disastro ambientale ma c’è una criticità che stiamo affrontando e risolvendo tempestivamente. ( sob!!!!)”.

    Le parole dell’ assessore Catania ci “rassicurano” . L’immondizia che sta sommergendo la città è solo una nostra impressione. Perciò paghiamo ( di più) e rassegniamoci.
    Dello stesso parere non è la procura di Palermo che ha aperto un’inchiesta per inquinamento ambientale sulla discarica di Bellolampo.

    P.S : perché non si costruiscono i termovalorizzatori?
    Forse perché risolverebbe definitivamente il problema e così non si potrebbe aumentare le tasse ai cittadini?
    Che l’”emergenza rifiuti” è un affare per molti lo abbiamo capito da tempo.
    LEGGI Commenti 15
    12 set 2019 05:09
  • danyel
    IL SOTTOPASSO DI VIA CRISPI

    Per quanto tempo ancora resterà in queste condizioni?
    https://palermo.gds.it/articoli/cronaca/2019/05/07/palermo-restringimento-e-lavori-nel-sottopasso-di-via-crispi-dopo-i-calcinacci-crollati-traffico-in-tilt-f6c4c951-241a-4467-a4b4-3f59fdadcd9c/
    E' ancora tutto esattamente così: transennato, con i calcinacci che continuano a cadere invadendo i marciapiedi .. Questo sottopasso è in condizioni disastrose! Che intenzioni hanno in Comune?
    LEGGI Commenti 2
    10 set 2019 14:31
  • danyel
    I LAVORI DI VIALE REGIONE SICILIANA

    Che fine hanno fatto i lavori di Viale Regione Siciliana di cui si parlava qui:
    https://palermo.gds.it/articoli/cronaca/2019/06/19/palermo-viale-regione-siciliana-a-tre-corsie-partiti-i-lavori-per-il-nuovo-asfalto-dureranno-tutta-lestate-130c792c-764f-41a4-98b9-6f0549328fdd/

    Io non vedo nessuno .. e voi? Siamo di nuovo all'ennesima vergogna?
    LEGGI Commenti 1
    09 set 2019 16:48
  • belfagor
    PER RISANARE I CONTI DELL’AMAT …SI ASSUMONO NUOVI AUSILIARI DEL TRAFFICO.
    Per risanare i disastrati conti dell’AMAT qualcuno ha avuto una “brillante” idea : è infatti pronta un’ordinanza per abolire la fascia libera dalle 14 alle 16 ed estendere l’orario della sosta tariffata.
    In parole povere si dovrà pagare il parcheggio nelle strisce blu dalle 8 alle 20.
    E perciò ,in totale disprezzo delle norme che regolano il rapporto tra parcheggi liberi e quelli a pagamento , il Comune di Palermo invece di costruire nuovi parcheggi “riconverte” in strisce blu i parcheggi liberi e estende il pagamento di altre 2 ore.
    Con il pagamento del parcheggio delle strisce blu l’AMAT incassa ben 3 milioni, cifra ragguardevole se si pena che dal solo pagamento dei biglietti arrivano solo 6,3 milioni e dalla ztl “appena” 2,4 milioni ( dati del bilancio AMAT 2017) .
    Ecco perché il Comune è “incentivato alla creazione” di nuovi parcheggi a pagamento .
    Però in questo caso temiamo che l’obiettivo non è proprio quello del risanamento dei conti. Infatti in un comunicato dell’AMAT si spiega che la decisione di potenziare il servizio della sosta tariffata è legata all’assunzione di nuovi ausiliari..
    In parole povere si aumenta le ore di sosta tariffata per….assumere nuovi ausiliari del traffico.

    COMPLIMENTI !!!

    P.S. Che si creino nuovi posti di lavoro è certamente una cosa positiva ma se questo deve avvenire tartassando ulteriormente i cittadini è francamente discutibile
    LEGGI Commenti 10
    07 set 2019 18:04