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25 gen 2010

AMATtire a bordo di un bus: denunciamo le auto in sosta selvaggia

di Antony Passalacqua

Alla luce dei ritardi di alcune linee bus, delle strade intasate, e di alcuni furbetti che invadono ben volentieri le corsie riservate, constatiamo che sono molti che non si scoraggiano dal lasciare la propria auto parcheggiata nella corsia preferenziale (e ostruire il passaggio), o creare imbuti nelle corsie non ancora protette. MobilitaPalermo scende nuovamente in campo come lo scorso anno. Alcuni di noi saranno presenti in alcune vetture Amat dove dall’interno immortaleranno le auto in sosta sulle corsie o coloro che ostruiscono il regolare passaggio dei bus. Le foto saranno raccolte e  SETTIMANALMENTE  inviate al Comando VV.UU. per chiedere provvedimenti ed esporre denuncia quale interruzione di pubblico servizio. Per un lavoro veramente completo, invitiamo vivamente chiunque, nella propria quotidianità, a documentare e segnalare casi analoghi mediante foto (cellulari, fotocamere ecc.) all’indirizzo email [email protected] Avere più occhi sulla città è sempre meglio, e renderà il nostro responso più oggettivo possibile. L'evento è anche su facebook all'indirizzo:  http://www.facebook.com/?ref=home#/event.php?eid=266562586700&index=1 Pertanto aguzziamo la vista.

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Articolo
14 gen 2010

Autisti Amat segnaleranno auto alla Polizia Municipale. MobilitaPalermo pronta a scendere nuovamente in campo

di Antony Passalacqua

Comunicato stampa Amat:  L’Amat dichiara guerra alla doppia fila. Nei prossimi giorni gli autisti dei bus, incaricati a svolgere servizio pubblico, segnaleranno al corpo della polizia municipale i numeri di targa delle auto che impediscono il transito dei mezzi pubblici. Troppo spesso, infatti, gli autobus restano bloccati in strada e nelle corsie preferenziali a causa del parcheggio selvaggio delle auto private, accumulando ritardi che si ripercuotono sul buon andamento del servizio di trasporto pubblico e che sfociano, poi, in lamentele da parte dei cittadini. Oggi, per esempio, un autobus che transitava in zona via Serradifalco ha dovuto attendere 40 minuti prima di riprendere la marcia a causa di un’auto parcheggiata in doppia fila. Per i proprietari dei mezzi privati che intralciano il passaggio dei bus si può configurare anche il reato di interruzione di pubblico servizio. Continua a leggere

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