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  • 14 dic 2018

    Aggiudicato il bando: arrivano i semafori intelligenti a LED

    di Fabio Nicolosi

    L’intervento prevede la sostituzione di lanterne semaforiche ad incandescenza con gruppi ottici a LED, in corrispondenza degli assi viari della Città di Palermo a più alta densità di traffico. Ammodernare 187 semafori con tecnologia LED e dotarne 51 di rilevatori di traffico “intelligenti” che adatteranno i tempi di accensione in base ai flussi veicolari rilevati in tempo reale. È questo l'obiettivo del contratto da circa 780 mila euro sottoscritto dal Comune con l’impresa aggiudicataria AESYS S.p.A., con sede a Brusaporto (BG), finanziato con fondi del PON Metro. Il contratto prevede in particolare che si intervenga su impianti esistenti nei quali le attuali lampade ad incandescenza saranno sostituite da lampade a basso consumo (si stima un risparmio di circa l’80% di energia elettrica) e maggiore visibilità. In totale saranno 187 i semafori cittadini interessati in diversi quartieri della città. Inoltre, una parte di essi sarà dotata di un particolare sistema di rilevazione del traffico in tempo reale, composto da telecamere e trasmettitori UMTS, che permetterà ad un sistema centralizzato a livello cittadino l’elaborazione dei dati e l’adattamento sempre in tempo reale dei tempi di accensione e spegnimento delle luci verdi/gialle/rosse per ciascun senso di marcia. Ad esempio i semaforo che regolano il traffico all'incrocio fra corso Vittorio Emanuele e via Roma e quello all'incrocio fra le vie Notarbartolo e Libertà, potranno variare i tempi del “verde” per ciascuna direzione di marcia delle auto in base all'effettivo traffico che su ciascuna direttrice si registrerà in tempo reale. Contemporaneamente ai lavori di sostituzione dei gruppi illuminanti, ciascun impianto sarà sottoposto ad ulteriori verifiche tecniche di sicurezza relative alla stabilità e all'isolamento elettrico. La progettazione dell’intervento è stata curata dall'Ufficio dei servizi pubblici a rete e di pubblica utilità dell’area tecnica, “cui va il nostro plauso – afferma l’Assessore alla Rigenerazione Urbanistica e Urbana, Emilio Arcuri – per il lavoro svolto che mostra come le professionalità interne all'Amministrazione siano una vera risorsa quando si offre l’opportunità di essere di stimolo e supporto alla realizzazione di interventi importanti per la città”. Per il Sindaco Leoluca Orlando, “il PON Metro si mostra sempre più come uno strumento a 360° per la riqualificazione e la rigenerazione del tessuto cittadino, non certo solamente una grande risorsa in termini finanziari. Dagli interventi e le politiche sociali agli interventi infrastrutturali in tantissimi settori, l’Amministrazione sta raccogliendo i frutti di un lungo lavoro di progettazione e certosina ricerca di fondi e risorse per dotare la nostra città di nuovi servizi sempre più efficienti ed efficaci per la vivibilità”. Gli obiettivi dell’intervento sono duplici e precisamente: sostituzione di lanterne semaforiche ad incandescenza con gruppi ottici a LED, con previsione di circa l’80% di risparmio relativamente a ciascuna lampada ad incandescenza sostituita; fluidificazione del traffico cittadino grazie all’adozione di spire “virtuali” di rilevazione dei dati di flusso e della installazione di regolatori telecontrollati “intelligenti” in grado di discriminare i tempi dei semafori in base alle informazioni provenienti dalle spire virtuali. Tutti i regolatori installati verranno interconnessi mediante una rete telematica per consentire una dinamica gestione dei cicli semaforici degli impianti ma anche, in futuro, l’interazione con altri sistemi di gestione della mobilità presenti nel territorio. Valore dell’appalto: € 970.303,22 Durata dell'appalto: 306 (trecentosei) giorni dalla data di consegna lavori Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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  • 13 dic 2018

    Verde Pubblico | Venerdì 14 Dicembre riapre Villa Costa

    di Fabio Nicolosi

    Venerdì 14 dicembre alle ore 9.00 si svolgerà la cerimonia di apertura di Villa Costa, lo spazio urbano di viale Lazio dedicato a Gaetano Costa, il magistrato assassinato dalla mafia il 6 agosto 1980. Lo spazio urbano torna fruibile dopo l’intervento di pulizia del verde che il personale di Reset sta ultimando in queste ore. I lavori, complessivamente, hanno interessato la potatura di tutte le piante di agrumi presenti e sono state sagomate le bordure e le siepi e sistemati i vialetti della villetta. Rifatta anche la parte dell'ingresso e ricoperte tutte le buche che erano presenti negli assi viari e secondari. Alla cerimonia saranno presenti, tra gli altri, il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore al Verde, Sergio Marino. "Finalmente - ha detto il sindaco Orlando - torna fruibile la villetta dedicata a Gaetano Costa creando un unico spazio pubblico con il vicino Giardino delle Rose, Questa è occasione per ringraziare le maestranze della Reset che hanno consentito la vivibilità di questo spazio".

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05 set 2018

AMAT | Un servizio navetta pessimo rovina la stagione balneare di Mondello

Buonasera, volevo segnalarvi una situazione spiacevole che naturalmente ha macchiato la nostra città in modo negativo. Nella giornata di domenica 12 agosto mi sono recato nella spiaggia dello stabilimento balneare "la Torre" insieme a degli amici russi. Abitando a un chilometro dalla piazza di Mondello decidiamo di andare a piedi e utilizzare le navette gratuite. Una volta arrivati alla piazza di Mondello finalmente ne passa una e decidiamo di prenderla e arriviamo così a mare. Intorno alle 13 il mio amico russo mi spiega che voleva tornare a casa a prendere un pallone e io gli suggerisco allora di aspettare l'84 così da arrivare subito. Non l'avessi mai fatto! Siamo stati 40 minuti ad aspettare la navetta ovviamente sotto una pensilina ma con 35°C! Io, mortificato dal momento che frequenza riportata sui tabelloni è di 10 minuti, non sapevo che pesci prendere. Lui naturalmente mi ha detto "facevamo prima ad andare a piedi". Una volta sulla navetta chiedo spiegazioni al conducente che replica dicendo:"C'è solo una navetta". Chiedo allora a voi di MobilitaPalermo, all'Assessore ai trasporti e naturalmente al Sindaco, che immagine può dare e quale ricordo può lasciare a un turista una situazione come quella descritta? E'forse questa civiltà? Cultura? A questo punto vi suggerisco di rimuovere un servizio inutile, perché tale si definisce qualcosa che si attende invano con speranza. Vi do anche un consiglio: utilizzate queste tre navette (una per linea) per ampliare il parco mezzi e i conducenti per aumentare le corse su linee disagiate e fornire così un'impressione positiva piuttosto che far fare a quei bravi cittadini che tentano di promuovere mobilità sostenibile e tutto ciò che di buono dovrebbe esserci in una città, che non vive soltanto di cultura lasciata dalle dominazioni precedenti, la solita misera figura. Un cittadino

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03 set 2018

Ex stabilimento Coca Cola: perché non trasformarlo in autostazione ?

L'ex stabilimento Coca Cola in via Nicoletti a T.Natale , dopo che è sfumato il progetto di trasformarlo in una Multisala, perché non creare un nodo di scambio per i pulmann diretti a Mazara e Trapani? Basterebbe adeguare l'edificio,come già realizzato in altre città del mondo dove vecchie fabbriche dismesse sono state trasformate in centri commerciali , autostazioni o impianti sportivi. La futura stazione degli autobus si può facilmente collegare con la fermata di T.Natale attraverso corridoi sospesi o cavalcavia modello viale Regione Siciliana , ciò comporterebbe il recupero delle aree antistanti la fermata del passante convertendole in parcheggio e in aree verdi.

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  • bottarisali
    Ho appena telefonato al call center AMAT per chiedere dov'è la mappa delle linee sul sito.
    Un signore gentile mia ha detto che non c'è e che, in sostanza, se voglio sapere quale autobus devo prendere per andare
    dal punto A al punto B non ho alternativa che leggermi i percorsi di tutte le linee e poi farmi i calcoli io.
    Ma vi pare normale che nel sito dei trasporti pubblici dellla quinta città italiana non vogliono mettere una mappa delle linee bus?
    E non ditemi di usare Moovit o Google perché entrambi danno percorsi a mmuzzo.
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    13 dic 2018 19:33
  • peppe2994
    Arrivano i semafori a basso consumo ed intelligenti.
    I tempi rosso/verde cambieranno in base alle condizioni del traffico.
    Fa tanto smart city questo progetto.
    Curioso di conoscerne l'efficacia.


    https://m.livesicilia.it/2018/12/13/arrivano-i-semafori-intelligenti-verde-o-rosso-in-base-al-traffico_1020009/
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    13 dic 2018 10:41
  • belfagor
    PONTE CORLEONE : SI RISCHIA DI PERDERE I FINANZIAMENTI
    Il 28 maggio 2018 , durante una conferenza stampe il Sindaco Orlando e l’assessore alle infrastrutture Emilio Arcuri annunciarono trionfalmente che era tutto pronto per i lavori di manutenzione e restauro strutturale del Ponte Corleone : «il Rup, l’Ingegnere Massimo Verga ha pronto il bando di concorso internazionale per la ri-progettazione delle bretelle laterali al ponte, il cosiddetto “Raddoppio” ex Cariboni. Il bando per la ri-progettazione esecutiva ha un valore di 1,3 milioni di euro. Una volta completata questa fase, sarà necessario un secondo bando, relativo invece ai lavori, per un importo di circa 17 milioni di euro, cofinanziati dal Patto per Palermo».

    In quella occasione il sindaco Orlando annunciò anche «Di fronte agli allarmismi non giustificati, ho deciso di dare mandato all’avvocatura comunale di verificare se presentare un esposto alla Procura per procurato allarme. La relazione dei tecnici parla chiaro».

    Non sappiamo che fine abbia fatto questo esposto alla Procura , ma veramente la relazione dei tecnici comunali non era per niente rassicurante . Lo stesso Capo Area Infrastrutture, Nicola Di Bartolomeo, riferì in Aula consiliare che «se si mantiene con rigore il limite di velocità ( 30Km/h) riducendo se è il caso la carreggiata, il passaggio sul ponte è relativamente sicuro».

    In parole povere , se si mettono due autovelox, se si riduce la carreggiata e se ,si fa rispettare rigorosamente tale limite di velocità il ponte è “relativamente sicuro”. Francamente non ci sembravano parole rassicuranti

    Sono passati quasi 10 mesi da allora e del bando da 1,3 milioni di euro ancora non v’è traccia. Solo pochi giorni fa finalmente è stata pubblicata la bozza sul sito del Comune e a breve sarà trasmessa per la pubblicazione in Gazzetta ufficiale regionale ed europea (GURS e GUCE).

    Qualcuno dirà che si tratta di un semplice ritardo. Purtroppo non è così . Infatti su questoappalto incombe una scadenza importante: la delibera CIPE 25/16 stabilisce infatti che i contratti debbano essere stipulati entro il 31 dicembre 2019 . E visto che l’iter burocratico è lungo ogni ritardo rischia di far perdere il finanziamento.

    L’assessore Arcuri così si giustifica : “«la bozza del bando era pronta già il 30 aprile 2018. Con delibera di Giunta è stato reso non più necessario il visto di legittimità. Nel frattempo sono cambiate le normative del codice dei contratti:…… quindi il bando è stato rimodulato sulla base del predetto bando tipo. La determinazione a contrarre è stata trasmessa alla Ragioneria per il 9 ottobre 2018, ed è pervenuta il 20 novembre».

    In sostanza, colpa è della burocrazia che a rallentato i tempi.

    «La prossima settimana – spiega sempre l’assessore Arcuri – saranno trasmessi tutti gli atti al Servizio Appalti di Forniture e Servizi dell’Amministrazione Comunale per la pubblicazione del bando. Entro 3 mesi dalla gara si conoscerà l’affidatario».

    Tutto bene? Non proprio.

    Come scrive Davide Guarcello su “ ILSICILIA.IT”
    entro un anno esatto si deve:
    Pubblicare la gara e conoscerne l’esito (3 mesi circa, previsione molto ottimistica, senza ricorsi);
    Ri-progettazione delle due bretelle laterali (3 mesi circa);
    Approvazione del progetto;
    Nuova gara per i lavori da 17 milioni.
    C’è la farà il Comune a rispettare il termine tassativo del 31/12/2019 ?
    Temiamo proprio di no.
    Infatti dopo l’approvazione del progetto e la celebrazione della gara d’appalto potranno iniziare i lavori che, secondo previsione, dovrebbero avere una durata di 2 anni. Perciò per il Comune , se tutto va bene , «La data presunta di inizio lavori dovrebbe essere : fra gennaio e marzo 2020». Cioè abbondantemente oltre la data tassativa del 31/12/2019.
    L’assessore Arcuri però è ottimista: «Arriverà una proroga al Patto per lo sviluppo della città di Palermo al 2021. Noi comunque ci stiamo muovendo, così come per il bando dei nuovi tram , per la scadenza del 31 dicembre 2019».

    Speriamo che l’assessore abbia ragione e che arrivi una proroga al 2021 , cosa che non è certa.
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    11 dic 2018 08:33
  • belfagor
    Per il Presidente Musumeci l’ANAS e le Ferrovie italiane “ sono un cancro per la Regione Siciliana”

    Il Governo regionale di Musumeci compie un anno e il presidente Nello Musumeci ha fatto un bilancio.
    Naturalmente si è "auto assolto". Se le cose continuano ad andare male , anzi peggio ,la colpa e del precedente governo regionale, delle partecipate o di qualche altro..
    Per quanto riguarda la disastrosa situazione viaria Il Presidente Musumeci non ha dubbi , la responsabilità e dell’ANAS e delle Ferrovie italiane che“ sono un cancro per la Regione Siciliana”
    Al di là dell’affermazione e del linguaggio “discutibile”, soprattutto per la massima carica regionale, che l’ANAS e FS hanno delle gravi responsabilità non c’è dubbio.
    Però il Presidente Musumeci ci deve spiegare perché mesi fa ha stipulare una convenzioni con ANAS per monitorare i ponti , i viadotti e per occuparsi della manutenzione, ordinaria e straordinaria, delle strade provinciali se “ non ci piace come lavorano e sono un….. cancro”.
    Il presidente Musumeci dovrebbe spiegarci inoltre perchè tali strade provinciali sono ridotte a trazzere, quando ancora non sono franate. Chi si doveva occupare di tali strade?
    Eppure il presidente Musumeci rimpiange le Province, tanto che vorrebbe farle “rinascerle” e “restituire loro l'identità di cui hanno disposto per oltre 160 anni"
    Comprendiamo che il Presidente Musumeci, che è stato nel passato anche presidente della Provincia di Catania, le rimpianga ma non può scaricare solo sull’ ANAS e sulle Partecipate regionali la responsabilità della disastrosa situazione delle strade provinciali.
    Possiamo anche concordare che tali Partecipate regionali sono “la spina nel fianco di questo Governo” e sono “il risultato di anni e anni di criminale politica clientelare perché non servivano a fornire servizi alle Province, ma ad assumere 'galoppini' e amici del giaguaro con procedure senza evidenza pubblica”. Inoltre non possiamo che concordare che “le partecipate sono quasi tutte in passivo con migliaia di unità assunte senza concorso” , però il Presidente non può negare che anche le province erano in passivo o con migliaia di dipendenti assunti senza concorso.
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    09 dic 2018 06:26
  • belfagor
    EX AGRUMARIA CORLEONE : LA REGIONE LA VUOLE CEDERE IN CONCESSIONE
    Recentemente la Regione Sicilia ha presentato un 'avviso per mettere a bando, con concessioni di durata variabile tra i 6 e i 50 anni, beni demaniali in stato di abbandono di proprietà della Regione siciliana . Tale elenco contiene di tutto : da edifici storici a ex costruzioni industriali , ma soprattutto a veri propri ruderi o ,ancor peggio, a strutture che, come sostiene LEGAMBIENTE, sarebbe meglio abbattere immediatamente e de-cementificare pezzi di costa» E il caso dell’ ex lido Olivella , a Santa Flavia, dell’ex OPA a Sferracavallo e del “famigerato” Pontile di Romagnolo, opere di nessun valore storico o artistico che deturpano l’ambiente circostante.
    Sono otto quelli individuati tra Palermo e provincia , 52 in totale nell’Isola . L’obiettivo ufficialmente sarebbe “la valorizzazione dei fabbricati attraverso il recupero funzionale, la riqualificazione delle aree di pertinenza, lo sviluppo delle attività turistiche e commerciali compatibili con gli usi del mare,” ma soprattutto quello di “incrementare le entrate erariali.” cioè fare cassa. Diciamolo francamente, ci sembra un tentativo velleitario di sbarazzarsi di veri e propri obbrobri , testimoni scomodi dell’incuria e del modo con cui sono stati spesi i soldi pubblici in questi anni o come sono stati “curati” tali beni
    Infatti si tratta principalmente di strutture abbandonate e pericolanti,cadute da tempo nell'oblio e, senza peculiari caratteristiche storiche o di valore artistico. L’unica che ha un certo valore storico è la seicentesca Torre Pozzillo che faceva parte del sistema di torri costiere d’avvistamento.
    Un discorso a parte merita l’ex Agrumaria Corleone a Romagnolo, costruita nel 1915 dalla famiglia Corleone. Nata come fabbrica di acido citrico e stata abbandonata negli anni 60. Si tratta di un interessante esempio di archeologia industriale che da decenni è ridotta a discarica e punto di ritrovo di senzatetto e malintenzionati.
    L’ opera , realizzata in conci di tufo e mattoni , ha due elevazioni . Si trova in Via Messina Marine ,in un’area nelle immediate vicinanze della battigia, di fronte al San Paolo Hotel e all’ ospedale Buccheri La Ferla e accanto all’’ex istituto di puericultura Solarium e allo Stand Florio , edificio costruito dalla famiglia Florio, su progetto di Ernesto Basile nel 1905 , recentemente restaurato e in attesa di essere aperto al pubblico .
    L’ex agrumaria Corleone si trova in pessime condizioni ma , teoricamente, possiede delle grandi potenzialità .
    Se recuperato strutturalmente , riqualificando l’ aree di pertinenza, potrebbe essere un ottima occasione di sviluppo per attività turistiche e commerciali .
    Ci rendiamo conto che non è facile. Il caso dello Stand Florio insegna.
    Nella notte tra il 18 e il 19 luglio di quest’anno, alcuni sconosciuti, dopo aver accatastato della legna, hanno appiccato un incendio, annerendo la facciata posteriore dell’edificio liberty realizzato da Ernesto Basile.
    Lo Stand Florio, dopo una lunga opera di riqualificazione avviata dai privati a dicembre 2017 era in fase avanzata di recupero, e avrebbe dovuto essere riaperto a settembre. Tale “incidente” ha purtroppo ritardato l’inaugurazione .
    Secondo il progetto dovrebbe diventare un caffè letterario, un ristorante e un cinema all'aperto.
    Come ha dichiarato l’imprenditore Fabio Vajana “Certo è una scommessa, ma abbiamo bisogno che anche la pubblica amministrazione sia la Regione che il Comune credano nel rilancio della fascia costiera orientale".
    Si vede che a qualcuno il recupero della Costa sud da fastidio.

    P.S. Se nessuno decidesse di acquisire tale ex agrumaria, Corleone non ci sarebbero problemi. . Non saremmo certo noi a protestare se si decidesse di abbatterla e di riqualificare l’area a verde pubblico. L’unica cosa che non si deve fare è mantenere tale struttura abbandonata nello stato in cui si trova ora, ridotta a discarica e punto di ritrovo di senzatetto e malintenzionati.
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    06 dic 2018 05:06