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  • 27 mar 2017

    Noi siamo il TRAFFICO?

    di Giulio Di Chiara

    Quello che vedete nella foto è solo uno dei casi più emblematici in cui un'automobilista diventa "il traffico", unico e solo a causare code, rallentamenti e imprecazioni degli altri colleghi incolonnati più dietro o nella traversa vicino. Rimanere "imbottigliati" nel traffico è la classica espressione utilizzata in questi casi per rappresentare un forte senso di disagio, in cui spesso conosciamo le cause ma inconsciamente le tolleriamo. Da sempre gira quella frase che dice "non lamentarti del traffico, il traffico sei tu!". Quanto c'è di vero? A mio avviso è una constatazione abbastanza generalista, che merita approfondimenti e contestualizzazioni. A Palermo mancano spesso le alternative al mezzo privato o funzionano male (sebbene speriamo che i cantieri attuali un giorno diano i risultati sperati). E' altrettanto vero che noi palermitani ci mettiamo tanto del nostro. Sono stato testimone di almeno 3-4 minuti di caos, clacson impazziti e code SOLO e SOLTANTO per l'auto sulla sinistra in via del Vespro: il proprietario si accosta con una station wagon per parlare con il signore che vendeva (abusivamente) sul ciglio della strada, totalmente non curante del budello che creava e dei rallentamenti causati alle altre auto. Un menefreghismo misto a prepotenza che si palesava in tutta la sua rilassatezza nel portare avanti la discussione per almeno 3-4 minuti, fin quando lo strombazzare delle altre auto lo ha destato definitivamente. Nel frattempo la coda giungeva sino in Corso Tukory e più precisamente all'incrocio /semaforo con via Maqueda. Un serpentone nato dal nulla per l'idiozia di uno solo. Anche questo è traffico. Quando decidiamo o siamo costretti a fare delle piccole infrazioni,  che c'è modo e modo di farle. Non vanno giustificate ma alcune sono più tollerabili di altre, soprattutto quando non recano forte disagio agli altri. Quindi, in che misura noi "siamo il traffico"? Io direi che a Palermo la percentuale potrebbe aggirarsi intorno al 40%. Voi che dite?

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  • 27 mar 2017

    Gnv raddoppia i collegamenti Termini - Civitavecchia

    di Fabio Nicolosi

    GNV ha annunciato il raddoppio della linea Civitavecchia - Termini Imerese nel corso di un evento tenutosi a bordo della M/n Splendid. "Il collegamento Civitavecchia - Termini Imerese rappresenta per noi un'occasione per sviluppare la nostra presenza in una realtà portuale in crescita, alternativa strategica per i collegamenti merci e passeggeri della Sicilia orientale - ha detto Matteo Catani, amministratore delegato di GNV all'Ansa - Questa è una linea che ha mostrato di essere apprezzata e siamo certi che ci sia l'interesse da parte di tutti gli operatori di poter fare affidamento su un servizio giornaliero, che rappresenta un elemento estremamente interessante anche per la Sicilia Orientale: siamo felici di poter rispondere positivamente alle richieste di un mercato che da anni ci conosce, ci apprezza e ci sceglie"

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21 mar 2017

Il mistero del secondo Caravaggio a Palermo

La notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969, due uomini entrano nell’Oratorio di San Lorenzo in via dell’Immacolatella  a Palermo. A colpi di taglierino staccano “la Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d’Assisi “di Michelangelo Merisi, (meglio noto come Caravaggio ) dall’altar maggiore. La tela è grande (circa tre metri per due) ed è uno straordinario capolavoro , uno degli ultimi della sua vita. Intorno alle tre del pomeriggio del 18 ottobre, un custode entra nell'oratorio e si accorge che il quadro del  Caravaggio, dipinto nel 1609, è sparito, rubato. Nessuno saprà mai più nulla di quel quadro. Anni dopo  alcuni pentiti hanno fornito diverse versioni sul destino della tela. Per Giovanni Brusca il furto fu commesso su commissione dei corleonesi, che poi avrebbero proposto, inutilmente allo Stato , la restituzione del dipinto in cambio di un alleggerimento del 41 bis,. Per altri pentiti sarebbe stato  sepolto, come il tesoro di un faraone egizio, insieme alla salma del  boss Gerlando Alberti. Per altri stava appeso nel salotto in casa di Gaetano Badalamenti, mentre Gaspare Spatuzza riferisce che,  il dipinto sarebbe finito in una stalla dove sarebbe stato roso da porci e ratti. Ma non mancano riferimenti a una sua distruzione durante il terremoto dell’Irpinia, o ricostruzioni più fantasiose che lo vorrebbero steso a mo’ di tappeto in casa di Totò Riina o appeso durante le riunioni delle cosche come simbolo di potere. Fantasie che inspirarono il libro “Una storia semplice “ di Leonardo Sciascia, che alla vicenda del quadro è ispirato. Ma secondo il pittore Mauri Lucchesi, studioso del Caravaggio, esisterebbe un'altra opera del Caravaggio a Palermo. Si tratterebbe di un quadro che si trova nella Chiesa di San Giuseppe dei Teatini. L’opera ,che raffigurail frate teatino Giovanni Marinoni ai piedi della Madonna delle Grazie, ufficialmente sarebbe un opera di scuola caravaggesca cioè dipinto da un allievo del grande pittore. Per Mauri Lucchesi invece sarebbe opera di Caravaggio. A sostegno della sua tesi Mauri Lucchesi  avrebbe riconosciuto nel viso del frate teatino una vaga somiglianza con Tiberio Cerasi, tesoriere generale della camera apostolica vaticana che Caravaggio, era solito ritrarre nelle sue grandi opere come atto di riconoscenza. Non sappiamo se il maestro  Mauri Lucchesi abbia ragione , però sarebbe bello se Palermo avesse un Caravaggio, sperando che non venga rubato, come “la Natalità” dell’Oratorio di San Lorenzo. P.S. Purtroppo il quadro, al di là di chi lo ha dipinto, risulta danneggiato in più punti e bisognoso di un rapido intervento di restauro. Non vorremmo che la “capitale della cultura italiana 2018” venga ricordata per aver lasciato degradare un opera del Caravaggio.

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16 mar 2017

Come risolvere il groviglio di Via Belgio?

Come è noto, la Via Belgio, soprattutto nelle ore di punta, diventa un groviglio di auto che la percorrono o che provengono dalla Via dei Nebrodi. La mia proposta - alias "uovo di Colombo" - è di demolire lo spartitraffico centrale che taglia l'asse viario della Via dei Nebrodi ed installare una postazione semaforica per consentire il transito ininterotto (ovviamente tranne che dal semaforo) lungo un asse o lungo l'asse perpendicolare ad esso. Ritengo che possa essere una soluzione definitiva al caos generato dall'intersecazione dei veicoli che provenendo ad esempio da una delle tratte della Via dei Nebrodi sono costretti ad immettersi in Via Belgio per riprendere la tratta corrispondente. Cordiali Saluti. S. Laiosa

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  • belfagor
    Il candidato sindaco Fabrizio Ferrandelli ha presentato il suo progetto di riqualificazione della Costa Sud di Palermo. Tale progetto prevede di collegare il Parco dell'Oreto al Ponte dell'Ammiraglio, al Foro Italico, a Villa Giulia e all'Orto Botanico attraverso la realizzazione di piste ciclabili e pedonali. Secondo Ferrandelli :"Il risultato finale sarà un grande corridoio biologico che legherà tutto il lungomare e il verde di Palermo, dalla costa Sud - da Acqua dei Corsari a Sant’Erasmo - alla Favorita, fino a Mondello…..Si tratta di interventi non più rimandabili, e attuabili con un investimento minimo - precisa Ferrandelli -. I percorsi verdi con piste ciclabili e pedonali si potranno realizzare con i fondi Po Fesr".
    P.S. Riporto tale dichiarazione del candidato sindaco Ferrandelli. Il progetto è certamente interessante ma un po’ generico. Speriamo che tale parole non facciano la fine di quella famosa promessa “ Trasformerò la Costa Sud in una nuova Mondello”. Attendiamo fiduciosi che anche gli altri candidati ci dicano cosa vogliono fare della Costa sud, se verranno eletti.
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    23 mar 2017 11:49
  • Domenico Matranga
    Da alcuni giorni in via Monte Bonifato è stata istituita una zona rimozione h 0-24 nel tratto compreso tra via dei Nebrodi e via Monte San Calogero, per permettere, da notizie attinte in giro, un più agevole passaggio al bus della linea 704. Il percorso di quest'ultima è stato modificato di recente senza richiesta alcuna ed è, a mio parere, di una inutilità estrema . Visto la carenza di posteggi in zona, l'insistenza nell'area citata di due scuole, il i personale delle quali viene con auto al seguito, non sarebbe stato meglio far girare il bus nella piazzetta antistante la stazione Francia per invertire la marcia? A miglior soluzione del problema si sarebbe oltre alla modifica del percorso del bus, instituire le strisce blu garantendo quanto meno la possibilità di posteggiare ai residenti.
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    07 mar 2017 08:13
  • belfagor
    Il 25 febbraio è stata inaugurata al Porticciolo di Sant’Erasmo l'istallazione luminosa di Domenico Pellegrino, Cosmogonia Mediterranea, per Bam, la Biennale Arcipelago Mediterraneo promossa dall'assessore alla cultura Cusumano. Fino all'11 marzo ogni sera lo spazio d'acqua di fronte al porticciolo si accenderà e l’opera sarà visibile. Purtroppo temo che l’ottima iniziativa dell’assessore Andrea Cusumano, che uno dei pochi assessori preparati e competenti della giunta Orlando, per cercare di porre al centro dell’attenzione , non solo cittadina ,il Porticciolo di Sant’Erasmo è servita a poco. Il nostro sindaco , venuto, come al solito , a inaugurare l’opera temporanea , non si è “accorto” che il porticciolo è totalmente al buio da anni, che da qualche settimana una tribù di ROM ha preso possesso dello spiazzo davanti al Porticciolo e che per poter accedere alla spiaggetta di sera ci vuole la scorta armata

    P.S. Se non avete paura del buio e dei ratti, consiglio gli amici di andare a vedere tale "istallazione luminosa" , possibilmente non da soli e portandovi una torcia elettrica.
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    04 mar 2017 10:16
  • punteruolorosso
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    28 feb 2017 20:33
  • fabio77
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    21 feb 2017 13:23