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01 feb 2021

Manutenzione dei ponti e cavalcavia da febbraio il via ai lavori

di Fabio Nicolosi

Riportiamo il comunicato stampa del comune di Palermo circa la firma dopo un anno del contratto quadro per la manutenzione dei ponti e cavalcavia. Il contratto era stato aggiudicato a Febbraio 2020 e solo dopo un anno lo stesso sarà finalmente formalmente consegnato all'impresa vincitrice che si è aggiudicata i lavori. Non è minimamente tollerabile un ritardo di un anno per delle opere che hanno estrema urgenza di essere effettuate. Occorre sicuramente trovare chi è responsabile di tali ritardi e provare a porre rimedio. Sarà firmato il prossimo 9 febbraio il contratto quadro per la manutenzione dei ponti e cavalcavia, all'interno del quale sono previsti i lavori che riguardano anche il sottopasso di via Crispi. Ne dà notizia l'assessore Maria Prestigiacomo che sottolinea che proprio quello di via Crispi sarà fra i primi interventi, essendo il progetto dell'intervento già pronto. Venerdì mattina intanto operai del Coime su disposizione del vicesindaco hanno effettuato la messa in sicurezza dell'area, dove a causa del vento, alcune barriere di protezione erano cadute. L'Amap è intervenuta per la verifica e manutenzione delle pompe di sollevamento del sottopasso che servono ad evitare allagamenti della depressione.

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28 gen 2021

Porto di Palermo | In vendita i bacini galleggianti da 19.000 tpl e 52.0500 tpl

di Fabio Nicolosi

L'autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale ha pubblicato un bando di gara per la vendita dei bacini galleggianti da 19.000 tpl e 52.000 tpl, siti nel porto di palermo, di proprieta’ della Regione Siciliana. Data scadenza è fissata per il 22 febbraio 2021 entro le ore 10:00:00 L'importo a base d'asta e' di € 3.077.750,00 (di cui € 1.036.750,00 per il bacino da 19.000 TPL ed € 2.041.000,00 per il bacino da 52.000 TPL). Il criterio di aggiudicazione e' quello del miglior prezzo di vendita. Sono ammesse sia offerte al rialzo che al ribasso. Nel caso di offerte di pari importo si procederà con un'ulteriore gara al rialzo tra coloro che hanno presentato offerte uguali, considerando come prezzo a base d'asta l'importo delle predette offerte. Per quanto riguarda le offerte al ribasso, l'AdSP valuterà l'adeguatezza delle stesse e si riserva la facoltà di non procedere alla vendita qualora le offerte (al ribasso) presentate non siano ritenute congrue. Breve descrizione: Il bacino da 19.000 tpl ha un peso totale di 7250 tonnellate. Costruito nel 1952, è stato utilizzato per l'ultima volta in occasione dell'immissione della nave SNAV Campania il 26/08/2011, da quella data il bacino non è stato piú utilizzato Il bacino da 52.500 tpl ha un peso totale di 15.000 tonnellate. Costruito nel 1957, è stato utilizzato per l'ultima volta in occasione dell'immissione della nave SNAV Sardegna il 05/11/2008, da quella data il bacino non è stato piú utilizzato Da quello che si può leggere nella perizia allegata al bando di gara i due bacini sono in pessimo stato e i costi per il risanamento sono assolutamente sconsigliati, pertanto l'unica strada percorribile è quella della vendita per poter liberare spazi e sopratutto ampliare gli spazi a disposizione dei cantieri navali

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26 gen 2021

Fra tram e Mal, le fake news avanzano

di Mobilita Palermo

Palermo – Tram si, tram no, Mal forse meglio...finanziamenti saltati...risorse dirottate altrove....e riecco l'eterna diatriba. Un tema certamente importante quello sulla mobilità cittadina e che in queste ultime settimane è ritornato alla ribalta per le vicende in Consiglio Comunale e che sta tenendo banco fra i vari schieramenti elettorali. Fra partiti che si accorgono dell'esistenza di un progetto tranviario -chissà dove sono stati gli anni precedenti- e il rischio che in città neppure l'ordinario si riesca a fare. Diciamolo in maniera schietta, siamo praticamente entrati in clima elettorale in vista delle elezioni comunali che si terranno la prossima primavera 2022. Tenendoci fuori da queste diatribe che certamente non fanno alcun bene alla città, l'auspicio è che la politica torni a fare politica guardando principalmente al bene comune. Una città necessita di risposte, interventi e prospettive per il futuro. Vogliamo però entrare nel merito di alcune questioni  e soffermarci su un fattore  che certamente ha caratterizzato il dibattito locale, facendo emergere a volte perplessità più che legittime.   LA COMUNICAZIONE ASSENTE Ebbene si, la comunicazione è il principale attore assente sul palco. Ma sembra essere un vizio ben consolidato da parte del Comune, e la storia si ripete. Cresce il malcontento, crescono i timori -legittimi- di residenti e non, e alle volte lasciando campo libero alla disinformazione. Chi conosce questa piattaforma web ricorderà le vicissitudini sui lavori del Passante Ferroviario a Cardillo durante il 2010, o dei lavori tranviari a Borgo Nuovo nel 2013. E via gli insulti del tipo "siete mandati dal sindaco -Cammarata- e dalle ferrovie  per mettere i bastoni fra le ruote ai comitati"  oppure "Quanto via paga l’azienda del tram per difenderla cosi contro i cittadini di Palermo?". Sono frasi che venivano esclamate in quel periodo, alcune da politici,  ma oggi la qualità del dibattito non è poi così distante da quegli anni fino a imbattersi in etichettature quali nemici della città da un lato, ingegneri prezzolati/lingue usurate/sudditi/leccapantofole/servi/po***nari/difensori del sultano.   QUANTO E' IMPORTANTE LA COMUNICAZIONE Il ruolo che assume la comunicazione è fondamentale non solo nei confronti del pubblico esterno, ma verso stakeholders e futuri fruitori facendo accrescere l’interesse per il territorio e migliorano l’attaccamento e il senso di appartenenza alla propria città. Un progetto non ben comunicato o non pubblicizzato rischia di azzopparsi o di lasciare campo libero a facili interpretazioni o disinformazione come nel caso dei progetti delle linee tranviarie e della Metropolitana Automatica Leggera (MAL). E al netto delle scelte progettuali, il Comune ha peccato notevolmente su questo fronte. - Una comunicazione corretta ci avrebbe evitato di leggere sul web del taglio, o presunto tale, dei platani di via Libertà per lasciare spazio ad un parcheggio sotterraneo. Da uno stralcio della “Relazione tecnica opere architettoniche” del progetto definitivo si evince l'esatto contrario. Ad essere tolte saranno le attuali siepi di Duranta che verranno sostituite da siepi aromatiche come rosmarino, lavanda, salvia a fioriture vistose, Carissa macrocarpa, gelsomino ed Echium. A proposito, qualcuno è in grado di affermare che non ci sarà alcun taglio di platani per la realizzazione della fermata Archimede relativa alla Mal?   - Una comunicazione corretta ci avrebbe evitato di leggere sul web di fondi stanziati per realizzare la Mal. Il nostro riferimento è al bando del Mit del 2018. La stessa misura dove la disinformazione asseriva che i finanziamenti erano perduti per ulteriori linee tranviarie, salvo poi essere smentita dai fatti con l'approvazione di ulteriori 3 linee tranviarie per Mondello-Sferracavallo-Bonagia. Nel merito era già possibile presentare richiesta di finanziamento per la sola Mal già nel bando Mit-2018? Parliamo di una misura che ha ripartito le somme inizialmente disponibili a varie città come da schema che riportiamo qui sotto: Considerato che tale misura aveva una dotazione di circa 2,390 mld complessivi e alla luce del numero di richieste pervenute, sarebbe risultata molto improbabile l’assegnazione di quasi metà delle risorse alla sola città di Palermo per la Mal e il cui solo finanziamento  ammonterebbe ad appena 1 mld di euro. In ogni caso i criteri di valutazione dei progetti previsti dal bando “premiavano” anche l’ampliamento degli attuali sistemi infrastrutturali. In parole parole povere si partiva già perdenti in partenza.   - Una comunicazione corretta ci avrebbe evitato di leggere sul web che i lavori della Mal avranno un minimo ingombro in superficie visto gli scavi prevalentemente sotterranei. Non c'è dubbio che entrambi i sistemi mal e tram sono differenti come tempi di realizzazione. Ma ci sono degli impatti inevitabili e innegabili da tenere in conto circa la realizzazione di una metropolitana: i sistemi di accesso alle singole stazioni con delimitazione delle aree circostanti, i pozzi di ventilazione che vanno realizzati fra le stazioni, i pozzi di accesso VV.FF. e gli espropri di determinate aree. I lavori per le linee metrò a Napoli, Milano e Roma fanno scuola. Senza contare l'approvvigionamento dei materiali per la realizzazione delle opere e lo smaltimento del terreno di risulta, operazioni che non sempre avvengono tramite il pozzo da cui è partita la talpa bensì dalle aree scavate per la realizzazione delle fermate. Foto: Corriere del Mezzogiorno, Repubblica-Roma   - Una comunicazione corretta ci avrebbe evitato di leggere di tram inquinanti quanto un diesel. E ci riferiamo alla tabella qui sotto riportata e divulgata, ripresa dal sito co2nnect.org Ed è proprio la fonte da cui è stata estrapolata la tabella, il sito co2nnect.org (un progetto didattico sulla quantità di Co2 prodotta sul tragitto esclusivamente casa-scuola) che smentisce questa tesi. I  dati risalgono al 2008 e sono "sufficientemente accurati per i fini educativi e didattici di CO2nnect". Ci sono tuttavia numerose fonti di errore che potrebbero rendere imprecisi i risultati. E ne vengono elencati alcuni. La quantità di CO2 emessa da un’auto a benzina dipende da molti fattori: cilindrata e peso della vettura (motori e vetture di maggiori dimensioni emettono più CO2) tipo ed efficienza del carburante utilizzato età della vettura (un’auto vecchia emetterà più CO2 di una nuova dello stesso tipo) numero dei passeggeri (più passeggeri significa minori emissioni a persona) manutenzione della vettura (specialmente del motore, oltre a pressione e condizioni degli pneumatici) modo di guida della vettura (velocità, inattività, partenze e arresti, accelerazioni, frenate) I moltiplicatori usati variano da paese a paese: la principale fonte di energia elettrica di un paese (idroelettrica, carbone, nucleare, altre) farebbe certamente una grande differenza nella quantità di CO2 emessa da treni, tram o altri mezzi di trasporto elettrici! E infine, "I moltiplicatori assumono un certo numero medio di passeggeri per un dato tipo di trasporto, definito come “carico medio passeggeri”, che può essere abbastanza diverso dall’effettivo carico passeggeri nella vostra situazione. Per esempio, se viaggiate su un grosso autobus quasi vuoto, o estremamente pieno, i moltiplicatori potrebbero non essere molto accurati per il vostro percorso verso la scuola." Alla luce di ciò magari bisognerà introdurre qualche moltiplicatore sull'obiettività che si assume nel web. Si chiama obiettività la capacità di valutare i fatti dall’esterno senza farsi coinvolgere dall’interesse personale. Possiamo anche continuare a dibattere sui tracciati, sulla distanza tra le fermate tram (350-400m) e Mal (900-950m), sulla  qualità delle proposte progettuali. Significa che siamo contrari alla Mal? Per l'ennesima volta scriviamo che l'uno non deve escludere a tutti i costi l'altro sistema. La cosa importante è avere un trasporto pubblico degno di tale nome, le colpe dell’amministrazione le abbiamo già dette e più volte fatte presenti in articoli. MAL e TRAM hanno gli stessi percorsi? Parliamo di due tracciati differenti, di un ampio bacino di utenza che possono abbracciare entrambe le infrastrutture. E riportiamo qui sotto una mappa dei tracciati relativamente alle linee tranviarie già finanziate e al primo stralcio progettuale della Mal relativo alla tratta Rotonda Oreto-Notarbartolo. Aggiungiamo che negli uffici del Polo Tecnico di via Ausonia si sta ipotizzando un nuovo percorso della Mal, aggiuntivo a quello fin qui progettato. La tratta in questione è Politeama-MezzoMonreale.       A che punto si trovano i progetti Tram e Mal? La procedura per la Verifica del Progetto Definitivo e del Progetto Esecutivo per la realizzazione delle nuove Linee Tranviarie  era andata deserta lo scorso mese di Ottobre. La Commissione di gara aveva dichiarato che nessun concorrente è in possesso di tutti i requisiti di partecipazione richiesti dal disciplinare di gara. La stessa Commissione si riunirà questa settimana per procedere alla riapertura delle operazioni di gara nei confronti di alcuni ricorrenti esclusi durante la fase istruttoria iniziale. Risultano essere sotto copertura finanziaria le tratte tranviarie A, B, C ovvero Stazione C.le-Stadio, Notarbartolo-Giachery, Calatafimi-Basile-Tukory.  Risultano ancora scoperte dal punto di vista finanziario le tratte E1-prolungamento Stadio-Francia, tronchino su via del Carabiniere e sette parcheggi d'interscambio. Sul fronte Mal, si è è ancora in attesa dell'avviso dello stesso  Ministero per utilizzare le somme necessarie all'affidamento per le prestazioni necessarie per l'aggiornamento degli  elaborati richiesti economici/finanziari/tecnici.  

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25 gen 2021

Aeroporto Falcone Borsellino | Proseguono i lavori di ampliamento del terminal passeggeri

di Fabio Nicolosi

Continua il progetto di ampliamento del Terminal all'aeroporto di Palermo. Dopo la rimozione dei gate, grazie alle foto pubblicate sui social dello scalo, vi mostriamo un ulteriore step delle lavorazioni per aumentare lo spazio viabilità per il passaggio dei carrelli portabagagli. E' in corso di realizzazione un nuovo muro di sostegno a una profondità di 3,35 metri. Si allargherà la superficie dell'aerostazione verso la pista aumentando quindi gli spazi a disposizione del pubblico ma anche dei servizi interni  

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18 gen 2021

ANELLO FERROVIARIO | I progressi dei lavori a piazza Castelnuovo

di Fabio Nicolosi

Dopo alcuni mesi torniamo ad aggiornarvi circa i lavori dell'anello ferroviario in corso a piazza Castelnuovo. Nonostante alcuni proclami politici che avevano annunciato la riapertura della piazza entro Novembre 2020 i lavori sono tutt'ora in corso e le aree superficiali ancora occupate da mezzi e operai. Cosa è successo? Nelle parte alta della piazza RFI ha deciso di portare avanti dei lavori propedeutici alla realizzazione del 2° lotto. Nel periodo natalizio RFI assecondando le richieste pervenute dal Comune di Palermo, concordando con la D'Agostino Costruzioni, ha imposto un rallentamento dei lavori in corso nella parte bassa della piazza, all'angolo tra via Amari e corso Ruggero Settimo. I lavori in ogni caso è previsto che vengano terminati a fine Febbraio 2021 liberando la piazza ad eccezione del tratto dove è in corso lo scavo della discenderia che vedremo piú avanti nell'articolo. Nella galleria fotografica sottostante abbiamo voluto riportare alcune fasi costruttive della realizzazione del solettone che costituirà il tetto della fermata Politeama. Ringraziamo Umarell 2.0 e Claudio S. per le foto: Questi scatti invece mostrano i lavori all'angolo tra corso Ruggero Settimo e via Amari. Dopo aver terminato la realizzazione dei micropali, si stanno ultimando le fondazioni con i pali di fondazione. Nelle aree dove le palificazioni sono terminate si sta provvedendo a collocare le armature dell'ultimo tratto di solettone che congiungerà la galleria Amari alla fermata Politeama. I lavori sono ripresi da lunedì 11 Gennaio con la riconsegna delle aree del bypass natalizio voluto dai commercianti di via Ruggero Settimo. Infine aspetto importante è l'inizio dello scavo con la discenderia. Proprio da questa prospettiva è interessante apprezzare come in pochi giorni si sia già rimossa una parte notevole di terreno. I lavori al momento procederanno con lo sbancamento dei terreni, poi vi sarà un rallentamento temporaneo degli scavi dovuto alla realizzazione dei puntoni per permettere la messa in opera della trave di ripartizione che permetterà di stabilizzare la discenderia. Si precisa che le tavole di progetto pubblicate sono relative al progetto pubblicato sul sito del comune e potrebbero essere state oggetto di varianti in fase esecutiva. Ti potrebbe interessare anche: Scheda dell'opera Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali: Sito internet: http://palermo.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679 Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo Telegram: https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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14 gen 2021

ZTL | Al via l’installazione di 26 nuovi varchi videosorvegliati in Centro Storico

di antony977

Palermo - Sono già partiti i lavori di installazione delle nuove telecamere per la Ztl. Dopo la gara d'appalto curata dalla Sispi, sono 26-oltre le 5 già attive- le telecamere che avranno il compito non solo di multare gli automobilisti indisciplinati, ma anche di contare le vetture in transito a fini statistici, trasmettere le immagini alla centrale di controllo dei vigili urbani, gestire la “white list” che al momento comprende appena 200 mila iscritti. E riportiamo qui una mappa con l'elenco dei nuovi varchi e la loro ubicazione. Si prevede l'attivazione dopo collaudo e periodo di pre esercizio, e in ogni caso previa sospensione/attivazione da parte di apposite ordinanze comunali. Insomma, presto per fare previsioni in un periodo come questo.   Qui un palo già posizionato in via Cadorna, e predisposto per mensola e collegamento alla telecamera.

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14 gen 2021

Viabilità | Si proroga il cantiere su Viale Regione Siciliana all’altezza di via Principe di Paternò in direzione Trapani

di Fabio Nicolosi

E dopo la notizia dell'inizio in ritardo del cantiere del collettore fognario proseguiamo con le brutte notizie La ditta incaricata di effettuare il consolidamento della soletta del canale Canale Mortillaro lungo viale regione siciliana ha riscontrato il cedimento nel punto in cui si unisce al canale Passo di Rigano. Un problema non da poco: il letto del canale Passo di Rigano infatti sarebbe sprofondato di circa un metro e mezzo. Per effettuare quest'ulteriore intervento però non bastano i fondi, circa 250 mila euro, assegnati alla ditta incaricata dei lavori. Si attende dunque la soluzione dagli uffici di via Ausonia. In tanti nel gruppo Facebook ci avete segnalato infatti l'assenza di personale e maestranze a lavoro da giorni, speravamo fosse un bel segnale o che i lavori fossero all'interno del canale e pertanto non visibili e invece si è trattato di un imprevisto. Cosa succederà adesso? Quanto ancora dureranno i lavori? Alcune testate locali parlano di altri due mesi. Da dove hanno preso questo dato? Noi aspettiamo di avere risposte ufficiali e nell'attesa non possiamo che consigliarvi di utilizzare itinerari alternativi o munirvi di pazienza.

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