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  • 28 feb 2020

    Stadio delle Palme | Riapre l'impianto intitolato a Vito Schifani

    di Fabio Nicolosi

    Riapre da oggi lo Stadio delle Palme intitolato a Vito Schifani, dopo otto mesi di chiusura per il rifacimento delle piste di atletica interna ed esterna, della pista di defaticamento, della gabbia per i lanci, della fossa per il salto in lungo e del sistema di rilevamento degli arrivi, e il risanamento strutturale delle tribune e la loro impermeabilizzazione. Un'imponente attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, che fa parte del complesso piano di interventi sugli impianti sportivi della città, già eseguiti o ancora in corso. Una precedente tornata di lavori, inoltre, aveva interessato gli spogliatoi maschili e femminili, il locale destinato alla pista indoor, il muro di recinzione, i bagni pubblici, i cancelli, il campo di basket e gli uffici. I lavori, per un importo di 590 mila euro, sono stati effettuati dalla ditta Fratelli Anastasi, di Villafranca Tirrena, specializzata in impianti sportivi e piste di atletica. Ringraziamo Fotomatti Palermo per gli scatti Alla cerimonia di inaugurazione questa mattina hanno preso parte, insieme al sindaco Leoluca Orlando, il vice sindaco Fabio Giambrone, l'assessora Maria Prestigiacomo e il consigliere Dario Chinnici. Il sindaco Orlando ha espresso "soddisfazione per la riapertura di un impianto importante, amato dagli appassionati, e che torna ad essere un fiore all'occhiello dell'Amministrazione. Siamo certi che con la collaborazione della Federazione e con le Società sportive - ha aggiunto - lo Stadio potrà presto, oltre che ospitare quotidiani allenamenti, essere teatro di belle manifestazioni". "Abbiamo volute imprimere un'accelerazione per avere presto la riapertura al pubblico - hanno dichiarato Giambrone e Prestigiacomo -. Sappiamo quanto questa chiusura sia stata sofferta per i tanti appassionati che ogni giorno utilizzano lo Stadio, ma siamo certi che vivendolo così rinnovato e ammodernato apprezzeranno i lavori che sono stati eseguiti". Lo Stadio sarà fruibile dagli atleti per l'allenamento con l'orario seguente: - da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 20.00; - il sabato dalle 8.00 alle 13.00 e la domenica dalle 8.00 alle 12.00, salvo le domeniche di svolgimento delle partite di calcio presso lo Stadio Barbera, quando l'impianto di atletica resterà chiuso.

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  • 28 feb 2020

    Ztl notturna, istruzioni per l'uso

    di Antony Passalacqua

    Palermo - Dopo le varie vicissitudini giudiziarie, parte da stasera la nuova "ztl notturna". Cinque complessivamente le telecamere attive presso alcuni varchi di accesso e alcune pattuglie della Polizia Municipale a presidiare altri varchi scoperti. Qui vi riportiamo alcuni dettagli sugli orari di validità del nuovo provvedimento, mezzi alternativi, parcheggi e convenzioni. TUTTO L’ANNO dal lunedì al giovedì nella fascia oraria 8,00-20,00 e fin qui valgono  le stesse identiche regole fino ad oggi attuate. DALL’1 MAGGIO AL 31 OTTOBRE: - il venerdì nelle fasce orarie 08,00-24,00; - il sabato nelle fasce orarie 0,00-06,00 e 20.00-24.00; - la domenica nella fascia oraria 0,00-06,00; DAL 28 FEBBRAIO AL 30 APRILE: - il venerdì nelle fasce orarie 08,00-20,00 e 23,00-24,00; - il sabato nelle fasce orarie 0,00-06,00 e 23.00-24.00; - la domenica nella fascia oraria 0,00-06,00. La validità dei pass giornalieri richiesti per le giornate di venerdì e sabato è estesa fino alle ore 06.00 del giorno successivo senza che sia necessario l’acquisto di un nuovo permesso. Qualche esempio: chi entrerà dentro la ztl durante la giornata di venerdì  (17:00 oppure 20:30) e vorrà stazionare fino alle 02:00 del mattino, avrà tempo per regolarizzare il proprio ingresso fino a mezzanotte. Idem chi entrerà anche il sabato: gli accessi effettuati dopo le 23:00 vanno regolarizzati entro la mezzanotte. Idem per chi avrà parcheggiato prima delle 23:00 di sabato.   Convenzione taxi I percorsi prestabiliti sono i seguenti: - Percorso n. 1 – inizio Piazza Alcide De Gasperi / arrivo Piazza Castelnuovo / Piazza Verdi e viceversa; - Percorso n. 2 – inizio Parcheggio E. Basile/arrivo Piazza Verdi /Piazza Giulio Cesare e viceversa; - Percorso n. 3 - inizio Parcheggio Nina Siciliana / arrivo Piazza Castelnuovo /Piazza Verdi e viceversa. La tariffa fissa per questi percorsi è di 2,00 euro a persona, per un minimo di 4 persone, più eventuale maggiorazione notturna di euro 2,99 totali. Parcheggi: Confermata la convenzione con il parcheggio Tribunale dove si potrà lasciare l'auto al costo di € 2,50 per tutta la notte. Quindi nessun alibi per chi continuava a posteggiare sopra i marciapiedi del Teatro Massimo. Ma anche presso il parcheggio di Piazzale Ungheria, seppur di capacità limitata, è possibile lasciare la propria auto dalle 20:00 in poi fino alle 7:00 dell'indomani mattina al solo costo di €1,00. Presenti anche i parcheggi presso la Stazione Centrale, in piazza Cupani (terminal bus per Punta Raisi) e piazza Cairoli rispettivamente gestiti da Metropark e Grandi Stazioni. Entrambi custoditi e videosorvegliati. Sarà pure aperta l'area parcheggio all'interno dell'ufficio anagrafe di piazza Giulio Cesare, ma senza sorveglianza. Ulteriore parcheggio presente in via Amari, all'interno dell'area portuale (lato imbarchi) con circa 150 posti disponibili. Autobus PProlungate le corse della linea 101 fino alle 05:00 del mattino con frequenza ogni 15'. Nelle giornate e venerdì e sabato dalle 20 in poi il biglietto da 1,40 sarà valido fino alle 6 del mattino.  Passante Ferroviario Tre sono le stazioni/fermate esterne al Centro Storico e ai luoghi maggiormente frequentati quali Lolli (distante  8' a piedi da piazza Castelnuovo), Orleans (15' a piedi dai 4 Canti) e Stazione Centrale (7' a piedi da piazza S.Anna). Per gli orari consultare il sito Trenitalia. Acquisto pass e incentivi Potranno essere acquistati i pass presso gli esercenti autorizzati, punti vendita Amat, con l'app mobile "Ztl Palermo". La sera rimarranno aperti fino a mezzanotte le rivendite Amat di piazza Giulio Cesare, Politeama, piazza  De Gasperi. Inoltre tanti saranno i locali che omaggeranno i pass ai propri clienti che prenoteranno la cena.  O chi per incentivare i propri clienti ad arrivare presso il proprio locale, offrirà la corsa traxi gratuita. Le autovetture Euro-3 non potranno entrare a prescindere, neppure pagando il pass. Infine, se fate circa 1,2Km a piedi nei Centri Commerciali (spazio calcolato dall'area parcheggio ai giri effettuati dentro la struttura), una passeggiata in Centro non potrà che farvi bene e ne beneficeranno le attività commerciali.  

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27 gen 2020

C’era una volta il giardino inglese

Il 6 gennaio 2020,alla presenza dell’arcivescovo Corrado Lorefice , del governatore Nello Musimeci,  il ministro del sud  Provenzano e del l Prefetto ,  il sindaco Orlando ha intitolato lo storico “ Giardino Inglese”all’ex presidente della regione Piersanti Mattarella nel 40° anniversario del suo barbaro omicidio. “Questa intitolazione – ha detto il sindaco aprendo la cerimonia – serve a fare memoria e conferma l’ammirazione per Piersanti Mattarella.” Belle parole !!!. Stranamente il nostro sindaco si è guardato bene a far visitare, agli illustri ospiti,  “questo meraviglioso giardino”  come viene  definito da tutte le principali  pubblicazioni naturalistiche e turistiche   . E il motivo è molto semplice, il giardino si trova…… nel più completo abbandono e degrado  In parole povere il nostro sindaco ha intitolato  all’ex presidente della regione, “ in memoria e a conferma della sua ammirazione “ un giardino degradato e abbandonato  COMPLIMENTI  !!!!  “Repubblica “ giorni dopo ha pubblicato un articolo  dove sono elencati i tanti problemi dell’ex “ Giardino Inglese” “I cittadini chiedono l’illuminazione pubblica che manca da 16 anni, servizi essenziali come i bagni pubblici, ma anche interventi sul decoro, alle statue e alla serra vandalizzata del Basile. I frequentatori del Giardino Inglese, intitolato a Piersanti Mattarella, sognano un villa sicura e a misura di cittadino, dove si organizzino festival culturali ed eventi.” “Prontamente” l’amministrazione comunale è intervenuta. L’assessore ai lavori pubblici ha risposto a una giornalista del GDS : “ Non mi hanno informata di questa situazione “  Cioè l’assessore non sapeva che il “giardino Inglese” è da anni senza luce , senza acqua, con le fontane , le statue, la voliera  e la serra del Basile  vandalizzati  e senza bagni pubblici  ( sob!!!!),  Il presidente dell'AMG ha ammesso che l'impianto d'illuminazione , circa 10 anni fà, è stato dismesso perchè pericoloso: occorre rifare "ex novo" tutto l'impianto. Cioè il Comune dovrebbe finanziare tale progetto. Nella stessa situazione si trova un altro giardino storico, Villa Giulia, che Johann Wolfgang Goethe  definì “il più meraviglioso angolo della terra" Ma l'assessore, anche in questo caso, non è stata.... " informata". Come scrive Massimo Norrito :   “ Andare oltre l’intitolazione del Giardino Inglese alla memoria di Piersanti Mattarella perché la cerimonia non rimanga un episodio fine a se stesso, ma sia invece stimolo per il rilancio del polmone verde del centro di Palermo. È questo quello che si propone “Repubblica” con la campagna che inizia oggi. Ripristinare l’illuminazione che da anni ha lasciato al buio il parco facendone nelle ore notturne un posto dove è pericoloso passeggiare, ma anche sistemare i bagni pubblici, la voliera, i camminamenti e le fontane. Sono tutte cose che dovrebbe essere normale tenere in buono stato, ma che invece sono diventate opere straordinarie alle quali bisogna mettere mano perché il giardino ritorni allo splendore di un tempo così com’è nella memoria di intere generazioni di palermitani. Un simbolo della città che deve ricominciare ad essere tale e non, al contrario, l’ennesimo esempio di abbandono e degrado. Una missione per cancellare quello che oggi, dal sei gennaio scorso, oltre che alla gente di Palermo sarebbe anche un oltraggio alla memoria di Piersanti Mattarella”

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24 ott 2019

Viabilità Via C. Scobar - Piazza Einstein

Buonasera, mi chiamo Antonio, scrivo su questa piattaforma per la prima volta con la speranza di riuscire ad aprire un dibattito, quanto più possibile costruttivo, sul tema da me evidenziato. Allora sarò diretto, il problema con la viabilità nasce con i cambi fatti nei sensi di marcia durante la costruzione della linea 4 (Tram). Come si vede dal primo schema che ho prodotto (foto 1) il senso di marcia di Via Scobar è stato invertito, così da avere tre strade, tra di loro parallele, tutte con le stesso senso di marcia, intasando la Via Lancia di Brolo, ma soprattuto la piazza alla fine della stessa, che si vede costretta a gestire un traffico del tutto superiore alle sue capacità (considerando anche l'intersezione con i binari del tram su Via Leonardo Da Vinci delle linee 2,3,4 che generano con i semafori non poco traffico). La proposta che avanzo non è altro che un "ritorno alle origini", come vedrete dal secondo schema prodotto (foto 2) invertendo nuovamente il senso di marcia di Via Scobar, riusciamo non solo ad avere un più facile raggiungimento della Via Adolfo Holm, ma un minore traffico sulla Via Lancia Di Brolo e sulla piazza prima citata. Inoltre anche il traffico generato dalla rotonda riuscirebbe a essere gestito più facilmente non incrociandosi più con il traffico di risalita su Via Adolfo Holm. Aspettando vostre opinioni, oltre che altre possibili soluzioni vi ringrazio!

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  • belfagor
    LA SENTENZA SULLA ZTL NOTTURNA : “Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza
    La sentenza del TAR ,che ha respinto il ricorso di Confcommercio sulla “ZTL notturna”, apparentemente è una vittoria del Comune.
    Scrive il collegio giudicante:
    "Il ricorso non appare assistito da sufficiente fumus boni iuris ( fondatezza ), tenuto conto …. della natura essenzialmente sperimentale delle modifiche apportate al disciplinare tecnico della Ztl ( diurna), ……Le parti resistenti (Comune, residenti , Amat e Legambiente, ) hanno depositato copiosa documentazione a favore dell’estensione della Ztl, in ragione del considerevole flusso di traffico che si registrerebbe all’interno del centro storico nelle ore serali-notturne dei fine settimana, con incremento significativo degli indici di inquinamento acustico ed atmosferico"
    I giudici amministrativi inoltre considerano sufficiente il "piano di incremento per le corse notturne degli autobus, con istituzione di apposite ulteriori linee con tariffazione agevolata (biglietto unico); nonché la recente convenzione con il servizio taxi per il trasporto a tariffa agevolata per l’utilizzo collettivo".
    Per quanto riguarda un altro motivo del ricorso e cioè il mancato recepimento del regolamento della Ztl diurna (previsto da una legge regionale ma mai discussa al consiglio comunale ), il Tar afferma che :
    "non appare rilevante, trattandosi di mera diversa articolazione dell’orario di operatività, per soli alcuni giorni della settimana coincidenti con il fine settimana”.
    Apparentemente si tratta di un trionfo : però sarebbe sbagliato cantare vittoria, come fanno il sindaco Orlando e l’assessore Catania.
    Infatti vi sono alcuni aspetti che dovrebbero far riflettere i nostri “amministratori”
    Per esempio il TAR sottolinea la natura sperimentale della Ztl notturna "per un periodo non superiore ad un anno”.
    Inoltre il TAR ha respinto il ricorso sulla “ZTL notturna” perché la considera “una mera diversa articolazione dell’orario di operatività della ZTL diurna” .
    E visto che il 9 giugno ci sarà l’udienza finale sulla “Ztl diurna”, impugnata da Confcommercio nel lontano 2016, ha rimandato tutto a tale sentenza che potrebbe annullare la ZTL, diurna e notturna.
    Ed è proprio su questi due aspetti che Confcommercio intende giocarsi le sue carte per ribaltare tutto in appello:
    "Accogliamo con favore la decisione del Tar di limitare a un anno la durata della sperimentazione della Ztl notturna “
    Inoltre sottolineano che il TAR ha ritenuto che l’istituzione della Ztl notturna altro non è che “una mera estensione temporanea delle limitazioni al traffico previste con l’istituzione della Ztl diurna del 2016”, evidenziando che l’eventuale accoglimento del ricorso contro la Ztl diurna, che sarà discusso nell’udienza del prossimo 9 giugno, farebbe automaticamente decadere anche la Ztl notturna.
    Come si vede , forse il Comune dovrà trovare più solide prove per difendere non solo la ZTL notturna ma anche quella diurna. Per esempio potenziare il servizio pubblico notturno , proporre nuovi parcheggi e far recepire al più presto , dal Consiglio comunale, la normativa regionale.
    Che non si tratta di una semplice preoccupazione lo conferma il presidente del consiglio comunale , Totò Orlando :
    "Faccio appello all'assessore affinché la Giunta porti al più presto il regolamento Ztl in Aula. C'è una norma regionale che lo impone e i termini sono già scaduti".
    Nella legge in questione c'è un emendamento che impone ai Comuni che hanno istituito le Ztl di mettere nero su bianco le tariffe, le riduzioni per i veicoli meno inquinanti, l'accesso gratuito per determinate categorie, le agevolazioni per i residenti, le sanzioni, oltre alle misure che possano incentivare il trasporto pubblico , compresi i nuovi parcheggi , in un apposito regolamento.
    Cioè non basterà portare qualche dato estemporaneo e poco significativo sull’inquinamento, ma fatti concreti.
    Come si vede , il Comune ha vinto una battaglia ma non la guerra .
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    27 feb 2020 19:23
  • belfagor
    I ROTOLI : IL CIMITERO DEGLI ORRORI

    Che nella nostra “felicissima” città è difficile non solo vivere ma anche morire è un amara verità.
    Ciò che accade al Cimitero dei Rotoli è purtroppo il segnale del degrado e dell’illegalità diffusa in cui è caduta da anni Palermo.
    Quella del cimitero dei Rotoli è un'emergenza che parte da lontano, da quando, nel 2002, dal monte si staccarono due grossi massi che inibirono una pezzo di cimitero grande quanto otto campi di calcio.
    L’allora giunta Cammarata promise che sarebbe intervenuta prontamente per mettere in sicurezza il monte Pellegrino e il cimitero, invece …..
    Nel 2012 ritorna il sindaco Orlando e sembrò che finalmente le cose si stavano muovendo.
    Il 29 marzo 2013 l’allora assessore Luciano Abbonato si reca a ispezionare il cimitero e scopre che nessuno dei 22 addetti alla manutenzione era al lavoro.
    Il sindaco Orlando informato della vicenda tuona :
    “10 anni di Amministrazione assente sembrano aver educato qualche lavoratore all’assenza e al non rispetto dei propri doveri verso la città e i cittadini.
    Anche loro dovranno capire ed adattarsi al fatto che è cambiata la musica e che simili comportamenti non saranno tollerati.”
    Sembrava che finalmente si faceva sul serio, invece ……
    Passano gli anni e nel dicembre 2019 , il consigliere di maggioranza Tony Sala dichiara :
    “Il cimitero dei Rotoli è in una condizione vergognosa: sporcizia, sepolture inaccessibili, sentieri inagibili, bagni in condizioni indecenti, porte rotte. Ci chiediamo che fine hanno fatto i progetti, perché il cimitero si trova in questo stato, a che punto sono il nuovo forno crematorio e il progetto del nuovo cimitero. Ho chiesto in commissione l’audizione dell’assessore con la delega ai cimiteri, i cittadini meritano di meglio”.
    Passano i mesi è esplode uno scandalo vergognoso .
    la Procura in questi giorni ha aperto una inchiesta sulla gestione comunale del cimitero dei Rotoli . Da tale inchiesta esce fuori una situazione incredibile .
    Bare che spariscono e poi ricompaiono “ misteriosamente”, salme che vengono ritrovate abbandonate nei viali, loculi occupate “illegalmente” da abusivi, falsi certificati di morte, salme di cui si sono perse le tracce, violenze e minacce nei confronti di funzionario dei servizi cimiteriali del Comune ,sepolture effettuate senza autorizzazione, 300 bare accatastate le une sulle altre sistemate anche dentro agli uffici e nei magazzini, perché le camere mortuarie sono colme, il forno crematorio costantemente fuori uso ecc.ecc.
    E mentre i morti non trovano pace, l'emergenza diventa malaffare: i carabinieri hanno notificato 10 avvisi di garanzia ai dipendenti dei Rotoli e a due medici dell'Asp per corruzione, abuso d'ufficio, falso e violazioni ambientali. L'accusa è di un business illegale, con mazzette versate per la compravendita di sepolture con i loculi liberati anzitempo per fare spazio a chi pagava.
    Il direttore del cimitero si è dimesso dopo aver dichiarato :
    “Questo è un brutto ambiente, io me ne vado”.
    E il sindaco?
    “Negli ultimi mesi - dice Orlando - abbiamo mandato diverse segnalazioni alla procura della repubblica e adesso ci affidiamo alla magistratura. Non possiamo permettere che chi ha sbagliato comprometta l’egregio lavoro portato avanti da tutti gli altri. L’idea è adesso uscire con forza da tutto questo con un progetto sulla gestione dei cimiteri, mettendoli a regime, con la preziosa collaborazione della Reset”.
    P.S : Prima che qualcuno ci accusi di preconcetti verso l’attuale amministrazione, vorremmo ricordare che tali problemi sono presenti da almeno 30 anni.
    Ma ciò non toglie che l’attuale sindaco, al suo quinto mandato, non si è mai preoccupato di affrontare seriamente la situazione.
    Anche l’inerzia è una grave colpa, non si può rimandare i problemi all’infinito.
    A Palermo, purtroppo anche da morti, bisogna combattere la più odiosa delle battaglia, quella contro la burocrazia, l’inefficienza e la corruzione .
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    23 feb 2020 05:04
  • belfagor
    IL SINDACO HA ANNUNCIATO I NOMI DEI " NUOVI " ASSESSORI

    Il sindaco Orlando , dopo mesi di lunga , travagliata e difficile gestazione , ha “partorito” l’allargamento della sua giunta cioè ha comunicato i nomi dei 3 “nuovi” assessori che affiancheranno gli altri, tutti confermati.
    A “ sorpresa” ritornano delle vecchie conoscenze : Emilio Arcuri e Sergio Marino.
    Mesi fa erano stati sostituiti perché considerati i responsabili dei ritardi e dei problemi della vecchia giunta . Ora ritornano come i “salvatori della Patria”.
    Ma ha smentire i soliti “criticoni” che già avranno pronti i soliti slogan tipo “ il nuovo che avanza o usato sicuro” ecco che viene nominato effettivamente un giovane e cioè Paolo Petralia, di anni 28, , che si occuperà di Turismo e sport.
    Del nuovo assessore si sa poco salvo che è il figlio del Procuratore generale di Reggio Calabria

    Ecco la “nuova” giunta e le rispettive deleghe
    Sindaco LEOLUCA ORLANDO CASCIO : Comunicazione, Gesap, Autorità Portuale e Avvocatura.

    Vice Sindaco FABIO GIAMBRONE: Organizzazione, Personale, Polizia municipale, Coime, Decoro Urbano e Servizi demografici.

    ADHAM DARAWSHA: Attività culturali, Consulte, Partecipazione democratica.

    EMILIO ARCURI: Edilizia Privata, Sue, Condono, Innovazione, Rapporti funzionali con Sispi.

    GIUSTO CATANIA: Urbanistica, Mobilità, Rapporti funzionali con Amat, Ambiente.

    ROBERTO D'AGOSTINO: Bilancio, Tributi, Patrimonio, Cimiteri.

    GIOVANNA MARANO: Scuola, Lavoro, Questioni di genere, Decentramento.

    SERGIO MARINO: Ville Giardini, Verde, Rapporti funzionali con Reset e Rap.

    GIUSEPPE MATTINA: Cittadinanza solidale, Dignità dell’abitare, Edilizia Residenziale Popolare.

    PAOLO PETRALIA: Turismo, sport, politiche giovanili e relazioni internazionali

    LEOPOLDO PIAMPIANO: Suap, Attività Economiche, Mercati, Sanità e Diritti degli animali.

    MARIA PRESTIGIACOMO: Rigenerazione Urbana, Mari e coste, Lavori Pubblici, Protezione Civile, Sicurezza dei luoghi di lavoro, Manutenzioni impianti comunali, scuole e impianti sportivi, Rapporti funzionali con Amap e Amg.

    P.S. Se l’obiettivo di tale allargamento era quello di sollevare qualche assessore di alcune deleghe impegnative e pesanti , rilanciando l’azione dell’amministrazione Comunale con gente nuova e competente , francamente tale obiettivo non è stato raggiunto.
    Sono aumentati gli assessori ( e le spese) e le deleghe ma la "minestra è sempre la stessa".
    Questa volta la famosa frase “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi” non è possibile utilizzarla perché "niente è cambiato".

    Speriamo di essere smentiti.
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    19 feb 2020 05:09
  • belfagor
    MA CHE FINE HANNO FATTO I LAVORI PER LA CIRCONVALLAZIONE A TRE CORSIE ?
    Il 16 Novembre 2019 il GDS pubblicò il seguente articolo :
    Circonvallazione di Palermo a 3 corsie: sprint finale:
    La nuova circonvallazione a tre corsie comincia a prendere forma: sono stati completati i lavori di rifacimento dell’asfalto.Questa prima fase è stato più lungo e complicato del previsto ed ha causato non pochi problemi alla viabilità. I prossimi interventi, quelli che riguardano la segnaletica, dovrebbero partire a metà dicembre e “si svolgeranno rigorosamente in notturna”, assicura l’assessore Giusto Catania che ha fortemente voluto la circonvallazione a tre corsie”.

    Secondo l’assessore Catania i lavori si sarebbero conclusi “ immancabilmente “ ai primi giorni di febbraio 2020 invece ……

    Sempre sul GDS il 5 febbraio riporta il seguente articolo.
    Si allungano i tempi per le tre corsie in viale Regione Siciliana
    “I tempi per vedere le tre corsie in entrambe le carreggiate di viale Regione Siciliana, a Palermo, sono destinati ad allungarsi. A gennaio si erano annunciati circa quaranta giorni di lavori, ma probabilmente l’opera non terminerà prima di fine marzo.,,,,meteo permettendo.”

    Perché tale ritardo ?

    “si procede a rilento perché gli operai dell’Amat, che lavorano esclusivamente di notte (come stabilito dall’ordinanza), sono costretti a lavorare dal lunedì al giovedì perché è necessaria la presenza della polizia municipale che non può essere presente il venerdì per altri servizi da svolgere.”
    “Al momento si sta lavorando nel segmento che va dallo svincolo di viale Lazio fino all’ex motel Agip lungo la carreggiata in direzione Catania.”

    In parole povere in 40 giorni hanno completato solo un chilometro dei 24 chilometri dell’arteria.

    P.S. Ci sono voluti due anni per iniziare e adesso per completare qualcosa che doveva essere realizzato in 40 giorni si continua a trovare scuse puerili .
    Considerando che gli esperti, come il prof. Orazio Giuffrè, docente ordinario di “Progetto di strade” all’Università di Palermo, ha scritto che tale provvedimento presenta diverse criticità ” non sarebbe meglio lasciar perdere ?
    Ma l’assessore Catania, orma insensibile a ogni critica, sostiene che prima si fanno le tre corsie e poi si valuteranno le “criticità” ( sob!!!!!).
    Un modo un po’ arcaico di procedere .
    Infatti il Prof. Giuffre ribatte :
    “Oggi disponiamo di modelli di simulazione per darci risposte in anticipo ma c’è il brutto vizio diffuso di cambiare senza testare. In questo caso arrivando a quella che, a mio parere, è una soluzione sacrificata e con un basso livello di sicurezza garantito.”

    E così in attesa che tale “ opera” venga completata, la Circonvallazione è abbandonata a se stessa: assenza di segnaletica orizzontale e verticale, guard rail distrutti, illuminazione e strisce pedonali insufficienti , sotto passaggi inagibili e abbandonati al totale degrado …..
    COMPLIMENTI
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    13 feb 2020 11:16
  • belfagor
    TAR NOTTURNO : IL SINDACO ORLANDO “ MINACCIA” PROVVEDIMENTI PIU’ DURI
    Lunedi , dopo avere sentito i ricorrenti e il Comune di Palermo , il TAR di Palermo ha confermato la “ Sospensiva del provvedimento” che ha istituito la Ztl notturna nel weekend che doveva entrare in vigore il 31 gennaio.
    La decisione era quasi obbligata visto che il Comune, stranamente, non ha presentato documenti,.
    La decisione definitiva avverrà il 25 febbraio.
    Il sindaco Orlando ha rilasciato una dichiarazione:
    «Una decisione attesa, dopo il pronunciamento dei giorni scorsi e l’udienza di ieri.
    Il 25 il Comune porterà dati e motivazioni della necessità che anche a Palermo come in tante città vi sia una Ztl notturna a tutela della salute dei cittadini e della vivibilità del centro. In quella sede mostreremo anche come le limitazioni del traffico non siano elemento di danno alle attività economiche ma anzi possano essere elemento di stimolo dell’economia cittadina in modo diffuso».
    E fino a questo punto è un commento corretto e diplomatico, poco “ orlandiano”.
    Purtroppo giorni prima su “Repubblica” aveva fatto una dichiarazione “ minacciosa”

    «In passato dopo uno stop del Tar poi è arrivato un provvedimento molto più ‘duro’. Non ci fermeremo, è una questione di visione della città».

    Se non abbiamo capito male, Orlando minaccia “ provvedimenti molto più duri”
    Siamo molto curiosi di sapere che provvedimenti “ più duri “ ha in mente.
    Poco dopo, in un'altra intervista , alla domanda se vuole continuare ad andare diritto sulla ztl notturna il sindaco risponde : “A morire come se piovesse“.
    Il problema, come scrive “ Repubblica” e che la “sua” maggioranza non è più in sintonia con le sue scelte.
    “ Sulla Ztl notturna, per poco non è saltata la maggioranza che comunque è sull’orlo di una crisi: Italia Viva- Sicilia Futura e Sinistra Comune sono ormai ai ferri corti col capogruppo di Italia Viva Sandro Terrani che chiama in causa l’assessore alla Mobilità Giusto Catania: “Qualche stortura nell’ordinanza c’era e qualcuno dovrebbe fare mea culpa ed essere meno presuntuoso”.
    Cioè i suoi alleati non sono disposti a sostenerlo a tutti i costi
    In un intervista a LIVESICILIA ( 1/2/20) l’on. Antonello Cracolici del PD ha dichiarato :
    “ Orlando mi pare in grande difficoltà e confuso. L'attuale esperienza rischia di esaurirsi nell'attesa del dopo-Orlando, con conseguenze catastrofiche, perché è un film già visto. C'è un cortocircuito tra il volere e il potere, manca il governo delle piccole cose. Il sindaco che ha cambiato Palermo rischia di essere travolto dall'incapacità del presente”.
    Eppure i margini per una mediazione ci sono
    Fabrizio Ferrandelli , in una trasmissione televisiva lo invita a discutere :
    “Chiedo al sindaco di ritornare ad aprire il dialogo con il consiglio, di portare il PGTU in aula e parlare di mobilità cittadina nel suo complesso. Non possiamo continuare a procedere a provvedimenti o ad emergenze, ma in base a programmazione e visone. Non è una questione soltanto di orari o di sì o no. – prosegue – Ma di attrezzare al città con un piano parcheggi, collegamenti pubblici efficienti, controlli sulla movida e sulla sicurezza notturna da inserire non in provvedimenti di mobilità ma nel piano commercio. In più lo inviterei a cambiare delega a Catania, in quel ruolo porta di sicuro male .
    Continuando così a essere a rischio è anche la ztl diurna ( e anche le pedonalizzazioni ), non credo che lo abbia compreso.”

    P.S. Appare evidente che il buon senso consiglierebbe di abbassare i toni e trovare una mediazione ma Orlando su questo
    provvedimento ha puntato tutto, forse troppo.
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    08 feb 2020 08:00