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17 feb 2010

Corsia preferenziale via Basile e parcheggio: ma i vigili??

di Antony Passalacqua

Torniamo nuovamente a parlare della nuova corsia preferenziale in via E. Basile, delimitata dai cordoli. Premesso che intanto sarebbe stato più opportuno fare spostare contestualmente tutti i pullman da via Brasa dentro il parcheggio Basile. Nel frattempo si attende autorizzazione da parte della Regione per la conversione dello stesso in area di sosta "non solo per auto".....ma tralasciamo questo dettaglio aberrante. Notiamo però alcune anomalie che avevamo segnalato già da tempo (altro…)

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14 gen 2010

Autisti Amat segnaleranno auto alla Polizia Municipale. MobilitaPalermo pronta a scendere nuovamente in campo

di Antony Passalacqua

Comunicato stampa Amat:  L’Amat dichiara guerra alla doppia fila. Nei prossimi giorni gli autisti dei bus, incaricati a svolgere servizio pubblico, segnaleranno al corpo della polizia municipale i numeri di targa delle auto che impediscono il transito dei mezzi pubblici. Troppo spesso, infatti, gli autobus restano bloccati in strada e nelle corsie preferenziali a causa del parcheggio selvaggio delle auto private, accumulando ritardi che si ripercuotono sul buon andamento del servizio di trasporto pubblico e che sfociano, poi, in lamentele da parte dei cittadini. Oggi, per esempio, un autobus che transitava in zona via Serradifalco ha dovuto attendere 40 minuti prima di riprendere la marcia a causa di un’auto parcheggiata in doppia fila. Per i proprietari dei mezzi privati che intralciano il passaggio dei bus si può configurare anche il reato di interruzione di pubblico servizio. Continua a leggere

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13 gen 2010

In merito allo sciopero bus, riceviamo un comunicato stampa dell’azienda Amat

di Antony Passalacqua

DENUNCIA E SANZIONI, NESSUNA TOLLERANZA CONTRO BLOCCO SERVIZIO BUS BELLAVISTA: ABBIAMO AGITO PER TUTELARE AZIENDA E CLIENTI Pronta la denuncia per interruzione di pubblico servizio nei confronti dei dipendenti che hanno improvvisato il blocco dell’uscita degli autobus dalle rimesse di Roccazzo e Brancaccio. Domani il presidente dell’Amat, Mario Bellavista, consegnerà la denuncia agli uomini della Digos che trasmetteranno gli atti in procura per l’apertura dell’indagine. Contestualmente, anche dagli uffici dell’azienda, partiranno le contestazioni a carico del personale coinvolto, dopo che la commissione d’inchiesta interna, istituita ieri dal presidente dell’Amat, determinerà le infrazioni punibili con la sospensione dal servizio. Pugno duro, quindi, all’indomani di un’azione improvvisa e sollecitata dai sindacati Cisl, Cisal, Ugl e Uil, che ha creato disagi alla città e all’organizzazione aziendale. Nonostante le aperture dell’azienda ad aprire un confronto, anche oggi 90 vetture sono rimaste in autoparco, e i quattro sindacati che hanno promosso l’iniziativa hanno disertato il tavolo immotivatamente. “Non saremo tolleranti nei confronti di coloro che in maniera pretestuosa hanno danneggiato l’azienda e i suoi clienti – afferma Bellavista -. Speravo che oggi questa forma di protesta potesse rientrare. Ma è stato così solo parzialmente, e abbiamo dovuto agire per il bene dell’Amat e dei tanti cittadini che, giustamente, ci hanno rivolto le loro lamentele. In questi mesi, l’obiettivo del consiglio di amministrazione dell’Amat è stato quello di razionalizzare i servizi e tagliare i costi superflui. Ci siamo mossi tra mille difficoltà, ma abbiamo tracciato una linea di rigore in linea alle indicazioni dettate dall’amministrazione comunale, che permetterà all’azienda di garantire gli attuali posti di lavoro. Sul contratto integrativo, i lavoratori sappiano che non abbiamo tolto un solo euro da quello che attualmente stiamo mantenendo a tutti, e che ogni miglioramento registrato in bilancio sarà riversato sugli stipendi dei dipendenti”.

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04 set 2008

Dal 1 Settembre biglietti degli autobus più cari

di Giulio Di Chiara

Dal primo settembre sara' piu' costoso per i palermitani prendere  i bus cittadini. Il costo del biglietto per la corsa semplice sugli autobus delle linee urbane lievita ancora passando da 1,10 euro a 1,20 euro. L'aumento e' stato stabilito da un decreto dell'assessorato regionale Turismo, Comunicazioni e Trasporti. In base alla normativa vigente, gli Enti locali devono assumere a proprio carico l'eventuale mancato aumento, facendo gravare sulle proprie casse il maggiore disavanzo d'esercizio che, di conseguenza, si verificherebbe nei bilanci delle aziende incaricate del servizio di trasporto. La dichiarazione di Cammarata: ...Continua a leggere

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