Ultimi post
  • 27 set 2021

    Viabilità | A19: prorogati gli interventi tra Bagheria e Casteldaccia in direzione Catania

    di Mobilita Palermo

    Proseguono gli interventi di posa della nuova pavimentazione drenante nel tratto dal km 6,000 al km 8,400 dell’A19, compreso tra gli svincoli di Bagheria e Casteldaccia in direzione Catania. A seguito della scarifica e dell’ispezione di tutti gli strati della pavimentazione si è ritenuto tuttavia opportuno, al fine di eseguire al meglio le lavorazioni e di preservare nel tempo il lavoro svolto, di procedere oltre che alla posa del tappeto d’usura e del sottostante binder, come originariamente previsto, anche al rifacimento dello strato di base. Questo ha comportato una revisione del cronoprogramma, che inizialmente prevedeva il termine delle lavorazioni nella giornata di sabato 25 settembre. Al fine di limitare al massimo i disagi alla circolazione, gli interventi saranno sospesi nelle giornate a maggiore traffico di sabato 25 e lunedì 27 (oltre che domenica 26), per essere eseguiti da martedì 28 settembre a venerdì 1° ottobre. Si ricorda che le lavorazioni prevedono il restringimento di carreggiata con chiusura delle corsie di sorpasso o di emergenza e marcia, limitatamente ai tratti di volta in volta interessati dal cantiere. Al termine dell’intervento, che rientra nell’ambito del piano di manutenzione straordinaria da 850 milioni di euro in corso sull’intera autostrada, i primi 14 km in uscita da Palermo saranno interamente dotati della nuova pavimentazione drenante.

    Leggi tutto
  • 24 set 2021

    Nuova segnaletica verticale a tutela di chi va in bici

    di antony977

    Palermo - Su indicazione dell'ufficio mobilità urbana, l'Amat ha provveduto a posizionare la segnaletica a tutela dei ciclisti lungo diversi assi stradali. "La proposta è stata formulata dalla Consulta delle biciclette e da diverse associazioni ciclistiche sportive e ha l'obiettivo di garantire i livelli di sicurezza per le biciclette negli spostamenti urbani - ha detto l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania -. Questo è un ulteriore contributo alla promozione della mobilità sostenibile nella città di Palermo". "Questo provvedimento - sottolinea l'assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassa - sarà apprezzato anche dai tanti ciclisti sportivi che utilizzano le strade cittadine per gli allenamenti e che troppo spesso rischiano incidenti: la promozione della bicicletta è un atto concreto per migliorare la qualità della vita e tutelare salute delle palermitane e dei palermitani". Qui l'elenco delle strade dove sono stati posti i nuovi cartelli e qualche imamgine. via San Lorenzo, via Cristoforo Colombo, corso Calatafimi, altezza piazza Indipendenza, via Tommaso Natale, via Margherita di Savoia altezza via Venere, corso Calatafimi altezza via U. Maddalena, via Messina Marine altezza Sperone, viale Venere, viale Michelangelo, via Messina Marine dopo bar del Bivio, via Lanza di Scalea altezza Casino grande, via Castellana, viale Margherita di Savoia, altezza Mater Dolorosa, via della Favorita, via Pietro Bonanno, via Plauto, via Ernesto Basile, via Lanza di Scalea dopo rotonda Olimpo, via dei Cantieri, via Brasa.   L'auspicio è che si possa intervenire il prima possibili in quei tratti delle piste ciclabili dove l'asfalto lascia a desiderare.             Comunicato stampa ricevuto dal Comune di Palermo  

    Leggi tutto

Leggi tutti

10 mar 2021

Bloccati dal CGA i lavori del depuratore di Acqua dei Corsari

A Palermo, come al solito,  piove sul bagnato. I lavori di potenziamento del depuratore di Acqua dei Corsari , l’opera che dovrebbe consentire lo smaltimento delle acque reflue della città, si sono interrotti. Lo ha deciso una sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa ( CGA ) della Regione Siciliana con  sentenza n. 1188 del 24 dicembre 2020, che è stata ufficializzata solo pochi giorni fa. Un’ ennesima mazzata per una città  da anni paralizzata da lavori infiniti o mai realizzati. Il progetto di “Adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione di Acqua dei Corsari”, un appalto da 26,5 milioni di euro, finanziato dalla delibera Cipe n. 60 del 2012, dopo anni di colpevole ritardo, era stata consegnato ufficialmente, con ben 8 anni di ritardo, il 29 giugno 2020. In quell’occasione il sindaco Orlando dichiarò: ““Finalmente uno dei più grandi progetti per la sicurezza ambientale della nostra città e del nostro territorio vede un importante passo avanti, dopo anni in cui l’immobilismo del precedente governo regionale ha fatto un danno incalcolabile, oggi superato dalla collaborazione fra Comune, Commissario unico e Amap”.  Il Commissario unico per la depurazione Maurizio Giugni   spiegò che : “ L’opera è il  cardine del nuovo sistema fognario depurativo di Palermo, attorno a cui ruotano tutti gli altri cantieri del capoluogo. Abbiamo la necessità di portare avanti subito quelle opere che adattano le capacità del depuratore esistente allo schema del nuovo impianto, prevenendo altri ritardi su un’opera attesa, di alto valore ambientale e la cui mancanza oggi pesa per circa 4,4 milioni l’anno di sanzioni europee”.    I lavori, affidati all’impresa milanese EMIT  (Group Ercole Marelli Impianti Tecnologici S.r.l ), in un primo momento  si sarebbero occupati solo di “interventi urgenti e indifferibili relativi alla sicurezza dell’impianto e del processo di depurazione”, e precisamente – messa in sicurezza di alcune aree con muri di contenimento; – realizzazione di una prima stazione di “grigliatura” dei reflui al fine di rimuovere eventuali solidi; – completamento di una terza linea di eliminazione di sabbia, in modo che anche in caso di emergenze almeno una linea sia in funzione; – riqualificazione e ammodernamento delle aree destinate all’essiccazione dei fanghi di depurazione, in modo da rendere più veloci le operazioni di rimozione e smaltimento; – installazione di nuovi impianti nell’area di sollevamento dei reflui che rendano il sistema in grado di reggere a eventuali carichi improvvisi dovuti a eventi meteorici eccezionali. Tale decisione , di partire cioè solo con “interventi urgenti e indifferibili relativi alla sicurezza dell’impianto” era legata al fatto che su tale appalto pendeva, come una Spada di Damocle”, il ricorso al CGA regionale dell’impresa  “Costruzioni Dondi S.p.A.” che nel 2019 fu esclusa «per l’omessa dichiarazione in sede di gara di una condanna di maggio 2010 “ La decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa ( CGA ) per la Regione Siciliana ha stabilito che …..” L’appalto va riassegnato” CONCLUSIONE: Dopo la sentenza del CGA,  ora bisognerà avviare le procedure di subentro dell’impresa “ Costruzioni Dondi” nell’appalto, al posto della EMIT. Con tutti i problemi e i rallentamenti del caso. Il Commissario Giugni  commenta tale decisione: «Tenuto conto delle peculiarità dell’appalto in questione, già eseguito per la parte della progettazione, il RUP, laddove non riesca a definire il subentro della Dondi secondo le indicazioni contenute nella decisione del CGA, potrà richiedere di promuovere il giudizio di ottemperanza per avere precise indicazioni sulle modalità con le quali il subentro dovrà avvenire». In parole semplici : l’opera subirà un altro pesante ritardo , i cantieri saranno abbandonati,  i cittadini pagheranno le bollette Amap sempre più salate, il Comune continuerò a pagare circa 4,4 milioni l’anno di sanzioni europee , il mare di Palermo continuerà ad essere " non balneabile" e la  famosa promessa di trasformare la Costa sud in una nuova Mondello, rimarrà una delle tante “promesse” non realizzate. COMPLIMENTI !!!!!!

Leggi tutto
08 mar 2021

L'assetto viario senza senso di via Mendelssohn

Abito in un residence che si trova alla fine di via Mendelssohn. Da decenni noto che nessuna soluzione è stata trovata al caos stradale della zona e che coinvolge tutto il cuore della borgata di Cruillas. Via Mendelssohn è una strada a doppio senso che termina in una curva dalla quale ha inizio via Filippo Brunetto. La curva presenta queste caratteristiche: 1. E' una curva a gomito e cieca, ampia appena per il passaggio di un auto a volta  a senso alternato; 2. E' stata scelta quale punto di posizionamento di cassonetti per la raccolta dei RSU; 3. La notoria civiltà "svedese" del popolo palermitano sfrutta il punto di raccolta dei rifiuti per ammassare in maniera incontrollata ogni tipo di materiale ingombrante e speciale (gomme di auto, vernici, pezzi di carcasse di automobili, ecc.); 4. Subito dopo la curva sulla sinistra c'è l'ingresso di una scuola media; 5. Per consentire il passaggio pedonale degli studenti è stato ulteriormente delimitato il lato della carreggiata opposto ai cassonetti restringendo il passaggio automobilistico; 6. La strada dopo la curva prosegue sempre a doppio senso verso la montagna e non ha sbocchi, pertanto chi intende cambiare senso di marcia deve effettuare numerose manovre che rendono ancora più caotico il traffico; 7. La curva oltre che con la scuola media è confinante con tre residence dai cui cancelli escono autovetture che s'immettono nell'asse viario pubblico; 8. Il servizo RAP, poco opportunamente, svolge il servizio di raccolta rifiuti con autocompattatori ingombranti in orari coincidenti o prossimi all'ingresso degli studenti; 9. Le pubblicizzate videocamere per controllare il rispetto degli orari e della tipologia di rifiuti da poter conferire, non ha sortito alcun effetto e proseguono senza sosta  depositi di materiale ingombrante. 10. Google map mostra che gli spazi interni dei tre residence confinanti con la curva potrebbero essere razionalizzati con piccole restrizioni che renderebbero più ampia la curva prevedendo per esempio una rotatoria per il cambio di direzione di marcia; 11. La strada principale del residence Villarena potrebbe essere utilizzata per un senso di marcia opposto a quella della parallela via Vanvitelli creando un quadrato da sfruttare con un senso unico di marcia delimitato da Via Vanvitelli, Via Mendelssohn, Via CL 30, Fondo Petix.        

Leggi tutto
  • belfagor
    STORIE DI NORMALE ....... MALA AMMINISTRAZIONE
    Che ormai a Palermo la pessima gestione amministrativa sta bloccando la città , è un dato di fatto.
    A causa del COVID tutte le normali attività amministrative e burocratiche sono saltate.
    Gli uffici comunali sono chiusi , i dipendenti sono a casa e si lavora solo per prenotazioni.
    Purtroppo, con la scusa del lavoro in remoto, sono pochi i dipendenti comunali che lavorano in presenza e , questi pochi, devono arginare le tante richieste legittime dei cittadini.
    E’ diventato virale un filmato su Tik Tak : è stato ripreso davanti l’ufficio anagrafe di viale Lazio , che si occupa di rilasciare i certificati di cittadinanza, nascita, matrimonio o unione civile e morte.
    Nel video si vede un impiegato comunale che cerca di risponde a un cittadino, che lamenta di aver prenotato sul sito del Comune e di aver ricevuto come prima data utile….. dicembre 2023.
    L’impiegato comunale fa presente che non è colpa sua se il sito del Comune aveva come prima data disponibile …….dicembre 2023 .
    Dentro l’ ufficio pochi impiegati ( ma gli altri dipendenti dove sono e soprattutto che fanno?).
    Ormai la situazione è fuori controllo e l’amministrazione appare totalmente incapace di fronteggiare l’emergenza.
    Cosa fa il sindaco e l’assessore competente per risolvere tale situazione?
    Quando torneranno i dipendenti comunali in presenza?
    E mai possibile che per richiedere un semplice ci vogliono mesi o….anni?
    Per il prefetto e per la magistratura è tutto normale?
    LEGGI Commenti 0
    26 set 2021 06:45
  • belfagor
    IL DEPURATORE NON DEPURA : ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
    I deputati regionale Giampiero Trizzino e Salvatore SIragusa hanno annunciato la presentazione di un esposto alla Procura di Palermo sull’impianto di depurazione di Acqua dei Corsari.
    Secondo i due deputati regionali il depuratore non avrebbe depurato le acque reflue e perciò avrebbero contribuito ad inquinare il mare della Costa sud.
    L’ AMAP, secondo Trizzino e Siragusa:
    “Avrebbe saputo ma ha continuato ad incassare, con le bollette, la quota relativa alla depurazione.”
    I due parlamentari da mesi denunciano le gravi anomalie nelle depurazione dei reflui da parte dell'impianto di Acqua dei Corsari e chiedono che l’ AMAP rimborsi i cittadini per un servizio pagato con le bollette, come previsto dalla legge 13 del 27 febbraio del 2009.
    “La mancata depurazione dei reflui diretti all’impianto di Acqua dei Corsari – dicono i due deputati – è un fatto pressoché acclarato da numerosi sopralluoghi degli organi inquirenti che hanno portato al commissariamento dell’AMAP per l’attività di depurazione.
    L’inefficienza di questo depuratore è stata rilevata anche nel corso di un’audizione della Procura presso la commissione parlamentare di inchiesta su illeciti ambientali.
    Se è vero, i cittadini vanno rimborsati, come previsto dal decreto legge 30 dicembre 2008 convertito nella legge 13 del febbraio 2009 che sancisce che i gestori del servizio idrico provvedano entro 5 anni alla restituzione della quota di tariffa non dovuta per il mancato esercizio del servizio di depurazione, che può arrivare anche al 41 per cento dell’importo dell’intera bolletta”.
    E ancora:
    “Che l’Amap sapesse di non depurare – sottolineano i deputati – lo ha rilevato la stessa Procura nel corso dell’audizione presso la commissione parlamentare di inchiesta di qualche tempo fa. Quello che ci chiediamo è perché continuasse a riscuotere la quota per un servizio che sapeva di non erogare”.
    Il tema della mancata depurazione ( cioè delle fogne che scaricano in mare) è lo specchio perfetto della Sicilia, un disastro ambientale unico in Europa per portata e vastità .
    Ancor oggi interi paesi, quartieri e frazioni costiere non hanno ancora un sistema fognario, altro che depurazione.
    Eppure la Sicilia da quindici anni ha soldi (oltre 1 miliardo di euro) e poteri speciali (le strutture commissariali) per costruire i depuratori.
    L’opinione pubblica sembra poco interessata e la politica non è stimolata ad affrontare questo problema perché sa che non ne riceverà alcun consenso elettorale.
    I palermitani e i siciliani comunque il bagno se lo fanno lo stesso e dovunque, anche nelle acque inquinate dalle fogne e dai “depuratori” e pagano profumatamente per una depurazione che non viene effettuata
    COMPLIMENTI!!!!.
    LEGGI Commenti 0
    24 set 2021 11:19
  • belfagor
    LETTERA DI UN CITTADINO AUTOMOBILISTA VITTIMA DEL TRAFFICO
    Su Palermo today è stata pubblicata la lettera di un cittadino che, per motivi di lavoro, è costretto ha usare il suo furgone.

    “Oggi sto per iniziare un'altra giornata infernale nel traffico di via Crispi e della Cala.
    Per motivi di lavoro con il mio furgone dato che vado a consegnare alimentari.
    Faccio una domanda pubblica al sindaco Leoluca Orlando all'assessore alla mobilità Giusto Catania: premesso che avete chiuso tutto il centro con Ztl , metteteci cantieri infiniti, non volete una Tangenziale, non avete fatto gli svincoli di Brancaccio e Perpignano, alcuni tratti di viale Regione siciliana sono interrotti il ponte Corleone intasato per mancanza di manutenzione, ma noi che la mattina ci alziamo per campare la famiglia su dei furgoni per carico e scarico merce e buttiamo l'anima con il caldo e traffico infernale di Palermo come dovremmo fare?
    Tra i tir e camion proveniente dal Porto e dal mercato Ittico in entrata e uscita diventa un inferno metropolitano: clacson, strilli, motociclisti che si infilano tra auto, furgoni e tir. Sindaco Orlando e assessore Catania, dobbiamo volare per girare Palermo? Tra l'altro ho sentito che si vorrebbe far passare il tram dalla Cala, ma dove? Dal mare? Perchè solo uno che non vive la realtà di Palermo potrebbe pensare una mega cavolata del genere.
    Sindaco Leoluca Orlando e assessore Giusto Catania ma questa è la città che volete lasciare dopo 10 anni di vostra amministrazione?
    Un inferno metropolitano tra traffico, buche, ztl senza senso e cantieri infiniti? Di mobilià a Palermo non c'è nulla.
    Salvatore Puglisi
    LEGGI Commenti 0
    23 set 2021 16:45
  • danyel
    Novità sul NUOVO CENTRO DIREZIONALE di Palermo

    Riparte la gara, nel frattempo c'è un vincitore, il progetto che era precedentemente arrivato 3°

    https://www.blogsicilia.it/palermo/mega-centro-direzionale-anac-altre-anomalie-riparte-gara-polemiche/636766/

    Speriamo sia la volta buona!
    LEGGI Commenti 2
    21 set 2021 19:35
  • belfagor
    IL COMUNE SFRATTA L’ ISTITUTO GRAMSCI
    Il Comune di Palermo ha intimato all’ istituto Gramsci di sgomberare i locali entro il 30 settembre, rivendicando il pagamento di canoni d’affitto arretrati che ammonterebbero a circa 80mila euro.
    L’Istituto ,che ha sede in uno dei padiglioni dei Cantieri culturali alla Zisa, ha raccolto e raccontato la storia della classe dirigente di sinistra del dopoguerra siciliano e nel suo archivio storico conserva importanti documenti su vari personaggi politici, le carte di Pio La Torre, Andrea Finocchiaro Aprile, Girolamo Li Causi, Marcello Cimino, Vittorio Nisticò e Pompeo Colajanni. Inoltre nella sua biblioteca raccoglie 35mila volumi.
    Questo grande patrimonio culturale è consultato giornalmente da studiosi e ricercatori.
    Il presidente dell’ istituto, Salvatore Nicosia, è amareggiato :
    “La ‘deliberazione’ è stata assunta con il pieno avallo del sindaco Leoluca Orlando, che in tutta la vicenda ha veramente brillato per disinteresse, inerzia, indolenza, docilità burocratica. Noi non saremo così acquiescenti di fronte a un diktat così miope, e chiameremo i soci e la città tutta a impedire con ogni mezzo lecito lo scempio che si vuole perpetrare”.
    Poi aggiunge:
    “Qualora il Gramsci dovesse essere sfrattato, come comunicato dagli uffici del Comune di Palermo, il sindaco sarà, con noi, tra gli occupanti.
    Quindi siamo tranquilli, non credo che sfratteranno il sindaco”.

    P.S. Se abbiamo capito bene, il sindaco firma lo sfratto all’ istituto Gramsci e poi sarà con gli occupanti per impedire che lo sfratto, da LUI firmato, venga effettuato.
    La coerenza non è il suo forte.
    LEGGI Commenti 1
    18 set 2021 07:11