Ultimi post
  • 15 nov 2018

    Passante Ferroviario, verso l'incremento delle corse per da/per Punta Raisi

    di Antony Passalacqua

    Palermo - Si è svolto ieri il tavolo di confronto fra Regione Sicilia (Assessorato Trasporti), Trenitalia, Comitati Pendolari e associazioni consumatori abilitate, ed avente come oggetto l'incremento dei servizi ferroviari. Proprio in vista del nuovo orario che scatterà verso il prossimo 9 Dicembre, sono state discusse le proposte del Comitato Pendolari. In sintesi queste alcune anticipazioni circa le novità che scatteranno proprio a Dicembre, in attesa che vengano ufficializzate da Trenitalia che recepirà le indicazioni della Regione. Fin dalla riapertura del Passante Ferroviario, il Comitato Pendolari aveva richiesto con fermezza una copertura delle corse coi voli da Punta Raisi. Con la proposta accolta, verrà garantita un'ampia copertura delle corse fra Palermo e l'aeroporto, in modo da coprire i voli durante l'arco dell'intera giornata. Ad esempio una prima corsa partirà da Palermo Centrale per Punta Raisi già alle 4 del mattino. Ultima corsa da Punta Raisi alle 00:30.  Sembra che scatteranno da Giugno 2019 i collegamenti diretti fra Punta Raisi e Termini Imerese/Cefalù. Si tratta di treni che bypasseranno Palermo Centrale grazie anche alla nuova infrastruttura ferroviaria già completata fra Oreto e Brancaccio. Viene inoltre istituito un tavolo tecnico permanente dove il Comitato Pendolari si impegnerà a presentare nuove proposte e a vigilare sull'applicazione del Contratto di Servizio fra Regione e il vettore Trenitalia. Posticipata a Giugno invece l'apertura della nuova fermata Maredolce; sempre il Comitato Pendolari guidato da Giacomo Fazio ha richiesto con fermezza l'attivazione del doppio binario fra Palermo Centrale e Orleans, al fine di incrementare le corse. L'infrastruttura è infatti già pronta da alcuni anni e collaudata. E' previsto infine l'arrivo di nuovi treni per il 2019 che andranno a rinnovare l'attuale flotta qui in Sicilia. Dunque ancora tanto da fare, ma con la certezza intanto che i servizi verranno potenziati dal 9 Dicembre.

    Leggi tutto
  • 14 nov 2018

    Giovedì 15 Novembre chiusi i Giardini della Zisa

    di Mobilita Palermo

    Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa: Il Coordinamento Interventi Co.I.M.E. comunica che giovedì 15 novembre, a partire dalle ore 14.00, i Giardini della Zisa saranno chiusi per poter procedere in sicurezza ai trattamenti fitosanitari di routine. L'accesso al sito sarà consentito dal giorno successivo con i consueti orari.

    Leggi tutto

Leggi tutti

05 set 2018

AMAT | Un servizio navetta pessimo rovina la stagione balneare di Mondello

Buonasera, volevo segnalarvi una situazione spiacevole che naturalmente ha macchiato la nostra città in modo negativo. Nella giornata di domenica 12 agosto mi sono recato nella spiaggia dello stabilimento balneare "la Torre" insieme a degli amici russi. Abitando a un chilometro dalla piazza di Mondello decidiamo di andare a piedi e utilizzare le navette gratuite. Una volta arrivati alla piazza di Mondello finalmente ne passa una e decidiamo di prenderla e arriviamo così a mare. Intorno alle 13 il mio amico russo mi spiega che voleva tornare a casa a prendere un pallone e io gli suggerisco allora di aspettare l'84 così da arrivare subito. Non l'avessi mai fatto! Siamo stati 40 minuti ad aspettare la navetta ovviamente sotto una pensilina ma con 35°C! Io, mortificato dal momento che frequenza riportata sui tabelloni è di 10 minuti, non sapevo che pesci prendere. Lui naturalmente mi ha detto "facevamo prima ad andare a piedi". Una volta sulla navetta chiedo spiegazioni al conducente che replica dicendo:"C'è solo una navetta". Chiedo allora a voi di MobilitaPalermo, all'Assessore ai trasporti e naturalmente al Sindaco, che immagine può dare e quale ricordo può lasciare a un turista una situazione come quella descritta? E'forse questa civiltà? Cultura? A questo punto vi suggerisco di rimuovere un servizio inutile, perché tale si definisce qualcosa che si attende invano con speranza. Vi do anche un consiglio: utilizzate queste tre navette (una per linea) per ampliare il parco mezzi e i conducenti per aumentare le corse su linee disagiate e fornire così un'impressione positiva piuttosto che far fare a quei bravi cittadini che tentano di promuovere mobilità sostenibile e tutto ciò che di buono dovrebbe esserci in una città, che non vive soltanto di cultura lasciata dalle dominazioni precedenti, la solita misera figura. Un cittadino

Leggi tutto
03 set 2018

Ex stabilimento Coca Cola: perché non trasformarlo in autostazione ?

L'ex stabilimento Coca Cola in via Nicoletti a T.Natale , dopo che è sfumato il progetto di trasformarlo in una Multisala, perché non creare un nodo di scambio per i pulmann diretti a Mazara e Trapani? Basterebbe adeguare l'edificio,come già realizzato in altre città del mondo dove vecchie fabbriche dismesse sono state trasformate in centri commerciali , autostazioni o impianti sportivi. La futura stazione degli autobus si può facilmente collegare con la fermata di T.Natale attraverso corridoi sospesi o cavalcavia modello viale Regione Siciliana , ciò comporterebbe il recupero delle aree antistanti la fermata del passante convertendole in parcheggio e in aree verdi.

Leggi tutto
  • peppe2994
    La SIS ha rescisso l'appalto del passante ferroviario.
    https://palermo.repubblica.it/cronaca/2018/11/15/news/passante_ferroviario_di_palermo_servira_una_nuova_gara-211756251/

    Quindi, sempre se si completerà mai, anche volendo serviranno anni tra burocrazia e lavori effettivi.

    Insomma, niente raddoppio, tutto come prima, anzi peggio di prima.
    LEGGI Commenti 0
    15 nov 2018 22:10
  • belfagor
    SALVIAMO L' ORETO
    Da qualche giorno è a Palermo Florin Florinet, professore emerito dell’università di Vienna, considerato uno dei maggiori esperti mondiali di corsi d’acqua e bacini idrografici.
    Il professore ha visitato il fiume Oreto per capire come intervenire per trasformare questo fiume, che qualcuno considera una fogna, in un Parco Urbano.
    Il fiume Oreto, negli anni, è diventato il simbolo del degrado della città. Per anni l'espansione urbana verso sud fu notevolmente limitata proprio dalla presenza di questo fiume.
    Proprio per questo i ponti che lo attraversavano sono stati pochi e tutti hanno avuto, e continuano ad avere, una travagliata storia.
    il professor Florineth, che è stato invitato dall' associazione “Salviamo L’Oreto” e dall’assessore regionale al Territorio Toto Cordato, alla fine della sua ispezione ha illustrato come intervenire sul fiume per renderlo fruibile e vivibile.
    Tale recupero non è impresa impossibile né eccessivamente onerosa, basta un po' di volontà politica.

    Il professore Florineth non si è limitato a dare consigli ma ha ha studiato un piano per il recupero dell’Oreto presentato giorni fa in assessorato. “La Regione - ha dichiarato l'assessore Cordaro - farà per intero la sua parte, la stiamo già facendo mettendo insieme scienziati della materia Abbiamo lavorato a una forma giuridica in Sicilia, mai attuata, che è il ‘contratto di fiume’. E il primo che vogliamo realizzare è proprio quello dell’Oreto”.

    L’Oreto partecipa al concorso “I luoghi del Cuore” organizzato dal FAI.
    Per lungo tempo siamo stati primi in classifica. Purtroppo, col passare del tempo, l'interesse dei palermitani è un po' scemato. Attualmente siamo solo terzi.
    Chiariamo, i 5 mila euro del premio non basterebbero nemmeno per iniziare a progettare tale intervento di recupero, ma sarebbe un segnale forte alla nostra classe politica.

    Purtroppo , a parole, i nostri amministratori sono interessati ma nella realtà le resistenze e le ambiguità sono tante.

    Per esempio , recentemente è stata sequestrata una condotta fognaria “abusiva” che versava litri di liquami sul fiume Oreto.
    A mettere i sigilli sono stati gli agenti del Nucleo operativo di protezione ambientale della polizia municipale.
    L’intervento è stato eseguito proprio mentre si svolgeva un sopralluogo da parte dei comitati civici "Salviamo l'Oreto “
    Ma L'AMAP, ha rivelato che :”Non si tratta di uno scarico fognario abusivo ma di un collettore di acque miste regolarmente censito nel Piano di attuazione delle reti fognarie della città”.

    Tutto a posto?
    Non direi .

    Che cosa significa Il termine “misto”?
    Il direttore di Arpa Sicilia, Giovanni Abbate, c'è lo spiega chiaramente : “Significa che parliamo di acque piovane e acque fognarie. Va da sé che in assenza di pioggia vengono scaricate solo acque nere".

    In parole povere L'AMAP scaricava nell' Oreto acque fogniarie.

    COMPLIMENTI !!!!
    LEGGI Commenti 3
    11 nov 2018 08:06
  • belfagor
    LA SCANDALOSA VICENDA DELLA CONDOTTA IDRICA DELLO SCILLATO
    Mezza città è senza acqua ma ogni secondo si perdono ben 600 litri al secondo di ottima acqua potabile.
    La denuncia viene dal sindaco Orlando che ha messo in evidenza l’incredibile situazione della condotta idrica dello Scillato:” Attualmente l’acqua della sorgente madonita è utilizzata solo in minima parte . Circa 450-500 litri al secondo, a fronte di una portata media di 650, con punte di 1.100 grazie ad una condotta volante realizzata dall’Amap lo scorso anno".

    In parole povere , la conduttura dello Scillato, che ha una portata massima di 1.100 litri al secondo, è stata danneggiata da una frana nel lontano 2009 è la Regione, proprietaria e responsabile della condotta, non ha ancora fatto nulla.

    L’AMAP , nel 2017, intervenne realizzando una conduttura “provvisoria” che ha però una portata ridotta, cioè di 400 litri al secondo . Grazie a tale intervento Palermo ha potuto superare la drammatica crisi idrica del 2017.

    Però ben 600 litri al secondo continuano a perdersi a mare.

    L’acqua dello Scillato è una delle principali fonti d’approvvigionamento idrico della città. Da sola potrebbe soddisfare ben 1/3 del fabbisogno idrico cittadino . Tra l’altro è un acqua di ottima qualità ( tanto che alcuni privati vorrebbe imbottigliarla).
    Visto che si tratta di acqua sorgiva non ha bisogno di particolari trattamenti di potabilizzazione.

    I lavori per riparare la conduttura sono stati inseriti fra quelli urgenti previsti dal decreto di commissariamento per l’emergenza, perciò i soldi sono già disponibili.

    Basterebbe un milione e trecento mila euro per risolvere il problema ma “stranamente” si preferisce non intervenire . Si sono persi così ,ogni anno, 15 milioni di metri cubi di ottima acqua potabile con una perdita di ben 45 milioni di euro.
    Eppure la Regione continua a non fare nulla.
    Giustamente il sindaco ha fatto notare "Soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando in queste ore la disponibilità piena di Scillato avrebbe rappresentato un vero e proprio toccasana per Palermo, risparmiando a migliaia di cittadini ed imprese giorni di problemi”
    Per tale motivo il sindaco ha dato mandato all' Amap di offrire supporto tecnico alla Regione per la realizzazione della nuova condotta idrica di Scillato,
    Speriamo che la Regione accolga tale disponibilità del Comune è inizi al più presto i lavori.
    In caso contrario dobbiamo pensare che la scelta di non fare niente è una …. scelta politica.

    Forse qualcuno vuole speculare sulla sete dei palermitani?
    LEGGI Commenti 0
    10 nov 2018 05:14
  • belfagor
    PORTICCIOLO DI SANT’ ERASMO : E’ STATA AGGIUDICATA LA GARA PER LA RIQUALIFICAZIONE
    Il 24/10/2018 il sito del Autorità di Sistema Portuale di Mare di Sicilia Occidentale ha pubblicata la notizia che finalmente è stata aggiudicata la gara per la riqualificazione del porticciolo di Sant’Erasmo a Palermo.
    La gara era stata bandita nel marzo di quest’ anno dall’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale.
    I lavori saranno eseguiti dall‘Ati con capogruppo “Ingegneria Costruzioni Colombrita” che ha offerto un ribasso del 30,71% sull’appalto da 3 milioni e 170 mila euro.
    Alla gara avevano partecipato 11 società.

    Finalmente sembra chiudersi la violenta disputa tra il Comune e l’Autorità Portuale, di cui MOBILITAPA aveva dato notizia in due articoli ( La guerra dei porticcioli , 1 parte e 2 parte) .
    Bisogna dare merito al Presidente Pasqualino Monti, da un anno alla guida dell’ Autorità di Sistema portuale del Mare della Sicilia Occidentale, di aver mantenuto le promesse ( cosa rara in questa città) e di aver fatto ciò che i vari amministratori cittadini non era riuscito a fare in decenni .

    Chiaramente questo primo appalto non risolverà i problemi del Porticciolo di Sant’ Erasmo , da anni abbandonato al degrado e all’ incuria, ma certamente è un primo importante passo.
    Nel progetto realizzato dall’ arch. Sebastiano Provenzano, lo stesso che progettò il porto della Cala , sono previsti altri interventi che però saranno appaltati in un secondo momento.

    00
    LEGGI Commenti 0
    06 nov 2018 14:07
  • belfagor
    CRONACA DI UN DISASTRO E DI UN DRAMMA ANNUNCIATO
    10 morti, 2 dispersi, una città paralizzata dall’acqua, una provincia in ginocchio che sta franando, paesi isolati , strade e ferrovie interrotte, milioni di danni .
    Un bilancio drammatico, purtroppo non definitivo, che necessita della massima attenzione e impegno da parte delle autorità e degli amministratori pubblici. Noi tutti ci saremmo aspettati che tali autorità competenti fossero impegnati 24 ore al giorno a coordinare i soccorsi invece….. .
    Attualmente circola in rete la foto di una di queste “autorità” ritratta sorridente ,in versione contadino, impegnata a piantare uno spelacchiato alberello.
    Chiariamo, piantare alberi è un ottima cosa ma forse avrebbe potuto , in questo momento, risparmiarci questa scena.
    Ancora nessuno ha proclamato lo stato di calamità Solo ora la prefettura ha chiesto l’intervento dell’esercito per ripristinare alcune strade interrotte.
    Troppo poco. E troppo tardi !!!!
    LEGGI Commenti 0
    04 nov 2018 06:43