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13 apr 2017

ARS | Quando il privilegio va oltre… (foto)

di Giulio Di Chiara

Che ve ne siate accorti oppure no, a Piazza Indipendenza già da diverso tempo è stata riservata una parte di carreggiata per la sosta dei veicoli muniti di pass rilasciati dall'A.R.S. Infatti, dopo la recente istituzione dell'itinerario arabo - normanno sono venuti meno quei "bei" posti auto nel piazzale antistante il Palazzo dei Normanni dove notoriamente si riunisce il consiglio regionale siciliano. Così si pensò bene di trasformare un segmento di piazza Indipendenza (dove vige la sosta vietata per la quasi totalità dell'area) a zona di sosta per pochi eletti. Una mossa che fece storcere il naso a parecchi, visto che sembrò l'ennesimo privilegio ingiusto destinato ai soliti pochi. Tuttavia questa striscia di parcheggi è rimasta fino ai giorni nostri ed evidentemente sono aumentati i pretendenti a lasciare lì il proprio mezzo. Quasi ogni mattina le auto in sosta sforano l'area delimitata, vengono puntualmente lasciate nei modi più disparati e alcune volte anche senza pass esposto. Dunque, oltre il privilegio anche l'arroganza di andare oltre il privilegio stesso. Questo serpentone di auto rischia di allungarsi a vista d'occhio protetto dall'impunità. Percorrendo quasi giornalmente questo tratto di città, non ricordiamo a memoria una multa sventolare nei parabrezza. Quindi ci rivolgiamo ai vigili urbani, che sollecitiamo ulteriormente affinchè chi va oltre  il limite venga puntualmente multato come previsto dal codice della strada. Il sospetto è che in scia alla disponibilità dei pass, ci sia qualcuno non autorizzato che lasci lì l'auto confidando nella zona franca istituita. Ti potrebbe interessare anche: La casta dell’Ars si ritaglia i parcheggi a piazza Indipendenza Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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20 lug 2020

Allagamenti Circonvallazione, gli interventi in corso e le soluzioni

di antony977

Palermo - In questi giorni abbiamo letto un pò di tutto in merito i recenti allagamenti in città e più in particolare lungo determinati tratti della Circonvallazione. Esperti più o meno qualificati che l'indomani indossavano i panni di esperti in piste ciclabili e viceversa, o chi con soluzioni in tasca riempiva il web di informazioni  e argomentazioni molto discutibili. Una giungla dove dar spazio a libere interpretazioni. Oggi preferiamo dare parola a chi realmente ha le competenze e conoscenze, affinché possa divulgarsi una sana e corretta informazione. Affinché la gente abbia la consapevolezza vera e propria del problema e dei rischi ma soprattutto delle soluzioni. Perché anche la "politica" deve nutrirsi di scienza e conoscenza altrimenti diventa demagogia e incoscienza. E come abbiamo fatto in passato  in un precedente articolo , riportiamo una relazione dell’Ing. F. Marineo, noto esperto in ingegneria idraulica a Palermo. Ci viene spiegato il perché durante le avverse condizioni meteo si allaga spesso questa zona ma soprattutto cosa si sta facendo per porre "rimedio". Opere di protezione idraulica di prossima realizzazione.  Qualche giorno dopo l’evento alluvionale del 15 luglio, sembra utile informare che in atto sono in corso tre interventi che sicuramente contribuiranno, una volta realizzati, a migliorare significativamente la situazione, intercettando parte dei deflussi superficiali che provengono dalle zone di monte. Tutti e tre gli interventi avranno certamente una notevole efficacia per quanto riguarda la protezione idraulica di via Leonardo da Vinci e di piazza Einstein. È in corso (stato: aggiudicazione provvisoria) la gara per l'appalto dei lavori del collettore sudorientale che si originerà all'incrocio via Uditore - via Leonardo da Vinci, dove è previsto il primo pozzo di immissione nella galleria che costituirà il collettore profondo. Il secondo pozzo è previsto in via Nazario Sauro e su esso si devieranno parte delle acque di piazza Einstein che in atto, imboccano il collettore di via Leonardo da Vinci a valle della Circonvallazione. Nelle figure (stralci dalle planimetrie del progetto esecutivo in gara) le due aree la cui fognatura recapiterà integralmente nei pozzi che saranno realizzati. È in fase finale (stato: verifica della progettazione) l’iter di approvazione del progetto esecutivo delle opere per la “Razionalizzazione delle fognature della zona compresa tra la via Castellana e il Canale Passo di Rigano con l'eliminazione dei relativi scarichi fognari nel canale”. La rete in progetto drenerà un ampio settore urbanizzato e parte dei soprastanti versanti di monte Cuccio, tenuto conto della presenza del Canale Luparello (figura tratta dal progetto esecutivo). Gli scarichi indicati nel titolo del progetto sono quelli di piccola entità, relativi a sole acque nere, a servizio delle abitazioni che, confinate tra il canale e la via Roccazzo, non possono scaricare a gravità nel collettore esistente lungo questa via, trovandosi a quota inferiore. Con la realizzazione delle opere, l’intera rete (per acque miste: nere+meteoriche) recapiterà in un grande manufatto di sfioro che in occasione delle piogge scaricherà la portata, con modalità adeguate, nel Canale Passo di Rigano. Il manufatto è localizzato in adiacenza alla via Leonardo da Vinci nell’area prossima al fabbricato della stazione “Uditore” di quella che doveva essere la ferrovia Palermo Lolli - Camporeale. In tempo asciutto le acque reflue di origine domestica proseguiranno verso la fognatura a valle e raggiungeranno quindi il pozzo 1 di via Leonardo da Vinci prima indicato. È in corso la gara (stato: scadenza termini di presentazione 27 luglio p.v.) per la progettazione degli “Interventi di manutenzione canali di maltempo e sistemazione degli argini del Canale Passo Rigano”. Nell’ambito di tali interventi è prevista la realizzazione di una vasca di laminazione delle piene, localizzata lungo il Canale Luparello all’altezza di via Villini S. Isidoro. La presenza di questa vasca realizzerà una significativa protezione idraulica, alleggerendo le portate nel Canale Passo di Rigano e rendendolo quindi idoneo allo smaltimento di maggiori portate provenienti dal bacino a valle. Nella figura, tratta dai documenti di gara, è evidenziata la zona di via Leonardo da Vinci (rosso e arancio) in atto classificata a rischio idraulico per esondazione del Canale Passo di Rigano. Su questa area la realizzazione della vasca potrà esercitare una riduzione del rischio. Si tratta quindi di tre interventi i cui effetti avranno notevole efficacia per quanto riguarda piazza Einstein via Leonardo da Vinci, sia a monte che a valle della Circonvallazione. Al momento non sono in corso interventi specifici, con analoghe finalità, riguardanti viale Michelangelo e il sottopasso di via Lazio. Ricordiamo che poco a monte di questo nodo viario esiste il Canale Mortillaro, affluente del Canale Passo di Rigano. Il Canale Mortillaro ha origine dalle pendici a monte delle borgate di Mortillaro e Cruillas ed è completamente tombato nel tratto urbano. Esso quindi non riceve più i deflussi superficiali conseguenti alle piogge, intercettati dalla rete fognaria, nei limiti delle attuali capacità dei collettori esistenti. La acque di pioggia eccedenti tali capacità trovano nelle strade le uniche vie di deflusso. Come si vede dalla significativa figura tratta dai documenti di gara degli “Interventi di manutenzione canali di maltempo e sistemazione degli argini del Canale Passo Rigano”, i canali che costituiscono il “Sistema Passo di Rigano” hanno visto ridotto il loro bacino alle sole superfici montane non urbanizzate, evidenziate in figura con le relative curve di livello. Il “bianco” che accompagna i canali verso valle (la figura riporta il corso del Passo di Rigano sino all’altezza circa della via Sampolo) evidenzia come nelle aree urbanizzate la rete fognaria (artificiale) abbia preso il posto della rete idrografica naturale. Ciò comporta che i deflussi che in origine trovavano recapito nei canali, adesso proseguono verso valle, nei collettori o defluendo in superficie in caso di insufficienza di questi. Inoltre, la possibilità che una parte significativa dei volumi idrici di pioggia potessero essere smaltiti per infiltrazione naturale nei terreni è stata drasticamente ridotta per effetto delle impermeabilizzazioni (strade, tetti, ecc.) conseguenti a una urbanizzazione che definire selvaggia anche sotto questo aspetto è riduttivo. Ciò contribuisce a mantenere elevate le portate che si incanalano lungo gli assi viari, nella maniera che ormai tutti sappiamo. Una città che si sviluppa senza riguardo per il suo territorio oltre che brutta è pericolosa. Appare comunque opportuno, in relazione agli eventi del 15 luglio, sottolineare ancora una volta, come del resto è stato opportunamente fatto dai tecnici più qualificati, che si è trattato di piogge eccezionali, statisticamente associabili a tempi di ritorno dell’ordine di da 100 a 200 anni, quindi con bassissima probabilità di accadimento. Le fognature urbane sono progettate, con riferimento alle normative vigenti, per tempi di ritorno molto più contenuti. Soltanto per i collettori, i manufatti e gli impianti più importanti si fa riferimento a tempi di ritorno di 50 anni: il collettore sud orientale è stato dimensionato per questo tempo di ritorno. I collettori fognari ordinari sono progettati per tempi di ritorno da 10 a 30 anni. Infine, resta sempre valida la necessità, urgente, di dotare tutti i sottopassi, non soltanto quelli del viale Regione Siciliana, di impianti di allerta in grado di segnalare il pericolo, sino alla interdizione degli accessi, direttamente asserviti a livelli idrici nel sottopasso opportunamente individuati. Questa misura di prevenzione dovrebbe essere intesa come uno standard progettuale.        

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18 ago 2020

Aeroporto Falcone Borsellino | Covid-19: effettuati i tamponi ai primi turisti da Malta

di Fabio Nicolosi

Sono nove i passeggeri del volo KM0662 proveniente da Malta i primi turisti ad essere stati sottoposti a controllo sanitario e tampone nasofaringeo, secondo le procedure sanitarie anti Covid-19 stabilite dall’ordinanza nazionale firmata dal ministro della Salute. All’aeroporto Internazionale di Palermo sono così cominciati i controlli sui passeggeri in arrivo dalle zone ritenute a rischio covid-19: Spagna, Grecia, Malta e Croazia. Sul volo proveniente da Malta c’erano 65 passeggeri. Soltanto nove turisti/non residenti, sottoposti a tampone. I controlli sanitari sono concentrati in un’area completamente sterile, all’interno dell’aeroporto, con accesso solo dalla zona air side. L’area è stata allestita in tempi record grazie alla collaborazione di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, Polizia di frontiera, Enac, ministero della Salute, Usmaf e Asp, GH Palermo e Aviapartner (handler). Domani sono previsti i controlli su quattro voli provenienti da Spagna e Grecia.

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03 ott 2019

L’ennesime incompiute a Palermo: tra strane dimenticanze e imbarazzo

di belfagor

Palermo sta sempre più diventando la capitale mondiale  delle opere incompiute , “ annunciate “ e mai realizzate. Accanto alle solite opere di cui da anni parliamo inutilmente (Sottopasso di via Perpignano, i raddoppio del Ponte Ponte Corleone, il Collettore fognario sud-orientale, lo Svincolo di Brancaccio , il Passante ferroviario ecc.ecc. ) dobbiamo aggiungere un'altra opera fondamentale di cui purtroppo ……si sono perse le tracce.. Ci riferiamo alla cosiddetta “Variante Tratta B Notarbartolo-La Malfa” approvata nel lontano 2008 dal Consiglio Comunale (n° 524 del 05/08/2010) . Il Progetto prevedeva , secondo l’accordo di programma tra Comune e RFI , la realizzazione di un nuovo asse viario interno , sopra il passante ferroviario interrato. Tale asse viario sarebbe stata una  valida alternativa a Viale Regione Siciliana:: un asse di penetrazione urbana che  doveva affiancarsi all’asse Strasburgo-Empedocle Restivo-Sciuti-Terrasanta. Sono passati ben 11 anni e ormai di tale progetto si  sono perse le tracce anzi il Comune …..ha completamente “dimenticato”. A denunciare   la situazione è stato Marcello Susinno, Consigliere Comunale di Sinistra Comune, che nei giorni scorsi ha posto un’interrogazione Aspettiamo, senza troppa speranza,  la risposta del Comune. Il consigliere Susinno ha anche affrontato un altro argomento “ scottante"  e cioè il  prolungamento viario di Viale Francia e Via Ugo La Malfa e su alcune aree espropriate e consegnate al Comune  per realizzare l’opera  . “L’area in questione, dove dovrebbe sorgere il prolungamento viario, è stata regolarmente espropriata (da ITALFERR) in favore del Comune, con tanto di verbale di consegna sottoscritto nel mese di Gennaio 2019; ma dal Comune ….. non se ne sa nulla”. “Anzi da un’apposita mia interrogazione – dice Susinno – mi si riscontra che “non risulta che le aree espropriate siano state oggetto di consegna all’ Amministrazione comunale”.  L’esito dell’atto ispettivo è giunto anche sui tavoli dei vertici di Italferr – dice Susinno – e non ho difficoltà nel pensare che il contenuto del riscontro stia creando un certo imbarazzo rispetto ad una questione che è stata definita con tanto di verbale sottoscritto agli inizi dell’anno. In parole povere : alcune aree espropriate dove dovrebbe sorgere il  prolungamento viario da Viale Francia a Via Ugo La Malfa, sono state consegnate al Comune “con tanto di verbale di consegna sottoscritto nel mese di Gennaio 2019” ma il Comune ….non ne sa nulla . “La questione non è di poco conto – denuncia il consigliere Susinno – perché così si rischia di fare inceppare la macchina relativa alla realizzazione dei lavori inerenti e connessi a tale prolungamento . P.S.  Ma secondo voi è mai possibile che un Comune riceve dei terreni confiscati per realizzare un opera pubblica importante (cioè il  prolungamento viario di Viale Francia e Via Ugo La Malfa)  con tanto di verbale di consegna ,  e il Comune nega di avere ricevuti tali terreni ? Il consigliere Marcello Susino  parla di “ mistero”, francamente di misterioso c’è poco. La verità è chiara :il Comune di Palermo non vuole realizzare tale opera

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24 mar 2016

Il nuovo “Portale della Mobilità Sostenibile” è un disastro!

di Giulio Di Chiara

Da qualche settimana è stato pubblicato il nuovo Portale della Mobilità Sostenibile del Comune di Palermo al seguente indirizzo http://mobilitasostenibile.comune.palermo.it/, con l'obiettivo di fornire tutte le informazioni del caso all'interno di un unico contenitore di notizie. Ce lo siamo spulciati un pò per analizzare i contenuti e l'utilità di quanto proposto. Partiamo da una considerazione: un portale della mobilità lo consideriamo un corner da consultare anche più di una volta al giorno, in base alle nostre esigenze e spostamenti. Il dominio è abbastanza lungo, anche se facile da ricordare. Forse conviene memorizzarlo tra i preferiti. Il sito è responsive, ovvero si adatta alla dimensione del device che utilizziamo per navigare (pc, tablet e smartphone). L'impostazione grafica è scandita da box molto grandi e facilmente leggibili. Tralasciando lo stile grafico, andiamo subito ai contenuti. Una prima sezione viene chiamata "Info Viabilità" e ci si aspetta di trovare dunque tutto ciò che ha a che fare con news e aggiornamenti sulla viabilità cittadina. La sottovoce "News Viabilità" recita "Tutte le notizie aggiornate sulla viabilità da parte dellE Polizia Municipale del Comune di Palermo". Errori di battitura e mancanza di lettere sono trascritti in maniera fedele. Cliccando sul link, se ci aspettavamo notizie aggiornate sul traffico in città, strade chiuse, incidenti e comunicazioni da parte dei vigili, rimaniamo delusi. Troviamo due box che ci indicano come fare i pass ZTL e il crono programma delle stesse, con testi sicuramente datati e non aggiornati visto che si legge "dal 2 marzo sarà attivo....", quando siamo già alla fine del mese di Marzo. Non si capisce dunque l'attinenza tra il titolo del box e il suo contenuto, sicuramente fuorviante. Non si tratta di "news" ma di strumenti per la mobilità. Sui testi andrebbe rivista un pò di sintassi. Torniamo indietro. Altro box "Viabilità Polizia Municipale". A chi ha visitato il link precedente sembrerebbe quasi una ripetizione. Troviamo un paragrafo "Informa Traffico" con una frase che fa riferimento alle "seguenti strade cittadine". Peccato che a prima vista non siano nominate strade, ma soltanto intervalli di date. Soltanto cliccando su di esse, un menu a scomparsa ci riporterà quelle vie che sono in programma di essere chiuse o parzialmente chiuse a causa di lavori già programmati. Non si capisce l'ostinazione nel proporre il termine "Viabilità Polizia Municipale" e "Info Traffico" in una sezione dove di fatto vengono elencate le chiusure programmate. Non bastava chiamarle con il loro nome? Un lettore qualunque lì si aspetta di trovare aggiornamenti sul traffico, possibilmente in real time, non altro. Seguono due sezioni su Street Control e Autovelox con il medesimo copia/incolla di testi esplicativi e la medesima struttura. Il box "Ordinanze Traffico" rimanda al sito del Comune di Palermo, quello classico che tutti conosciamo, dove sono raccolte tutte le categorie di delibere e determinazioni, tra cui ci sono anche quelle sul traffico. Pertanto non c'è riferimento diretto alle ordinanze sul traffico, che bisogna andare a cercare nell'apposita sezione e soltanto effettuando una ricerca avanzata. Se un cittadino vorrà consultare le ultime delibere, anzichè visionare una semplice lista di documenti ordinati cronologicamente, dovrà compilare dei campi con il risultato probabile che avrà chiuso la pagina prima di aver ottenuto ciò che cercava. Alla voce "Qualità dell'aria" troviamo la mappa delle centraline e al di sotto dei tag con i dati aggiornati alla data corrente. Per ogni approfondimento, basterà cliccare sul giorno di interesse e si verrà rimandati al sito della RAP con l'apposito dettaglio in pdf. Nessun dato purtroppo è reso "open" e internalizzato al portale, bensì si procede soltanto per rimandi tra siti istituzionali. Tralasciamo il testo descrittivo "In questa sezione sono presenti i dati relativi al rilevamento e alla misurazione  giornaliero della qualità dell’aria del Comune di Palermo." Torniamo in homepage e arriviamo ai "Servizi per la Mobilità". Qui ci starebbero bene i riferimenti a come procurarsi ad esempio i pass per la ZTL menzionati nella categoria "Info Viabilità". Invece troviamo tre sottocategorie: Muoversi a piedi o in bici Trasporti Pubblici Bike e Car Sharing Nella prima sostanzialmente troviamo tre mappe, una con le zone pedonali, una con le piste ciclabili e infine una con gli stalli del bike sharing. In quest'ultima, dopo vari click, si arriva anche al sito www.bicipa.it, ma con testi che ricordano più un copia/incolla da altre parti e che non introducono bene l'argomento. Ci chiediamo a che titolo le aree pedonali possano rientrare all'interno di "servizi per la mobilità". Entrando su "Trasporti pubblici" ci si apre una mappa inspiegabilmente vuota. Sotto, le quattro voci riportano una lista di menu a scomparsa con l'elenco delle linee tram e gli orari, l'elenco delle linee bus (aprendole ad una ad una si rischia di annegare in una pagina infinitamente verticale), nuovamente informazioni sul carsharing (con link a sito esterno) e bike sharing (sito esterno). Nessun testo attiva animazioni sulla mappa. Infine su "Bike Sharing e Car Sharing" ritroviamo una mappa con gli stalli dei due servizi e le informazioni sui regolamenti, stavolta riportati internamente senza link ai rispettivi siti. Velocemente, il sito si conclude con il box "Permessi e autorizzazioni", dove è possibile trovare le informazioni per richiedere il contrassegno per i portatori di handicap, una mappa delle zone blu con relative informazioni e, udite udite, ritroviamo le ZTL, con tanto di mappa stavolta e menu per la documentazione. Le avevamo ritrovate anche sotto la voce "Info Viabilità", ma con altri attributi. C'è anche il tasto per acquistare online il pass, ma si viene reindirizzati al sito del comune, dove occorre raccapezzarsi nuovamente prima di procedere. Terminata questa navigazione di prova ci sentiamo decisamente confusi, se non fosse che conosciamo abbastanza bene questi temi e ritroviamo velocemente ciò che ci serve. Ma la maggioranza dei cittadini, ci sentiamo di poterlo dire, rimarrebbe alquanto spiazzata e disorientata da menu con titoli non attinenti, testi scritti in un italiano discutibile, categorie apparentemente ripetute e informazioni frammentate sotto più voci di menu. Alcuni contenuti risultano incompleti e il sovente salto ad altri siti di giurisdizione comunale fa di questo sito, non un portale di riferimento completo, ma una pagina web che crea ulteriore confusione. Non esiste una architettura dell'informazione, bensì sembra tutto costruito con superficialità attraverso un porta/riporta (fatto pure male) da altre piattaforme o documenti. Questo "portale" al momento non è fruibile in altra lingua oltre l'italiano, pertanto per un turista che arriva in città o programma il suo viaggio a Palermo, è assolutamente inutile. Infine la cosa più grave: non c'è una sola notizia in real time! Per un portale ufficiale che informa sulla mobilità cittadina è una sconfitta già in partenza. Sebbene si potrebbe obiettare che quasi tutti i servizi di mobilità comunali non erogano pubblicamente dati in real time (ma in realtà ci sono, basti pensare ad esempio ai tempi di attesa alle fermate del tram che vengono generati da dati "live"), si arriva anche all'assurdo: l'unico servizio pubblico in real time è generato proprio dalla Polizia Municipale tramite twitter, con segnalazioni istantanee su incidenti, chiusure e deviazioni stradali. Bastava riportare nel sito il codice embed generato gratuitamente da Twitter. Non è stato fatto. Però c'è la sezione "info viabilità"...... che parla di altro. Chi ha pensato e costruito questo portale non aveva idea, sicuramente non si è messo nei panni di un cittadino che prova a navigarlo e che ha esigenza di trovare delle informazioni. Chi ha permesso che questo portale potesse andare online così non ha a cuore il servizio pubblico. Disgustati, per dirlo in italiano... soldi buttati, ore uomo buttate. Ma si può sempre rimediare.    

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05 ott 2018

Invitate (di nuovo) il Papa e fatelo passare da Viale Regione, vi prego!

di Giulio Di Chiara

Esattamente un anno fa scrivevamo questo articolo di denuncia sulla paradossale situazione di viale Regione Siciliana che, in attesa dell'applicazione di un'ordinanza emanata a Maggio 2017, rimaneva senza segnaletica orizzontale. A distanza di un anno non è cambiato assolutamente nulla. Dunque se prima era paradossale, oggi possiamo tranquillamente dire che la situazione è vergognosa. L'ordinanza prevedeva l'istituzione di tre corsie su Viale Regione Siciliana, di cui una dedicata interamente ai mezzi pesanti. Una sperimentazione mai partita ma tutt'ora vigente, carte alla mano, a cui non è mai stato dato seguito dalle aziende comunali competenti (parole dell'Ufficio Traffico di Palermo). Il perpetuarsi di questo scandalo sembra non scalfire la dignità di nessuno, tant'è che l'attenzione dell'amministrazione comunale è spostata altrove. Nel frattempo in altre parti di città la segnaletica è stata normalmente rifatta (con gli standard palermitani), segno che nessuna azienda partecipata ha interrotto i suoi servigi. Semplicemente questo problema è passato nel dimenticatoio come se non fosse una priorità. Invece lo è, eccome. In un'arteria iper trafficata come Viale Regione, il livello sicurezza sta scendendo drasticamente con le auto che si dispongono su quattro, cinque, a volte anche sei file. Chi sorpassa a destra, chi si incunea tra due vetture, chi rasenta il muro perimetrale pur di superare chi gli sta davanti. Anarchia pura. Come se i palermitani avessero bisogno di questo.... Ciò che fa più rabbia è riscontrare interventi eccezionali da parte dell'amministrazione, con dispiego straordinario di forze e manovalanze, per l'arrivo del Papa, per rassegne e eventi in centro, mentre per un problema potenzialmente molto pericoloso e atavico come questo, tutto tace. Incapacità doppia: non solo non sono riusciti a porre in essere un provvedimento da loro stesso emanato, le tre corsie appunto, ma non sono stati capaci nemmeno di ripristinare lo status precedente della strada, mettendo in pericolo la sicurezza di migliaia di automobilisti che ogni giorno transitano da lì. Lo ribadiamo, VERGOGNA! A che serve avere gli autovelox se poi non si garantisce un elemento essenziale del codice della strada, la segnaletica? Ci eravamo ripromessi di non scrivere più sulla vicenda nella speranza che nel frattempo venisse risolta. Ma qui ci porteranno a scrivere ancora e ancora. O forse servirà un fatto grave per ridestare le coscenze a Palazzo delle Aquile. Avete fallito tutti, amministratori. Vergogna!  

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11 set 2020

Aeroporto Falcone Borsellino | Nasce uno spazio riservato alle mamme

di Fabio Nicolosi

Uno spazio comodo e riservato, dedicato alle mamme che devono allattare al seno il proprio bambino nel necessario rispetto della privacy. L’Asp di Palermo e la Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino, hanno dato il via oggi a un progetto sull’allattamento al seno, con l’installazione nell’area check-in del terminal passeggeri di una struttura e una comoda poltrona per le mamme che hanno la necessità di allattare il neonato prima dell’imbarco. Due banner informativi, inoltre, saranno allocati all’interno dell’area imbarchi. L’allattamento al seno, così come sostenuto dalle più autorevoli evidenze scientifiche, è il modo migliore di alimentare i propri figli e deve essere una precisa scelta di salute. L’allattamento infatti è un obiettivo da sostenere per gli importanti benefici di salute, a breve e a lungo termine, per la donna, per il bambino, la famiglia, il sistema sanitario, la società, e per il miglior rapporto beneficio/costo. “L’Asp di Palermo è impegnata a promuovere e sostenere l’allattamento al seno - ha spiegato il direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale, Daniela Faraoni – l’obiettivo è di garantire che tutte le donne in gravidanza, le mamme e i loro partner, ricevano informazioni sulla corretta alimentazione infantile e sui benefici del latte materno. Oltre ad avere realizzato aree dedicate all'interno dei punti nascita, dei consultori familiari e dei centri vaccinali aziendali, nell’ambito di una condivisione del progetto con il territorio, Asp e Gesap hanno concordato di creare nell’area check in uno spazio dedicato all’allattamento, dotato di una comoda poltrona. L’iniziativa - conclude il direttore generale dell’Asp di Palermo - si inserisce in un contesto dell’azienda volto a ricondurre le nostre azioni di vita quotidiana ad una dimensione di normalità, pur nel principio del rispetto delle norme di distanziamento entrate, ormai, a far parte delle nostre ordinarie regole di vita sociali e professionali”. L’Organizzazione mondiale della salute (OMS) dichiara l’allattamento al seno come il modo migliore di alimentare i propri figli per ogni donna, in maniera esclusiva per i primi sei mesi compiuti di vita e riconosce gli importanti benefici di questa pratica per la salute della donna, del bambino, della famiglia, del sistema sanitario e della società. “Continuiamo e rinnoviamo un’iniziativa cominciata già nel 2013, con uno spazio dedicato all’allattamento al seno - afferma Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap - La collaborazione con l’Asp di Palermo ci permette di ampliare questo servizio grazie all’installazione di una struttura riservata e comoda per le mamme che devono allattare. L’obiettivo è quello di fornire più servizi ai passeggeri, con azioni che puntano al benessere e alla salute delle persone”.

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