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  • 20 mar 2019

    Autostrada A20 Palermo - Messina | Chiusura dello svincolo Pollina/Castelbuono fino al 28 giugno

    di Fabio Nicolosi

    Dalle ore 7:00 del 20 marzo sarà chiusa al traffico la rampa di uscita (per gli utenti provenienti da Messina) dello Svincolo Pollina-Castelbuono sull’autostrada A20. La chiusura – che dovrebbe durare approssimativamente fino al 28 giugno – si è resa necessaria al fine di eseguire tutti i necessari lavori di messa in sicurezza dei luoghi colpiti da dissesto (km 154+600 – Svincolo). Gli utenti provenienti da Messina e diretti allo Svincolo Pollina–Castelbuono dovranno uscire allo Svincolo di Tusa e/o allo Svincolo di Cefalù. Invariata la viabilità autostradale nella carreggiata monte (direzione da Palermo verso Messina) e l’accesso in autostrada dallo Svincolo di Pollina-Castelbuono per gli utenti provenienti dalla S.S.113 e diretti verso Palermo e verso Messina. In loco segnaletica con indicazione la chiusura della rampa. Ditta esecutrice Peloritana Appalti srl di Barcellona Pozzo di Gotto.

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  • 19 mar 2019

    La mappa navigabile degli incidenti a Palermo nel 2018 (a cura di OpenDataSicilia)

    di Giulio Di Chiara

    Grazie alla pubblicazione dei dataset in formato "open" da parte del Comune di Palermo e della Polizia Municipale, la comunità di Open Data Sicilia e in particolar modo Giovan Battista Vitrano, ha prodotto un'interessantissima mappa in cui vengono riportati attraverso areali e colori le zone maggiormente interessate da sinistri su strada. Una visione globale e immediata del fenomeno, che può dare vita a mille riflessioni in merito alle criticità che andrebbero risolte per prevenire gli incidenti. Scrivete nei commenti le vostre riflessioni, soprattutto per quelle vie che percorrete più spesso. Poter contribuire in maniera "qualitativa" al semplice dato è un contributo potenzialmente utile per coloro che dovranno affrontare questa tematica. Visualizza a schermo intero Visualizza a schermo intero Incidenti rilevati dalla Polizia Municipale di Palermo (tot. incidenti 3340) Legenda codici: F = Feriti - sinistro con lesioni a persone; C = Cose - sinistro con solo danni a cose; R = Riserva - sinistro con almeno una persona in prognosi riservata sulla vita (che se sciolta si trasforma in un normale incidente con feriti f se avviene il decesso in un mortale M); M = Mortale - sinistro con almeno un deceduto.

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05 set 2018

AMAT | Un servizio navetta pessimo rovina la stagione balneare di Mondello

Buonasera, volevo segnalarvi una situazione spiacevole che naturalmente ha macchiato la nostra città in modo negativo. Nella giornata di domenica 12 agosto mi sono recato nella spiaggia dello stabilimento balneare "la Torre" insieme a degli amici russi. Abitando a un chilometro dalla piazza di Mondello decidiamo di andare a piedi e utilizzare le navette gratuite. Una volta arrivati alla piazza di Mondello finalmente ne passa una e decidiamo di prenderla e arriviamo così a mare. Intorno alle 13 il mio amico russo mi spiega che voleva tornare a casa a prendere un pallone e io gli suggerisco allora di aspettare l'84 così da arrivare subito. Non l'avessi mai fatto! Siamo stati 40 minuti ad aspettare la navetta ovviamente sotto una pensilina ma con 35°C! Io, mortificato dal momento che frequenza riportata sui tabelloni è di 10 minuti, non sapevo che pesci prendere. Lui naturalmente mi ha detto "facevamo prima ad andare a piedi". Una volta sulla navetta chiedo spiegazioni al conducente che replica dicendo:"C'è solo una navetta". Chiedo allora a voi di MobilitaPalermo, all'Assessore ai trasporti e naturalmente al Sindaco, che immagine può dare e quale ricordo può lasciare a un turista una situazione come quella descritta? E'forse questa civiltà? Cultura? A questo punto vi suggerisco di rimuovere un servizio inutile, perché tale si definisce qualcosa che si attende invano con speranza. Vi do anche un consiglio: utilizzate queste tre navette (una per linea) per ampliare il parco mezzi e i conducenti per aumentare le corse su linee disagiate e fornire così un'impressione positiva piuttosto che far fare a quei bravi cittadini che tentano di promuovere mobilità sostenibile e tutto ciò che di buono dovrebbe esserci in una città, che non vive soltanto di cultura lasciata dalle dominazioni precedenti, la solita misera figura. Un cittadino

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03 set 2018

Ex stabilimento Coca Cola: perché non trasformarlo in autostazione ?

L'ex stabilimento Coca Cola in via Nicoletti a T.Natale , dopo che è sfumato il progetto di trasformarlo in una Multisala, perché non creare un nodo di scambio per i pulmann diretti a Mazara e Trapani? Basterebbe adeguare l'edificio,come già realizzato in altre città del mondo dove vecchie fabbriche dismesse sono state trasformate in centri commerciali , autostazioni o impianti sportivi. La futura stazione degli autobus si può facilmente collegare con la fermata di T.Natale attraverso corridoi sospesi o cavalcavia modello viale Regione Siciliana , ciò comporterebbe il recupero delle aree antistanti la fermata del passante convertendole in parcheggio e in aree verdi.

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  • belfagor
    ZTL IL GRANDE FLOP

    Che la Ztl sia presente in tutte le grandi città italiane , è un dato di fatto. Probabilmente è un provvedimento utile ma ha creato diversi problemi perché è stato adottato in maniera superficiale ,senza valutarne i “costi –benefici”
    Che abbia creato ulteriori problemi al commercio in via Roma e nelle strade limitrofe è un fatto certo ( anche se la Via Roma era già in crisi ancor prima dell’entrata in vigore della ZTL). Che forse ha migliorato la situazione dell’inquinamento nel centro storico, probabile ( i dati sono controversi), anche se ha certamente aumentato l’inquinamento nelle zone limitrofe, escluse da tale provvedimento .Che è stato istituito senza creare parcheggi e potenziando i servizi pubblici ,è un dato certo
    Ma quello che non sapevamo e che il principale motivo dell’istituzione della ZTL , cioè fare cassa per ripianare i costi del tram, non è stato raggiunto. Al numero modesto di automobilisti che hanno pagato e pagano il “pass” ( nettamente inferiore a quelli previsti ) si è aggiunto un altro dato : nonostante le migliaia di multe elevate il Comune non riesce ad incassarne neanche il 20%.
    E' quanto emerge dai dati (aggiornati a febbraio 2018) che la Sispi ha elaborato e fornito alla Ragioneria generale. Su un totale di 157.724 contravvenzioni elevate per circolazione in Ztl senza pass o autorizzazione e circolazione di veicoli inquinanti non ammessi, solo in 34.699 hanno regolarmente pagato
    E così nelle casse del Comune anziché 12,8 milioni di euro sono entrati poco più di 2,4 milioni e cioè il 19,32% del valore delle infrazioni comminate agli automobilisti indisciplinati.
    Nonostante ciò ,Marcello Susinno, consigliere di Sinistra Comune, è convinto che la Ztl sia "necessaria per ridurre lo smog". Tanto che rilancia la proposta, lanciata dalla Prima circoscrizione, "di estendere nei weekend la fascia oraria della Ztl fino alle a notte inoltrata per ridurre l’inquinamento acustico e fronteggiare i disagi della movida. A quanto sembra il neo assessore alla “pedonalizzazione”, Giusto Catania, ci sta facendo un pensierino.
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    21 mar 2019 05:55
  • belfagor
    RIAPRE LO STAND FLORIO
    Il 21 marzo riapre lo Stand Florio. I lavori di recupero di tale monumento “liberty” , progettato dal Basile per la famiglia Florio , erano iniziati il 14/12/2017 e dovevano concludersi nel settembre del 2018.
    Con qualche mese di ritardo il monumento sarà aperto alla fruizione pubblica.
    Il progetto originario prevedeva la creazione di un caffè letterario, una sala lettura ( da utilizzata anche per eventi mostre temporanee e un piccolo spazio libreria) e un’area divulgativa/culturale per presentazioni, dibattiti e giornate formative.
    Il progetto di valorizzazione prevedeva anche il recupero del giardino e delle aree esterne che diventeranno un’area ristorazione, uno spazio per eventi culturali e sociali, un palco e un’arena per 300 posti e una grande agorà per mostre temporanee, esposizioni, fiere e presentazioni.
    Francamente non sappiamo quanto era previsto nel progetto originario, è stato realizzato però è importante tale riapertura perche può ispirare altre operazioni di rigenerazione in questa parte della Costa sud ( per esempio il recupero dell’ex agrumaria Corleone , il Bastione di Sant’Erasmo e la Casina del Principe di San Giacinto oltre la realizzazione del “famoso” Parco dell’Oreto.
    Ricordiamo che nella zona procedono alacremente i lavori per la riqualificazione del Porticciolo di Sant’Erasmo( dovrebbero concludersi entro il mese di giugno,).
    Purtroppo sul recupero della zona pende , come una spada di Damocle, il caso dell’ex Mulino Virga di Via Tiro a Segno che qualcuno vorrebbe trasformare in……..un grande palazzone residenza per “ …… 68 abitazioni di edilizia agevolata, con autorimessa collettiva e cantine” in perfetto “ stile corleonese”.
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    16 mar 2019 15:44
  • belfagor
    LO "STRANO CASO" DEL FURTO ALLA TROUPE TELEVISIVA BELGA

    Da “ LIVESICILIA del 13/03/19

    Telecamere, fari, cavi, microfoni. I ladri avevano portato via tutto. E prima di fuggire avevano lasciato sul posto gli attrezzi per lo scasso, quelli utilizzati per manomettere il portellone del minivan e "ripulire" il mezzo.

    Protagonista della brutta avventura a Palermo, una troupe televisiva belga, al lavoro da alcuni giorni nel capoluogo siciliano per registrare alcuni servizi sulla campagna elettorale per le Europee di Leoluca Orlando.

    Il furgone è stato preso di mira mentre era parcheggiato in via Gian Luca Barbier, nei pressi via Porta di Castro all'Albergheria: l'amara sorpresa della troupe, dopo aver girato alcune immagini nel centro storico e avere intervistato il sindaco nei locali del centro culturale "Moltivolti".

    Il furgone era stato forzato, dell'attrezzatura tecnica custodita nel mezzo non è rimasto nulla. L'allarme è stato subito lanciato alla polizia che ha avviato le indagini e le ricerche dell'attrezzatura nella zona nota per la florida attività di ricettazione.
    "Nel giro di poche ore - spiegano dal Comune - la notizia del furto si è diffusa nel quartiere e quando la troupe è tornata al centro culturale, un uomo ha avvisato i tecnici di aver notato l'attrezzatura in piazza del Mediterraneo, a pochi metri da lì. E' stata quindi ritrovata e la troupe ha ritirato la denuncia".

    P.S Di questa storia ciò che colpisce non è il furto ma “l’immediato ritrovamento”.
    Come diceva uno che di queste “stranezze” se ne intendeva “A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.”
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    15 mar 2019 05:27
  • belfagor
    SI AVVICINANO LE ELEZIONI EUROPEE E ….RISPUNTA IL MEGA PROGETTO DELL EURISPES
    Su LIVE SICILIA del 13/03/19 è stata pubblicata la seguente notizia :
    “Alcuni rappresentanti di un fondo d'investimento di Shangai hanno incontrato nei giorni scorsi i vertici di Eurispes a villa Zito per prendere visione del progetto, già presentato in alcune missioni internazionali in Cina: la realizzazione di una mega piattaforma marittima per il trasporto merci a Palermo. Un'operazione da 5 miliardi di euro che trasformerebbe il porto nel più grande hub d'Europa e strategico soprattutto per i traffici tra l'Asia e la sponda sud del Mediterraneo.
    Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma sul mare di 200 ettari collegata all'entroterra su una superficie di ulteriori 100 ettari per consentire alle grandi navi merci da 400 metri di movimentare un volume di circa 16 milioni di container all'anno a fronte dei 10mila attuali, superando per quantità il porto di Rotterdam, a quota 14 milioni all'anno…….. Oltre a interventi di riqualificazione dell'area portuale con nuovi spazi per il tempo libero e lo sport, il progetto darebbe lavoro a ........ 453 mila persone, tra diretto e indotto.”
    Per il responsabile Eurispes dipartimento Mezzogiorno, Saverio Romano, "il progetto del porto hub di Palermo per la sua portata e per la sua lungimiranza rappresenta uno strumento importantissimo di sviluppo del territorio".

    P.S. Forse siamo un po’ diffidenti e mal pensanti ma Saverio Romano non è candidato alle prossime elezioni europee?
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    14 mar 2019 05:57
  • belfagor
    LA PARADOSSALE VICENDA DELL’ AMAP
    La vicenda ,che cercheremo di riassumere , ha qualcosa di paradossale, come una novella di Pirandello, ma che forse “spiega”gli strani e complessi intrecci che esistono tra il Comune di Palermo e le sue partecipate, in questo caso l’AMAP.
    Rapporti che si complicano quando, come spesso accade , gli amministratori di tali aziende diventano assessori e si viene a creare un ambiguo e grottesco rapporto dove il controllato diventa …. controllore di se stesso.
    Ma facciamo un passo indietro.
    Da mesi il Comune di Palermo , debitore delle varie aziende partecipate, ha deciso di controllare i bilanci di tali aziende. L’anno scorso l’attenzione dei burocrati comunali si era concentrata sull’Amat, costretta a restituire milioni di euro indebitamente percepiti.
    Ora l’attenzione si è sposta sull’Amap, cioè l’azienda partecipata che si occupa, del servizio idrico di Palermo ma anche della pulizia e la manutenzione delle caditoie .
    Ed è proprio su questo ultimo servizio che si sono concentrate le attenzioni dei burocrati del Comune che si sono “accorti” di più di una anomalia. Per esempio questo servizio costa al Comune oltre il 46% di più rispetto ai prezzi di mercato, tanto che dall’ aprile 2018 ha interrotto il pagamento delle fatture per tale servizio. Tra l’altro il Comune si è lamentato del fatto che non solo pagava un prezzo più elevato ma il servizio lasciava a desiderare.
    Chiaramente l’AMAP ha reagito chiedendo che il Comune rispettasse quanto previsto dal contratto , ma il Comune si è rifiutato tanto che il 7 marzo scorso l’azienda ha chiesto 5,5 milioni di euro minacciando, senza troppi giri di parole, il ricorso alle “più opportune azioni legali” con “evidente aggravio di spese a carico dei responsabili”.
    La lettera è stata firmata dall’amministratore unico dell’AMAP , Maria Prestigiacomo che però da cinque giorni era stata nominata ’assessore ai Lavori pubblici e, per giunta, proprio ai rapporti con l’Amap.
    Il parole povere l’amministratore delegato dell’AMAP ha “intimato” all’assessore comunale, il pagamento del servizio.
    Peccato che l’amministratore dell’AMAP e l’assessore comunale sono….la stessa persona( sob!!!!!!)
    COMPLIMENTI !!!!!!
    Chiaramente l’opposizione non si è lasciata sfuggire tale ghiotta occasione per attaccare duramente . Il consigliere comunale Ugo Forello ha dichiarato : “Siamo di fronte a un caso di mala amministrazione a danno dei palermitani che sono stati presi in giro due volte: le caditoie sono in stato di abbandono, con la città che ad ogni acquazzone si trasforma in una ‘Venezia’, e si paga carissimo un servizio scadente e non controllato. Il presidente uscente dell’Amap, che annuncia azioni legali, passerebbe da controllato a controllore, una incompatibilità macroscopica per la quale chiedo l’intervento del sindaco che deve sostituire l’assessore designato”.
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    13 mar 2019 05:50
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