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  • 19 ott 2018

    Via Palinuro | Si sbloccano i lavori?

    di Fabio Nicolosi

    Si è tenuto ieri il tavolo tecnico presso l'Ass. Reg. Infrastrutture e Mobilità con l'Ass. Emilio Arcuri, il RUP Ing. Verga, i tecnici del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità e del Dipartimento Tecnico, al fine di uscir fuori dall’impasse che vede fermo il cantiere di via Palinuro, per questioni che riguardano l'interpretazione di norme e lungaggini burocratiche. Dopo due ore di riunione si è convenuto che Il Comune dovrà redigere una nuova perizia di variante che prevede, tra l'altro, la realizzazione di un solaio carrabile al fine di oltrepassare il canale "Ferro di Cavallo”. Nei prossimi giorni la Regione, trasferirà al Comune di Palermo, i soldi necessari per il pagamento del primo stato d'avanzamento, e gli oneri di conferimento a discarica nonché altri oneri per gli espropri, per un importo complessivo di € 526.320,12. Vedremo dunque se e quando i lavori ripartiranno sperando che sia l’ultimo stop di un’opera fondamentale per la borgata di Montella e per la sua pedonalizzazione

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  • 19 ott 2018

    Da novembre parte la distribuzione delle carte di identità elettroniche

    di Fabio Nicolosi

    Solo poche settimane all'avvio anche a Palermo della distribuzione delle Carte di Identità Elettroniche (CIE) che andranno a sostituire quelle cartacee. Manca, infatti, soltanto la consegna da parte del Ministero dell'Interno delle apposite postazioni abilitate alla produzione delle nuove carte dotate di microchip. Il percorso che porta a questa importante novità si sta concludendo in questi giorni con gli ultimi lavori di "allineamento" dei dati fra l'anagrafe comunale e la ANPR, l'anagrafe nazionale della popolazione residente gestita dal Ministero dell'Interno. La Sispi sta curando la formazione degli operatori che in tutte le postazioni decentrate del Comune (34 in tutta la città) saranno abilitati al rilascio del nuovo documento e si sta, inoltre, procedendo alle fasi di test dei servizi web collegati e al raccordo con gli enti esterni interessati (per esempio le Forze dell'Ordine, l'INPS, il Notariato, ecc.) "E' importante sottolineare - afferma il sindaco Leoluca Orlando - che la Carta di identità elettronica non è certamente un "gadget", ma è un nuovo strumento di rapporto fra cittadini e pubblica amministrazione. La sua integrazione con l'anagrafe nazionale, infatti, permetterà l'accesso e la interazione digitale con tantissime pubbliche amministrazione, facilitando non solo i rapporti formali, ma la semplice quotidianità del rapporto. Giusto per fare un esempio, l'accesso ai servizi digitali non solo del Comune, ma anche dell'INPS o delle ASP, diventerà più facile per tutti coloro che vorranno utilizzare la Carta di identità". Inizialmente previsto per agosto di quest'anno, il subentro del sistema elettronico per i documenti di identità nella nostra città ha subito un lieve ritardo dovuto ad una lunga e complessa operazione di "verifica e bonifica" dei dati contenuti nell'anagrafe cittadina prima che tali dati fossero allineati appunto con l'anagrafe nazionale. Nel corso delle verifiche era infatti emerso che per alcuni nuclei familiari e cittadini (circa lo 0,7 % del totale, 5.000 persone) i dati non erano corretti al 100% e si è quindi proceduti ad un lavoro di verifica dei singoli casi. In questa fase si è inoltre provveduto a completare il caricamento e l'aggiornamento dei dati relativi alle nuove cittadinanze, cioè quelle iscrizioni in anagrafe nazionale di cittadini che hanno acquisito la nazionalità italiana dopo la nascita". Per il sindaco "si conclude finalmente un percorso lungo che vede però il completamento con un lavoro minuzioso e preciso per il quale dobbiamo ringraziare gli uffici guidati dall'assessore Nicotri e la Sispi, che sempre più si conferma un'azienda di servizio e a servizio dello sviluppo tecnologico e digitale della città".

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05 set 2018

AMAT | Un servizio navetta pessimo rovina la stagione balneare di Mondello

Buonasera, volevo segnalarvi una situazione spiacevole che naturalmente ha macchiato la nostra città in modo negativo. Nella giornata di domenica 12 agosto mi sono recato nella spiaggia dello stabilimento balneare "la Torre" insieme a degli amici russi. Abitando a un chilometro dalla piazza di Mondello decidiamo di andare a piedi e utilizzare le navette gratuite. Una volta arrivati alla piazza di Mondello finalmente ne passa una e decidiamo di prenderla e arriviamo così a mare. Intorno alle 13 il mio amico russo mi spiega che voleva tornare a casa a prendere un pallone e io gli suggerisco allora di aspettare l'84 così da arrivare subito. Non l'avessi mai fatto! Siamo stati 40 minuti ad aspettare la navetta ovviamente sotto una pensilina ma con 35°C! Io, mortificato dal momento che frequenza riportata sui tabelloni è di 10 minuti, non sapevo che pesci prendere. Lui naturalmente mi ha detto "facevamo prima ad andare a piedi". Una volta sulla navetta chiedo spiegazioni al conducente che replica dicendo:"C'è solo una navetta". Chiedo allora a voi di MobilitaPalermo, all'Assessore ai trasporti e naturalmente al Sindaco, che immagine può dare e quale ricordo può lasciare a un turista una situazione come quella descritta? E'forse questa civiltà? Cultura? A questo punto vi suggerisco di rimuovere un servizio inutile, perché tale si definisce qualcosa che si attende invano con speranza. Vi do anche un consiglio: utilizzate queste tre navette (una per linea) per ampliare il parco mezzi e i conducenti per aumentare le corse su linee disagiate e fornire così un'impressione positiva piuttosto che far fare a quei bravi cittadini che tentano di promuovere mobilità sostenibile e tutto ciò che di buono dovrebbe esserci in una città, che non vive soltanto di cultura lasciata dalle dominazioni precedenti, la solita misera figura. Un cittadino

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03 set 2018

Ex stabilimento Coca Cola: perché non trasformarlo in autostazione ?

L'ex stabilimento Coca Cola in via Nicoletti a T.Natale , dopo che è sfumato il progetto di trasformarlo in una Multisala, perché non creare un nodo di scambio per i pulmann diretti a Mazara e Trapani? Basterebbe adeguare l'edificio,come già realizzato in altre città del mondo dove vecchie fabbriche dismesse sono state trasformate in centri commerciali , autostazioni o impianti sportivi. La futura stazione degli autobus si può facilmente collegare con la fermata di T.Natale attraverso corridoi sospesi o cavalcavia modello viale Regione Siciliana , ciò comporterebbe il recupero delle aree antistanti la fermata del passante convertendole in parcheggio e in aree verdi.

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  • belfagor
    L’aggressione della giornalista Stefania Petix e del cameramen ha scoperchiato la pentola sul problema su queste case occupate abusivamente.

    All’accusa della trasmissione “Striscia la notizia” che il Comune pagava l’affitto di questi appartamenti occupati , l’amministrazione comunale è stata costretta ad ammettere che effettivamente la notizia era vera:
    In un articolo su LIVE SICILIA apprendiamo la posizione ufficiale del Comune
    ”l’ immobile è stato detenuto in regime di affitto fino al mese di settembre del 2012 – spiega il Comune - quando è stata data la formale disdetta a seguito della delibera di Giunta che imponeva la riduzione dei costi per fitti passivi. Il costo del canone di affitto a favore della società "Palermo Centro" in amministrazione giudiziaria, è di 357.000 euro annui oltre Iva per tutti gli immobili di via Savagnone che nel tempo hanno ospitato una postazione anagrafica e diversi uffici. Il trasferimento successivo alla disdetta del contratto è stato difficile per la mancanza di immobili immediatamente disponibili dove collocare gli uffici e per la presenza di un voluminoso archivio di pertinenza.
    Ciò ha di fatto reso necessario che l'Amministrazione continuasse a detenere gli immobili in regime di occupazione (con il medesimo costo).”
    Il pagamento - precisano - avviene su base semestrale e solo per il periodo di effettiva occupazione dell'immobile da parte del Comune. Una parte dell'immobile è stata materialmente liberata dalla Postazione Anagrafica Decentrata nel 2016 e il primo dicembre del 2016 è stata proposta la riconsegna parziale dei locali occupati dalla stessa. Ciò è stato rifiutato dall'amministrazione giudiziaria ritenendo imprescindibile la riconsegna anche dell'immobile occupato dagli uffici dell'Area Tecnica in quanto il contratto sottoscritto in origine era unico. Successivamente alla individuazione di locali idonei per il definitivo trasferimento degli uffici rimasti, si è data comunicazione alla proprietà, dell'intenzione di procedere alla riconsegna totale ad inizio di giugno di quest'anno, ma i locali sono stati subito occupati, come è stato accertato dalla polizia municipale. Si sottolinea - concludono dal Comune - che l'occupazione è avvenuta quando ancora i locali non erano stati del tutto liberati dall'archivio, in presenza di armadi, faldoni e materiale cartaceo ancora da trasferire".
    In parole povere, il Comune, dal 2016, continua a pagare l’affitto perché il proprietario , la società "Palermo Centro" in amministrazione giudiziaria, si è rifiutata di prendere in consegna i locali perché parzialmente occupati.
    Il Comune “una volta ultimato lo sgombero procederà alla riconsegna dei locali alla proprietà". Solo allora cesserà il pagamento dell’affitto.
    Ma la cosa non sarà facile visto che alcuni occupanti, che continuano a occupare alcuni alloggi,, hanno fatto ricorso al TAR .
    "Chiediamo la sospensione dell'ordinanza - spiega il loro legale - perché queste persone non hanno alcuna alternativa. Si tratta di nuclei familiari numerosi, in cui si trovano decine di bambini, alcuni sotto i tre anni. Ci sono anche donne in gravidanza e due disabili. Lo sgombero immediato avrebbe potuto provocare gravi problemi. Inoltre, bisognerà accertare la legittimità degli atti amministrativi".

    P.S. ciò che si rimprovera al Comune non è il fatto che continua a pagare l’affitto ( le Leggi permettono al proprietario di rifiutare la riconsegna dell’immobile se non è totalmente liberato) ma la scarsa chiarezza. Solo dopo questi fatti e le relative denunce abbiamo appreso che questi immobili , anche se non di proprietà del Comune, erano ancora, teoricamente, nella disponibilità dell’ amministrazione comunale.
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    19 ott 2018 05:53
  • belfagor
    IL CASO PETYX : Lo strano “scontro” tra SALVINI e ORLANDO

    Il Ministro degli interni Matteo Salvini ha recentemente dichiarato :"Pochi giorni fa, in un immobile comunale a Palermo, gli inquilini abusivi hanno aggredito Stefania Petyx di 'Striscia la Notizia'. Nel servizio abbiamo visto di tutto. Spintoni, minacce, mani addosso. Lei che cade dalle scale, l'operatore messo in fuga, perfino il cane bassotto in pericolo. Questa gentaglia va cacciata. A breve si radunerà il comitato per l'ordine e la sicurezza, e attendo il via libera dell'amministrazione locale per sgomberare.
    Sindaco Orlando, io sono pronto. E voi?".
    Pronta la risposta del sindaco Orlando:” L'immobile occupato abusivamente e nel quale nei giorni scorsi si è verificata l'aggressione alla giornalista Stefania Petix e al suo operatore è di proprietà privata e non di proprietà del Comune
    E’ stato utilizzato come sede di uffici per diversi anni, l’Amministrazione ha provveduto ad una graduale dismissione nell’ambito del piano di riduzione dei fitti passivi. Circa 7 mesi fa, gli ultimi uffici hanno lasciato la struttura che è stata occupata subito dopo, prima della formale consegna al proprietario”.
    I messi comunali recatisi sul posto per la notifica ( dello sfratto) hanno però constatato che l'immobile era stato sgomberato, salvo poi essere rioccupato dopo poche ore”. “L’Amministrazione Comunale – prosegue Orlando - non tollera e non intende tollerare le occupazioni e, come già avvenuto per via Emma, è stato dato mandato agli Uffici e alla Polizia Municipale di procedere alla formale denuncia non solo degli occupanti ma anche di chi facilita e controlla le occupazioni.”

    P.s. Chiaramente ci troviamo di fronte al classico gioco dello “scarica barile” tra il ministro Salvini e il sindaco Orlando.
    Appare strano infatti che Salvini chieda il «via libera» da parte della giunta Orlando. Gli sgomberi vengono eseguiti dalla polizia ( di cui Salvini è il responsabile a livello nazionale). È il comitato per l'ordine e la sicurezza che decide eventuali interventi, poi il coordinamento spetta alla Questura che avvisa della data i servizi sociali comunali affinché possano garantire l'assistenza ad eventuali famiglie con bambini.
    Ma anche nelle dichiarazione del sindaco Orlando c’è qualcosa di “stonato, ”. L’edificio occupato dove è stata aggredita Stefania Petix e il suo cameramen è un edificio privato affittato al Comune . Come scrive il sindaco “E’ stato utilizzato come sede di uffici per diversi anni, l’Amministrazione ha provveduto ad una graduale dismissione nell’ambito del piano di riduzione dei fitti passivi. Circa 7 mesi fa, gli ultimi uffici hanno lasciato la struttura che è stata occupata subito dopo, prima della formale consegna al proprietario”
    Quindi l'amministrazione non ha mai riconsegnato l'immobile ai proprietari, perché occupato prima di tale consegna. Ne consegue che il comune, continua a pagare ai proprietari un affitto?
    Riassumendo: Il ministro Salvini aspetta il “via libera” dal Comune. Il sindaco Orlando risponde che l’immobile è privato ( anche se il Comune forse paga l’affitto?) perciò deve essere il proprietario a chiedere lo sgombero. E mentre le istituzioni litigano gli occupanti della palazzina di Via Emma continuano ad abitare tranquillamente nella casa.
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    16 ott 2018 15:54
  • belfagor
    Si è svolto un sondaggio sul sindaco Orlando.
    Da martedì 9 ottobre a venerdì 12 ottobre i lettori di “il Sicilia” hanno votato sul grado di consenso che il sindaco Orlando ha oggi tra i cittadini di Palermo.
    Ricordiamo che tale sondaggio non si basa su campioni scientifici rappresentativi ma su una rivelazione volontaria da parte dei lettori. Tali risultati non non sono oro colato però sono un piccolo termometro per saggiare l’opinione pubblica

    I risultati di tale sondaggio non ci hanno sorpreso , infatti per l’ 85,34% dei lettori votanti (pari a 8.994 persone), Leoluca Orlando dovrebbe lasciare lo scettro di primo cittadino di Palermo. Mentre per il restante 14,66% (1.545 lettori), ancora Orlando “il sindaco lo sa fare”.

    Sul sondaggio avranno certamente pesato le ultime polemiche su bilancio e partecipate, la città perennemente sporca e in emergenza rifiuti, i cantieri infiniti, l’irrisolta emergenza allagamenti a Partanna Mondello ad ogni temporale, il degrado, della Costa sud, la mancanza di lavoro e le tante promesse mancate.
    Problemi che i cittadini palermitani, a torto o a ragione, imputano al primo cittadino.
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    14 ott 2018 05:57
  • belfagor
    Lavori infiniti sulla Pa-Ag, ispezione della Regione: “Staremo col fiato sul collo”

    11 ottobre 2018
    La IV Commissione, Territorio Ambiente e Mobilità dell’ARS, guidata da Giusi Savarino, insieme all’assessore regionale al ramo, Marco Falcone ed alla dirigenza di Anas, si è oggi recata presso il cantiere della CmC di Bolognetta sulla SS121 Palermo/Agrigento per effettuare una ispezione in cantiere.
    “Passiamo dalle parole ai fatti!”, dichiara Savarino. “Come promesso col Presidente Musumeci saremo noi ad inaugurare questa strada, non permetteremo che sulla Palermo/Agrigento ci siano ulteriori ritardi, i siciliani hanno avuto fin troppa pazienza in questi anni. Bisogna che la Regione stia col fiato sul collo della società che esegue i lavori, controlli e pretenda rispetto degli impegni presi a partire dal numero degli operai in cantiere.
    Gli imprenditori di questo territorio sono al collasso, ci sono in ballo centinaia di posti di lavoro; piuttosto che occuparsi di ammortizzatori sociali e di assistenzialismo, la politica si preoccupi di creare e tutelare posti di lavoro veri! Ho intenzione di monitorare personalmente e costantemente l’andamento dei lavori ed il rispetto dei vincoli contrattuali, affinché quest’opera strategica e fondamentale per la Provincia di Agrigento, non resti una incompiuta“.

    P.S. Questo articolo è stato pubblicato da “il Sicilia.it” Bisogna dare atto che dopo anni di “latitanza” la Regione sembra si sia svegliata dal suo colpevole torpore.
    Speriamo che non si tratta dell’ennesima presa in giro. La strada doveva essere completata nel 2016. Ora si parla del....... 2019 ma la cronologia dei lavori è ancora un mistero..
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    11 ott 2018 15:11
  • Benedetto Bruno
    Se vi capita di fare foto alle stazioni del Passante di Palermo (ingressi, banchine, dettagli vari) e dei treni potete inviarle a questo sito che è un'enciclopedia delle reti metro, tram e ferrovie urbane del mondo - http://www.urbanrail.net/

    Attualmente questa è la pagina dedicata a Palermo - http://www.urbanrail.net/eu/it/pal/palermo.htm

    Trovate le istruzioni per inviare le vostre foto su questa pagina - http://www.urbanrail.net/about.htm - nell'ultimo paragrafo intitolato "How to send photographs to UrbanRail.Net?"

    E inviate il tutto all'indirizzo: 2018@urbanrail.net
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    11 ott 2018 01:41