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13 lug 2017

CarSharing | Annunciati nuovi mezzi e free floating

di Fabio Nicolosi

Cinquantacinque auto in più nella flotta del car sharing di Palermo, gestione del servizio in aree extra comunali e free floating. L’auto condivisa entra nel vivo della mobilità sostenibile palermitana, con una serie di novità che puntano a migliorare e facilitare l’utilizzo del servizio, già arrivato a quasi 5mila abbonati, ed estenderlo in tutta la parte occidentale della Sicilia. Sono tante le novità presentate ieri mattina a Villa Niscemi dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, dall’assessore alla Mobilità Iolanda Riolo, dal presidente dell’Amat Antonio Gristina e dal direttore del servizio Mobilità sostenibile dell’Amat e presidente del consorzio nazionale gestori car sharing IO GUIDO Domenico Caminiti, che hanno disegnato la nuova strategia del servizio: mobilità intermodale con sistema ibrido tra il servizio di base e quello a flusso libero; nuovi servizi telematici ed integrazione tariffaria; incremento flotta con mezzi ecocompatibili. L’ambito del servizio riguarderà tre aree: vasta (extra comunali), metropolitana e urbana. “L’ampliamento della flotta Car Sharing di Amat - ha detto il sindaco Leoluca Orlando - è la conferma del continuo cambiamento di questa città e di come l'Amministrazione e le sue aziende siano da stimolo e a servizio del cambiamento. Fino a qualche anno fa il Car-sharing non era valorizzato e quindi era poco usato. La nostra scelta, sostenuta con grande passione e professionalità dalla dirigenza e dai vertici di Amat, ha fatto aumentare la richiesta, innescando un circolo virtuoso. Per questo voglio esprimere la mia soddisfazione per questo servizio, l’offerta più grande in Italia dopo Roma, per una mobilità sostenibile sempre più condivisa”. La flotta car sharing Alle 104 auto già in dotazione da oggi se ne aggiungono 55: 45 Fiat Punto (utilitaria), 5 Fiat Tipo SW (per le famiglie) e 5 Fiat Doblò (furgoni). Con questo innesto di nuovi mezzi, il car sharing di Palermo diventa la seconda flotta pubblica dopo Roma per consistenza operante in Italia, che comprende i segmenti city car, medie, monovolume a metano, elettriche e van. I parcheggi in città sono 85 (più di 300 stalli di sosta), dieci stalli presso l’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Inoltre, quattro vetture Volkswagen Polo a metano sono state adattate, con comandi speciali non permanenti, per la guida dei soggetti con disabilità agli arti inferiori. Un progetto, unico in Europa, attivato grazie a un protocollo fra Comune di Palermo e Inail, che ha permesso anche l’applicazione di agevolazioni sul costo dell’abbonamento. Il successo del car sharing sta nei numeri: tra il 2015 e il 2016 la media mensile delle corse è aumentata del 41%, passando da 1.748 a 2.470. Anche per il numero delle prenotazioni (media mensile) si registrano aumenti considerevoli: +44%. In media crescono del 13% in un mese i chilometri percorsi e del 17% il totale delle ore di utilizzo. Gli abbonati al servizio aumentano di anno in anno. Ad oggi sono 4.800. Entro il 2020 la dotazione totale della flotta toccherà quota 555 auto. L’abbonamento annuale al servizio costa 25 euro, la tariffa oraria è di 2,40 euro l’ora e 0,54 euro a chilometro. Free Floating (flusso libero) E’ un tassello della nuova strategia del car sharing in area urbana. A partire dal prossimo ottobre la gestione del servizio in area comunale, oggi caratterizzata dal cosiddetto modello station based (prelievo e rilascio delle auto nei parcheggi, utilizzando la classica prenotazione tramite call center, app o web) sarà affiancato da un sistema a flusso libero che permetterà prelevare e rilasciare l’auto in un qualsiasi posto di un’area urbana di quasi cinque chilometri quadrati. La ricerca dell’auto libera avverrà attraverso un’applicazione per smartphone e pc, grazie alla geolocalizzazione. Una volta individuata l’auto più vicina, questa potrà essere noleggiata e rilasciata all’interno di una qualsiasi strada dell’area d’ambito compresa nel perimetro: via dei Quartieri, viale Strasburgo, viale Francia, via dei Nebrodi, via Aquileia, via Giovanni Zappalà, via Franz Listz, via Principe di Palagonia, via Malaspina, piazza Virgilio, via Brunetto Latini, via Houel, via Goethe, via Nicolò Turrisi, via Salesio Balsano, via Volturno, piazza Verdi, via Cavour, via Roma, piazza Don Sturzo, via Bertolino G. Puglisi, piazza Nascé, via Isidoro Carini, via Pasquale Calvi, via Generale Dalla Chiesa, via Marchese di Villabianca, via Marchese di Roccaforte, piazza Don Bosco, piazza Leoni, viale del Fante, via Antonio Cassarà, piazza Giovanni Paolo II, via Resuttana, via San Lorenzo, via Filippo Di Giovanni. Il sistema di flusso libero è indicato per gli spostamenti cosiddetti di ultimo miglio, ed è già presente a Milano, Roma, Firenze e Torino. Per questo servizio, l’Amat introdurrà progressivamente fino a ottanta veicoli elettrici di prossimità (Nev) Gestione del servizio in area vasta (extra comunale) Il progetto di espansione del servizio car sharing punta alla Sicilia occidentale, grazie a una serie di protocolli firmati dal Comune di Palermo. Il territorio è stato suddiviso in quattro province di riferimento: Palermo, Agrigento, Caltanissetta e Trapani. Sono state inoltre individuate cinque zone operative per il car sharing, il cui intervento di area vasta si innesta nella linea di finanziamento degli interventi di cui al Fondo mobilità sostenibile, con i quali il Comune di Palermo ha realizzato il potenziamento della flotta con auto a metano ed elettriche. Nell’ambito della rimodulazione del piano operativo di dettaglio (POD), le somme già approvate da utilizzate superano i 730mila euro. Il programma di espansione del parco auto prevede per quest’anno 120 mezzi per il sistema base, 50 free floating a Palermo, 30 in provincia, 15 a Trapani città, 20 nella provincia di Trapani, 10 ad Agrigento. Nel 2018 saranno coperte pure Caltanissetta e provincia e la provincia di Agrigento. Per arrivare a regime nel 2020: 350 auto a Palermo, di cui 100 per il free floating, 80 in provincia; 60 a Trapani e provincia; 25 Caltanissetta e provincia; 40 Agrigento e provincia. Customer satisfaction Dall’indagine condotta dall’Amat, per individuare il profilo dell’utente car sharing (campione: 700 interviste, il 15,5% degli abbonati) è emerso che per quasi l’80% il cliente tipico è uomo in un’età compresa tra i 30 e i 49 anni (42,2%). Nel 40% dei casi, l’auto condivisa è utilizzata per l’accesso libero nella Ztl, la sosta gratuita o riservata, mentre il 37,5% del campione usa il car sharing perché non ha l’automobile. La frequenza con cui viene utilizzato il car sharing risulta essere tutti i giorni o quasi (39,2%) e soltanto il 9% usa l’auto condivisa una volta al mese. L’orario ottimale è dalle 7 alle 15 (41,2%). Foto tratte dalla pagina Facebook CarSharing Palermo Ti potrebbe interessare anche: Acquista il tuo abbonamento CarSharing online su Mobilita Palermo e lo ricevi a casa! Carsharing elettrico, tram e bikesharing: ecco tutte le novità da AMAT Car sharing: presentate nuove autovetture per persone disabili Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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09 mar 2017

VIDEO e FOTO | Passante Ferroviario: Abbattuto l’ultimo diaframma tra Francia e San Lorenzo

di Fabio Nicolosi

Ieri è stata una giornata storica per la tratta ferroviaria tra Palermo Centrale e l'aeroporto Falcone Borsellino. Alle ore 18 circa, infatti, sotto la supervisione di SIS, Rfi e Italferr è stato abbattuto l'ultimo diaframma della galleria che collega la fermata Francia alla fermata San Lorenzo. Il tratto in questione, lungo circa 220m, è stato scavato in circa un mese. Da oggi quindi sarà possibile imboccare la vecchia galleria alla stazione Notarbartolo e uscire qualche chilometro più avanti nei pressi di Cardillo. L'evento ha anche rappresentato la volontà di Sis di portare a termine l'opera anche con il famoso contenzioso avviato con RFI. Segnali positivi dunque che dimostrano la serietà di un azienda che ha da sempre portato avanti i propri interessi, ma anche quelli della città dove opera. Ringraziamo il CIFI Palermo per il video: Pubblicato da CIFI Palermo su Mercoledì 8 marzo 2017 Nei prossimi mesi la galleria dovrà essere attrezzata ed armata per permettere il transito dei treni, che si spera possa avvenire entro fine anno. In attesa di comunicati ufficiali, non ci resta che continuare a seguire i lavori e gli sviluppi dei cantieri. Ecco le foto inviateci dall'amico Paolo S.

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01 feb 2017

Foto | Passante Ferroviario: Fermata Francia, terminato l’ultimo puntone si torna a scavare

di Fabio Nicolosi

Anche se nei giorni scorsi è nuovamente saltata fuori la notizia dei licenziamenti da parte di Sis, i lavori avanzano. Ci troviamo nel Piazzale Gaspare Ambrosini, comunemente chiamato Piazzale Francia. I lavori alla fermata sono in via di ultimazione, proprio gli ultimi giorni di Dicembre 2016 è stato realizzato l'ultimo puntone della fermata Francia, che ricordiamo sarà una fermata a trincea scoperta, come Tommaso Natale con l'unica differenza che qui, vista la maggiore profondità, si è optato per una soluzione molto "scenografica" con questi puntoni per distribuire gli sforzi che il terreno applica sulle pareti della fermata. Soluzione che, se da un lato permette l'assenza di aeratori, dall'altro non permette una soluzione di continuità in superficie e caratterizzerà sempre l'area. Ma torniamo ai lavori, terminato l'ultimo puntone, attesi i tempi normati per la maturazione del getto, si è finalmente ripreso a scavare. Con piacevole sorpresa proprio qualche giorno fa sono state viste le ruspe dal tunnel di collegamento tra Belgio e Francia e in queste ore si sta provvedendo lentamente a rimuovere la porzione di terra proprio sotto il puntone per giungere alla quota prestabilita e permettere la realizzazione del platea di fondo. Vi lasciamo alle immagini, buona visione:

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23 dic 2016

FOTO | Passante Ferroviario: Riaperta Via Maltese

di Fabio Nicolosi

Sono stati rispettati i tempi di riapertura di Via Maltese. La riapertura della strada permette di alleggerire il traffico dell'area, visto l'importante chiusura di Via Enzo Biagi (ex Via Nuova) dove i lavori avanzano. Al momento si tratta di un'apertura parziale, quasi sicuramente a senso unico vista la poca ampiezza della strada che non permette il passaggio di due mezzi in contemporanea. Terminato lo spostamento di tutti i sottoservizi e la maturazione dei solettoni, la strada verrà aperta sicuramente con una una carreggiata più ampia e larga allargando la vecchia strettoia che si creava fino a qualche mese fa con la presenza della cabina Enel e del passaggio a livello. Su Via Enzo Biagi invece i lavori per la realizzazione del primo solettone sono stati completati e verrà sfruttata la pausa natalizia per permettere la maturazione dello stesso. Ricordiamo infatti che prima di iniziare gli scavi al di sotto sarà necessario attendere almeno 20 giorni per permettere la corretta maturazione del calcestruzzo. Ringraziamo Mr Tonics per le foto

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05 dic 2016

FOTO | Passante Ferroviario: Alla fermata Francia si scoprono le teste dei pali

di Fabio Nicolosi

Vi documentiamo i progressi dei lavori del raddoppio del passante ferroviario lungo la tratta B, in particolare alla vecchia stazione Francia Dopo aver terminato i lavori di spostamento delle sottoreti, aver effettuato i pali che serviranno a completare la galleria sotterranea, delle ruspe stanno scoprendo le teste dei pali di fondazione, operazione propedeutica alla realizzazione del solettone di copertura, che permetterà una volta maturato, di completare lo scavo della galleria sottostante, eliminando di fatto l'ultimo "tappo" da Belgio a San Lorenzo. Si sta inoltre provvedendo alla realizzazione delle armature dell'ultimo puntone di sostegno della fermata, che ricordiamo sarà una trincea scoperta. Adesso vi lasciamo alle immagini che aiutano a capire i lavori e ciò che vi ho appena descritto. Ringraziamo Gianos per gli scatti:

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18 nov 2016

VIDEO | Passante Ferroviario: Completato il solettone di Via Maltese

di Fabio Nicolosi

Proseguono i lavori tra gli ex passaggi a livello di Via Maltese e Via Enzo Biagi (ex Via Nuova) Gli operai, terminate le assemblee indette in previsione dell'arrivo di Renzi e Del Rio hanno ripreso a svolgere regolarmente il loro lavoro. Risulta quindi completato il getto del solettone di Via Maltese e hanno, come si nota dal video, anche steso lo strato di materiale plastico per proteggere lo stesso dagli agenti atmosferici evitando così la corrosione durante la sua maturazione. Dalla sponda opposta invece possiamo notare la trivella che, terminato lo spostamento dei sottoservizi, sta completando la realizzazione dei pali di fondazione per la galleria artificiale che verrà completata e che permetterà di creare il collegamento tra le fermate Francia e San Lorenzo, adesso divise solo da questi pochi metri. Ringraziamo Mr Tonics per il video:

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03 nov 2016

FOTO | Passante Ferroviario: Si attende la trivella in Via Enzo Biagi e il getto del solettone su Via Maltese

di Fabio Nicolosi

Vi documentiamo lo stato di avanzamento dei lavori nei pressi di Via Maltese e Via Enzo Biagi (ex Via Nuova) Nella galleria sottostante notiamo le carpenterie del solettone in via Maltese. In questo punto, la presenza dei sottoservizi ha comportato la rinuncia ai pali secanti, quindi occorrerà realizzare i piedritti a scavo finito. I tubi in PVC in posizione perpendicolare al terreno si trovano proprio in corrispondenza dei futuri piedritti: a carpenterie completate, consentiranno il riempimento delle casseforme dall'esterno, semplicemente infilando i tubi delle betonpompe all'interno dei tubi in PVC. Possibilmente gli stessi tubi verranno sfruttati per il getto della platea di fondo, che dovrà essere realizzata prima dei piedritti Su Via Enzo Biagi invece la trivella per pali è pronta per la realizzazione dei pali secanti che mancano all'altezza del vecchio passaggio a livello dove hanno spianato l'area. Adesso, a sottoservizi spostati, si aspetta dunque solo l'avvio del macchinario per poi concludere i lavori realizzando la parte di solettone mancante e poter finalmente riaprire la strada. Visti i ritmi a cui Sis ci ha abituati potrebbe risolversi tutto nel giro di qualche mese. Ringraziamo Roberto.Palermo per le foto: Vi terremo aggiornati

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