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  • 18 giu 2021

    Viabilità | Sarà ripristinato il varco di accesso dalla corsia laterale alla corsia centrale, direzione Trapani in prossimità del Ponte Corleone

    di Mobilita Palermo

    Il comune dopo il restringimento del ponte Corleone e il traffico infernale che tale provvedimento apporta sta provando ad attuare delle soluzioni tampone per ridurre le code. Con l'ordinanza n°677 del 18/06/2021 emessa dall'ufficio traffico viene ripristinato il varco di accesso dalla corsia laterale alla corsia centrale all'altezza del civico 2020, direzione Trapani in prossimità del Ponte Corleone Il provvedimento potrebbe aiutare ad agevolare l'immissione alla corsia centrale di viale regione evitando il collo di bottiglia nei pressi del ponte Corleone, ma non risolve sicuramente i disagi di tutti i cittadini costretti a code che stanno sempre piú strette agli utenti della strada. Ci auguriamo che presto il commissario riesca a trovare una soluzione perché la situazione è davvero esasperante

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  • 16 giu 2021

    app PalerMobilità | Dalla prossima settimana sarà possibile segnalare parcheggi illeciti negli stalli destinati a persone con disabilità

    di Mobilita Palermo

    È stata presentata oggi, a Palazzo delle Aquile, la nuova funzionalità della app PalerMobilità per la segnalazione di parcheggi illeciti negli stalli destinati a persone con disabilità.All’incontro con la stampa hanno preso parte, tra gli altri, il vicesindaco ed assessore alla Polizia Municipale, Fabio Giambrone, l’assessore all’Innovazione Paolo Petralia Camassa, il comandante della Polizia Municipale, Vincenzo Messina, l’ing.Salvatore Morreale della Sispi e, in rappresentanza del Garante per le persone con disabilità, la vicepresidente Dorotea Di Cara.“Da assessore alla Polizia Municipale – ha dichiarato Giambrone - sono orgoglioso di presentare questo strumento prezioso che va in direzione della tutela delle persone con disabilità e che è il frutto del lavoro sinergico di diversi soggetti, qui rappresentati, che ringrazio sentitamente per la collaborazione ed ai quali va l'apprezzamento dell'amministrazione comunale”.“L’anno scorso, in piena emergenza pandemica – spiega Petralia Camassa – abbiamo stilato un documento politico che si chiama Palermo SiCura con il quale abbiamo stabilito un principio che definisce l'azione politica e per il quale l’innovazione diventa trasversale rispetto a tutti i dipartimenti dell'Amministrazione Comunale. Grazie ad un ottimo lavoro di SISPI oggi i cittadini hanno la possibilità di segnalare comportamenti insopportabili quali i parcheggi senza diritto negli stalli riservati alle persone disabili. Questo dimostra quanto l'innovazione sia importante per riconoscere un diritto che può apparire scontato, ma che viene spesso violato dagli automobilisti”.L’app PalerMobilità, già disponibile sui maggiori store digitali, permette di acquistare i pass ZTL, i biglietti del bus e del tram. Il nuovo strumento di segnalazione, messo a punto dalla Sispi, entrerà a regime dalla prossima settimana.Inviare una segnalazione sarà estremamente semplice. Attraverso un tasto dedicato, si potrà indicare con tempestività la targa del veicolo indebitamente parcheggiato nello stallo destinato ai veicoli al servizio di persone con disabilità, comunicare l'ubicazione dello stallo, allegare fino a tre foto, nonché inserire eventuali note aggiuntive a corredo della segnalazione stessa.La centrale operativa della Polizia Municipale, alla quale arriverà in automatico la segnalazione, provvederà ad inviare in tempi ristretti la pattuglia più vicina.Gli agenti, accertata l’effettiva violazione della norma del Codice della Strada, procederanno alla verbalizzazione che prevede per il trasgressore una multa di 84 euro, la decurtazione di due punti dalla patente nonchè la rimozione del veicolo. Ricordiamo che Mobilita Palermo non ha alcun legame con l'app e che non ne rispondiamo in alcun modo

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10 mar 2021

Bloccati dal CGA i lavori del depuratore di Acqua dei Corsari

A Palermo, come al solito,  piove sul bagnato. I lavori di potenziamento del depuratore di Acqua dei Corsari , l’opera che dovrebbe consentire lo smaltimento delle acque reflue della città, si sono interrotti. Lo ha deciso una sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa ( CGA ) della Regione Siciliana con  sentenza n. 1188 del 24 dicembre 2020, che è stata ufficializzata solo pochi giorni fa. Un’ ennesima mazzata per una città  da anni paralizzata da lavori infiniti o mai realizzati. Il progetto di “Adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione di Acqua dei Corsari”, un appalto da 26,5 milioni di euro, finanziato dalla delibera Cipe n. 60 del 2012, dopo anni di colpevole ritardo, era stata consegnato ufficialmente, con ben 8 anni di ritardo, il 29 giugno 2020. In quell’occasione il sindaco Orlando dichiarò: ““Finalmente uno dei più grandi progetti per la sicurezza ambientale della nostra città e del nostro territorio vede un importante passo avanti, dopo anni in cui l’immobilismo del precedente governo regionale ha fatto un danno incalcolabile, oggi superato dalla collaborazione fra Comune, Commissario unico e Amap”.  Il Commissario unico per la depurazione Maurizio Giugni   spiegò che : “ L’opera è il  cardine del nuovo sistema fognario depurativo di Palermo, attorno a cui ruotano tutti gli altri cantieri del capoluogo. Abbiamo la necessità di portare avanti subito quelle opere che adattano le capacità del depuratore esistente allo schema del nuovo impianto, prevenendo altri ritardi su un’opera attesa, di alto valore ambientale e la cui mancanza oggi pesa per circa 4,4 milioni l’anno di sanzioni europee”.    I lavori, affidati all’impresa milanese EMIT  (Group Ercole Marelli Impianti Tecnologici S.r.l ), in un primo momento  si sarebbero occupati solo di “interventi urgenti e indifferibili relativi alla sicurezza dell’impianto e del processo di depurazione”, e precisamente – messa in sicurezza di alcune aree con muri di contenimento; – realizzazione di una prima stazione di “grigliatura” dei reflui al fine di rimuovere eventuali solidi; – completamento di una terza linea di eliminazione di sabbia, in modo che anche in caso di emergenze almeno una linea sia in funzione; – riqualificazione e ammodernamento delle aree destinate all’essiccazione dei fanghi di depurazione, in modo da rendere più veloci le operazioni di rimozione e smaltimento; – installazione di nuovi impianti nell’area di sollevamento dei reflui che rendano il sistema in grado di reggere a eventuali carichi improvvisi dovuti a eventi meteorici eccezionali. Tale decisione , di partire cioè solo con “interventi urgenti e indifferibili relativi alla sicurezza dell’impianto” era legata al fatto che su tale appalto pendeva, come una Spada di Damocle”, il ricorso al CGA regionale dell’impresa  “Costruzioni Dondi S.p.A.” che nel 2019 fu esclusa «per l’omessa dichiarazione in sede di gara di una condanna di maggio 2010 “ La decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa ( CGA ) per la Regione Siciliana ha stabilito che …..” L’appalto va riassegnato” CONCLUSIONE: Dopo la sentenza del CGA,  ora bisognerà avviare le procedure di subentro dell’impresa “ Costruzioni Dondi” nell’appalto, al posto della EMIT. Con tutti i problemi e i rallentamenti del caso. Il Commissario Giugni  commenta tale decisione: «Tenuto conto delle peculiarità dell’appalto in questione, già eseguito per la parte della progettazione, il RUP, laddove non riesca a definire il subentro della Dondi secondo le indicazioni contenute nella decisione del CGA, potrà richiedere di promuovere il giudizio di ottemperanza per avere precise indicazioni sulle modalità con le quali il subentro dovrà avvenire». In parole semplici : l’opera subirà un altro pesante ritardo , i cantieri saranno abbandonati,  i cittadini pagheranno le bollette Amap sempre più salate, il Comune continuerò a pagare circa 4,4 milioni l’anno di sanzioni europee , il mare di Palermo continuerà ad essere " non balneabile" e la  famosa promessa di trasformare la Costa sud in una nuova Mondello, rimarrà una delle tante “promesse” non realizzate. COMPLIMENTI !!!!!!

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08 mar 2021

L'assetto viario senza senso di via Mendelssohn

Abito in un residence che si trova alla fine di via Mendelssohn. Da decenni noto che nessuna soluzione è stata trovata al caos stradale della zona e che coinvolge tutto il cuore della borgata di Cruillas. Via Mendelssohn è una strada a doppio senso che termina in una curva dalla quale ha inizio via Filippo Brunetto. La curva presenta queste caratteristiche: 1. E' una curva a gomito e cieca, ampia appena per il passaggio di un auto a volta  a senso alternato; 2. E' stata scelta quale punto di posizionamento di cassonetti per la raccolta dei RSU; 3. La notoria civiltà "svedese" del popolo palermitano sfrutta il punto di raccolta dei rifiuti per ammassare in maniera incontrollata ogni tipo di materiale ingombrante e speciale (gomme di auto, vernici, pezzi di carcasse di automobili, ecc.); 4. Subito dopo la curva sulla sinistra c'è l'ingresso di una scuola media; 5. Per consentire il passaggio pedonale degli studenti è stato ulteriormente delimitato il lato della carreggiata opposto ai cassonetti restringendo il passaggio automobilistico; 6. La strada dopo la curva prosegue sempre a doppio senso verso la montagna e non ha sbocchi, pertanto chi intende cambiare senso di marcia deve effettuare numerose manovre che rendono ancora più caotico il traffico; 7. La curva oltre che con la scuola media è confinante con tre residence dai cui cancelli escono autovetture che s'immettono nell'asse viario pubblico; 8. Il servizo RAP, poco opportunamente, svolge il servizio di raccolta rifiuti con autocompattatori ingombranti in orari coincidenti o prossimi all'ingresso degli studenti; 9. Le pubblicizzate videocamere per controllare il rispetto degli orari e della tipologia di rifiuti da poter conferire, non ha sortito alcun effetto e proseguono senza sosta  depositi di materiale ingombrante. 10. Google map mostra che gli spazi interni dei tre residence confinanti con la curva potrebbero essere razionalizzati con piccole restrizioni che renderebbero più ampia la curva prevedendo per esempio una rotatoria per il cambio di direzione di marcia; 11. La strada principale del residence Villarena potrebbe essere utilizzata per un senso di marcia opposto a quella della parallela via Vanvitelli creando un quadrato da sfruttare con un senso unico di marcia delimitato da Via Vanvitelli, Via Mendelssohn, Via CL 30, Fondo Petix.        

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  • belfagor
    IL SINDACO ORLANDO E LA SUA ….. “VISIONE”
    Se Palermo è diventata invivibile, sia per i vivi che per i ….. morti., la colpa non di Leoluca Orlando.
    La città è un delirio, ma l’unico che non ha colpe è Orlando che “il sindaco lo sa fare”.
    Si muove tranquillo e felice sulle rovine di una città perché pensa che la sua missione è …compiuta
    In una lunga intervista su LIVESICILIA il sindaco Orlando riesce , abilmente, a non rispondere a nessuna delle domande o a sviare l’argomento e parla della sua ........ VISIONE .
    Ecco alcuni brani significativi

    Palermo sta vivendo una vera e propria catastrofe. Cosa sta succedendo?
    “È una realtà complessa. Per comprendere l’attuale condizione di Palermo bisogna aver chiaro che io, se muoio questa notte, muoio felice. Missione compiuta, non completata, ma compiuta. Perché guardando indietro a cos’era Palermo negli anni, posso dire che c’è stato un grande e profondo cambiamento culturale. Convenienza economica, una città turistica, questo risponde al fatto che ho cercato di portare avanti una VISIONE improntata sul rispetto della VISIONE umana e comunitaria, alternativa agli individualismi e a logiche soffocanti. Mi riferisco a famiglie, clan e parrocchie. Questa VISIONE è una realtà in cui ci sono anche problemi, molti problemi”.

    C’è il rischio che questa visione si sia trasformata in un abbaglio?
    “C’è il rischio opposto. Che qualcuno, incolto, trasformi i problemi che ci sono in una clave per distruggere la VISIONE. Fate tutte le critiche che volete nei confronti di un sindaco che è l’unico responsabile, così semplifichiamo tutti i percorsi”.
    È vero che lei ha detto “mi nni staiu futtennu”, parlando della mozione di sfiducia?
    “Sostanzialmente ho manifestato una forma di distacco rispetto a una polemica che rischia di essere usata come una clava per raggiungere la VISIONE. E io sono convinto che, alle prossime elezioni, la maggioranza dei palermitani sceglierà questa VISIONE perché a conti fatti è conveniente, che ha prodotto notevolissimi cambiamenti. Per definizione le responsabilità sono tutte mie. Tanto che ho detto, ai consiglieri comunali, di presentare una mozione di sfiducia, ma per favore, non bloccate le attività del consiglio comunale non approvando il bilancio consolidato e il piano annuale delle opere pubbliche, per essere appaltate in una città che ha fame di lavoro”.

    Andiamo ai palermitani, come possiamo avere in una città i monumenti più belli del mondo e centinaia e centinaia di metri di discariche che fanno impallidire i Paesi del Terzo Mondo?
    “Faccio riferimento a due diverse informazioni. Nella relazione di accompagnamento al piano regolatore generale del Sacco di Palermo era scritto che occorre abolire alla vergognosa edilizia del passato. I conventi, i palazzi settecenteschi. La relazione non fu firmata da Lima e Ciancimino, ma dai professionisti palermitani. Devo fare altri commenti?”.

    No, ma cosa c’entra con i rifiuti?
    “Noi siamo in una città in cui il più alto tasso di evasione fiscale della Tari è il quartiere Libertà, non Brancaccio. Noi abbiamo fasce di inciviltà che prescindono dal livello sociale e culturale. La vera incultura prescinde dal fatto che sei ricco o povero. Noi abbiamo in questa città troppe persone che stanno bene e sono incolte e si presentano in giacca e cravatta e sono la palla al piede di questa città”.

    Lei ha un rapporto complesso con la borghesia.
    “Io ho un rapporto complesso con tutti i palermitani, perché l’operazione che sto facendo è di cambio culturale e i primi avversari sono quelli che votano per te, che non capiscono l’altezza dell’asticella e la grandezza della VISIONE. Io credo che chi amministra una grande realtà come questa ha il dovere di pensare al futuro, coniugando le esigenze dei senza dimora, con la VISIONE internazionale. E quando non sono stato sindaco ho fatto il consulente di governi e ho scritto molti libri”.

    Pensando al mondo, però, c’è il rischio di non riuscire a uscire da Palermo.
    “Per cortesia, facciamo la distinzione, tra quella che è una VISIONE della città, diventata accogliente per i diritti, con una scuole da zero a 6 anni considerata tra le migliori d’Italia”.

    Ci sono una serie di problemi, però
    “Sì, abbiamo una serie di problemi aggravati da un consiglio comunale che non approva il piano delle opere pubbliche. Siamo stati sei anni a predisporre 550 milioni di progetti, facendo fare una progettazione interna, senza consulenti, tranne in un caso”.

    Quando sarà risolto il problema del traffico secondo questa VISIONE?
    “Potrei dire quando i palermitani si abitueranno ad abbandonare l’auto privata e quando realizzeremo il sistema di mobilità sostenibile già previsto, ma in realtà ciò avverrà quando saranno realizzate tutte le opere”.

    A che punto è la progettazione?
    “Siamo pronti ad andare in gara”.

    Quindi è tutto nelle mani della burocrazia!
    “Serve il passaggio in consiglio comunale. Puntiamo ad avere 11 linee di tram, 17 stazioni ferroviarie dentro la città. Noi avremo la città unica, in Europa, ad avere un sistema ferroviario impiantato a terra”.

    Ma c’è la burocrazia e nessuno può dire quando tutto questo sarà realizzato?
    “Io avevo l’obiettivo di consentire, al mio successore, che non posso essere io, di entrare a Palazzo delle Aquile interamente ristrutturato. Abbiamo iniziato le procedure sei anni fa. I lavori sono iniziati un mese fa, i rilievi. Servono ancora 4 anni per entrare nel palazzo di città recuperato.

    P.S. Questa intervista ha qualcosa di surreale
    Il sindaco Orlando, incalzato dalle domande del neo direttore di LIVESICILIA , non risponde ma scarica su altri le sue responsabilità e parla di ……VISIONE della città
    A noi palermitani manca una …..VISIONE. A Leoluca Orlando no. Lui ce l’ha, eccome
    Se noi palermitani non abbiamo la VISIONE: forse dipenderà dalle 1000 bare accatastate che ce la oscurano, o dai camion e dalle automobili assiepate per ore e ore su ponte Corleone, o delle strade e i marciapiedi piene di buche o sarà anche colpa dei cumuli di rifiuti ad ogni angolo di Palermo che ormai fanno stabilmente parte dell’arredo urbano,
    Noi palermitani non siamo all’altezza di questo sindaco , non c'è lo meritiamo, e della sua alta VISIONE che , in trent’ anni, sta provando a farci cambiare mentalità con una rivoluzione culturale.
    Se Palermo è diventata peggio di Beirut la colpa non è di Orlando ma dei cittadini che non hanno compreso la sua..... VISIONE
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    20 giu 2021 19:39
  • belfagor
    LA STRANA VICENDA DEL MARE INQUINATO DI CAPO GALLO
    Il 17 maggio l’ ASP comunico al Comune di Palermo che aveva riscontrato "il superamento dei limiti di legge per il parametro escherichia coli" nelle acque di Capo Gallo, tra la Torre di Mondello e Motomar.
    La notizia fu tenuta “ nel cassetto” per quasi un mese .
    Infatti , l’11 giugno il sindaco Leoluca Orlando, tenendo conto dei controlli delle acque effettuati dall'Asp il …..17 maggio, “prontamente” dispose il divieto di balneazione.
    La cosa che stupisce è che l’ordinanza, firmata venerdì11 giugno, sia stata quasi tenuta nascosta ai cittadini.
    Nessun comunicato stampa nessuna video del sindaco, nessun cartello di divieto.
    Ma pochi giorni fa “miracolosamente” l’inquinamento è “scomparso” e Capo Gallo , come scrive il GDS , “di botto ridiventa il paradiso che è ”
    “Immediatamente un nuovo provvedimento del sindaco ha annullato il precedente, mai applicato, ed è stato pubblicato sull’albo pretorio.”
    Dall'inquinamento al «tutto a posto» in cinque giorni, MIRACOLO !!!

    Tutto bene, però……

    Come sottolinea il GDS “Siccome l’esame in cui si è evidenziato il problema era stato effettuato a metà maggio, mentre i divieti sono scattati per ordinanza solamente quasi un mese dopo, c’è da sospettare che gli avventori, i turisti e i residenti, abbiano fatto un tuffo nell'acqua inquinata da Escherichia coli”: cioè da un batterio fecale che si trova negli scarichi fognari.

    P.S. Siamo contenti che la situazione si è risolta, però……
    Il fatto è grave perché la zona è una riserva naturale e ciò pone tante domande.
    Da dove provengono gli scarichi fognari che hanno portato a inquinare uno dei tratti più belli della costa, che ricordiamo, è una riserva naturale?
    Perché il sindaco ha emesso l'ordinanza quasi un mese dopo il rapporto dell'Asp ( del 18 maggio)?
    Perché ha permesso , per un mese, la balneazione?
    Perché non c’era un cartello ?
    Perché la notizia è stata tenuta “nel cassetto” per ben un mese?
    La vicenda è legata all’inchiesta sui depuratori dell’ AMAP?
    Tante domande a cui nessuno , siamo sicuri, risponderà .
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    19 giu 2021 07:15
  • belfagor
    IN UFFICIO CON LA BARA
    In un articolo su LIVESICILIA , Roberto Puglisi descrive la situazione, incredibile, degli uffici amministrativi del cimitero dei Rotoli:
    “ Le stanze della direzione, i luoghi in cui si lavora, sono pieni di bare. Nello stesso corpo basso stanno i vivi e i morti, separati da friabilissime porte. E non è semplice, con il caldo, attendere alle proprie occupazioni circondati dai palermitani che non sono più. ……..Vicino all’odore di decomposizione che proviene da uno dei tendoni bianchi montati al sole, l’atarassia del potere assume i contorni di ciò che è: una cosa ributtante. “
    Ormai le bare, al cimitero dei Rotoli sono così tante, più di mille, che vengono depositate anche negli uffici della direzione.
    Gli impiegati lavorano con accanto le bare accatastate.
    Chiaramente la situazione igienico- sanitaria è ormai oltre i livelli di allarme.
    Le foto impietose documentano questa situazione
    “ La metà di una situazione del genere avrebbe provocato le dimissioni dignitose dell’intera giunta comunale e pure del consiglio. Oppure, in alternativa, ci sarebbe un sindaco presente ogni mattina sul luogo del disastro per vigilare con ferocia, spingere ciò che può essere spinto e fare pubblica ammenda del tanto che non ha funzionato. Ma a Palermo tutto scorre”.
    “Scempio. Catastrofe. Orrore. Le abbiamo usate tutte e ne cerchiamo di nuove che siano all’altezza di quello che abbiamo visto e sentito. Ma anche noi, che di parole viviamo, non riusciamo a trovarle.”
    P.S. L’autore dell’ articolo “ non trova parole “ per descrivere una situazione che in un'altra città europea avrebbe scatenato uno scandalo a livello nazionale, con avvisi di garanzia, inchieste televisive e interrogazioni parlamentari.
    Ma a Palermo … tutto scorre.
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    17 giu 2021 11:11
  • belfagor
    I LAVORI INFINITI DI MANUTENZIONE SUL PONTE CORLEONE

    Il 28 maggio 2018, MOBILITA PA pubblicò il seguente articolo :
    “Al via i lavori di manutenzione e restauro strutturale del Ponte Corleone”
    “Si è svolta ieri mattina a Palazzo delle Aquile una conferenza stampa per illustrare i lavori di manutenzione e restauro strutturale del Ponte Corleone. Operazioni che verranno eseguite a seguito delle verifiche effettuate lo scorso aprile.
    I lavori prevedono il rifacimento dei giunti di dilatazione ed il miglioramento del sistema di allontanamento delle acque meteoriche. Saranno effettuati, inoltre, alcuni interventi locali per il ripristino del copri ferro.
    I lavori hanno avuto inizio oggi, 28 maggio 2018 e saranno ultimati entro la fine del mese di luglio.
    I tecnici ritengono che gli interventi comporteranno alternativamente la chiusura parziale delle carreggiate per circa venti giorni lavorativi , mentre le restanti opere potranno essere eseguite a ponte transitabile.
    L’Assessore Arcuri ha spiegato che “si realizzeranno lavori sui copri ferro……. Un’altra tipologia di lavori è legata agli interventi diretti sui giunti che uniscono i vari segmenti del ponte.
    Con questo piccolo disagio aumentiamo il livello di affidabilità e sicurezza del ponte che, lo ripetiamo, è affidabile e sicuro.

    Purtroppo i lavori non crearono “piccoli disagi”, tanto che l’allora assessora alla mobilità, Iolanda Riolo, fu costretta ad intervenire
    Dopo quattro giorni dall’inizio dei lavori “ infernali” sul Ponte Corleone , l’assessore alla “mobilità”, Iolanda Riolo fece sentire il suo pensiero concedendo un intervista a LIVE SICILIA.

    Alla domanda sulla situazione dei lavori sul Ponte Corleone, l’assessora ha così risposto:
    “Stiamo monitorando la situazione grazie al comando dei vigili urbani e alle 20.20 di mercoledì servivano….. quattro minuti ( sob!!!!) per percorrere il Ponte Corleone, proprio nel punto del cantiere” .
    Perciò …….basta percorrere il ponte di notte e non ci sono problemi.
    Esistono percorsi alternativi?
    “Abbiamo anche eseguito dei sopralluoghi per individuare percorsi alternativi, ma ….non ci sono”
    Cosa propone il Comune?
    “Mi sono confrontata anche con l'assessore Arcuri e ……. dobbiamo stringere i denti: dico ai cittadini di seguire il canale Twitter della Polizia municipale per restare costantemente informati .
    Sono però soddisfatta che si sia chiesto di autorizzare i lavori notturni, così da alleviare i disagi per i palermitani”.
    E sospendere la Ztl?
    "Non c'è un nesso fra le due cose, non è possibile. La Ztl non si tocca".

    P.S. Quei lavori del 2018 non servirono a niente: si trattava del solito modo per tacitare l’opinione pubblica , dimostrando che il Comune faceva qualche cosa.
    Vorremmo sottolineare ciò che disse l’assessore Arcuri :
    “Con questo piccolo disagio aumentiamo il livello di affidabilità e sicurezza del ponte che, lo ripetiamo, è affidabile e sicuro.”
    Credo che queste dichiarazioni non hanno bisogno di commenti .
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    16 giu 2021 05:33
  • loggico
    VIALE REGIONE SICILIANA DIREZIONE TRAPANI
    sconsiglio agli utenti provenienti dall'autostrada o comunque dalle zone sud di immettersi in viale regione siciliana, la coda già alle 06.00 del mattino era di di 2 km la media al giorno è di circa 10 km, ieri sera fino alle 21.00 la coda era di 3 km
    È stato installato un semaforo sul ponte Corleone, si transita in una sola corsia

    Ogni considerazione su chi ha ridotto palermitani e turisti in queste condizioni è palese
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    15 giu 2021 07:19