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07 feb 2012

Destinare a parco un ex cementificio a Vergine Maria

di Giulio Di Chiara

Ormai da qualche anno il cementificio di Vergine Maria (Edilpomice) ha chiuso in quanto vi erano infiltrazioni mafiose. L’azienda è stata sciolta, il terreno è passato al Comune. Dall’ampia area è stato ritagliato un pezzo, legittimamente, rimasto ai privati poiché estraneo agli affari sporchi. L’area che è oggi di proprietà del Comune è enorme. Il quartiere Vergine Maria non ha spazi ricreativi e li chiede a gran voce! Nell’ultimo anno le mamme, la scuola, i ragazzi, i cittadini tutti del quartiere chiedono che quello spazio venga destinato a parco pubblico. Fino a questa estate c’è stata una manifestazione con cui la cittadinanza si è appropriata dell’unica piazza per dimostrare che alternativa in quel quartiere non c’è. L’area B è quella che è rimasta privata: secondo me dovrebbe essere autorizzata a parcheggio a pagamento. Il quartiere soffre ogni anno per le (altro…)

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21 apr 2020

Iniziate le prove di accensione dell’impianto di illuminazione pubblica riguardante la litoranea Addaura, Vergine Maria, Arenella.

di Fabio Nicolosi

Sono iniziate venerdì 17 Aprile le prove di accensione dell’impianto di illuminazione pubblica, riguardante la litoranea della città Addaura, Vergine Maria, Arenella, inseriti nel PON Metro 2014-2020. Le operazioni riguardano la regolazione dei corpi illuminanti, a partire dalla zona Addaura per proseguire verso Vergine Maria ed Arenella nei prossimi giorni. I lavori hanno previsto il rinnovamento e la ristrutturazione dei vecchi impianti serie a vapore di mercurio, mediante la realizzazione di nuovi centri luminosi tutti in classe cemento. Questi centri luminosi sono dotati di lampade ad altissima efficienza e resa cromatica, con bruciatore ceramico ed accenditore elettronico programmabile, che consentirà un risparmio energetico del 49,1%. L’impianto è gestito attraverso quadri elettrici equipaggiati con regolatori di flusso luminoso ad alta tecnologia, telegestibili a distanza con possibilità di rilevare tutti i parametri elettrici ed eventuali guasti su circuiti. I cavi di alimentazione principale sono in alluminio e coprono 96 strade per circa 30 chilometri di viabilità. Questa nuova tecnologia   produrrà una luce qualitativamente   superiore ed un risparmio di consumi energetici e un’emissione inquinante di CO2 ridotta di circa il 60% rispetto ai valori originari. "Finalmente – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessora alla Rigenerazione Urbana, Maria Prestigiacomo - comincia a vedere la luce il primo dei cinque progetti finanziati con il PON Metro per il rifacimento degli impianti di illuminazione con tecnologie a basso consumo. Nonostante le restrizioni imposte dalle misure di contrasto al Covid-19, i lavori stanno proseguendo e presto questo tratto di costa tornerà ad essere illuminato da un impianto efficiente e sicuro. In questi giorni inoltre, l'Amministrazione sta portando avanti il lavoro per i progetti, per oltre 40 milioni di euro, che grazie all'Agenda Urbana permetteranno di completare gli interventi in tutta la città." Come noterete in foto e come già avvenuto nel resto della città i vecchi pali saranno dismessi solo dopo la fine delle prove e l'accensione del nuovo impianto Vogliamo inoltre ricordare che i lavori erano stati consegnati il 19 Febbraio 2018 e l'ultimazione dei lavori era prevista per Aprile 2020. I tempi quindi sono stati rispettati.

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