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  • 21 feb 2019

    Nuovo percorso pedonale fra via Alloro e piazza Rivoluzione, ma le basole gridano vendetta

    di Mobilita Palermo

    Hanno destato molto clamore le strisce bianche che recentemente sono apparse su via Aragona, in prossimità di piazza Rivoluzione. Tanti i commenti prevalentemente di indignazione per il basolato storico "sfregiato" dalla vernice, se non  addirittura chi paventava la realizzazione di piste ciclabili o presunte tali. In mezzo all'oceano di commenti che i social (ahìnoi) offrono, dove tanti indossano i panni di presunti esperti, abbiamo voluto approfondire. Ci siamo subito accorti che guardando da piazza Aragona, la striscia bianca continua è più distaccata dallo zoccolo del marciapiede (se così si può chiamare) nel lato sinistro. La striscia bianca sul lato destro praticamente attigua al marciapiede. Ciò lascia presumere la realizzazione di un corridoio pedonale protetto, e con le strisce bianche a delimitare la nuova porzione di carreggiata. Codice della Strada insomma, l'abc che tanti dovremmo conoscere. Da premettere che questo tratto di strada è del tutto privo di marciapiede e coi pedoni costretti a camminare in maniera promiscua con le auto. Una situazione non proprio felice in tema sicurezza. E qui abbiamo voluto riportare una foto del medesimo tratto di strada del 2014, prima dell'istituzione del bus free. Ma è lo stesso identico scenario che si può ammirare durante la sera. Nonostante i divieti di sosta, e coi pedoni anche in questo caso costretti a camminare per strada. Scopriamo quindi l'apposita ordinanza sul sito web del Comune, emanata da parte dell'Ufficio Traffico n.1438 dello scorso ottobre 2018 (!?!) dove si annuncia la creazione di un apposito percorso pedonale nel tratto fra via Alloro e piazza San Carlo. Il provvedimento prevede il restringimento della carreggiata a 3m, installazione della nuova segnaletica verticale, e appositi pali per delimitarne l'intero percorso pedonale....e magari da impedire il parcheggio selvaggio durante le ore serali. A questo punto sorge qualche domanda: Siamo davvero sicuri che a deturpare il basolato sia una vernice e non le stesse auto e Suv che sfrecciano sopra, spaccandole o danneggiandole? Sicuri che a deturpare le basole non sia la sosta selvaggia all'interno delle aree pedonali del Centro Storico o le auto parcheggiate sopra le basole del Teatro Massimo durante le sere dei weekend? E infine, quanto vale la sicurezza dei pedoni a Palermo?   Certi di voler arricchire il dibattito con ulteriori elementi, riportiamo qui di seguito la copia dell'ordinanza ed altri esempi di strisce che delimiterebbero i percorsi pedonali fra Treviso, Cuneo e Varese. Nel frattempo le basole qui gridano vendetta, affinché le strade tornino a misura d'uomo anziché di Suv.  

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  • 20 feb 2019

    RAP | Il centro di raccolta di Brancaccio piace e convince

    di Mobilita Palermo

    Il Centro Comunale di Raccolta (CCR) di viale dei Picciotti apre le porte ai cittadini per smaltire anche i toner e le cartucce utilizzati in ambito domestico. La scorsa settimana è stata firmata presso la sede della Rap di piazzetta Cairoli, tra l'Amministratore Unico Giuseppe Norata e il legale rappresentante della U.Gri s.n.c. di Carini, Bernardo Urso, una convenzione interamente gratuita che prevede il servizio dedicato presso il Centro Comunale di Raccolta (CCR) di viale dei Picciotti di questa tipologia di rifiuto (classificato con CER 080318) per poi la stessa ditta avviarlo a smaltimento / recupero. Le utenze domestiche potranno conferire il proprio toner esausto presso il CCR. A tal uopo stamattina sono stati posizionati a cura della ditta una dotazione di appositi contenitori che saranno di volta in volta svuotati. "La piena fruizione del CCR certificata fino a stamattina da una notevole presenza di cittadini residenti nel quartiere e non, ci dà la conferma che il sistema dei centri comunali di raccolta avviabili per la città di Palermo in un numero congruo di circa 20 centri e non meno, conferma che stravolgere il servizio con l'ausilio di questi strumenti può determinare la svolta nella pulizia della città, nel coinvolgimento dei cittadini e nel fare bene la raccolta differenziata". A dichiararlo l'Amministratore Unico Rap Giuseppe Norata. "Oggi per la prima volta - continua l'Amministratore - anche il toner è stata raccolto presso il CCR, viene smaltito correttamente grazie alla convenzione gratuita con la U.Gri che oltre a rendere disponibili idonei contenitori, provvede al corretto smaltimento all'impianto di recupero di detta frazione di rifiuti, sempre in maniera gratuita, a servizio della città. Oggi - conclude Norata- abbiamo il primo dato: 80 kg di cartucce e toner sono stati smaltiti correttamente, toner che prima veniva probabilmente buttato nei contenitori dell'indifferenziato per andare a finire a Bellolampo con grave nocumento per l'ambiente". Soddisfazione per l'accordo esprime Bernardo Urso, legale rappresentante della U.GRI s.n.c.: "Questa convenzione nasce per dare alla collettività un ulteriore strumento al fine di non buttare su strada questa tipologia di rifiuti. L'azienda che quest'anno compie 35 anni di attività ha sempre portato avanti iniziative che avessero come obiettivo il rispetto dell'ambiente. In cantiere per quest'anno un progetto di bonifica gratuito di un sito destinato ai più piccoli e diverse attività di beneficenza che comunque hanno come filo conduttore il corretto smaltimento dei rifiuti speciali, il rispetto dell'ambiente e della propria città". Il Sindaco Leoluca Orlando ha ringraziato la RAP per il potenziamento ulteriore del CCR di Brancaccio ed ha sottolineato come a giorni sarà emanata l'ordinanza per quello di Piazzetta della Pace a Borgo Vecchio "a servizio di un'area importante della città e in vista degli ulteriori centri da realizzare in tutte le circoscrizioni".   ALCUNI DATI SUL CCR DI BRANCACCIO E SULLA PROGRAMMAZIONE DI NUOVI CENTRI L'Amministrazione comunale assieme a Rap sta lavorando in questa direzione: Realizzare in ogni circoscrizione più centri comunali di raccolta a servizio dei cittadini. In queste ultime settimane sono stati individuati oltre dieci siti dove potrebbero essere realizzati dei CCR. In viale dei Picciotti da inizio febbraio ad oggi, rispetto al mese di Gennaio, il trend dei cittadini che hanno usufruito del CCR è raddoppiato e si attesta a non meno di 80/100 accessi al giorno e se il trend positivo viene confermato, a fine mese si potrebbero raggiungere i 3.000 accessi. Inoltre, a gennaio, da 80 tonnellate di materiale recuperato, conferito in maniera differenziata, già le tonnellate al 19 febbraio c.m. hanno superato le 100. Nei primi quindici giorni di febbraio sono stati rilasciati 2.150 scontrini per il sistema premiante, mediamente 180 scontrini al giorno. A breve verrà emanato il regolamento che convertirà le pesate riportate dagli scontrini in appositi punteggi che daranno diritto a delle specifiche premialità. Rap in considerazione del successo dell'iniziativa e della domanda di accesso da parte dei cittadini, sta valutando la possibilità di estendere l'apertura del centro in turno domenicale oltre all'attuale orario da lunedì a sabato dalle 7 alle 17. "Grazie all'intensa collaborazione tra Rap e SRR Palermo Area metropolitana presso il CCR di viale dei Picciotti aperto dal Lunedì al Sabato dalle ore 7 alle ore 17 - aggiunge il presidente della SRR Natale Tubiolo - sono presenti oltre a personale Rap anche gli addetti della SRR Palermo Area Metropolitana per le relative attività di sensibilizzazione e informazione sulla raccolta Differenziata e sull'avvio del V step di Palermo differenziata 2 "denominato Settecannoli" che vedrà viale dei Picciotti coinvolto anche per la consegna dei Kit e del materiale informativo oltre alla distribuzione delle compostiere alle utenze domestiche che hanno giardini".

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05 set 2018

AMAT | Un servizio navetta pessimo rovina la stagione balneare di Mondello

Buonasera, volevo segnalarvi una situazione spiacevole che naturalmente ha macchiato la nostra città in modo negativo. Nella giornata di domenica 12 agosto mi sono recato nella spiaggia dello stabilimento balneare "la Torre" insieme a degli amici russi. Abitando a un chilometro dalla piazza di Mondello decidiamo di andare a piedi e utilizzare le navette gratuite. Una volta arrivati alla piazza di Mondello finalmente ne passa una e decidiamo di prenderla e arriviamo così a mare. Intorno alle 13 il mio amico russo mi spiega che voleva tornare a casa a prendere un pallone e io gli suggerisco allora di aspettare l'84 così da arrivare subito. Non l'avessi mai fatto! Siamo stati 40 minuti ad aspettare la navetta ovviamente sotto una pensilina ma con 35°C! Io, mortificato dal momento che frequenza riportata sui tabelloni è di 10 minuti, non sapevo che pesci prendere. Lui naturalmente mi ha detto "facevamo prima ad andare a piedi". Una volta sulla navetta chiedo spiegazioni al conducente che replica dicendo:"C'è solo una navetta". Chiedo allora a voi di MobilitaPalermo, all'Assessore ai trasporti e naturalmente al Sindaco, che immagine può dare e quale ricordo può lasciare a un turista una situazione come quella descritta? E'forse questa civiltà? Cultura? A questo punto vi suggerisco di rimuovere un servizio inutile, perché tale si definisce qualcosa che si attende invano con speranza. Vi do anche un consiglio: utilizzate queste tre navette (una per linea) per ampliare il parco mezzi e i conducenti per aumentare le corse su linee disagiate e fornire così un'impressione positiva piuttosto che far fare a quei bravi cittadini che tentano di promuovere mobilità sostenibile e tutto ciò che di buono dovrebbe esserci in una città, che non vive soltanto di cultura lasciata dalle dominazioni precedenti, la solita misera figura. Un cittadino

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03 set 2018

Ex stabilimento Coca Cola: perché non trasformarlo in autostazione ?

L'ex stabilimento Coca Cola in via Nicoletti a T.Natale , dopo che è sfumato il progetto di trasformarlo in una Multisala, perché non creare un nodo di scambio per i pulmann diretti a Mazara e Trapani? Basterebbe adeguare l'edificio,come già realizzato in altre città del mondo dove vecchie fabbriche dismesse sono state trasformate in centri commerciali , autostazioni o impianti sportivi. La futura stazione degli autobus si può facilmente collegare con la fermata di T.Natale attraverso corridoi sospesi o cavalcavia modello viale Regione Siciliana , ciò comporterebbe il recupero delle aree antistanti la fermata del passante convertendole in parcheggio e in aree verdi.

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  • belfagor
    IL COMUNE VOLEVA FAR PAGARE ALL’AMAT LA TASSA PER L’OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO DELLE ……. ZONE BLU
    La commissione tributaria provinciale ha accolto due ricorsi presentati dall’ AMAT contro il comune di Palermo, che a fine 2017 ha chiesto alla sua partecipata il pagamento della Tosap, ossia la tassa per l’occupazione del suolo pubblico.
    IL Comune aveva presentato un conto di ben 11,3 milioni all’AMAT perche , con i parcheggi a pagamento, cioè le zone blu, ……. occupava del suolo pubblico.
    La tesi , a dir poco originale, di Palazzo delle Aquile era che l’Amat , in quanto società per azioni , dai parcheggi a pagamento ricava dei profitti.
    Peccato che il Comune ha dimenticato di essere l’azionista unico dell’AMAT e le strisce blu le ha istituite proprio il Comune.
    Logicamente la commissione tributaria ha respinto tale richiesta perché :
    “Il comune di Palermo – si legge nella sentenza – dispone della società come di una propria articolazione interna e essa non è altro che una ‘longa manus’ della pubblica amministrazione, al punto che l’affidamento pubblico mediante ‘in house contract’ neppure consente di configurare veramente un rapporto contrattuale intersoggettivo”.
    “Sicuramente – si legge ancora – l’affidamento non deriva da finalità della società affidataria di conseguire un profitto dalla gestione degli stalli”.
    E dal momento che Amat gestisce ilo servizio per conto del Comune, non deve pagare la Tosap.
    In altre parole l’ AMAT è interamente di proprietà del Comune che la controlla e la dirige senza lasciare all’azienda alcuna autonomia di decisione, visto che gli amministratori devono comunque attenersi alle direttive impartite.
    L’amministratore unico dell’AMAT ha così commentato tale sentenza :
    "È strano, ma non canto vittoria perché tra il Comune e Amat il buon senso non dovrebbe determinare il contenzioso . Sostengo da sempre che Amat e Comune sono due facce della stessa medaglia”.

    P.S. Chi sa quanto è costato al Comune intraprendere tale contenzioso. Ma gli avvocati del Comune non hanno spiegato che tale contenzioso era un po’ ……. “strampalato”
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    16 feb 2019 06:08
  • peppe2994
    Speriamo riesca a farcela, un pensiero alla ragazza ricoverata in rianimazione al civico dopo essere stata investita in via Galletti.

    Di incidenti ce ne sono tanti, ma questa volta, l'ennesima, i cittadini ci rimettono per l'inettitudine schifosa dell'amministrazione.
    Perché questa strada, tra l'altro arteria importantissima, è al buio totale da due settimane, così come buona parte della via Messina Marine e strade limitrofe.
    L'AMG ha alzato bandiera bianca. L'impianto si è guastato irrimediabilmente, ed è vecchio. I ricambi non esistono, quindi come per le torri faro dello svincolo Basile ed un'altra serie molto lunga di strade, non c'è alcuna prospettiva di ripristino.
    Non vorrei essere nei panni del conducente. L'ho fatta al buio, e potrebbe succedere a chiunque.

    Sono anni che AMG chiede di modificare il contratto di servizio in modo che possa avere flessibilità nella realizzazione e gestione degli impianti, ma no non sia mai. Ed intanto il comune sborsa decine di milioni di euro l'anno in rimborsi per negligenza nell'illuminazione e negli incidenti per manto stradale dissestato.
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    13 feb 2019 21:51
  • belfagor
    FINANZIARIA REGIONALE :TORNANO A CRESCERE LE RETRIBUZIONI DEI REGIONALI ,STOP ALLA RIDUZIONE DELL'IRPEF PER LE FASCE PIU' DEBOLI
    DAL GDS del 12/02/19

    Tornano a crescere le retribuzioni dei dipendenti regionali. O, meglio, torna a crescere il budget che la Regione destinerà annualmente al Famp, il fondo che assicura i premi di rendimento e lo straordinario. E’ la prima norma di peso approvata dall’Ars dove si votano gli articoli della Finanziaria. Il testo cancella una norma introdotta nel 2015 dall’ex assessore all’Economia, Alessandro Baccei, per allineare la Sicilia al resto d’Italia.
    Cade invece la riduzione dell’addizionale Irpef per le fasce deboli. E’ una norma cara al Pd, che l’aveva presentata. Il testo prevedeva che le fasce con reddito inferiore ai 23 mila euro si sarebbero viste tagliare l’addizionale regionale Irpef mentre le fasce alte avrebbero avuto un aumento corrispondente al taglio. La norma è caduta perché è stato approvato un emendamento soppressivo proposto dal governo.

    P.S : LA NUOVA FINANZIARIA REGIONALE: TOGLI AI POVERI PER DARE AI RICCHI
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    13 feb 2019 05:35
  • renard
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    12 feb 2019 11:35
  • belfagor
    MA IL PONTE DI BONAGIA E’ SICURO?
    Giorni fa alcuni calcinacci si sono staccati dal Ponte di Bonagia, sulla Circonvallazione di Palermo. Miracolosamente nessun veicolo è stato coinvolto .
    Un anno fa tale ponte fu oggetto di lavori in messa in sicurezza Dopo tale fatto è naturale domandarci se il ponte di Bonagia è sicuro?
    Ma andiamo per ordine.

    2/02/2018 si ebbe il crollo di alcuni calcinacci sul ponte di Bonagia. Fu necessario l'intervento dei vigili del fuoco.

    Il 26/02/2018 il GDS pubblico il seguente articolo “ Partiti oggi i lavori di manutenzione nel cavalcavia di via Papa Giovanni XXIII, a Bonagia, sopra viale Regione Siciliana.
    L’intervento riguarderà soprattutto i lati della carreggiata, dove l’asfalto, con gli anni, si è inclinato. Nel giro di un mese, esattamente entro il 24 marzo ( nella realtà i lavori terminarono qualche giorno dopo), gli operai dovranno completare l’appalto che fa parte nelle opere di manutenzione straordinaria dei sovrappassi e dei sottopassi della circonvallazione di Palermo e che fanno parte del piano annuale delle opere pubbliche”.

    Nel agosto 2018 ,dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova, il sindaco Orlando dichiarò : "Dopo i fatti di Genova ci saremmo aspettati che gli atti di sciacallaggio in chiave elettorale sul tema della sicurezza dei ponti avessero finalmente fine. Dobbiamo purtroppo ricrederci, registrando che da parte di costoro non vi è traccia di alcuna dignità, né capacità di rispettoso silenzio e assunzione di responsabilità politica per i propri sciagurati comportamenti e le proprie sciagurate dichiarazioni".
    Nonostante tale “pacato “ comunicato, il 23 agosto fu costretto a recarsi in Consiglio Comunale a rassicurare i cittadini che, per quanto riguarda i ponti “ tutto era sotto controllo” :
    ” Vi è un costante monitoraggio di ben 25 ponti cittadini, per prevenire per quanto possibile ogni rischio per la sicurezza e per rendere possibile una attenta programmazione degli interventi".

    2/02/2019 Alcuni calcinacci sono crollati dal ponte di Bonagia, sulla circonvallazione di Palermo. Gli agenti della polizia municipale, con i tecnici dell'Anas, hanno chiuso al transito un tratto della carreggiata centrale di viale Regione Siciliana, direzione Catania, per verificare la staticità del ponte. Il traffico è stato deviato nella carreggiata laterale. Nella zona il traffico è andato in tilt. Per avvisare gli automobilisti, la polizia municipale ha inviato un tweet invitando alla massima prudenza. (ANSA).

    P.S. Questi sono i fatti che credo nessuno può contestare.
    Ora vorremmo scrivere un breve commento ,chiaramente “ fazioso”.
    Appare strano che dopo pochi mesi dai “ lavori di manutenzione” del Ponte di Bonagia, lavori che durarono oltre un mese, si siano verificati dei nuovi crolli di calcinacci..Che tali lavori non furono risolutivi lo dimostra il comunicato del Comune( del 2/02/2019) che fa sapere che :
    “ i lavori sul ponte( Bonagia) sono già previsti nell'ambito dell'accordo quadro e che, temporalmente, si terranno dopo quelli sul Ponte Oreto”.
    Cioè non sono bastati i lavori durati un mese per rendere sicuro il ponte Bonagia. Infatti sono previsti “nuovi lavori”…. dopo quelli di Via Oreto ( sob!!!!).
    Forse coloro che denunciano la “criticità” dei Ponti di Palermo non sono dei “sciacalli” .
    Forse sarebbe corretto, insieme all’opposizione, rivedere le “priorità” di questa città .
    Nel dicembre 2016, l’allora Primo ministro Renzi e il sindaco Orlando hanno siglato il “Patto per Palermo” che prevedeva l'erogazione di 764 milioni per opere di miglioramento della città. Era certamente una importante e bella notizia.
    Nella realtà i nuovi finanziamenti erano solo 322 milioni, il resto erano somme già stanziate e mai utilizzate dal Comune.
    Tali nuovi fondi non erano vincolanti e potevano perciò essere spesi dal Comune per quelle opere che si ritenevano prioritarie.
    Forse la manutenzione , la messa in sicurezza e la costruzione di nuovi ponti non sono una priorità?
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    09 feb 2019 06:16
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